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Le opere di Margherita Casadei in mostra alla Milano Art Gallery a Milano

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

La talentuosa artista Margherita Casadei ha scelto la Milano Art Gallery (in via Alessi 11) storica galleria nel cuore del capoluogo lombardo, conosciuta come luogo di riferimento del Maurizio Costanzo Show, per inaugurare la sua importante mostra dal titolo “L’arte dell’umanità”. L’esposizione verrà organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes e si terrà dal 18 febbraio al 7 marzo 2018, con inaugurazione prevista domenica 18 febbraio alle 18.00.

Il percorso pittorico della Casadei è una continua ricerca che ha, al suo centro, la figura umana con le sue problematiche, che veicolano significati e piani metaforici. Nei suoi dipinti c’è cura per i sentimenti e le debolezze da un lato e dall’altro un grande interesse per la danza e la musica. Altro tema che la pittrice affronta è quello dell’infanzia: il pagliaccetto o la bambola dipinti in un angolo rappresentano l’infanzia che nella vita di una persona viene accantonata ma è pur sempre presente nella sua profondità. Nella sua pittura c’è interesse nel cogliere l’intensità dei momenti quotidiani e l’intensità nella semplicità dei piccoli gesti attraverso trasparenze che si alternano a toni decisi.

Veronica Ferretti del Museo Buonarroti afferma: “In un’epoca come quella attuale, aliena da sentimenti profondi, il richiamo autentico al valore degli affetti della maternità, dell’infanzia, o ai sogni della fanciullezza rappresentati con maestria nelle opere di Margherita Casadei, assume singolare significato espressivo. Il rapporto tra la pregevole intensità e varietà dei colori impiegati nelle figurazioni, prevalentemente di genere femminile, e la tenue lontananza dello sfondo sia che si riferisca, come in queste opere, ad una visione, al sogno o a superstiti sulla riva, rendono poetiche le raffigurazioni che rievocano il fauvismo onirico di Marc Chagall”.

MAG – Milano Art Gallery: nella storica galleria di Guttuso, De Dominicis e Schifano in mostra le opere di Damisela Pastors Lugo

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La talentuosa artista Damisela Pastors Lugo sarà presto protagonista di una prestigiosa mostra personale, dal titolo “Art is life” allestita a Milano, presso lo storico spazio della Milano Art Gallery, in via Alessi 11, nel cuore del centro cittadino. La galleria esiste da quasi 50 anni ed è stata la sede di riferimento del Maurizio Costanzo Show, con un giovane Vittorio Sgarbi che dava i consigli per gli acquisti delle opere d’arte. Inoltre è stata teatro delle esposizioni dei più grandi maestri italiani famosi in tutto il mondo, quali Renato Guttuso, Gino De Dominicis e Mario Schifano. L’iniziativa espositiva, organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes verrà inaugurata in data lunedì 3 aprile alle ore 18.00 e resterà in loco fino al 28 aprile 2017, con ingresso libero al pubblico. Il vernissage vedrà la partecipazione speciale della Signora della moda, Roberta Camerino che presenterà il suo libro “Schegge di R” in cui racconta del suo rapporto con la madre. Nel commentare gli aspetti distintivi e caratteristici della vena creativa dell’artista in mostra, la Dott.ssa Elena Gollini ha scritto: “Quella di Damisela Pastors Lugo è un’arte che recupera dalla tradizione del naif il comparto delle combinazioni cromatiche accese e marcate e dalla pop art quell’insieme di elementi e componenti di inusuale proiezione scenica, che vengono riuniti sotto il comune denominatore dell’effetto aggregante inaspettato e sorprendente”. E ancora, ha evidenziato: “Una commistione di richiami e riferimenti di articolata formulazione e dai significati sfaccettati, diventa la trama del fitto ordito compositivo. La sfera dell’immaginario concorre ad alimentare e incentivare la vena creativa e la solida preparazione a monte permette una resa finale sempre efficace, mai banale e mai ripetitiva. Lo spettatore diventa protagonista di scenari tra reale e irreale, dominati da immagini collocate in un’ottica spazio-temporale dilatata, che esce e si espande al di fuori dei limiti delimitanti e acquista un effetto visivo tridimensionale a tutto tondo”.

