Posts Tagged ‘Philippe Daverio’

Spoleto: l’emozionante cerimonia del Premio Modigliani e il via alla mostra

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“L’attesa è stata premiata”, mai detto ha calzato meglio quanto è avvenuto a Spoleto in via Arco di Druso 37, sabato 13 ottobre. Proprio qui, a Palazzo Leti Sansi, è stato conferito il prestigioso Premio Modigliani agli artisti selezionati, le cui creazioni rimarranno in esposizione nella storica location del Seicento fino al 10 novembre.

L’evento, organizzato dal manager della cultura e presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes, ha visto la partecipazione del direttore del Premio Modigliani Alberto D’Atanasio, dell’artista José Dalí, figlio di Salvador Dalí, del fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, di Antonietta Di Vizia della Rai e di Silvia Casarin Rizzolo, direttore d’orchestra del Teatro La Fenice. Ma anche dello scrittore Alfonso Marchese, giornalista e scrittore che ha lavorato con Carlo Verdone per molti anni, del sindaco e presidente del Festival dei Due Mondi Umberto De Augustinis e Ada Urbani, l’assessore alla cultura.

Alla mostra è andato inoltre il contributo video dei critici Vittorio Sgarbi e Philippe Daverio.

Si può leggere questa dicitura sulle pergamene che sono state conferite il giorno del vernissage: “La selezione della sua opera per questo Premio attesta il suo prezioso contributo al mondo dell’arte e la sua spiccata personalità stilistica. Ci complimentiamo per il talento dimostrato e per le notevoli capacità comunicative manifestate”. I lavori degli artisti che sono stati riconosciuti spaziano dal figurativo all’astratto, dal pittorico allo scultoreo, sino alla scrittura, segno che questa scelta ha voluto fare il punto sull’arte cogliendone varie sfaccettature a partire da un ampio spettro.

Ecco la lista dei premiati, in mostra fino al 10 novembre: Anna Actis Caporale, Milena Aere, Nicoletta Alvisini, Manuela Andreoli, Raiquen Arduini, Vincenzo Armato, Michal Ashkenasi, Graziano Baster, Simona Battistelli, Giuseppe Borrello, Maria Brunaccini, Andrea Calabrò, Margherita Casadei, Maria Cavaggioni, Sergio Cavallerin, Rosanna Cecchet, Domenico Cialone, Athena Ciarletti, Mariesa Ciullo, Mauro Cominoli, Antonino Conti, Alessandro Cosentino, Claudia Crestani, Marina Crisafio, Guy De Jong, Simona De Maira, Pietro De Simone, Rina Del Bono, Anna Di Francesco, Max Di Gioia, Daniele Digiuni, Mirta Diminić, Italo Duranti, Salvatrice Ferlisi, Giuseppe Ferraiuolo, Stefania Fietta, Francesca Fiore, Rossella Fiorotto, Calogero Franco, Giuseppe Fratantonio, Jacqueline Gallicot Madar, Gian Genta, Lena Gentile, Stefano Guadagnoli, Stephanie Holznecht, Mariarita Ioannacci, Samer Kassem, Joanna Dominika Krawczyk, Maria Elisa Loletti, Sonia Lucatello, Rosetta Luzzi, Adriana Mallano, Angiolina Marchese, Federica Marin, Mario Mattei, Andreas McMuller, Vittorino Morari, Susanna Murgia, Päivyt Niemeläinen, Giuseppe Oliva, Silvano Ottaviani, Lucio Palumbo, Giovanni Pelini, Graziano Peretti, Giuditta Petrini, Gabriella Pettinato, Nicola Pica, Stefano Pignato, Gesuino Pinna, Cristina Pipan, Bina Pranteda, Luigi Prevedel, Maura Rogante, Antonella Rollo, Alessia Rosati, Gisella Rosmini, Rolando Rovati, Claudia Salvadori, Gino Sambucco, Angela Sarnataro, Elisa Scuccimarra, Elettra Spalla Pizzorno, Albertino Spina, Antonio Spitaletta, Fredericha Taccari Taira, Valeria G. Toderini, Enrico Tomassi, Carla Tomatis, Luciano Tonello, Barbara Trani, Maria Turra, Giovanna Valli, Sergio Valota, Diego Venanzi, Gabriella Ventavoli, Carla Virgili, Rita Vitaloni e Maria Grazia Zanetti.

