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Slancio e sviluppo in casa Varvel: pubblicato il Bilancio di Sostenibilità 2018

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L’ultima edizione del documento ufficiale reso disponibile dal Gruppo bolognese mostra il segno positivo della ricrescita. Tra gli ingredienti di successo della ricetta Varvel, innovative strategie di mercato, riduzione dei costi di produzione e incremento del fatturato estero.

Valsamoggia (BO), 21 giugno 2019 – Come ogni anno, anche nel 2019 il Gruppo Varvel presenta la nuova edizione del Bilancio di Sostenibilità relativo all’andamento dell’anno precedente: il documento ufficiale – disponibile anche online sui siti istituzionali dell’azienda www.varvel.com, www.varvelusa.com e www.varvel.in – che analizza la struttura organizzativa e l’identità dell’azienda e ne evidenzia i principali driver di successo.

Accanto alla disamina dei valori fondanti, della produzione e del mercato di riferimento, la recente edizione del Bilancio di Sostenibilità restituisce l’immagine di una società dinamica e responsabile, sottoposta alle curve di flessione del mercato ma capace di contrastarle e di ripartire con rinnovata forza e approccio innovativo.

Prima testimonianza della rinascita dell’azienda è innanzitutto la percentuale del debito, calata dell’11% rispetto agli anni precedenti. “Un risultato estremamente incoraggiante, che dimostra una netta ripresa dello sviluppo e una scelta strategica vincente, fatta di innovazione, customizzazione, impegno sociale e valorizzazione delle risorse, umane ed energetiche” dichiara Mauro Cominoli, Managing Director dell’azienda.

A incidere positivamente sul rendimento dell’azienda vi è però anche il margine operativo lordo EBITDA (Earnings Before Interest, Tax, Deprecation and Amortization), che ha raggiunto i 3 milioni di euro (9%) in linea con la media del settore.

A dimostrazione dell’impegno di Varvel nella valorizzazione e nella creazione di un rapporto di lavoro consolidato con le proprie risorse umane, si osserva che quasi tutti i dipendenti (77 persone su 84, pari all’91,7%) risultano assunti con contratto a tempo indeterminato. Le quote rosa si assestano su percentuali significative, in un settore come quello meccanico, tradizionalmente appannaggio della forza lavoro maschile: rappresentano il 45% dell’organico complessivo e corrispondono a 38 unità. Con un’età media di 44 anni, i dipendenti del Gruppo Varvel beneficiano regolarmente di sessioni di formazione e aggiornamento: nel 2018 ne sono stati svolti 25, coinvolgendo quasi la metà della compagine lavorativa.

La responsabilità sociale dell’azienda assume anche la forma del sostegno diretto ad associazioni benefiche, grazie a un programma di supporto continuativo rivolto nello specifico a tre ONLUS. Dal 2004 infatti il Gruppo Varvel destina un contributo fisso di 2 centesimi di euro per ogni prodotto venduto ad ANT (Associazione Nazionale Tumori), MSF (Medici Senza Frontiere) e UNICEF (Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia), intrecciando direttamente i propri risultati economici alla tutela di persone meno fortunate. In questi quindici anni sono stati erogati complessivamente 282.000 euro.

Tra i principali driver di crescita, emergono alcune scelte strategiche in grado di imprimere una forte spinta alla produzione, ma anche all’ottimizzazione e all’efficientamento dei flussi produttivi. Una delle soluzioni messe in campo con quest’obiettivo è Dadistel, il sistema digitale di controllo della produzione nei reparti tornitura, fresatura, filettatura e rettifica diametrale. Non solo: in piena ottica Industry 4.0. il Gruppo sta per presentare il modello di ’”accelerazione di cambiamento” Varvel Mechnology System, che trasformerà l’azienda da “fabbrica di prodotti” a “fabbrica di competenze”, ponendo l’accento sul tempo e collocandolo al centro dei piani di sviluppo.

Infine, il Bilancio di Sostenibilità 2018 evidenzia uno spostamento del fatturato verso l’estero. Se nel 2014 il rapporto era di 40-60 tra Italia e Paesi esteri, l’anno scorso il delta si è spostato ulteriormente, attribuendo il 34% del fatturato al mercato Italia e il 66% al corrispondente estero.

L’incremento della commercializzazione estera ha contribuito significativamente al raggiungimento dei risultati aziendali.

Il bilancio ufficiale del 2018, in relazione ai riduttori, è di 33,416 milioni di euro.

Grazie alle filiali MGM-Varvel – Power Transmission Pvt Ltd (India) e Varvel USA LLC (Stati Uniti), alla potenza del network di distributori attivi sul territorio – dentro e oltre confine – e agli investimenti in materia di ricerca e innovazione tecnologica, il 2019 di Varvel è destinato a continuare il trend di crescita e successo.