Accademia di Belle Arti di Brescia, incontro col manager della cultura Salvo Nugnes

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Manager di personaggi noti, gallerista ed organizzatore di grandi eventi, Salvo Nugnes, titolare di Agenzia Promoter, si appresta a festeggiare 30 anni di attività e a raccontare la sua storia di successo agli studenti e ai docenti dell’Accademia di Belle Arti Santagiulia di Brescia. Un’aula magna gremita di ragazzi per l’incontro col giovane agente, per sentire dalla viva voce di una persona tenace e intraprendente, quali possano essere gli ingredienti per raggiungere gli obiettivi che ci si prefissa nella vita. Coltivare sogni e riuscire a realizzarli, individuando con perseveranza strade e percorsi senza scoraggiarsi di fronte alle difficoltà che inevitabilmente si incontrano.
Arte, marketing, spirito d’impresa, sono stati gli argomenti affrontati nel corso dell’incontro di oggi, mix strategico di passioni che Nugnes ha saputo coniugare con il lavoro, facendole diventare un’attività gratificante e redditizia. Il sociologo di fama mondiale Francesco Alberoni, la grande cantante, presentatrice ed attrice Amanda Lear, Katia Ricciarelli, Romina Power, l’indimenticabile Margherita Hack e tanti altri sono solo alcuni dei personaggi famosi di cui è stato o è manager Salvo Nugnes e dei quali ha raccontato aneddoti ed esperienze, nel corso della conferenza.
Di grande importanza l’incontro con Vittorio Sgarbi, con il quale ha fondato Spoleto Arte, di cui è presidente e con il quale organizza i più grandi eventi in Italia e all’estero. Da alcuni anni ha, inoltre, rilevato la MAG – Milano Art Gallery, nel cuore della città, galleria di riferimento del Maurizio Costanzo Show, con quasi 50 anni di storia, dove un giovane Sgarbi dispensava consigli per gli acquisti di opere d’arte. Il brand MAG ha aperto in franchising diverse altre sedi in tutto il territorio nazionale e straniero. Tante le domande e gli interventi degli studenti nel dibattito finale, focalizzate in particolare sulla storia personale, quali opportunità e quali ostacoli ha incontrato e come è riuscito ad ottimizzare i punti di forza. A conclusione dell’evento, Salvo Nugnes, ha proposto di effettuare prossimamente presso l’Accademia di Belle Arti una mostra fotografica dell’artista Maria Pia Severi curata da Vittorio Sgarbi ed ha dato la disponibilità ad accogliere alcuni studenti in attività di stage presso le proprie aziende.

MAG – Milano Art Gallery: successo per la mostra col contributo di Ricciarelli, Parietti e Giacobini

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Si è svolto con successo l’opening inaugurale della mostra collettiva dal titolo “L’Arte è Donna” volutamente organizzato in data mercoledì 8 marzo, in concomitanza con la giornata dedicata alla festa della donna e nel contempo per rendere un tributo in memoria della grande scienziata astrofisica Margherita Hack. Ospite speciale intervenuto al vernissage, è stato il Professor Alessandro Meluzzi, autorevole e noto personaggio televisivo, esperto opinionista, spesso ospite di trasmissioni come Quarto Grado e Matrix. L’organizzatore della pregevole iniziativa è il manager della cultura Salvo Nugnes, che ha spiegato: “In occasione della festa della donna, abbiamo selezionato un gruppo di artisti contemporanei, dei quali abbiamo esposto le opere, per omaggiare la memoria della mitica “Signora delle stelle” alla quale sono stato legato da profonda amicizia. La presenza d’eccezione del prof. Meluzzi, ha consentito di approfondire, anche grazie alla sua competenza tematiche di grande interesse e forte attualità, evidenziando l’importanza di salvaguardare e rispettare il ruolo della donna nella sua dignità e identità. Purtroppo, il crescente fenomeno dei maltrattamenti incombe in tutti gli strati sociali e va combattuto con determinazione”. Tra i significativi commenti a supporto dell’evento quello giunto da, Katia Ricciarelli, che ha dichiarato: “L’8 marzo deve fare emergere un dibattito e una discussione sullo stato attuale della condizione della donna, sulla discriminazione ancora molto forte e sul gravissimo dilagare delle violenze e dei femminicidi, che colpiscono tutti noi e lasciano atterriti per la crudeltà e la ferocia, con cui si consumano. È fondamentale non restare in silenzio passivo, ma dichiarare, proclamare, diffondere e comunicare le notizie su questi crimini orribili. Bisogna fare sapere alla gente e all’opinione pubblica la verità dei fatti e delle notizie, per ridare dignità alle vittime dei soprusi e per promuovere con forza una denuncia e una protesta sociale efficace”. L’esposizione resterà allestita fino al 2 aprile 2017 presso Milano Art Gallery, conosciuta con l’acronimo di MAG, che si trova a Milano, in via Alessi 11, posizione centralissima, a due passi dal Duomo, da San Babila e dalle zone più frequentate della città.

