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AMANDA LEAR OSPITE A “DOMENICA LIVE” SI CONFESSA A BARBARA D’URSO

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C’è grande attesa per la sua mostra alla “Milano Art Gallery” organizzata da Salvo Nugnes

Amanda Lear, eclettica artista di fama mondiale, è stata ospite di Barbara D’Urso a “Domenica Live” in data 28 aprile 2013. C’è già grande attesa per la sua prestigiosa mostra personale che si terrà in Luglio nella storica “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in via Alessi 11, a Milano, organizzata dal Manager Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte.

Durante l’intervista della D’Urso, la Lear si è confidata, raccontandosi con simpatica spontaneità e brillante ironia. Ha ripercorso gli anni di carriera, coronata da meritati successi e importanti riconoscimenti, dagli esordi come modella quando si giudicava addirittura poco attraente, perché troppo magra e scafata in viso fino ai tempi odierni, dove si dedica con intensa passione al teatro e in Francia sta ricevendo ottimi consensi, di pubblico e di critica, con lo spettacolo “Lady Oscar“.

la Lear dice “Gli uomini sono tutti irrimediabilmente bugiardi e noi donne fingiamo, ogni volta, di credere a quanto ci raccontano. Sono una single convinta e appagata e mi dichiaro simbolicamente sposata con il teatro e innamorata del palcoscenico“.

La Lear ha parlato del forte legame con Salvador Dalì, con cui ha avuto una storia d’amore durata sedici anni, della quale era a conoscenza anche la moglie. Le due donne erano diventate migliori amiche e accettavano questo ménage a tre, nonostante la situazione delicata. La Lear è stata la musa ispiratrice del famoso maestro e lo seguiva ovunque. Di lui ricorda “Dalì era un uomo eccezionale, con una mente davvero molto creativa“.

LA “MILANO ART GALLERY” OSPITA LA MOSTRA DI STEFANO SOLIMANI ORGANIZZATA DAL MANAGER SALVO NUGNES

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Inaugurazione Giovedì 2 Maggio 2013 ore 18.00 ad ingresso libero

La “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in via Alessi 11, a Milano, ospita la mostra “Il mistero dell’Assoluto” di Stefano Solimani, organizzata dal manager Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte, che sarà inaugurata Giovedì 2 Maggio, alle ore 18.00 e durerà fino al 16 Maggio 2013.

L’iter evolutivo pittorico di Solimani è caratterizzato da fasi di ricerca e di studio approfondito, con grande valore formativo. Si dedica ad una delineazione personalizzata della figura umana, anche a tema sacro, con particolare attenzione per quella femminile, raggiungendo una rappresentazione di scultorea consistenza e una connotazione simbolica molto significativa.

Nei dipinti gli sguardi sono intrisi di forza ed energia irrefrenabili, trasmettono un fascino che, colpisce nel profondo e stimola intense riflessioni. Le immagini coinvolgono più delle parole, trafiggono i pensieri e generano importanti interrogativi e risposte esistenziali. Solimani possiede una raffinata cultura e un forte temperamento espressivo. Nelle opere, attraverso la forma e il colore, emerge una dimensione reale, viva e palpitante, ricca di spiritualità ravvivata dal dirompente cromatismo che trascende la realtà stessa per elevarsi e sogno, in una visione onirica.

Il Professor Vittorio Sgarbi spiega “Stefano Solimani si distingue per le invenzioni tecniche e la forte percezione della corporeità, ma la padronanza della materia pittorica non è l’unica misura della sua autenticità, perché è l’afflato poetico a trattenergli la mano prima che sconfini sul terreno periglioso del virtuosismo e a conferire solennità iconica alla sua immaginazione, fervidamente sensuale“.

STEFANO SOLIMANI INAUGURA MOSTRA ALLA “MILANO ART GALLERY” ORGANIZZATA DA SALVO NUGNES

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Il vernissage si terrà Giovedì 2 Maggio 2013 ore 18.00 con ingresso libero

Stefano Solimani, artista di spicco del panorama contemporaneo, ha scelto la storica “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in via Alessi 11, a Milano, per allestire una prestigiosa mostra personale, dal titolo “Il mistero dell’Assoluto” organizzata dal manager Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte. L’inaugurazione si terrà Giovedì 2 Maggio 2013, alle ore 18.00.

Il percorso di Solimani inizia in giovanissima età, dimostrando doti di innato talento e radicata passione per l’arte. Ha ottenuto importanti premi e riconoscimenti ed esposto in rinomati contesti, tra cui la Biennale di Venezia e il Festival Dei Due Mondi di Spoleto.

