Posts Tagged ‘Massimo Onofri’

Rosa Matteucci a “Incontri con l’autore”

Scritto da Daniele79 il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Cultura

Si chiuderà con Rosa Matteucci “Incontri con l’autore”. Nella sala consiliare del palazzo comunale sabato 17 novembre, alle ore 18, la scrittrice dialogherà con il direttore del “Premio Tarquinia Cardarelli” Massimo Onofri e il critico Filippo La Porta del libro Le donne perdonano tutto tranne silenzio (Giunti, 2012), favola dolceamara dove domina l’amore con le sue regole impazzite. Sul set di un film che non si farà, un Calvario dove Cristo non muore davvero e quindi non risorge, va in scena la storia dei destini incrociati di due donne, un’attrice giovane non protagonista e una matura giornalista free lance. In un solo giorno, scopriranno sorte e ragione delle loro sofferenze interiori, dovute come da copione a figure maschili indifferenti e ciniche. I nodi e i dolori delle due figure femminili si risolvono nel duello finale, ai piedi di una metaforica croce della Passione, per l’evocazione memorabile di una grottesca e geniale apocalisse, popolata di figure simboliche e di fantasmi, necessario preludio alla riscossa dell’Amore. All’esordio con il romanzo Lourdes (Adelphi, 1998), con cui si aggiudica il “Premio Grinzane Cavour”, Rosa Matteucci pubblica Libera la Karenina che è in te (Adelphi, 2003) che è tra i finalisti del “Premio Viareggio”. Dà alle stampe Cuore di mamma (Adelphi, 2007), con il quale vince ancora una volta il “Premio Grinzane Cavour”, e Tutta mio padre (Bompiani, 2010), entrato nel gruppo dei dodici finalisti del “Premio Strega”. Editorialista, collabora con Il Secolo XIX, La Nazione, Il Giornale, Il Sole 24 Ore e La Stampa. “Incontri con l’autore” è una manifestazione organizzata dal Comune di Tarquinia, nell’ambito del “Premio Tarquinia Cardarelli”, con il sostegno della Regione Lazio, della Provincia di Viterbo, della Camera di Commercio Viterbo, di Unindustria, della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo e della Cassa Edile Viterbo.

Edoardo Albinati a “Incontri con l’autore”

Scritto da Daniele79 il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Cultura

C’era una volta un’Italia attiva e industriosa, attraverso cui scorrazzavano sulle loro Alfa Romeo uomini di multiforme ingegno: gli imprenditori. L’ingegner Albinati era uno di questi, prototipo di una razza al tempo stesso serissima e scanzonata, di pionieri del benessere e fumatori accaniti. Ma la sua spinta vitale all’improvviso cambia di segno trasformandosi in malattia, che lo divora e se lo porta via. Vita e morte di un ingegnere (Mondadori, 2012) è l’ultimo romanzo di Edoardo Albinati che sarà sabato 27 ottobre ospite a “Incontri con l’autore”. Lo incontreranno nella sala consiliare del palazzo comunale, alle ore 18.00, il direttore del “Premio Tarquinia Cardarelli” Massimo Onofri e il critico letterario Raffaele Manica. Vincitore del “Premio Giuseppe Dessì” e del “Premio Letterario Internazionale Mondello”, lo scrittore racconta in questo libro le vane speranze, e poi i tentennamenti, gli slanci e i rimorsi del padre, inseguendone la parabola umana negli anni dell’affermazione e poi nel doloroso epilogo. Le sue pagine ridanno vita a una generazione di uomini instancabili che hanno costruito e al tempo stesso disfatto la loro vita, pagando questa impresa con un’incolmabile distanza dai propri figli. Edoardo Albinati ha pubblicato libri di narrativa e poesia, tra cui Il polacco lavatore di vetri (Longanesi, 1989), Orti di guerra (Fazi, 1997), Maggio selvaggio (Mondadori, 1999), 19 (Mondadori, 2000), Sintassi italiana (Guanda, 2001), Il ritorno (Mondadori, 2002), Svenimenti (Einaudi, 2004), Tuttalpiù muoio, scritto assieme a Filippo Timi (Fandango 2006), Guerra alla tristezza! (Fandango 2009). Dal 1994 lavora come insegnante presso il penitenziario di Rebibbia a Roma. “Incontri con l’autore’” è una manifestazione organizzata dal Comune di Tarquinia, nell’ambito del “Premio Tarquinia Cardarelli”, con il sostegno della Regione Lazio, della Provincia di Viterbo, della Camera di Commercio Viterbo, di Unindustria, della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo e della Cassa Edile Viterbo.