cartoon and comics

Scritto da elena patrizia il . Pubblicato in Arte, Lifestyle

In questi giorni si tiene a Milano una delle più prestigiose fiere del settore comics, Cartoons, fumetti.

Per gli appassionati sarà di interesse partecipare dato che ogni anno aumenta il numero degli espositori e di eventi durante questa manifestazione.

Dopo 21 anni di crescita costante questo appuntamento è diventato il più importante del nord Italia ed il secondo a livello nazionale. Facilmente raggiungibile da qualsiasi luogo è perfettamente servito con mezzi pubblici, accomodation, aree di ristoro.

 

Festival dell’Arte: successo per la mostra alla Milano Art Gallery con Vittorio Sgarbi e il Ministro Galletti

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Inaugurazione di successo, lo scorso 10 febbraio, per la mostra “Festival dell’Arte” allestita presso la rinomata sede sanremese della Milano Art Gallery, la galleria Bonbonnière, situata in Corso degli Inglesi 3, di fronte al famoso Casinò. L’esposizione ha come protagonisti artisti contemporanei di talento e resterà in loco fino al 24 febbraio 2017. L’evento ha riscosso una forte risonanza mediatica ed ha visto la partecipazione del vice Ambasciatore di Monaco e dell’Assessore alla Cultura di Sanremo. L’organizzatore, il manager della cultura Salvo Nugnes, ha scelto il periodo contestuale al celebre Festival della Canzone per creare un legame simbolico tra arte e musica e accostarsi alla tradizionale manifestazione canora, che attira e catalizza l’attenzione dell’opinione pubblica internazionale. Ospite d’onore durante il vernissage è stato il noto stilista e designer creativo Alviero Martini, amante ed estimatore dell’arte, che ha tenuto un’interessante conferenza di presentazione del nuovo libro in stile autobiografico, dal titolo “Andare Lontano Viaggiando”. Martini è stato accolto in modo molto caloroso e ha raccontato i momenti salienti e gli aneddoti più importanti della sua carriera, che si sono intrecciati saldamente con il vissuto intimo, le esperienze personali e i ricordi più intensi. L’elenco, in ordine alfabetico, degli artisti partecipanti è: Antonella Carraro, Gabriella Martino, Damisela Pastors Lugo, Giacomo Premoli, Maria Pia Severi, Mariella Tissone.
Il catalogo ufficiale della mostra contiene i contributi straordinari di Vittorio Sgarbi e del Ministro Gian Luca Galletti.

Salvo Nugnes porta le foto di Maria Pia Severi alla Milano Art Gallery sanremese

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Fotografia

Maria Pia Severi, talentuosa artista modenese, sta continuando con successo il suo percorso nel mondo dell’arte contemporanea, esponendo le sue originali fotografie artistiche in mostre di prestigio a livello internazionale e ricevendo ottimi riscontri di apprezzamento. Da Miami a New York, da Rio de Janeiro a Praga, da Londra a Spoleto e Biennale di Venezia, i suoi scatti d’autore riscuotono sempre interesse e curiosità. Le sue opere saranno esposte nella mostra organizzata dal manager Salvo Nugnes alla Milano Art Gallery di Sanremo, in concomitanza con il Festival della Canzone, dal 10 al 24 febbraio. La Severi ha trovato una formula espressiva sua propria davvero inedita e sui generis, che le permette di realizzare immagini fotografiche con una cornice di misteriosa e intrigante evanescenza e di ricavarsi uno stile inconfondibile. La sua vivace vena creativa e l’acuto spirito d’inventiva completano e rafforzano le innate capacità strumentali. La sua fotografia è libera da accademismi, ricca di richiami e rimandi fantasiosi e pregnante di emozioni e sentimenti, alimentando anche il sogno e la componente onirica.

