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Mutui: a Milano l’importo erogato aumenta del 3,5% in un anno

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Casa e Giardino, Economia

Comprare casa a Milano oggi è più facile di quanto non lo fosse un anno fa o, perlomeno, le banche sono più generose. Secondo le analisi elaborate congiuntamente da Facile.it e Mutui.it  – che hanno preso in considerazione più di 40.000 richieste formulate nei primi sei mesi dell’anno – a giugno scorso l’importo che in media le banche hanno erogato ai mutuatari residenti nella provincia di Milano è aumentato notevolmente fino a raggiungere, ancora una volta in media, la somma di 151.865 euro, vale a dire il 3,5% in più di quanto non fosse dodici mesi prima quando gli istituti avevano accordato ai milanesi alle prese con l’acquisto della casa 146.723 euro.

A salire, si legge ancora nel documento di analisi che i due siti hanno realizzato sulla provincia milanese, non sono unicamente gli importi concessi, ma anche i cosiddetti Loan To Value, termine tecnico che indica quale percentuale del valore dell’immobile è finanziata attraverso il mutuo. A giugno 2017 questa era pari al 62,12%, mentre a giugno 2018 ha superato abbondantemente la soglia psicologica del 65% arrivando a sfiorare il 66% visto che il valore medio è pari a 65,77%.

Importi e percentuali che, seppure in crescita, fortunatamente per i consumatori non sembrano aver avuto un grosso impatto sui tempi di restituzione, passati dai 23,01 anni del giugno 2017 ai 23,06 di ora.

Mutui prima casa

Restringendo l’analisi alle sole domande di mutuo prima casa emerge un quadro ugualmente positivo. A giugno 2018 l’erogato medio è stato pari a 147.290 euro, cifra che equivale al 2,1% in più dei 144.158 euro con cui si era chiuso il giugno 2017; nel caso del finanziamento legato alla prima abitazione l’LTV è pari al 60,8% (era pari al 56,6% un anno fa), mentre la durata media sale a 25 anni dai 24 anni di giugno 2017.

Il profilo del richiedente e il tasso scelto

A quanto sembra i milanesi sono sempre più intenzionati a garantirsi gli attuali favorevolissimi tassi per tutta la durata del finanziamento e se nel 2017 il mutuo a tasso fisso era legato al 64,18% delle domande, chi oggi chiede un mutuo a Milano, emerge dall’analisi di Facile.it e Mutui.it, nel 79,37% dei casi sceglie di indicizzare il finanziamento con tasso fisso; un incremento di ben 15 punti percentuali.

Quando si presenta in banca, l’aspirante mutuatario di Milano ha in media 39 anni e cerca di ottenere, sempre in media, 159.962 euro. Se si tratta di un acquisto prima casa, però, l’età media del richiedente si abbassa a 38 anni mentre la cifra che si vuole ottenere aumenta, diventando pari a 173.802 euro.

Milano: una città futurista

Scritto da Elena Gollini Art Blogger il . Pubblicato in Arte, Cultura

Antonio Sant’Elia. L’architetto manifesto del Futurismo. Così lui disegnava le città. Così immaginava il loro skyline. Edifici alti, alti fino al cielo. Strada senza curve, solo linee rette. Incroci, retti. I suoi progetti, all’epoca, rimasero solamente su carta. Come parte dei Futuristi, al tempo non venne considerato moltissimo. Lontani, forse, da ciò che allora era il presente, ma vicini al nostro di presente, il loro Futuro. Dalla pittura, alla letteratura, la fotografia, la scultura, la danza, l’architettura, la musica e perché no, anche la gastronomia, i Futuristi segnarono la cultura italiana. Uno dei movimenti che adoro di più. La Milano di Antonio Sant’Elia.

Abitando in un piccolo paese di provincia, non ebbi mai modo di vedere simili strutture. La prima volta che andai a Milano scattai proprio delle fotografie agli edifici.

È stato curioso vedere come nei paesi di montagna per esempio, si rimanga affascinati dalle linee curve. Non so se mi spiego. Quando penso ad una strada che affianca un monte, quando penso ad un piccolo paese rurale, penso soprattutto ad un design curvo. Le strade sono curve, le montagne stesse sono linee curve. Girando per Milano era tutto così dritto, così pulito, che mi concentrai solo su questo, solo sul design della città. Le strade, sono dritte. Ci sono tanti incroci, ma sono sempre linee dritte.

