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Le cose che ho scritto di te (mentre ti aspettavo): la raccolta di Guido Paolo De Felice

Scritto da blob agency il . Pubblicato in Cultura, Libri

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

Le cose che ho scritto di te (mentre ti aspettavo)

di Guido Paolo De Felice

Guido Paolo De Felice presenta la sua raccolta di poesie e di brevi racconti “Le cose che ho scritto di te (mentre ti aspettavo)”, vincitrice del Premio Self publishing 2018 – Categoria Poesia- nel concorso letterario “Il mio esordio” promosso da IlMioLibro.it. Un’opera che parla d’amore e di ricerca interiore, che rapisce il lettore con la semplicità e la profondità delle sue liriche. Dopo la raccolta poetica “Quella notte a Parigi”, un nuovo, emozionante lavoro dell’autore campano molto amato e seguito sui social network, che solo su Instagram vanta più di 38.000 follower.

Titolo: Le cose che ho scritto di te (mentre ti aspettavo)

Autore: Guido Paolo De Felice

Genere: Poesia

Casa Editrice: Self-publishing (IlMioLibro.it)

Pagine: 224

Prezzo: 25 euro

Codice ISBN: 9788892352421

«Dicono che volere sia potere. Però prima che tu arrivassi  prima che tu cambiassi ogni cosa ogni umore ogni rancore il valore di ogni raggio di sole Io perso con le mani a tenermi la testa Io non sapevo non immaginavo neppure  che in realtà volersi è potere».

Le cose che ho scritto di te (mentre ti aspettavo) è una raccolta di poesie e di brevi racconti, che ha come nucleo pulsante il sentimento bramato, bistrattato, celebrato e sottovalutato dell’amore. Guido Paolo De Felice presenta liriche che toccano l’anima, e che raccontano con semplicità di un sentimento universale, declinato nelle sue infinite manifestazioni. Semplicità che mai come in quest’opera non significa banalità, perché nella leggerezza apparente delle poesie è racchiuso un complesso mondo di sensazioni e di sentimenti, di immagini, odori e sapori. Nel suo stile diretto e asciutto l’autore sa parlare d’amore raccontandolo nel suo potere di mettere le ali ai piedi degli innamorati, così come in quello di incatenare a terra i cuori più tormentati. Un amore per cui vale la pena vivere e morire, per cui vale la pena alzarsi al mattino e addormentarsi di notte fiduciosi del futuro; un amore che riesce ad elevare anche l’anima di chi non è corrisposto, che consuma e rigenera, che porta sorrisi e lacrime. Un sentimento che ha ispirato nei secoli poeti e musicisti, e che come una bussola non smetterà mai di orientare la vita umana, al pari delle stelle per i vecchi lupi di mare. De Felice decide di raccontare l’amore senza filtri e simbolismi, andando dritto al punto; nella raccolta sono presenti poesie che trasudano romanticismo, e altre che con lucidità disarmante raccontano di nostalgia e di mancanza: “E invece noi fummo così bravi a perderci, per sempre”. Ma ciò che conta, alla fine, è aver scelto di tentare nonostante la possibilità concreta del fallimento, piuttosto che non provare, non sentire, non buttarsi nel vasto mare che sa accogliere e cullare così come sommergere: “Non smettere di credere che ogni caduta, ogni livido, ogni bastonata un giorno avrà un senso”. Le cose che ho scritto di te (mentre ti aspettavo) è un’opera coraggiosa in tempi in cui l’amore è spesso visto come un sentimento riservato ai deboli; una raccolta che ha riscosso notevole successo e che ha permesso all’autore di vincere il Premio Self Publishing (categoria Poesia) al concorso letterario nazionale “Il mio esordio”.

TRAMA. Questo libro nasce con l’idea di voler raccontare l’amore, in tutte le sue forme e in tutte le sue modalità: c’è l’amore desiderato, l’amore non corrisposto, l’amore che ti consuma, l’amore che ti toglie il sonno e quello che invece ti permette di sognare. C’è amore dalla prima lettera, fino all’ultimo capoverso. È un libro scritto per chi, anche affannosamente, ma cocciutamente, non smette di credere nel lieto fine e non saprà mai accontentarsi di un “quasi” amore.

L’AUTORE E’ DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

BIOGRAFIA. Guido Paolo De Felice (Caserta, 1985) è un chirurgo specializzato in Odontostomatologia e scrittore di poesie e aforismi. Pubblica nel 2018 per Edizioni PensieriParole, nella collana “I migliori 100”, la raccolta di frasi e aforismi Quella notte a Parigi, e sempre nel 2018 pubblica in self publishing la raccolta di poesie e di brevi brani in prosa Le cose che ho scritto di te, vincitrice del premio Self Publishing 2018 categoria Poesia del concorso “Il Mio Esordio 2018”, indetto dal sito IlMioLibro.it. Pubblica inoltre per Pagine Editore alcune poesie in due differenti raccolte: “Le tue parole” (vol. 1) ed “Emozioni”.

