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RC Auto: in Puglia premi in aumento dello 0,7% nel primo trimestre

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Economia

Brutte notizie per gli automobilisti pugliesi; secondo l’Osservatorio RC auto di Facile.it, nel corso dei primi 3 mesi dell’anno il premio medio RC auto nella regione è aumentato tanto che, a marzo 2019, per assicurare un’auto in Puglia occorrevano, in media, 624,54 euro, valore in crescita dello 0,7% rispetto a gennaio 2019.

I rincari risultano ancor più significativi se si considera che, nello stesso periodo, la regione è l’unica – insieme alla Calabria – dove le tariffe medie sono salite, mentre a livello nazionale si è registrato un calo del 2,7%.

La situazione non migliora di molto se si analizzano i valori in termini assoluti; il premio medio registrato a marzo 2019 in Puglia è il terzo più alto d’Italia; questo vuol dire che gli automobilisti pugliesi pagano per l’RC auto il 15% in più della media nazionale (542,09 euro).

Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 260.000 preventivi raccolti da Facile.it nella regione nel corso dell’ultimo anno e delle quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

Guardando più da vicino l’andamento delle tariffe e confrontando il costo medio dell’RC auto di marzo 2019 con quello di gennaio 2019 emerge però che i rincari hanno riguardato solo alcune delle province pugliesi.

Dove le tariffe sono aumentate…

I rincari più significativi sono stati registrati in provincia di Bari, area dove il premio medio RC auto è salito del 3%; qui, a marzo 2019, per assicurare un veicolo occorrevano, in media, 640,48 euro, vale a dire il 18% in più rispetto alla media nazionale.

Non meno fortunati gli automobilisti di Foggia; le tariffe nella provincia sono aumentate del 2,9% portando il premio medio, a marzo 2019, a 838,03 euro, vale a dire il 55% in più rispetto alla media nazionale. Il valore fa conquistare alla provincia il primato regionale e il quarto posto nella classifica delle zone più costose d’Italia per l’RC auto; fanno peggio solo Caserta, Napoli e Prato.

Tariffe in crescita anche a Taranto; nel primo trimestre gli automobilisti tarantini hanno visto aumentare il premio medio RC auto dell’1,8% tanto che, a marzo 2019, per assicurare un veicolo nella provincia occorrevano, in media 652,86 euro, il 20% in più rispetto alla media italiana.

… e dove sono diminuite

Possono tirare un sospiro di sollievo gli automobilisti residenti nella provincia Lecce; il premio medio registrato a marzo 2019, pari a 501,80 euro, non solo risulta in lieve calo rispetto a gennaio 2019 (-0,2%), ma è anche il più basso della regione, addirittura il 7% in meno rispetto alla media nazionale.

In calo anche le tariffe registrate nella provincia di Barletta-Andria-Trani, area dove nel corso del primo trimestre dell’anno il premio medio è diminuito dell’1,2% toccando, a marzo 2019, i 643,12 euro. Nonostante questo, assicurare un veicolo nella provincia di BAT costa ancora molto, il 19% in più rispetto alla media nazionale.

Brindisi è invece la provincia pugliese che ha registrato il calo più significativo; nei primi tre mesi dell’anno gli automobilisti hanno visto diminuire la tariffa media del 3,5% e, a marzo 2019, per assicurare un veicolo a quattro ruote occorrevano, in media, 583,54 euro.

Le garanzie accessorie

Guardando alle scelte degli automobilisti in materia di garanzie accessorie emerge che in Puglia, tra coloro che hanno inserito una garanzia in fase di preventivo, la più richiesta risulta essere l’assistenza stradale (70%); seguono la copertura infortuni conducente (11%) e la tutela legale (9%).

*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 263.027 preventivi effettuati in Puglia dai suoi utenti tra il 1 marzo 2018 e il 31 marzo 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

RC Auto: in Abruzzo premi in calo del 7,1% nel primo trimestre

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Aziende, Economia

Buone notizie per gli automobilisti abruzzesi; secondo l’Osservatorio RC auto di Facile.it nel corso dei primi 3 mesi del 2019 il premio medio è diminuito tanto che, a marzo 2019, per assicurare un’auto in Abruzzo servivano in media 452,10 euro, il 7,1% in meno rispetto a gennaio 2019.

Il calo è ancor più consistente se si considera che, nello stesso periodo, le tariffe a livello nazionale sono diminuite del 2,7%; questo vuol dire che gli assicurati residenti della regione pagano per l’RC auto il 17% in meno rispetto alla media italiana (542,09 euro). L’Abruzzo è la seconda regione italiana dove, nel corso del primo trimestre, le tariffe sono calate maggiormente.

Il dato emerge dall’analisi di oltre 150mila preventivi raccolti da Facile.it nella regione nel corso dell’ultimo anno e delle quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

Confrontando il costo medio dell’RC auto a marzo 2019 rispetto a quello di gennaio 2019 emerge che il calo delle tariffe ha riguardato tutte le province abruzzesi, seppur in misura differente.