GRUPPO VARVEL

Dal 1955 il Gruppo Varvel progetta e realizza sistemi di trasmissione di potenza impiegati in numerose applicazioni industriali, (packaging, sistemi di alimentazione per animali, soluzioni per l’automazione e il controllo degli accessi) e nei sistemi innovativi come i generatori eolici e gli impianti fotovoltaici. Grazie alla grande esperienza maturata in oltre sessant’anni di attività, una produzione di oltre 500.000 riduttori l’anno e un fatturato complessivo di circa 50 milioni di Euro, Varvel offre alla clientela un’ampia gamma di soluzioni standard e prodotti personalizzati per esigenze specifiche. L’intera gamma di prodotti è progettata e realizzata in Italia, a Crespellano (Bologna) dove Varvel ha la propria sede centrale. La quota export ha raggiunto il 66% grazie a due filiali (una in USA e l’altra in India) e una rete globale di oltre 100 partner commerciali.

Ulteriori approfondimenti sono disponibili al sito www.varvel.com

Il Gruppo Varvel premia la passione, motore ideale per chi corre incontro al futuro

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Una borsa di studio al corsista più meritevole del Master in Ingegneria della Moto da Corsa dell’ente di Alta Formazione per il business Professional Datagest. Nei giovani di oggi i talenti di domani.

Valsamoggia (BO), 14 giugno 2019 – Impegno, competenza e ottime prestazioni sono alcuni dei fattori che caratterizzano il Gruppo Varvel, realtà bolognese che dal 1955 progetta, produce e commercializza riduttori meccanici di velocità. L’azienda socialmente responsabile da sempre presta molta attenzione alle giovani generazioni e da diversi anni sostiene progetti volti a favorire la collaborazione tra poli scientifici e tessuto produttivo. Anche quest’anno, in quest’ottica ha premiato lo studente che più si è distinto nel Master in Ingegneria della Moto da Corsa organizzato dall’ente di formazione bolognese Professional Datagest.

Una partnership che è nata nel 2012, quando Varvel sostenne due allievi provenienti dai comuni emiliani colpiti dal terremoto di quell’anno. Non è mancato dunque anche nella settima edizione un contributo tangibile, premiando Marco Radaelli, il corsista che ha dimostrato maggior talento e passione, impegno e determinazione, distinguendosi nei mesi intensi in cui, tra lezioni teoriche e pratiche, esami e verifiche, ha saputo ottenere la pole position tra i suoi colleghi del master.

“La vita è una sfida, per cui la vera gara deve ancora iniziare – ha commentato Mauro Cominoli, Direttore Generale del Gruppo Varvel ma di sicuro Marco ha dimostrato di voler tagliare per primo il traguardo e noi siamo ben felici di aiutarlo nella sua corsa. È fondamentale offrire opportunità ai professionisti di domani e contribuire alla realizzazione di un sogno. Perché la passione è una grande forza per sviluppare il proprio domani. Lo studio e la formazione sono determinanti per far emergere nuovi talenti e mettere in luce nuove risorse volenterose, qualificate e con un grande potenziale da esprimere. Un bene comune da cui attingere per costruire il futuro, da preservare e incentivare per attingere a risorse umane motivate che permetteranno la crescita delle aziende e dell’intero sistema.”

Il master, con la partecipazione di docenti provenienti dalla celebre “Motor Valley”, così denominata per la concentrazione di eccellenze nel settore della meccanica, si rivolge a giovani laureati e laureandi in ingegneria meccanica, elettronica e aerospaziale interessati ad acquisire le competenze tecniche specialistiche per la progettazione e la costruzione di moto da corsa, spaziando dalla dinamica all’elettronica, passando per l’analisi dati su pista e la gestione di un racing team, con oltre 300 ore di formazione, tra lezioni in aula tenute dai docenti provenienti da scuderie e case costruttrici e momenti formativi nelle aziende e nei luoghi del motorsport.

GRUPPO VARVEL

Dal 1955 il Gruppo Varvel progetta e realizza sistemi di trasmissione di potenza impiegati in numerose applicazioni industriali, (packaging, sistemi di alimentazione per animali, soluzioni per l’automazione e il controllo degli accessi) e nei sistemi innovativi come i generatori eolici e gli impianti fotovoltaici. Grazie alla grande esperienza maturata in oltre sessant’anni di attività, una produzione di oltre 500.000 riduttori l’anno e un fatturato di circa 50 milioni di Euro, Varvel offre alla clientela un’ampia gamma di soluzioni standard e prodotti personalizzati per esigenze specifiche. L’intera gamma di prodotti è progettata e realizzata in Italia, a Crespellano (Bologna) dove Varvel ha la propria sede centrale. La quota export ha raggiunto il 70% grazie a due filiali (una in USA e l’altra in India) e una rete globale di oltre 100 partner commerciali.

Ulteriori approfondimenti sono disponibili al sito www.varvel.com

P-gear® dopo Hannover Messe un’internazionalizzazione che guarda Oltralpe

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Il bilancio della presentazione della punta di diamante dell’azienda dopo l’esperienza tedesca alla fiera internazionale tecnologica più importante del mondo

In casa Poggi continua la storia di P-gear®, tecnologia oilfree e senza ingranaggi presentata durante la scorsa Hannover Messe, evento imperdibile per chi tende all’innovazione 4.0 e alla continua ricerca in ambito tecnologico.

Per Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.a. la fiera è stata un’occasione per coltivare ulteriori incontri con l’estero e affermare la propria politica di internazionalizzazione.