La linea curva, dinamica e voluminosa che incontra la linea retta perfetta e pulita. L’incontro tra due epoche, l’incontro tra l’arte Rinascimentale, la Venere di Botticelli, con l’arte cubista di Picasso e il neoplasticismo di Mondrian. Kandinsky con l’arte astratta metteva insieme queste due linee, la retta e la curva. Due indici di BELLEZZA, forse una mescolanza tra la BELLEZZA ideologica in due tempi differenti.

La perfezione della linea retta e il volume della linea curva si mescolano insieme tra i palazzi che disegnano lo skyline della moderna città di Milano.

Le linee tracciano i contorni della BELLEZZA. Entrambe esprimono emozioni, a volte contrastanti, ma che producono BELLEZZA. Dalla morbidezza della Venere di Botticelli alla dura Donna che Piange di Picasso, al Nudo Scende Le Scale di Duchamp, gli artisti hanno sempre cercato di trasmettere una BELLEZZA che fosse di forma diversa.

Torna in teatro la compagnia dei bambini diretta da Mitzi Amoroso

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Spettacolo, Teatro

Dopo l’enorme successo ottenuto lo scorso anno con la commedia C’era una volta il mare, l’11 novembre 2017 (e, in replica, il 12, 18, 19, 25 e 26 novembre) Mitzi Amoroso e il cast dei suoi piccoli grandi attori tornano in scena al teatro Wagner di Milano con lo spettacolo Ma il cielo non può attendere, musical per bambini…interpretato da bambini che, su sceneggiatura della stessa Amoroso e musiche di Paolo Peroni, rivisita la fiaba di Hansel e Gretel con l’introduzione di personaggi fantastici.

Una quindicina di piccoli attori di età compresa fra i 7 e gli 11 anni daranno vita ad un testo nato per volontà di esorcizzare la trama originale della fiaba e ridare dignità al rapporto fra genitori e figli mettendo al centro, come deve essere, l’amore.

Un’ora e mezzo di spettacolo che, con il patrocinio del Municipio 7 del Comune di Milano, racconta una storia affascinante, scritta dalla stessa Amoroso che ha anche preparato personalmente i giovani attori e dove, fra colpi di scena e magie, si avvicendano sul palco orchi, streghe, fate e folletti che si alterneranno in uno spettacolo frizzante e divertente, scandito da musiche coinvolgenti che rimarranno in testa a grandi e piccoli.

Come mai un titolo così curioso? La risposta si trova nella trama dello spettacolo, ma gli spettatori dovranno attendere fimo alle ultime battute per scoprilo.

Tanti cambi di scena e di costume che danno ritmo alla rappresentazione, recitata e cantata unicamente dai bambini.

Lo scorso anno, sempre al teatro Wagner, la compagnia dei giovani talenti di Mitzi Amoroso mise in scena lo spettacolo C’era una volta il mare al quale il pubblico decretò un successo da tutto esaurito. Per questo motivo l’organizzazione ha scelto di confermare il numero delle repliche e anche quest’anno saranno sei le date in cui si potrà assistere alla rappresentazione che avrà luogo tutti i sabati e le domeniche di novembre a partire dall’11, alle ore 16. (età consigliata dai 3 ai 90 anni).

L’intero ricavato dello spettacolo sarà devoluto all’associazione Sempre Vivi Onlus, da anni impegnata nell’assistenza dei malati psichici. Il costo dei biglietti, a offerta libera, parte da 10 euro (5 euro fino ai 6 anni). Il Teatro Wagner si trova a Milano in Piazza Wagner 2.

Per informazioni sullo spettacolo:

348-0186418; ceraunavoltaepoi2015@gmail.com

“Box della Salute” di WM Capital e Alexander Dr Fleming Sagl: grande novità nel settore dell’healthcare.