Alviero Martini e Salvo Nugnes : incontro con il creatore di Prima Classe e di ALV

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

1) Quando e come avviene il suo esordio nel mondo della moda?
Fin da quando avevo 8 anni mi sono ripromesso di fare qualcosa di unico.
A 14 anni sono entrato in una sartoria teatrale ed ho imparato a cucire e tagliare. Vedere realizzato un capo con le mie mani, mi ha fatto capire che quello sarebbe stato il mio mondo.

2) Quali sono i principali passaggi, che hanno caratterizzato il suo percorso professionale?
Ho formato una compagnia teatrale in cui facevo l’attore ed il costumista, poi sono andato a Roma e nel 1970 ho debuttato con Gassmann. Volevo continuare con il discorso moda, il mondo attoriale mi interessava relativamente. Avevo contatti con una decina di aziende per cui disegnavo tessuti, camicerie, abbigliamento, foulard. Ho fatto anche l’arredatore, il designer e l’allestitore per stand fieristici di arredamento.

3) C’è un aneddoto o una situazione passata del suo lavoro, che ricorda con particolare legame emotivo?
In un viaggio a Mosca mi commissionarono la ristrutturazione dell’ambasciata. Un giorno vidi appesa ad una parete una vecchia carta geografica, con segni di esposizione al sole, che mi diede subito ispirazione perché aveva questo fascino antico. Una mia cara amica mi chiamò per chiedermi di allestire la vetrina del suo negozio. Presi la carta geografica e la incollai su una vecchia valigia cinese di cartone, la esposi nella vetrina della sua pelletteria ed ebbe da subito un grande successo. Dal ’90 al ’94 sono stato in America, ma anche in Giappone, Hawaii, Corea, Cina, nei principali mercati di riferimento dell’epoca, tranne in Italia perché non avevo tempo e sembrava non ci fosse interesse. Poi nel ’94 ho aperto una boutique in via Monte Napoleone per dare un segno definitivo di quello che era il mio percorso e da lì è venuto fuori il prodotto anche in Italia. Nel 1996 ricordo che c’è stata una bellissima iniziativa con Richard Gere che ha presentato nella mia boutique di via Monte Napoleone a Milano una mostra con tutte le foto che ha scattato in Tibet.

4) Ci racconta del suo brand denominato ALV? Come nasce questo acronimo e quali significati assume?
Nel 2005 ho capito che i miei soci finanziari avevano ben altri progetti che erano quelli di fare del mio marchio un prodotto di più basso livello. Io non ero affatto d’accordo, sono uscito dall’azienda e ho venduto il marchio che si chiama tuttora Prima Classe (con Alviero Martini in piccolo). La mia nuova società si chiama ALV acronimo di “Andare Lontano Viaggiando”, ma anche di “Amare la Vita” perché amo fare beneficenza sfruttando il mio nome e la mia popolarità.

5) Quali sono i suoi progetti per il 2017?
L’anno scorso è saltato fuori un progetto di una serie di aziende interessate al mio marchio e stiamo creando una rete distributiva Italia-estero con 10-15 merceologie diverse, ancora in fase di preparazione, che usciranno tra marzo e giugno. Si ricomincia con un mercato che è in sofferenza, ma ci sono spazi per un progetto che è fortemente identificativo, come il mio nuovo disegno che rappresenta tutti i timbri dei miei passaporti messi insieme; ciascun timbro reca la data di ingresso e di uscita da ogni Paese. Ho scritto un’autobiografia su carta stampata edita dalla Salani e la versione digitale, che presenterò a Sanremo, edita da Simonelli Editore.

6) Come vede attualmente il mondo della moda? L’Italia detiene ancora il primato, conquistato in passato?
L’Italia detiene ancora il primato, anche se ha perso dei numeri, ma tutti nel mondo hanno ridimensionato il loro budget perché evidentemente la gente non ha più denaro ed è oppressa dal terrorismo, dalle calamità naturali. Siamo in guerra, ma nessuno lo dice. È una guerra moderna, fatta di scambi e non scambi commerciali, di restrizioni. Il made in Italy con Pitti a Firenze, sia uomo che bambino, ha avuto un grande successo. Si parla più di prodotti che di moda, si parla più di stile che di moda, perché la moda la si fa in una stagione, mentre lo stile lo si costruisce. Credo molto nello stile che va fatto con le proprie idee che vanno sostenute con perseveranza.

