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Marco Carra, affermato avvocato mantovano, in visita alla mostra José Dalì, figlio del maestro surrealista Salvador Dalì alla Milano Art Gallery

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L’Avv. Marco Carra, recentemente è stato ospite del vernissage della straordinaria mostra di José Dalì “La verità surreale” organizzata in occasione dei 110 anni dalla nascita del padre dell’artista, il celeberrimo Maestro del Surrealismo Salvador Dalì, presso il prestigioso Spazio Culturale Milano Art Gallery, a Milano. Durante l’inaugurazione, oltre al noto consigliere regionale lombardo, erano presenti numerosi personaggi della cultura e dello spettacolo, del calibro di Cristiano De André, figlio dell’esimio cantautore Fabrizio.

Sono molto compiaciuto di aver partecipato all’esposizione di un talentuoso artista come Dalì” afferma Carra e prosegue “Il suo carattere, il suo modo di essere, rispecchiano perfettamente le sue opere, così fantasiose ed originali, ma al contempo geniali“.

L’avvocato mantovano, specializzato in Diritto del Lavoro, è molto vicino agli aspetti artistici-culturali della sua Regione ed è convinto che la cultura sia una risorsa che, in questi ultimi anni, è stata governata purtroppo con poche idee e prospettive. “Cultura e formazione rendono la persona libera e autonoma. Sono fondamento di civiltà, di progresso e di futuro. Con risorse investite in maniera mirata su progetti di valore e condivisi, la cultura diventerà una risorsa strategica in grado di generare occupazione e futuro“.

L’Avv. Carra ammiratore della mostra di Laudadio alla Milano Art Gallery

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Recentemente ha inaugurato presso la prestigiosa Milano Art Gallery, la mostra fotografica dello storico inviato di Striscia la Notizia Max Laudadio “Quattr’occhi sul Mondo” curata dal Prof. Vittorio Sgarbi. Ospite della serata, l’Avv. Marco Carra, consigliere regionale della Lombardia, assieme a un ricco parterre di personaggi illustri del calibro di Antonio Ricci, autore del noto Tg satirico, i cabarettisti Anna Maria Barbera ed Enrico Beruschi, alcuni comici di Zelig, il fotografo di fama internazionale Bob Krieger e il campione olimpico Igor Cassina.

Sono rimasto molto colpito dalla bravura di Laudadio e dall’importanza dell’iniziativa” afferma Carra, che da avvocato e politico molto attivo nel sociale, dichiara di aver apprezzato notevolmente  le finalità benefico-solidali della mostra. L’artista infatti ha voluto devolvere il ricavato della vendita di alcuni suoi scatti in beneficenza a due realtà, due associazioni lombarde, come la Fondazione Exodus di Don Mazzi e l’Associazione Ai.Bi. “Amici dei Bambini” che da sempre si impegnano per garantire un futuro migliore a chi non ce l’ha.

L’Avv. Marco Carra ospite alla mostra di José Dalì, figlio del maestro surrealista Salvador Dalì, alla Milano Art Gallery

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L’Avv. Marco Carra, Domenica 11 maggio 2014, è stato ospite del vernissage della straordinaria mostra di José Dalì “La verità surreale” organizzata in occasione dei 110 anni dalla nascita del padre dell’artista, il celeberrimo Maestro del Surrealismo Salvador Dalì, presso il prestigioso Spazio Culturale Milano Art Gallery, a Milano. Durante l’inaugurazione, oltre al noto consigliere regionale lombardo, erano presenti numerosi personaggi della cultura e dello spettacolo, del calibro di Cristiano De André, figlio dell’esimio cantautore Fabrizio.

Sono molto compiaciuto di aver partecipato all’esposizione di un talentuoso artista come Dalì” afferma Carra e prosegue “Il suo carattere, il suo modo di essere, rispecchiano perfettamente le sue opere, così fantasiose ed originali, ma al contempo geniali“.

L’avvocato mantovano, specializzato in Diritto del Lavoro, è molto vicino agli aspetti artistici-culturali della sua Regione ed è convinto che la cultura sia una risorsa che, in questi ultimi anni, è stata governata purtroppo con poche idee e prospettive. “Cultura e formazione rendono la persona libera e autonoma. Sono fondamento di civiltà, di progresso e di futuro. Con risorse investite in maniera mirata su progetti di valore e condivisi, la cultura diventerà una risorsa strategica in grado di generare occupazione e futuro“.

