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Intervista al rinomato Dott. Bruno Bassetto: formazione e specializzazione nella chirurgia plastica ed estetica

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Intervistato il Dott. Bruno Bassetto, specialista in chirurgia Estetica e Plastica, conosciuto in tutto il Veneto per la sua bravura, la sua passione e dedizione per il lavoro, coronato da più di 5000 interventi specialistici e numerose pubblicazioni sulla chirurgia Estetica.

Dove ha studiato?

Mi sono laureato in medicina e chirurgia e specializzato in chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica presso l’Università degli Studi di Padova.

Cosa l’ha portata ad entrare nel mondo della chirurgia Estetica?

Alla fine del mio corso di studi ho avuto modo di conoscere ed apprezzare il Prof. Gianfranco Girardi, Primario della Divisione di Chirurgia Plastica dell’Ospedale Regionale di Vicenza, che mi ha aiutato e fatto appassionare a questa specialità. Il Prof. Girardi è stato uno dei pionieri della chirurgia plastica ed Estetica in Italia e all’estero.

Quali sono le doti che un chirurgo plastico deve avere?

Resistenza allo stress, accurata preparazione ed esperienza, sicurezza, capacità decisionale, senso dell’Estetica, capacità organizzativa, sensibilità alle esigenze del paziente, capacità di selezionare il personale di supporto, capacità di valutare l’opportunità o meno dell’intervento richiesto e il risultato ottenibile.

Dal 1984 al 2002 ha lavorato nel Reparto di Chirurgia Plastica dell’Ospedale Regionale di Vicenza dove ha ricoperto le funzioni di dirigente medico di I livello e di vice primario. Come ricorda questi anni lavorativi?

Sono stati anni di importante formazione professionale e collaborazione con importanti professionisti nell’arte della chirurgia Estetica sia italiani che stranieri. In Ospedale, ho acquisito le fondamentali nozioni e conoscenze per poter essere un chirurgo estetico capace e quindi di successo. Sicuramente sono stati anni molto impegnativi e faticosi che mi hanno fatto acquisire molta sicurezza per risolvere anche le eventuali complicanze degli interventi.

Ha lavorato anche negli Stati Uniti?

No, ho frequentato il reparto del Dott. Argenta ad Ann Harbour, Michigan.

Dove esercita la Sua professione?

A Marostica, presso la mia Clinica di chirurgia Estetica, presso la casa di cura Villa Berica di Vicenza. Visito a Padova, presso la casa di cura Diaz, a Trento in un ambulatorio e a Vicenza presso il Poliambulatorio SEFAMO.

Quali le pubblicazioni a cui ha collaborato?

Ho collaborato nelle seguenti pubblicazioni: Otoplastica secondo Mustardè (Rivista Italiana di Chirurgia Plastica) e Correzione Funzionale ed Estetica del naso a sella (Rivista Italiana di Chirurgia Plastica) entrambe con M. Pegoraro e L. Friede.

Quale il congresso in Italia più importante a cui ha partecipato?

In Italia i congressi più importanti sono quelli annuali delle mie Società: SICPRE e AICPE a cui partecipo sempre.

Quale il congresso all’estero più importante a cui ha partecipato?

Quello a Stoccolma del Dott. Per Hedén sulla Mastoplastica additiva.

E’ appassionante il suo lavoro?

Sicuramente si.

Che consigli darebbe ad un giovane chirurgo?

Essere consapevole che, prima di operare pazienti sani per motivi estetici, deve avere una preparazione notevole basata su anni di pratica chirurgica, guidata da Maestri nel settore. Sembra tutto facile ma, nella branca specialistica di chirurgia Estetica, non c’è niente di semplice o di improvvisato!

Il noto chirurgo plastico Bruno Bassetto spiega le ragioni della mastoplastica additiva: il ritocco al seno in rapporto alla prova costume

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Inizia il fatidico periodo della “prova costume”, momento in cui tutte le insicurezze vengono a galla. Oltre al voler eliminare il grasso in eccesso e voler essere più tonici ed in forma, le donne si preoccupano del loro “lato A” che dovranno esibire durante le loro vacanze in spiaggia. Il rinomato Dott. Bruno Bassetto, specialista in chirurgia estetica e plastica, è stato contattato per una breve intervista sui ritocchi al seno, in vista dell’estate.

