Posts Tagged ‘poesia’

Uscita la prima silloge poetica di Silvia Pattarini.

Scritto da Tiziana Iaccarino il . Pubblicato in Arte, Cultura, Libri

Profumo d’inchiostro” è il titolo della nuova silloge poetica di Silvia Pattarini. Autrice che si sta facendo conoscere per le sue innate doti per la poesia e una grande voglia di affascinare il pubblico con le emozioni che sa trasmettere.
Già uscita nel 2013 con l’opera “Biglietto di terza classe” per la 0111 Edizioni, la Pattarini è una scrittrice sensibile che ama districarsi in più generi.
Ha già partecipato a numerosi concorsi letterari sia per poesia che per prosa e sembra pronta a conquistare un pubblico maggiore con la sua grande e positiva intraprendenza letteraria.

Nella sua nuova opera esprime sentimenti puri e personali, ma tratta anche temi sociali, di interesse collettivo e soprattutto rivela un animo generoso di passione e vivida armonia con il mondo.

Ecco alcuni titoli contenuti nell’opera: “I luoghi dell’anima”, “Madre”, “Voglio scrivere sui muri”, “Bucaneve”, “Passioni”. La silloge contiene emozioni dirette e grandi temi da scoprire e su cui riflettere.

Profumo d’inchiostro” è in vendita su Amazon al link: http://www.amazon.it/Profumo-dinchiostro-Silvia-Pattarini-ebook/dp/B00OVFWH0Q/ref=sr_1_2?ie=UTF8&qid=1414313596&sr=8-2&keywords=Profumo+d%27inchiostro .

Tiziana Iaccarino.

“Spoleto incontra Venezia: l’artista eclettico Massimo Mariano

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

È un appuntamento culturale imperdibile quello della grande mostra di “Spoleto incontra Venezia” con l’autorevole curatela di Vittorio Sgarbi, in corso dal 28 Settembre al 24 Ottobre 2014 nello splendido scenario veneziano, all’interno dello splendido Palazzo Falier, residenza nobiliare risalente al XV secolo, sul Canal Grande. Tra le personalità in esposizione vi sarà anche l’artista Massimo Mariano.
Mariano è un pittore di Montecassiano, splendido borgo medievale in provincia di Macerata, dove vive e lavora tuttora, alternando numerosi viaggi all’estero. Da sempre viaggiatore e cittadino del mondo, è proprio durante uno dei suoi soggiorni a Parigi che inizia a eseguire i primi schizzi, dedicati alla popstar Madonna. Le sue prime opere sono alimentate dal forte bisogno di dare sfogo espressivo alla sua inquietudine interiore, realizzate senza alcuna specifica formazione tecnica, salvo ciò che aveva imparato dagli studi adolescenziali presso la Scuola d’Arte, presto abbandonati. Quando Massimo Mariano torna a Montecassiano ha modo di dedicarsi all’arte come mai aveva potuto fare prima, alla pittura innanzitutto, ma anche alla scultura, alla poesia e alla musica, secondo una concezione totale dell’espressione che non pone limiti alla sua prorompente voglia di comunicare.
L’arte rimane comunque un rifugio intimo, fino a quando, durante una visita notturna di Vittorio Sgarbi a Montecassiano, Mariano si presenta al Professore convincendolo a seguirlo nel suo studio. Sgarbi rimane impressionato dall’istintività e dall’originalità creativa di Mariano, da lui subito definito un “nuovo Ligabue”.
Il parallelo con il più celebre artista emiliano, è la propizia formula critica che accompagna i primi successi di rilievo conseguiti da Mariano. La sua pittura, con una matrice espressionista d’impronta brut, abbina la virulenza di una componente cromatica pastosa, dai contrasti marcati, a un’estrema varietà di soluzioni compositive, che dall’iniziale primitivismo popolare si muove progressivamente verso orizzonti figurativi sempre più sofisticati.

Bando della III° edizione del Premio letterario “Mangiaparole”

Scritto da Progetto Cultura il . Pubblicato in Cultura, Libri

Edizioni Progetto Cultura e “Mangiaparole” , libreria-caffèletterario di Roma, indicono la III° edizione del Premio letterario MANGIAPAROLE (in appresso, per brevità, Premio), che si articola in tre Sezioni:

A) Silloge di poesia (da un minimo di 15 a un massimo di 60 componimenti);
B) 
Raccolta di racconti
 (minimo 3 racconti, per uno sviluppo complessivo massimo di 60 cartelle);
C) 
Romanzo
.

