Posts Tagged ‘Luigino Rossi’

Premio Canaletto: il riconoscimento che Spoleto Arte conferisce al talento

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Moda

A tutti gli artisti, professionisti e imprenditori che si sono distinti per i loro meriti artistici il comitato di Spoleto Arte ha conferito il prestigioso Premio Canaletto. Attività e talento sono stati riconosciuti da importanti personalità del mondo della cultura, tra cui il critico Vittorio Sgarbi, il soprano Katia Ricciarelli, Alberto D’Atanasio di Casa Modigliani, Luigino Rossi dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, il manager della cultura Salvo Nugnes e altri ancora.

Diversi per stili, età e provenienza, non solo settoriale, i premiati che dalla cerimonia alla Scuola Grande di San Teodoro – avvenuta durante l’esposizione Il Carnevale dell’Arte a Venezia – a oggi si sono visti conferire l’esclusivo riconoscimento sono un gruppo eterogeneo. Eccone i nomi: Ass. Monsignor Ermenegildo Fusaro, Walter Accigliaro, Gianni Balzanella, Yasmina Barbet, Gianfranco Bartolomeoli, Olga Belsito, Arturo Berlati, Lisa Bertè, Fabrizio Berti, Aase Birkhaug, Margherita Blonska Ciardi, Paola Bona, Cinzia Bulone, Brigitte Cabell, Giulietta Calzini, Monica Campanaro, Giovanna Capararo, Roberto Cardone, Margherita Casadei, Rosanna Cecchet, Daniela Cicognini, Mauro Cominoli, Maria Pia Contento, Aurora Bonanno Conti, Emanuela Corbellini, Domenica Cosoleto, Felice Cremesini, Milena Crupi, Antonio D’Antini, Giovanna Da Por, Gino Dalle Luche, Rina Del Bono, Daniela Delle Fratte, Giovanna Demegni, Amalia Di Domenico, Jacqueline Domin, Markus Markovic Dragan, Italo Tancredi Duranti, Mimmo Emanuele, Chiara Maria Francesca Fassari, Stefania Fietta, Gabriele Franceschetti, Wenjun Fu, Giuliana Maddalena Fusari, Sergio Gandossi, Maria Giachetti, Roberto Giacco, Angela Giovanetti, Rosangela Giusti, Stefano Grasselli, Irene Nunzia Grieco, Valeria Grinfan Toderini, Maria Franca Grisolia, Guillermina Guikni Rivera, Kathleen Marghaert Charity B. Hernandez, Stephanie Holznecht, Nadia Latilla, Massimo Mariano, Maura Manfrin, Angiolina Marchese, Lino Marchitto, Federica Marin, Tiziano Martelli, Gabriella Martino, Silvana Mascioli, Grazia Massa, Raffaele Mazza, Barbara Melcarne, Carla Moiso, Karin Monschauer, Moris, Giuseppe Oliva, Lucio Palumbo, Antonio Pamato, Agnes Parcesepe “Agili”, Francesco Passero, Giuseppe Persia, Sara Pezzoni, Maria Petrucci, Nicola Pica, Daria Picardi, Andrea Pitzalis, Sigrid Plattner, Dannie Praed,Emanuela Raneri, Sergio Rapetti, Anna Reber, Piero Ricci, Simona Robbiani, Simona Sottilaro, Brigitta Rossetti, Rolando Rovati, Donatella Saladino, Paola Serra, Maria Pia Severi, Massimo Soldi, Elettra Spalla Pizzorno, Albertino Spina, Federico Tamburri, Remo Tesolin, Le Thuy Ai, Luciano Tonello, Cinzia Trabucchi, Cesare Triaca, Jack Tuand, Giovanna Valli, Emel Vardar, Enzo Viscuso, Bruno Zaffanella e Flavio Zoner.

