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AGENZIA PROMOTER: ALESSANDRO MELUZZI PRESENTA IL LIBRO “FOLLIE. STORIE DI DELITTI E DI CASTIGHI” ALL’UNIVERSITÀ PONTIFICIA SALESIANA DI TORINO

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Cultura, Libri

Il noto psichiatra e opinionista televisivo Alessandro Meluzzi insieme al professor Ezio Risotti, si occupa dell’organizzazione degli interessanti incontri dedicati ai “Dialoghi tra scienza e fede” per “i Martedì culturali dell’Unireba” che si svolgono dal 21 al 28 Maggio 2013, nel contesto istituzionale della facoltà di scienze dell’educazione dell’Università Pontificia Salesiana a Torino. Di recente Meluzzi, è intervenuto in conferenza dinanzi ai detenuti del carcere di San Vittore a Milano e affiancato dal manager Salvo Nugnes Direttore di Agenzia Promoter, ha parlato sul tema “Uomo, famiglia e società” ricevendo una calorosa accoglienza.

 Martedì 28 Maggio alle ore 18.00 presso l’Aula Don Bosco in Piazza Conti di Rebaudengo 22 a Torino, Meluzzi presenta il libro “Follie. storie di delitti e di castighi” (Politeia) che già dalla copertina con la rievocazione dell’opera artistica di Goya “Saturno che divora i suoi figli” accentra l’attenzione su un’icona di archetipa ferocia e spietatezza. Viene affrontato il discorso sul male così come si evince dal fascino sempre più morboso e pervasivo, che viene esercitato sul pubblico dalle storie di sangue più efferate.

Come afferma Andrea Grippo nell’introduzione “Ci siamo assuefatti alle cattive notizie e anzi spesso andiamo oltre l’assuefazione e la nostra nera curiosità ci conduce verso l’ossessione di sapere tutto“.

Le pagine della cronaca in questi anni si sono riempite di argomenti, che appartengono al giornalismo della cronaca nera diventando il fulcro della stampa e dell’informazione popolare e acquisendo notevole rilevanza comunicativa e massmediologica. Per Meluzzi riflettere sulla psicologia e sull’antropologia del “male” significa anche rivolgere uno sguardo critico e analitico sulla natura profonda dell’uomo, sulle sue emozioni e motivazioni spesso oscure e misteriose.

Meluzzi spiega “Il libro tratta di fatti ed eventi di cui tutti serbano il ricordo recente e che ancora spesso abitano il presente della cronaca e forniscono anche occasione e spunti di meditazione e di speranza. Nell’universo dell’animo umano luce e buio coabitano in un eterno inesorabile chiaroscuro“.

SILVANA GIACOBINI, MARCO BETTIN, VALERIA MARINI, CLAUDIO BRACHINO: GRANDI NOMI PER UN EVENTO CULTURALE STRAORDINARIO

Scritto da PromoterArte il . Pubblicato in Arte, Celebrità, Comunicati Stampa, Cultura, Libri, TV

Giovedì 28 Marzo 2013, alle ore 18.00, si terrà un grande evento presso la prestigiosa “Milano Art Gallery – Spazio Culturale” di via G. Alessi 11, a Milano: Silvana Giacobini presenterà, in anteprima, il suo nuovo libro “Il leone di terracotta” (Cairo) per il Festival Artistico Letterario “Cultura Milano.it” il salotto culturale, organizzato da Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter, allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, con incontri, ad ingresso libero, con ospiti illustri, tra cui Margherita Hack, Bruno Vespa, Francesco Alberoni e Vittorio Sgarbi.

A far da singolare cornice, la mostra d’arte “Suggestioni” che raccoglie una vasta produzione di Marco Bettin, artista per passione e pranoterapeuta di professione che ha saputo coniugare l’amore per l’arte al dono della pranoterapia, concepite entrambe come forme pure e assolute di espressione e manifestazione energetica positiva, per supportare i fruitori a scoprire il loro ego interiore, penetrando nella dimensione intima e spirituale.

Ad affiancare la Giacobini e Bettin, sono stati designati due relatori d’eccezione: la nota showgirl Valeria Marini e il Direttore Mediaset Claudio Brachino.