Padre Enzo Fortunato presenta il nuovo libro alla Mondadori, presenti l’Avv. Marco Carra, Caterina Caselli, Giorgio Mulé e Riccardo Cavallero

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Il Direttore della Sala Stampa Sacro Convento di Assisi, Padre Enzo Fortunato ha presentato, con grande successo e riscontro di pubblico, il suo ultimo successo letterario “Vado da Francesco”, Lunedì 31 Marzo 2014, presso la libreria Mondadori Multicenter Duomo di Milano. Ospite all’incontro l’Avvocato mantovano Marco Carra, Consigliere della Regione Lombardia, tra i rinomati personaggi che sono intervenuti: la cantante e volto TV Caterina Caselli, il Direttore di Panorama Giorgio Mulé, il noto manager Salvo Nugnes e lo storico saggista italiano Franco Cardini.

Carra si è dichiarato molto compiaciuto di avere partecipato alla presentazione di Padre Fortunato e sul libro afferma “Lo ritengo un libro autentico e colmo di significato. Le storie che racconta sono esperienze di vita vissuta, di gente comune ed importanti personalità che hanno visitato la Basilica ed il Sacro Convento di Assisi, per ritrovare se stessi e rispondere alle domande esistenziali che ognuno di noi si pone ogni giorno della propria vita”.

PAC: Le parole dell’Avv. mantovano Marco Carra sul Convegno Regionale del PD

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Lo scorso Febbraio a Milano si è tenuto un importante Convegno del Partito Democratico sulla Riforma della PAC (Politica Agricola Comune), curato da Paolo De Castro, Presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo. Erano presenti tutti i rappresentanti regionali delle associazioni di categoria, per discutere la linea della nuova PAC e delineare un piano regionale più efficace.

Tra le personalità presenti all’incontro non poteva mancare il Consigliere Regionale della Lombardia Avv. Marco Carra, il quale ha affermato: “Quello della PAC è un tema che il Pd considera di importanza fondamentale nella realtà agricola di questo periodo. Questo impegno non è mai stato onorato e quindi abbiamo pensato che era nostro dovere occuparcene. Anche perché siamo francamente preoccupati: in commissione stiamo discutendo di tutto, tranne che delle questioni importanti. E anche la Giunta sulla PAC è ancora indietro“.
Si è da subito schierato a sostegno di un programma atto ad aumentare la redditività delle aziende agricole, grazie ad una organizzazione accurata delle nuove opportunità introdotte dalla suddetta Riforma, favorendo le aggregazioni, le innovazioni e l’introduzione delle tecnologie.

Secondo Carra bisogna “incoraggiare gli investimenti e l’aumento della produzione in modo tale che l’agricoltore continui a essere invogliato a fare l’agricoltore, perché se non c’è reddito è chiaro che calano le aziende agricole”. Come ha sottolineato De Castro, la nuova Pac, che da oggi si protrarrà fino al 2020, stanzierà circa 50 miliardi di euro di fonte comunitaria più cofinanziamento, che saranno gestiti in tutta Europa. Si tratta di una Pac decisamente più mediterranea, che valorizza i prodotti tipici del sud Europa, dai formaggi all’ortofrutticolo, e mette dunque al centro l’Italia e le sue regioni. A questo proposito l’Avv. Carra ha aggiunto: “Sono necessarie norme di flessibilità per organizzare con criterio gli aiuti tra gli Stati membri, per intervenire specificamente nei vari settori dell’agricoltura, a seconda delle mancanze”.

L’Avv. Marco carra al Seminario Regionale Lombardia discute i temi della conciliazione lavoro-famiglia e dell’occupazione femminile

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A Milano si è recentemente tenuto un importante Seminario della Regione Lombardia sull’attuale delicato rapporto tra lavoro e famiglia. L’incontro ha coinvolto la realtà di piccole e grandi imprese e ha implicato le più importanti personalità pubbliche e politiche della Lombardia, tra cui il noto Avv. Marco Carra, consigliere regionale e Segretario della Commissione Sanità e Politiche Sociali. Il dibattito si è incentrato prevalentemente sulla figura femminile nel contesto lavorativo rapportato alla famiglia e alla maternità.