Contatti                                                                                     

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Concorso 88.88 V edizione – scadenza 8 febbraio 2019

Scritto da YOWRAS Associazione culturale il . Pubblicato in Cultura, Italia, Libri

Prosegue lo svolgimento della quinta edizione del Concorso 88.88: il concorso letterario in cui ogni elemento ha al suo interno il numero 8.

Due “Aurora 88” messe in palio da Aurora, presente in qualità di partner fin dalla prima edizione con Aurea Signa e Officina della Scrittura.

Il valore totale dei premi, compresi i premi in denaro, è di 3.473,00 euro.

Era il lontano 2014 quando, per la prima volta, l’Associazione culturale YOWRAS Young Writers & Storytellers, con la collaborazione di Aurora, Aurea Signa e Officina della Scrittura, ha lanciato agli appassionati del racconto breve, la sfida degli 8.888 caratteri da non superare.

Di anno in anno il gradimento da parte degli autori è aumentato, così come è aumentato il numero dei partecipanti. La formula rimane la stessa: ogni elemento del Concorso Letterario Nazionale per racconti brevi 88.88 ha al suo interno il numero 8, dalla classifica degli autori premiati alle cifre dei premi in denaro, dal numero dei componenti della commissione giudicatrice alla quota di partecipazione per un racconto, dalla data di inizio alla data di chiusura.

8.888 i caratteri, spazi compresi, per ogni racconto. Vengono comunque ammessi racconti fino a 10.000 caratteri spazi compresi.

8,00 euro per partecipare con un racconto, 16,00 euro per partecipare con due racconti.

8 gli autori premiati. 888,00 euro per il primo classificato, 88,00 per il secondo e 8,00 per il terzo.

Ai premi in denaro si aggiungono le prestigiose stilografiche e penne messe a disposizione da Aurora.

Il premio per il primo classificato è una stilografica Aurora 88 a cartuccia o a converter, corpo in resina nera con con cappuccio placcato oro laminato.

Il premio per il secondo classificato è una penna a sfera Aurora 88 con cappuccio placcato oro laminato, corpo in resina nera.

Il terzo classificato riceverà una stilografica con corpo e cappuccio in lacca lucida bordeaux e finiture dorate, pennino in oro massiccio 14 kt.

Il premio per gli autori che si classificheranno dal quarto all’ottavo posto è costituito da una penna a sfera con corpo e cappuccio in lacca lucida marrone, anello con lacca rossa, finiture dorate.

Il valore totale dei premi, compresi i premi in denaro, è di 3.473,00 euro.

Il regolamento completo del concorso è pubblicato sul sito www.yowras.it

I racconti, editi oppure inediti, a tema libero, potranno essere inviati, entro il giorno 8 febbraio 2019, all’indirizzo e-mail yowras.page@gmail.com

Daylight, la raccolta letteraria di Lisa Di Giovanni

Scritto da blob agency il . Pubblicato in Libri

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

Daylight di Lisa Di Giovanni

Daylight è una raccolta eterogenea che presenta in un solo volume l’intera produzione letteraria della scrittrice Lisa Di Giovanni. Oltre alle poesie già presenti nelle opere Libellula (Dragonfly) e Il tulipano rosso (Red tulip), è possibile trovare racconti e piccoli componimenti in prosa sui temi dell’amore, della natura e dell’inesauribile ricerca sul senso profondo della vita. Lisa Di Giovanni offre con sincera accettazione la propria anima ferita, i propri lati oscuri, le molte maschere che a fatica indossa. Ne risulta un’opera che, nonostante ospiti diverse forme di espressione, contiene in sé variazioni su un unico tema, quello della complessità della natura umana.

Titolo: Daylight: Dragonfly and Red tulip

Autore: Lisa Di Giovanni

Genere: Raccolta di poesie, racconti e riflessioni

Casa Editrice: Youcanprint

Pagine: 224

Codice ISBN: 9788827833551

«Arrotolo pensieri di carta schegge di un cosmo metropolitano forse sconosciuto. Esplodono le mura della mia fortezza. Ignoto è il fascino che nell’umano si fa voragine».

