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Terra incognita: la mente umana – Seminario a cura di Stefano Tonellotto

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Religione

Chi non si è mai chiesto: Cosa succede all’anima dopo la morte? Ho mai vissuto prima di questa vita?

Quante volte una persona ha la sensazione che posti nuovi, gli siano famigliari, oppure incontrando una persona nuova a volte ti sembra di conoscerla da sempre?

A volte è un po’ difficile trovare le risposte a tali domande, che sia per la cultura attuale, o per mancanza di impegno nel ricercare tali risposte, rimangono pur sempre delle curiosità che a volte vengono soddisfatte e a volte rimangono avvolte nel mistero per tutta la vita.

Attraverso un excursus storico “Sulla natura della Mente Umana” verrai a conoscenza  di alcune informazioni uniche e sbalorditive nel suo genere! Dagli studi di Platone per giungere a “Terra Incognita: La Mente”, la prima descrizione della mente umana pubblicata da L. Ron Hubbard; edizione inverno-primavera 1950 di The Explorers Journal.

Proprio per dar luce con semplicità a questo argomento a volte ignorato e trascurato, mercoledì 9 gennaio alle ore 20.00 si terrà una conferenza gratuita, aperta a tutto il pubblico, presso la Chiesa di Scientology di Padova in via Pontevigodarzere, 10.

Per informazioni tel. 049.8756317

E sempre un buon momento per prenderci cura della nostra bella città, perché non dal 1 dell’anno?

Scritto da Valentina Monti il . Pubblicato in Religione

Ogni pretesto è buono per i Volontari per il quartiere RetakePadova.

Questo è il primo incontro ufficiale del nuovo gruppo RetakePadova composto da cittadini Volontari che dedicano la loro passione per la loro città intraprendendo azioni, interventi attivi sulle aree che “chiedono” aiuto. Grande fermento e collaborazione per far crescere l’estetica nella nostra bella Padova. C’è una gran voglia di fare, e fare in modo di ottenere “Il Bello più Bello”; questo è l’intento. Nell’uscita del 1° gennaio si parte con un’intervento sull’area del Brenta a Pontevigodarzere, ore 11.00 tutti pronti al parcheggio vicino al ponte e al centro sportivo Pontevi Calcio.

I cittadini e mamme con i loro bambini avranno un ambiente migliore dove passeggiare e giocare. Nei prossimi giorni l’incaricato del gruppo per le comunicazioni porterà dei promemoria che affiggerà per invitare le persone a collaborare e tenere pulita l’area. Come citava il Filosofo L. Ron Hubbard, “Un’essere è di valore nella misura in cui aiuta gli altri”. Aiutiamo a piene mani!!!

Si tante speranze…., più avanti terranno un altro intervento ma i volontari sono certi che la costanza serve di buon esempio. Tutto questo, sta raccogliendo sempre più consensi tra i passanti ed i volontari che si prestano a queste attività.

Un grazie particolare all’Aps-acegas per il supporto e la collaborazione sempre pronta e vivace.

Buon 2019 ai cittadini di Padova dal gruppo RetakePadova

Aspettando il Natale: conclusa l’iniziativa di beneficenza natalizia di Scientology

Scritto da Valentina Monti il . Pubblicato in Religione

Si è tenuta sabato pomeriggio la festa di beneficenza “Aspettando il Natale” dei volontari dell’associazione “La via della Felicità” alla presenza di autorità, rappresentanti di associazioni

«E’ ormai tradizione per noi celebrare il Natale all’insegna della beneficenza e della solidarietà – ha detto Tiziana Bonazza della Chiesa di Scientology – E questa sera, come da tradizione, abbiamo ospitato l’iniziativa natalizia dei Volontari de La Via della felicità, che da anni si ispirano all’omonima alla guida al buon senso, per una vita migliore, del filosofo L. Ron Hubbard. Anche quest’anno l’iniziativa ha visto impegnati molti volontari per dei mesi per poter dare un sorriso alle famiglie meno fortunate della nostra città».

L’iniziativa:

Nel quartiere, da un paio d’anni, l’iniziativa si svolge in collaborazione all’associazione Nuova Arcella, e commercianti del quartiere che si son adoperati, non solo personalmente, ma sensibilizzando i propri clienti a fare un dono. Uno speciale ringraziamento va dell’Angolo della Biancheria per aver contribuito, oltre con dei doni, anche con le borse che son state consegnate.