Dal dibattito sono emersi importanti dati: le donne sono attualmente più istruite dei loro coetanei (con una percentuale di laureate che supera quella degli uomini) e hanno migliori performance di studio; nonostante questo fanno più fatica a trovare a lavoro. Anche il guadagno delle donne è inferiore: la retribuzione media giornaliera è pari a 76,5 euro contro i 109 del lavoro maschile. Da non sottovalutare il fatto che molte donne al giorno d’oggi lasciano il posto di lavoro dopo una maternità; in Lombardia succede meno che nel resto d’Italia e comunque con una tendenza a ridursi negli ultimi anni. Dal 2008 al 2011 la percentuale di mamme che lascia il lavoro è sceso dal 8,9 al 6%. La Lombardia infatti è stata una delle prime Regioni a sperimentare modelli di conciliazione, con l’apertura di asili nido aziendali, l’introduzione di forme di telelavoro ed e-work e l’istituzione della dote conciliazione.

Su questi dati si è soffermato l’Avv. Carra, esperto giuslavorista, che ha dichiarato: “Si tratta di misure positive ma insufficienti a colmare carenze troppo ampie, soprattutto per quanto riguarda gli interventi pubblici diretti sui servizi, come ad esempio i nidi per la prima infanzia e gli asili nido”. Da sempre coinvolto e partecipe a queste tematiche sociali, Carra sostiene fortemente la ricerca e il miglioramento dei modelli welfare inerenti alla tematica. Aggiunge quindi: “Appare necessario inoltre individuare e garantire misure più incisive, superando l’eccessiva frammentazione attuale”. A favore di un’urgente passo in avanti verso la risoluzione di queste mancanze l’avvocato conclude sottolineando la necessità di “sviluppare una cultura della conciliazione: un disegno a 360° che consideri tutti i bisogni che ci sono per capire quali interventi possono essere fatti; promuovere una nuova cultura di responsabilità sociale, l’innovazione nell’organizzazione degli orari di lavoro potrebbe favorire le scelte di conciliazione senza aumentare i costi per le imprese”.

L’Avv. Marco Carra commenta soddisfatto Cinecittà, l’ultimo divertente spettacolo di Christian De Sica

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Il Teatro Arcimboldi di Milano ha recentemente accolto l’ultimo strepitoso spettacolo di Christian De Sica, dal titolo “Cinecittà”, brillante interpretazione della storia e dei retroscena dello studio cinematografico italiano. Un mondo indimenticabile universalmente riconosciuto che ha segnato la storia culturale e artistica italiana e che ancora oggi continua a produrre successi. Questa volta Cinecittà diventa protagonista di uno show in suo onore, che ne racconta le vicende, i fatti storici, gli episodi conosciuti e quelli dietro le quinte, nonché i personaggi e gli attori che ne hanno fatto parte. Ad interpretare il brioso spettacolo un altro simbolo del cinema e della televisione italiana, Christian De Sica, che ha garantito un successo straordinario. Ospite alla serata l’Avv. Marco Carra, che ha potuto sottolineare la buona riuscita dello show e apprezzare la bravura e il talento di De Sica “un artista versatile che ha saputo interpretare al meglio i protagonisti e gli aneddoti di Cinecittà, donando all’esibizione il suo immancabile tocco comico”. Il Consigliere Regionale della Lombardia, sempre al centro delle tematiche sociali e d’attualità, continua “la sua personalità e la sua abilità nell’immedesimazione e nell’improvvisazione arricchiscono ulteriormente l’esibizione, rendendola ancora più frizzante e divertente”.

Il Consigliere della Regionale Lombardia Avv. Marco Carra incita il governo al sostegno dei meno abbienti con gli aiuti alimentari

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Sono alcuni milioni gli italiani costretti a vivere sotto la soglia di povertà alimentare. Il programma europeo PEAD portato avanti da AGEA, per la distribuzione di derrate alimentari alle categorie più indigenti non verrà più finanziato. Nel 2013 ne hanno beneficiato 4 milioni e 800 mila poveri attraverso la distribuzione capillare effettuata da 15.000 associazioni caritative, con un aumento di ben 1 milione e 200 mila persone rispetto al 2012. In tutto il territorio nazionale sono stati distribuiti prodotti alimentari per un valore complessivo di 100 milioni di euro. Fino al termine del 2014, non vi saranno aiuti dall’UE, e il governo ha approvato lo stanziamento di 10 milioni di euro per colmare la grave situazione.