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Aziende, Salute

Alexander Dr Fleming Sagl, società svizzera attiva nel settore healthcare con una rete di parafarmacie dei servizi, controllata da WM Capital Spa, quotata su AIM Italia, ha presentato il 6 luglio a Milano il “Box della salute”.
All’evento di presentazione hanno partecipato numerose personalità di spicco, tra cui: il prof. Francesco Alberoni, il dr. Paolo Vintani, vicepresidente di Federmarma, Salvo Nugnes, manager di noti personaggi, Patrick Pugliese, inviato di “Striscia la notizia”, assieme a tanti giornalisti e investitori.
Il “Box della salute” offre un check up medico completo in pochi minuti, la consulenza di esperti e la telemedicina: questi sono gli elementi che contraddistinguono il nuovo progetto “Dr Fleming”, che nasce dopo un’attenta ricerca di mercato in campo elettromedicale per unire in un unico “concept”, il Box, la tecnologia all’avanguardia e dispositivi medici Made in Italy grazie alla collaborazione del Design Bertone.
Fabio Pasquali, presidente e amministratore delegato di WM Capital Spa, società quotata nel listino AIM di Borsa Italiana, specializzata nel Business Format Franchising, nonché proprietaria di Alexander Dr Fleming, ha dichiarato: “L’aumento della domanda di assistenza causato dall’invecchiamento della popolazione occidentale, la compressione del tempo libero e una maggiore sensibilità verso i temi del benessere stanno provocando un mutamento del mercato che crediamo oggi sia pronto per una soluzione innovativa come il Box della Salute. I nuovi sviluppi nel settore dell’healthcare si configurano non come una moda passeggera e, come tale effimera, quanto come un nuovo trend strutturato che si sta rafforzando e che nel futuro cambierà radicalmente il campo della salute”.
Giorgio Colombo, professore Università di Pavia, dipartimento di Scienze del Farmaco, ha confermato i cambiamenti profondi non solo delle abitudini degli utenti ma anche degli stessi luoghi della salute. “La professione del farmacista è la professione che, nell’ambito sanitario, ha subito le trasformazioni più importanti. Nel corso dei secoli, infatti, si è passati dall’essere lo speziale, al farmacista contemporaneo, in cui prevale l’aspetto distributivo. Fino ad oggi, in cui si sta cercando di raggiungere l’apice dell’evoluzione, con lo sviluppo della “farmacia dei servizi”. È ormai nota la necessità di pagare il ticket su molte prestazioni sanitarie di base. Il contributo a carico del cittadino può essere così significativo che è diventato talmente oneroso che per alcune prestazioni – in particolari le più semplici – a volte non esiste più una grande differenza rispetto al costo richiesto da una struttura privata. In questo spazio si può inserire la farmacia con il Box della Salute per rendere finalmente certificato, universale, validato e riconosciuto il pacchetto di servizi offerti capillarmente sul territorio”.
Aldo Cingolani, CEO di Bertone Design, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di avere partecipato a un progetto così prestigioso. La cura del design e la funzionalità sono stati gli obiettivi principali di questo progetto”.
Il Box della Salute offre una varietà di servizi che permettono, in pochi minuti, di avere un quadro completo della propria condizione di salute. Il dispositivo è stato dotato delle migliori tecnologie sul mercato in grado, per esempio, di individuare un’eventuale fibrillazione atriale, utile alla prevenzione degli ictus, o, grazie alla spirometria, valutare la presenza di asma bronchiale, fibrosi polmonare, fibrosi cistica e bronco pneumopatia cronica ostruttiva. Oltre alla misurazione di colesterolo e glicemia, nel Box si potrà anche mappare i nei e i pattern sub-cutanei, controllare lo stato dell’udito. Inoltre, nel Box della Salute potranno essere integrati servizi diversi, tra cui lo screening del DNA, in relazione sia alla domanda del mercato locale in cui si trova sia alle varie legislazioni regionali.
La presenza di personale specializzato tramite telemedicina o in loco garantirà la massima sicurezza e garanzia della correttezza dei risultati e sarà a disposizione per consulenze di tipo specialistico.