Ettore Botter coordinatore dell’attività dei volontari, ha dato un grosso riconoscimento a tutti coloro che hanno sostenuto e lavorato impegnandosi nella riuscita dell’iniziativa, dicendo: «Grazie alla sensibilità dei cittadini, aziende e negozianti del quartiere, anche quest’anno son stati realizzati più di 200 borsoni come quelli che vedete …che verranno consegnati prima di Natale, e di questo devo veramente ringraziare tutti. E’ un piccolo gesto, ma fatto con il cuore, per far sentire la vicinanza dell’intera comunità a chi ne ha più bisogno».

Da oltre 20 anni i volontari de La via della felicità si adoperano per raccogliere doni da distribuire; inizialmente erano solamente persone più anziane oppure ospiti delle case di riposo, da qualche anno però l’attività si è estesa alle famiglie che per la crisi si son trovate in difficoltà. Alla fine della serata, i doni raccolti e impacchettati son già stati consegnati direttamente ad amministratori, associazioni e parrocchie che pensano poi alla consegna.

Importanti e sentite le parole di encomio per l’iniziativa da parte del Sindaco di Grantorto Luciano Gavin presente a nome di alcune associazioni del suo comune, oltre che a quelle dei rappresentanti delle associazioni di beneficenza tra cui Flora Grassivaro l’Associazione delle Donne per la Pace nel mondo, Ibrahim Azakay dell’associazione Assais, e e di Angelo Chirulli rappresentante dell’Associazione delle Famiglie per la Pace nel mondo. Per il pubblico erano anche disponibili copie gratuite dell’opuscolo La via della felicità di L. Ron Hubbard che i volontari hanno distribuito durante la raccolta doni, a cui i volontari si sono ispirati per la realizzazione dell’evento di beneficenza.

Padova solidale per il Natale delle famiglie bisognose

Scritto da Loredana Boschetti il . Pubblicato in Religione

Padova, in questi giorni, come per tradizione la città si veste di Natale ed avvolge i cittadini in un’atmosfera piena di calore, simpatia e spirito di fratellanza.  Luminarie, banchetti, mercati e diverse iniziative di volontariato si trovano in ogni angolo della città. In questi giorni, nel centro cittadino sono presenti anche i volontari dell’associazione La via della felicità con un’iniziativa benefica rivolta alle persone meno fortunate della nostra città.

L’iniziativa che continua da oltre 20 anni, ha lo scopo di far sentire, anche le persone che stanno attraversando momenti di difficoltà, meno sole e ancora partecipi alla vita della comunità, nonostante l’attuale stile di vita e lo stress della vita quotidiana.

Questo tipo di iniziativa evidenzia l’importanza dei valori sociali e familiari, che sono parte della nostra tradizione, come la famiglia stessa rappresenta la tradizione e saggezza della nostra società.

Sabato 22 Dicembre, come ogni anno, c’è stata l’attesissima festa ospitata dalla Chiesa di Scientology di Padova, per festeggiare il Natale con la consegna dei regali raccolti dai volontari dell’Associazione La Via della Felicità e donati dai cittadini come simbolo di fratellanza e di rispetto, per coloro che vivono al nostro fianco con delle difficoltà economiche da superare.

La via della felicità diventa molto più luminosa seguendo questo precetto tratto nella guida al buona senso ”La Via della Felicità”  scritta dall’umanitario L. Ron Hubbard che cita: ”Cerca di trattare gli altri come vorresti che gli altri trattassero te”.

Per maggiori informazioni scrivici a padova.laviadellafelicita@gmail.com o visita il sito www.laviadellafelicita.org .

31 maggio 2017: termine ultimo per inviare gli elaborati dei Concorsi legati al progetto  “Mario Rigoni Stern: un uomo, tante storie, nessun confine”

Scritto da Annalisa Scapin il . Pubblicato in Cultura, Istruzione, Turismo

I Concorsi legati al progetto “Mario Rigoni Stern: un uomo, tante storie, nessun confine” stanno per volgere alla conclusione della fase progettuale e di invio degli elaborati. Dead line: 31 maggio 2017!