1- Dott. Bassetto, è vero che la mastoplastica additiva è uno degli interventi più richiesti in questo periodo?

Esattamente. Assieme alla liposuzione, questo intervento è uno dei più in voga tra le donne. Il seno riveste una rilevanza particolare, perché al lato estetico si associa quello intimamente legato alla femminilità. La donna che si sottopone all’intervento al seno lo fa esclusivamente per sé, per trovare o ritrovare quel senso di benessere e sicurezza che solo una certa forma e dimensione del seno procura.

2- E’ un’operazione molto invasiva? Si vedranno le cicatrici?

Con il nuovo metodo che ho perfezionato presso la Inamed Academy di Stoccolma, la mastoplastica diventa un intervento mini invasivo, con cicatrici sempre più piccole. Non vengono più messi i drenaggi e non ci sono punti di sutura esterni. Il volume, il tipo di protesi e la posizione, vengono calcolati con estrema precisione e i risultati sono ottimali, con minori disagi per la paziente.

3- Dopo l’intervento, si incorre in qualche disagio per quanto riguarda l’esposizione al sole?

Ovviamente bisognerà attendere circa 6 settimane prima di poter esporre il seno al sole, ma decorso qual periodo non ci saranno più problemi. Perciò direi che questo è il momento giusto per programmare un’operazione del genere!

4- E le pazienti sono soddisfatte del risultato?

I risultati sono ottimi e appaganti per la paziente, tanto da far dimenticare i piccoli fastidi del post-operatorio. Alla domanda: “lo rifarebbe?” tutte le pazienti hanno risposto in modo affermativo.

Il celebre Dott. Bruno Bassetto descrive l’innovativa “Vibroliposcultura”, il nuovo fronte della chirurgia estetica

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La Vibroliposcultura, detta anche liposuzione assistita, è una delle ultime frontiere in fatto di chirurgia estetica, praticate dal Dott. Bruno Bassetto, per “scolpire” il profilo corporeo rimodellandolo, con l’obiettivo di ottenere una figura migliore e più armoniosa.

Rispetto alla liposuzione tradizionale offre notevoli vantaggi. Questo metodo permette, infatti, di aspirare il 45% di grasso in più, con maggiore precisione, portando ad un risultato ottimale, senza effetti e rischi collaterali, tramite l’utilizzo delle vibrazioni, che sciolgono il grasso, successivamente aspirato con delle microcannule. “Questa tecnica” afferma Bassetto, che in centinaia di interventi eseguiti, non ha mai riscontrato nessuna complicanza “è molto avanzata rispetto alla liposuzione e serve a ridare al corpo le forme che il tempo, la gravidanza o cattive abitudini hanno compromesso”. Il rinomato chirurgo, che ha fatto dell’eccellenza e dell’innovazione la propria scelta professionale, esegue con precisione e in massima sicurezza ogni intervento, donando subito risultati eccezionali e definitivi, con un periodo di convalescenza brevissimo: 2/3 giorni di osservazione in clinica, senza ricovero.

Riscopri la tua bellezza dal Dott. Bruno Bassetto, presso la Clinica Marostica Salus, in via 25 Aprile n. 4, a Marostica (VI). Per info: www.brunobassetto.com  

IL DOTT. BRUNO BASSETTO PARLA DELL’INNOVATIVA TECNOLOGIA DEL LASER CO2

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Molti sono i vantaggi portati al mondo della chirurgia plastica ed estetica dalla rivoluzionaria tecnologia del Laser CO2, attualmente utilizzata in numerosi differenti interventi.

Il Dott. Bruno Bassetto, esperto ed apprezzato chirurgo estetico e plastico spiega “Questo laser dalla grande precisione, spesso sostituto del bisturi, esegue l’asportazione di neoformazioni del viso e corpo, come cisti, nevi e fibromi, cheratosi seborroiche, lipomi etc,. L’asportazione di queste neoformazioni con il laser co2 evita la formazione di cicatrici specie nel viso e in tutti gli altri distretti corporei. Questa tecnica permette di ridurre al minimo il sanguinamento e migliorare la cicatrizzazione dei tessuti“.

Ma in cosa consiste questa tecnologia? Il dott. Bruno Bassetto, socio ordinario delle associazioni AICPE e SICPRE, che opera nella sua clinica di Marostica (VI), oltre che a Trento, Padova e Vicenza, illustra “Il laser CO2 consiste in un raggio di anidride carbonica che, pulsato sui tessuti, vaporizza l’acqua contenuta all’interno delle cellule, provocando una sottile abrasione  nello strato più superficiale dell’epidermide, senza danneggiare le zone limitrofe. I risultati sono ottimi e i tempi di guarigione molto brevi“. Anche se l’intervento potrebbe sembrare poco rischioso il Dott. Bruno Bassetto raccomanda “La scelta del miglior chirurgo, esperto e competente, è il primo passo per la vostra soddisfazione“.

POLITICA ITALIANA: L’OPINIONE DEL DOTT. BRUNO BASSETTO

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Il Dott. Bruno Bassetto, esperto chirurgo plastico ed estetico che svolge la sua professione nella sua clinica a Marostica (VI), nonché nelle province di Trento, Padova e Vicenza, commenta in questa intervista le ultime vicissitudini politiche italiane e di forte attualità.

D- “Chiederò la fiducia al governo per un 2014 di riforme”. Questa l’affermazione del premier Letta. Come vede la situazione politica ed economica italiana nel 2014? E per quanto riguarda il suo settore?

R- Siamo in una situazione del “non fare”. Non si vedono all’orizzonte le riforme necessarie al Paese, per esempio quella fiscale, quella sulla giustizia e quella sul lavoro. In Italia il peso delle tasse è esagerato, si dovrebbe arrivare a una tassazione del 35% con una semplificazione della materia fiscale.

D- Decadenza di Silvio Berlusconi da senatore. Secondo lei, è tutto finito per il “Cavaliere”?

R- Non è tutto finito per Berlusconi, speriamo che in futuro il Cavaliere si scelga persone valide sulla base delle competenze ed oneste. Ha fatto delle leggi molto importanti per esempio quella che ha abolito il servizio di leva obbligatorio e quella antifumo di sigaretta che ha salvato molte vite umane. L’attuale governo Letta ,invece, ha introdotto le sigarette elettroniche nei luoghi pubblici che non fanno sicuramente bene alla salute…

D- Matteo Renzi è il nuovo segretario del PD. Secondo lei, potrebbe essere il vero nuovo volto della politica italiana? Come lo vedrebbe come presidente del consiglio?

R- Ho conosciuto Matteo Renzi in Sardegna tre anni fa in occasione della presentazione del suo libro “Fuori”. In quell’occasione ho avuto modo di scambiare con lui alcune idee. Mi sembra una persona molto valida soprattutto se mantiene le promesse fatte e non si lascia prendere la mano dalla solita politica.

D- Potrebbe essere il giovane Renzi, la speranza per un futuro italiano più sereno?

R- Più che di speranze abbiamo bisogno di fatti. Matteo Renzi sarà sicuramente importante per la politica italiana se saprà scegliersi delle persone valide e serie. I politici devono essere persone preparate a fare politica come il medico ha studiato per curare il paziente così anche il politico e ogni altro professionista deve essere “specializzato”. Attualmente vengono chiamate a fare politica persone con interessi di parte e non interesse per lo Stato.

D- Un commento sulla dichiarazione di Renzi “Da oggi non ci sono più alibi per nessuno, l’inciucio è battuto, non possiamo più aspettare per il cambiamento “.

R- Secondo me sarebbe importante cambiare la legge elettorale subito. Fare una legge elettorale che permetta al vincitore di governare per 5 anni. Dopo la legge elettorale bisogna andare subito al voto poiché chi ci sta governando non è stato eletto dal popolo.

D- Che ne pensa invece di Cuperlo e Civati?

R- Sono persone che rappresentano altre correnti del partito superate. Per questo sono stati sconfitti. Le persone vogliono il cambiamento che si esca dalla logica del fare politica per interessi personali e per promuovere gli amici . Ci vuole onestà e morale.

D- Movimento 5 Stelle. Vera politica o solo “cabaret”?

R- Secondo me questo movimento è una faccia del cambiamento, bisognerebbe farli governare e dopo valutare il loro lavoro. Invece sono stati esclusi dalla politica nonostante avessero ricevuto il 25% di voti.

