Posts Tagged ‘Papa Francesco’

Amii Stewart: Adora Papa Francesco e prega San “Padre” Pio

Scritto da Rete Cattolica il . Pubblicato in Celebrità, Musica, Spettacolo

Amii Stewart, origini americane, amatissima nel nostro Paese per la voce suadente, è stata la regina della disco music negli anni ’70: divenuta famosa con il singolo “Knock on wood” è arrivata a vendere otto milioni di dischi nel mondo.

Dal 1990 in Italia, Amii continua a dedicarsi con la passione di sempre al teatro e al musical (incantevole nel ruolo di Maria Maddalena in Jesu Christ Superstar), e a coltivare una spiritualità genuina, semplice, naturale: “La preghiera in chiesa è parte integrante della mia giornata – ha detto in una intervista A Sua Immagine (16 agosto) – e la fede in Gesù fa parte di me come respirare o bere un bicchiere d’acqua”.

“Il mio amore per Padre Pio cresce costantemente ed è sempre una grande gioia potermi esibire dal vivo a San Giovanni Rotondo”. Nel 2009 ha dedicato a San Pio il brano “Con te” scritto da Mimmo Di Maggio, in occasione della cerimonia di conclusione dell’ostensione del corpo.

“Quando canto nei suoi luoghi sento un grande forza, un’emozione indescrivibile – ha aggiunto –. Ecco perché, appena posso, mi reco spesso in pellegrinaggio per ringraziarlo”.

Per lei il canto è “la più pura” forma di preghiera perché è “un dono di Dio. Così, quando si pratica una grazia e lo si fa nel mondo migliore, non si può che far piacere al Signore. Ogni volta che mi esibisco sento questo legame con lui. Ecco perché affermo che la musica è la mia spiritualità”.

Amii ricorda di aver sentito più forte la mano del Signore quando la madre stava molto male: “Ero disperata, mi rivolsi alla Madonna con fede sincera e sentii come una voce interiore forte, chiara e dolcissima che mi diceva: ‘Non ti preoccupare, andrà tutto bene’. Non scorderò mai quegli attimi, una sensazione di pace totale in un momento in cui vedevo solo buio. Ed effettivamente le cose si risolsero positivamente”.

Alla domanda se trova difficile conciliare la fede con lo show-business, Amii risponde: “No. Si può vivere la propria fede nella quotidianità cercando di essere sempre gentili con gli altri, trattandoli come desidereremmo essere trattati.

L’amore per il prossimo è la vera fede, assieme alla preghiera.
E poi, rivolgermi ogni giorno al Signore continua a regalarmi tanta pace interiore”.

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Rete cattolica – Ufficio Stampa
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Papa Francesco nella festa di Santo Ignazio va a pranzo dai suoi confratelli Gesuiti

Scritto da Rete Cattolica il . Pubblicato in Cultura, Religione

Ha fatto una bella sorpresa Papa Francesco ai suoi confratelli, andando a pranzo nella curia generalizia. Comunque era una visita privata e nella semplicità del Santo Padre. Nelle ore che Papa Francesco ha trascorso nella comunità, si è trattenuto sia in sala da pranzo che in sala ricreazione per un buon caffè, salutando tutti amabilmente. Una nota ufficiale precisa, che erano presenti i sette fratelli e sorelle di P. Paolo Dall’Oglio, purtroppo rapito già da un anno in Siria. Il Santo Padre ha rivolto il suo conforto e a confermato la sua preghiera.

Papa Francesco ama fare le sorprese e stupirci con i suoi gesti clamorosi, infatti, senza preavviso allo chef, si era anche presentato nella mensa aziendale del Vaticano. In tale mensa in genere pranzano tutti i dipendenti della Santa Sede. In quella occasione il Santo Padre si era messo regolarmente in fila, aveva preso il vassoio, le posate, e si era fatto servire come tutti gli altri. Ha mangiato con grande piacere e in compagnia, la pasta in bianco, e il merluzzo.