I quasi ottocento studenti italiani coinvolti in “Giovani stagioni, “Un arboreto salvatico in classe” e “Seguendo i Sentieri di Mario Rigoni Stern” già cominciato a inviare i risultati delle loro letture e riflessioni sulle opere dello scrittore altopianese. Mentre è già nel vivo il concorso enogastronomico “I sapori di Mario Rigoni Stern”, che infatti, tra meno di una settimana (dal 29 al 31 maggio), vedrà sfidarsi ad Asiago le otto scuole di Giarre, Castelfranco Veneto, Roma, Varese, Vicenza, Chianciano Terme, Rieti e Sapri.

Gli organizzatori e le giurie composte da docenti, dirigenti e specialisti si lasceranno sorprendere dalle intuizioni e particolari riletture dell’opera dell’autore del “Sergente nella neve” in vari settori, come quello letterario, storico, scientifico. Un anticipo della varietà di argomenti che gli ospiti del FestivalConvegno di Novembre, tra i quali Luca Mercalli, Mario Isnenghi, Giuseppe Mendicino, Sergio Frigo, Giovanni Kezich, Bepi De Marzi e molti altri, presenteranno all’evento cardine di tutto il progetto.

I vincitori dei Concorsi saranno premiati  venerdì 3 novembre, primo giorno del FestivalConvegno, dopo una breve presentazione del loro lavoro. Gli organizzatori, sostenuti anche dalla casa editrice Einaudi, si aspettano una giornata di festa e confronto tra giovani di varie età che provengono da tutta Italia, nel segno della lezione di accoglienza e dialogo impartita dal grande scrittore di Asiago.

Il FestivalConvegno è patrocinato dalla Regione Veneto, mentre l’intero progetto è patrocinato da: l’Unione Montana “Spettabile Reggenza dei Sette Comuni”, il Comune di Asiago, il Comune di Gallio, il Comune di Foza, il Comune di Enego, il Comune di Conco, il Comune di Lusiana, il Comune di Rotzo, il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Padova e l’Istituto Nazionale di Astrofisica, l’UNPLI (Unione Nazionale Pro-Loco d’Italia), i Musei Altovicentino. I maggiori sostenitori del Progetto sono: Cassa Rurale di Roana (ora Banca Altovicentino), Rigoni di Asiago, Raggruppamento Bassano di Confindustria Vicenza, l’Associazione Amici di Antonio Pertile e Sonia Sartori. Altresì sostengono il Progetto e con i loro prodotti per il Concorso Enogastronomico “I sapori di Mario Rigoni Stern”: Caseificio Pennar, Miele Guoli di Asiago, Rigoni di Asiago, Scapin Funghi, Zecchinati Patate di Rotzo, Macelleria Ronzani, Associazione “Opfel on Pira” (Pomo Pero) di Lusiana, Rossi d’Asiago, la Rossa di Asiago.

Stanno collaborando al Progetto, oltre ai patrocinatori: l’Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatic), l’ULSS n.7 Pedemontana (ex ULSS n. 3 di Bassano), l’Ufficio Scolastico della Regione Veneto, la RSI (Radiotelevisione della Svizzera Italiana), la Casa Editrice Einaudi, la Protezione Civile di Roana, le Guide Altopiano, l’Associazione “Occhi aperti per Costruire Giustizia”, l’Associazione “Opfel on Pira” (Pomo Pero) di Lusiana, l’Associazione “Il Ponte Mict” Onlus, l’Università Adulti/Anziani dell’Altopiano, L’Asosciazione “Terepia – Teatro di Figura”, Galleria d’Arte Busellato, Rete Bibliotecaria Scuole Vicentine, Club Fotografico dell’altopiano dei Sette Comuni, Asiago Guide, Guide Altopiano, gli Istituto superiori “Mario Rigoni Stern” di Bergamo, “Giovanni Antonio Remondini” di Bassano e “Giuseppe De Fabris” di Nove.

Il Gruppo Milano Art Gallery presentato da Vittorio Sgarbi al Salone del Franchising

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Aziende, Cultura

Il Gruppo Milano Art Gallery partecipa al Salone del Franchising di Milano edizione 2016, presentando l’innovativo progetto della formula in franchising, che sta riscuotendo ampio consenso, a livello nazionale e internazionale ed in crescente espansione. Attualmente, le sedi della Milano Art Gallery in franchising sono a Milano, Venezia, Roma, Spoleto, Siena, Bassano del Grappa e sono previste imminenti nuove aperture a Belluno, Vicenza, Padova, Bologna, Torino e anche in ambito estero, a Londra, Monte Carlo, Miami, Amsterdam e New York. La storica manifestazione fieristica, che festeggia con successo il suo 31° compleanno, si svolgerà dal 3 al 5 novembre 2016.