Spoleto Arte premia Luciano Tonello con un riconoscimento speciale: il Premio Canaletto

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Decisamente orgoglioso dei recenti successi ottenuti grazie al suo mirabile talento, l’artista Luciano Tonello è stato di recente insignito dal comitato di Spoleto Arte dell’illustre Premio Canaletto. Il riconoscimento è assegnato alle personalità che più si sono distinte con il loro operato tra gli artisti, gli imprenditori e i professionisti selezionati da un nutrito ed esclusivo gruppo di esperti. Il direttore del museo Modigliani Alberto D’Atanasio, Veronica Ferretti del museo Buonarroti, la nota stilista Roberta Camerino e l’ex presidente dell’Accademia di Belle Arti di Venezia Luigino Rossi, assieme al manager della cultura, nonché presidente di Spoleto Arte, Salvo Nugnes, sono infatti i celebri nomi che lo compongono. Il pittore, che vanta già molte altre approvazioni, può così appuntarsi un’altra brillante stella sul petto.

Luciano Tonello ha alle spalle numerose mostre personali e collettive in sedi di grande rilievo e un curriculum da ammirare. Nato nel 1960 a Vicenza, si appassiona allo studio conseguendo prima la maturità classica e poi la licenza di pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano. Dedicatosi alla pittura dopo un periodo come insegnante di Educazione artistica, l’autore si vede riconosciuto in numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero.

Ecco cosa scrive a proposito del suo stile il famoso critico d’arte Vittorio Sgarbi: «Possiede un’innata vis fantastica Luciano Tonello, […] capace di muoversi con uguale disinvoltura in mezzo a stranianti paesaggi espressionistici dagli impianti strutturali disgregati e dalle vivaci cromie alterate, in una sorta di personale compendio nel quale vengono mescolate le suggestioni provenienti da correnti artistiche quali il Die Brücke – privata però della sua tipica vena aggressiva e polemica – e il Fauvismo, oppure dietro a peculiari invenzioni monocrome o in colori attenuati, che rimandano a precedenti storici d’ambito nordico, da redivivo Bosch dei nostri tempi in salsa veneta».

Intervista alla voce preferita di Sgarbi, Silvia Pietrantonio

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Sabato 3 febbraio, alla Scuola Grande di San Teodoro (Campo San Salvador, Venezia), alle 17.00 si è tenuta la conferenza in occasione del “Carnevale dell’Arte a Venezia”, mostra organizzata da Spoleto Arte, a cura del noto critico Vittorio Sgarbi. Nella prestigiosa location erano presenti, oltre all’organizzatore e manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, anche Alberto D’Atanasio, direttore del museo Modigliani, Veronica Ferretti del museo Buonarroti, la nota stilista Roberta Camerino e l’ex direttore dell’Accademia di Belle Arti Luigino Rossi. All’incontro inoltre ha partecipato, offrendo il suo prezioso contributo e incantando il pubblico presente, il soprano Silvia Pietrantonio.
Qui di seguito si riporta una breve intervista rilasciataci dalla meravigliosa voce lirica.

Sabato 3 febbraio si è esibita durante l’evento “Carnevale dell’Arte a Venezia”, organizzato dal manager Salvo Nugnes e il pubblico ha molto apprezzato. Quando è nata la sua passione per la musica e qual è la sua formazione?

Sono certa che ho amato follemente la musica sin da quando la ascoltavo nel grembo materno, poiché la mia famiglia l’ha sempre praticata e ascoltata. Mio padre era un tenore e mia madre un soprano, e si conobbero a un concorso. Inoltre ho studiato al Conservatorio di S. Cecilia e all’Accademia Mozarteum a Salisburgo.

Cosa si prova a essere “una delle voci preferite del prof. Vittorio Sgarbi”?

È un motivo di orgoglio essendo Sgarbi un intenditore in tutti i campi artistici, compresa la lirica.

Lei ha partecipato al programma televisivo Sgarbi quotidiani. Ci racconta questa esperienza?

Sgarbi, avendomi casualmente vista e sentita cantare nella trasmissione televisiva Processi somari di Gianni Ippoliti, ha deciso di invitarmi nella sua trasmissione Sgarbi quotidiani, dove ho cantato un inno scritto dallo stesso Ippoliti il cui testo ironizzava sulle maggiori personalità politiche prima delle elezioni del 1994.