“Il leone di terracotta” racconta un’intensa storia d’amore, ambientata nelle Langhe, sullo sfondo di problemi molto sentiti, come la violenza e le ombre che spesso si celano dietro i rapporti famigliari. È una narrazione coinvolgente, che trasmette anche un importante messaggio sociale e stimola interessanti riflessioni sull’intreccio dei legami parentali, dove come dice la Giacobini, citando William Shakespeare, nel Macbeth “Nulla è tranne ciò che non è“.

UNA CALOROSA ACCOGLIENZA PER BRUNO VESPA OSPITE A CULTURA MILANO.IT PRESSO LA MILANO ART GALLERY PER COMMENTARE LE ATTUALI VICENDE SOCIO POLITICHE DEL PAESE

Scritto da AgenziaPromoter il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Libri

Venerdì 8 Febbraio, una calorosa accoglienza, è stata riservata a Bruno Vespa, ospite al Festival Artistico Letterario “Cultura Milano.it” per commentare le attuali vicende socio politiche del Paese e raccontarne la storia passata, che influisce sul presente e sul futuro, tematiche affrontate nel suo libro, di recente pubblicazione “Il palazzo e la piazza” (Mondadori). “Cultura Milano.it” è organizzata da Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter e si svolge presso la “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in Via Alessi 11, a Milano. Gli incontri sono ad ingresso libero, allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti e coinvolgono illustri personaggi, come Francesco Alberoni, Vittorio Sgarbi, Margherita Hack, Antonino Zichichi, Umberto Veronesi e Corrado Augias.

Durante l’evento, a Bruno Vespa è stata conferita la targa di “Mentore dell’informazione” da Salvo Nugnes, che lo ha affiancato in qualità di moderatore, come simbolico riconoscimento, per il prezioso contributo, fornito all’informazione e al giornalismo, in tanti anni di prestigiosa carriera. Di grande simpatia il premio speciale, consegnato dagli inviati di Simona Ventura, che conduce su Sky Cielo, il programma sul calcio “Cielo che gol!” che Vespa ha accolto con scherzosa ironia, definendo il suo libro “Un mattone imperdibile” e prestandosi al gioco di battute, sulle quattrocento pagine, che lo compongono.

Davanti ad un nutrito e attento pubblico, Vespa ha proiettato le sue riflessioni, sui protagonisti di ieri e di oggi, per descrivere gli effetti del grave declino, in corso, partendo dal crollo di Wall Street, del 1929. Per Vespa “Mentre la crisi morde, la disoccupazione cresce, milioni di italiani fanno i salti mortali, per quadrare i bilanci, una legione di giovani si arrabatta, tra precariato e paghette da fame, si scopre che, nel mondo politico, l’impudenza va oltre la leggenda. I casi di Lusito, Bensito, Fiorito e gli altri ancora, dimostrano che, c’è gente inebriata dal messaggio di un’impressionante quantità di soldi pubblici, considerati privati, in quanto partito e che, li ha spesi proprio nel modo migliore, per alimentare la fantasia popolare e armarla di forconi: ostriche, caviale, vacanze nei posti più lussuosi, case. Un disastro. I partiti vacillano e talvolta cadono. L’antipolitica trionfa“.

Vespa, indagando, a fondo, sul malcostume politico e sugli errori pregressi, ritiene che, il 2012 sarà ricordato come l’anno più triste del dopoguerra. L’anno, in cui la crisi economica ha spazzato via certezze consolidate e ha avvolto il futuro in una nebbia fittissima. La frustrazione degli italiani, costretti ad un’austerità, in parte necessaria, ma poco sopportabile, in una tremenda recessione, è diventata ribellione, ora silenziosa, ora gridata nelle piazze, dinanzi alla cecità di un mondo politico, restio a sintonizzarsi, con gli umori della gente, nei tagli ai propri privilegi. Vespa spiega “Gli italiani dovranno imparare un po’ di normalità, dagli altri cittadini europei e i politici uscire dal Palazzo e scendere nella piazza. Per ascoltare e capire“.