La giuria del Premio, composta dalla redazione della casa editrice e presieduta dal Prof. Franco Ferrarotti (per la Poesia: Sez. A) e dal Prof. Cristiano Castelfranchi (per la Narrativa: Sez. B e C), selezionerà una rosa di 15 finalisti per ognuna delle tre Sezioni.

L’elenco dei finalisti verrà pubblicato sul sito della casa editrice (www.progettocultura.it) e della libreria-cafféletterario “Mangiaparole” (www.mangiaparole.it); agli interessati verrà data comunicazione anche via e-mail.
I vincitori saranno designati nel corso della serata di premiazione, che si terrà a Roma presso i locali di “Mangiaparole”, in Via Manlio Capitolino, 7/9 (la data/ora di svolgimento verranno tempestivamente comunicate agli interessati).

Il Premio per l’opera vincitrice di ogni Sezione consiste nella pubblicazione (a titolo completamente gratuito) da parte di Edizioni Progetto Cultura, previo regolare contratto di edizione.
La giuria si riserva la facoltà di pubblicare nelle collane di Edizioni Progetto Cultura, previo regolare contratto di edizione, ulteriori opere, oltre a quelle vincitrici, ritenute meritevoli di considerazione nonché, relativamente alle Sezioni Poesia e Racconti, di raccogliere i migliori testi in un’Antologia del Premio.

Modalità di partecipazione. Gli autori dovranno inviare i dattiloscritti in unica copia – indicando la sezione per la quale partecipano e allegando, oltre a una breve sinossi dell’opera, anche un curriculum con i propri dati personali (indirizzo, telefono, e-mail e codice fiscale) – entro il termine del 31 dicembre 2014 (farà fede il timbro postale) al seguente indirizzo: EDIZIONI PROGETTO CULTURA – Casella Postale 746 – 00144 ROMA EUR.

Si richiede una quota di partecipazione pari a 20 euro per spese di organizzazione e di segreteria, da versare tramite bonifico bancario con Iban = IT06I0558403252000000051351 (Banca Popolare di Milano, Ag. Roma) ovvero c/corrente postale n° 52028743 intestato a Edizioni Progetto Cultura – Roma, indicando come causale “Premio Letterario Mangiaparole”. Ricevuta del pagamento effettuato dovrà essere acclusa al plico contenente il dattiloscritto. I dattiloscritti inviati non saranno restituiti.

La partecipazione al Premio comporta automaticamente l’accettazione integrale del presente Regolamento. Con l’invio dei dattiloscritti s’intende accordato il consenso al trattamento dei dati personali da parte dei partecipanti a Premio per ogni aspetto connesso attività di Edizioni Progetto Cultura e di Mangiaparole.

“Latte&Limoni”, la nuova raccolta di liriche di Anna Maria Dall’Olio.

Scritto da Tiziana Iaccarino il . Pubblicato in Arte, Cultura, Libri

Si intitola “Latte&Limoni” (ed. La Vita Felice, 2014) ed è la nuova attesissima raccolta di liriche della poetessa toscana Anna Maria Dall’Olio.

Una avventura letteraria nella quale l’artista si cimenterà con sicuro impegno promozionale in un settore complesso come quello editoriale. Ma il pubblico ha già dimostrato di gradire gli interventi pubblici dell’artista che ha all’attivo moltissime partecipazioni a eventi e fiere ed è protagonista di presentazioni letterarie in scenari diversi e affascinanti, in occasione delle quali è stata seguita, apprezzata, applaudita.

Le sue opere sono amate perché l’artista sa presentarle a dovere, ne recita le liriche, ne parla con grande trasporto e soprattutto tratta argomenti interessanti che stanno a cuore a tutti: dalle discriminazioni alla fame, dalla sopraffazione sociale alle difficoltà che incontrano i giovani nella vita, fino ad argomenti più delicati inerenti i sentimenti. Nella nuova raccolta, infatti, si parlerà anche di amore.

Una nuova interessante e piacevole opera che, certamente, spingerà le persone a rivalutare la lirica in generale e ad apprezzarne i contenuti. Dopotutto, i riscontri ottenuti dall’artista finora, anche dalla sua precedente raccolta intitolata “Solo 10 Poesie. L’angoscia del pane” (Lietocolle, 2010) le ha portato un riscontro notevole e una buona risposta da parte del pubblico.

