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La Custodia dell’ Oro

Scritto da David Gold il . Pubblicato in Affari, Mercati

Sempre più persone in tutto il mondo investano in oro fisico, questo trend in costante crescita pone il problema della custodia dell’oro fisico acquistato.
La strategia del compro oro fisico viene perpetrata dagli investitori che desiderano assicurarsi un futuro economico tranquillo senza scommettere in altre tipologie di investimento che anche se potrebbero in alcuni casi permettere guadagni consistenti al tempo stesso potrebbero anche portare a gravi perdite del capitale investito.
Questa tipologia di investitori che scelgano un investimento sicuro sono molto sensibili al tema della custodia sicura dell’oro fisico acquistato.
Alcuni investitori scelgano di affidare il proprio oro generalmente sotto forma di lingotti 24 carati ai caveau delle banche specializzate nella custodia di oro fisico.
Quando ci si affida alla custodia delle banche è bene informarsi sulle condizione di custodia dell’oro fisico, esistano due metodi principali con i quali gli istituti bancari conservano l’oro che li viene affidato.
Uno consiste nel richiedere un conto oro assegnato che ha un costo di custodia stabilito dalla banca stessa, questo metodo prevede l’assegnazione di una cassetta di sicurezza di proprietà del richiedente nel quale si potrà depositare il proprio oro con la garanzia che questo possa essere utilizzato dalla banca per operazioni finanziarie.
L’altro metodo consiste nello scegliere un conto oro non assegnato che non ha un costo di custodia, anche se ultimamente alcune banche prevedano l’assegnazione di parte delle spese di custodia.
Scegliendo di conservare oro fisico in un conto non assegnato si accetta la possibilità che il nostro oro possa essere utilizzato a discrezione della banca in operazioni finanziarie che seppur in casi estremi potrebbero portare alla perdita del vostro oro fisico.
Esiste un’alternativa per la custodia dell’oro fisico che è quella di provvedere a conservare i lingotti autonomamente, in questo caso il rischio è rappresentato dalla possibilità di un furto, rischio per il quale potremo provvedere stipulando un’assicurazione contro questa eventualità ma che comporterebbe comunque una spesa fissa aggiuntiva.
I metodi di custodia di oro fisico sono scelti dagli investitori in base anche alle proprie esigenze e preferenze personali ma è certo che se si decide di affidare i propri soldi ad un bene rifugio come l’oro per coerenza si dovrebbe pensare ad un metodo di custodia dell’oro fisico altrettanto sicuro anche se questo potrebbe comportare una spesa.

Vendere Oro, Come Guadagnare il Massimo

Scritto da David Gold il . Pubblicato in Affari, Mercati

Se hai da vendere oro sotto forma di vecchi gioielli o oggetti anche rotti o non più luccicanti hai due possibilità.
Nel caso l’oggetto in oro non abbia un particolare valore se non quello dell’oro in esso contenuto allora non conviene spendere soldi per ripristinarlo allo stato originale, recandosi presso un compro oro otterremo una valutazione analoga sia che sia in buone condizioni che non.
Vendere oro ad un compro oro è un’operazione molto semplice, è sufficiente un documento di identità valido e l’operatore accetterà di acquistare qualsiasi tipo di gioielli o oggetto in oro in qualsiasi condizioni essi siano.
L’interesse dei compro oro è unicamente quello di acquistare l’oro contenuto nell’oggetto e su questo farà una valutazione che terrà esclusivamente conto della purezza in base ai carati e della quantità del prezioso metallo giallo al netto di altri materiali.
Per avere una valutazione adeguata del valore dell’oro è consigliabile recarsi in zone o città dove la concentrazione di compro oro è più elevata, questo perché come accade per tutte le tipologie di attività commerciali la concorrenza tende a far avere condizioni di trattativa migliori per il cliente, anche se in questo caso si tratta di attività commerciali che non vendano al pubblico ma bensì acqistano.
Per esempio se ci troviamo in Toscana è più probabile ottenere una valutazione più alta del proprio oro presso un compro oro firenze rispetto ad altre città o paesi della stessa regione dove il numero di operatori ed il giro di affari è decisamente minore rispetto al capoluogo principale.
In caso di oggetti che hanno un valore superiore all’oro in essi contenuto come oggetti rari o che sono molto ricercati ed apprezzati, è giusto prendere in considerazione l’eventualità di ripristinarli allo stato originale.
Il costo di una pulitura o del ripristino di un oggetto d’oro potrebbe essere conveniente quando questi potrebbero essere rivenduti ad un prezzo decisamente superiore rispetto allo stesso oggetto in cattive condizioni.
Vendere oggetti in oro rari e o di particolare valore riuscendo a monetizzarne il valore reale è più complesso, in quanto sarà necessario rivolgersi a commercianti o clienti finali che trattano ed apprezzano le particolarità di tali oggetti al di là del valore dell’oro in essi contenuto.
In questi casi prima di vendere oro è consigliabile farsi fare delle stime precise da operatori professionali che non siano direttamente interessati all’acquisto di tali oggetti e solo successivamente proporre l’oggetto presso commercianti specializzati in quel genere di oggetti o proponendolo direttamente attraverso portali web specializzati.

