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30,5 milioni di italiani hanno imparato a chiudere l’acqua quando si lavano i denti

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Aziende, Economia

Sono 30,5 milioni gli italiani che dichiarano di chiudere sempre i rubinetti quando si lavano i denti, mentre sono 25 milioni quelli che scelgono di fare la doccia, avendo cura di dosare bene l’acqua, anziché il bagno. Questi alcuni dei dati emersi dall’indagine “Gli Italiani, il risparmio e…le loro manie” commissionata da Facile.it in occasione dell’apertura del suo Store di Roma a mUp Research e condotta su un campione rappresentativo della popolazione nazionale.

Numeri che, nella Giornata Mondiale dell’Acqua, non solo assumono un significato ancor più importante, ma evidenziano come la necessità delle famiglie italiane di ridurre i costi domestici abbia un impatto virtuoso sia per le tasche dei consumatori sia per l’ambiente.

Proprio l’acqua sembra essere al centro dell’attenzione degli italiani quando si parla di ridurre le spese e alla domanda “quali comportamenti mettete in atto in famiglia al fine di risparmiare?”, i primi tre indicati dai rispondenti sono connessi a questa preziosa risorsa.

Al primo posto, tra le azioni messe in atto per risparmiare, con il 71%, si posiziona “usare la lavatrice e lavastoviglie solo se a pieno carico, comportamento ormai proprio di 31 milioni di italiani; una scelta consapevole che porta benefici ambientali sia in termini di riduzione dei consumi energetici, sia di spreco d’acqua se si considera che, in media, una lavatrice da 5 Kg consuma tra i 40 e 50 litri per un solo ciclo di lavaggio.

L’azione che si trova al secondo posto, indicata dal 70% dei rispondenti, è quella di chiudere sempre i rubinetti quando ci si lava i denti” mentre al terzo posto il “fare la doccia (dosando bene l’acqua) anziché il bagno” indicata come abitudine dal 58% del campione.

Se non sorprende notare come l’attenzione allo spreco cambi a seconda della composizione della famiglia e cresca con l’aumentare del numero dei componenti, curioso che i single risultino essere tra i più attenti al tema del risparmio.

Se si guarda all’uso di lavatrice e lavastoviglie solo se a pieno carico, ad esempio, la percentuale dei rispondenti single che dichiarano di avere questa abitudine è più alta di 4 punti percentuali (75%) rispetto alla media nazionale (71%), mentre analizzando coloro che dichiarano di fare la doccia anziché il bagno, anche in questo caso i single (67%) si dimostrano più attenti della media nazionale (58%).

* Metodologia: n.1.355 interviste CAWI con individui in età 18 anni ed oltre su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta in età 18-74 anni. Inoltre, per Roma e Provincia è stato realizzato un sovra campionamento pari a n.407 interviste complessive. Gli intervistati sono stati raggiunti tramite l’invio di un’email di istruzioni e di invito alla compilazione e hanno avuto accesso al questionario solo se qualificabili nel target stabilito per questa indagine. Indagine condotta fra dicembre 2017 e marzo 2018.

Facile.it lancia la propria rete di negozi in franchising

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Aziende, Economia

Facile.it, azienda leader in Italia per il confronto delle tariffe di assicurazioni, prestiti, mutui, ADSL, energia, conti correnti, annuncia il lancio della propria rete di negozi in franchising (www.facile.it/store/franchising.html). Un progetto inedito nel suo genere che nasce dopo gli straordinari risultati ottenuti dal primo punto vendita fisico gestito direttamente da Facile.it, inaugurato lo scorso marzo a Varese, al quale stanno seguendo altre quattro nuove aperture dirette.

L’ingresso nel mondo del franchising rappresenta un’ulteriore evoluzione nella storia della web company. «Il lancio di una rete di negozi in franchising distribuiti sul territorio nazionale rappresenta un’estensione fisica del portale Facile.it», spiega Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.it.

«Il sito continuerà a rimanere il cuore e motore propulsore dell’azienda, ma l’essere presenti sul territorio ci permetterà di ridurre la distanza con i clienti e comprendere meglio le loro esigenze, consolidare ulteriormente la notorietà del marchio e intercettare quel pubblico non ancora abituato a usare gli strumenti di comparazione online».