L’ideatore del prestigioso progetto, nonché direttore della Milano Art Gallery, è Salvo Nugnes, conosciuto come Manager della Cultura e agente di nomi di spicco. Intervistato sull’argomento, spiega “il Gruppo MAG, vuole proporre un innovativo concetto di -galleria-. Non si tratta di uno spazio nel quale esporre e vendere solo opere d’arte, ma bensì di un vero e proprio -emporio- concepito come un -contenitore- di opportunità, che nascono e si sviluppano per la promozione dell’arte e della cultura in generale e per il supporto a tutto tondo degli artisti”.

E ancora proseguendo rimarca “Milano Art Gallery, è Art Business, è un luogo dove l’arte e la cultura camminano di pari passo con il mondo dell’imprenditoria. Essa si rinnova diventando vetrina: dalle opere esposte alla mobilia, dai libri al brand merchandise, fino ad arrivare ad un’ampia gamma di servizi per artisti, professionisti, imprenditori e aziende. Nella situazione economica odierna, così instabile e incostante, grazie ad una nuova visione dell’art shop nata con il gruppo MAG, vengono ampliati gli orizzonti d’investimento e vengono offerte concrete possibilità di guadagno. Il nostro scopo, è quello di appoggiare e supportare chiunque sia interessato a fare della propria passione un’attività all’avanguardia e in continua evoluzione positiva, fonte di grande rinnovamento personale e professionale”.

In data 3 novembre, Milano Art Gallery organizza la conferenza del professor Francesco Alberoni, noto sociologo ed esperto di movimenti sociali e collettivi di fama mondiale, che parlerà del tema, coinvolgendo il pubblico in interessanti riflessioni e stimolando un dibattito di vasta portata e forte attualità.

Padova: serata di gala con Vittorio Sgarbi al ristorante Ai Navigli

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Il rinomato ristorante “Ai Navigli” nel cuore di Padova, in via Riviera Tiso 11, ospiterà una cena con serata di gala, in data lunedì 14 dicembre 2015, dalle ore 20.30, con la partecipazione straordinaria del noto critico Vittorio Sgarbi. La gestione organizzativa dell’evento, è del manager della cultura Salvo Nugnes. Nell’occasione verrà allestita in loco un’interessante mostra, dal titolo “Energia creativa”, con l’esposizione di opere di rappresentanti affermati del panorama attuale.

L’organizzatore Salvo Nugnes, ha commentato “L’iniziativa, vuole dare spazio alla libertà espressiva e creativa in generale e mettere al centro dell’attenzione opere di esponenti contemporanei di calibro. La presenza di Sgarbi, ne rafforza la portata e la risonanza. Come sempre il nostro motto trainante, è quello di diffondere un messaggio a favore dell’arte e della cultura, concepite come linguaggi universali primari e imprescindibili, da mettere a disposizione di tutti i target di fruitori”.

E ancora, ha dichiarato “Con questo tipo di situazioni, vogliamo coinvolgere e convogliare anche il pubblico più giovane, per invogliarlo ad avvicinarsi al mondo artistico e culturale e ad appassionarsi con slancio ed entusiasmo, stimolando ad approfondirne la conoscenza”.

Il ristorante Ai Navigli ospiterà una cena con la partecipazione straordinaria del Prof. Vittorio Sgarbi

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Il rinomato ristorante “Ai Navigli” nel cuore di Padova, in via Riviera Tiso 11, ospiterà una cena con serata di gala, in data lunedì 14 dicembre 2015, dalle ore 20.30, con la partecipazione straordinaria del noto critico Vittorio Sgarbi. La gestione organizzativa dell’evento, è del manager della cultura Salvo Nugnes. Nell’occasione verrà allestita in loco un’interessante mostra, dal titolo “Energia creativa”, con l’esposizione di opere di rappresentanti affermati del panorama attuale.