Dichiara Andrea Poggi, presidente dell’azienda, riguardo all’esportazione: «L’export rappresenta oggi il 40% del nostro fatturato e l’obiettivo è crescere ancora di più all’estero. Teoricamente i margini di crescita sono maggiori all’estero che nel resto dell’Italia. La nostra produzione classica riguarda pulegge e cinghie dentate e trapezoidali, rinvii angolari e giunti. Prodotti che ci seguono nella nostra storia da 50 anni e quindi crediamo che la nostra competenza in questo settore sia sufficiente per poter sviluppare insieme ai clienti anche applicazioni ad hoc. Ecco perché alla produzione classica sono state aggiunte le due nuove tecnologie P-drive® e P-gear®, che speriamo ci permettano di fare un ulteriore passo in avanti come azienda sul mercato mondiale.»

P-gear® viene applicato nel campo dei rinvii angolari e dei riduttori come concept di trasmissione del moto con ingranamenti senza contatto dimostrando di essere molto di più di un semplice prodotto per il mercato delle trasmissioni, ma un vero e proprio sistema all’avanguardia customizzabile e industrializzabile. Gli ambiti di utilizzo potenziali sono diversi: farmaceutico, medicale, food & beverage, civile, robotico e robotico collaborativo, automazione, packaging, automotive, energetico, navale, petrolifero, agricolo, edile. Garantisce maggiore sicurezza, silenziosità e assenza di lubrificanti assicurando riduzioni vibracustiche e un rischio minimo di surriscaldamento e di contaminazioni, con l’ulteriore plusvalenza di un notevole risparmio dal punto di vista energetico.

Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.a. nasce nel 1958 grazie all’impegno e alla dedizione di Pierluigi Poggi, oggi portato avanti dai 3 figli. Specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali, produce elementi di fissaggio ai giunti, ai pignoni e alle slitte per motori elettrici. Da oltre 60 anni viene apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato. Il ventaglio di servizi all’avanguardia proposto da Poggi è frutto di continue ricerche e sperimentazioni, di un accurato percorso di progettazione e produzione che assicura un prodotto innovativo, certificato e orgogliosamente made in Italy. www.poggispa.com

HANNOVER 2019 tra storia e innovazione

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L’azienda bolognese mette su banco la sua nuova applicazione presentandosi alla fiera internazionale di Hannover con uno stand concepito ad hoc.

Dall’1 al 5 aprile Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.a., realtà bolognese specializzata in produzione di organi di trasmissione, ha partecipato all’Hannover Messe per presenziare alla più importante vetrina mondiale dell’innovazione e del mondo della tecnologia industriale integrata.
Crescere davanti alla forte competizione e all’accelerare senza sosta delle evoluzioni tecnologiche: Hannover è una finestra imprescindibile sul futuro dello sviluppo industriale. Un’enorme piazza che raduna settori diversi fornendo una panoramica a 360° dei settori tecnologici e del loro mercato: l’automazione di fabbrica, la produzione di energie rinnovabili, la subfornitura industriale e le tecnologie ambientali.
Con 6500 espositori provenienti da 75 paesi e i visitatori che si aggirano intorno ai 220.000, è il luogo ideale dove pionieri del nuovo millennio si incontrano per condividere competenze ed esperienze, analizzare trend e partecipare a più di 80 eventi fra conferenze, forum e tavole rotonde con i top dell’industria tecnologica. Inoltre l’Industrial Pioneers Summit organizzato dalla fiera è l’occasione perfetta per guardare al di là dell’Industria 4.0 ed elaborare visioni per gli anni a venire.

Tra i 450 espositori italiani Poggi Trasmissioni Meccaniche ha portato con sé la rivoluzione di P-gear®, un sistema magnetico oilfree ideato per applicazioni sempre più estreme e performanti, presentato ufficialmente in occasione dell’aperitivo-party organizzato presso lo stand.
Attraverso uno spazio che concilia il cuore tradizionale dell’azienda e le novità in corso di sviluppo, l’azienda ha proposto visivamente come tradizione e innovazione si coniughino perfettamente in casa Poggi con uno stand spazialmente suddiviso in due aree contigue.
Da un lato si afferma l’importanza della storicità e della tradizione, con le linee di prodotto più classiche e una timeline illustrativa dei 60 anni di storia dell’azienda, celebrati nel 2018. Nelle bacheche sono presenti i pezzi che hanno reso Poggi noto in tutto il mondo e apprezzato negli oltre 40 paesi in cui opera e dove rimarca l’autorevolezza del made in Italy.
Dall’altro si evidenzia l’innovazione: l’area è tutta dedicata a P-gear® e a banchi di prova che mostrano in tempo reale l’applicazione concreta del concept. Un rinvio angolare e un riduttore sono portati ad esempio per presentarne il funzionamento e l’efficacia, mentre un video in grafica 3d illustra il sistema nei dettagli e nelle sue caratteristiche più salienti.

Un ponte lega le due aree dello stand e le rende concettualmente l’una connessa all’altra: non un muro tra ieri e oggi, ma la continuità di una storia fatta di progetti, studi e brevetti. Per Poggi innovare significa mantenere, migliorare e continuare la tradizione di oltre mezzo secolo di lavoro.

Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.a. nasce nel 1958 grazie all’impegno e alla dedizione di Pierluigi Poggi, oggi portato avanti dai 3 figli. Specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali, produce elementi di fissaggio, giunti, pignoni e slitte per motori elettrici. Da oltre 60 anni viene apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato. Il ventaglio di servizi all’avanguardia proposto da Poggi è frutto di continue ricerche e sperimentazioni, di un accurato percorso di progettazione e produzione che assicura un prodotto innovativo, certificato e orgogliosamente made in Italy. www.poggispa.com

Più efficaci e competitivi con Dadistel

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L’informatizzazione dei processi produttivi e il miglioramento della gestione, grazie a un sistema di automazione innovativo, proiettano Varvel in un mercato globale sempre più selettivo

Valsamoggia (BO), 26 marzo 2019 – Tecnologia e digitalizzazione rappresentano un binomio destinato a fornire nell’immediato un nuovo slancio competitivo al Gruppo Varvel. È stato infatti introdotto Dadistel, un sistema di automazione del controllo della produzione nei reparti di lavorazione meccaniche che consente un’efficace ed efficiente gestione delle tempistiche, capace di fornire in tempo reale preziose informazioni e stime puntuali sui tempi di consegna e sulla disponibilità delle risorse, nonché un’analisi dei processi e degli andamenti produttivi.
Si tratta di uno strumento estremamente evoluto che nei prossimi mesi consentirà il monitoraggio integrato dei flussi produttivi, con un netto miglioramento in tema di affidabilità e rendimento. Una novità in ottica Industry 4.0 che proietta Varvel in uno scenario globale con una sempre maggiore capacità di risposta alle richieste di un mercato esigente, informatizzato e competitivo.
La più che sessantennale esperienza dell’azienda bolognese e la comprovata qualità made in Italy, oltre che il concetto di modularità spinta e l’offerta di soluzioni personalizzate ad alto valore aggiunto, sono tra gli elementi di forza cui, d’ora in avanti, si andrà a sommare Dadistel, in virtù del fondamentale apporto che questo sistema garantisce nell’automazione del controllo di produzione.
Quest’importante dotazione consente un puntuale e proficuo controllo di tempistiche, fornendo informazioni su tempi di preparazione, attrezzaggio, lavorazione, dispersioni/soste, ripristino e cambio produzione. Non meno rilevante risulta il conteggio dei particolari, buoni e/o scartati, oltre all’indicazione di tempi medi e statistici dei particolari realizzati, ovvero ciclo, macchina, carico/scarico.
Questi calcoli in tempo reale consentono un miglioramento di gestione, con benefici che vanno a incidere sulle stime relative ai tempi di consegna e sulla disponibilità delle risorse, favorendo l’intera filiera nella fornitura quasi just in time e stabilendo un significativo miglioramento della supply chain.
A rendere ancora più oculata la supervisione quotidiana e periodica, subentra l’analisi dei processi e degli andamenti produttivi fornita da Dadistel, unitamente ai rendimenti di macchina e di carico/scarico, nonché ai fondamentali riferimenti per la produzione.
Sono però le tempistiche a costituire, senza dubbio, il massimo valore aggiunto del sistema di controllo Dadistel: le informazioni, infatti, vengono rese disponibili in differenti formule, secondo la necessità del momento: simultaneamente alle lavorazioni in corso; come storico delle lavorazioni completate; secondo raggruppamenti per periodi e parziali (come turni, giornate, settimane, mesi, trimestri, anni); in relazione a una macchina, un reparto o un’isola di lavoro e persino in base a riferimenti/criteri di interesse.
In ragione della facilità e della rapidità d’installazione, il sistema Dadistel ha caratteristiche uniche nel suo genere che escludono la necessità di interventi meccanici. Si può applicare a tutte le macchine utensili, dalle più antiche alle più moderne, di qualunque marca e modello esse siano. Inoltre, trattandosi di un sistema passivo, ha la peculiarità di non alterare in alcun modo gli impianti esistenti.
Di grande interesse è anche la formula operativa completamente autonoma nella raccolta dei dati, che non richiede l’intervento degli operatori né l’utilizzo di lettori di codici a barre. In questo modo Dadistel garantisce informazioni non soltanto oggettive e non manipolabili, ma anche assimilabili a diverse prospettive, per adattarsi alle istanze di tutti gli operatori – responsabili di produzione, capiofficina, direttori di stabilimento, titolari – in base a ruolo e necessità.
Dadistel è un’intelligenza artificiale che, per sua natura, impara dagli eventi passati e migliora continuamente le sue analisi, già detentrice del brevetto per l’innovativo sistema combinato hardware/software su cui si basa.
Ad agevolare la sua introduzione concorre il fatto stesso di integrarsi con i principali gestionali d’ordine e pianificazione, con un’interfaccia che ne permette l’immediato e semplice utilizzo, lasciando spazio anche a una forte personalizzazione.
In un’ottica di potenziamento della comprovata qualità di Varvel, nota in tutto il mondo e declinata nei prodotti e nei servizi da oltre sessant’anni, Dadistel si presenta come un supporto ideale per una realtà che si configura sempre più internazionale e globale senza perdere di vista i valori fondanti della storia che l’ha resa, nei decenni, un punto di riferimento del tessuto produttivo nazionale.

