Posts Tagged ‘Milano Art Gallery’

ELENA GOLLINI COORDINA LA CONFERENZA DI PAOLO LIMITI ALLA MILANO ART GALLERY

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Comunicati Stampa

Recentemente un caloroso ed interessato pubblico ha accolto il grande Paolo Limiti a Milano, che ha tenuto un’interessante conferenza autobiografica, presso lo Spazio Culturale “Milano Art Gallery” situato nel cuore del centro storico, in via G. Alessi n. 11.

L’incontro, che fa parte del ricco calendario del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano.it” è stato coordinato dalla curatrice di eventi, Elena Gollini, che collabora da diversi anni con la prestigiosa galleria e con Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter e organizzatore del Festival di successo, che prevede cicli di conferenze ed incontri letterari con ospiti illustri del calibro di Margherita Hack, Bruno Vespa, Umberto Veronesi, Francesco Alberoni, Paolo Limiti, Silvana Giacobini e molti altri.

 

 

ELENA GOLLINI, COLLABORATRICE DEL FESTIVAL ARTISTICO LETTERARIO “CULTURA MILANO.IT”

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Comunicati Stampa

Sono già diversi anni che la nota curatrice Elena Gollini, collabora alla realizzazione di “Cultura Milano.it” il Festival Artistico Letterario, ideato ed organizzato da Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter con lo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti.

La Dott.ssa Gollini, oltre a dare il suo prezioso e fondamentale contributo durante la predisposizione dei preparativi, tra i quali il contatto con gli illustri ospiti, è presente attivamente ad ogni appuntamento del noto Festival, che consiste in cicli di conferenze ed incontri letterari, ad ingresso libero, che coinvolgono personalità di spicco del mondo della cultura, dell’imprenditoria e dello spettacolo. Si parla di nomi del calibro di Bruno Vespa, Margherita Hack, Vittorio Sgarbi, Paolo Limiti, Umberto Veronesi, Francesco Alberoni, Silvana Giacobini e molti altri.

Le conferenze del Festival, coordinate da Elena Gollini, continuano ad accogliere un vasto numero di persone, che ad ogni evento, hanno l’occasione di entrare in contatto diretto e relazionarsi con questi personaggi, che durante gli incontri, si raccontano, senza barriere né filtri, nella sfera lavorativa e privata, creando un vivace e coinvolgente dibattito con i presenti, interagendo e rispondendo alle loro domande.

 

ELENA GOLLINI: CURATRICE DI GRANDI MOSTRE D’ARTE COLLABORA CON NOTI ARTISTI CONTEMPORANEI

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Comunicati Stampa

Nata a Modena e laureata in Giurisprudenza, la Dott.ssa Elena Gollini dedica la sua vita al mondo artistico, collaborando, in qualità di curatrice d’arte, con noti artisti contemporanei, coordinando e curando prestigiose mostre personali e collettive.

Partecipa all’organizzazione delle mostre del Festival dei Due Mondi di Spoleto e della Biennale, collaborando con artisti di fama internazionale, tra i quali: Gillo Dorfles, decano ultracentenario della critica italiana, Gino De Dominicis e Fedor Kuz’mic Suskov, dei quali sono state realizzate anche personali e mostre itineranti. E ancora Fausto Pirandello, figlio del noto scrittore Luigi, Gaetano Pompa, Riccardo Mannelli, Daniela Severi, Giuliano Vangi e un ricco carnet di pittori, scultori, ceramisti, fotografi, ecc.

Da anni collabora con Promoter Arte, azienda leader nel settore mostre, eventi e comunicazione, e le molteplici gallerie di sua gestione, come la “Milano Art Gallery” nel cuore del capoluogo lombardo e la “Galleria Piaggia” nel centro storico di Siena.