D- Il mondo in questi giorni piange Nelson Mandela. Un commento/ricordo sull’eroe dell’Africa, simbolo della lotta contro l’apartheid.

R- Mandela passerà alla storia come uno dei più grandi personaggi che ha lottato per la giustizia razziale. Ai suoi funerali erano presenti tutti i potenti della Terra. È stato uno spettacolo emozionante che resterà nei libri di storia.

Il Dott. Bruno Bassetto parla dei fili di sostegno APTOS®, la nuova tecnica lifting

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E’ ormai risaputo che sono in molte le persone che ricorrono al bisturi per migliorare e rendere più giovane l’aspetto del viso, magari eliminando qualche rughetta e rendendo più tonica la pelle. Tra filler, botox e laser, spunta una nuova tecnica: il lifting tramite fili di sostegno APTOS®.

Il cosiddetto lifting con fili di sospensione APTOS®, è un nuovo metodo per correggere le imperfezioni del viso e rivitalizzare il derma” spiega il Dott. Bruno Bassetto, luminare della chirurgia estetica e plastica, nonché socio ordinario dell’ Associazione Italiana Chirurghi Plastici ed Estetici e continua “Questi speciali fili, dotati di ancorette lungo la loro lunghezza, permettono di sollevare il tessuto epidermico del volto, sopracciglia, doppio mento, zigomi, ecc. ridando vigore e tensione alla cute trattata”.

Una delle innovazioni che propone il trattamento è quella di non lasciare cicatrici e di non provocare né rigetti né allergie al paziente. “L’operazione si esegue in una ventina di minuti, in anestesia locale, in clinica o Day Hospital” afferma il Dott. Bassetto “ I fili riassorbibili si dissolvono poi in alcuni mesi, dopo aver compiuto il loro scopo di obbligare la pelle a distendersi. Dal giorno successivo all’intervento, quando il leggero gonfiore diminuisce, i risultati sono già visibili e naturalmente duraturi“.

GINECOMASTIA: PAROLA AL CHIRURGO PLASTICO-ESTETICO BRUNO BASSETTO

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L’affermato specialista Bruno Bassetto, socio ordinario della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica e dell’Associazione Italiana Chirurghi Plastici ed Estetici, spiega, in questa interessante intervista, cause, rimedi, intervento e metodi di prevenzione della ginecomastia nell’uomo.

1- Cos’è la ginecomastia?

La ginecomastia è l’anomalo sviluppo delle dimensioni e conseguente rigonfiamento delle mammelle dell’uomo, rendendo il seno simile a quello femminile. Nel 40% dei casi, per i ragazzi di più di 14 anni, un principio di ginecomastia è normale, data la forte attività ghiandolare che, successivamente,  nel 90% dei casi, si normalizza, fino ad arrivare all’atrofia. Per quel 10% restante, il seno resta voluminoso e molto evidente.

2- Quali possono essere le cause di questa patologia?

I motivi d’insorgenza sono svariati: disturbi ormonali o cromosomici, sovrappeso, obesità, invecchiamento, cause ereditarie, farmacologiche o dipendenti da altre patologie.

3- Come viene classificata questa patologia in base alla sua origine? E a seconda dei tratti distintivi?

Ci sono tre tipi di ginecomastia: puberale, congenita e indotta. La puberale è un processo fisiologico, che generalmente regredisce in circa 2 anni. che ha luogo solo nel periodo della pubertà, a causa dell’intensa produzione di ormoni. La congenita è il vero e proprio squilibrio ormonale. L’indotta invece è causata da farmaci che alterano la normale funzione ormonale.

A seconda dei tratti distintivi invece possiamo distinguere tre casi: ginecomastia vera, falsa e mista a seconda se l’aumento del volume delle mammelle sia causato rispettivamente dall’aumento delle ghiandole, del tessuto adiposo o dall’influenza di entrambi.

4- È dannosa dal punto di vista della salute? Può creare disagi dal punto di vista psicologico e comportamentale?