Per maggiori informazioni: www.boxdellasalute.com

WM Capital (WMC:IM), WM Capital, specializzata nel Business Format Franchising, promuove la crescita delle imprese attraverso lo sviluppo di sistemi franchising in Italia e all’estero, conferendo know-how industriale e operativo e mettendo a disposizione un network qualificato e internazionale. La società opera nel settore Multimedia attraverso il brand AZ Franchising e nel settore Farmaceutico attraverso la controllata Alexander Dr. Fleming. WM Capital, grazie all’esperienza acquisita nel franchising con lo sviluppo di oltre 600 format, seleziona modelli di business innovativi in settori con elevate potenzialità di crescita e supporta direttamente i sistemi a rete con progetti di sviluppo e possibilità concrete di creare valore nel tempo.

BERTONE DESIGN (www.bertonedesign.it)
La Bertone, fondata nel 1912, è una delle più antiche e prestigiose firme del “made in Italy” nel settore dell’automobile e ne ha accompagnato l’evoluzione tecnologica e stilistica attraverso il suo primo secolo di vita. Con le grandi fuoriserie, dagli esordi dell’azienda agli anni Trenta, hanno entusiasmato il pubblico dei più esigenti collezionisti e “getleman-driver”. Sotto la guida di Nuccio, figlio del fondatore, la Bertone entra a vele spiegate negli anni Sessanta, cavalcando il “boom” economico con vetture destinate ad entrare nella storia, ancora una volta sintesi di alta sartoria e tecnologia d’avanguardia. L’evoluzione del settore automotive porta ad una ristrutturazione del gruppo. La Bertone design riparte dal valore del marchio, sotto la guida di Aldo Cingolani, con un team di grande esperienza realizzando progetti come il Frecciarossa 1000 per Trenitalia (2013), Project Zero in collaborazione con Augusta Westland (2013), ed i nuovi spazi espositivi per il Gruppo Graniti Fiandre (2014).

Contatti

WM CAPITAL
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20121 Milano
Tel. +39 02 467781

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ir@irtop.com– ufficiostampa@irtop.com
Domenico Gentile, Antonio Buozzi
Via C. Cantù, 1 – 20123 Milano
Tel. 02 45473884/3
www.aimnews.it

Dj Claudio Ciccone Bros is forward thinking by Steve Norman Spandau Ballet

Scritto da nunzio ciccone il . Pubblicato in Musica

Steve Norman (Spandau Ballet) & Dj Claudio Ciccone Bros, che già vantano precedenti esperienze, si dimostrano ancora molto affiatati e tra di loro si nota un’amicizia oramai duratura.

Steve Norman Tell us about your dj sets with Claudio Ciccone.

“I adore Claudio. We have played together so many times now that we have an almost telepathic connection on stage, he seems to know what I’m thinking such as when to bring in the next tune or to loop the current one. He has a similar energy to myself too onstage which only helps in boosting the excitement levels. He is also forward thinking, not immersed in retro for retro’s sake. I feel that we are bringing some of those fabulous tunes of the 80s up to date via the dance floor.”Hi sister, Alessia Ciccone, who plays alto sax has been the our support act in Italy for many shows now.”

MILANO– Sabato 8 Luglio 2017 Steve Norman Spandau Ballet & Dj Claudio Ciccone Bros. Opening Act Alessia Ciccone.

Dj Claudio Ciccone Bros nasce come chitarrista rock negli anni 90′ con la prima band di Rock Duro I FIORI DEL MALE nata a Scampia che subito si mette all’attenzione del panorama nazionale vincendo il concorso patrocinato  da Teddy Reno e Rita Pavone United Rock for Europe e finendo sulle frequenze di Radio 1 Rai

Un ritorno a Milano 8 luglio per Dj Claudio Ciccone Bros

Alessia Ciccone, opening act Fusion-metropolitano.