Storia dell’Oro nella Finanza Moderna

Scritto da David Gold il . Pubblicato in Affari, Economia, Mercati

L’oro è stato fin dalla sua scoperta sinonimo di ricchezza, il suo valore di metallo pregiato è riconosciuto universalmente fin dai tempi antichi, per questo motivo l’oro è stato considerato un sicuro mezzo di pagamento per millenni.
Si calcola che dalla sua scoperta ne siano stati estratte circa 135.000 tonnellate, attualmente con i moderni sistemi di estrazione ogni anno ne vengono estratte circa 2.400 tonnellate, quantità spesso non sufficiente a soddisfare le strategie compro oro dei grandi investitori privati e istituzionali internazionali.
L’oro cominciò ad essere usato in modo diffuso come moneta corrente nel 1816 in Inghilterra, paese che istituì il sistema del “Gold Standard” che prevedeva la perfetta convertibilità tra la sterlina e l’oro.
Anche altri importanti paesi tra cui la Germania e gli Stati Uniti utilizzarono l’oro per il proprio sistema monetario, questo porto alla libera coniazione di monete d’oro, questo prezioso metallo poteva essere commercializzato senza limitazioni.
Questo sistema che garantiva il denaro emesso con un contro valore in oro custodito dallo stato di emissione ha assicurato stabilità economica internazionale prevenendo la stabilità dei prezzi limitando l’inflazione.
Dopo un periodo molto difficile a cavallo tra le due guerre mondiali, nel 1944, per iniziativa degli Stati Uniti e dell’Inghilterra, i rappresentanti di 44 paesi si riunirono a Bretton Woods dove fu creato il Fondo Monetario Internazionale (F.M.I.). In tale occasione venne fissato il prezzo del metallo a 35 $ per oncia, prezzo a cui gli USA si impegnarono ad acquistarlo da chiunque ed a venderlo solo alle Banche Centrali. Il sistema basato sull’oro degli Inglesi, diventava un’istituzione che poggiava ora su due pilastri: il dollaro e l’oro. Ogni paese partecipante fu obbligato a versare al F.M.I. una quota di oro e di moneta nazionale e dichiarare la parità tra la propria valuta e l’oro: direttamente, oppure indirettamente attraverso il tasso di cambio con il dollaro.
Negli anni sessanta ci fu una rottura dell’equilibrio tra domanda ed offerta, in quanto la grave crisi del dollaro indusse diversi operatori a forti acquisti d’oro. Questa fu la prima volta che l’ oro assunse il ruolo di bene rifugio a fronte dell’instabilità del dollaro.
Il sistema aureo entrò in una crisi che culminò il 15 Agosto 1971, quando l’amministrazione Nixon soppresse la convertibilità tra dollaro e oro e svalutò due volte il biglietto verde facendo così crollare uno dei pilastri del sistema di Bretton Woods. Il doppio mercato dell’oro terminò nel 1976 quando i Paesi aderenti al FMI ufficialmente decisero l’abolizione del prezzo ufficiale.
Nonostante il crollo del sistema e la liberalizzazione del mercato, il metallo giallo continua a rivestire un ruolo fondamentale negli investimenti: offre all’investitore sicurezza e solidità, il suo valore è universale e facilmente realizzabile in qualsiasi momento ed è considerato il bene-rifugio per eccellenza per proteggersi dalle svalutazioni e da incertezze economico-politiche.
Come gli altri metalli preziosi, l’oro è quotato al grammo o all’oncia. Quando è in lega con altri metalli, la sua purezza è misurata in carati con una scala che fissa a 24 carati i lingotti d’oro puro.
Dal crollo del sistema di Bretton Woods, il prezzo dell’oro è fissato dai mercati, dal 1919 la borsa di Londra stabilisce due volte al giorno un prezzo di riferimento il cosiddetto fixing dell’oro.