Gli automobilisti più fortunati sono stati quelli residenti a Teramo, provincia che conquista un doppio primato regionale; non solo è l’area d’Abruzzo dove le tariffe sono calate maggiormente (-11%), ma è anche quella dove assicurare un’auto costo meno; a marzo 2019 il premio medio era pari a 424,23 euro, vale a dire il 22% in meno rispetto alla media italiana.

Seguono i residenti di Pescara che hanno visto calare le tariffe medie del -9,5%; nonostante questo, però la provincia rimane la più cara d’Abruzzo e, a marzo 2019, per assicurare un veicolo in quest’area occorrevano, in media, 483,56 euro, vale a dire il 7% in più della media regionale.

Possono ritenersi soddisfatti anche gli automobilisti de LAquila, dove il premio medio RC auto è sceso del 5,4% assestandosi, a marzo 2019, a 441,41 euro, il 19% in meno rispetto alla media nazionale.

Chiude la classifica la provincia di Chieti, che ha registrato il calo più contenuto di tutta la regione; a marzo 2019 le tariffe sono scese del -1,3% e, per assicurare un’auto occorrevano, in media 450,71 euro.

Guardando alle scelte degli automobilisti in materia di garanzie accessorie emerge che in Abruzzo, tra coloro che hanno inserito una garanzia in fase di preventivo, la più richiesta risulta essere l’assistenza stradale (45%); seguono la copertura infortuni conducente (19%) e il furto incendio (15%)

A seguire la tabella con il premio medio registrato a marzo 2019 nelle province della regione, la variazione percentuale rispetto a gennaio 2019 e la differenza con il premio medio nazionale.

*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 152.400 preventivi effettuati in Abruzzo dai suoi utenti tra il 1 marzo 2018 e il 31 marzo 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

RC Auto: in Calabria premi in aumento dell’1,4% nel primo trimestre

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Aziende, Economia

Brutte notizie per gli automobilisti calabresi; secondo l’Osservatorio RC auto di Facile.it nel corso dei primi 3 mesi del 2019 il premio medio è aumentato tanto che, a marzo 2019, per assicurare un’auto in Calabria occorrevano, in media, 660,85 euro, l’1,4% in più rispetto a gennaio 2019.

L’aumento del premio medio fa conquistare alla Calabria la maglia nera nella classifica dei rincari; un dato ancor più significativo se si considera che, nello stesso periodo, è l’unica regione – insieme alla Puglia – dove le tariffe sono salite, mentre a livello nazionale si è registrato un calo del 2,7%.

La situazione non migliora se si analizzano i valori in termini assoluti; il premio medio registrato a marzo 2019 in Calabria è il secondo più alto d’Italia, fa peggio solo la Campania; questo vuol dire che gli automobilisti calabresi pagano per l’RC auto il 22% in più rispetto alla media nazionale (542,09 euro).

Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 165.000 preventivi raccolti da Facile.it nella regione nel corso dell’ultimo anno e delle quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

Guardando più da vicino l’andamento delle tariffe e confrontando il costo medio dell’RC auto a marzo 2019 con quello di gennaio 2019 emerge che i rincari, in realtà, hanno riguardato solo alcune delle province calabresi.

Dove le tariffe sono aumentate…

Gli automobilisti meno fortunati sono stati quelli residenti a Crotone, provincia che conquista un doppio primato negativo; non solo è l’area della Calabria che ha subito i rincari più consistenti (+5,2%), ma è anche quella dove assicurare l’auto costo di più; a marzo 2019 il premio medio era pari a 811,27euro, vale a dire il 23% in più rispetto alla media regionale e addirittura il 50% in più se confrontato con il valore nazionale.

Tariffe in aumento anche per i residenti della provincia di Cosenza, area dove, nei primi 3 mesi del 2019, il premio medio RC auto è salito del 2,3%. Gli automobilisti cosentini possono però consolarsi se si considera che il loro premio medio è il più basso della regione; a marzo 2019 per assicurare un veicolo occorrevano 548,48 euro, il 17% in meno rispetto alla media calabrese.

… e dove sono diminuite

Possono tirare un sospiro di sollievo gli automobilisti reggini perché, nella provincia, le tariffe sono rimaste sostanzialmente stabili nel corso del primo trimestre. Nonostante questo, però, assicurare un’auto a Reggio Calabria costa ancora molto; a marzo 2019 il premio medio era pari a 695,26 euro, il 28% in più rispetto alla media nazionale.

Un lieve calo delle tariffe, invece, è stato registrato a Catanzaro, area dove il premio medio RC auto è diminuito dello 0,4% scendendo, a marzo 2019, a 594,64 euro, vale a dire il 10% in più rispetto alla media italiana.