Attualmente si dedica ad una ricerca estetica basata sulla contestuale coesistenza concettuale di realismo e astrattismo onirico che, nel 2007, lo induce a fondare ufficialmente un nuovo movimento, denominato “Iperestetismo”, una corrente che delinea un’idea innovativa del “fare arte” senza usare tecnicismi forzati e vuote sperimentazioni, ma con l’intento primario di recuperare l’armonioso estetismo e la pura bellezza, come strumenti di salvezza sociale.

Solimani è stato menzionato da Vittorio Sgarbi nel libro “L’ombra del Divino nell’arte contemporanea”. Il noto critico afferma “Stefano Solimani è un pittore dallo spirito antico. È un artista che ha scelto di muoversi dentro la tradizione, ha tratto evidentemente dalla lezione luminosa della scuola manieristica e barocca, ma del tutto contemporaneo nel piglio veloce e nella scenografia volutamente allusiva“.

Il suo stile ha indiscussa valenza artistica e suggestiva creatività con una poderosa vena iperrealista, unica e inconfondibile. Gli efficaci giochi ritmati di luci e ombre e la sapiente stesura del colore, ben levigata e calibrata, talvolta possono persino spingere l’osservatore a chiedersi, se ha dinanzi dei collage fotografici o dei veri quadri, realizzati con il pennello.

Sgarbi dice “I suoi lavori mostrano una notevole maturità segnica e cromatica, che si accompagna al gusto scenografico, al senso formale dell’armonia e a una forte capacità espressiva. I temi trattati sono il frutto di un’elaborazione teorica che si fonda su una sperimentata conoscenza delle potenzialità luminose, sia dell’olio che dell’acrilico“.

LA “MILANO ART GALLERY” ACCOGLIE LA PRESTIGIOSA PERSONALE DI TONI ZARPELLON Vernissage inaugurale Venerdì 12 Aprile 2013 ore 18. Ingresso libero.

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L’eclettico artista Toni Zarpellon, ha scelto la “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in Via Alessi 11, a Milano per allestire una prestigiosa mostra personale dal titolo “I colori della realtà” con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte, che durerà dal 12 al 27 Aprile 2013. Il vernissage inaugurale si terrà Venerdì 12 Aprile, alle ore 18.00, con ingresso libero al pubblico.

Zarpellon, nativo di Bassano del Grappa, ha frequentato la Scuola d’Arte di Nove e l’Accademia di Belle Arti a Venezia. Nel suo percorso formativo ha viaggiato in numerose città italiane ed europee, per visitare importanti esposizioni, in stile antico e contemporaneo e frequentare le principali gallerie d’arte d’avanguardia.

Di notevole interesse l’intervento, risalente agli anni Ottanta, nelle Cave di Rubbio, che ogni anno, ospitano migliaia di visitatori, provenienti da tutto il mondo, per il quale ha ricevuto un importante premio di riconoscimento istituzionale. Attraverso questo peculiare progetto di lavoro, ha portato avanti una vera e propria sfida con l’ambiente stesso, che risultava fortemente svilito, degradato e abbandonato dall’uomo, a causa di uno sfruttamento sconsiderato, riqualificando il contesto e trasformandolo con un nuovo colore e calore.

L’evoluzione creativa di Zarpellon si può sintetizzare nel simbolico assioma “fare arte e vivere” poiché dedica intere giornate per ottenere quelle soluzioni, talvolta scontate in apparenza, ma che in realtà sono così sofferte e tormentate da raggiungere, che soltanto una ricerca di costante sperimentazione può produrle. Le sue opere individuano un linguaggio essenziale, in una sorta di nuova ontologia. Le tele racchiudono toni e sfumature cromatiche calde e fredde, luminose e smorzate, identiche a quelle colte dall’occhio umano. Il soggetto viene collocato all’aperto, sul prato, magari nella caotica folla metropolitana e viene comparato, diventando compartecipe al paesaggio circostante. I nudi, stagliati contro l’orizzonte, perdono la connotazione strettamente erotica e non scadono mai nella volgarità, assumendo un carattere di lirismo spirituale e un fascino di sensualità pura e pulita. Molto significativo il concetto artistico esistenziale da lui pronunciato “Io credo che, un rapporto primario con la realtà, possa costituire l’inizio di un nuovo modo di essere nel mondo“.