Comprare Oro, Come e Perchè Conviene

Scritto da Azzurra Azzurra il . Pubblicato in Lifestyle, Mercati

Comprare oro, da quando questo prezioso metallo è stato scoperto, è uno dei modi più sicuri per mantenere il valore del proprio denaro sia nel breve che nel lungo periodo. Questo metodo è stato utilizzato fin dall’antichità per la comodità con il quale questo bene può essere trasportato senza problemi di deterioramento e occupando uno spazio molto limitato.
Anche ai giorni nostri il compro oro è uno dei trend finanziari più ricorrenti nei mercati azionari mondiali, il trend dell’oro è stato spesso uno dei principali protagonisti dei mercati azionari a causa delle cicliche crisi economiche che soventi si abbattano sul sistema finanziario moderno.
Sono sempre di più gli investitori che assicurano il valore dei propri risparmi acquistando oro soprattutto quando pensano di essere prossimi nei momenti di crisi, essendo l’oro considerato da sempre il bene rifugio per eccellenza contro qualsiasi tipo di crisi non solo finanziaria ma anche politica e sociale, capace di mantenere il proprio valore anche durante i conflitti mondiali che si sono verificati nel secolo scorso.
Oltre a difendere il valore del denaro investito l’oro nei momenti di crisi ha dimostrato oltre alle sue uniche qualità di bene rifugio anche la tendenza a crescere di valore parallelamente alla perdita di valore degli altri beni di investimento tradizionali.
Nonostante le sue eccezionali caratteristiche di bene rifugio l’oro è qualcosa di diverso dal classico investimento finalizzato ad ottenere una rendita, questo perché la valutazione oro tende a scendere nelle fasi finanziarie positive quando altri beni aumentano di valore producendo guadagni.
Per chi vuole comprare oro in Italia, un aspetto da non sottovalutare è l’esenzione dal pagamento IVA. Infatti, l’oro è l’unico tipo di acquisto che non prevede il pagamento di questa imposta, che potrebbe rivelarsi particolarmente esosa per acquisti di beni di così alto valore.
Il mercato attuale offre varie possibilità per chi vuole comprare oro per investimento, la distinzione principale da fare è quella che riguarda l’acquisto di oro fisico da quello finanziario, quest’ultimo si può acquistare per mezzo di strumenti finanziari basati proprio sull’andamento della quotazione oro in borsa e permettere di investire qualsiasi cifra senza ritirare nemmeno un oncia di questo prezioso metallo.
Al contrario l’oro fisico si può acquistare sotto varie forme che dovranno essere scelte a seconda delle necessità e del tipo di investimento da effettuare, di seguito elenchiamo le varie forme di acquisto di oro fisico.
I lingotti d’oro sono preferibili per investimenti di grosse cifre di denaro e possano pesare fino kg. 12,5 kg secondo i classici standard dei mercati ufficiali.
Le monete d’oro rappresentano un metodo di investimento adatto per cifre inferiori, queste sono suddivisibili e ciò le rende estremamente pratiche sia nell’acquisto che nella vendita.
Tra gli oggetti in oro acquistabili non possiamo non menzionare i gioielli nei quali il valore dell’oro presente è minore in quanto sono realizzate con leghe auree, più resistenti all’usura dell’oro puro, in questo caso il valore del gioiello dipende anche dalla fattura e dal prestigio dell’oggetto e non esclusivamente dal peso dell’oro contenuto in essi.