Ma cosa aspettarsi dalle nuove presentazioni dell’artista? Vi invitiamo a scoprirlo nel suo sito ufficiale: http://annamariadallolio.it/ e sulla sua pagina social che è già molto seguita: https://www.facebook.com/pages/Anna-Maria-DallOlio/523319041016383 .

Infine, per ogni info su “Latte & Limoni” (ed. La Vita Felice, 2014) dal sito della casa editrice, potete cliccare sul seguente link:  http://www.lavitafelice.it/scheda-libro/anna-maria-dallolio/latte-limoni-9788877995940-170444.html .

Tiziana Iaccarino.

PREMIO NAZIONALE DI POESIA E NARRATIVA “COMUNE di GENAZZANO”

Scritto da Direttore Editoriale il . Pubblicato in Arte, Cultura, Istruzione

L’associazione Culturale ED. “I Rumori dell’Anima” in collaborazione con il comune di Genazzano e con il patrocinio dello stesso, indice la I edizione del Premio Nazionale di Poesia e Narrativa “Comune di Genazzano”. Il ricavato, escludendo le spese di segreteria e di organizzazione, andrà alla Croce Rossa Italiana-Co…mitato di Genazzano a sostegno dell’attività di rilevanza sociale sul territorio come la distribuzione di alimenti e vestiario. Sarà nostra cura collaborare con loro nella distribuzione di tali beni primari.
Possono partecipare autori che abbiano compiuto i 18 anni di età al momento dell’invio del componimento. I premi saranno assegnati alle opere che si distingueranno per la qualità letteraria e/o per la tematica di impegno sociale, morale e/o educativo trattata. Saranno accettate opere inedite (mai pubblicate su altre antologie e/o libri personali), e opere pubblicate sul web. È consentita la partecipazione dello stesso autore a più di una sezione con opere differenti, previo pagamento di una ulteriore quota di partecipazione.
Regolamento:
ARTICOLO 1: Le Sezioni
Il concorso si articola in quattro sezioni:
Sezione A: Poesia a tema libero Si può concorrere con massimo 2 (due) poesie, che non siano classificate nei primi tre posti in altri concorsi.
Sezione B: Poesia a tema. Il tema proposto è: La Povertà Si può concorrere con massimo 2 (due) poesie inedite, che non siano classificate nei primi tre posti in altri concorsi.
Sezione C: Racconto breve in lingua italiana a tema libero, che non superi le 2 cartelle dattiloscritte (carattere book antiqua 12). Si può concorrere con un solo racconto che non sia classificato nei primi tre posti in altri concorsi.
Sezione D: Racconto breve in lingua italiana a tema. Il tema proposto è: La Povertà. Il racconto non deve superare le 2 cartelle dattiloscritte (carattere book antiqua 12). Si può concorrere con un solo racconto che non sia classificato nei primi tre posti in altri concorsi.
Le opere dovranno essere completamente anonime, prive di firma e di qualsiasi altro segno di riconoscimento quali foto, disegni o filigrana, pena l’esclusione dal concorso.
ARTICOLO 2: Scadenza di invio
Il termine ultimo per inviare le opere è fissato entro e non oltre il 31 Luglio 2014 Le adesioni che giungeranno oltre i termini previsti dal presente regolamento, non saranno prese in considerazione.
ARTICOLO 3: Modalità di invio Il concorrente invierà all’indirizzo di posta elettronica ass.irumoridellanima@gmail.com un’unica e-mail, alla quale dovrà allegare i seguenti files:
1. Un file in formato WORD (.doc, .docx), contenente il proprio nome e cognome, l’età, l’indirizzo, un recapito telefonico, un indirizzo e-mail. Assieme alle generalità, una dichiarazione attestante che l’opera (o le opere) in concorso (specificando i titoli) sono frutto del proprio ingegno e, l’ autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del D. Lg.n° 196/2003 per la tutela degli stessi.
2. Un file in formato WORD (.doc, .docx), contenente i propri elaborati (Titolo e testo), specificando nel nome del file la sezione per la quale sono in concorso.
3. Un file WORD (.doc, .docx), contenente una breve biografia e una foto.
4. Copia del versamento della quota di partecipazione, fissata in euro 20 per ogni sezione alla quale si concorre. Per i soci ordinari dell’Associazione la quota prevista è di euro 15. Tale contributo servirà a coprire parzialmente le spese di segreteria e di organizzazione e parte del ricavato sarà devoluto alla Croce Rossa Italiana-Comitato di Genazzano. Il versamento dovrà essere effettuato sulla postepay  n° 4023600584422655 intestata a Paola Bosca, C.F.BSCPLA58C52H501U.