Non ci sono rischi per la salute. Sicuramente però, per l’uomo sta diventando un problema ingente e non da sottovalutare dal punto di vista psicologico, perché ne mette in discussione la mascolinità. Chi soffre di questa patologia, si sente a disagio con sé stesso e il suo corpo, provocando una chiusura dal punto di vista relazionale, sociale e sessuale. L’importante è essere consapevoli che la ginecomastia non è un problema raro e che si può tranquillamente risolvere.

5- L’intervento chirurgico è l’unica soluzione per risolvere questo problema?

Nella maggior parte dei casi sì, in quanto oltre ad eliminare l’eccesso adiposo, l’intervento serve a rimuovere parte della ghiandola, in modo da dare risultati immediati e permanenti. Nei casi di sovrappeso e obesità, è sempre consigliabile effettuare una dieta prima e nei casi di scompenso ormonale, è prima necessario bilanciare il metabolismo.

6- In cosa consiste l’intervento?

L’intervento si propone di rimuovere il tessuto grasso con la liposcultura e di asportare la ghiandola in eccesso riportando le giuste proporzioni. La liposuzione si esegue in sala operatoria, con anestesia locale o generale. Attraverso delle piccole incisioni invisibili viene asportato il grasso della regione pettorale e se serve anche quello della regione ascellare. Se permane del tessuto ghiandolare in eccesso viene eseguita la sua asportazione.

7- Quali sono i tempi di degenza?

La degenza in clinica non è necessaria. Il paziente dovrà tenere una fasciatura per 15 giorni circa e, a otto giorni dall’operazione, gli verranno tolti i punti di sutura. Per i primi 3 giorni si consiglia di riposare le braccia, non alzare pesi o fare movimenti bruschi.

8- Le cicatrici restano visibili?

Assolutamente no. Dopo sei settimane circa non si vedranno più, ma non si potrà prendere il sole sulla zona toracica per circa 3 mesi.

9- Si può prevenire la ginecomastia? Se si, come?

La ginecomastia si può prevenire seguendo poche regole: seguire una dieta non ipercalorica e che escluda alimenti con composti che hanno affinità con i ricettori degli estrogeni; tenere d’occhio il peso corporeo; praticare regolare attività fisica; non assumere eccessivamente alcol e droghe che inibiscono il testosterone.

Non bisogna sottovalutare la scelta del chirurgo, ce lo spiega il dott. Bruno Bassetto.

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La giusta scelta del chirurgo è il primo passo per la soddisfazione del paziente” così afferma Bruno Bassetto, specialista della chirurgia estetica e plastica, per raccomandare ai futuri pazienti di stare particolarmente attenti nel processo di valutazione del professionista per i propri interventi chirurgici, al fine di tutelare la loro salute.

Contrariamente a quanto si possa pensare” continua Bassetto “Non ci si può fidare né dei passaparola, né della fama mediatica di un medico“. Ci tiene infatti a sottolineare che, la scelta di un chirurgo dovrebbe basarsi di più su criteri scientifici che di notorietà, iniziando, per questo sottovalutato processo, proprio dalle basi, cioè controllando che il professionista sia realmente iscritto all’Ordine dei Medici. Altri criteri fondamentali sono la specializzazione, il senso di responsabilità, l’ambulatorio, il grado di aggiornamento e le affiliazioni a società scientifiche. L’AICPE ad esempio, Associazione Italiana Chirurghi Plastici ed Estetici, della quale Bassetto è socio ordinario, è la prima in Italia dedicata esclusivamente all’aspetto estetico della chirurgia. In termini di servizi, aggiornamento, rappresentanza e tutela, ha come obiettivo il dare risposte concrete su tutto ciò che riguarda questo campo. Più di 170 professionisti affermati e docenti universitari sono membri dell’AICPE e devono perciò avere, rigorosamente, una comprovata e specifica formazione in chirurgia plastica estetica, aderire a un codice etico e comportamentale da seguire sia fuori che dentro la sala operatoria.

Mario Pelle Ceravolo, vicepresidente di AICPE, ha recentemente dichiarato che “Oggi esiste una grave sottovalutazione di quanto sia importante scegliere un medico anche per procedure che appaiono semplici come botulino o fillers di altro tipo” e che il prezzo di un intervento non deve assolutamente essere il fattore principale per decidere, in quanto alcuni costi non possono essere abbattuti, se non diminuendo la qualità del servizio. Sull’argomento, il Dott. Bruno Bassetto concorda chiaramente con Pelle Ceravolo sostenendo che “Anche i cosiddetti ritocchini possono concludersi con problemi, dolorose complicazioni e un dispendio di soldi imparagonabili al prezzo che avreste pagato per un chirurgo serio, professionale ed affidabile“.