GRANDE MOSTRA DEL BASSANESE TONI ZARPELLON PRESSO LA STORICA “MILANO ART GALLERY” DAL 12 AL 27 APRILE 2013

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C’è grande attesa per la mostra d’arte del Maestro Toni Zarpellon, dal titolo “I colori della realtà”, che esporrà le sue originali opere nel capoluogo lombardo, presso la storica “Milano Art Gallery – Spazio Culturale” dal 12 al 27 Aprile 2013, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte.

Il vernissage si terrà proprio Venerdì 12 Aprile, alle ore 18.00, e vedrà la partecipazione straordinaria del noto conduttore televisivo Paolo Limiti.

Zarpellon, figura di spicco dell’arte contemporanea, ha frequentato la Scuola d’arte di Nove (VI) e il Corso di pittura all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Ha insegnato all’Istituto d’Arte di Nove e  all’Istituto d’Arte dei Carmini di Venezia.

Dal 1965, il Maestro Zarpellon, continua le sue esposizioni in numerose mostre personali e collettive, in Italia e all’estero e le sue innumerevoli opere, sono già state inserite all’interno di importanti cataloghi, tra quelle dei più meritevoli artisti veneti e del Novecento.

Le opere dell’artista sono eclettiche, complete, in grado di porsi come emblemi di ricerca artistica e insieme di indagine psicologica: la forma espressiva di Zarpellon è un medium per l’indagine antropologica, la creatività è solo una delle modalità più immediate per porsi interrogativi come ad esempio: “Cosa vuol dire esserci?”.

Come afferma Zarpellon: “L’arte ha il compito di rendere visibile l’invisibile. Essa non è una sorta di allucinazione privata, ma una delle forme più alte per conoscere se stessi e la realtà del mondo di cui facciamo parte”.

Molti i progetti da lui realizzati, tra i quali l’esecuzione di 100 autoritratti, creati in 100 giorni, tra il ‘99 e il 2000, che ora si trovano in permanenza presso il Museo Bargellini a Pieve di Cento.

Nei primi anni ottanta, inoltre, Zarpellon trasforma le Cave di Rubbio: quattro anfiteatri rocciosi, ognuno con un tema, creati dall’escavazione della pietra calcarea e completamente decorati con dipinti dai colori sgargianti e installazioni, che danno spazio all’immaginazione e che portano lo spettatore in un mondo fiabesco.

“I COLORI DELLA REALTA’” DI TONI ZARPELLON ESPOSTI ALLA “MILANO ART GALLERY”

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La mostra personale dal titolo “I colori della realtà” allestita presso la storica “Milano Art Gallery – Spazio Culturale” vuole essere una finestra sul mondo complesso dell’artista Toni Zarpellon. L’evento, che si terrà dal 12 al 27 Aprile 2013, è organizzato dal manager Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte.

Il vernissage si terrà Venerdì 12 Aprile, alle ore 18.00, e vedrà la partecipazione straordinaria del noto conduttore televisivo Paolo Limiti.

Dal 1965, il Maestro Zarpellon, figura di spicco dell’arte contemporanea, espone in numerose mostre personali e collettive, in Italia e all’estero e le sue innumerevoli opere, sono già state inserite all’interno di importanti cataloghi, tra quelle dei più meritevoli artisti veneti e del Novecento.

Le opere dell’artista sono eclettiche, complete, in grado di porsi come emblemi di ricerca artistica e insieme di indagine psicologica: la forma espressiva di Zarpellon è un medium per l’indagine antropologica, la creatività è solo una delle modalità più immediate per porsi interrogativi come ad esempio: “Cosa vuol dire esserci?”. Le tele scoprono un linguaggio essenziale in una sorta di nuova metafisica e raccolgono i colori caldi e freddi, luminosi e smorzati che l’occhio normalmente scorge.

Nei primi anni ottanta, Zarpellon trasforma le Cave di Rubbio: quattro anfiteatri rocciosi, ognuno con un tema, creati dall’escavazione della pietra calcarea e completamente decorati con dipinti dai colori sgargianti e installazioni, che danno spazio all’immaginazione e che portano lo spettatore in un mondo fiabesco

Come afferma Zarpellon: “L’arte ha il compito di rendere visibile l’invisibile. Essa non è una sorta di allucinazione privata, ma una delle forme più alte per conoscere se stessi e la realtà del mondo di cui facciamo parte”. 