Daylight di Lisa Di Giovanni offre al lettore la possibilità di conoscere la vasta produzione in prosa e versi della scrittrice, proponendo una versione del volume nella doppia lingua italiana e inglese. La raccolta si apre con l’opera Il tulipano rosso, il cui tema centrale delle poesie è quello dell’amore, della meraviglia di possederlo nelle proprie mani e della malinconia che investe come una marea colui che ne è privato, per poi arrivare a parlare dell’amore più puro ma anche più travagliato, quello per sé stessi, pur nelle proprie ombre, pur nelle proprie imperfezioni. Significative della raccolta sono le poesie La vita nelle tue mani e Spogliati delle paure, che pongono l’accento sull’importanza della possibilità di scegliere come percorrere la strada della propria vita. In Daylight si spezza poi la consistente parte in versi per presentare Il dragone rosso, una raccolta di tre racconti in cui il senso di perdita trova conclusione e dolorosa accettazione nell’ultimo componimento, che apre la strada a Il giardino dei tulipani, un intenso diario delle sensazioni e delle riflessioni della scrittrice. In questa parte dell’opera Lisa Di Giovanni si lascia andare e scopre parti di sé tenute nascoste troppo a lungo, e si riferisce direttamente al lettore chiedendo una conferma ai propri dubbi e alle proprie paure. In La prigione del mondo si mostra fragile, dolorante per una realtà che terrorizza, dove si è schiavi e carcerieri di sé stessi, «la prigione dove è racchiuso il mondo contiene ognuno di noi». Conclude la raccolta La libellula, e si chiude il cerchio dell’opera presentando ancora una volta una collezione di versi, più tormentati di quelli contenuti nella selezione di apertura del volume. Tema centrale è il conflitto con la propria anima e con le maschere che ci imponiamo di indossare non mostrando mai il nostro vero volto, che col passare degli anni diventa esso stesso maschera, inconoscibile non solo agli altri ma anche a noi stessi. Sono versi teatrali e in cui è spesso presente l’elemento scenico: sipari e ribalte fanno da contorno alla ricerca dell’essenza di un’anima sfuggente e in continua metamorfosi, «palcoscenico povero solo drappi rossi e neri unica protagonista la vita Io: anima che danza nel mio teatro».

Booktrailer delle raccolte di racconti Red tulip e Dragonfly

https://www.youtube.com/watch?v=8kXGykVI4G4

https://www.youtube.com/watch?v=SNn0XC_zCHo

TRAMA. Daylight raccoglie in un’unica opera le poesie contenute nelle raccolte Dragonfly e Red tulip con l’aggiunta di brevi componimenti in prosa (The tulip garden) e di racconti (The red dragon). Il titolo, Daylight, è ispirato a un tulipano ibrido di un colore rosso folgorante, con una base che imprigiona una sfumatura gialla. Lisa Di Giovanni mette a confronto in quest’opera la sua intera produzione letteraria e percorre un sentiero dove, nella ricerca interiore, instaura un dialogo tra sé e la sua anima tormentata.

L’ AUTORE È DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

BIOGRAFIA. Lisa Di Giovanni è nata a Teramo nel 1975 e vive a Roma. Laureata in psicologia, oggi lavora in una società di telecomunicazioni come business manager. Appassionata da sempre di scrittura, pittura e teatro, collabora come redattrice per la testata giornalistica ftNews, occupandosi della sezione cultura; è inoltre blaster sul giornale indipendente Blasting News, editor per Paese Roma e redattore per Web magazine 24. È direttrice editoriale della collana di poesie presso la casa editrice EVE. Ha partecipato a diversi concorsi letterari sia a livello nazionale che internazionale, e ha pubblicato le sue opere in diverse antologie. Nel 2014 pubblica per edizioni Youcanprint la raccolta di poesie La Libellula e nel 2017 Il tulipano rosso. Nel 2018 pubblica Daylight, opera omnia nella doppia lingua italiana e inglese. La scrittrice ha pubblicato anche una serie di fumetti dal titolo Human’s end in collaborazione con l’artista Marco Sciame. Di prossima pubblicazione è La mostruosa arte di Go Nagai, saggio scritto a quattro mani con Nicola Magnolia sul fumettista e scrittore giapponese Go Nagai.

Contatti

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Storie speciali di persone normali, il primo libro di Marco Caneva

Scritto da blob agency il . Pubblicato in Libri

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

Storie speciali di persone normali di Marco Caneva

Dieci storie, dieci modi di vedere la vita, di scoprire il proprio coraggio, di abbandonarsi al flusso dell’esistenza. Dieci racconti di quel momento particolare in cui si ha la sensazione di superare un limite, di essere presenti a sé stessi come mai prima, di fare la differenza. Marco Caneva racconta di gente comune e del suo quotidiano, illuminando i gesti e i pensieri di uomini e donne che altrimenti non verrebbero mai considerati. Dall’Afghanistan alla Korea del Nord, passando per l’Italia e viaggiando verso un futuro lontano, Storie speciali di persone normali ricorda a chi legge che dentro ogni uomo batte il cuore di un combattente, e non importa se le azioni dei personaggi dei racconti siano silenziose o eclatanti, perché ciò che conta è provarci, e non arrendersi.

Titolo: Storie speciali di persone normali

Autore: Marco Caneva

Genere: Raccolta di racconti

Casa Editrice: Caosfera Edizioni

Collana: Riflessioni

Pagine: 130

Codice ISBN: 978-88-6628-490-1

«[…] Cominciò a recitare alcuni versi del Corano, quelli che piacevano a lui però, non quelli che gli avevano insegnato. Quelli che raccontavano di fiumi di miele e di latte, di datteri dolci come mai, di belle donne velate. Di amore e di pace. Di bambini che giocano, invece che morire».

