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IDP European Consultants a Praga per presentare i finanziamenti Europei alla conferenza internazionale IMECS su innovazione e competitivita’

Scritto da IDPbruxelles il . Pubblicato in Aziende

Lorenzo Costantino, Partner di IDP, ha aperto i lavori di IMECS 2016, una delle piu’ importanti conferenze e reti sulla competitivita’, imprenditoria e innovazione dell’Europa Centrale.  Come Keynote Speaker, Lorenzo Costantino ha presentato le opportunita’ di finanziamento dei principali programme Europei come COSME, Horizon 2020 e Erasmus Plus all’ Innovation Management, Entrepreneurship and Corporate Sustainability (IMECS 2016).

Come esempio di progetto finanziato dai fondi europei a sostegno della imprenditorialita’ e innovazione, IDP ha presentato il Progetto SUPER, finanziato dal programma Erasmus Plus.  SUPER e’ dedicato allo sviluppo di strumenti di business incubation a livello universitario.

IDP European Consultants e’ una societa’ italiana con presenza a Bruxelles dal 1991, esperta in progettazione europea e fondi europei. I partners di IDP hanno una consolidata e comprovata esperienza nella progettazione europea e nella gestione di progetti finanziati dai vari programmi centralizzati di fondi europei.  Oltre a fornire servizi di consulenza nella preparazione e gestione di progetti per i fondi europei, IDP European Consultants offre servizi di formazione in materia di europrogettazione. In particolare, il corso intensivo in Europrogettazione e Finanziamenti Europei, il Master Class in Europrogettazione che e’ arrivato alla 45° edizione, che si svolgerà a Bruxelles a novembre 2016.

Il Master Class e’ organizzato in collaborazione con l’Ufficio di Bruxelles dell’Agenzia per la Promozione allEstero e lnternazionalizzazione delle Imprese Italiane (ICE). Il Master Class coniuga teoria e pratica sulle metodologie di progettazione europea, offrendo un percorso formativo intensivo che fornisce ai partecipanti conoscenze e tecniche vincenti relative alle opportunità di finanziamento erogate dalle istituzioni europee e alla redazione di progetti di successo.

IDP partecipa come partner a diversi progetti europei, consolidando le proprie competenze nella progettazione e nella gestione di progetti. IDP mette a disposizione dei propri clienti la propria esperienza in progettazione europea, servizi per lo sviluppo di idee progettuali, ricerca di partner e project management in ambito europeo.

Maggiori dettagli su IDP sono disponibili sul sito di IDP European Consultants:

www.idpeuropa.com

projects@idpeuropa.com

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L’arte di Amanda Lear in mostra: le prossime esposizioni internazionali a Roma, New York e Praga annunciate dal manager Salvo Nugnes

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Celebrità, Spettacolo

Dopo gli autentici successi delle mostre di Milano, alla Milano Art Gallery e Padova, alla Galleria Cavour e ad Arte Padova 2013, il noto manager dell’arte Salvo Nugnes, annuncia le prossime esposizioni della meravigliosa e talentuosa Amanda Lear, che porterà le sue opere in giro per il Mondo, nei contesti più prestigiosi a livello internazionale.

Tra le splendide capitali che accoglieranno le eterogenee tele della Lear, spiccano Roma, New York e Praga. Giornalisti, critici ed appassionati d’arte, nonché numerosi fan ed estimatori da tutto il globo, si stanno già movimentando per non lasciarsi sfuggire la mostra itinerante di un’artista che con le sue doti è riuscita ad incantare il mondo della pittura, della musica, del teatro e della televisione.

Di lei e della sua arte hanno parlato illustri personalità della cultura, del calibro di Vittorio Sgarbi, Achille Bonito Oliva, Giordano Bruno Guerri, Philippe Daverio, Italo Tomassoni e Duccio Trombadori e molti altri ancora non perderanno l’occasione di esprimere il loro apprezzamento e la loro stima nei suoi confronti.

“Nasce innanzitutto dall’amore appassionato per i colori, anche quelli più vivaci e accesi nelle tonalità cromatiche, che sfoggio spesso nel mio look” spiega Amanda Lear sulla sua ispirazione artistica e continua “I colori sono lo specchio riflesso della vita, che è sempre multicolore, non è mai soltanto bianca e nera. Dunque all’arcobaleno dei colori corrisponde l’arcobaleno della vita”.

DEA ORH ART GALLERY DI PRAGA: INTERVISTA AL RINOMATO ARTISTA BRACO DIMITRIJEVIĆ IN OCCASIONE DEL VERNISSAGE DELLA SUA MOSTRA

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte

Intervistato Braco Dimitrijević, uno dei più importanti e premiati artisti a livello internazionale, nonché pioniere dell’Arte Concettuale, originario di Sarajevo. Le sue opere sono state presentate nei contesti delle gallerie e dei musei più influenti del mondo, come la Sperone Westwater di New York, la Tate Gallery di Londra, il Museo Ludwig di Colonia, l’Israel Museum di Gerusalemme. L’artista, cha ha partecipato ben sette volte alla Biennale di Venezia e tre volte alla Documenta di Kassel, inaugurerà la mostra personale Giovedì 24 Ottobre 2013, presso la rinomata Dea Orh Art Gallery di Praga. Dea Orh Gallery e una delle più importanti e prestigiose gallerie private della Repubblica Ceca, l’unica ad aver creato una piattaforma teorica e pratica per gli studi di potenzialità, tecniche, tecnologie e filosofie relative al medium della pittura nella produzione artistica contemporanea. Nel processo di continua ricerca, la parte teorica si trasforma in pratica, tramite la realizzazione di straordinarie mostre d’arte in loco, nonché la partecipazione ad esposizioni e fiere internazionali, come la Biennale d’Arte di Venezia e la Art Basel. L’obiettivo principale è quello di valorizzare e dar spazio soprattutto agli artisti del panorama ceco, ma non solo. Come Braco Dimitrijević, la Dea Orh supporta anche artisti dall’estero, al fine di dar loro il giusto valore e merito.

Di seguito l’intervista all’artista.

1- Si considera un artista ispirato dall’arte informale o da una particolare corrente/movimento artistico?

Diciamo che sono ispirato da un’attività culturale. L’artista contemporaneo è obbligato a riferirsi all’eredità culturale che ha ricevuto.

2- Quando e come è iniziata la sua carriera artistica?

Ho tenuto la mia prima mostra all’età di 10 anni, durante la quale ho esposto 40 oli su tela. Successivamente ho continuato, ma mi rendevo conto che la pittura non riusciva ad esprimere la complessità del mio pensiero. Ho dunque smesso e mi sono dedicato alle competizioni di sci alpino, che per me, a quei tempi, rappresentava la possibilità di potermi esprimere nello spazio. Negli anni ’67 e ’68 ho incominciato con gli interventi nello spazio urbano con mio lavoro “passanti casuali”.

3- Lei parla del suo famoso  progetto denominato “Casual Passer-By”; da cosa è stato ispirato e come lo ha realizzato?

Ho iniziato pensando ai geni dei tempi passati, precursori dei tempi, come El Greco, Kafka e molti altri. Geni riconosciuti solo in seguito per l’importanza ed il valore della loro opera, ma incompresi ai loro tempi. Mi sono ispirato al fatto che c’è molta gente, anche ai nostri giorni, non in sintonia con il loro periodo storico, che quindi resta incompresa; gente che magari è geniale, ma che resta sconosciuta, nascosta nell’ombra. Ritengo che ogni persona possa essere geniale, fino a prova contraria. Il mio desiderio è proprio quello di dare visibilità a queste persone, promuoverle, per cui nelle mie installazioni inserisco soggetti sconosciuti, partendo proprio dal presupposto che ognuno di noi possa esser geniale.

4- La grandiosa mostra allo zoo di Parigi nel 1998 e il progetto di connessione tra animali e opere d’arte;

Parto dalla relazione cosmica tra l’essere vivente in generale e l’arte. Gli animali sono esseri viventi e io ho voluto e voglio tuttora mostrare e far capire come gli animali e la loro psicologia non sia molto diversa da quella degli umani, anzi. Nell’installazione delle gabbie di gatti selvatici  a Parigi erano state inserite opere d’arte. all’interno della gabbia dei leoni. Io ho fatto ricostruzione della mostra Degenerate Art della Monaco di Baviera del anno 1936, in gabbia dei leoni, quali  non le avevano distrutte. Mentre l’essere umano distruggeva, l’animale aveva un atteggiamento più civile rispetto all’uomo di quel periodo. In queste installazioni si mettono a confronto gli animali, gli oggetti o le opere d’arte. Vengono messi a confronto due modelli culturali: quello del mondo occidentale e quello del mondo animale che vive in armonia con la natura. Dopotutto, se qualcuno guarda la terra dalla Luna, non vi è alcuna distanza tra il Louvre e lo zoo!

5- Il lavoro di installazioni denominato “Triptychos Post Historicus”? Quanti esemplari sono stati prodotti?

Ho fatto 500 installazioni in vari musei del mondo, come al Tate Gallery, Guggenheim Museum di New York, Louvre, Musee Orsay o Musee National d Art Moderne Centre Georges Pompidou. Trattasi di trittici: la prima parte del trittico è rappresentata da un quadro storico che rappresenta un valore spirituale e storico, la seconda parte da un oggetto del quotidiano, la terza parte dalla frutta, che esiste senza convenzioni culturali perché appartiene alla natura e quindi esiste indipendentemente dall’uomo. Il trittico rappresenta il Cosmo in piccolo, la trinità di valori diversi che coesistono.

6- Quali sono le sue prossime mostre e che opere verranno esposte?

Esporrò a Praga dal 25 Ottobre al 20 Novembre 2013 e poi a Parigi. A Praga, alla Dea Orh Art Gallery, esporrò quadri e sculture recenti, tra i quali un trittico: una citazione di Brâncuşi, affiancata ad un trombone, per quanto riguarda l’oggetto quotidiano e, come frutto, una noce di cocco.

7- Come concepisce l’arte?

Vedo l’arte come una passeggiata, una lunga passeggiata durante la quale l’artista migliora il mondo.

Stanno arrivando i Mercatini di Natale!

Scritto da DigitalMind il . Pubblicato in Viaggi

Praga, Bratislava, Vienna o l’Alto Adige? Alcune indicazioni sulle migliori mete dove trascorrere il periodo più bello dell’anno!

Si scrive “mercatini di Natale” ma si legge “luci tremolanti, aromi profumati, musiche natalizie e romantici mercatini con punch e dolcetti”. I preparativi sono iniziati: le vie e le piazze che ospitano i mercatini vengono abbellite con luminarie e alberelli; le vetrine dei negozi si vestono a festa con decorazioni luminose e nastri rossi, in modo che tutto sia pronto per accoglievi in una calda atmosfera natalizia.

Lasciatevi incantare dalla magia che solo i Mercatini di Natale sanno dare: curiosando tra le bancarelle, allestite negli antichi centri storici, potrete trovare prodotti artigianali, oggetti di legno intagliati, utili e originali idee regalo. E se questo non bastasse a scaldarvi il cuore (ma non solo!), calde tazze di vin brulé, cioccolata calda e specialità locali vi aspettano agli stand gastronomici.

Alcuni suggerimenti sulle città e i mercatini da non perdere.
Bratislava è la meta ideale per chi ricerca la perfetta combinazione tra la calda e romantica atmosfera di un mercatino di Natale e il piacere dello shopping nel “Designer Outlet Parndorf”.
A Praga, la capitale della Rep. Ceca, ve ne sono diversi, ma forse il più famoso – e più scenografico – è il mercatino in Piazza San Venceslao.
Tra i numerosi eventi che caratterizzano il periodo prenatalizio di Vienna, non si può non visitare il Wiener Christkindlmark, uno dei più antichi mercatini natalizi, la cui prima edizione si fa risalire alla fine del 1200.
Che dire dell’Alto Adige? Basta nominare i nomi di città come Bressanone, Brunico e Merano per rievocare fiabeschi mercatini di Natale.

L’Avvento è considerato il periodo più bello dell’anno, ma è anche un momento per riscoprire il valore del silenzio e concentrarsi sulle cose importanti della vita, a partire dal proprio equilibrio interiore. Concedetevi un weekend di relax nel frenetico periodo prenatalizio: la tradizionale ospitalità Falkensteiner vi accoglierà per rendere il vostro soggiorno un’esperienza indimenticabile.

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