GIOVEDI 28 MARZO 2013 INAUGURA LA MOSTRA PERSONALE “SUGGESTIONI” DI MARCO BETTIN PRESSO “MILANO ART GALLERY” ORGANIZZATA DA PROMOTER ARTE

Scritto da PromoterArte il . Pubblicato in Arte, Dal Mondo

Giovedì 28 Marzo 2013, inaugura la mostra personale “Suggestioni” di Marco Bettin, presso “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in Via Alessi 11, a Milano, con l’organizzazione di Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte. L’esposizione, durerà fino all’11 Aprile 2013 e raccoglie una vasta produzione di Bettin, artista per passione e pranoterapeuta di professione che, ha saputo coniugare l’amore per l’arte al dono della pranoterapia, concepite entrambe come forme pure e assolute di espressione e manifestazione energetica positiva, per supportare i fruitori a scoprire il loro ego interiore, penetrando nella dimensione intima e spirituale.

Il motto simbolico di Bettin, diventato il suo stile di vita è “Fai del bene e non voltarti mai per sentirti dire grazie“. Bettin spiega “Questo è il mio mondo: uno studio continuo sulla vita quotidiana, sul corpo e sulle cose più banali e piccole di ogni minuto della giornata. Vorrei far capire alla gente che, bisogna cercare di comprenderci l’un l’altro, perché siamo tutti uguali, bisogna amarci e bisogna rispettare le idee del prossimo“.

La dedizione per l’arte nasce in lui fin dall’infanzia, come autodidatta, senza intraprendere studi specifici, in ambito artistico. L’arte deve penetrare l’anima, avvolgere e coinvolgere l’osservatore, per esternare il suo significato sostanziale ed illuminare la mente di ciascuno. Bettin sottolinea “Attraverso le mie creazioni voglio offrire la massima libertà interpretativa, affinché ogni osservatore possa recepire un suo personale messaggio, intrinseco in essa, in profonda sinergia. Ognuno è destinatario di un’opera, in modo esclusivo, che personalizza con tale legame“.

Insieme alla moglie Katia, ha fondato l’Associazione benefica “Nosea-Amici di Marco Bettin” che svolge delle importanti attività, di volontariato no profit, finalizzate ad aiutare i bambini bisognosi e occuparsi delle problematiche territoriali. L’obiettivo principale è il progetto di realizzare un centro, in cui l’esperienza dell’anziano, possa essere di aiuto al giovane e la forza del giovane possa essere a sostegno dell’anziano.

AMANDA LEAR OSPITE A “VERISSIMO” ANNUNCIA IN ESCLUSIVA LA SUA MOSTRA IN LUGLIO ALLA “MILANO ART GALLERY” E SI RACCONTA NELLA VITA ATTUALE E NELL’INTENSO VISSUTO

Scritto da AgenziaPromoter il . Pubblicato in Celebrità, Cultura, Spettacolo

Amanda Lear, è stata ospite alla trasmissione “Verissimo” in data Sabato 9 Marzo 2013. Durante l’intervista, fatta da Silvia Toffanin, ha annunciato in esclusiva, la sua prossima mostra personale di quadri che, si terrà a Luglio 2013 presso la “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in Via Alessi 11, a Milano, organizzata dall’agente Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte, esortando con trainante entusiasmo, a vedere le sue creazioni artistiche, esposte nella prestigiosa galleria, vicino ai Navigli.

La Lear ha raccontato della vita attuale e delle esperienze pregresse, da donna icona, forte, caparbia e coraggiosa nelle scelte, sempre pronta a stupire e suscitare interesse intorno a lei da parte dell’opinione pubblica, magari anche con un pizzico di provocante e trasgressiva malizia. Ora vive a Parigi, dove da quattro anni, è impegnata a teatro con “Lady Oscar” che, sta portando in tournée in tutta la Francia nei più rinomati palcoscenici.

Sull’esperienza teatrale dichiara “Per me il teatro è stata una vera scoperta, come un colpo di fulmine, un amore immenso. Ho creato un rapporto meraviglioso con il pubblico, un legame diretto e ravvicinato che, mi trasmette intenso calore umano. È un’esperienza unica, davvero stimolante che, mi regala tranquillità e serenità psicologica“. E rivela emozionata “Il teatro mi ha cambiato la prospettiva di vita e mi ha aiutata a uscire da un periodo negativo di depressione. Una fase molto critica, ormai superata. Ho capito che la vita continua e non si può sempre vivere da depressi. Bisogna continuare con carica ed energia positiva e guardare sempre avanti. Il pubblico teatrale mi ha trasmesso un sentimento sincero, un amore pazzesco. Questo legame autentico mi ha rassicurata“.