Vibo Valentia è invece la provincia calabrese che ha registrato il calo più significativo; nei primi tre mesi dell’anno gli automobilisti hanno visto diminuire la tariffa media del 5,3%. Il calo, però, non è sufficiente per colmare la distanza dalle tariffe medie nazionali; a marzo 2019, per assicurare un veicolo in provincia di Vibo Valentia occorrevano, in media, 724,14 euro, il 34% in più del valore italiano.

Le garanzie accessorie

Guardando alle scelte degli automobilisti in materia di garanzie accessorie emerge che in Calabria, tra coloro che hanno inserito una garanzia in fase di preventivo, la più richiesta risulta essere l’assistenza stradale (78%); seguono la copertura infortuni conducente (9%) e il furto incendio (16%).

*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 165.926 preventivi effettuati in Calabria dai suoi utenti tra il 1 marzo 2018 e il 31 marzo 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

RC Auto: premi in calo del 2,7% nel primo trimestre

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Aziende, Economia

Assicurare l’auto in Italia costa un po’ meno; la buona notizia arriva dall’Osservatorio RC auto di Facile.it che, analizzando i primi 3 mesi dell’anno, ha scoperto come i premi medi siano costantemente calati tanto che, a marzo 2019, per assicurare un’auto servivano in media 542,09 euro, il 2,7% in meno rispetto a gennaio 2019.

Il calo è ancor più consistente, e pari al -5,5%, se si confronta il costo medio registrato a marzo 2019 con quello di marzo 2018, quando per assicurare un veicolo servivano, in media, 573,84 euro.

Il dato emerge dall’analisi di oltre 8 milioni di preventivi raccolti da Facile.it nel corso dell’ultimo anno e delle quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

«La diminuzione del premio medio RC auto registrata nel primo trimestre dell’anno è concentrata nel settore delle assicurazioni online», spiega Diego Palano, Responsabile assicurazioni di Facile.it. «Negli ultimi mesi alcune compagnie stanno attuando, soprattutto in alcune aree specifiche del Paese, politiche commerciali estremamente competitive, offrendo online tariffe ancora più basse rispetto al passato. Questo elemento, insieme ad una maggiore diffusione delle polizze legate alla scatola nera, ha avuto un ruolo determinante nel calo dei premi medi.».

Tariffe in aumento in sole due regioni

Confrontando il costo medio RC auto di marzo 2019 con quello di gennaio 2019 emerge un dato interessante: il calo dei prezzi è stato registrato, seppur in misura differente, in tutto il Paese, ad eccezione di due regioni, dove invece le tariffe sono lievemente cresciute: in Calabria, dove il premio medio è salito dell’1,4%, e in Puglia, dove gli automobilisti hanno dovuto fare i conti con un rincaro del +0,7%.

Guardando invece le regioni dove le tariffe medie sono diminuite nel corso dei primi 3 mesi dell’anno, al primo posto si posiziona la Valle d’Aosta, che conquista un doppio primato; è l’area dove il premio medio RC auto è sceso maggiormente (-10,5% da gennaio a marzo 2019) ed è quella dove assicurare un’auto costa meno (a marzo, in media, occorrevano 277,95 euro). Seguono nella graduatoria l’Abruzzo, dove il premio medio pari a 452,10 euro è diminuito del 7,1% e il Veneto, che ha registrato con un calo del 5,4% e un premio medio di 447,34 euro.

Campania ancora la più cara, nonostante il calo

In termini di valori assoluti, maglia nera d’Italia si conferma essere la Campania; nella regione, a marzo 2019, per assicurare un veicolo a quattro ruote occorrevano, in media, 935,57 euro, vale a dire il 73% in più rispetto alla media nazionale. Unica consolazione per gli automobilisti campani è che il premio medio risulta in calo dell’1,2% rispetto a gennaio 2019 e comunque ben al di sotto di quello registrato a marzo 2018, quando il costo medio dell’RC auto aveva superato la soglia psicologica dei 1.000 euro.

Sul podio delle aree più care d’Italia ci sono anche le due regioni dove le tariffe sono aumentate; la Calabria, che conquista il secondo posto con un premio medio pari a 660,85 euro e la Puglia, al terzo posto con un valore medio pari a 624,54 euro.

Le garanzie accessorie

Guardando alle scelte degli automobilisti in materia di garanzie accessorie emerge che, tra coloro che hanno inserito una garanzia in fase di preventivo, la più richiesta risulta essere l’assistenza stradale (45%). Anche in questo caso le differenze regionali sono significative; in alcune regioni dell’Italia Meridionale¸ come la Puglia, l’Abruzzo e la Campania, questa garanzia supera il 70%.

Tra le altre garanzie accessorie più richieste a livello nazionale ci sono la copertura infortuni conducente (16%), la tutela legale (15%) e la garanzia furto incendio (13%).

A seguire la tabella con il premio medio registrato nelle regioni d’Italia a marzo 2019 e la variazione percentuale rispetto a gennaio 2019.

*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 8.053.057 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra il 1 marzo 2018 e il 31 marzo 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate