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Jean-Noël Schifano presenta il memoir Dizionario appassionato di Napoli

Scritto da blob agency il . Pubblicato in Cultura, Libri

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

Dizionario appassionato di Napoli di Jean-Noël Schifano

Dizionario appassionato di Napoli è l’ambiziosa opera di un intellettuale francese di origini italiane, Jean-Noël Schifano, già autore di saggi e romanzi ambientati nella città partenopea, e traduttore in Francia dei testi di Umberto Eco, Elsa Morante, Leonardo Sciascia, Italo Svevo e Alberto Savinio. Schifano ha deciso di esporre dalla a alla zeta i motivi per cui è da sempre innamorato di Napoli, della sua storia millenaria scolpita in ogni pietra e della sua forte identità marchiata a fuoco nei cuori dei suoi abitanti. Una città unica al mondo, che lo scrittore celebra attraverso il racconto di eventi storici, di aneddoti letterari e di piccole curiosità che arricchisce con la sua visione personale e con i suoi ricordi di vita. Storia di una città che l’elegante prosa di Schifano trasforma in luogo mitico, il cui glorioso passato si intreccia al complicato presente in un’opera intrisa di cultura e passione.

Titolo: Dizionario appassionato di Napoli

Autore: Jean-Noël Schifano

Genere: Saggistica/Memoir

Casa Editrice: Ilmondodisuklibri

Pagine: 608

Codice ISBN: 978-88-96158-15-9

«[…] La vita è lì, la vita di Napoli nel suo potente specchio. Questi personaggi che schizzano fuori dalla creta e dalle tele che vedete parlare, gridare, chiamare il passante, abbuffarsi, sedurre, supplicare, mendicare, urlare dalle risate, recitare la commedia, mercanteggiare, russare sazi contro un pezzo di muro romano, ancheggiare al richiamo del tamburello nella grotta riversante il suo abbondante cibo, è il ventre avido e generoso di Napoli che si apre ai vostri occhi, è la scena oscena di Napoli che vi salta al collo».

Dizionario appassionato di Napoli di Jean-Noël Schifano si apre con la voce “Averno”, suggestivo lago vulcanico sito nel comune di Pozzuoli, ma anche soglia degli inferi che Enea attraversò insieme alla Sibilla cumana per raggiungere l’Ade. Nel combinare l’epica con la particolare geografia campana e con riflessioni audaci e colte, lo scrittore dimostra subito tutta la potenza di un’opera che apre la mente e il cuore del lettore curioso di scoprire quanto è possibile scavare nell’identità e nella storia di una città; «Approdando a Napoli dagli inferi, situati dietro Posillipo e la tomba di Virgilio, laggiù, nei Campi Flegrei, mi metto nella situazione ideale di colui che sa e a cui Napoli, dopo lustri di corpo a corpo, ha affidato dei segreti, ha messo e tolto le sue maschere, ha rivelato nella sua carne e nelle sue pietre l’opera lirica della sua esistenza […]». Pubblicato dalla casa editrice francese Plon nel 2007 e poi portato in Italia grazie a un’operazione di crowdfunding, Dizionario appassionato di Napoli diventa anche un’occasione per contestare i pregiudizi su una città che ha ispirato grandi opere d’arte e di letteratura, e che ha dato i natali o ha amorevolmente ospitato personaggi d’eccellenza. Schifano celebra l’esistenza di un popolo, da lui chiamata barocco esistenziale, vissuta in una città fondata nel VII secolo a.C. dai greci venuti dall’isola di Rodi, dediti al culto della sirena Partenope. E lo fa ripercorrendo le sue memorie, mescolandole alla Storia, al mito e alla tradizione. Dal punto di vista della sua personale esperienza con la città partenopea, lo scrittore rivela l’unicità di un luogo intriso di passione e di fierezza, che non si è fatto piegare da chi ha cercato di imbrigliarlo, che ha accolto ogni diversità con rispetto, e la cui identità si riflette da sempre in un popolo singolare e in perenne movimento: «Quando dopo tremila anni le carni si fanno pietre viventi di una Città, quando una civiltà fa vivere, per essere sé stessa, tutte le civiltà contradditorie che la compongono, quando la storia di ciascuno circola nella Storia di tutti, siamo nel cuore del barocco esistenziale, come Napoli lo vive, come noi lo viviamo a immagine di Napoli […]. Il dizionario è un’opera maestosa, estremamente accurata dal punto di vista storico e culturale, illuminata dalla sapienza e dalle memorie di un’intellettuale che riesce a far innamorare il lettore di una città che in pochi hanno davvero compreso nel profondo, e che Jean-Noël Schifano definisce come «una Pompei che non è mai stata seppellita».

TRAMA. Dizionario appassionato di Napoli di Jean-Noël Schifano è arrivato in Italia grazie a “SosPartenope”, un progetto di crowdfunding che il portale di cultura e casa editrice Ilmondodisuk ha lanciato, prima dalla piattaforma Derev e poi da Meridonare della Fondazione Banco di Napoli, con l’obiettivo di tradurre e pubblicare il Dictionnaire amoureux de Naples, edito in Francia da Éditions Plon. Per sostenere il progetto, più di un centinaio di artisti italiani e stranieri hanno donato le loro opere per una mostra (SosPartenope, 100 artisti per il libro della città) organizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli ed esposta prima a Castel dell’Ovo, poi nella chiesa di San Giovanni Maggiore e, infine, all’interno del palazzo La Bulla. Dizionario appassionato di Napoli rivela nelle ventisei lettere dell’alfabeto il passato e il presente di una città unica nel suo genere, spaziando da eventi storici e culturali a ricordi personali dello scrittore, restituendo un ritratto di Napoli con le sue luci e le sue ombre, con le sue eccellenze e le sue contraddizioni, capace di smantellare gli stereotipi su una metropoli troppo spesso e troppo a lungo etichettata solo come covo del malaffare.

L’ AUTORE È DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

BIOGRAFIA. Jean-Noël Schifano è uno scrittore, traduttore, editore e operatore culturale francese. Dal 1972 al 1982 ha insegnato nelle Università di Pescara, Napoli (Istituto Orientale), Cosenza e Salerno. Dal 1970 ha partecipato a numerose conferenze e dibattiti presso varie istituzioni italiane e internazionali, tra cui il Parlamento Europeo a Strasburgo. Ha scritto su giornali e riviste italiane e francesi: il Mattino, Le Monde, Senso, Ulysse, Enciclopedia Universalis, Globe. Ha scritto in qualità di critico d’arte su L’Oeil e Maison et Jardin. È stato editore per Editions Flammarion, Fayard e attualmente presso Gallimard. È stato co-creatore del premio Elsa Morante e creatore del premio Domenico Rea. Dal 1992 al 1998 è stato direttore dell’Istituto Francese di Napoli, il Grenoble, organizzando più di duecento mostre, tra le quali le personali degli artisti Topor, Ben, Velickovic, Esposito, Tatafiore, Cueco, Fromanger, Longobardi, Pignon-Ernest, Boltanski, Giorda, Combas. Ha tradotto in francese le opere di Umberto Eco, Elsa Morante, Leonardo Sciascia, Italo Svevo, Alberto Savinio e molti altri. Dal 1981 ha scritto e pubblicato con Gallimard saggi, racconti e romanzi che hanno come tema principale Napoli: Chroniques Napolitaines, La danse des ardents ou le vie de Masaniello, L’education anatomique, Everybody is a star, Suite Napolitaine e Sous le soleil de Naples, poi tradotti in Italia, Grecia, Romania, Brasile e Giappone. Nel 1994 gli è stata conferita la cittadinanza onoraria di Napoli.

EVENTI.

– Giovedì 6 dicembre 2018 dalle 15.30 alle 18.00 presso Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Interverranno la scrittrice e conduttrice Antonella Del Giudice, l’editrice Donatella Gallone e il prof. Alvio Patierno, che ha coordinato la traduzione del volume realizzata assieme alle francesiste del Suor Orsola Benincasa. Ai loro interventi, l’attrice Tina Femiano affiancherà la lettura di alcuni brani tratti dall’opera.

– Venerdì 7 dicembre 2018 alle 17.00 presso Fondazione Premio Napoli (Palazzo Reale, piazza del Plebiscito, 1). Introdurrà l’incontro il presidente della Fondazione Premio Napoli, Domenico Ciruzzi, e interverrà il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli. Letture di Antonella Stefanucci.

Contatti

https://it-it.facebook.com/JNSchifano4/

https://www.ilmondodisuk.com/

Link di vendita

https://www.lafeltrinelli.it/libri/jeannoel-schifano/dizionario-appassionato-napoli/9788896158159

IL TACCUINO UFFICIO STAMPA

Via Silvagni 29 – 401387 Bologna – Phone:+393396038451

Facebook: www.facebook.com/iltaccuino.ufficiostampa/

Mail: iltaccuinoufficiostampa@gmail.com

Passeggiata a Marechiaro

Scritto da Noi per Napoli il . Pubblicato in Cultura, Italia, Musica, Teatro, Turismo

In un caldo pomeriggio settembrino, per concedersi un momento di pausa dalle loro prove musicali, la coppia dei due artisti,il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli, si sono dedicati ad una passeggiata presso uno dei siti più magici della città di Partenope: il Borgo di Marechiaro.

E qui, complici la lieve brezza marina e l’incanto del paesaggio, carico di memorie poetiche e musicali, non hanno potuto resistere dall’intonare in diretta,live con grande partecipazione emotiva, le note dell’omonima Marechiaro, capolavoro di due grandi autori come Salvatore Di Giacomo Francesco Paolo Tosti,ispirati dalla Fenestella, a bella vista sul mare quieto e dalla targa con incise note e parole della canzone…

Il tutto immortalato dalla ripresa videoPasseggiata a Marechiaro di un turista presente sul posto e che i due artisti lirici hanno desiderato diffondere sul loro canale Youtubehttps://www.youtube.com/user/LucaLupoliTenore, tanto da diventare un video” virale”, ottenendo in meno di 24 ore un successo di ben 21.000 e più visualizzazioni, che continuano ad aumentare, con loro immenso piacere e stupore per aver condiviso con il pubblico un attimo del loro tempo di riposo in maniera così spontanea ed immediata.

I due artisti, dopo i vari impegni estivi che li hanno visti protagonisti in varie Rassegne e spettacoli con il loro Recital lirico dedicato al Bel canto liberty,presso il Teatro Sancarluccio, poi con le Sere d’Estate in Villa Floridiana,la Rassegna Cinemart per l’Estate a Napoli, a Gaeta sulla Terrazza Borbonica con Le Pagine d’oro del bel canto, hanno in programma, oltre alla loro attività al Teatro San Carlo, altri concerti ed imminente sarà l’uscita di un loro singolo “lirico pop”,dedicato all’amore per la musica ” Anche quando non vuoi”, coprodotto dall’Associazione Culturale Noi per Napoli con Suono Libero Music, con testo di Paolo Audino, autore di Andrea Bocelli, Mina, Amedeo Minghi e musica di Nando Misuraca.

Inoltre Olga De Maio Luca Lupoli saranno nelle edicole di tutta Italia con una pagina a loro dedicata sul settimanale Eva nelle prossime settimane …

Vi invitiamo pertanto a non perdere questi prossimi appuntamenti della ” coppia lirica ” De Maio Lupoli, seguendoli sul loro canale YoutubeLucaLupoliTenoreOlgaDeMaiosoprano,

sulla pagina Facebook dell’Associazione Culturale Noi per Napolihttps://www.facebook.com/AssociazioneNoiPerNapoli/,

sul sitohttp://www.noipernapoli.it/.

E gustatevi questo quadretto su Marechiaro Passeggiata a Marechiaro, lasciando un vostro like e commento, in tale modo i due artisti vi potranno rispondere.

N.A.C.A. presenta: Riqualifichiamo Insieme Tour

Scritto da AmiPress il . Pubblicato in Aziende, Italia, Locale

Networking e formazione d’eccellenza, queste le parole d’ordine del nuovo progetto che Naca – National Association Condominium Administrators – ha creato per i professionisti della gestione delle civili abitazioni.

Naca, associazione nazionale amministratori di condominio, con il patrocinio della Camera di Commercio Napoli e del Consiglio Regionale della Campania, lancia per il 2018 il programma “Riqualifichiamo Insieme Tour”, un progetto concreto di coinvolgimento di tutti i soggetti del mercato immobiliare e delle Istituzioni Pubbliche che attraverso gli organi territoriali, effettuano attività di programmazione, controllo e incentivazione della riqualificazione degli immobili urbani ed extra urbani sull’intero territorio nazionale. Il progetto ha un duplice obiettivo: da un lato vuole essere uno strumento di formazione di alto livello per tutti coloro che lavorano nell’ambito della gestione condominiale, grazie ad una serie di incontri e seminari ad hoc; dall’altro si propone di creare un network di addetti ai lavori che, attraverso la condivisione di esperienze e competenze, elaboreranno un protocollo per la gestione dei lavori condominiali di riqualifica.

Naca che da ormai cinque anni raggruppa amministratori di condominio in Campania, Lazio, Basilicata, Calabria, Lombardia, Puglia, sa bene quali sono le criticità cui va incontro chi lavora nella gestione delle civili abitazioni e sa che i contenziosi in caso di lavori di riqualificazione rappresentano le problematiche più frequenti. “Da una analisi svolta a livello nazionale e in special modo territoriale” – ricorda Sabrina Apuzzo, responsabile nazionale Naca – “il contenzioso in materia Condominiale e in particolare la contestazione dell’esecuzione dei lavori rappresenta il 70% dei contenziosi in essere: il nostro obiettivo è redigere insieme a tutti i professionisti, ordini professionali ed Istituzioni Pubbliche un protocollo – procedura, affinché siano ridotti al minimo i contenziosi”.

Punto di forza del progetto è l’offerta formativa messa a disposizione: una formazione condivisa e sopratutto costante nel tempo. La formazione dei professionisti infatti è co-organizzata con gli ordini professionali e con le associazioni professionali territoriali. I seminari non si esauriranno in una sola giornata ma continueranno lungo tutto il 2018, con un percorso di formazione di 30 ore che si snoderà in sei appuntamenti:

– il 15 e 16 Giugno 2018 Castellammare di Stabia: Presentazione del Riqualifichiamo Insieme Tour (ore 09.30 – 18.30)

– 07 Luglio 2018 Sorrento: Le Responsabilità durante la Manutenzione Straordinaria dei Condomini: Amministratori, Imprese e Professionisti. (9.30/13.00)

– 19 Ottobre 2018 Gragnano: La Contabilità Condominiale Straordinaria e l’importanza della Sua Corretta Tenuta ( 9.30/13.00)

– 14 Dicembre 2018 Napoli: L’importanza del R.A.S. – Aspetti Legali e Tecnici(ore 09.30 – 13.00)

Il programma completo e tutte le informazioni per la partecipazione sono consultabili sul sito http://www.riqualifichiamoinsieme.it/

Cristian Blanco ed il suo “Piccerè”

Scritto da Giulio Berghella il . Pubblicato in Musica

in radio la napoletanità  del singolo del giovane cantante
(Atollo Records) 

Forse non amano essere esplicitamente definiti neo melodici ma sicuramente fa loro piacere rappresentare un fenomeno underground. Una realtà parallela che trova grande riscontro  a Napoli e in tutta la provincia con un grande espansione  in tutto il Sud d’Italia. Un genere che fa nascere vere e proprie star che  possono ancora contare molte copie di dischi venduti e molte esibizioni live. Il fenomeno affascina a tal punto che i dati ci dicono  quanto ormai si è arrivati anche a scavalcare i confini del sud ottenendo una interessante espansione in tutto il territorio nazionale.

Cristian Blanco, siciliano di nascita, ma con la napoletanità nell’animo, si presenta al pubblico con un singolo dal titolo Piccerè Come da tradizione, un brano capace  di  trattare con stile uno dei temi principali dell’umanità, l’amore, e in modo particolare l’amore dei giovani .  Un concetto forte ed appassionato , molto ben esposto da Blanco in un brano con le capacità di mettere in evidenza  tutte le sfaccettature  di questo sentimento. Un sound che trascina , da ascoltare ad alto volume e in qualsiasi ora della giornata, un brano che va guardato per quello che realmente è, una musica popolare autentica e non solo un fenomeno estetico, forse catalogabile in vera musica popolare italiana.

Cristian Blanco nasce a Niscemi (Cl) nel marzo del 99 … Fin da piccolo ama già cantare che  con il  passare del tempo diventa una vera e propria passione con il vivo desiderio di diventare un cantante di professione.
Questo tipo di percorso musicale che ha deciso di intraprendere lo  riempie di gioia e soddisfazione.
E non trascura di rendere ogni giorno grazie ai suoi  genitori per il sostegno umano ed il supporto economico.
Si lotta fino alla fine per il raggiungimento dei propri sogni”.

https://www.facebook.com/Cristian080399/

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Luoghi Storici & Musica passeggiata liberty e bel canto

Scritto da Noi per Napoli il . Pubblicato in Arte, Cultura, Musica, Spettacolo, Teatro

L’Associazione Culturale Noi per Napoli  in collaborazione con Inscena Nuovo Teatro Sancarlucciopresenta un nuovo appuntamento di ” Luoghi Storici & Musica ” : un evento davvero esclusivo il 25 aprile 2018 : una ” passeggiata tra il liberty ed il bel canto, un doppio appuntamento con una passeggiata a Napoli nel borgo di Chiaia alla scoperta dei primi palazzi in stile liberty della città, tra decorazioni e architetture della Belle Epoque napoletana, quando le acque della senna “sfociavano” nel mare di Partenope, che si concluderà con concerto ed aperitivo al Teatro Sancarluccio, al piano terra del Palazzo Acquaviva Coppola, il primo edificio in stile Liberty a Napoli, in Via San Pasquale a Chiaia !

L’itinerario della passeggiata tra i palazzi liberty parte con appuntamento alle 10.45 ( inizio h.11) presso esterno stazione Metro ‘ Piazza Amedeo con la nostra guida ( autorizzata Regione Campania) e poi si conclude alle h.12 al Teatro Sancarluccio con l’ aperitivo ed il Concerto del soprano Olga De Maio, tenore Luca Lupoli, pianista accompagnatore Maurizio Iaccarino, illustrato dagli interventi storici del giornalista Giuseppe Giorgio

,con un repertorio delle più belle romanze da Salotto, operetta e canzone classica partenopea bella époque.

Un fantastico viaggio con un imperdibile doppio appuntamento con la storia, la musica ed il palato…per tutti
Infoline & prenotazioni: Nuovo Teatro Sancarluccio, Via San Pasquale a Chiaia n.49
Tel 081 4104467/0815448891
Associazione Culturale Noi per Napoli 3394545044/3277589936
Tickets point : Agenzia Every Tour Via S.Brigida n 13 Napoli 081 5518654
Edicola Piazza del Gesù a Napoli

Spoleto Arte incontra New York con Sgarbi e Dalì

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

C’è già forte risonanza per questa mostra internazionale, dal titolo emblematico di “Spoleto Arte incontra New York” che porterà un selezionato gruppo di artisti contemporanei in esposizione presso il rinomato Hotel Michelangelo, 152 W 51st St, nel cuore della metropoli americana. L’evento, organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, si terrà in data 18 marzo 2017, dalle ore 10.00 alle ore 18.00 con la partecipazione di personalità di spicco e di rappresentanze istituzionali. Il catalogo della mostra vedrà il contributo di Sgarbi e di José Dalì, figlio di Salvador Dalì. Intervistato per spiegare l’appuntamento artistico di prestigio, l’organizzatore Nugnes, ha dichiarato: “Abbiamo pensato di suggellare un legame simbolico tra Spoleto Arte e New York, come già avvenuto con Londra, Miami, Rio de Janeiro, Monte Carlo, Venezia, Napoli, Roma, creando questa esposizione ad alto livello. Saranno raccolte opere di artisti italiani e stranieri di fama accanto a quelle di artisti meno conosciuti, ma altrettanto interessanti e meritevoli di considerazione; la mostra sarà all’insegna dello spirito cosmopolita e della voglia di diffondere a largo raggio l’arte e la cultura e di metterle a disposizione di tutti, senza distinzione di razza e nazionalità. New York è molto adatta ad accogliere questo tipo di eventi e sono certo, che questa mostra darà forti stimoli anche per iniziative e progetti futuri”.

Spoleto Arte incontra New York: presto la prestigiosa mostra nel cuore della Grande Mela

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

C’è già forte risonanza per questa mostra internazionale, dal titolo emblematico di “Spoleto Arte incontra New York” che porterà un selezionato gruppo di artisti contemporanei in esposizione presso il rinomato Hotel Michelangelo, 152 W 51st St, nel cuore della metropoli americana. L’evento, organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, si terrà in data 18 marzo 2017, dalle ore 10.00 alle ore 18.00 con la partecipazione di un parterre di personalità di spicco e di rappresentanze e autorità istituzionali.
Intervistato per spiegare l’appuntamento artistico di prestigio, l’organizzatore Salvo Nugnes, ha dichiarato: “Abbiamo pensato di suggellare un legame simbolico tra Spoleto Arte e New York, come già avvenuto con Londra, Miami, Rio de Janeiro, Monte Carlo, Venezia, Napoli, Roma, creando questa esposizione ad alto livello. Saranno raccolte opere di artisti italiani e stranieri di fama accanto a quelle di artisti meno conosciuti, ma altrettanto interessanti e meritevoli di considerazione; la mostra sarà all’insegna dello spirito cosmopolita e della voglia di diffondere a largo raggio l’arte e la cultura e di metterle a disposizione di tutti, senza distinzione di razza e nazionalità. New York è molto adatta ad accogliere questo tipo di eventi e sono certo, che questa mostra darà forti stimoli anche per iniziative e progetti futuri. Ci lanciamo dunque in questa nuova situazione con lo slancio e l’entusiasmo propositivo, che da sempre ci contraddistinguono e che i nostri artisti percepiscono come carica positiva, per procedere nel loro percorso di ricerca e di evoluzione”.

Intervista al Brand Manager di Reevèr, Alessandro Carillo, della Angelo Carillo & C, in occasione della partnership per la mostra di Spoleto Arte incontra Napoli a cura di Vittorio Sgarbi presso il Museo Pan di Napoli dal 27 maggio al 4 luglio 2016

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Aziende, Cultura

1) Sig. Alessandro Carillo, come nasce l’occasione del positivo sodalizio con la mostra di “Spoleto Arte incontra Napoli” curata da Sgarbi e allestita presso il rinomato Museo Pan di Napoli?

La collaborazione con la mostra “Spoleto arte incontra Napoli” nasce da un profondo rapporto di stima e di fiducia reciproca costruito nel tempo sia con Salvo Nugnes, organizzatore dell’evento, che con Alviero Martini, un punto di riferimento e di ispirazione nel mondo della moda, ideatore di opere uniche e oggetto della mostra.

2) Con quale prodotto avete creato la partnership collaborativa con questo prestigioso evento artistico-culturale?

Abbiamo deciso di utilizzare come sponsor dell’evento “Spoleto arte incontra Napoli” l’ultimo brand nato in casa Carillo, Reevèr.

3) Ci racconta le origini dell’azienda Angelo Carillo & C Spa?

La Angelo Carillo & C. è stata fondata nel 1952 dall’omonimo imprenditore Angelo Carillo. Nata come piccola attività di commercio all’ingrosso di tessuti e biancheria per la casa, l’azienda si è nel corso degli anni ampliata, espandendo il proprio mercato oltre che in Italia anche all’estero e diversificando il proprio portafoglio prodotti in funzione dei target di clienti serviti. La Angelo Carillo & C. si presenta oggi sul mercato come un’eccellenza del settore tessile casa in Campania, i cui fattori critici di successo sono l’innovazione di prodotto, di stile e design, la varietà di gamma, la segmentazione degli stili di arredamento-casa, l’immagine di marca e il rapporto qualità/prezzo. La progettazione delle collezioni viene effettuata interamente nel centro stilistico del Headquarters, situato presso il distretto tessile di Nola (vicino Napoli), mentre la fase produttiva viene affidata a selezionati produttori tessili.