Lo chef della mensa Franco Paìni aveva confermato a Radio vaticana, di avere avuto come ospite il Papa, che ci fa da insegnamento ogni giorno e in ogni situazione. Lo chef afferma – ‘Ha parlato con tutti chiedendo come andava il lavoro, e naturalmente ha fatto i complimenti per il pranzo’. Papa Francesco anche in quell’occasione si era trattenuto per circa un’ora alla mensa del Vaticano, ha scattato foto con tutti e alla fine ha dato la sua benedizione apostolica.

Tutti sono rimasti scioccati da tale sorpresa, che conferma sempre di più la sua grande umiltà. Per il Papa tutto rientra nella normalità, ma tutti noi non ci siamo abituati. Papa Francesco. E’ veramente il Papa dell’umiltà, che stà in mezzo a tutti, che dà conforto agli ammalati, che aiuta i bisognosi, e si fà sentire spesso al telefono da chi gli scrive una lettera.

Certo che la Chiesa Cattolica, con l’elezione di Papa Francesco, ha riacquistato fiducia di molti credenti, che si erano allontanati per alcuni scandali di sacerdoti. E’ veramente giunto il momento di annunciare il Vangelo a tutti.

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Papa Francesco: Il 1° Settembre a Roma la prima partita interreligiosa per la pace

Scritto da Rete Cattolica il . Pubblicato in Calcio, Religione, Spettacolo, Sport

La sera del primo settembre, alle 20.45, allo Stadio Olimpico di Roma, si terrà la prima partita interreligiosa per la pace, evento internazionale a favore di “Scholas Occurrentes” e della Fondazione P.U.P.I. Onlus. Scenderanno in campo campioni di livello mondiale, come Lionel Messi, Gianluigi Buffon, Zinedine Zidane, Javier Zanetti, Roberto Baggio, Andrea Pirlo, Yuto Nagatomo e Samuel Eto’o, ognuno in rappresentanza delle diverse religioni.

L’iniziativa è nata nell’aprile dello scorso anno, in occasione dell’udienza di Papa Francesco alle squadre di Italia e Argentina, al termine di una partita di beneficenza. In quell’occasione il Pontefice volle condividere con il calciatore Javier Zanetti l’idea di organizzare una partita alla quale partecipassero persone di diverse religioni per promuovere la fratellanza e la condivisione attraverso lo sport. I biglietti saranno messi in vendita da venerdì 25 luglio e il ricavato sarà interamente destinato a finalità caritative.

“Scholas Occurrentes”, che ha sede presso la Pontificia Accademia delle Scienze, in Vaticano, è un’entità educativa di bene pubblico promossa da Papa Francesco, che utilizza la tecnologia, l’arte e lo sport per promuovere l’integrazione sociale e la cultura dell’incontro. La Fondazione P.U.P.I. Onlus, senza fini di lucro, creata oltre dieci anni fa da Paula e Javier Zanetti, promuove e sostiene programmi di adozione a distanza e di assistenza per alleviare le diverse condizioni di disagio.

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Venerdì 25 luglio 2014. Papa Francesco va a pranzo in mensa con i dipendenti del Vaticano.

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Papa Francesco ama fare le sorprese e stupirci con i suoi gesti clamorosi, infatti, oggi senza preavviso allo chef si è presentato nella mensa aziendale del Vaticano. In tale mensa in genere pranzano tutti i dipendenti della Santa Sede.

Il Santo Padre si è messo regolarmente in fila, ha preso il vassoio, le posate, e si è fatto servire come tutti gli altri.

Ha mangiato con grande piacere e gioia, la pasta in bianco e il merluzzo.

Lo chef della mensa Franco Paìni conferma a Radio vaticana, di avere avuto come ospite il Papa, ci fa da insegnamento ogni giorno e in ogni situazione.

Ha parlato con tutti chiedendo come andava il lavoro, e naturalmente ha fatto i complimenti per il pranzo.