I dieci racconti contenuti in Storie speciali di persone normali di Marco Caneva presentano situazioni e ambienti diversi tra loro, ma trattano tutti delle reazioni di fronte ai drammi, intimi o universali, che coinvolgono ogni uomo in ogni parte del mondo. Temi forti come la guerra, il razzismo, la violenza sulle donne, l’immigrazione, l’ecologia e la disabilità, ma anche disagi privati e all’apparenza meno importanti, sono esposti con delicatezza ed empatia, e la profondità dell’analisi psicologica dei protagonisti riesce a far sentire il lettore vicino a ognuno di essi, e a immedesimarsi e a soffrire con loro. Ad esempio nel racconto I fiori gialli di Kabul la poesia dei pensieri di pace del piccolo protagonista, il cui nome significa “Fiori”, si contrappone al crudele tema del sacrificio di innocenti in nome di un ideale distorto. In una storia in cui la vita non ha più valore perché la violenza deve vincere su di essa, si assiste alla rivalsa di un giovane eroe che da solo cambia il destino di uomini diversi da lui, ma che sente suoi fratelli. In La grande luce rossa nel cielo è la privazione della libertà personale e della possibilità di sognare a fare da sfondo a una vicenda in cui la smania di potere di dittatori folli distrugge un intero paese. E nessuno potrà mai dimenticarsi l’immagine delle monetine sparse al suolo, unica testimonianza di una vita dedicata alla fatica di persone cancellate da una bomba nucleare, sganciata per una inutile dimostrazione di forza. Caneva però non riporta solo storie dedicate ai grandi drammi del nostro secolo. Centoventisette secondi è il racconto di un uomo in sedia a rotelle che capisce, grazie a un suo piccolo atto eroico, di essere ancora sé stesso, e di poter ancora dare il proprio contributo al mondo. Che le persone non cambiano solo perché la vita le ha menomate. In Il gigante buono si fanno gli amari conti con i pensieri di un giovane immigrato, con la sua dignità, con la sua speranza di un futuro sereno per la propria famiglia in un paese straniero, con i suoi gesti di altruismo ma soprattutto col suo bisogno di sentirsi chiamato per nome e non “negretto”. E infine la storia L’ultima goccia, probabilmente la più poetica dell’intera raccolta, in cui si narra della consapevolezza che sopraggiunge, se si è fortunati, alla fine della vita. Il protagonista Pietro capisce i suoi errori, si accetta per quello che è, e si abbandona al suo destino nel mare che “era la sua vita”. Caneva dipinge un quadro delicato e tragico del momento in cui la barca del protagonista affonda, e che rimane impresso nella mente di chi legge, per la forza di Pietro di aggrapparsi agli ultimi istanti di vita e di morire come un vero capitano.

Intervista TV – ONE TV SHOW

TRAMA. Dagli altopiani afgani alla rigida Korea del Nord fino all’Italia, tra rivalsa, speranza, onore e gesti di bontà, dieci racconti su persone comuni che scoprono di essere speciali. Dieci storie diverse ma unite dal filo conduttore del coraggio e della voglia di riscatto, che ogni uomo prova di fronte alle ingiustizie e ai dolori della vita.

BIOGRAFIA. Marco Caneva è nato nel 1978 a Monza, e ha trascorso l’infanzia in Estremo e Medio Oriente. La vicinanza con una cultura tanto diversa dalla propria l’ha portato sin da piccolo a scrivere storie in cui riversare le proprie riflessioni sulle sue particolari esperienze. Ha partecipato a diversi concorsi letterari con varie raccolte di racconti, arrivando sempre alle fasi finali. Grazie a uno di essi, il premio letterario Energheia, è stato pubblicato dalle edizioni Caosfera il suo primo lavoro Storie speciali di persone normali.

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Una “periferia” di parole

Scritto da Silvio Farnese il . Pubblicato in Libri, Musica

Mimmo Parisi, cantautore hard rock e guitar player, ha annunciato di essere alle prese con la stesura del suo primo libro. Il titolo dell’opera è “Racconti di periferia” ed è costituito da diverse storie eterogenee. “Racconti di periferia” è, quindi, una raccolta alla quale, il cantautore, sta lavorando da alcuni mesi, e che vedono il suo impegno proiettato in territori narrativi inconsueti. Quella di Mimmo Parisi scrittore, è a tutti gli effetti, un esordio letterario. L’autore ha dichiarato: “Mi sono messo a scrivere racconti e mi sono preso una vacanza dalle canzoni, perché quest’ultime, va da se, non hanno lo spazio semantico necessario per realizzare a tutto tondo un tema”. Il volume, che uscirà a breve, ha come leitmotiv la quotidianità nella quale i personaggi esprimono le loro emozioni, i loro sogni, le loro aspettative. Per questo suo primo libro, “Racconti di periferia”, Parisi ha scelto la forma del racconto perché, come osservava l’americano Edgar Allan Poe, è la forma che più si adatta a una scrittura che possa essere fruita mentre si viaggia o mentre si aspetta. Con l’augurio di vedere viaggiatrici e viaggiatori incuriositi dalle storie del libro, si rinvia questa nota informativa, ai prossimi aggiornamenti.
Del cantautore emiliano si ricordano qui, le ultime pubblicazioni discografiche. Il 20 ottobre 2015 ha rilasciato l’album “I tipi duri non scendono dal treno”, pubblicato con Videoradio, Edizioni musicali impegnate con grandi nomi della chitarra come, Ricky Portera (Stadio), Andrea Braido (Vasco Rossi), Alberto Radius (Formula Tre), etc. Il 13 dicembre 2015, invece, Parisi ha pubblicato il singolo “Génération Bataclan”, dedicato, va da se, all’eccidio parigino di un mese prima.