Chi è il suo soprano preferito?

In primis Maria Callas, poi la mia insegnante Antonietta Stella, Katia Ricciarelli e Mariella Devia.

Tra le sue esperienze e partecipazioni, quali ricorda con soddisfazione?

Aver potuto comporre due brani musicali per due commedie teatrali: Gente di facili costumi di Nino Manfredi e Nino Marino e Viva gli sposi di Nino Manfredi. Inoltre ricordo con piacere, tra le numerose manifestazioni alle quali ho partecipato, il prestigioso Premio Sciacca all’Università pontificia, il Premio Pianeta Azzurro “I Protagonisti” a Fregene, e per la fondazione Grace Kelly a Montecarli nello Stadium secondo.

Con chi le piacerebbe duettare?

Con mio padre, il tenore Giuseppe Pietrantonio, e con il grande Pavarotti.

Cosa consiglierebbe a uno studente che desidera diventare un soprano?

Di studiare con continuità e serietà e di non forzare mai la voce.

Ha un particolare sogno nel cassetto?

Due sono i miei sogni: poter condividere lungamente la gioia del canto e vedere eseguite le mie musiche.

Grande riconoscimento per gli artisti del Carnevale dell’Arte: il Premio Canaletto

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

L’imperdibile Carnevale dell’Arte a Venezia, appuntamento di Spoleto Arte a cura di Sgarbi, festeggia i suoi artisti con il prestigioso Premio Canaletto. La cerimonia si terrà sabato 3 febbraio, alle 18.00, alla Scuola Grande di San Teodoro (4810, San Marco), in Campo San Salvador, vicino ai luoghi più caratteristici di Venezia: il Ponte di Rialto e piazza San Marco.
Il riconoscimento sarà conferito da grandi personalità del mondo della cultura: il direttore del museo Modigliani Alberto D’Atanasio, Veronica Ferretti del museo Buonarroti e il presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes, manager di noti personaggi. Solamente alcuni eletti tra gli artisti partecipanti alla mostra potranno ricevere il rinomato Premio Canaletto. Qui di seguito i nomi degli autori le cui opere verranno vagliate per la selezione: Michal Ashkenasi, Gianni Balzanella, Gianfranco Bartolomeoli, Aase Birkhaug, Eugenio Bonaldo, Elena Borboni, Giuseppe Borrello, Franco Carletti, Roberto Cavedaschi, Mariesa Ciullo, Nicola Costanzo, Letizia Cucciarelli, Alberto Curtolo, Daniela Delle Fratte, Massimo Ferri, Giovanna Angela Giovanetti, Maria Teresa Guala, Stephanie Holznecht, Sirkka Laakonen, Vincenzo Maio, Gabriella Martino, Silvana Mascioli, Mario Mattei, Luciano Menegazzi, Karin Monschauer, Giuseppe Pasqualetto, Damisela Pastors, Dannie Praed, Roberto Proietti, Sylwia Anna Rausch, Gianfranca Ricciardelli, Giusy Rizzi, Elena Ryzhykh, Giacomo Susco, Barbara Trani, Franco Trevisan, Emel Vardar, Cinzia Viola e Lorenzo Zenucchini.
L’evento seguirà una conferenza d’eccezione per il Carnevale dell’Arte, che vedrà il prezioso contributo del soprano Silvia Pietrantonio, la voce preferita di Sgarbi, della nota stilista Roberta Camerino, dell’ex direttore dell’Accademia di Belle Arti Luigino Rossi e dei già citati Alberto D’Atanasio, Veronica Ferretti e Salvo Nugnes.
Fiore all’occhiello della mostra, iniziata venerdì 2 febbraio, il Premio Canaletto intende rendere così una prova dell’apprezzamento generale, nonché notevole visibilità agli autori esposti alla Scuola. Tuttavia il Carnevale dell’Arte non si conclude con la premiazione, ma continuerà anche il giorno seguente, domenica 4 febbraio, per festeggiare fino alla fine, assieme agli artisti, un punto saldo della tradizione.
Per maggiori informazioni potete chiamare il numero 0424525190 o consultare il sito www.spoletoarte.it oppure scrivere a org@spoletoarte.it.