L’assenza, nell’invio della mail, di uno qualsiasi dei punti appena descritti determinerà l’esclusione dal concorso.
ARTICOLO 4: Premi
I primi due classificati di ogni sezione, saranno premiati con targa personalizzata offerta dal comune di Genazzano, nella persona del primo cittadino e con  diploma di merito dall’Associazione Culturale “I Rumori dell’Anima”. Per i vincitori delle quattro sezioni, sarà affissa una pergamena con i propri nomi e i titoli delle opere, in una delle sale del “Castello Colonna”. I terzi classificati riceveranno targa personalizzata dall’Associazione culturale “I Rumori dell’Anima”. Dal quarto al decimo posto, menzione di merito personalizzata con lode alla creatività. I premi saranno consegnati personalmente ai vincitori. Qualora i vincitori fossero impossibilitati a presenziare, il premio verrà spedito all’indirizzo indicato addebitandosi le spese di spedizione. Ogni autore partecipante ha anche facoltà, se lo ritiene, di richiedere il rilascio di un attestato personalizzato di partecipazione. Detta attestazione a titolo partecipativo sarà recapitata previo invio di 5 euro sulla postepay  n° 4023600584422655 intestata a Paola Bosca, C.F.BSCPLA58C52H501U In questo caso nel file con i propri dati si dovrà aggiungere la seguente frase: “RICHIEDO ATTESTATO” e allegare la copia del versamento.
ARTICOLO 5: La Giuria
La giuria sarà composta da importanti esponenti del campo letterario, i cui nomi saranno resi noti il giorno della cerimonia di premiazione. Il giudizio della giuria sarà insindacabile. I giurati si riservano il diritto di assegnare diploma di merito alle opere più meritevoli.
ARTICOLO 6: Risultati e Premiazioni
I risultati saranno resi noti in modo pubblico sul social network Facebook e sul sito       dell’Associazione http://www.ass-cult-irumoridellanima.com/ Tutti gli autori partecipanti sono invitati alla Cerimonia di premiazione che si terrà il giorno 6 Settembre 2014 alle ore 17:00 presso la sala “Cinema-Teatro Italia” del Castello Colonna di Genazzano.
ARTICOLO 7:
L’Associazione si riserva di realizzare un’Antologia con le opere presentate al concorso, sia premiate che finaliste, e quelle segnalate e/o ritenute meritevoli di pubblicazione. Con la partecipazione al concorso, ogni autore acconsente alla divulgazione delle proprie    opere da parte degli organizzatori, senza avere nulla a pretendere e rinunciando a qualsiasi pretesa economica. Tutti i diritti restano comunque di proprietà dell’autore. Le opere inviate per il Concorso non saranno restituite. Ogni autore, per il fatto stesso di      partecipare al Premio, dichiara la paternità e la proprietà intellettuale e creativa delle opere inviate; dichiara, altresì, di avere pieno possesso dei diritti dell’opera, piena disponibilità e che l’opera non è sottoposta ad alcun vincolo editoriale. L’Organizzazione non risponde di eventuali operazioni di plagio.
Con la pubblicazione all’interno dell’Antologia, tutti i diritti di utilizzazione dell’opera inviata, sono da considerarsi ceduti automaticamente a titolo gratuito. L’Autore ne conserverà comunque la proprietà letteraria.
La partecipazione al concorso comporta la piena accettazione del presente bando. L’inosservanza di uno qualsiasi degli articoli costituisce motivo di esclusione dal premio.
ORGANIZZATRICI DELL’EVENTO PAOLA BOSCA E LUCIA MEROLA

http://www.ass-cult-irumoridellanima.com/2014/05/premio-nazionale-di-poesia-e-narrativa.html

https://www.facebook.com/events/598244816940429/?fref=ts

Ci sono i Bullet e i Backyard Babies

Scritto da Silvio Farnese il . Pubblicato in Musica

Il gelato venerdì sera bolognese è infiammato dal rock n’roll scandinavo al Sottotetto, club rurale  infestato di rocker pronti a inneggiare ai Backyard Babies, freschi del loro ultimo, omonimo lavoro. Il locale è accogliente e caldissimo, e stasera è colmato nella sua interezza da un pubblico entusiasta che si dimostrerà disposto ad acclamare anche gli opener. Il palco altissimo e stretto in profondità è sicuramente la particolarità del locale: tutti però godranno di ottima visibilità vista la statura fisica degli headliner…

Siano i Bullet.