All’interno degli store Facile.it i consumatori potranno trovare esperti assicurativi e del credito che guideranno i clienti nell’utilizzo del comparatore e nell’identificazione delle migliori offerte sui prodotti confrontati. L’attività di consulenza sarà totalmente gratuita e sarà possibile effettuare l’acquisto direttamente in negozio; è previsto un costo di brokeraggio solo in caso di acquisto della polizza auto o moto.

«I negozi sono complementari al portale web» conclude Giacobbe «e ci aiuteranno – come accaduto con lo store di Varese – a migliorare la già ottima customer experience e la brand reputation del canale online, offrendo ai clienti una consulenza sia pre che post acquisto e la possibilità di costruire un rapporto fiduciario personale con i consulenti presenti nello store».

Il progetto di franchising, cui tutti i dettagli sono disponibili a questo link (www.facile.it/store/franchising.html) non è l’unica novità in casa Facile.it. Per garantire un servizio completo e altamente professionale ai clienti dei negozi anche in ambito creditizio, dopo la positiva esperienza della rete fisica di consulenti sul territorio per il settore delle assicurazioni auto, il portale creerà una nuova rete di professionisti, questa volta dedicata alla consulenza su mutui e prestiti personali, a disposizione di tutti i consumatori che entreranno negli store Facile.it o che richiederanno informazioni attraverso il sito internet.

Le nostre brutte abitudini in bagno? Ecco l’infografica con le nostre abitudini

Scritto da ZenzCom il . Pubblicato in Aziende, Beauty & Wellness, Casa e Giardino

La pipì in doccia? È solo una delle brutte abitudini che facciamo più o meno spesso quando siamo nella stanza da bagno e nessuno può vederci: ci sono tanti modi di fare che dovremmo abbandonare e invece ci portiamo dietro per vizio e consuetudine.

In questa infografica abbiamo voluto raggruppare le abitudini più strane e diseducative che gli italiani, e non solo, tengono nell’intimità della loro stanza da bagno: grafica e contenuti sono stati realizzati a cura di Grandform (gruppo SFA Italia SpA), l’azienda leader nel settore dell’arredo bagno e innovativa per quanto riguarda le soluzioni di benessere e di design.

La ricerca di Grandform ha permesso di evidenziare le scorrettezze più conosciute (quante volte non vi lavate le mani dopo essere stati in bagno?) ma anche quelle più curiose (se volete sapere perché lasciare lo spazzolino sul lavandino è sbagliato, allora guardate questa infografica). Buon viaggio alla scoperta delle abitudini degli italiani in bagno!

↓ Qui di seguito potrete osservare l’infografica Grandform: per ingrandirla basta cliccarci sopra ↓

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Hai trovato interessante questa infografica dedicata alle brutte abitudini degli italiani in bagno? Pensi che possa essere utile da proporre ai visitatori del tuo sito o blog? Se desideri ripubblicarla, non dovrai fare altro che effettuare il copia-incolla di questo codice HTML:

Quanta acqua sprechiamo in bagno? Scopri l’infografica con le abitudini degli italiani

Scritto da ZenzCom il . Pubblicato in Ambiente, Aziende, Beauty & Wellness

Si parla molto di risparmio e di attenzione agli sprechi, soprattutto quando si parla di acqua: ma quanta acqua consuma una persona ogni giorno? Gli italiani non sono particolarmente disattenti (utilizza dai 170 ai 200 litri a testa per usi domestici, contro i 294 litri degli abitanti di Bristol, per esempio), ma è bene conoscere come contenere gli sprechi e dove siamo meno bravi a gestire le risorse idriche.

Si consuma più acqua facendo la doccia o il bagno? Scopriamolo in questa infografica realizzata a cura di Grandform (gruppo SFA Italia SpA), un’azienda innovativa dal punto di vista del benessere e del design per quanto riguarda le soluzioni per il bagno.