E’ stato circa un’ora alla mensa, ha scattato foto con tutti e alla fine ha dato la sua benedizione apostolica.

Tutti sono rimasti scioccati da tale sorpresa, che conferma sempre di più la sua grande umiltà.

Per il Papa tutto rientra nella normalità, ma tutti noi non ci siamo abituati.

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Il Presidente Obama da Papa Francesco. Giovanni Gelmetti ricorda la sua udienza privata con il Santo Padre

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Italia, Opinioni / Editoriale, Religione

Recentemente, il Presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama è stato ricevuto da Papa Francesco in Vaticano, un incontro di cui tutti i media del Mondo hanno parlato. Il noto imprenditore immobiliare milanese Giovanni Gelmetti è stato raggiunto telefonicamente per un’intervista riguardante l’udienza, in ricordo del suo speciale incontro privato con il Santo Padre, avvenuto lo scorso 24 Gennaio.

1) Papa Bergoglio ha ricevuto il Presidente americano Barack Obama e anche lei è stato accolto in udienza privata. Come ricorda questa esperienza?
Un sogno che si è concretizzato, dopo molti anni, in realtà. Mi sento davvero fortunato, un eletto, ad averlo incontrato addirittura prima del Presidente Obama. Mi è rimasta impressa la sua umiltà, la sua umanità e la sua dolcezza. E’ stato un forte stimolo per aiutarmi ad affrontare la dura realtà di tutti i giorni.

2) «Thank you, thank you» sono le prime parole di Barack Obama a Papa Francesco. E poi: «Incontrarla è meraviglioso». Ha provato la stessa emozione?
Decisamente si, un incontro così emozionante che mi ha lasciato senza fiato! Indescrivibile da raccontare, difficile da argomentare e che si può soltanto provare.

3) Il Presidente Obama ha donato al Santo Padre un astuccio contenente medaglie e dei semi del giardino della Casa Bianca. Lei ha offerto un omaggio durante la visita?
Certo, dei prestigiosi cataloghi d’arte che spero che il Papa abbia apprezzato. Credo che il nostro patrimonio artistico e culturale abbia un valore inestimabile. Sono riuscito anche ad esporgli brevemente il progetto Giax Tower che è stato, con mia immensa gioia, benedetto.

4) Secondo lei Papa Bergoglio è il Papa del cambiamento?
Secondo me Papa Francesco ha ribaltato simboli e consuetudini mettendo mano alle fondamenta dell’organizzazione ecclesiale. E’ un Pontefice spalancato al nuovo, che non teme di fare cosa sgradita chiedendo maggiore austerità nell’uso dei paramenti sacri, che viaggia in pullman insieme agli altri cardinali, che è vicino alla gente. Una vera e propria “Spending review” che rimodella e da un giusto vigore dell’immagine ecclesiale.

Il noto Avv. Mariateresa Nugnes ricevuta da Papa Francesco in udienza privata in Vaticano

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Italia

Recentemente il rinomato avvocato Mariateresa Nugnes ha avuto la preziosa opportunità di essere ricevuta in udienza privata da Papa Francesco, in Vaticano.

L’Avv. Nugnes, affermata professionista di Bassano del Grappa, che da poco ha assunto la prestigiosa carica di Giudice di Pace presso il Tribunale di Treviso, durante la mattinata ha avuto l’occasione di incontrare e dialogare con il Santo Padre.

Ricevuti la stessa giornata il Presidente francese Francois Hollande; Rupert Murdoch, ideatore di Sky; i vertici Mediaset con Pier Silvio Berlusconi, Fedele Confalonieri e Maria De Filippi; la famiglia Agnelli; la scrittrice e giornalista Silvana Giacobini e l’inviato di Striscia la Notizia Vittorio Brumotti.

In Viaggio da Aosta a Barbiana per riscoprire Don Milani

Scritto da renatoongania il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Istruzione

Aosta Domenica 11 maggio, nell’ambito del progetto pedagogico “Scuola In Viaggio per combattere la scuola ferma”, una delegazione del Laboratorio Sant’Anselmo composta da “Scelte Giovani” e “Amici di Ron Hubbard”, ha visitato la “rivoluzionaria” Scuola di Barbiana di Don Lorenzo Milani, in Toscana.