Marcello Fois a “Incontri con l’autore”

Scritto da Daniele79 il . Pubblicato in Comunicati Stampa

Vincitore del “Premio Campiello” e finalista del “Premio Strega” con Il tempo di mezzo (Einaudi, 2012), Marcello Fois sarà il nuovo ospite della rassegna letteraria “Incontri con l’autore”. Nella sala consiliare del palazzo comunale sabato 20 ottobre, alle ore 18, il direttore del “Premio Tarquinia Cardarelli” Massimo Onofri e il critico Filippo La Porta converseranno con l’autore di «uno dei più robusti romanzi di questa stagione (…), una storia dove le azioni originano fatti definitivi, dove il narrare di Fois è intessuto di forti echi omerici (Michele De Mieri, l’Unità)». La storia ha inizio, nell’ottobre del 1943, con l’arrivo in Sardegna di Vincenzo Chironi, trentenne nato in Friuli e vissuto in un orfanotrofio. In tasca ha la lettera di un notaio che certifica l’identità di suo padre, un soldato sardo morto in guerra. A Nuoro troverà il nonno Michele Angelo e la zia Marianna, le ultime persone rimaste di una numerosa famiglia colpita dalla cattiva sorte. Anni dopo, Vincenzo conosce Cecilia, di cui s’innamora sebbene promessa sposa a un altro. Se è vero che la disobbedienza chiama il castigo, forse è anche vero che quell’amore è l’ultimo anello di una catena destinata a non aver fine. Marcello Fois fa il suo esordio nel 1992 con il romanzo Ferro Recente (Granata Press) e, nello stesso anno, vince il “Premio Italo Calvino” con Picta (Marcos y Marcos). Con i romanzi Nulla (Il Maestrale, 1997) e Sempre caro (Il Maestrale, 1998) riceve rispettivamente il “Premio Dessì” e il “Premio Giorgio Scerbanenco”. Nel 2007, con il romanzo Memoria del vuoto (Einaudi, 2006) conquista il “Premio Super Grinzane Cavour”, il “Premio Paolo Volponi” e il “Premio Alassio 100 libri”. Con il romanzo Stirpe (Einaudi, 2009) riceve il “Premio Città di Vigevano” e il “Premio Frontino Montefeltro”. Oltre che alla narrativa, si dedica alla sceneggiatura televisiva e cinematografica e al teatro per cui ha scritto L’ascesa degli angeli ribelli, Di profilo, Terra di nessuno, Stazione (un atto unico per la commemorazione delle vittime della strage di Bologna) e Cinque favole sui bambini. “Incontri con l’autore” è una manifestazione organizzata dal Comune di Tarquinia, nell’ambito del “Premio Tarquinia Cardarelli”, con il sostegno della Regione Lazio, della Provincia di Viterbo, della Camera di Commercio Viterbo, di Unindustria, della Fondazione Cassa di Risparmio di Viterbo e della Cassa Edile Viterbo.

 

 

Maria Rosa Cutrufelli a “Incontri con l’autore”

Scritto da Daniele79 il . Pubblicato in Comunicati Stampa

Maria Rosa Cutrufelli sarà il secondo ospite della rassegna letteraria “Incontri con l’autore”.  Nella sala consiliare del palazzo comunale sabato 13 ottobre, alle ore 18.00, la scrittrice e giornalista siciliana presenterà al pubblico I bambini della Ginestra, dialogando con il direttore del “Premio Tarquinia Cardarelli” Massimo Onofri e il critico Raffaele Manica. Il romanzo si apre il primo maggio 1947 a Portella della Ginestra: la prima strage di Stato, i suoi morti, il dolore che ne segue e Salvatore Giuliano sono raccontati attraverso gli occhi di due ragazzini, Lillo ed Enza. A lui uccidono il padre, lei vede in faccia i banditi. Sono I bambini della Ginestra. Tra la rabbia per l’indifferenza e per le menzogne pubbliche e private, Lillo ed Enza crescono segnati da questo trauma. Un’esperienza che li unisce e, al tempo stesso, li divide. Fino al 1972, alla vigilia della sentenza che – almeno in parte – renderà loro giustizia. «Ho sempre tenuto presente che Portella resta ancora oggi sotto il segno della strage di Stato, il mio romanzo parte da qui. Dal silenzio di quelli che inaugurarono col loro sangue la storia della prima repubblica. – ha dichiarato la scrittrice alla presentazione del romanzo presso il Mondadori Multicenter di Palermo  Non è un libro senza speranza. Volevo dare una voce alle vittime senza nome e senza volto, a chi non è morto ma ha avuto la vita per sempre segnata». Maria Rosa Cutrufelli ha pubblicato altri quattro romanzi: La Briganta (La Luna, 1990), Complice il dubbio (Tropea, 1992) e D’amore e d’odio (Frassinelli, 2008), vincitore del “Premio Alessandro Tassoni” e La donna che visse per un sogno, (Frassinelli, 2004), con il quale è stata finalista del “Premio Strega” e ha vinto il “Premio Donna-Città di Alghero”, il “Premio RacalmareSciascia”, la selezione del “Premio Volponi” e quella del “Premio Penne”. Autrice anche di due libri di viaggio, ha scritto numerosi saggi sulla condizione della donna nella società e ha curato inoltre antologie di racconti. I suoi libri sono stati tradotti in inglese, francese, tedesco, portoghese. “Incontri con l’autore” è una manifestazione organizzata dal Comune di Tarquinia con il sostegno della Regione Lazio, della Provincia di Viterbo, della Camera di Commercio Viterbo, di Unindustria, della Fondazione Cassa di Risparmio di Viterbo e della Cassa Edile Viterbo.