4) Quali sono i vostri prodotti di punta e in quale campo operate?

Le collezioni Reevèr si compongono di una molteplicità di articoli per l’arredo casa, come biancheria, tendaggi, tessuti, coperture letto, accessori divano, accessori sedie, tappeti e lumi.

5) Ci spiega come si caratterizza il Brand Reevèr?

Reevèr è un brand che unisce innovazione di product concept, alta qualità dei materiali, designed & made in Italy. Il valore, l’end benefit che Reevèr intende creare al suo target di clienti si basa sui seguenti punti di differenza: personalizzazione, innovazione, combinabilità, auto-realizzazione, eclettismo, vivacità delle combinazioni di color, high-design, Italianità.

6) Da cosa deriva il termine “Reevèr” e perché è stato scelto?

La combinabilità dei prodotti, unita all’alto contenuto di design e alla varietà dei colori, permette di costruire una visione personale della casa. Gli articoli delle diverse collezioni possono essere uniti e separati in modo semplice e intuitivo, secondo combinazioni uniche, sofisticate, piacevoli e innovative, sperimentando e cambiando lo stile della propria casa senza mai rischiare di ottenere accostamenti sbagliati.
Da questa idea di fondo nasce il nome Reevèr, ovvero, “Riprogettare il verso della tua casa, invertendolo”.

7) Quale mission aziendale si identifica con il brand Reevèr?

La brand mission di Reevèr è di trasformare l’arredamento della casa in un ambiente sensoriale, creativo, unico, affascinante, non convenzionale

8) Un suo commento sul mercato attuale del tessile e dell’arredo casa, in ambito nazionale ed estero;

Il business del tessile-casa-arredamento negli ultimi anni è diventato molto competitivo e richiede competenze e organizzazione sempre più professionali per seguire e anticipare le nuove tendenze di mercato, con product concept innovativi, non convenzionali, divergenti e in grado di generare valore per i clienti, finali e intermediari.
In questo contesto nasce Reevèr, brand che unisce innovazione di product concept, alta qualità dei materiali, designed & made in Italy. Nei pochi mesi trascorsi dalla presentazione ufficiale sul mercato (settembre 2015), le collezioni Reevèr hanno riscontrato un notevole successo, superando gli obiettivi di vendita stabiliti dal management.

9) A quale target di fruitori vi rivolgete?

Il target di clienti a cui si rivolge Reevèr si caratterizza per uno stile di arredamento innovativo, sperimentale, non convenzionale, che enfatizza uno spirito di protagonismo nella scelta dei prodotti, che rompe gli schemi e le regole del gioco consolidate nel settore. La costruzione e decostruzione degli spazi arredativi secondo linee ed esigenze fortemente divergenti è la brand essence di Reevèr.

10) Avete anche delle sedi/filiali all’estero oppure avete in previsione di aprirne?

Oggi, la Angelo Carillo & C. S.p.A. vende i propri prodotti ad oltre 5.000 operatori commerciali (aziende dettaglianti, aziende grossiste), di piccole, medie e grandi dimensioni, collocati sia in Italia che all’estero. Inoltre, l’azienda cura direttamente la distribuzione dei propri prodotti attraverso una rete di agenti e tre punti vendita diretti così dislocati:
• Nola (NA)- CIS Lotto 102/105
• San Giuseppe Vesuviano (NA) – Via Mattiuli, 15
• Napoli – Via san Giovanni a Mare, 38/39

“Spoleto Arte incontra Napoli”: partnership vincente con Angelo Carillo & C S.p.A

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

La mostra “Spoleto Arte incontra Napoli” coinvolge nomi di spicco dell’arte contemporanea, sia italiani che stranieri. Organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes presso lo storico Museo PAN di Napoli, è visitabile dal 27 maggio al 4 luglio 2016. Le opere di punta sono quelle della camaleontica Amanda Lear, stimata pittrice nonché leggendaria musa di Salvador Dalì, e quelle del noto stilista Alviero Martini, al quale è dedicata una mini-personale per celebrare i 50 anni della sua carriera professionale.