Immaginiamo che l’esistenza dei Bullet sia ignorata quasi dalla totalità del locale, considerata soprattutto la scelta infelice del nome, che rende quasi impossibile reperire anche una biografia tramite Google. Gli svedesi saltano sul palco in una tenuta completamente anacronistica: capelli lunghissimi, pantaloni e giacche di pelle su petto nudo, sneakers da basket e movenze che li fanno apparire come appena usciti da Guitar Hero Rock The ’80. Fa contrasto il cantante, un ricciolone tutto tondo uguale al Pierino post-Vitali con bracciali borchiati, esilarante alla vista ma con una voce al vetriolo: potrebbero esserci loro al posto degli Airbourne, in una rilettura degli AC/DC festaiola e spruzzata di speed power ottantiano. I presenti cadono vittime in pochi minuti, e rispondono a gran voce a piccole perle come “Dusk Till Dawn”, “Turn It Up Loud”, “Rambling Man” e le altre irresistibili canzoni della setlist. Che sorpresa!

playlist artwork

 presenta Mimmo Parisi
Link: http://www.youtube.com/watch?v=rakuoJZwoCE

…E si finisce coi BACKYARD BABIES

Chi scrive non si aspettava molto dai Backyard Babies. In tutta onestà il gruppo, pur mantenendosi su standard elevati, ha calato (come è naturale che sia in anni di attività) progressivamente di intensità e potenza, adagiandosi su livelli di professionalità elevati ma tralasciando il “fattore sballo”. Perché il capolavoro “Total 13” faceva respirare una pericolosità autodistruttiva simile ai capolavori come “Appetite For Destruction”, col tempo diluita in grinta e urgenza verso altri lidi. Questa la fotografia che avevamo in mente… almeno fino a questa sera: sin dall’entrata, un Johan incazzato a morte con la spia ci fa intuire che la serata promette scintille e, sorpassando le più rosee aspettative, così è stato. Con un Nicke mai così (stra)fatto, magrissimo ed emaciato, pronto ad appoggiarsi alle casse o al locale durante un minuto di pausa, e un Dregen schizzato e nervoso come ai vecchi tempi, subito a petto nudo, l’aggressività dei Backyard si mangia problemi tecnici e calura insopportabile del locale, trasportando tutti i presenti su un ideale Sunset Boulevard di Stoccolma. La scaletta contiene molto materiale dell’ultimo self-titled: le varie “Degenerated”, “Fuck Off And Die”, “Idiots” e “Saved By The Bell” sono rese però in una versione grintosa e sono supportate da un pubblico incredibile e su di giri, che non manca di finire sul palco e causare grattacapi ai roadie. Da contorno il meglio della discografia degli Ssvedesi, che tra una “People Like People Like People Like Us” e una “Minus Celsius” smuovono anche le fondamenta del locale. Il climax si raggiunge, come al solito, quando le sirene si accendono e vengono eseguite, una di seguito all’altra, “Highlights” e “Look At You”, dopo le quali qualunque brano del quartetto avrebbe sfigurato. Felici di rimangiarci i preconcetti. Bentornati Backyard! (Di Maurizio Borghi)

Milano Art Gallery e Promoter Arte di Salvo Nugnes invitano nella rinomata galleria scrittori e poeti, affermati o emergenti

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Celebrità, Cultura

La Promoter Arte, società che si occupa di mostre, editoria e comunicazione, si propone di creare nuovi e proficui rapporti di collaborazione, con autori e scrittori, affermati o emergenti, per supportarli efficacemente, dando loro l’opportunità di promuovere le loro pubblicazioni, con ottimi riscontri, di visibilità e di ritorno commerciale. Gli incontri letterari si svolgeranno presso la rinomata “Milano Art Gallery Spazio Culturale” situata in via G. Alessi n.11, nel cuore del capoluogo lombardo, in posizione centrale e ben fruibile, con i mezzi pubblici. La location, sarà predisposta al meglio e sarà possibile allestire anche un bookshop, destinato alla vendita dei libri, durante le presentazioni.