Artista cresciuta nell’area napoletana in una città moderna ed antica al tempo stesso:pur con tutte le diversità musicali e letterarie,Alessia Ciccone Bros. vive la vita creandosi la propria colonna sonora e fa’ della creatività musicale uno stile di vita.I Ciccone Bros. provengono dalla naturale parentela con Luisa Veronica Ciccone in arte Madonna nascono artisticamente nel 1990 e sono tra i vincitori del United Rock for Europe di Ariccia patrocinato da Rita Pavone & Teddy Reno .Hanno calcato il palco assieme a nomi importanti come Eduardo Bennato, Francesco Baccini, ospiti al Roxy Bar di Red Ronnie.Nel 2000 si trasferiranno per 12 anni a Londra per ritornare in italia  soltanto nel 2012.Nel 2014 il brano I Racconti di Ale deep house presente nella compilation Cafe’ do’ Friariell Vol.2 registra il primo posto come Top Album su iTunes.Sono reduci dal successo nel marzo 2016 con il brano “Il Tango Dell’Amore”, che ha raggiunto la 26esima posizione nella Top 100 House New Release di BeatPort.

MAG – Milano Art Gallery: nella storica galleria di Guttuso, De Dominicis e Schifano in mostra le opere di Damisela Pastors Lugo

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Libri

La talentuosa artista Damisela Pastors Lugo sarà presto protagonista di una prestigiosa mostra personale, dal titolo “Art is life” allestita a Milano, presso lo storico spazio della Milano Art Gallery, in via Alessi 11, nel cuore del centro cittadino. La galleria esiste da quasi 50 anni ed è stata la sede di riferimento del Maurizio Costanzo Show, con un giovane Vittorio Sgarbi che dava i consigli per gli acquisti delle opere d’arte. Inoltre è stata teatro delle esposizioni dei più grandi maestri italiani famosi in tutto il mondo, quali Renato Guttuso, Gino De Dominicis e Mario Schifano. L’iniziativa espositiva, organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes verrà inaugurata in data lunedì 3 aprile alle ore 18.00 e resterà in loco fino al 28 aprile 2017, con ingresso libero al pubblico. Il vernissage vedrà la partecipazione speciale della Signora della moda, Roberta Camerino che presenterà il suo libro “Schegge di R” in cui racconta del suo rapporto con la madre. Nel commentare gli aspetti distintivi e caratteristici della vena creativa dell’artista in mostra, la Dott.ssa Elena Gollini ha scritto: “Quella di Damisela Pastors Lugo è un’arte che recupera dalla tradizione del naif il comparto delle combinazioni cromatiche accese e marcate e dalla pop art quell’insieme di elementi e componenti di inusuale proiezione scenica, che vengono riuniti sotto il comune denominatore dell’effetto aggregante inaspettato e sorprendente”. E ancora, ha evidenziato: “Una commistione di richiami e riferimenti di articolata formulazione e dai significati sfaccettati, diventa la trama del fitto ordito compositivo. La sfera dell’immaginario concorre ad alimentare e incentivare la vena creativa e la solida preparazione a monte permette una resa finale sempre efficace, mai banale e mai ripetitiva. Lo spettatore diventa protagonista di scenari tra reale e irreale, dominati da immagini collocate in un’ottica spazio-temporale dilatata, che esce e si espande al di fuori dei limiti delimitanti e acquista un effetto visivo tridimensionale a tutto tondo”.

Tutti i tipi di yoga Milano in base allo stile di vita

Scritto da RemigioLordi il . Pubblicato in Beauty & Wellness

Per chi abita a Milano lo yoga dovrebbe essere una disciplina obbligatoria: non solo crea una sensazione di leggerezza, tranquillità e relax a chi lo pratica, bensì è un alleato nell’eliminare lo stress aumentando concentrazione e forza. Per ottenere il massimo da questa disciplina antichissima, è obbligatorio cercare di trovare uno stile e un insegnante adatto alle proprie esigenze. La tecnica olistica per i milanesi è composto da varie sfaccettature: esistono di molti tipi e la scelta non è certo semplice, fino a che non si provano tecniche e stili diversi e si comprendono alla perfezione le differenze. Come un vestito su misura deve necessariamente aver avuto il bisogno di un intervento sartoriale, lo stile di vita e le abitudini di ciascuna persona che pratica yoga a Milano potrà focalizzarsi su uno stile per iniziare al meglio questa attività.