Le Pepite d’Oro ed i Cercatori di Oro Alluvionale

Scritto da Azzurra Azzurra il . Pubblicato in Affari, Lifestyle

Le pepite d’oro sono da sempre il sogno di ogni cercatore d’oro, sia che si tratti di cercatori professionisti o semplici appassionati il ritrovamento di una pepita d’oro è il momento magico di questa attività che ripaga degli sforzi fatti.
I cercatori d’oro si differenziano dalla attività mineraria aurifera che utilizza metodi e mezzi industriali, il cercatore d’oro di solito opera presso i fiumi e torrenti alla ricerca del cosiddetto oro alluvionale armato di un setaccio o in alcuni casi con di metal detector con il quale scansiona i letti dei torrenti in secca e le zone circostanti.
Nel corso della storia ci sono anche stati eccezionali ritrovamenti di pepite d’oro fuori misura che hanno reso ricchi i fortunati cercatori, in alcuni casi questi ritrovamenti hanno scatenato delle vere e proprie corse all’oro nelle zone dove sono state rinvenute grandi pepite.
Il record della pepita d’oro più grande appartiene ad un gigantesco blocco d’oro di ben 97 kg, questa enorme pepita è stata trovata nel 1869 nei pressi di Moliagul una piccola località nello stato di Victoria in Australia.
A questa eccezionale pepita fu dato il nome di Welcome Stranger e fu venduta all’epoca per 9000 sterline, una cifra che corrisponde a 3 milioni di dollari considerando il prezzo con il quale si compra oro attualmente.
Questo luogo dell’Australia è conosciuto per essere stato nel XIX secolo un importante bacino di oro alluvionale capace di attrarre migliaia di minatori che lavorarono per anni in questa zona mineraria aurifera.
Ritrovamenti come questo hanno indotto migliaia di persone in tutto il mondo ad intraprendere questo genere di attività sia come professione sia come hobby, nonostante la maggioranza dei cercatori d’oro riescano a trovare solo piccole quantità d’oro anche dopo molte ore di lavoro, la ricerca dell’oro alluvionale è una pratica che permette di trascorrere giornate all’aperto in mezzo alla natura in luoghi molto spesso incontaminati.
La ricerca dell’oro alluvionale senza mezzi industriali è anche una pratica perfettamente sostenibile per l’ambiente in quanto non provoca danni o inquinamento alla natura.
Per separare le piccole parti d’oro dal resto del materiale presente nei fiumi vengano utilizzati vari strumenti che variano a seconda dei casi i più utilizzati sono il canaletto e la balea, utilizzando questi mezzi con i movimenti giusti si ottiene la separazione delle particelle d’oro.
Con questi mezzi manuali per ottenere un grammo di oro è necessario filtrare vari metri cubi di acqua che variano a seconda sia della concentrazione dell’oro presente nelle acque sia dall’esperienza e la bravura del cercatore d’oro.