Lo studio condotto ha potuto concentrare tutte le informazioni relative alle abitudini degli italiani in bagno rispetto all’utilizzo e agli sprechi di acqua. Sai quanta acqua viene utilizzata ogni volta che tiri lo sciacquone? Scoprilo!

↓ Qui di seguito potrete osservare l’infografica Grandform: per ingrandirla basta cliccarci sopra ↓

Quanta acqua sprechiamo in bagno?

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Elasticità nella produzione, elasticità nella comunicazione: così nasce l’incontro tra CODMA OP, Comunica.Meta e Wildix

Scritto da Esseci il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

CODMA O.P. (Consorzio ortofrutticolo del medio Adriatico) è una cooperativa con soci produttori nelle Marche e in altre regioni, che lavora per commercializzare prodotti ortofrutticoli. In questi trentacinque anni di attività CODMA O.P. è cresciuta e, oltre al magazzino di Fano (PU), è presente attualmente sul territorio con altre due piattaforme operative da dove vengono venduti i prodotti in Italia, Germania e Olanda.

La cooperativa ha sede all’interno del mercato ortofrutticolo di Fano (PU) e ha un fatturato di circa 16.000.000 di Euro; impiega 15 collaboratori stabili e una cinquantina di dipendenti stagionali, e ha quindi una grande mobilità, come il mercato di cui si occupa.

“Le nostre esigenze erano di abbattere i costi del traffico telefonico e adottare un sistema di videoconferenza, semplice da installare e intuitivo da utilizzare, per ridurre gli spostamenti degli amministratori dalle diverse sedi. Tali obiettivi sono stati raggiunti con piena soddisfazione grazie all’adozione del sistema WILDIX”, racconta Guido Pucci, Responsabile Amministrativo di CODMA O.P.

Per le aziende, le spese telefoniche sono spesso una voce importante del bilancio, così come le quelle per gli spostamenti dei dipendenti in caso di riunioni, appuntamenti e incontri con i colleghi di altre sede. Ma anche la gestione e l’organizzazione subiscono dei rallentamenti in caso in cui i flussi di comunicazione interna ed esterna non siano efficienti e innovativi.

Ecco perchè CODMA O.P. ha deciso di puntare sul rinnovamento tecnologico e rivolgersi a Comunica.Meta, azienda marchigiana che ha iniziato la sua attività come esperta di telefonia analogica ma, seguendo i cambiamenti tecnologici più recenti, si è specializzata in telecomunicazioni e telefonia IP, la quale ha suggerito l’installazione di una centrale Wildix completa di servizi di Unified Communications.

“Inizialmente pagavamo circa 120 euro di spese fisse mensili a cui andavano aggiunti i costi delle chiamate, mentre ora siamo passati a circa 25 euro di spese totali mensili: un risultato davvero sorprendente reso possibile dalla sostituzione di tutto il sistema di reti e dall’implementazione di strumenti di comunicazione unificata come la Collaboration, la videoconferenza e l’App per Smartphone. Tutto targato Wildix”, conclude Pucci.

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Informazioni su Wildix

Fondata nel 2005 a Trento, Wildix è attiva nello sviluppo di soluzioni VoIP e di applicazioni di Unified Communications, ovvero la possibilità di comunicare in diversi modi, come voce, dati e testo, attraverso un unico strumento con un’interfaccia unificata. Wildix fa della Ricerca e Sviluppo uno dei capisaldi delle proprie attività, consentendo di poter proporre al mercato soluzioni e prodotti evoluti e costantemente aggiornati tecnologicamente, configurandosi come soluzioni ideali per gestire la comunicazione nelle realtà di diverse dimensioni, dallo studio professionale alla grande azienda. A oggi, Wildix ha una rete indiretta composta da circa 150 partner certificati e qualificati e 4.000 impianti installati in tutta Italia.