La delegazione valdostana, guidata da Didier Pellissier, presidente di “Scelte Giovani”, dopo aver proposto l’estate scorsa una apertura straordinaria al pubblico della Scuola di Montagna dove fu studente Emile Chanoux (a Valsavarenche – AO), e che vide la presenza di Joel Farcoz (al tempo neo-assessore all’Istruzione), si è recata in Toscana, a pochi chilometri da Firenze, per incontrare uno dei primi sei allievi di Don Lorenzo Milani e apprendere il metodo pedagogico rivoluzionario creato dal Priore di Barbiana.

A prima vista”, afferma Didier Pellissier, presidente dell’associazione Scelte Giovani, “Le uniche somiglianze tra la scuola di montagna frequentata da Chanoux a Valsaverenche e la Scuola di Barbiana sono strutturali: una scuola all’essenziale, su due piani, un locale per insegnare e un piano inferiore per il laboratorio. Tuttavia la differenza più profonda con la ‘Scuola Pubblica moderna’, non sta nei muri o negli spazi, è lo scopo – come ci ha rivelato Michele Gesualdi, presidente delle Fondazione Don Milani e fra i primi sei allievi, ‘si andava a scuola per imparare’. Alla domanda, usavate un dizionario a scuola? Michele risponde ‘si altroché, su una parola Don Milani ci stava anche un ora, per farcela capire bene, nelle varie definizioni che dava il Fanfani [dizionario di Pietro Fanfani]”

Wikipedia riporta che il progetto educativo di Don Milani sconcertò e stimolò il dibattito pedagogico negli anni ’60. Molto più attuale di Wikipedia è quanto ha detto Papa Franscesco lo scorso 10 maggio “Nei primi anni si impara a 360 gradi, poi piano piano si approfondisce un indirizzo e infine ci si specializza. Ma se uno ha imparato a imparare, questo gli rimane per sempre, rimane una persona aperta alla realta’! Questo lo insegnava anche un grande educatore italiano, che era un prete: Don Lorenzo Milani”. Con queste parole Papa Francesco ha reso omaggio al priore di Barbiana nel discorso al maxi-raduno del mondo della scuola promosso dalla Cei in piazza San Pietro. Sulla scia di don Milani, Bergoglio ha affermato nel suo intervento che “gli insegnanti sono i primi che devono rimanere aperti alla realtà’, con la mente sempre aperta a imparare!”.

Per maggiori informazioni sulle tappe del progetto “Scuola In Viaggio, R. Steiner, Maria Montessori, Don Milani e L. Ron Hubbard”, scrivere a didierpellissier[at]yahoo.it oppure contattare il numero: 328.2799578.

Agenzia Promoter- Milano: Padre Enzo Fortunato presenta il nuovo libro “Vado da Francesco” presso la Libreria Mondadori.

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Libri, Opinioni / Editoriale, Religione

Il prestigioso contesto della libreria Mondadori Multicenter Duomo, in piazza Duomo 1 a Milano, ospita l’anteprima di presentazione del nuovo libro di Padre Enzo Fortunato “Vado da Francesco” (Mondadori) che si svolgerà in data Lunedì 31 Marzo alle ore 18.30.

Sulla scelta del Pontefice di chiamarsi Francesco Padre Enzo evidenzia come “chiamarsi Francesco è un segnale molto forte. Mezzo secolo fa Giovanni XXIII venne a pregare sulla tomba del Santo e spiegò, che nel nome di Francesco è riassunta in una sola parola -il ben vivere-, l’insegnamento di come dobbiamo metterci in comunicazione con Dio e con gli uomini. Nel 1978 Papa Wojtyla disse, che il Papa a motivo della sua missione deve avere dinanzi agli occhi tutta la Chiesa universale nelle varie parti del globo e ha bisogno in modo particolare dell’aiuto del patrono d’Italia e dell’intercessione di San Francesco“.