Oro, i Veri Motivi per cui Cresce di Valore

Scritto da Azzurra Azzurra il . Pubblicato in Affari, Economia, Mercati

La valutazione oro è cresciuta costantemente in tutto il 2016, quando questo accade è solitamente il segnale che la situazione economica e finanziaria globale risente di varie negatività che portano incertezza e calo della fiducia da parte degli investitori.
Per capire meglio l’andamento futuro del valore dell’oro proviamo ad esaminare alcuni dei fattori standard che generalmente tendano a spingere al rialzo il prezzo dell’oro.
Domanda in Aumento
Come tutti gli altri beni di investimento e non anche il prezzo dell’oro è determinato dalla legge della domanda e dell’offerta, nel 2016 la domanda di oro è aumentata almeno di un quinto, questo ha inevitabilmente messo sotto pressione chi produce il prezioso metallo giallo facendo aumentare il prezzo aureo.
Uno dei fattori che ha contribuito all’aumento della domanda nel 2016 è stata la crisi delle borse cinesi che hanno spinto molti investitori privati ed istituzionali a comprare oro per difendere il valore dei capitali.
Dollaro debole
Il dollaro sta avendo un andamento al ribasso che sembra poter continuare per un periodo relativamente lungo, solo un intervento della Federal Reserve Americana potrebbe portare ad un aumento del valore del dollaro ma vista la situazione di debolezza finanziaria globale sarà difficile che l’istituto americano adotti politiche che portino il dollaro a crescere di valore.
In questo contesto di debolezza del dollaro, l’oro avrà forti possibilità di crescere di valore portandosi ad una quotazione oro sempre più alta nel corso dell’anno.
Rendimenti negativi
Il contesto finanziario mondiale rimane caratterizzato da una situazione negativa e instabile, questo ha portato molti titoli di stato che vengano utilizzati per investimento ad avere rendimenti negativi.
L’aumento dei titoli di stato internazionali considerati a rischio e le perdite finanziarie sempre più frequenti tendano a spingere gli investitori verso asset più sicuri determinando una crescita degli acquisti di oro da investimento.
Insicurezza mondiale
Il permanere dell’insicurezza nello scenario finanziario globale sta determinando negli investitori un sentimento di fiducia sempre più difficile da contrastare, anche i continui tentativi delle banche centrali di rassicurare i mercati azionari sembrano ormai non ottenere molti risultati nel fermare una crisi di sfiducia crescente.
Basta una qualsiasi notizia economica negativa per provocare ulteriori crisi di panico e relativa vendita immediata di asset che in una situazione normale sarebbero considerati sicuri.
Per questo motivo gli investitori cercano riparo dall’incertezza acquistando oro che da sempre è considerato uno dei beni rifugio più sicuri in assoluto, l’oro si è dimostrato nel tempo essere un bene praticamente inattaccabile non solo dalle crisi finanziare ma anche dalle crisi politiche e sociali più gravi.

Caratteristiche dell’Oro che Non Tutti Conoscono

Scritto da Azzurra Azzurra il . Pubblicato in Affari

Nonostante l’oro sia uno dei metalli più conosciuti al mondo non in molti conoscano le sue moltissime caratteristiche che lo rendano un metallo non solo prezioso ma anche estremamente adattabile per molti utilizzi.
L’oro è un metallo prezioso di grande valore che viene molto utilizzato nella gioielleria ma anche in settori estremamente strategici per la vita dell’uomo come il campo medico e quello dell’elettronica.
Chi compra oro di solito non acquistano questo metallo per le proprie necessità mediche o per crearsi un dispositivo elettronico, le persone che acquistano oro lo fanno sotto forma di gioielli o oggetti da sfoggiare o nel caso si vogli acquistare oro da investimento sotto forma di monete e lingotti.
Le persone acquistano gioielli ed oro da investimento ma nonostante ciò non tutti sanno alcune cose importanti su questo prezioso metallo giallo, una delle cose principali da conoscere sono i carati: i carati servano come unità di misura della purezza dell’oro, per oro a 24 carati si intende oro puro al 100%.
Solitamente la maggioranza dei gioielli in oro in italia vengano realizzati con leghe auree con il 75% di oro puro mescolate con altri metalli, i quali servano per rendere gli oggetti sufficientemente duri in quanto l’oro è comunque un metallo troppo morbido per essere utilizzato puro.
Al contrario lingotti o monete da investimento vengano realizzate con leghe vicine ai 24 carati, questo viene fatto per minimizzare il costo della manodopera massimizzando la quantità di oro dell’oggetto.
Ci sono anche cose interessanti di carattere generale da sapere sull’oro che pur non essendo di utilità quotidiana per la maggioranza delle persone è bene sapere per comprendere meglio la storia e la diffusione di questo prezioso metallo.
Non tutti sanno che di tutto l’oro estratto quasi la metà viene utilizzato il 49% per realizzare gioielli e che il 20% di questo serve per le decorazioni del saree l’abito tradizionale indiano.
La maggioranza dell’oro proviene dal Sudafrica e il 40% di questo arrivi dal bacino di Witwatersrand che Si trova nella zona dell’altopiano centrale del paese, ad altitudini comprese fra 1700 e 1800 sul livello del mare.
Per quanto riguarda il valore si calcola che fatte dovute proporzioni l’oro abbia raggiunto la sua valutazione più elevata nel 1980 quando raggiunse circa 850 dollari l’oncia che secondo i calcoli equivarrebbe a 9000 dollari di oggi, la quotazione più alta in assoluto è stata invece raggiunta nel 2011 quando arrivo a 1900 dollari l’oncia.
Un’altra cosa che è bene sapere sull’oro è che questo metallo prezioso è considerato uno dei beni rifugio per eccellenza, si dice che il valore dell’oro sia in grado di resistere alle crisi economiche e politiche più gravi. L’oro è talmente diffuso ed apprezzato in tutto il mondo tanto da essere quasi considerato una valuta a se stante molto più stabile delle altre, uno dei suoi punti di forza è la facilità con la quale questo prezioso metalli può essere rivenduto in ogni parte del mondo.