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a org@soletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

Spoleto Arte rinnova la partnership con Delvi Carpenteria per Premio Modigliani

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Mancano pochi giorni dall’inaugurazione della mostra-evento Premio Modigliani, che verrà inaugurata sabato 13 ottobre a Spoleto, a Palazzo Leti Sansi e a Casa Modigliani. L’esposizione, organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, vedrà ancora una volta Delvi Carpenteria SRL collaborare in qualità di partner.

L’azienda, già presente nell’orizzonte organizzativo di Spoleto Arte con la recente esibizione di Spoleto Arte incontra Venezia, vanta un’esperienza trentennale. Punto di riferimento nel settore del serramento, Delvi Carpenteria si premura di ricercare materiali innovativi e di qualità, anche per estetica. Il cliente rimane sempre la motivazione da cui partire e l’obiettivo a cui mirare per migliorarsi per quest’azienda che si è sviluppata a partire dalla produzione di manufatti in legno. Ad oggi il catalogo dei prodotti si è ampliato considerevolmente occupandosi di infissi, persiane, vetrate, porte interne, tettoie e altro ancora.

Forte di questa partnership, il Premio Modigliani porta al vernissage la partecipazione di Alberto D’Atanasio di Casa Modigliani, del noto fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, dell’artista José Dalí, figlio di Salvador Dalí, di Umberto De Augustinis, sindaco di Spoleto e presidente del Festival dei Due Mondi, del direttore d’orchestra del Teatro La Fenice di Venezia Silvia Casarin Rizzolo, di Antonietta di Vizia della Rai e della giornalista e scrittrice Valentina Orlando.

È inoltre previsto un contributo video con Philippe Daverio e Vittorio Sgarbi.

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a org@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

Premio Modigliani: Spoleto Arte riconosce così il talento

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Spoleto Arte, a cura di Vittorio Sgarbi, celebra gli artisti con la prestigiosa mostra Premio Modigliani che si terrà, dal 13 ottobre al 10 novembre, presso lo storico Palazzo Leti Sansi, struttura del Seicento, ubicato in via Arco di Druso, 37 e a Casa Modigliani presso Palazzo Montani, in piazza Fontana 3 a Spoleto.

Il vernissage e la cerimonia di premiazione sono previsti sabato 13 ottobre, alle 17 e vedranno la preziosa partecipazione di Alberto D’Atanasio di Casa Modigliani, di Roberto Villa, noto fotografo di fama internazionale, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, di Josè Dalì artista e figlio di Salvador Dalì, di Umberto De Augustinis sindaco di Spoleto e Presidente del Festival dei Due Mondi, di Silvia Casarin Rizzolo, direttore d’orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, di Antonietta Di Vizia della Rai, di Valentina Orlando, giornalista e scrittrice, e del manager della cultura Salvo Nugnes, organizzatore dell’evento e presidente di Spoleto Arte. È previsto un contributo video di Philippe Daverio e Vittorio Sgarbi.

Il Prof. Alberto D’Atanasio afferma: «Il Premio Modigliani, è un riconoscimento internazionale che mira a far riscoprire un maestro importante del Novecento, un maestro italiano. Ogni pittore che vi partecipa è chiamato a scoprire l’idea stessa che ha “mosso” Amedeo Modigliani a scoprire l’anima, a dare volto al trascendente, a ciò che non può avere immagine, perché è emozione. L’artista selezionato farà sì che l’anima trovi figura, trovi colore e forma, per dar vita all’immaginario. Il Premio prende il nome dell’artista stesso. Le emozioni, le relazioni indefinibili, le percezioni, le attività psichiche, l’amore e il temperamento erano alla base della sua vita. Vibrava per le emozioni, emanava un’energia interiore».

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a org@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

Venezia: alla “Milano Art Gallery” si applaude Amanda Lear in mostra

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L’esclusivo contesto veneziano del “Milano Art Gallery Pavillion” in Calle dei Cerchieri 1270, zona Dorsoduro, è la location ospitante dell’attesissima mostra personale di Amanda Lear dal titolo “Passioni”, inaugurata con grande successo il 13 giugno, che rimarrà allestita fino al 14 luglio, con la gestione organizzativa del manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di “Spoleto Arte”. In esposizione una corposa carrellata di suggestivi dipinti appartenenti alla vulcanica Lear, personalità spumeggiante di fama internazionale, dallo spiccato talento e dal vivace spirito d’inventiva, che si ispira a tematiche eterogenee e molto stimolanti nella chiave interpretativa.