GRUPPO VARVEL

Dal 1955 il Gruppo Varvel progetta e realizza sistemi di trasmissione di potenza impiegati in numerose applicazioni industriali, (packaging, sistemi di alimentazione per animali, soluzioni per l’automazione e il controllo degli accessi) e nei sistemi innovativi come i generatori eolici e gli impianti fotovoltaici. Grazie alla grande esperienza maturata in oltre sessant’anni di attività, una produzione di oltre 500.000 riduttori l’anno e un fatturato di circa 50 milioni di Euro, Varvel offre alla clientela un’ampia gamma di soluzioni standard e prodotti personalizzati per esigenze specifiche. L’intera gamma di prodotti è progettata e realizzata in Italia, a Crespellano (Bologna) dove Varvel ha la propria sede centrale. La quota export ha raggiunto il 70% grazie a due filiali (una in USA e l’altra in India) e una rete globale di oltre 100 partner commerciali.

Ulteriori approfondimenti sono disponibili al sito www.varvel.com

Dati di contatto per maggiori informazioni:

Varvel Marketing Department

marketing@varvel.com – +39 051 6721811

Ufficio Stampa – Borderline Agency

pressoffice@borderlineagency.com – +39 051 4450204

La rivoluzione Poggi inizia con P-gear®

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L’azienda ha presentato un’applicazione brevettata in vista di Hannover Messe 2019 che rivoluziona il modo di concepire la trasmissione meccanica: non più attraverso i sistemi tradizionali, ma grazie a dei principi magnetici.

Martedì 26 marzo, presso la sede di Confindustria Emilia Area Centro, si è tenuta la conferenza stampa dedicata a Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.a. per il lancio in anteprima di un concept inedito. Si è rivelata anche un’occasione per rievocare le tappe di una solida crescita e prospettare le novità per la vicinissima Hannover Messe.

All’apertura dei lavori Andrea Poggi, Presidente dell’azienda, ha sottolineato l’impegno in termini di diffusione grazie al lavoro di una rete distributiva diffusa in oltre 40 paesi e il continuo slancio verso l’innovazione.

“Parteciperemo ad Hannover con un nuovissimo stand ideato conciliando il cuore tradizionale dell’azienda e le novità in corso di sviluppo. Banchi di prova mostreranno in tempo reale le nuove applicazioni brevettate di recente illustrando il sistema nei dettagli e nelle sue caratteristiche più importanti.”

La linea temporale dello sviluppo dell’azienda ha toccato i punti salienti che l’hanno vista collaborare con alcune delle più importanti realtà meccaniche e metalmeccaniche del reparto bolognese. Il presidente e figlio del fondatore Pierluigi Poggi ha presentato la linea di prodotto classica con la quale Poggi ha fatto la sua fortuna: cinghie e pulegge dentate, cinghie trapezoidali e pulegge a gola, rinvii angolari e giunti, per arrivare alla gamma innovation che culmina con P-gear®, brevettato recentemente e in fase di lancio in occasione di Hannover Messe dove Poggi sarà presente dal 1 al 5 aprile (stand B24, padiglione 25).

Tema centrale della conferenza è stato il nuovo concept P-gear®, ideato da William Ferri con il quale Poggi ha stretto una lunga collaborazione. Ripercorse le tappe evolutive dell’applicazione, dalla sua ideazione al suo funzionamento, il relatore è passato a mostrare le sue caratteristiche tecniche. Il nuovo concept assicurerà un consistente risparmio energetico e un migliore rendimento, resi possibili dalla presenza di due rotori dotati di magneti permanenti che garantiscono una trasmissione del moto priva di contatto riducendo il consumo energetico, la rumorosità e le vibrazioni.

Il Direttore Tecnico Marco Pesci ha approfondito i numerosi ambiti di applicazione di P-gear®: automotive, farmaceutico e medicale, packaging, agricolo e alimentare, ambienti sterili, robotica e automazione, ingegneria, navale, petrolifero.

“P-gear® non si pone in concorrenza con il mercato dei riduttori, ma offre una soluzione alternativa ideale per essere utilizzata laddove ci siano dei limiti negli impieghi tradizionali o specifiche necessità in termini di rendimento, risparmio energetico o difficoltà di applicazione. Non un semplice prodotto per il mercato delle trasmissioni, ma un sistema all’avanguardia che in base alle esigenze è declinabile in soluzioni customizzate: un concept che può essere industrializzato senza limiti di applicazione.”

A completare e chiudere la presentazione degli obiettivi dell’azienda nell’immediato futuro è intervenuto nuovamente il Presidente Andrea Poggi, che ha precisato l’importanza dell’internazionalizzazione di P-gear® e del Marketing 3.0: “L’esperienza maturata in questi 60 anni e il know-how in costante aggiornamento ci consente non solo di essere una realtà produttiva tradizionalmente intesa, ma anche di ideare soluzioni che possano rispondere alle necessità del singolo cliente e avviare l’industrializzazione di linee customizzate. Interpretiamo quindi i bisogni di un mercato internazionale in continua evoluzione e presentiamo, come nel caso di P-Gear, concept che siamo in grado di declinare sulla base delle esigenze del singolo committente”.