Terza edizione del Premio letterario “Mangiaparole”. Scadenza 31 dicembre 2014

Scritto da Progetto Cultura il . Pubblicato in Cultura, Libri

Il 31 dicembre 2014 è la data ultima per poter partecipare alla terza edizione del Premio letterario “Mangiaparole”, un concorso ideato ed organizzato dall’omonima libreria caffèletterario di Roma (www.mangiaparole.it) in collaborazione con Edizioni Progetto Cultura (www.progettocultura.it). 
Si tratta di un Premio, ricordiamo, che si articola in tre distinte Sezioni:

A) Silloge di poesia (da un minimo di 15 a un massimo di 60 componimenti);

B) Raccolta di racconti (minimo 3 racconti, per uno sviluppo complessivo massimo di 60 cartelle);

C) Romanzo.

La giuria del Premio, composta dalla redazione della casa editrice e presieduta dal Prof. Franco Ferrarotti (per la Poesia: Sez. A) e dal Prof. Cristiano Castelfranchi (per la Narrativa: Sez. B e C), selezionerà una rosa di 15 finalisti per ognuna delle tre Sezioni.
I vincitori saranno designati nel corso della serata di premiazione, che si terrà a Roma presso i locali di “Mangiaparole”, in Via Manlio Capitolino, 7/9 (la data/ora di svolgimento verranno tempestivamente comunicate agli interessati).
Il Premio per l’opera vincitrice di ogni Sezione consiste nella pubblicazione (a titolo completamente gratuito) da parte di Edizioni Progetto Cultura, previo regolare contratto di edizione.
La giuria si riserva la facoltà di pubblicare nelle collane di Edizioni Progetto Cultura, sempre previo regolare contratto di edizione, ulteriori opere, oltre a quelle vincitrici, ritenute meritevoli di considerazione nonché, relativamente alle Sezioni Poesia e Racconti, di raccogliere i migliori testi in un’Antologia del Premio.
Per conoscere nel dettaglio le modalità di partecipazione, o per richiedere informazioni, scrivere a info@progettocultura.it

Bando della III° edizione del Premio letterario “Mangiaparole”

Scritto da Progetto Cultura il . Pubblicato in Cultura, Libri

Edizioni Progetto Cultura e “Mangiaparole” , libreria-caffèletterario di Roma, indicono la III° edizione del Premio letterario MANGIAPAROLE (in appresso, per brevità, Premio), che si articola in tre Sezioni:

A) Silloge di poesia (da un minimo di 15 a un massimo di 60 componimenti);
B) 
Raccolta di racconti
 (minimo 3 racconti, per uno sviluppo complessivo massimo di 60 cartelle);
C) 
Romanzo
.

La giuria del Premio, composta dalla redazione della casa editrice e presieduta dal Prof. Franco Ferrarotti (per la Poesia: Sez. A) e dal Prof. Cristiano Castelfranchi (per la Narrativa: Sez. B e C), selezionerà una rosa di 15 finalisti per ognuna delle tre Sezioni.

L’elenco dei finalisti verrà pubblicato sul sito della casa editrice (www.progettocultura.it) e della libreria-cafféletterario “Mangiaparole” (www.mangiaparole.it); agli interessati verrà data comunicazione anche via e-mail.
I vincitori saranno designati nel corso della serata di premiazione, che si terrà a Roma presso i locali di “Mangiaparole”, in Via Manlio Capitolino, 7/9 (la data/ora di svolgimento verranno tempestivamente comunicate agli interessati).

Il Premio per l’opera vincitrice di ogni Sezione consiste nella pubblicazione (a titolo completamente gratuito) da parte di Edizioni Progetto Cultura, previo regolare contratto di edizione.
La giuria si riserva la facoltà di pubblicare nelle collane di Edizioni Progetto Cultura, previo regolare contratto di edizione, ulteriori opere, oltre a quelle vincitrici, ritenute meritevoli di considerazione nonché, relativamente alle Sezioni Poesia e Racconti, di raccogliere i migliori testi in un’Antologia del Premio.