Venezia: grande attesa per la conferenza del “Carnevale dell’Arte” con la meravigliosa voce di Silvia Pietrantonio

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Fervono i preparativi per l’imminente conferenza in occasione della mostra “Carnevale dell’Arte a Venezia”. L’evento si terrà sabato 3 febbraio, alle ore 17.00, in concomitanza del carnevale più famoso del mondo, presso la rinomata Scuola Grande di San Teodoro (4810, San Marco), in Campo San Salvador, a due passi dal Ponte di Rialto e da piazza San Marco.
L’incontro culturale suscita grande attesa anche per la partecipazione di importanti personalità. A contribuire alla conferenza saranno, infatti, Alberto D’Atanasio del Museo Modigliani, Veronica Ferretti del Museo Buonarroti, Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte e manager della cultura, la stilista Roberta Camerino, l’ex presidente dell’Accademia di Belle Arti Luigino Rossi, nonché il soprano Silvia Pietrantonio, direttamente dal Gran Teatro di Montecarlo. La voce lirica preferita del professor Vittorio Sgarbi è nota, appunto, anche per le sue esibizioni canore nel programma televisivo Sgarbi quotidiani e in diverse altre trasmissioni nazionali.
La presenza di Silvia Pietrantonio sarà dunque un modo simbolico per rendere omaggio e coniugare insieme arte, cultura, carnevale e musica, linguaggi di comunicazione universale che offrono un intrattenimento piacevole, interessante e stimolante, adatto a tutte le tipologie di pubblico. Gli eventi sono, infatti, a ingresso gratuito.
In esposizione dal 2 al 4 febbraio, nella medesima location, le opere di talentuosi artisti italiani e stranieri. L’iniziativa è inserita all’interno degli appuntamenti di Spoleto Arte a cura del prof. Vittorio Sgarbi.
Per informazioni è possibile chiamare il numero 0424/525190, vedere il sito www.spoletoarte.it oppure scrivere a info@spoletoarte.it.

“Spoleto Arte incontra Venezia”: grande successo per la mostra curata da Vittorio Sgarbi

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Si riconferma il successo per l’edizione 2016 della grande mostra di “Spoleto Arte incontra Venezia”, curata dall’autorevole critico Vittorio Sgarbi, con l’organizzazione del manager della cultura Salvo Nugnes. L’esposizione, è stata allestita all’interno del secolare palazzo Giustinian Faccanon, in zona Rialto, nel cuore di Venezia ed è conosciuto come la prima sede storica ufficiale del famoso giornale “il Gazzetino”, nonché come il luogo di nascita del famoso Casanova. Il vernissage inaugurale, che ha ottenuto forte risonanza, si è svolto in data sabato 8 Ottobre, in presenza importanti e di personalità e rappresentanze istituzionali tra cui Luigino Rossi, Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, Alviero Martini noto stilista e designer creativo, Cesare Ragazzi dell’omonima azienda che si occupa di capelli e numerosi esponenti politici di spicco. La mostra resterà in loco fino al 7 Novembre 2016 ed è visitabile con ingresso libero.
Sono presenti una serie di opere, appartenenti ad un selezionato gruppo di talentuosi artisti contemporanei, con stili e generi espressivi diversi, all’insegna della libera creatività e dell’ispirazione cosmopolita. La mostra di punta è dedicata a una serie di cimeli, che rientrano nella pregiata collezione privata di Ilario Tamassia, che da appassionato estimatore della Divina del Bel Canto è diventato il principale collezionista a livello mondiale. Questi cimeli, particolarmente apprezzati in Italia e all’Estero, vogliono rendere onore e mantenere viva la memoria di una donna artista davvero speciale e con una voce unica, inconfondibile, inimitabile.