La conferenza si è chiusa con una panoramica su COMP, la Collezione Moto Poggi, la più grande d’Europa dedicata alle moto Yamaha e fiore all’occhiello dell’azienda.

Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.a. nasce nel 1958 grazie all’impegno e alla dedizione di Pierluigi Poggi, oggi portato avanti dai 3 figli. Specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali, produce elementi di fissaggio ai giunti, ai pignoni e alle slitte per motori elettrici. Da oltre 60 anni viene apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato. Il ventaglio di servizi all’avanguardia proposto da Poggi è frutto di continue ricerche e sperimentazioni, di un accurato percorso di progettazione e produzione che assicura un prodotto innovativo, certificato e orgogliosamente made in Italy. www.poggispa.com

Dalla terra al cuore con Campagnola

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Agricoltura, Aziende, Locale, Società, Spettacolo

Forte dello sviluppo internazionale e della consolidata presenza sul mercato estero, l’’azienda emiliana non perde di vista il legame con il territorio e sceglie di abbracciare alcuni importanti progetti solidali.

Dalla mobilità alla ricerca scientifica, dalla salute alle manifestazioni locali volte alla sponsorizzazione del territorio e delle sue infinite potenzialità.

L’azienda Campagnola, da oltre 60 anni a Zola Predosa, nelle immediate vicinanze di Bologna, dove avvenne la fondazione nel 1958 da parte del Comm. Pio Vittorio Ferretti, continua lungo il percorso dell’impegno responsabile appoggiando alcune iniziative locali dal forte valore e dall’effettiva utilità sociale.

Una delle prime occasioni del 2019 si ripresenterà martedì 26 marzo, quando presso il Teatro Comunale L. Betti di Casalecchio di Reno (in Piazza del Popolo 1) avrà luogo lo spettacolo di danza e l’incontro con Simona Atzori, talentuosa ballerina e pittrice nota, tra le altre cose, per aver ricoperto il ruolo di Ambasciatrice per la danza nel corso del Giubileo 2000. Lo spettacolo artistico che la vedrà protagonista verrà messo in scena a favore della campagna solidale #LOTTOANCHIO, indetta dell’A.G.E.O.P. (Associazione Genitori Ematologia Oncologica Pediatrica) con l’obiettivo di realizzare una “Teen Room” nel Reparto di Oncoematologia Pediatrica del Policlinico Sant’Orsola Malpighi.

Una sponsorizzazione che non vuole rappresentare un caso isolato, per l’azienda di Zola Predosa: da molti anni prosegue il sostegno a una preziosa iniziativa del territorio ascrivibile all’universo della mobilità, volta a consegnare dei mezzi attrezzati per agevolare il trasferimento di anziani e persone con disabilità motorie. Analogo obiettivo, per Campagnola, ha la sovvenzione al Centro Ambulanze del Comune che ospita la sede dell’azienda, per garantire alla cittadinanza una tempestiva assistenza in caso di urgenza e primaria necessità.

Un’attenzione particolare sarà riservata anche alla divulgazione scientifica, grazie all’esperienza e alla professionalità del gastroenterologo Prof. Roda che si impegnerà a diffondere, mediante un ciclo di incontri informativi, l’importanza della prevenzione e delle terapie mediche per un corretto approccio alla propria salute. Per chi vive la natura e opera per essa, il collegamento tra nutrizione e benessere è quotidianamente percepito.

Non mancherà inoltre lo spazio per le manifestazioni locali, da sempre momento di aggregazione e condivisione delle più antiche tradizioni gastronomiche. Ad inserirsi in questa direzione sarà la Festa della Domenica in Albis (concorso Torta di Riso) organizzata dall’Osteria del Pignotto con il supporto del Comune di Zola Predosa. Il ricavato della kermesse – che si terrà il 28 aprile presso la suggestiva cornice di Palazzo Albergati con l’attiva partecipazione di Campagnola, grazie a un corner dedicatole – verrà devoluto a FANEP per aiutare i bambini affetti da patologie neuropsichiatriche e da disturbi del comportamento alimentare.

La responsabilità sociale dell’azienda emiliana ha radici antiche e costituisce uno dei valori fondanti della sua espansione, rivolta al mercato nazionale e internazionale per diffondere la qualità del made in Italy e il know-how di una realtà continuamente sottoposta a innovazione e ricerca, ma anche strettamente legata alla terra che l’ha vista compiere i primi passi nel campo della meccanica agricola professionale. Senza confini, Campagnola spazia dalle iniziative locali a quelle nazionali ed internazionali, valutando le esigenze, l’incidenza e la contingenza delle situazioni bisognose di supporto.

www.campagnola.it

TECMA: Norblast sbarca in Messico

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Dal Mondo

L’azienda bolognese è tra i protagonisti della kermesse messicana, dal 1991 punto di riferimento internazionale nell’ambito delle macchine utensili e della tecnologia applicata alla produzione.

Dal 5 all’8 marzo il Gruppo Norblast, azienda specializzata nelle tecnologie per i trattamenti superficiali di precisione che trovano applicazione in tutti i settori dell’industria meccanica, ha partecipato insieme alla propria agenzia di rappresentanza Coniex a TECMA México 2019, importante appuntamento giunto alla sua 18esima edizione dedicato ai fornitori di soluzioni tecnologiche e innovative che migliorano i processi produttivi. Accanto alle aziende dedicate all’automazione, al controllo di qualità, alla stampa 3D, alle micro lavorazioni e alla robotica, hanno giocato un ruolo di primo piano anche le realtà punto di riferimento nel trattamento di superfici, come il Gruppo Norblast.