 

 

AMANDA LEAR OSPITE A “DOMENICA LIVE” SI CONFESSA A BARBARA D’URSO

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Comunicati Stampa

C’è grande attesa per la sua mostra alla “Milano Art Gallery” organizzata da Salvo Nugnes

Amanda Lear, eclettica artista di fama mondiale, è stata ospite di Barbara D’Urso a “Domenica Live” in data 28 aprile 2013. C’è già grande attesa per la sua prestigiosa mostra personale che si terrà in Luglio nella storica “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in via Alessi 11, a Milano, organizzata dal Manager Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte.

Durante l’intervista della D’Urso, la Lear si è confidata, raccontandosi con simpatica spontaneità e brillante ironia. Ha ripercorso gli anni di carriera, coronata da meritati successi e importanti riconoscimenti, dagli esordi come modella quando si giudicava addirittura poco attraente, perché troppo magra e scafata in viso fino ai tempi odierni, dove si dedica con intensa passione al teatro e in Francia sta ricevendo ottimi consensi, di pubblico e di critica, con lo spettacolo “Lady Oscar“.

la Lear dice “Gli uomini sono tutti irrimediabilmente bugiardi e noi donne fingiamo, ogni volta, di credere a quanto ci raccontano. Sono una single convinta e appagata e mi dichiaro simbolicamente sposata con il teatro e innamorata del palcoscenico“.

La Lear ha parlato del forte legame con Salvador Dalì, con cui ha avuto una storia d’amore durata sedici anni, della quale era a conoscenza anche la moglie. Le due donne erano diventate migliori amiche e accettavano questo ménage a tre, nonostante la situazione delicata. La Lear è stata la musa ispiratrice del famoso maestro e lo seguiva ovunque. Di lui ricorda “Dalì era un uomo eccezionale, con una mente davvero molto creativa“.

LA “MILANO ART GALLERY” OSPITA LA MOSTRA DI STEFANO SOLIMANI ORGANIZZATA DAL MANAGER SALVO NUGNES

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Comunicati Stampa

Inaugurazione Giovedì 2 Maggio 2013 ore 18.00 ad ingresso libero

La “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in via Alessi 11, a Milano, ospita la mostra “Il mistero dell’Assoluto” di Stefano Solimani, organizzata dal manager Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte, che sarà inaugurata Giovedì 2 Maggio, alle ore 18.00 e durerà fino al 16 Maggio 2013.

L’iter evolutivo pittorico di Solimani è caratterizzato da fasi di ricerca e di studio approfondito, con grande valore formativo. Si dedica ad una delineazione personalizzata della figura umana, anche a tema sacro, con particolare attenzione per quella femminile, raggiungendo una rappresentazione di scultorea consistenza e una connotazione simbolica molto significativa.

Nei dipinti gli sguardi sono intrisi di forza ed energia irrefrenabili, trasmettono un fascino che, colpisce nel profondo e stimola intense riflessioni. Le immagini coinvolgono più delle parole, trafiggono i pensieri e generano importanti interrogativi e risposte esistenziali. Solimani possiede una raffinata cultura e un forte temperamento espressivo. Nelle opere, attraverso la forma e il colore, emerge una dimensione reale, viva e palpitante, ricca di spiritualità ravvivata dal dirompente cromatismo che trascende la realtà stessa per elevarsi e sogno, in una visione onirica.

Il Professor Vittorio Sgarbi spiega “Stefano Solimani si distingue per le invenzioni tecniche e la forte percezione della corporeità, ma la padronanza della materia pittorica non è l’unica misura della sua autenticità, perché è l’afflato poetico a trattenergli la mano prima che sconfini sul terreno periglioso del virtuosismo e a conferire solennità iconica alla sua immaginazione, fervidamente sensuale“.

STEFANO SOLIMANI INAUGURA MOSTRA ALLA “MILANO ART GALLERY” ORGANIZZATA DA SALVO NUGNES

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Cultura, Italia

Il vernissage si terrà Giovedì 2 Maggio 2013 ore 18.00 con ingresso libero

Stefano Solimani, artista di spicco del panorama contemporaneo, ha scelto la storica “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in via Alessi 11, a Milano, per allestire una prestigiosa mostra personale, dal titolo “Il mistero dell’Assoluto” organizzata dal manager Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte. L’inaugurazione si terrà Giovedì 2 Maggio 2013, alle ore 18.00.