In occasione della prestigiosa mostra a cura del prof. Vittorio Sgarbi, è nata la collaborazione tra Spoleto Arte e Angelo Carillo & C S.p.A. La rinomata azienda campana, con sede a Nola, è leader sul mercato dal 1952 e opera nel settore tessile casa, in Italia e all’estero.

Reevèr è il marchio più giovane inserito all’interno dell’azienda, e si contraddistingue per lo stile originale, la varietà di gamma, la qualità del prodotto d’eccellenza garantito al cento per cento made in Italy. La sua mission è quella di trasformare l’arredamento della casa in un ambiente sensoriale, creativo, unico, affascinante, non convenzionale.

Le collezioni del marchio Reevèr, si compongono di numerosi articoli, pensati per l’arredo casa: biancheria, tendaggi, tessuti, accessori letto, accessori divano, accessori sedie, accessori tende, tappeti e lumi. Viene prestata la massima cura e attenzione nella qualità delle materie utilizzate e nelle procedure di lavorazione e sperimentazione, per ottenere un risultato finale di assoluta innovazione e funzionalità e accontentare al meglio tutti i target.

Non si tratta di semplici prodotti tessili, ma di veri e propri componenti d’arredo unici ed esclusivi, capaci di trasformare l’abitazione in un luogo in continuo cambiamento. La casa viene concepita come uno spazio d’incontro conviviale, accogliente, informale, che suscita emozione, curiosità, desiderio.

Il nome “Reevèr” ha infatti il significato di “Riprogettare il verso della tua casa invertendolo”.

Spoleto Arte incontra Napoli: grande successo per l’esposizione in omaggio ad Alviero Martini

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

In occasione della mostra di “Spoleto Arte incontra Napoli” a cura di Vittorio Sgarbi, allestita presso il rinomato Museo Pan di Napoli dal 27 maggio al 4 luglio 2016, è stato fatto un omaggio al noto stilista Alviero Martini, con un’esposizione speciale, che ripercorre in chiave antologica il suo interessante percorso in 50 anni di onorata carriera, tra moda, grafica e design. La mostra, prima è stata allestita nello storico spazio delle sede milanese della Milano Art Gallery, con ottimi consensi di apprezzamento e anche a Napoli, sta ottenendo grande successo.

L’organizzatore dell’iniziativa è il manager della cultura Salvo Nugnes, che su Martini ha dichiarato “Certamente, Alviero è simbolo del made in Italy e dell’eccellenza del made in Italy nel mondo. È una figura fondamentale di riferimento anche per le nuove generazioni di aspiranti stilisti e per chi vuole intraprendere il mestiere nell’ambito del design creativo. Ha un’autorevole esperienza e un’indiscussa competenza in materia, da cui si possono attingere preziosi insegnamenti. Conosco Alviero da parecchi anni e lo considero un amico di vecchia data. I suoi 50 anni di carriera gli hanno permesso di raggiungere tanti meritati successi e di affermarsi a livello internazionale”.

Tra i numerosi commenti, rilasciati da nomi di spicco e personalità importanti, per esprimere il loro positivo messaggio in onore di Alviero e di questa speciale ricorrenza, Vittorio Sgarbi ha dichiarato “Alviero non conosce i limiti delle mode, perché le supera”. Lina Wertmüller ha detto “Alviero, è un ragazzo speciale: le sue esperienze di vita sono quelle, che hanno dato fiducia in questa difficile epoca, fatta di mille tentazioni e di un mare di ostacoli. Una natura solare, una volontà di ferro e una fantasia, che mette al di là dell’intelligenza. E un rapporto aperto con il mondo”.

Massimo Ghini, ha ricordato “Giovanissimi, debuttanti nella vita, parlavamo di sogni artistici. Oggi, possiamo dire di averli realizzati e ancora giovani e ancora giovani, per festeggiare i primi 50 anni”. Anche Tullio Solenghi ha voluto parlare degli esordi professionali “Ho avuto il privilegio tanti anni fa, di veder sbocciare la splendida creatività di Alviero. In memoria di quel magico momento, mille apprezzamenti per ciò che è diventato in tutti questi anni”.