7) Da anni sappiamo che è molto attivo nell’ambito della beneficenza. Quali sono le Associazioni e le Onlus che supporta e sostiene con il suo lodevole operato?
La mia associazione, di cui sono testimonial e faccio parte del comitato direttivo, si chiama Care & Share Italia Onlus. In India nello stato dell’Andrah Pradesh, a Vijaiawada, ci occupiamo di 5000 bambini abbandonati. Abbiamo costruito già due campus che ospitano 1200 bambini e operiamo anche nei ghetti della città, portando cibo, medicinali e facendo studiare i ragazzi. Lavoriamo in collaborazione con tante altre associazioni nel mondo ed io personalmente lavoro tutto l’anno facendo donazioni a Croce Rossa, Medici senza Frontiere e qualunque ente benefico o associazione chieda di essere aiutato. È un argomento che mi sta molto a cuore perché mia madre mi ha insegnato che la caratteristica dell’uomo è essere generosi verso gli altri e prodighi di aiuto verso i meno fortunati.

8) È amante dell’arte? C’è un artista che le piace e la affascina in modo particolare?
Tutta l’arte ha un suo fascino, non ho un artista preferito. Riesco a trovare in ogni artista del fascino o delle ispirazioni. Mi piacciono i Fiamminghi, tutto ciò che è Rinascimento. Dell’arte moderna amo Jeff Koons e Jackson Pollock.

9) Come si possono collegare in sinergia l’arte e la moda?
Il mio lavoro è strettamente legato all’arte. Noi rubiamo all’arte nel senso che ci ispiriamo ad essa. L’arte crea moda: è un connubio strettamente legato. La moda è un’arte applicata, c’è una perfetta sintonia tra arte e moda. Tutte le arti sono legate tra loro, soprattutto la pittura e la scultura hanno influenzato tantissimo la moda; da Mondrian a Giacomo Balla, a Modigliani, i colori di Monet, i tagli di Fontana, quest’ultimi hanno ispirato la collezione anni ’90 di Gucci e Tom Ford. Lo scorso anno per festeggiare i miei 50 anni di carriera, insieme all’amico Salvo Nugnes, manager della cultura e alla sua organizzazione di Spoleto Arte, abbiamo deciso di allestire, presso la storica sede milanese della Milano Art Gallery, una mostra con pezzi esclusivi e significativi, che hanno ripercorso simbolicamente il mio cammino professionale, che è al tempo stesso personale. Questa esposizione è poi stata collocata anche nella mostra di “Spoleto Arte incontra Napoli” all’interno del rinomato Museo PAN di Napoli. Così si è creata una sinergia positiva tra moda, arte e cultura, che ha riscosso grandi apprezzamenti in entrambe le location.

10) Da stilista e designer di fama internazionale, quali consigli e suggerimenti potrebbe dare alle nuove generazioni di aspiranti creativi?
Consiglio ai giovani di non arrendersi mai. Oggi i tempi sono più difficili per cui risulta più complicato uscire con un’idea vincente. Io dico a tutti: disegnate, fate vedere i vostri lavori. Oggi c’è il culto del “voglio essere pagato subito”. Io ho lavorato vent’anni, regalando i miei disegni. Non avevo il timore che le mie opere venissero rubate o copiate, poi c’è stato chi l’ha fatto, buon per lui, io ho sempre cercato la mia strada. I ragazzi adesso sono indottrinati da una televisione orrenda; sono informatissimi su social e tecnologia, ma non sanno chi era Coco Chanel, se non un profumo. Ci vogliono costante ricerca e impegno per ottenere risultati. Dico loro di studiare, studiare e ancora studiare.