Per maggiori informazioni: Web,Twitter, Facebook

Efficienza significa migliori risultati a minori costi: Electronic Systems la esporta con Wildix

Scritto da Esseci il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

Nata alla fine degli anni Settanta grazie all’idea e all’esperienza di Alessandro Masotti, Electronic Systems è una multinazionale italiana che si occupa di impianti per la produzione di plastiche e gomma, fornendo sistemi di monitoraggio e controllo tra i più avanzati. Con un centinaio di dipendenti in Italia e un’altra quindicina sparsi per il mondo, è una delle realtà d’eccellenza del nostro Paese, dove l’investimento costante in ricerca e sviluppo mostra l’espressione migliore dello spirito imprenditoriale italiano.

Electronic Systems è un’azienda metalmeccanica che ha la propria sede principale a Momo, Novara, ma dispone anche di una sede in Germania, una in Cina e una, di prossima apertura, negli Stati Uniti. Il 90% delle installazioni di Electronic Systems avviene all’estero, e la parte di manutenzione del post vendita è fondamentale per il business aziendale. Questo implica avere tecnici che viaggiano in ogni Paese che poi si mettono in contatto con la sede principale per il supporto e l’assistenza tecnica.

E’ Daniele Soldarini, Responsabile Acquisti di Electronic Systems, a raccontare direttamente la sua esperienza con Wildix: “Prima dell’adozione di Wildix, i costi telefonici aziendali erano altissimi. Grazie all’installazione di un sistema Wildix li abbiamo abbattuti di almeno il 50% e, al contempo, abbiamo introdotto nuovi e più rapidi sistemi di comunicazione tra i nostri collaboratori all’estero e la sede principale, attraverso le licenze di Unified Communication e le App per Smartphone.”

La scadenza del leasing del vecchio impianto di comunicazione, che dava problemi proprio perché ormai obsoleto, ha spinto Electronic Systems ha cercare una soluzione all’avanguardia.

Nel settembre del 2014, grazie alla collaborazione con INFONET s.r.l, azienda di Torino che propone le soluzioni più innovative per la gestione aziendale e la comunicazione verso l’esterno, Electronic Systems ha così scelto di installare un sistema Wildix: due centrali telefoniche, una WGW 90 e una WGW 40, entrambe pienamente compatibili con il mondo VoIP e PSTN, una sessantina di telefoni Wildix tra fissi e cordless, e l’acquisizione di tutte le licenze di Unified Communication che permettessero ai collaboratori di comunicare durante i loro spostamenti all’estero, riducendo i costi e facilitando la gestione dell’assistenza ai clienti.

Informazioni su Wildix

Fondata nel 2005 a Trento, Wildix è attiva nello sviluppo di soluzioni VoIP e di applicazioni di Unified Communications, ovvero la possibilità di comunicare in diversi modi, come voce, dati e testo, attraverso un unico strumento con un’interfaccia unificata. Wildix fa della Ricerca e Sviluppo uno dei capisaldi delle proprie attività, consentendo di poter proporre al mercato soluzioni e prodotti evoluti e costantemente aggiornati tecnologicamente, configurandosi come soluzioni ideali per gestire la comunicazione nelle realtà di diverse dimensioni, dallo studio professionale alla grande azienda. A oggi, Wildix ha una rete indiretta composta da circa 150 partner certificati e qualificati e 4.000 impianti installati in tutta Italia.

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Giovanni Gelmetti intervistato sull’architettura bioclimatica che dichiara molto conveniente per il risparmio energetico – Grattacieli Milano

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Ambiente, Casa e Giardino, Economia

Il noto imprenditore immobiliare milanese Giovanni Gelmetti, ideatore della Giax Tower, il grattacielo di moda a Milano, ha espresso un parere riguardo all’architettura bioclimatica, tecnologia che sfrutta gli elementi naturali del luogo quali il sole e il vento per la realizzazione di edifici termicamente efficienti, aumentando l’indipendenza dall’impianto di climatizzazione.

D: Dott. Gelmetti ci spiega brevemente cos’è l’architettura bioclimatica?
R: L’architettura bioclimatica è stata sviluppata per utilizzare le risorse naturali, come il sole, per la costruzione di un edificio termicamente efficiente e di conseguenza diminuire il consumo di energia per il riscaldo o il raffreddamento dell’ambiente, attraverso un sistema di schermatura solare, chiamato frangisole o brise-soleil, composto da migliaia di lamelle cinetiche in grado di ruotare a seconda dell’inclinazione dei raggi solari.