L’organizzatore Salvo Nugnes, ha commentato “L’iniziativa, vuole dare spazio alla libertà espressiva e creativa in generale e mettere al centro dell’attenzione opere di esponenti contemporanei di calibro. La presenza di Sgarbi, ne rafforza la portata e la risonanza. Come sempre il nostro motto trainante, è quello di diffondere un messaggio a favore dell’arte e della cultura, concepite come linguaggi universali primari e imprescindibili, da mettere a disposizione di tutti i target di fruitori”.

E ancora, ha dichiarato “Con questo tipo di situazioni, vogliamo coinvolgere e convogliare anche il pubblico più giovane, per invogliarlo ad avvicinarsi al mondo artistico e culturale e ad appassionarsi con slancio ed entusiasmo, stimolando ad approfondirne la conoscenza”.

Padova: Intervista al Dott. Nicola Rossi organizzatore della mostra Fiera Arte Padova 2015

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

1) Dott. Rossi, si avvicina l’apertura della prestigiosa vetrina di Fiera Arte Padova; quando e come nascono la passione e l’interesse per il mondo dell’arte?
Il mio approccio con il mondo dell’arte è iniziato a partire dal 1990, cioè da quando ho cominciato ad occuparmi della gestione organizzativa di Fiera Arte Padova. Da qui, ho poi sviluppato e incrementato l’interesse e la passione verso questo settore.
2) Da quanti anni si occupa di questa fiera, a livello organizzativo?
Fin dai suoi inizi e quest’anno festeggiamo simbolicamente i 26 anni.
3) Gestisce anche altre fiere di settore? Dove e quando si svolgono?
Mi occupo anche della Fiera Arte Genova, che si svolge sempre con cadenza annuale nel capoluogo ligure ed è un’altra vetrina consolidata nel comparto artistico.
4) Quali sono le principali novità di quest’anno? Come sarà strutturata la manifestazione?
Avremo i padiglioni 7 e 8, dedicati all’arte moderna e contemporanea, con l’esposizione di nomi di prestigio, a livello nazionale e internazionale: da De Chirico a Guttuso, da Burri a Schifano. Poi ci sarà anche spazio per la fotografia artistica ad alto livello, con artisti rinomati come Galimberti e altri di fama. Il padiglione 78 sarà dedicato alla rassegna Expo libri, con la presenza di esponenti importanti del mondo dell’editoria. Il padiglione 1 sarà riservato agli artisti emergenti e talentuosi, meritevoli di attenzione e supporto nel loro percorso di crescita.
5) Come vede l’attuale mercato dell’arte, in ambito nazionale?
Direi, che si può registrare una generale ripresa, per una questione congiunturale. Il mattone e l’edilizia hanno subito un forte crollo in generale, così come il mercato azionario e obbligazionario, ha subito forti contraccolpi. L’arte rimane quindi un riferimento fondamentale per investire, che nel tempo ha dimostrato un mantenimento costante di livello, nonostante la piccola flessione avvenuta 3/4 anni fa. Il mercato dell’arte si riconferma ancora come uno dei principali pilastri d’investimento.
6) Invece, fuori dall’Italia, quali sviluppi sta avendo il mercato dell’arte?
Anche all’estero il mercato è in progressivo mantenimento e c’è stata una ripresa generale delle quotazioni, con risultati positivi e soddisfacenti.
7) C’è una fiera estera, che considera particolarmente valida, per promuovere il comparto dell’arte in generale?
Direi, che Art Basel di Miami e la Fiera di Basilea sono le manifestazioni più importanti a livello mondiale. Ma sono molto valide anche la fiera di Parigi e quella di Colonia.
8) Come è possibile avvicinare la generazione dei più giovani e stimolarli ad appassionarsi all’arte?
L’uso e l’abuso di internet, è un discorso sociale molto complicato riferito ai giovani e anche se la rete ha offerto tante possibilità applicative utili e vantaggiose, sono troppo spesso distratti dal web e dai social network. Per me ai giovani, bisogna inculcare e trasmettere il concetto di arte intesa come “terapia” importante per accrescere la creatività come “sfogo” espressivo. Inoltre, bisogna fargli capire anche l’aspetto economico vantaggioso e l’occasione proficua di guadagno, che ne deriva.
9) Un suo commento di bilancio complessivo sull’Expo; pensa sia stato uno strumento utile ed efficace, per veicolare la divulgazione di un messaggio, a favore dell’arte e della cultura?
Direi che nella sua mission principale, legata al tema dell’alimentazione, l’Expo ha centrato in pieno gli obiettivi prefissati e anche nell’incentivare il messaggio a favore dell’arte e della cultura, si è dimostrato un evento molto positivo.