L’Arte dell’Oro a Firenze

Scritto da Azzurra Azzurra il . Pubblicato in Arte, Aziende

L’arte della lavorazione dell’oro a Firenze affonda le proprie radici in un passato lontano che si può datare intorno ai primi secoli dell’anno mille quando si formarono le prime corporazioni delle arti e dei mestieri, parallelamente agli altri mestieri si formo anche quella della lavorazione dell ‘oro.
In quel periodo il lavoro degli orafi Firenze era regolato dallo statuto dell’Arte della Seta, in quanto molti lavori erano rappresentati da decorazioni in oro, argento e pietre preziose che servivano ad abbellire i capi di abbigliamento delle persone più facoltose.
In quel periodo l’oro oltre ad essere utilizzato per le decorazioni fu molto usato per la creazione di oggetti sacri commissionati dalle autorità ecclesiastiche dell’epoca che potevano contare su uno stato di agiatezza di rilievo, questo genere di opere è ancora oggi presente in musei e chiese come testimonianza del grande patrimonio d’arte orafa che la chiesa di quel periodo ha lasciato come testimonianza del suo passato.
L’arte orafa a Firenze conobbe un periodo particolarmente significativo durante il periodo mediceo, in quell’arco di tempo conosciuto come il rinascimento anche le lavorazioni dell’oro acquisirono nuovo impulso con il grande maestro orafo Benvenuto Cellini che con il suo trattato diede ampio resoconto delle tecniche orafe utilizzate dagli orafi fiorentini del tempo.
Sotto il governo della famiglia dei Medici nacquero i laboratori orafi granducali in San Marco per essere successivamente trasferiti presso la Galleria degli Uffizi, prima della loro sistemazione definitiva sul ponte vecchio, quando con la costruzione del corridoio Vasariano si decise di aumentare il prestigio della zona trasferendo tutti gli artigiani dell’oro e le maestranze in unica zona.
Tale operazione fu possibile quando si decise di spostare le botteghe dei macellai dal ponte vecchio poiché all’epoca erano solite essere fonte di odori maleodoranti che mal si addicevano alle importanti frequentazioni del ponte vecchio di quel periodo, il corridoio Vasariano fu costruito e molti erano i personaggi potenti che facevano visita alla potente famiglia fiorentina.
Con il passare del tempo l’arte della lavorazione dell’ oro a Firenze è stata oggetto di numerose influenze tra le quali quella barocca, nonostante il susseguirsi delle correnti artistiche come ancora oggi testimoniato dalla produzione orafa attuale l’arte dell’oro ha comunque mantenuto il suo inconfondibile stile caratterizzato dalla semplicità e dalla precisione delle lavorazioni, che può essere anche oggi ammirato e acquistato presso le botteghe orafe del ponte vecchio.
Un altra testimonianza della grande tradizione Fiorentina nella lavorazione dell’oro è la presenza in città di importanti scuole orafe presso le quali giungano studenti da tutto il mondo per apprendere le tecniche di lavorazioni degli orafi fiorentini uniche nel loro genere.

Valutazione sterlina d’oro

Scritto da thedoct il . Pubblicato in Affari

Originariamente la Sterlina oro era chiamata “Sovrana d’oro”, e fu fornita dall’Inghilterra, più precisamente da Enrico VII nel 1489. La Sterlina oro fu chiamata Sovrana proprio perchè presentava sulla facciata anteriore il Re seduto sul trono, invece sulla parte posteriore era raffigurato lo stemma reale, ovvero la rosa dei Tudor.