Come scegliere bene il corso yoga Milano adatto a te

Scegliere lo yoga a Milano non è poi così difficile, basta usare il buonsenso: se si sta già facendo del movimento fisico o addirittura un allenamento intensivo, si può optare per uno stile focalizzato sulla flessibilità. In questo modo si possono prendere i classici due piccioni con una fava: ci si mantiene allenati e mantenersi rilassati allo stesso tempo. Diverso il discorso per chi è alle prese con un infortunio o un problema fisico specifico: esiste la possibilità di frequentare yoga terapeutico nei centri olistici milanesi. L’alternativa per chi ha problemi di orario sono delle lezioni private in modo che l’insegnante si possa concentrare sul malessere specifico e cercare di attenuarlo e debellarlo. Anche la persona abituata al business milanese ha bisogno di questa attività, specie per ritrovare il proprio lato spirituale: la pratica di questa attività olistica deve essere orientata più sullo spirito piuttosto che la parte fisica. Prima di prendere una decisione definitiva, anche per non perdere soldi, l’unica maniera è provare sulla propria pelle: i centri di yoga e i circoli privati del capoluogo lombardo offrono la possibilità di partecipare a dimostrazioni e incontri gratuiti.

MAG – Milano Art Gallery: successo per la mostra col contributo di Ricciarelli, Parietti e Giacobini

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Si è svolto con successo l’opening inaugurale della mostra collettiva dal titolo “L’Arte è Donna” volutamente organizzato in data mercoledì 8 marzo, in concomitanza con la giornata dedicata alla festa della donna e nel contempo per rendere un tributo in memoria della grande scienziata astrofisica Margherita Hack. Ospite speciale intervenuto al vernissage, è stato il Professor Alessandro Meluzzi, autorevole e noto personaggio televisivo, esperto opinionista, spesso ospite di trasmissioni come Quarto Grado e Matrix. L’organizzatore della pregevole iniziativa è il manager della cultura Salvo Nugnes, che ha spiegato: “In occasione della festa della donna, abbiamo selezionato un gruppo di artisti contemporanei, dei quali abbiamo esposto le opere, per omaggiare la memoria della mitica “Signora delle stelle” alla quale sono stato legato da profonda amicizia. La presenza d’eccezione del prof. Meluzzi, ha consentito di approfondire, anche grazie alla sua competenza tematiche di grande interesse e forte attualità, evidenziando l’importanza di salvaguardare e rispettare il ruolo della donna nella sua dignità e identità. Purtroppo, il crescente fenomeno dei maltrattamenti incombe in tutti gli strati sociali e va combattuto con determinazione”. Tra i significativi commenti a supporto dell’evento quello giunto da, Katia Ricciarelli, che ha dichiarato: “L’8 marzo deve fare emergere un dibattito e una discussione sullo stato attuale della condizione della donna, sulla discriminazione ancora molto forte e sul gravissimo dilagare delle violenze e dei femminicidi, che colpiscono tutti noi e lasciano atterriti per la crudeltà e la ferocia, con cui si consumano. È fondamentale non restare in silenzio passivo, ma dichiarare, proclamare, diffondere e comunicare le notizie su questi crimini orribili. Bisogna fare sapere alla gente e all’opinione pubblica la verità dei fatti e delle notizie, per ridare dignità alle vittime dei soprusi e per promuovere con forza una denuncia e una protesta sociale efficace”. L’esposizione resterà allestita fino al 2 aprile 2017 presso Milano Art Gallery, conosciuta con l’acronimo di MAG, che si trova a Milano, in via Alessi 11, posizione centralissima, a due passi dal Duomo, da San Babila e dalle zone più frequentate della città.

MAD FOR BRAZIL, MAD FOR DESIGN

Scritto da Chiara Bazzani il . Pubblicato in Arte, Cultura, Istruzione, Italia, Lifestyle

Durante il Fuorisalone 2017 presso il Boscolo Hotel di Milano e L’Università Statale di Milano, si svolgeranno due eventi per la presentazione e la premiazione dei progetti del concorso Mad for Brazil, Mad for Design.

Mad for Brazil, Mad for Design è un concept di una serie di eventi che si sviluppa in location milanesi collegando moda, arte, design e food all’ insegna della creatività d’ ispirazione brasiliana.