Vittorio Sgarbi di lei ha dichiarato: “È una figura interessante nel mondo dell’arte, direi che il suo stile si avvicina alla transavanguardia, ne è un’anticipazione. Potrei trovare delle similitudini con Sandro Chia. Anche il messaggio legato all’arteterapia e alla cromoterapia, sul quale lei rimarca, mi sembra interessante“.

Philippe Daverio, nel raccontare l’amicizia che lo lega da lunga data alla Lear, ha spiegato: “La cara Amanda è diventata veramente grande ed ha vissuto in modo particolare. La conosco molto bene, perché veniva da me in galleria ancora 30 anni fa e la sua arte, così originale e spiritosa, corrisponde appieno con la sua persona e la sua singolare e frenetica vita. È un personaggio molto creativo e molto alternativo“.

Giordano Bruno Guerri invece ha evidenziato: “L’influenza di un mentore e pigmalione eccelso come Salvador Dalì è indiscutibile. Per me sono stati una coppia esemplare, perfetti nel loro equilibrio di artisti creativi. Potrei dire, che sono stati una coppia a modello appartenente a quel filone di storie d’amore sempre speciali e mai banali. Immagino, che Dalì ovunque si trovi, sia pienamente soddisfatto e compiaciuto della sua musa e dell’importante percorso“.

Milano Art Gallery: Philippe Daverio, Gillo Dorfles, il sovrintentente Bandera, Domenico Piraina e molti altri ospiti alla mostra di Gianni Marussi

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Lunedì 18 Novembre 2013 si è conclusa la mostra antologica di Gianni Ettore Marussi, inaugurata con grande successo e ottimi riscontri, Domenica 3 Novembre 2013, presso la rinomata “Milano Art Gallery”, in via G. Alessi 11, a Milano. L’esposizione, organizzata dal manager Salvo Nugnes, agente di illustri personalità del panorama culturale, è stata curata da Giorgia Cassini ed è stata visitata da grandi nomi dell’arte e della cultura, come il Ministro Tiziano Treu, il Sovrintendente Sandrina Bandera, il direttore di Palazzo Reale Domenico Piraina, gli storici e critici d’arte Gillo Dorfles e Philippe Daverio, il giornalista Claudio Brachino, la direttrice di noti settimanali e scrittrice Silvana Giacobini e moltissimi altri ospiti illustri internazionali che hanno espresso il loro più sentito apprezzamento per le originali opere di Marussi.

La Cassini afferma “Marussi non ricerca solo l’identità fisica, materica, ma l’anima, la sensibilità d’artista. Legato ai valori tradizionali della pittura occidentale, propone una sorta di “alfabeto mentale” che dà luogo ad opere basate su composizioni accuratamente progettate, rivelatrici di un linguaggio di grande maturità artistica” e continua descrivendo le sue opere come “Opere digitali che parlano di movimento, di maestosità, di genesi, di anelli di polvere cosmica, realizzazioni di straordinaria efficacia icastica, ispirate ad un preciso senso di verità. Sono creazioni cariche di anima, armonia e contenuto. Ritmiche composizioni, in realtà figurazioni simboliche che alludono alla duplice natura umana, fatta di spirito e materia“.

ARTE PADOVA 2013: GRANDE FERMENTO PRESSO LO STAND DELLA MILANO ART GALLERY PER L’ESPOSIZIONE DELLE OPERE DI AMANDA LEAR E DI RINOMATI ARTISTI

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C’è stato un grande fermento quest’anno alla Fiera Arte Padova, per lo stand della rinomata e storica galleria milanese “Milano Art Gallery” che, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes, agente di numerosi personaggi del panorama cultural artistico, ha esposto le prestigiose opere della mitica Amanda Lear e di grandi nomi dell’arte come Gillo Dorfles, Alessandra Turolli, Luigi Galligani, Svetlana Nikolic, Toni Zarpellon, Lorenzo Dondi e Anna Sticco.

Abbiamo voluto creare un allestimento corposo ed eterogeneo selezionando artisti di elevato calibro, che hanno esposto le loro creazioni all’interno del nostro stand” afferma Salvo Nugnes “Come valore aggiunto abbiamo ospitato la mostra, in chiave antologica e storicizzata, della straordinaria Amanda Lear, nome di fama internazionale e apprezzata pittrice contemporanea, che contiene dipinti di notevole pregio e intensa originalità. Senza dubbio, è stata un’ottima opportunità offerta al nutrito gruppo dei visitatori di questa rinomata fiera di poter visionare la poliedrica produzione di una donna così carismatica e vulcanica“.