L’azienda ha presentato le ultime novità sviluppate e i progetti in corso di realizzazione accanto a più di 300 espositori nazionali e internazionali e a oltre 12.000 visitatori in arrivo principalmente da Germania, Giappone, Cina, Stati Uniti, Taiwan e Messico. In occasione di conferenze tecniche e tavole rotonde, esperti autorevoli nel mondo della produzione hanno condiviso le loro migliori soluzioni, dando così un aggiornamento completo sull’innovazione a 360° e sulle tematiche più attuali dei vari segmenti di mercato. Particolare attenzione per Stefano Norelli, Sales Manager del Gruppo Norblast, che ha presentato una conferenza sui trattamenti superficiali e i processi di sabbiatura a un pubblico di operatori internazionali dall’alto target professionale.

All’interno di una vetrina prestigiosa – ideale per incontrare gli stakeholders di tutto il mondo e indagare le esigenze di questo settore in rapida e costante ascesa – Norblast ha ricevuto un ottimo feedback, raccogliendo oltre 80 contatti tra aziende locali e internazionali, tra cui interessanti realtà dell’automotive, della meccanica generale e dell’additive manufacturing, ramo che conferma una considerevole crescita con diversi espositori di soluzioni per la stampa 3D.

Nei 4 giorni della kermesse, l’azienda ha esposto un impianto manuale e riprodotto filmati inerenti alle proprie soluzioni customizzate, mostrando alla platea di visitatori e addetti le best practice made in Norblast.

TECMA ha rappresentato l’occasione per intrecciare rapporti e confrontarsi con realtà altamente specializzate, favorendo in particolare il consolidamento dei rapporti con la svizzera Borer, leader nelle soluzioni di lavaggio, le cui soluzioni tecniche sono estremamente complementari a quelle offerte da Norblast.

Il Gruppo Norblast porta oltre oceano la propria eccellenza, dimostrandosi ancora una volta un’azienda attenta a recepire le innovazioni applicate alle attività produttive e confermando il proprio impegno nella ricerca di soluzioni altamente specializzate e vincenti per l’industria del nuovo millennio.

www.norblast.it

Modularità spinta Varvel: plus premiante per la rete di distribuzione

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Industria

La modularità di Varvel conferma l’eccellenza del servizio, abbattendo costi e tempistiche e vincendo la sfida della globalizzazione

Valsamoggia (BO), 22 gennaio 2019 – In un mercato sempre più competitivo – in cui il tempo è una discriminante fondamentale – una rete distributiva in grado di fornire un servizio just in time fa la differenza. A dimostrarlo è l’esperienza del Gruppo Varvel, dal 1955 specializzato nell’ideazione, nella produzione e nella commercializzazione di riduttori meccanici di velocità.

La necessità di rifornire tempestivamente la clientela in qualsiasi parte del mondo limitando lo stock nei magazzini della rete distributiva; una gamma di riduttori con diverse migliaia di possibili configurazioni; sono questi gli elementi che hanno portato Varvel a sviluppare il concetto di modularità, che permette di configurare il prodotto ricercato in pochi passaggi, utilizzando dei kit. Oggi questo sistema modulare è uno dei punti di forza di un’azienda modello del made in Italy.

A partire dal 2000, l’azienda bolognese presente in più di 60 Paesi nel mondo, ha scelto di sviluppare ed estremizzare il concetto di modularità, già presente nella serie dei riduttori a vite senza fine, estendendolo a tutta la propria gamma di prodotti: sono così nati i riduttori e motoriduttori ad assi paralleli e ortogonali.

Oggi tutta la gamma di prodotti Varvel che raggiunge i 3.400 Nm di coppia trasmissibile dall’albero lento e i 22 kW di potenza installabile, con diverse migliaia di possibili configurazioni, è costruita secondo il principio modulare dei kit di assemblaggio. Ad esempio ogni riduttore ad assi paralleli o ortogonali è costituito da un kit di entrata (coperchio motore, giunto), un kit intermedio (coppia di ingranaggi) e un kit uscita (carcassa, albero di uscita e treno di ingranaggi) ai quali si possono aggiungere kit accessori (bracci di reazione, piedi, flange ecc.). All’interno di una singola taglia una facile selezione dei kit disponibili permette di realizzare riduttori differenti (paralleli o ortogonali), rapporti di riduzione differenti e numerose soluzioni in uscita (alberi) ed entrata (grandezze motore).

Principale beneficiario di questa modularità spinta è la rete distributiva formata da oltre 100 partner commerciali in tutto il mondo. L’abbattimento degli stock ha garantito una riduzione di costo per rivenditori e distributori mantenendo, grazie alla soluzione kit di assemblaggio, un’elevata capacità di servizio: una logica win win che è risultata premiante non solo per l’azienda ma anche per tutti gli stakeholder.