Il noto manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte e agente di illustri personaggi, organizza inoltre, con ampio consenso, di pubblico e di critica, il Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, con eventi ad ingresso libero, che ospitano personalità di spicco, in ambito arte, letteratura, giornalismo, scienza, moda, musica. Tra gli illustri personaggi intervenuti: Margherita Hack, Vittorio Sgarbi, Corrado Augias, Umberto Veronesi, Francesco Alberoni, Patty Pravo, Antonino Zichichi, Silvana Giacobini, Mogol, Elio Fiorucci, Katia Ricciarelli, Vittorio Feltri.

Chi desidera ricevere ulteriori informazioni e ragguagli, sull’opportunità di presentare le proprie opere letterarie presso lo spazio culturale Milano Art Gallery, può contattare il numero 02-76280638 oppure inviare una mail, fornendo i dati di riferimento, a info@milanoartgallery.it.

Promoter Arte: il manager dell’arte Salvo Nugnes cura l’edizione di “Arte e poesie”, il libro di Davide De Santis

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Libri

L’artista e scrittore Davide De Santis pubblica il suo libro “Arte e poesie” grazie al manager dell’arte Salvo Nugnes, autore dell’introduzione del libro stesso e direttore di Promoter Arte, azienda leader nel settore mostre, editoria e comunicazione. Segue l’intervista a De Santis, che commenta la preziosa collaborazione ed esprime la sua concezione sull’arte.

D. “Arte e poesie” è il suo primo libro e ha puntato bene in alto grazie all’introduzione scritta da Salvo Nugnes: uno dei più grandi manager dell’arte…

R. Sono compiaciutissimo e anche felicemente stupito delle parole che il Dott. Nugnes ha speso nell’introduzione, che colgono in maniera incredibilmente dettagliata il mio lavoro. Sono allo stesso modo contento delle parole spese dalla Dott.ssa Elena Gollini, giornalista e curatrice d’arte, anch’esse molto preziose. Sono soddisfatto e felice di quello che hanno fatto nei miei confronti.

D. Qual è la sua formazione?   

R. Dopo le scuole superiori ho fatto due Accademie di teatro e cinema qui a Milano e poi una terza Accademia a Roma, sempre di cinema. Successivamente ho lavorato all’Estero su delle produzioni cinematografiche, ho lavorato in Spagna nei nuovi Studios di Alicante e poi ho continuato a svolgere la mia professione di Docente in una scuola all’interno degli Studios di Cinecittà, fino a qualche mese fa. Poi mi sono trasferito a Milano, perché avevo intenzione di cambiare un po’, volevo avere nuovi stimoli creativi e professionali, volevo mettermi in gioco di nuovo.

D. Come si caratterizzano le Sue poesie?      

R. Sicuramente sono poesie e riflessioni molto vicine alla strada, cerco di raccontare quello che riesco a vedere nel mio quotidiano, quindi sono frammenti della mia vita privata, di quello che riesco a osservare e di quello che credo nessuno racconti, di persone che rimangono ai margini, oppure sono tra il reale e il surreale, persone che fanno fatica a trovare un contesto, un loro ruolo all’interno del quotidiano e della società. A volte mi soffermo su quelle persone che, nonostante non mi piaccia il termine, si potrebbero definire “borderline”. Ho sempre fatto una vita parecchio complicata, ho fatto diversi lavori che mi hanno portato ad avere contatto con persone legate ai margini, quindi non mi stupisco se nelle mie riflessioni entrano persone umili, che purtroppo devono faticare per sopravvivere, che lottando si fanno strada da soli. Mi soffermo quindi su persone che possono sembrare poco interessanti ma che sotto il mio sguardo risultano essere molto affascinanti. Intendo barboni, prostitute, operai, manovali, cuochi e persone che lavorano nello spettacolo, ma non quello che ci appare in tv, bensì quello ai margini o dietro le quinte, che si vedono poco ma che sudano il doppio. Sono più affascinato da loro che da chi ostenta interesse o apparenza.