Il percorso di Solimani inizia in giovanissima età, dimostrando doti di innato talento e radicata passione per l’arte. Ha ottenuto importanti premi e riconoscimenti ed esposto in rinomati contesti, tra cui la Biennale di Venezia e il Festival Dei Due Mondi di Spoleto.

Attualmente si dedica ad una ricerca estetica basata sulla contestuale coesistenza concettuale di realismo e astrattismo onirico che, nel 2007, lo induce a fondare ufficialmente un nuovo movimento, denominato “Iperestetismo”, una corrente che delinea un’idea innovativa del “fare arte” senza usare tecnicismi forzati e vuote sperimentazioni, ma con l’intento primario di recuperare l’armonioso estetismo e la pura bellezza, come strumenti di salvezza sociale.

Solimani è stato menzionato da Vittorio Sgarbi nel libro “L’ombra del Divino nell’arte contemporanea”. Il noto critico afferma “Stefano Solimani è un pittore dallo spirito antico. È un artista che ha scelto di muoversi dentro la tradizione, ha tratto evidentemente dalla lezione luminosa della scuola manieristica e barocca, ma del tutto contemporaneo nel piglio veloce e nella scenografia volutamente allusiva“.

Il suo stile ha indiscussa valenza artistica e suggestiva creatività con una poderosa vena iperrealista, unica e inconfondibile. Gli efficaci giochi ritmati di luci e ombre e la sapiente stesura del colore, ben levigata e calibrata, talvolta possono persino spingere l’osservatore a chiedersi, se ha dinanzi dei collage fotografici o dei veri quadri, realizzati con il pennello.

Sgarbi dice “I suoi lavori mostrano una notevole maturità segnica e cromatica, che si accompagna al gusto scenografico, al senso formale dell’armonia e a una forte capacità espressiva. I temi trattati sono il frutto di un’elaborazione teorica che si fonda su una sperimentata conoscenza delle potenzialità luminose, sia dell’olio che dell’acrilico“.

LA “MILANO ART GALLERY” ACCOGLIE LA PRESTIGIOSA PERSONALE DI TONI ZARPELLON Vernissage inaugurale Venerdì 12 Aprile 2013 ore 18. Ingresso libero.

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Comunicati Stampa

L’eclettico artista Toni Zarpellon, ha scelto la “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in Via Alessi 11, a Milano per allestire una prestigiosa mostra personale dal titolo “I colori della realtà” con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte, che durerà dal 12 al 27 Aprile 2013. Il vernissage inaugurale si terrà Venerdì 12 Aprile, alle ore 18.00, con ingresso libero al pubblico.

Zarpellon, nativo di Bassano del Grappa, ha frequentato la Scuola d’Arte di Nove e l’Accademia di Belle Arti a Venezia. Nel suo percorso formativo ha viaggiato in numerose città italiane ed europee, per visitare importanti esposizioni, in stile antico e contemporaneo e frequentare le principali gallerie d’arte d’avanguardia.

Di notevole interesse l’intervento, risalente agli anni Ottanta, nelle Cave di Rubbio, che ogni anno, ospitano migliaia di visitatori, provenienti da tutto il mondo, per il quale ha ricevuto un importante premio di riconoscimento istituzionale. Attraverso questo peculiare progetto di lavoro, ha portato avanti una vera e propria sfida con l’ambiente stesso, che risultava fortemente svilito, degradato e abbandonato dall’uomo, a causa di uno sfruttamento sconsiderato, riqualificando il contesto e trasformandolo con un nuovo colore e calore.