La mastoplastica additiva, il chirurgo Bruno Bassetto spiega il suo punto di vista – Agenzia Promoter

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Bruno Bassetto svolge l’attività presso la sua clinica specialistica, la Marostica Salus con sede a Marostica (VI) ma esercita anche in altri ambienti e studi rinomati tra Veneto e Trentino. È un nome altisonante nel campo della chirurgia plastica ed estetica. Vi si dedica da lungo tempo con passione e dedizione. Nella sua professione sono richieste intraprendenza, capacità e competenza, doti che possiede e grazie alle quali ha raggiunto risultati eccelsi, conquistandosi il placet di oltre 5000 pazienti che si sono affidati con piena fiducia e completa stima.

Tra le operazioni più richieste menziona la mastoplastica additiva, comunemente conosciuta come intervento per aumentare volume e dimensione del seno. Bassetto afferma “Questa operazione serve per accrescere il volume di un seno piccolo, per modularne la forma e riequilibrarne le proporzioni. Si tratta di chirurgia plastica di rimodellamento, che mira a ottenere un risultato con effetto assolutamente naturale alla vista e al tatto“.

Il Dott. Bassetto dice, che il mantenimento del volume del seno ha durata permanente, garantita e costante, poiché le protesi non risentono di mutamenti e trasformazioni del corpo, derivanti da gravidanza e dimagrimento. Quindi, il volume si conserva invariato e inalterabile. Inoltre, è possibile allattare al seno, in quanto non viene impedita né compromessa la regolare funzione ghiandolare. L’inserimento della protesi non è preclusivo, perché viene fatto con incisione posteriore alla ghiandola mammaria e non genera alcuna ingerenza di disturbo con essa.

Argomento focale e piuttosto delicato, da sempre oggetto di controversi dibattiti, è l’ipotetico collegamento tra protesi e tumore al seno. Al riguardo Bassetto sottolinea con fermezza, che se ci fossero delle connessioni accertate senza dubbio gli interventi verrebbero proibiti in totus. Infatti, le consistenti ricerche approfondite non hanno mai dimostrato alcuna concreta correlazione con l’insorgenza tumorale in questione.

Le evoluzioni della rinoplastica illustrate dal Dott. Bruno Bassetto – Agenzia Promoter

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Bruno Bassetto, stimato luminare della chirurgia plastica ed estetica, da parecchi anni mette al servizio dei suoi tanti pazienti le conoscenze teoriche e pratiche maturate durante la carriera professionale, svolta soprattutto tra Veneto e Trentino, ma estesa a tutto il territorio con una clientela in crescente aumento. È titolare e Direttore della Marostica Salus a Marostica (VI) un contesto organizzato per gestire e soddisfare al meglio ogni richiesta ed esigenza. Attraverso l’acquisita esperienza in materia fornisce un ragguardevole contributo nel percorso evolutivo di questa speciale branca della medicina. Pubblica le sue teorie e riflessioni in editoriali di successo e partecipa come relatore e numerosi congressi e seminari in Italia e all’estero.

In riferimento alla rinoplastica, considerato un intervento ormai consueto, spiega “È finalizzato a correggere i difetti del naso e del setto nasale. Viene effettuato mediante delle piccole incisioni interne alle narici, dunque non compaiono cicatrici esterne e visibili. La tecnica microchirurgica viene eseguita utilizzando strumenti molto delicati. Il dolore di solito è assente. Post operazione il gonfiore è leggero e permane per pochi giorni. Il risultato è già evidente dopo due settimane dall’operazione, quando viene tolto il gesso“.

Bassetto precisa, che non è necessario il ricovero, ma è sufficiente una breve fase di osservazione in clinica. È possibile applicare la rinoplastica non solo per scopo puramente estetico, ma anche per risolvere problemi legati al setto nasale, che provocano difficoltà respiratorie. Pertanto, viene concepita come soluzione efficace in ambito sanitario e terapeutico.