Modalità di partecipazione. Gli autori dovranno inviare i dattiloscritti in unica copia – indicando la sezione per la quale partecipano e allegando, oltre a una breve sinossi dell’opera, anche un curriculum con i propri dati personali (indirizzo, telefono, e-mail e codice fiscale) – entro il termine del 31 dicembre 2014 (farà fede il timbro postale) al seguente indirizzo: EDIZIONI PROGETTO CULTURA – Casella Postale 746 – 00144 ROMA EUR.

Si richiede una quota di partecipazione pari a 20 euro per spese di organizzazione e di segreteria, da versare tramite bonifico bancario con Iban = IT06I0558403252000000051351 (Banca Popolare di Milano, Ag. Roma) ovvero c/corrente postale n° 52028743 intestato a Edizioni Progetto Cultura – Roma, indicando come causale “Premio Letterario Mangiaparole”. Ricevuta del pagamento effettuato dovrà essere acclusa al plico contenente il dattiloscritto. I dattiloscritti inviati non saranno restituiti.

La partecipazione al Premio comporta automaticamente l’accettazione integrale del presente Regolamento. Con l’invio dei dattiloscritti s’intende accordato il consenso al trattamento dei dati personali da parte dei partecipanti a Premio per ogni aspetto connesso attività di Edizioni Progetto Cultura e di Mangiaparole.

PREMIO NAZIONALE DI POESIA E NARRATIVA “COMUNE di GENAZZANO”