D: Nella sua torre, la Giax Tower ha utilizzato questa tecnologia?
R: Certamente. Il grattacielo è dotato in tutti e quattro gli angoli dell’edificio di lamelle frangisole orizzontali fisse, e ai fronti Nord e Sud da lamelle mobili, movimentate elettricamente, per tutta la sua altezza. I brise-soleil proteggeranno gli ambienti interni dal caldo sole estivo e dei venti freddi invernali, diminuendo così i consumi.

D: Quali altre tecnologie possono essere utilizzate per il risparmio energetico?
R: Altre tecnologie, che adotta ad esempio la Giax Tower, possono essere il fotovoltaico, la geotermia, la domotica e di particolari contabilizzatori di energia che collegati al termostato locale consentono di controllare la temperatura dei singoli ambienti, ma anche semplicemente l’utilizzo di materiali efficienti per isolamento termico.

D: Quali sono i vari tipi di frangisole o brise-soleil?
R: Ne esistono diverse tipologie, possono essere a struttura fissa o mobile orientabile, e i materiali con i quali vengono realizzate le lamelle vanno dal tessuto, al legno, al metallo e al cemento armato.

D: Consiglierebbe ad altri imprenditori immobiliari l’utilizzo di questa tecnologia innovativa?
R: Io personalmente la trovo molto efficace e utile, quindi sì, certamente la consiglierei sicuramente ad altri esperti del settore.

Preventivi per serramenti (finestre, porte, persiane): con gli sconti fiscali 50% e 65% il risparmio (energetico e non) è assicurato

Scritto da V8 Serramenti e Infissi Brescia il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino, Economia

30/05/2014 – BRESCIA. Fra le molte opportunità da cogliere in questi tempi difficili, c’è la possibilità di sistemare la casa approfittando di sconti particolari come le detrazioni fiscali per “risparmio energetico” o per “ristrutturazione”.

Ormai molte persone sanno che sostituire gli infissi nella propria abitazione è un investimento vincente: esso, infatti, non solo dà un valore aggiunto alla casa, ma costituisce una spesa facilmente recuperabile nel giro di pochi anni grazie all’inevitabile risparmio sulle spese di riscaldamento e agli incentivi fiscali (detrazione 65%).

Infatti, con nuove finestre e portefinestre ad elevato isolamento termico, inevitabilmente si registrerà un risparmio netto sulle spese di riscaldamento dei locali, stimabile in un 30/35% circa di riduzione della spesa media annua sulle bollette del gas: secondo stime recenti, «mediamente una famiglia spende circa 1.600 Euro l’anno come minimo per il riscaldamento e l’acqua calda». Si parla, dunque, di oltre 500 Euro l’anno risparmiati.

Senza contare i casi in cui i serramenti sono molto vecchi, ad esempio quelli di immobili costruiti più di 35-40 anni fa, oppure di qualità inferiore perché realizzati “in economia” già originariamente, oppure molto usurati a causa degli agenti atmosferici. In queste situazioni, la sostituzione dei serramenti potrebbe portare addirittura ad un risparmio sul riscaldamento che sfiora il 45-50% della spesa annua precedente.

Un ulteriore vantaggio è l’isolamento acustico: a chi non è mai capitato, con le vecchie finestre, di avere i vetri che sbattono per il vento o spifferi di smog che penetrano nell’abitazione in gran quantità a causa dell’elevato traffico veicolare della strada di fronte? E che dire della “movida” di certe zone della città, dove sembra di non poter mai dormire a meno di non essere adeguatamente protetti dai rumori esterni?

A tutto questo c’è una soluzione: sostituire gli infissi, le finestre e le portefinestre della propria casa. Ed è un’egregia soluzione, dato che non solo risolve il problema, ma diventa un investimento per il futuro e comporta tutti i vantaggi già descritti in termini sia economici sia di comfort abitativo.