E’ un progetto ideato da Studio Albini e promosso con la collaborazione di Brazil S/A, MAD ZONE, Tao B agency, associazione Cibartisti, Rossi di Albizzate, La Murrina, con il Patrocinio del Consolato Generale del Brasile a Milano, con la collaborazione di POLI.design, il Consorzio del Politecnico di Milano e dello IED, Istituto Europeo di Design di Milano.

All’ inizio di Dicembre 2016 è stato presentato il bando del concorso, che si rivolgeva ai giovani progettisti e creativi brasiliani che avessero intrapreso un percorso di studio in Italia, diviso in due categorie :

– l’ Illuminazione, il progetto vincitore vedrà la realizzazione di un prototipo a cura di

La Murrina, l’azienda nacque 50 anni fa in una fornace di Murano dove tutt’ ora vengono ancora realizzati con l’arte del vetro soffiato tutti i lampadari e oggetti.

– le Sedute, il prototipo del vincitore verrà realizzato da Rossi di Albizzate, che unisce tradizione e innovazione. I suoi 80 anni di storia sono custoditi nel museo di Albizzate.

Il 4 Aprile 2017 presso il Boscolo Hotel di Milano si svolgerà un evento, facente parte del Fuorisalone 2017, in cui verranno presentati i progetti in concorso. La serata sarà allietata da una Performance dell’ Associazione Cibartisti.

Il 7 Aprile 2017 all’ Università Statale di Milano avverrà la premiazione dei due vincitori, uno per ogni categoria del concorso. L’ evento, realizzato in collaborazione con Brazil S/A, abbinato a una performance dell’ Associazione Cibartisti, farà anche esso parte del Fuorisalone 2017.

 Il 25 Ottobre 2017 In Via Brera 2 a Milano presso MAD ZONE ci sarà l’ esposizione e la vendita dei prototipi vincenti del concorso realizzati da La Murrina e Rossi di Albizzate.

L’ evento Mad for Brazil, Mad for Design vuole essere una rappresentazione del panorama contemporaneo dei nuovi talenti creativi brasiliani fondato su uno scambio tra il Made in Italy e la loro cultura natia.

Link di approfondimento : MAD ZONE

Fiorenzo Galli, Direttore del Museo della Scienza e della Tecnologia, dedica un libro a Milano e all’esperienza di Expo

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Cultura, Libri, Scienze

Milano di quale cultura ha bisogno per essere una città contemporanea e internazionale? Su questo e su altri interessanti spunti, commenta e riflette Fiorenzo Galli, Direttore Generale del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano, all’interno del suo libro di recente pubblicazione, dal titolo “Milano e le sue rotte obbligate. Le acque che ci tocca navigare. Appunti per una cittadinanza sostenibile” (Edizioni Guerini e Associati). Con questo libro Fiorenzo Galli si è classificato primo, nella sezione Scienze Giuridiche Economiche e Sociali, del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica del 2016. Galli sostiene la necessità di sviluppare, con determinazione e intraprendenza, lo slancio che la città ha conosciuto durante l’Expo 2015, tenendo viva la vocazione di vivere da protagonista il mondo contemporaneo. Nel testo vengono individuate e definite le rotte migliori da percorrere, per proiettare Milano nel panorama internazionale, facendo tesoro dell’esperienza positiva di Expo e rendendola sempre più attrattiva e appetibile agli occhi dell’opinione pubblica mondiale, attraverso la cultura, che è un elemento fondamentale e indispensabile per riuscire a concretizzare questo importante obiettivo. Galli porta con sagacia il lettore a valutare attentamente la scelta che oggi si pone dinanzi ai cittadini che vogliono partecipare e condividere le sfide della complessità del mondo che viviamo. Le rotte di cui si parla sono quelle tracciate proprio dalla vocazione internazionale di Milano. L’esperienza di Expo ha fatto non solo ritrovare alla città il suo ruolo simbolico di guida del Paese, ma ha esaltato il suo potenziale verso il mondo, lanciandola stabilmente nel marketing urbano globale: dopo il decennio di Barcellona e poi quello di Berlino, ci sono così tutte le condizioni per puntare ad avere un decennio di Milano come Città-Mondo. Questa preziosa opportunità è a portata di mano, anche se bisogna però fare i conti con le emergenze odierne da gestire e affrontare con soluzioni efficaci e incisive.