Scritto da Direttore Editoriale il . Pubblicato in Arte, Cultura, Istruzione

L’associazione Culturale ED. “I Rumori dell’Anima” in collaborazione con il comune di Genazzano e con il patrocinio dello stesso, indice la I edizione del Premio Nazionale di Poesia e Narrativa “Comune di Genazzano”. Il ricavato, escludendo le spese di segreteria e di organizzazione, andrà alla Croce Rossa Italiana-Co…mitato di Genazzano a sostegno dell’attività di rilevanza sociale sul territorio come la distribuzione di alimenti e vestiario. Sarà nostra cura collaborare con loro nella distribuzione di tali beni primari.
Possono partecipare autori che abbiano compiuto i 18 anni di età al momento dell’invio del componimento. I premi saranno assegnati alle opere che si distingueranno per la qualità letteraria e/o per la tematica di impegno sociale, morale e/o educativo trattata. Saranno accettate opere inedite (mai pubblicate su altre antologie e/o libri personali), e opere pubblicate sul web. È consentita la partecipazione dello stesso autore a più di una sezione con opere differenti, previo pagamento di una ulteriore quota di partecipazione.
Regolamento:
ARTICOLO 1: Le Sezioni
Il concorso si articola in quattro sezioni:
Sezione A: Poesia a tema libero Si può concorrere con massimo 2 (due) poesie, che non siano classificate nei primi tre posti in altri concorsi.
Sezione B: Poesia a tema. Il tema proposto è: La Povertà Si può concorrere con massimo 2 (due) poesie inedite, che non siano classificate nei primi tre posti in altri concorsi.
Sezione C: Racconto breve in lingua italiana a tema libero, che non superi le 2 cartelle dattiloscritte (carattere book antiqua 12). Si può concorrere con un solo racconto che non sia classificato nei primi tre posti in altri concorsi.
Sezione D: Racconto breve in lingua italiana a tema. Il tema proposto è: La Povertà. Il racconto non deve superare le 2 cartelle dattiloscritte (carattere book antiqua 12). Si può concorrere con un solo racconto che non sia classificato nei primi tre posti in altri concorsi.
Le opere dovranno essere completamente anonime, prive di firma e di qualsiasi altro segno di riconoscimento quali foto, disegni o filigrana, pena l’esclusione dal concorso.
ARTICOLO 2: Scadenza di invio
Il termine ultimo per inviare le opere è fissato entro e non oltre il 31 Luglio 2014 Le adesioni che giungeranno oltre i termini previsti dal presente regolamento, non saranno prese in considerazione.
ARTICOLO 3: Modalità di invio Il concorrente invierà all’indirizzo di posta elettronica ass.irumoridellanima@gmail.com un’unica e-mail, alla quale dovrà allegare i seguenti files:
1. Un file in formato WORD (.doc, .docx), contenente il proprio nome e cognome, l’età, l’indirizzo, un recapito telefonico, un indirizzo e-mail. Assieme alle generalità, una dichiarazione attestante che l’opera (o le opere) in concorso (specificando i titoli) sono frutto del proprio ingegno e, l’ autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del D. Lg.n° 196/2003 per la tutela degli stessi.
2. Un file in formato WORD (.doc, .docx), contenente i propri elaborati (Titolo e testo), specificando nel nome del file la sezione per la quale sono in concorso.
3. Un file WORD (.doc, .docx), contenente una breve biografia e una foto.
4. Copia del versamento della quota di partecipazione, fissata in euro 20 per ogni sezione alla quale si concorre. Per i soci ordinari dell’Associazione la quota prevista è di euro 15. Tale contributo servirà a coprire parzialmente le spese di segreteria e di organizzazione e parte del ricavato sarà devoluto alla Croce Rossa Italiana-Comitato di Genazzano. Il versamento dovrà essere effettuato sulla postepay  n° 4023600584422655 intestata a Paola Bosca, C.F.BSCPLA58C52H501U.
L’assenza, nell’invio della mail, di uno qualsiasi dei punti appena descritti determinerà l’esclusione dal concorso.
ARTICOLO 4: Premi
I primi due classificati di ogni sezione, saranno premiati con targa personalizzata offerta dal comune di Genazzano, nella persona del primo cittadino e con  diploma di merito dall’Associazione Culturale “I Rumori dell’Anima”. Per i vincitori delle quattro sezioni, sarà affissa una pergamena con i propri nomi e i titoli delle opere, in una delle sale del “Castello Colonna”. I terzi classificati riceveranno targa personalizzata dall’Associazione culturale “I Rumori dell’Anima”. Dal quarto al decimo posto, menzione di merito personalizzata con lode alla creatività. I premi saranno consegnati personalmente ai vincitori. Qualora i vincitori fossero impossibilitati a presenziare, il premio verrà spedito all’indirizzo indicato addebitandosi le spese di spedizione. Ogni autore partecipante ha anche facoltà, se lo ritiene, di richiedere il rilascio di un attestato personalizzato di partecipazione. Detta attestazione a titolo partecipativo sarà recapitata previo invio di 5 euro sulla postepay  n° 4023600584422655 intestata a Paola Bosca, C.F.BSCPLA58C52H501U In questo caso nel file con i propri dati si dovrà aggiungere la seguente frase: “RICHIEDO ATTESTATO” e allegare la copia del versamento.
ARTICOLO 5: La Giuria
La giuria sarà composta da importanti esponenti del campo letterario, i cui nomi saranno resi noti il giorno della cerimonia di premiazione. Il giudizio della giuria sarà insindacabile. I giurati si riservano il diritto di assegnare diploma di merito alle opere più meritevoli.
ARTICOLO 6: Risultati e Premiazioni
I risultati saranno resi noti in modo pubblico sul social network Facebook e sul sito       dell’Associazione http://www.ass-cult-irumoridellanima.com/ Tutti gli autori partecipanti sono invitati alla Cerimonia di premiazione che si terrà il giorno 6 Settembre 2014 alle ore 17:00 presso la sala “Cinema-Teatro Italia” del Castello Colonna di Genazzano.
ARTICOLO 7:
L’Associazione si riserva di realizzare un’Antologia con le opere presentate al concorso, sia premiate che finaliste, e quelle segnalate e/o ritenute meritevoli di pubblicazione. Con la partecipazione al concorso, ogni autore acconsente alla divulgazione delle proprie    opere da parte degli organizzatori, senza avere nulla a pretendere e rinunciando a qualsiasi pretesa economica. Tutti i diritti restano comunque di proprietà dell’autore. Le opere inviate per il Concorso non saranno restituite. Ogni autore, per il fatto stesso di      partecipare al Premio, dichiara la paternità e la proprietà intellettuale e creativa delle opere inviate; dichiara, altresì, di avere pieno possesso dei diritti dell’opera, piena disponibilità e che l’opera non è sottoposta ad alcun vincolo editoriale. L’Organizzazione non risponde di eventuali operazioni di plagio.
Con la pubblicazione all’interno dell’Antologia, tutti i diritti di utilizzazione dell’opera inviata, sono da considerarsi ceduti automaticamente a titolo gratuito. L’Autore ne conserverà comunque la proprietà letteraria.
La partecipazione al concorso comporta la piena accettazione del presente bando. L’inosservanza di uno qualsiasi degli articoli costituisce motivo di esclusione dal premio.
ORGANIZZATRICI DELL’EVENTO PAOLA BOSCA E LUCIA MEROLA

http://www.ass-cult-irumoridellanima.com/2014/05/premio-nazionale-di-poesia-e-narrativa.html

https://www.facebook.com/events/598244816940429/?fref=ts

L’apparenza inganna (cinque racconti) – Ernesto Ammerata

Scritto da Ernesto Ammerata il . Pubblicato in Libri

Trama
Cinque racconti il cui fine conduttore è proprio l’apparenza, nulla è ciò che sembra.
Le ambientazioni sono di volta in volta diverse e si passa dal realismo alla fantascienza fino a finire nel surrealismo.
I protagonisti saranno catapultati in luoghi e tempi diversi, avventure e disavventure di varia natura. Il lettore attraverserà diversi periodi storici e diverse ambientazioni, da una notte del 1800 in una Vienna illuminata e misteriosa, alla battaglia sulle spiagge della Normandia durante lo sbarco degli alleati del 6 Giugno del 1944.
Il titolo è un noto proverbio e come sa chi mi conosce, io li cito spesso per cui già il titolo mi ha attratta.