Padre Enzo è responsabile della sala stampa del Sacro Convento di Assisi e direttore degli editoriali di San Francesco patrono d’Italia. Tra le recenti interviste da lui fatte e pubblicate all’interno della rivista dei frati di Assisi, c’è quella al popolare cantante Adriano Celentano, che ha parlando di Papa Francesco ha dichiarato che “i fedeli sono attratti da questo Papa e le chiese si riempiono da quando c’è lui. Quando sento il Papa parlare di Gesù mi emoziono. E’ il papa della svolta. La cosa, che più di tutte apprezzo è la forte concentrazione sulla figura di Gesù. E’ questa la vera svolta epocale, che il mondo aspettava“.

Padre Enzo afferma “non esiste strada più solenne della vita di tutti i giorni per ridare bellezza alla nostra umanità, attraverso sani pensieri, nobili gesti e soprattutto una fede, che si sforza di essere coerente, una fede colorata di amabilità francescana. La vera rivoluzione antropologica non avviene fuori di noi, ma dentro di noi attraverso un percorso, che ci permette di essere uomini fraterni o come direbbe San Francesco uomini amabili. Un volto rivolto verso Dio è necessariamente un volto rivolto verso un fratello“.

Visita ai Giardindi papali di Castel Gandolfo

Scritto da Staff il . Pubblicato in Arte, Cultura, Viaggi

Chi non ha mai desiderato di percorrere almeno una volta nella vita i Giardini del Papa? Quel luogo magnifico e segreto che si affaccia sul Lago di Castel Gandolfo e dove lo splendore dell’arte e la gloria della natura convivono in mirabile equilibrio. Ci voleva un uomo come Papa Francesco perché quel sogno diventasse praticabile e reso accessibile a tutti. E’ stata sua la decisione di aprire a chiunque lo desideri i suoi Giardini. Chi entrerà nella villa che fu dei Barberini per passare poi alla Santa Sede con il concordato del 1929 potrà ammirare contesti insieme naturalistici ed archeologici di straordinaria suggestione. Dal Giardino della Magnolia al Viale delle Rose, dal Viale delle Erbe Aromatiche a quello dei Ninfei, dal Piazzale dei Lecci al Giardino del Belvedere.

Casa tra Noi Hotel Roma Vaticano a pochi passi dalla Città del Vaticano mette a disposizione la sua struttura a chi volesse visitare i Giardini papali di Castel Gandolfo.

Giovanni Gelmetti, in noto ideatore di Giax Tower, commenta l’onore di essere ricevuto in udienza privata da Papa Francesco

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Casa e Giardino, Celebrità, Opinioni / Editoriale

“Ammiro immensamente il Papa. E’ stata un’emozione indescrivibile a parole, un sogno che inaspettatamente è diventato realtà, un’esperienza che mi ha segnato la vita” questa la dichiarazione commossa del noto imprenditore immobiliare milanese Giovanni Gelmetti, che Venerdì 24 Gennaio 2014, ha avuto il prezioso ed inestimabile onore di essere ricevuto in udienza privata da Papa Bergoglio.

Accolto in Vaticano durante la mattinata, Gelmetti durante lo speciale incontro, ha omaggiato il Santo Padre con dei cataloghi d’arte ed ha avuto anche l’occasione di mostrare una foto del suo progetto “fiore all’occhiello”, la Giax Tower. “Papa Francesco è di un’umiltà eccezionale e ha ricevuto me, come tanti altri credenti e fedeli, senza fare alcuna differenza. Mi ha ricevuto in un clima molto caloroso ed ospitale, come se volesse farmi sentire a mio agio, a casa. Terminata l’udienza, mi sono reso conto che Sua Santità mi aveva lasciato un dono inestimabile, che porterò per sempre con me: un’infinita energia nuova e positiva, carica di speranza e di fede“.