L’evoluzione creativa di Zarpellon si può sintetizzare nel simbolico assioma “fare arte e vivere” poiché dedica intere giornate per ottenere quelle soluzioni, talvolta scontate in apparenza, ma che in realtà sono così sofferte e tormentate da raggiungere, che soltanto una ricerca di costante sperimentazione può produrle. Le sue opere individuano un linguaggio essenziale, in una sorta di nuova ontologia. Le tele racchiudono toni e sfumature cromatiche calde e fredde, luminose e smorzate, identiche a quelle colte dall’occhio umano. Il soggetto viene collocato all’aperto, sul prato, magari nella caotica folla metropolitana e viene comparato, diventando compartecipe al paesaggio circostante. I nudi, stagliati contro l’orizzonte, perdono la connotazione strettamente erotica e non scadono mai nella volgarità, assumendo un carattere di lirismo spirituale e un fascino di sensualità pura e pulita. Molto significativo il concetto artistico esistenziale da lui pronunciato “Io credo che, un rapporto primario con la realtà, possa costituire l’inizio di un nuovo modo di essere nel mondo“.

GRANDE MOSTRA DEL BASSANESE TONI ZARPELLON PRESSO LA STORICA “MILANO ART GALLERY” DAL 12 AL 27 APRILE 2013

Scritto da PromoterArte il . Pubblicato in Arte, Comunicati Stampa

C’è grande attesa per la mostra d’arte del Maestro Toni Zarpellon, dal titolo “I colori della realtà”, che esporrà le sue originali opere nel capoluogo lombardo, presso la storica “Milano Art Gallery – Spazio Culturale” dal 12 al 27 Aprile 2013, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte.

Il vernissage si terrà proprio Venerdì 12 Aprile, alle ore 18.00, e vedrà la partecipazione straordinaria del noto conduttore televisivo Paolo Limiti.

Zarpellon, figura di spicco dell’arte contemporanea, ha frequentato la Scuola d’arte di Nove (VI) e il Corso di pittura all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Ha insegnato all’Istituto d’Arte di Nove e  all’Istituto d’Arte dei Carmini di Venezia.

Dal 1965, il Maestro Zarpellon, continua le sue esposizioni in numerose mostre personali e collettive, in Italia e all’estero e le sue innumerevoli opere, sono già state inserite all’interno di importanti cataloghi, tra quelle dei più meritevoli artisti veneti e del Novecento.

Le opere dell’artista sono eclettiche, complete, in grado di porsi come emblemi di ricerca artistica e insieme di indagine psicologica: la forma espressiva di Zarpellon è un medium per l’indagine antropologica, la creatività è solo una delle modalità più immediate per porsi interrogativi come ad esempio: “Cosa vuol dire esserci?”.

Come afferma Zarpellon: “L’arte ha il compito di rendere visibile l’invisibile. Essa non è una sorta di allucinazione privata, ma una delle forme più alte per conoscere se stessi e la realtà del mondo di cui facciamo parte”.

Molti i progetti da lui realizzati, tra i quali l’esecuzione di 100 autoritratti, creati in 100 giorni, tra il ‘99 e il 2000, che ora si trovano in permanenza presso il Museo Bargellini a Pieve di Cento.

Nei primi anni ottanta, inoltre, Zarpellon trasforma le Cave di Rubbio: quattro anfiteatri rocciosi, ognuno con un tema, creati dall’escavazione della pietra calcarea e completamente decorati con dipinti dai colori sgargianti e installazioni, che danno spazio all’immaginazione e che portano lo spettatore in un mondo fiabesco.

“I COLORI DELLA REALTA’” DI TONI ZARPELLON ESPOSTI ALLA “MILANO ART GALLERY”

Scritto da PromoterArte il . Pubblicato in Comunicati Stampa

La mostra personale dal titolo “I colori della realtà” allestita presso la storica “Milano Art Gallery – Spazio Culturale” vuole essere una finestra sul mondo complesso dell’artista Toni Zarpellon. L’evento, che si terrà dal 12 al 27 Aprile 2013, è organizzato dal manager Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte.

Il vernissage si terrà Venerdì 12 Aprile, alle ore 18.00, e vedrà la partecipazione straordinaria del noto conduttore televisivo Paolo Limiti.