Recensione

Il libro è composto da cinque racconti il cui fine conduttore è proprio l’apparenza, nulla è ciò che sembra.
Di certo, quindi, i racconti non hanno finali scontati ma nemmeno prevedibili, sono piuttosto delle sorprese ogni volta.
Le ambientazioni sono di volta in volta diverse e si passa dal realismo alla fantascienza fino a finire nel surrealismo forse.
Anche i periodi storici e le tipologie di finali sono diversi per cui ce n’è per tutti i gusti si può dire.

Associazione Culturale ED. I Rumori dell’Anima

Scritto da Direttore Editoriale il . Pubblicato in Arte, Cultura, Italia, Libri

Edizioni “I Rumori dell’Anima” è una Associazione che si occupa di promuovere opere letterarie ed artistiche.

Il nostro è un impegno continuo per realizzare eventi e organizzare bandi di concorsi di poesia, alla continua ricerca di nuovi talenti da presentare.

Il punto di forza della nostra Associazione è la grande passione che muove e unisce i membri del consiglio direttivo che sono i primi appassionati della materia.

Dal 2010, anno della sua fondazione I Rumori dell’Anima ha conosciuto una crescita continua e un grande successo nel far conoscere fra loro, riunire e organizzare gli appassionati di arte e letteratura.

Il consiglio direttivo con a capo Paola Bosca presidente dell’Associazione e i vari soci sono fortemente uniti dalla passione per la poesia e vivono l’esperienza dell’Associazione con un grande senso di coesione e impegno in grado di far loro raggiungere obbiettivi sempre più alti. Da ottobre 2013 l’associazione è diventata casa editrice con il marchio “I Rumori dell’Anima”.

Ultimi lavori portati a compimento egregiamente sono: L’Antologia degli “Autori Contemporanei”, una raccolta di liriche di quarantatré poeti (Edizioni UniversItalia 2013)

La silloge poetica “Le Mille Note di Monastero Incarnazione” della poetessa Monastero  Incarnazione( Edizioni UniversItalia 2013). La raccolta poetica “Luci e Ombre dell’Anima” della poetessa Marinella Manca (Edizioni I Rumori dell’Anima 2014). “Il Tempo di Vivere” la prima silloge poetica del Poeta Roberto Cicconi (Edizioni I Rumori dell’Anima 2014). E, ultimo ma non meno importante, il quarto libro della stessa presidente/editore Paola Bosca “Nel ventre della Luna”(Poesie Notturne) Edizioni I Rumori dell’Anima (2014).

Il 31 gennaio 2014, si è svolta la cerimonia di premiazione del concorso nazionale di poesia e racconti brevi VOX ANIMAE, che ha visto come vincitore il poeta Renato Fedi nella Sez. poesia con l’opera “Pioggia Acida” e come vincitrice la poetessa Mara Zilio nella Sez. Racconti Brevi. Sono intervenuti numerosi ospiti tra cui il consigliere comunale della commissione alla cultura di Roma Capitale Dario Nanni. La cantattrice Anna Maria Castelli che ha ricevuto l’Onorificenza di Cavaliere al Merito dal presidente Napolitano per meriti artistici. Il poeta e regista di teatro Abner Rossi. Il maestro Belgiro Di Marzo, pittore di fama internazionale. Tra gli afflati poetici, la serata è stata allietata anche dalla cantante Sara Lucertoni. Una serata di grande successo, che ha visto come protagonisti la poesia, l’arte, la cultura e la musica, portata avanti con impegno e abnegazione dalla Presidente Paola Bosca e dal Direttore Editoriale Lucia Merola. Dalle opere pervenute al concorso, è nata un’antologia a cui è stato dato il  titolo VOX ANIMAE, il nome stesso del concorso. La suddetta antologia sarà presentata  nell’evento che si terrà il giorno 28 Marzo 2014 alle ore 19:00 presso il Circolo Sportivo “Le Due Palme” sito in Via Del Divino Amore 145, Frattocchie (Roma).

INFO: 1irumoridellanima@gmail.comass.irumoridellanima@gmail.comTel.     3388176681 / 3346863052

CONSIGLIO DIRETTIVO:
Paola Bosca: Presidente dell’Associazione e scrittrice di successo è autrice della trilogia “I Rumori dell’Anima” e Nel Ventre della Luna, il suo quarto libro uscito a gennaio 2014.
Sara Lucertoni: Vice-Presidente e responsabile delle Public Relation
Lucia Merola: Poetessa, responsabile del settore Web e poesia, Direttore Editoriale
Rita Masetti: Graphic Designer.
Enrico Frezza: Consigliere
Monica Bosca: Consigliere
Franco Bosca: Consigliere
Federica Bosca: Consigliere
Sito Web:  http://www.ass-cult-irumoridellanima.com/