Milano Art Gallery: “Riflessioni Contemporanee” presentata da Sgarbi prorogata a grande richiesta

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A fronte del grande consenso che sta riscuotendo la mostra milanese “Riflessioni Contemporanee”, presentata da Vittorio Sgarbi e allestita presso la storica “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, in pieno centro alla fine di Corso Genova, verrà prolungata fino al 10 febbraio 2017. L’esposizione è organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes e raccoglie un’interessante selezione di opere appartenenti a talentuosi artisti contemporanei, italiani e stranieri. In occasione della proroga, in data domenica 15 gennaio, è previsto un evento, che avrà come ospite d’onore il noto scrittore noir Andrea Pinketts, conosciuto anche come popolare volto televisivo per la trasmissione “Mistero” in onda su Italia 1.
L’organizzatore Nugnes, ha spiegato: “Abbiamo deciso di prorogare la mostra a grande richiesta, visto i tanti apprezzamenti che stiamo ricevendo. L’evento con protagonista Pinketts, sarà un modo per dare ancora più visibilità alle creazioni esposte e consentire agli artisti espositori di avere un ulteriore ritorno d’immagine e di potersi relazionare con questo carismatico personaggio, che è un vero appassionato ed estimatore d’arte e ha già visionato la mostra, esprimendo un parere positivo generale”.
La Milano Art Gallery, si trova proprio nel cuore della città, a pochi minuti dal duomo. In quasi 50 anni di attività questo spazio è stata ed è una vera fucina creativa e ha accolto iniziative di forte risonanza e ospitato nomi di spicco del panorama attuale, del calibro di Umberto Veronesi e Margherita Hack, entrambi indimenticabili. Inoltre è stato per parecchi anni la sede artistica di riferimento del Maurizio Costanzo Show. Tra le principali esposizioni allestite in loco, le personali di Dario Fo, Amanda Lear, Gino De Dominicis, Gillo Dorfles curate da Sgarbi, passando da Renato Guttuso, Pirandello e altri illustri maestri di fama internazionale, che hanno portato lustro al contesto.

Milano Art Gallery: grandi apprezzamenti per Gabriella Martino alla mostra presentata da Sgarbi

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Nel selezionato gruppo di artisti rinomati, partecipanti alla prestigiosa mostra collettiva dal titolo “Riflessioni Contemporanee” la talentuosa Gabriella Martino propone una serie di dipinti di interessante proiezione suggestiva, che hanno ricevuto particolari apprezzamenti da parte dei numerosi visitatori, tra cui anche nomi di spicco del calibro dello scrittore e noto volto televisivo Andrea Pinketts e dello stilista internazionale Alviero Martini, che hanno osservato con attenzione le opere ed espresso positivi commenti a favore. L’esposizione, organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, è allestita nello storico spazio milanese della Milano Art Gallery, in via Alessi 11, nel cuore della città, dove in quasi 50 anni hanno esposto i grandi maestri dell’arte come De Dominicis, Guttuso, Dario Fo, Pirandello e ha visto la presenza straordinaria dell’autorevole critico Vittorio Sgarbi durante il vernissage inaugurale, svoltosi con successo lo scorso 16 dicembre.
La curatrice Elena Gollini, nello spiegare i tratti salienti dello stile espressivo della Martino, ha scritto: “Ogni quadro diventa una sintesi perfetta di messaggi e di significati, lasciando libero chi guarda di trovare la dimensione di lettura più affine e congeniale al proprio pathos, alle sensazioni e ai sentimenti più intimi e introspettivi. È una pittura colta e di approfondita ricerca, che però non vuole trasmettere concetti complicati ed elucubrazioni macchinose, ma vuole conquistare lo spettatore in maniera empatica, con una sintonia e una compartecipazione diretta e immediata. La componente riflessiva avvalora l’impianto narrativo nel suo insieme e la tavolozza cromatica, sempre ben calibrata e armoniosa nella partitura, diventa elemento protagonista, per rafforzare il potere rievocativo visionario e generare un linguaggio comunicativo, in cui immergersi e abbandonarsi nel risveglio e nel tripudio dei sensi, all’insegna di un approccio completo e molto gratificante”.
E inoltre ha evidenziato: “All’interno di un comparto sempre più multiforme e sfaccettato, come è quello dell’arte moderna e contemporanea, Gabriella Martino si colloca in perfetta linea con lo spirito innovatore, ma al tempo stesso si dimostra attenta custode nel conservare quei principi cardine e quei pilastri portanti di riferimento, provenienti da una tradizione di insegnamenti sempre attuali e imprescindibili”.