Dal 1965, il Maestro Zarpellon, figura di spicco dell’arte contemporanea, espone in numerose mostre personali e collettive, in Italia e all’estero e le sue innumerevoli opere, sono già state inserite all’interno di importanti cataloghi, tra quelle dei più meritevoli artisti veneti e del Novecento.

Le opere dell’artista sono eclettiche, complete, in grado di porsi come emblemi di ricerca artistica e insieme di indagine psicologica: la forma espressiva di Zarpellon è un medium per l’indagine antropologica, la creatività è solo una delle modalità più immediate per porsi interrogativi come ad esempio: “Cosa vuol dire esserci?”. Le tele scoprono un linguaggio essenziale in una sorta di nuova metafisica e raccolgono i colori caldi e freddi, luminosi e smorzati che l’occhio normalmente scorge.

Nei primi anni ottanta, Zarpellon trasforma le Cave di Rubbio: quattro anfiteatri rocciosi, ognuno con un tema, creati dall’escavazione della pietra calcarea e completamente decorati con dipinti dai colori sgargianti e installazioni, che danno spazio all’immaginazione e che portano lo spettatore in un mondo fiabesco

Come afferma Zarpellon: “L’arte ha il compito di rendere visibile l’invisibile. Essa non è una sorta di allucinazione privata, ma una delle forme più alte per conoscere se stessi e la realtà del mondo di cui facciamo parte”. 

GIOVEDI 28 MARZO 2013 INAUGURA LA MOSTRA PERSONALE “SUGGESTIONI” DI MARCO BETTIN PRESSO “MILANO ART GALLERY” ORGANIZZATA DA PROMOTER ARTE

Scritto da PromoterArte il . Pubblicato in Arte, Dal Mondo

Giovedì 28 Marzo 2013, inaugura la mostra personale “Suggestioni” di Marco Bettin, presso “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in Via Alessi 11, a Milano, con l’organizzazione di Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte. L’esposizione, durerà fino all’11 Aprile 2013 e raccoglie una vasta produzione di Bettin, artista per passione e pranoterapeuta di professione che, ha saputo coniugare l’amore per l’arte al dono della pranoterapia, concepite entrambe come forme pure e assolute di espressione e manifestazione energetica positiva, per supportare i fruitori a scoprire il loro ego interiore, penetrando nella dimensione intima e spirituale.

Il motto simbolico di Bettin, diventato il suo stile di vita è “Fai del bene e non voltarti mai per sentirti dire grazie“. Bettin spiega “Questo è il mio mondo: uno studio continuo sulla vita quotidiana, sul corpo e sulle cose più banali e piccole di ogni minuto della giornata. Vorrei far capire alla gente che, bisogna cercare di comprenderci l’un l’altro, perché siamo tutti uguali, bisogna amarci e bisogna rispettare le idee del prossimo“.

La dedizione per l’arte nasce in lui fin dall’infanzia, come autodidatta, senza intraprendere studi specifici, in ambito artistico. L’arte deve penetrare l’anima, avvolgere e coinvolgere l’osservatore, per esternare il suo significato sostanziale ed illuminare la mente di ciascuno. Bettin sottolinea “Attraverso le mie creazioni voglio offrire la massima libertà interpretativa, affinché ogni osservatore possa recepire un suo personale messaggio, intrinseco in essa, in profonda sinergia. Ognuno è destinatario di un’opera, in modo esclusivo, che personalizza con tale legame“.

Insieme alla moglie Katia, ha fondato l’Associazione benefica “Nosea-Amici di Marco Bettin” che svolge delle importanti attività, di volontariato no profit, finalizzate ad aiutare i bambini bisognosi e occuparsi delle problematiche territoriali. L’obiettivo principale è il progetto di realizzare un centro, in cui l’esperienza dell’anziano, possa essere di aiuto al giovane e la forza del giovane possa essere a sostegno dell’anziano.