È indispensabile quindi richiedere un preventivo: il servizio è gratuito e non comporta alcun impegno: si richiede un sopralluogo oppure si fissa un appuntamento per una visita in negozio, e il gioco è fatto. Con le misure e una scelta della tipologia di serramento più adeguata, in pochi giorni l’offerta è pronta e si può cominciare a fare tutte le valutazioni del caso sul budget, le tempistiche, la qualità, ecc.

V8 Serramenti opera in tutta la Lombardia e oltre, con opere realizzate non solo a Brescia, limitrofi e provincia, ma fino a Piacenza, Mantova, Verona e Bergamo: preventivi e sopralluoghi sono gratuiti e senza impegno, pertanto è possibile ottenere gratis una quotazione o fissare un appuntamento per una visita in loco e un’offerta su misura.

Meglio affrettarsi, però: il cosiddetto ecobonus o sconto fiscale del 65% è prossimo alla scadenza. Sarebbe un vero guaio lasciarselo sfuggire!

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Per ulteriori informazioni:
V8 Serramenti – Poncarale (BS)
Tel: 030/2701331 – 335/349917
Fax: 030/6399210
Internet: http://www.serramenti-brescia.com
Facebook: http://facebook.com/serramentieinfissi.brescia
Twitter: https://twitter.com/serramentiporte

Contabilizzatori di calore prezzi per fare la scelta giusta

Scritto da comunicatistampa13 il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Bisogna fare una distinzione tra apparecchi walk-by e quelli radio dotati di accentratori dati. Contabilizzatori di calore prezzi cambiano nei due casi per effetto delle diverse funzioni che i due apparecchi sono portati a svolgere. I walk-by sono gli apparecchi più classici, il sistema è uguale con la particolarità che le letture avvengono da vicino; praticamente il tecnico che si occupa della lettura si deve recare fisicamente su ogni pianerottolo e fare singolarmente le letture. Invece gli apparecchi radio hanno delle antenne che mandano il segnale agli accentratori di dati i quali immagazzinano i dati di consumo e li memorizzano. L’unica sostanziale differenza sta nel fatto che il tecnico è agevolato nella lettura perché al posto che recarsi su ogni pianerottolo può fare la lettura direttamente dal centralino. Quest’ultima tipologia ha inoltre una variante che consta in un modulo GPRS. Con lo stesso principio del normale apparecchio ad accentratore dati, il modulo GPRS da la possibilità di accumulare i dati di lettura e di trasmetterli direttamente al modem da cui poi il tecnico potrà svolgere la consueta lettura. L’ordine con cui sono stati descritti i diversi modelli non è casuale ma è proporzionale al prezzo delle singole apparecchiature. Infatti gli apparecchi walk-by sono quelli più economici, mentre gli apparecchi dati con accentratore di dati sono più costosi e infine quelli con il modulo GPRS.

I contabilizzatori di calore prezzi sono causati da fattori che li distinguono. Il principale è la marca dell’apparecchio. È difficile fare una stima reale e precisa del prezzo ma si possono sapere altre cose che sono importanti e che condizionano il costo. Un esempio importante è la conoscenza della casa di produzione. La maggiore è la Cundis;  tale azienda infatti fornisce di apparecchiature moltissime multinazionale che poi rivenderanno le stesse al pubblico. La Cundis si occupa delle valvole e dei ripartitori e vanta una buona qualità del prodotto ad un prezzo accessibile.
I contabilizzatori di calore prezzi  differiscono anche nel caso in cui ci sia un sistema aperto o un sistema chiuso. La differenza sta nella modalità di lettura: nel sistema chiuso la ditta installatrice si occupa di installare gli apparecchi con la particolarità che solo lei può effettuare le letture senza che l’utente possa decidere a chi affidare questo compito; il sistema aperto invece è caratterizzata da una lettura a libero mercato perché l’hardware e il software possono essere scelti dal cliente e quindi si può arrivare a un beneficio maggiore dell’utenza che sarà consapevole delle spese a cui andrà incontro.
Un’ultima condizione che si può valutare per il costo dei contabilizzatori di calore prezzi  in modo da avere maggior risparmio sta nella scelta tra un apparecchio a singolo sensore o a doppio sensore. Nel primo caso l’unico sensore misura la temperatura del radiatore e viene calcolato il consumo in base alla differenza della temperatura ambientale che però è preimpostata secondo un valore fittizio e presunto. Nel caso della valvola a doppio sensore invece la misurazione del radiatore rimane mentre l’ambiente viene misurato realmente dal secondo sensore dando così un valore molto più preciso e sicuro e facendo risparmiare l’utente maggiormente rispetto a prima.