Un vantaggio economico e competitivo, quello assicurato dalla modularità, che sta già fornendo ottimi riscontri anche negli Stati Uniti, dove Varvel ha aperto una filiale nel 2017: una formula che il mercato USA ha dimostrato di recepire in maniera estremamente positiva e che si sta dimostrando un importante elemento distintivo rispetto alla concorrenza locale.

In un mondo in cui le soluzioni digitali sono di giorno in giorno più importanti Varvel ha affiancato alla “modularità meccanica” VARsize un software di selezione che permette un facile dimensionamento dei prodotti e rende immediatamente disponibile i modelli 3D. Oggi tutti i prodotti Varvel sono dimensionabili e assemblabili in poco tempo in qualsiasi parte del mondo.

Il Gruppo Varvel si conferma così un’eccellenza produttiva, un’azienda socialmente responsabile capace di assicurare prodotti e servizi di altissima qualità ponendo particolare attenzione alle persone. La scelta della modularità non s’inquadra soltanto in un’interpretazione strategica del mercato ma anche come una dinamica agevolata per rivenditori e distributori, capace di aumentare il valore che questi assumono sul territorio e di facilitarne il ruolo senza imporre pesanti costi. In una filosofia in cui le persone devono poter operare al meglio per il conseguimento di un obiettivo comune, la modularità rappresenta un vero e proprio modello di sistema e di ottimizzazione della supply chain a vantaggio di tutti.

GRUPPO VARVEL

Dal 1955 il Gruppo Varvel progetta e realizza sistemi di trasmissione di potenza impiegati in numerose applicazioni industriali, (packaging, sistemi di alimentazione per animali, soluzioni per l’automazione e il controllo degli accessi) e nei sistemi innovativi come i generatori eolici e gli impianti fotovoltaici. Grazie alla grande esperienza maturata in oltre sessant’anni di attività, una produzione di oltre 500.000 riduttori l’anno e un fatturato di circa 50 milioni di Euro, Varvel offre alla clientela un’ampia gamma di soluzioni standard e prodotti personalizzati per esigenze specifiche. L’intera gamma di prodotti è progettata e realizzata in Italia, a Crespellano (Bologna) dove Varvel ha la propria sede centrale. La quota export ha raggiunto il 70% grazie a due filiali (una in USA e l’altra in India) e una rete globale di oltre 100 partner commerciali.

Ulteriori approfondimenti sono disponibili al sito www.varvel.com

Dati di contatto per maggiori informazioni:

Varvel Marketing Department

marketing@varvel.com – +39 051 6721811

Ufficio Stampa – Borderline Agency

pressoffice@borderlineagency.com – +39 051 4450204

A scuola d’innovazione con l’Academy di Campagnola

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende

Lezioni frontali e training tecnici per garantire l’aggiornamento dello staff e dotarlo delle competenze indispensabili al progresso: l’azienda prosegue il suo iter formativo con il ciclo di corsi pensati per clienti e forza vendita.

Una storia di successi passa sempre da un’adeguata preparazione delle sue risorse: ecco perché Campagnola – azienda giunta ai sessant’anni di attività nella produzione di soluzioni pneumatiche ed elettromeccaniche per la potatura e la raccolta agevolate – dal 2016 propone percorsi formativi modellati sulle esigenze di aggiornamento della clientela e della squadra di rivenditori, anima e motore di questo potente ingranaggio all’avanguardia.

Grazie all’esperienza dei suoi docenti interni – Marco Cassina per l’assistenza clienti, Patrizio Pellicanò per gli approfondimenti di ordine tecnico e Vanni Roncagli per gli aspetti commerciali – il programma dell’Academy made in Campagnola spazia da contenuti specificatamente legati ai prodotti, a corsi di preparazione e aggiornamento circa la manutenzione degli stessi, riconoscendo lo svolgimento del percorso formativo tramite il rilascio di un attestato accademico.

Se da un lato Campagnola si affida all’intermediazione dei rivenditori autorizzati per raggiungere la propria clientela, dall’altro riconosce l’importanza di un continuo perfezionamento della loro professionalità, fondamentale per fidelizzare gli utenti e per mostrare i valori aggiunti della strumentazione di precisione presente nell’ampia offerta del marchio emiliano. È proprio agli agricoltori 4.0, infatti, che si rivolge l’altro grande filone della formazione di Campagnola, attraverso incontri volti all’esplorazione di tutte le innumerevoli funzioni e potenzialità di macchinari e attrezzature professionali.

Lo sguardo di Campagnola, focalizzato sull’evoluzione delle richieste del mercato, dalla fondazione ad oggi preserva una speciale attenzione per l’acquirente finale, proponendo soluzioni improntate alla maneggevolezza e all’innovazione tecnologica per garantire all’operatore lavorazioni semplici ed efficaci.

Alla base di tutto, vi è la ricerca: grazie a uno staff tecnico esperto, l’azienda riesce ad offrire il meglio in termini di prodotti e soluzioni tecnico-commerciali, distinguendosi per qualità, affidabilità e rispetto ambientale. Sono questi i valori che caratterizzano l’incessante sviluppo della realtà emiliana e che – in virtù dell’apporto di risorse umane formatesi grazie all’attività dell’Academy – ne accompagneranno con perizia e professionalità il cammino futuro.

www.campagnola.it