L’affermato pittore Giuseppe Oliva commenta la sua partecipazione ad Arte Padova

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Si è svolta nel periodo dal 14 al 17 Novembre la fiera Arte Padova 2014, l’importante Mostra Mercato d’Arte Moderna e Contemporanea. Presentate nello stand della rinomata galleria milanese “Milano Art Gallery”, che ha sede in via Alessi 11, le pregiate opere del noto pittore Giuseppe Oliva che si racconta nella seguente intervista:

D: Come nasce l’opportunità della sua partecipazione alla fiera Arte Padova?

R: L’opportunità di esporre all’interno della prestigiosa fiera Arte Padova, nasce da un invito del manager e gallerista Salvo Nugnes, che anche in questa occasione, dopo avermi convinto ad esporre le mie opere sia a Spoleto che a Venezia, ha voluto con grande determinazione che esponessi anche a Padova, una manifestazione di grande stima ed apprezzamento per i miei lavori.

D: E’ la prima volta che espone a Padova nel rinomato contesto fieristico?

R: No, vi ho preso parte nel 2012 sempre all’interno dello stand della Milano Art Gallery ed è stata una esperienza esaltante, che mi ha permesso con le due opere presentate, di farmi conoscere ed apprezzare. La cosa più bella, che per ogni artista è sicuramente la più importante, quale riconoscimento del proprio lavoro, è il ricordo di vedere tante persone, anche straniere, osservare i miei quadri, rapiti dai colori e dalle spatolate.

D: Ci racconta i suoi esordi nel mondo dell’arte?

R: Dipingo ormai da tanti anni, ma il vero salto di qualità, il momento cioè in cui ho cominciato a dipingere in modo diverso e decisamente più completo, è sicuramente quando ho cercato di dare un senso alla mia pittura, non più come trasfigurazione del visibile, della realtà, ma semplicemente quale strumento per far emergere le mie emozioni, sprazzi e momenti della mia vita. Il colore, non più come riempitivo di una forma, ma come parte essenziale e fondamentale delle mie opere. I colori nella loro sovrapposizione e naturalezza, sono gli unici e veri protagonisti di una pittura, che si propone di far rivivere allo spettatore particolari emozioni e lo inducano in qualche modo a pensare, a non limitarsi a osservare e basta, ma ad andare oltre, e cioè ad elaborare dal particolare rappresentato qualcosa di nuovo e di diverso per scrutare meglio e in modo più approfondito la realtà circostante. Ed è stata proprio questa filosofia, che mi ha spinto nel 2009 ad esporre per la prima volta  le mie opere in una personale a Varese, che mi ha dato la forza e la giusta energia per continuare e perseverare in questo progetto. Da quel momento si sono succedute altre personali, tra cui quella che mi rimarrà per sempre impressa nel cuore e che non potrò mai dimenticare: quella che con forza e grande ostinazione ho voluto organizzare in Sicilia, nella mia Trapani, con lo specifico intento di riportare i miei colori e le mie emozioni nella terra da cui traggono  origine.

D: Se dovesse con una frase darsi una personale definizione come artista contemporaneo?

R: Non è facile rispondere a questa domanda, anche se a dire il vero la risposta in qualche modo potrebbe desumersi da quanto sino adesso ho avuto modo di dire. Potrei considerarmi “un artista informale”, che attraverso il colore e l’intensità delle spatolate, cerca di trasferire allo spettatore le proprie emozioni, scorci della propria vita, che emergono in modo netto ed inequivoco dalla contrapposizione tra l’infinitamente piccolo e l’infinitamente grande,  dicotomia in cui l’infinitamente piccolo che è parte integrante del tutto, rappresenta il mezzo attraverso il quale capire ed apprezzare sempre di più la realtà che ti circonda, che è ciò che fondamentalmente dà origine alle nostre emozioni, bagaglio del passato per vivere il presente ed affrontare più forti il nostro futuro.