D. Qual è la sua poesia preferita?       

R. Sono affezionato a tutte.

D. Un parallelismo tra pittura e poesia.

R. Come spiegavo al Dott. Nugnes a volte abbiamo il limite della comunicazione. Quando non riesco a dire qualcosa attraverso le parole cerco di raccontarla con i colori. Il colore è un aiuto, entra in gioco, assieme al disegno, quando finisco le parole e va a riempire quei silenzi che purtroppo non riesco a colmare. Dove non arriva la parola arriva il colore, il disegno e le tele.

D. Qual è la tecnica pittorica che preferisce?

R. Non ho una tecnica su cui lavoro sempre. A volte uso l’olio, a volte l’acrilico, il pastello, il pennarello vernice, il carboncino. Dipende da quello che ho sotto mano, è una scelta molto istintiva, non mi soffermo su una tecnica sola. Non c’è un ragionamento a priori, utilizzo quello che trovo e che credo sia più utile per quello che voglio raccontare.

D. Qual è lo scopo del libro?

R. Se quello che scrivi, disegni o dipingi lo tieni lontano dallo sguardo altrui difficilmente può definirsi qualcosa di artistico. L’arte diventa tale nel momento in cui è condivisa. Come uno spettacolo teatrale, se viene fatto senza pubblico non è uno spettacolo, non è un evento. Suppongo che la stessa cosa avvenga con la parola e il colore, in qualche modo hanno l’esigenza di avere un pubblico, che può decidere se emozionarsi, assistere, ascoltare o non ascoltare. Se le mie poesie e i miei disegni stessero racchiusi in una scatola o un cassetto è come se non esistessero; la condivisione di un’opera artistica è assolutamente fondamentale. La condivisione dà valore, realtà e concretezza a quello che fai.

D. Quali sono i suoi progetti futuri?    

R. Il mio desiderio attuale sarebbe quello di lavorare a uno spettacolo teatrale. Sono però a Milano da poco e sono parecchi anni che non la frequento, tutti i miei ex allievi o i miei collaboratori di un tempo sono a Roma. A Milano mi trovo quindi sprovvisto di collaboratori, quindi proseguo senza fretta e senza ansia di dover fare qualcosa per forza.

Associazione Culturale ED. I Rumori dell’Anima

Scritto da Direttore Editoriale il . Pubblicato in Arte, Cultura, Italia, Libri

Edizioni “I Rumori dell’Anima” è una Associazione che si occupa di promuovere opere letterarie ed artistiche.

Il nostro è un impegno continuo per realizzare eventi e organizzare bandi di concorsi di poesia, alla continua ricerca di nuovi talenti da presentare.

Il punto di forza della nostra Associazione è la grande passione che muove e unisce i membri del consiglio direttivo che sono i primi appassionati della materia.

Dal 2010, anno della sua fondazione I Rumori dell’Anima ha conosciuto una crescita continua e un grande successo nel far conoscere fra loro, riunire e organizzare gli appassionati di arte e letteratura.

Il consiglio direttivo con a capo Paola Bosca presidente dell’Associazione e i vari soci sono fortemente uniti dalla passione per la poesia e vivono l’esperienza dell’Associazione con un grande senso di coesione e impegno in grado di far loro raggiungere obbiettivi sempre più alti. Da ottobre 2013 l’associazione è diventata casa editrice con il marchio “I Rumori dell’Anima”.

Ultimi lavori portati a compimento egregiamente sono: L’Antologia degli “Autori Contemporanei”, una raccolta di liriche di quarantatré poeti (Edizioni UniversItalia 2013)

La silloge poetica “Le Mille Note di Monastero Incarnazione” della poetessa Monastero  Incarnazione( Edizioni UniversItalia 2013). La raccolta poetica “Luci e Ombre dell’Anima” della poetessa Marinella Manca (Edizioni I Rumori dell’Anima 2014). “Il Tempo di Vivere” la prima silloge poetica del Poeta Roberto Cicconi (Edizioni I Rumori dell’Anima 2014). E, ultimo ma non meno importante, il quarto libro della stessa presidente/editore Paola Bosca “Nel ventre della Luna”(Poesie Notturne) Edizioni I Rumori dell’Anima (2014).