Inizialmente questa moneta aveva un peso di soli 15 grammi, circa il doppio della valuta attuale che viene nominata “Mezza Sovrana”. Al giorno d’oggi la sterlina oro presenta determinate caratteristiche, ovvero è dotata di un peso di 7,9881 grammi, di uno spessore di 1,52 millimetri, un diametro di 22,05 mm e un titolo di 22 carati. Inoltre la sterlina d’oro, attualmente in produzione, è prodotta dalla Royal Mint.

Per quanto concerne la sua quotazione, possiamo affermare che la sterlina oro, come per le altre valute, viene determinata da due aspetti. Quanto al primo, questo fa riferimento alla quantità di oro presente nella valuta, e concerne il corrispondente valore dell’oro, invece il secondo aspetto riguarda il valore di collezionismo della moneta stessa. Tuttavia, dato che tale moneta è fabbricata da diversi anni ed in elevate quantità, è molto difficile possederne una da un valore numismatico di grande importanza.

Quindi, per poter sapere quale sia la massima quotazione di una sterlina oro, è necessario apprendere il valore del metallo prezioso stesso. Ovvero stiamo parlando del “Fixing” che ogni giorno, viene determinato dalla “London Bullion Market Association” che indica il prezzo del metallo fisico. Oltre ciò, vi sono altri aspetti da considerare ad esempio il periodo storico in cui è stata realizzata la sterlina oro. Se questa è stata coniata in un periodo storico precedente al 1957, viene considerata di vecchio conio, invece se la sua fabbricazione è successiva a quell’anno, la moneta è di nuovo conio ed è dotata di un elevato valore rispetto a quella di vecchio conio. Inoltre, per chi desidera d’investire in oro fisico, deve sapere che dispone di due possibilità, ovvero la prima è quella di acquistare monete in oro, o lingotti d’oro. Di fatti, al giorno d’oggi, con l’attuale crisi economica, l’oro è considerato il maggior bene di rifugio. Dunque, investire in oro può essere considerata la miglior soluzione, per potersi tutelare dal deprezzamento attuale.

E’ consigliabile investire in monete d’oro che in lingotti d’oro. Infatti l’investimento in sterline oro è consigliato soprattutto per i medi investitori poco esperti, inoltre l’acquisto di oro fisico, rende esenti da IVA grazie proprio al monopolio sul metallo prezioso. Per di più, vi sono altri vantaggi che determinano l’investimento nella Sovrana, ad esempio: l’acquisto e la vendita di tale moneta sono considerati semplici processi, inoltre la sterlina oro è più richiesta e più facilmente negoziabile rispetto ai lingotti d’oro, è dotata di un valore duraturo nel tempo e la sua custodia è più comoda ed agevole rispetto ai lingotti che devono essere custoditi in determinate banche.

Lo scultore orafo Luciano Mario Rossi partecipa a “Spoleto incontra Venezia”

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Ampio consenso per il noto orafo scultore Luciano Mario Rossi, attualmente in esposizione con le sue pregiate creazioni nel contesto della grande mostra di “Spoleto incontra Venezia” curata da Vittorio Sgarbi e diretta dal manager produttore Salvo Nugnes nello storico contesto Veneziano di Palazzo Falier, nobile dimora secolare affacciata sul Canal Grande. L’esposizione, inaugurata con sfarzosa serata di gala in data 27 settembre, durerà fino al 24 ottobre 2014 con ingresso libero al pubblico per le visite.

Sul talentuoso artista hanno scritto “Si pone come interprete contemporaneo delle trame del tempo e dell’intramontabile magia del gioiello, inteso come creazione artistica realizzata in base al suo linguaggio espressivo e comunicativo e alla sua personalità, con uno stile inconfondibile, inimitabile, esclusivo. Per lui il gioiello è eternamente classico nella contemporaneità e sempre attuale. Al di là delle mode e delle tendenze i suoi prodotti pregiati racchiudono la tradizione arcaica nel concetto di modernismo, in un perfetto connubio, documentato dalla fervida attività e dal costante impegno e dedizione nella ricerca tecnica, avvertendo il bisogno di richiamarsi alla specifica identità tradizionale italiana per riaffermarne e rivalutarne con forza la connotazione tipica distintiva, nel segno dell’armonia, della misura, del gusto del bello, che per secoli hanno caratterizzato la nostra realtà nazionale di settore nel rapporto stretto e solido tra memoria e modernità”.