È molto credente e religiosa, con particolare devozione per Santa Rita da Cascia, perché è la protettrice dei casi impossibili e più disperati. A Nizza si reca spesso in pellegrinaggio in un Santuario, dedicato alla Santa.

Amanda Lear in Milano Art Gallery

Scritto da AgenziaPromoter il . Pubblicato in Arte, Comunicati Stampa

Venerdì 8 Marzo 2013 Amanda Lear si è recata in visita presso la “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in Via Alessi 11, a Milano, dove sta preparando un’importante mostra personale di suoi quadri che, verrà inaugurata a Luglio 2013, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte.

Amanda Lear, è considerata una donna indomita e un’artista a tutto tondo, con un vissuto intenso e una carriera coronata da tanti successi. Attrice, modella, popstar, nonché pittrice e musa ispiratrice di Salvador Dalì, con il quale ha avuto un profondo legame sentimentale e che, ricorda dicendo “Di recente, ho visitato la mostra dedicata a Dalì, al Museo Pompadour di Parigi, la stessa allestita qualche anno fa a Palazzo Reale a Milano. Al mio arrivo, mi sono sentita guardata dai presenti, come se mi considerassero la vedova simbolica di Dalì. Nonostante avesse trent’anni più di me, era un uomo talmente creativo, divertente ed estroso che, non mi sono mai annoiata insieme a lui. Per certi versi ha rappresentato anche una figura paterna, ma il nostro rapporto è sempre stato stimolante e frizzante“.

C’è già grande attesa per questa esclusiva esposizione artistica che, raccoglierà una vasta ed eterogenea produzione di opere della Lear, delineando il suo interessante percorso. Sabato 9 Marzo 2013, ospite a “Verissimo” durante l’intervista fatta da Silvia Toffanin, ha esortato tutti a visitarla dichiarando, con tono simpatico “Annuncio la mia mostra a Luglio alla Milano Art Gallery. Vi aspetto, venite a vedere e a comprare le mie opere“.

Francesco Alberoni ha presentato il suo nuovo saggio L’arte di amare in Fiera Arte Genova

Scritto da AgenziaPromoter il . Pubblicato in Comunicati Stampa

Sabato 16 Febbraio, ha riscosso ampi consensi, la presentazione del nuovo saggio “L’arte di amare” (Sonzogno) del noto sociologo Francesco Alberoni, presso la Fiera Arte Genova, ospite della “Milano Art Gallery Spazio Culturale” (che ha sede in Via Alessi 11, a Milano) con l’organizzazione di Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte.

All’interno dell’area conferenze, del contesto fieristico, il Professore, affiancato dai moderatori Salvo Nugnes e Nicola Rossi, Presidente della Fiera, ha spiegato i principi guida del grande amore erotico, che dura nel tempo, affermando “Il grande amore erotico, è la strada maestra della conoscenza e della felicità, perché ogni volta rinasce ed è capace, di stupire e incantare“. Per Alberoni, esperto conoscitore dei movimenti collettivi e di educazione sentimentale “Ci sono tanti tipi di amore. Ci sono amori amicizia, amori tenerezza, amori puramente sessuali, amori che, durano una notte o una vacanza, amori che, sono capricci, cotte, infatuazioni e ciascuno, ha il diritto di vivere il tipo di amore che vuole. Io mi rivolgo, solo a coloro che, dicono di volere un grande amore erotico, che dura e cercano un metodo, per realizzarlo“.

Questo libro, nasce dall’ipotesi che, molte persone, anche nella nostra epoca, continuano a desiderare un amore intenso e appassionato, un amore, che conserva il brivido dell’innamoramento e non si spegne subito, nella monotonia dell’abitudine o nel dolore del fallimento. Un grande amore totale che, dura nel tempo e, anziché affievolirsi, si intensifica.

Durante l’incontro, c’è stato anche un vivace dibattito, con il nutrito pubblico presente, che ha rivolto interessanti domande e ha chiesto consiglio, sulle proprie esperienze amorose. Alberoni ha dispensato sagge riflessioni e preziosi suggerimenti.

Di recente, Francesco Alberoni, è stato insignito di un prestigioso riconoscimento, in occasione della 7° edizione, della manifestazione benefica “Il dono dell’umanità” per l’importante contributo, dei suoi editoriali, con finalità pedagogiche, che sono stati tradotti in oltre venti lingue.