L’avvocato Marco Carra, consigliere regionale in Lombardia e Segretario della Commissione Sanità e Politiche Sociali, è particolarmente attento alla questione e commenta “Si tratta di un’iniziativa molto positiva, che per quanto limitata rispetto agli anni scorsi, consente di non azzerare queste fondamentali politiche di sostegno alle persone talmente in difficoltà, da non avere nemmeno risorse sufficienti per il cibo. E’ però un finanziamento largamente insufficiente“. E aggiunge ” Ora però bisogna aprire il fronte europeo, considerato l’aumento costante delle persone che vivono sotto la soglia di povertà nel nostro Paese. Auspico quindi che una percentuale consistente delle risorse destinate al futuro apposito fondo sociale europeo venga spesa per questi particolari aiuti. Trattandosi si sostegno sociale, si passa dalla gestione di questi fondi europei da parte del Ministero dell’Agricoltura a quello del Welfare. Occorre però che il governo, immediatamente, si faccia carico di trovare altri fondi con strumenti diversi dalla legge di stabilità È una battaglia di civiltà che dobbiamo intraprendere da subito“.

Cooperative agricole: l’Avv. Marco Carra a loro favore con la modifica del testo unico

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L’ Avv. Marco Carra, Consigliere Regionale della Lombardia, nonché membro della VIII Commissione Agricoltura, è stato convinto sostenitore dell’inserimento nella legge di uno specifico articolo che richiama il valore della cooperazione agricola. Carra ha dichiarato che “data l’elevata e crescente quantità di realtà cooperative regionali e nazionali, era divenuto fondamentale affrontare una modifica al testo unico in materia di agricoltura volto al riconoscimento delle stesse forme di aggregazione. Obiettivo basilare è quello di facilitare i contributi regionali del Piano di sviluppo Rurale verso le strutture associative, e favorirne in questo modo il mantenimento e il progresso.”

Sostenuta dall’Osservatorio nazionale della cooperazione agricola, istituito presso il Ministero delle Politiche agroalimentari e forestali, la Commissione ha potuto monitorare e approfondire l’intero fenomeno cooperativo del territorio, ricavandone un prezioso patrimonio informativo. A questo proposito erano presenti all’incontro i rappresentanti di Fedagri Lombardia, che hanno riportato significativi dati numerici: le cooperative aderenti alla federazione regionale di Confcooperative, che raggruppa le cooperative agricole e agroalimentari lombarde, sono 255 per un numero di soci pari a 32.564, di occupati pari a 3.456 e per un volume di affari di quasi 3 miliardi di euro (dati al 31.12.2011), nei settori dei servizi olivicolo, macelli cooperativi, stalle sociali, avicunicole, zootecniche varie, lattiero casearie, vitivinicolo, ortofrutticolo, forestali.

L’Avv. Marco Carra ha dunque concluso: “Ne emerge una realtà associativa sintomatica ed esemplificativa delle esigenze attuali nel settore agricolo regionale. Le imprese agricole che in Lombardia aderiscono a organismi economici associativi sono più del 34%; è comprensibile quanto fosse fondamentale dare anche a loro un riconoscimento di legge. Era necessario il superamento delle singole realtà distrettuali e associative per fornire un assetto regionale più stabile e allo stesso tempo più flessibile”.

Il celebre Avv. Marco Carra dichiara la necessità di un sistema integrato di servizi per l’infanzia e la famiglia

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L’avvocato mantovano Marco Carra, nominato segretario della III commissione “Sanità e politiche sociali” del Consiglio Regionale della Lombardia si schiera a tutela dei servizi per l’infanzia e la famiglia collocandoli come situazione da gestire in modo prioritario a livello regionale.

Carra concepisce i servizi per la prima infanzia come luoghi universalmente idonei ed estremamente utili per lo sviluppo psico-fisico e per il primo apprendimento cognitivo di tipo scolastico del bambino. È importante evidenziare il ruolo educativo dei genitori, anche in relazione ai processi evolutivi delle strutture famigliari e delle nuove condizioni di lavoro, che richiedono una flessibilità di orari spesso poco attenta a conciliari i tempi lavorativi con i tempi per la famiglia.

L’avvocato dice “L’offerta e la qualità dei servizi per l’infanzia, è una priorità che la Regione Lombardia deve perseguire al fine di garantire in ogni comunità locale la costruzione di un sistema integrato di questi servizi: asili nido comunali, asili nido aziendali, servizi integrativi al nido, spazi genitori, spazi gioco. È necessario tendere al raggiungimento dell’obiettivo europeo di Lisbona, cioè 33 posti nido ogni cento bambini da 0 a 3 anni, traguardo ancora lontano da raggiungere. Inoltre, va ricercata la piena attuazione alla legge regionale del garante per l’infanzia“.