Lo stand è stato uno dei più visitati del contesto fieristico e i numerosissimi visitatori hanno potuto consultare ed acquistare anche il catalogo dedicato alla Lear. Nugnes spiega “È un’opera omnia davvero completa, con le immagini dei quadri, foto inedite di Amanda, il tutto corredato da testi critici, dichiarazioni a commento e interviste di personalità illustri come Vittorio Sgarbi, Achille Bonito Oliva, Philippe Daverio, Duccio Trombadori, Giordano Bruno Guerri, Elio Fiorucci, Giuliano Pisapia“.

Milano Art Gallery: Philippe Daverio si complimenta con il manager Salvo Nugnes per le interessanti iniziative

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L’affermato critico Philippe Daverio è stato ospite di recente nell’esclusiva galleria “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 durante la mostra espositiva “Arte e Materia” di Gianni Ettore Marussi, organizzata dal manager Salvo Nugnes, agente di noti personaggi del panorama artistico culturale.

Nell’occasione il professore, oltre ad apprezzare le creazioni artistiche del talentuoso Marussi, si è complimentato con il manager Salvo Nugnes e lo staff della galleria per le interessanti iniziative accolte nello storico contesto, dalle mostre prestigiose come quelle di Gillo Dorfles e Amanda Lear all’importante e ricco calendario di eventi appartenenti al Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” con incontri ad ingresso libero, che alternano conferenze a presentazioni editoriali di nomi di spicco come Bruno Vespa, Vittorio Sgarbi, Mario Luzzatto Fegiz, Francesco Alberoni, l’indimenticabile Margherita Hack, Paolo Limiti, Silvana Giacobini.

Daverio ha speso parole elogiative per l’eterogenea e corposa attività svolta in galleria, allo scopo di rendere la cultura accessibile e alla portata di tutti.

Ha ricordato con affetto la poliedrica Amanda Lear, che conosce da molti anni dicendo “La cara Amanda è diventata veramente grande, ha qualcosa di geniale. La conosco molto bene, perché veniva da me in galleria ancora 30 anni fa e la sua arte così originale e spiritosa, corrisponde appieno con la sua persona e la sua singolare e frenetica vita. È un personaggio molto creativo e alternativo“.

Daverio aveva già presenziato in galleria al vernissage inaugurale della mostra personale del mitico Gillo Dorfles, decano ultracentenario della critica italiana e maestro d’arte con innato estro creativo.

 

Agenzia Promoter: Philippe Daverio ospite alla “Milano Art Gallery” visita la mostra di Gianni Ettore Marussi organizzata dal manager Salvo Nugnes

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Alla rinomata galleria milanese “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11, il noto critico d’arte Philippe Daverio ha fatto una graditissima visita a sorpresa in occasione della mostra “Arte e Materia” di Gianni Ettore Marussi, inaugurata con successo il 3 novembre e organizzata dal manager Salvo Nugnes, agente di nomi di spicco in ambito cultural artistico. L’esposizione durerà fino al 18 novembre ed è visitabile con ingresso libero al pubblico.

Spirali cosmiche, ammassi globulari, astrazioni di materia, che assumono forme sinuose: c’è tutto questo e molto altro nelle opere di Marussi, poliedrico artista e storico giornalista collaboratore del TgCom. La rassegna è in forma antologica dopo 27 anni dall’ultima mostra in chiave personale svoltasi nel capoluogo lombardo con dipinti, libri trasformati in creazioni d’arte, opere di poesia visiva e originali installazioni. È presente anche un video intitolato “Nuvole: gli dei seminano pensieri” un cortometraggio, che raccoglie una sequenza di aulico lirismo di scatti fotografici dedicati alle nuvole.

Giorgia Cassini, curatrice della mostra commenta “Legato ai valori tradizionali della pittura occidentale, propone una sorta di alfabeto mentale, che dà luogo a opere basate su composizioni accuratamente progettate, rivelatrici di un linguaggio di grande maturità artistica“.

L’opera scelta come icona testimonial è il quadro “Spirale cosmica” che raffigura uno dei temi iconografici preferiti da Marussi. Costituisce l’apice di una serie di complesse astrazioni, mediante cui esplora le relazioni tra forma e spazio. La materia si dispone in sagome flessuose, che trasmettono un’idea di dinamismo e costante movimento, che si incanala in un vortice evidenziato dalle gradazioni dimensionali e dalle sfumature di tonalità cromatiche, conservando il senso di astrattezza sostanziale e nel contempo offrendo un intenso impatto emotivo all’osservatore.