Il 31 gennaio 2014, si è svolta la cerimonia di premiazione del concorso nazionale di poesia e racconti brevi VOX ANIMAE, che ha visto come vincitore il poeta Renato Fedi nella Sez. poesia con l’opera “Pioggia Acida” e come vincitrice la poetessa Mara Zilio nella Sez. Racconti Brevi. Sono intervenuti numerosi ospiti tra cui il consigliere comunale della commissione alla cultura di Roma Capitale Dario Nanni. La cantattrice Anna Maria Castelli che ha ricevuto l’Onorificenza di Cavaliere al Merito dal presidente Napolitano per meriti artistici. Il poeta e regista di teatro Abner Rossi. Il maestro Belgiro Di Marzo, pittore di fama internazionale. Tra gli afflati poetici, la serata è stata allietata anche dalla cantante Sara Lucertoni. Una serata di grande successo, che ha visto come protagonisti la poesia, l’arte, la cultura e la musica, portata avanti con impegno e abnegazione dalla Presidente Paola Bosca e dal Direttore Editoriale Lucia Merola. Dalle opere pervenute al concorso, è nata un’antologia a cui è stato dato il  titolo VOX ANIMAE, il nome stesso del concorso. La suddetta antologia sarà presentata  nell’evento che si terrà il giorno 28 Marzo 2014 alle ore 19:00 presso il Circolo Sportivo “Le Due Palme” sito in Via Del Divino Amore 145, Frattocchie (Roma).

INFO: 1irumoridellanima@gmail.comass.irumoridellanima@gmail.comTel.     3388176681 / 3346863052

CONSIGLIO DIRETTIVO:
Paola Bosca: Presidente dell’Associazione e scrittrice di successo è autrice della trilogia “I Rumori dell’Anima” e Nel Ventre della Luna, il suo quarto libro uscito a gennaio 2014.
Sara Lucertoni: Vice-Presidente e responsabile delle Public Relation
Lucia Merola: Poetessa, responsabile del settore Web e poesia, Direttore Editoriale
Rita Masetti: Graphic Designer.
Enrico Frezza: Consigliere
Monica Bosca: Consigliere
Franco Bosca: Consigliere
Federica Bosca: Consigliere
Sito Web:  http://www.ass-cult-irumoridellanima.com/

Una vita dedicata all’arte.

Scritto da Tiziana Iaccarino il . Pubblicato in Cultura, Libri, Musica

Un autore e la sua capacità di esprimere, attraverso l’arte, la grandezza della sua anima e il talento verso ciò che gli permette di esprimersi al meglio.

Luciano Poli, classe 1959, si è presto reso conto che l’arte avrebbe cambiato in meglio la sua vita o, per lo meno, che gli avrebbe permesso un approccio migliore alle esperienze negative della stessa, come spesso capita a tanti.

Una passione smisurata per la lirica nasce dal momento in cui comincia a redigere riflessioni e pensieri, a raccontarsi in prima persona, a parlare della sua vita e delle sue esperienze sofferte, ma anche gioiose. Un autore che ha saputo tramutare in lirica i sentimenti che provava, le emozioni che sentiva, le difficoltà che affrontava, gli ostacoli che incontrava, ma che ha anche saputo, grazie alla stessa arte, superare con grande equilibrio e molta capacità d’interazione.

L’arte aiuta chi la ama. E si potrebbe dire che anche questo è il caso, nel momento stesso in cui Poli si rende conto che questa sarà una strada importante per la sua esistenza.  Arte intesa nel suo senso più ampio, poiché nel tempo è riuscito a districarsi in vari settori e soprattutto a ottenere buoni riscontri in ciascuno degli stessi.

Nel 1978 fonda la sua prima radio, “Radio Echo”, e comincia ad affermarsi nelle discoteche, oltre che come Dj in varie radio fino a gemellarsi con “Radio Valtrompia Centrale”. Viene anche menzionato sulla rivista nazionale “Tv Sorrisi e Canzoni ” nella sezione radio locali e il suo successo lo porta alla convinzione che la strada artistica si possa snodare su vari percorsi.

Nel 2013 pubblica la sua prima raccolta di liriche dal titolo “I pensieri di un dolce uomo” e la seconda nello stesso anno dal titolo “Il cuore di un dolce uomo”, mentre la terza che concluderà la trilogia dedicata alla sua famiglia si intitolerà “L’anima di un dolce uomo”, ma altre sorprese piacevoli saranno presentate al suo pubblico prossimamente. Pertanto, un buon consiglio è quello di visitare la pagina dell’autore al blog http://poeticamenteluce.blogspot.it/ .

Tiziana Iaccarino.