Valvola termostatica prezzo quanto costa il benessere

Scritto da comunicatistampa13 il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Per capire la valvole termostatica prezzo è necessario conoscere le differenze che intercorrono tra le diverse tipologie di apparecchi. Possiamo riassumere brevemente le differenze tra questi tipi di valvole per conoscerle e scegliere se e come spendere i propri soldi in base alle proprie necessità.
Per iniziare dobbiamo fare una distinzione tra gli apparecchi walk-by e gli apparecchi radio con accentratori dati. La valvola termostatica prezzo cambia nei due casi per via delle diverse funzioni che i due apparecchi svolgono. Gli apparecchi walk-by sono quelli più classici, il sistema non cambia e hanno la particolarità che le letture avvengono, per così dire, da vicino. Praticamente il tecnico che deve fare la lettura si deve recare su ogni pianerottolo e fare le singole letture; gli apparecchi radio hanno invece delle antenne che mandano il segnale agli accentratori dati, i quali li immagazzinano e li memorizzano. L’unica differenza tecnica sta nel fatto che il tecnico è agevolato nella lettura perché invece che recarsi su ogni pianerottolo può fare la lettura direttamente dal centralino. Quest’ultima tipologia ha inoltre una variante che consta in un modulo GPRS. Il principio è lo stesso dell’accentratore di dati, ma con il modulo GPRS i dati di lettura vengono trasmessi direttamente al modem da cui si potrà fare la lettura. L’ordine con cui sono stati descritti i diversi modelli non è casuale ma è proporzionale al prezzo delle singole apparecchiature. Infatti gli apparecchi walk-by sono quelli più economici, mentre gli apparecchi dati con accentratore di dati sono più costosi e infine quelli con il modulo GPRS.
Per avere un ulteriore scrematura riguardo alla valvola termostatica prezzo, chiaramente un fattore che influisce è la marca degli apparecchi che possono variare diametralmente secondo le decisioni della singola casa rispetto ad un’altra e ovviamente per le regole di mercato e di concorrenza che intercorrono tra le diverse marche. È difficile fare una stima del prezzo reale ma si possono sapere altre cose che sono importanti prima dell’acquisto. Per esempio è importante conoscere la casa di produzione maggiore di questi apparecchi: questa è la Cundis. Questa azienda vanta di fornire di apparecchiature moltissime multinazionali che poi rivenderanno le stesse al pubblico. La Cundis si occupa della costruzione delle valvole e dei ripartitori e vanta una buona qualità del prodotto ad un prezzo accessibile.
Un’altra variabile che influisce sulla valvola termostatica prezzo sta nella differenza tra gli apparecchi a sistema aperto o a sistema chiuso. La diversità insita tra le due apparecchiature sta sostanzialmente nella modalità di lettura. Nel sistema chiuso è la ditta installatrice che si occupa di installare gli apparecchi con la particolarità che solo lei può effettuare le letture, senza che il singolo utente possa autonomamente decidere a chi affidare questo compito. Questa scelta comporta una monopolizzazione dell’apparecchio e dell’intero sistema senza lasciare spazio al cliente di poter usufruire di tutti i benefici ( ecologici ed economici) che un impianto centralizzato con valvole termostatiche da. Al contrario il sistema aperto è molto più accessibile e gestibile dall’utenza perché la lettura è cosiddetta a libero mercato; praticamente il libero mercato sta nel fatto che l’hardware e il software possono essere scelti precedentemente riuscendo così ad attuare un benefit maggiore del cliente che potrà constatare con mano propria le spese a cui andrà incontro e infine avrà un vantaggio economico notevole e palpabile.