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La Notte della lirica

Scritto da Noi per Napoli il . Pubblicato in Cultura, Musica, Spettacolo, Teatro, Turismo

Un Recital imperdibile per una magica ed indimenticabile  notte della lirica a Gaeta

L’ Assessorato alla Cultura del Comune di Gaeta in collaborazione con l’ Associazione Culturale Noi per Napoli ed Associazione ” La Magica” sabato 17 agosto alle h.21, nell’ambito delle Manifestazioni per l’Estate a Gaeta 2019 presso Il Castello Aragonesepresentano “ LA NOTTE DELLA LIRICA ” concerto con Olga De Maio soprano e Luca Lupoli tenore,artisti del Teatro San Carlo.L’ ensemble strumentale sarà diretto dal M° Francesco Schiattarella pianista, con il M° Andrea Ceccomori, flautista ed il M°Michele Gaudino, violinista e mandolinista.Le note storiche saranno a cura del giornalista Giuseppe Giorgio e le coreografie e corpo di ballo a cura della Scuola di Danza Be Art di Barbara Alicandro.L’organizzazione sarà a cura diAugusto Ciccolella.

I due artisti lirici, il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli, figure ormai sempre piu’ affermate e note nel panorama lirico nazionale ed internazionale, sono tra gli interpreti piu’ apprezzati della tradizione belcantistica operistica e partenopea con l’Associazione Culturale Noi per Napoli, di cui essi stessi sono i rappresentanti, che si afferma sempre piu’ come un punto di riferimento per la diffusione e la promozione della cultura musicale in ambito operistico ed in quello della lirica classica pattenopea, a Napoli, in Campania, in Italia e nel mondo.

Il programma del concerto, in una delle piu’ suggestive e storiche location del Lazio, ilCastello Aragonese di Gaeta,si preannuncia ricco e vario : dalle romanze di Opere famose come L’Elisir d’amore, Una furtiva lagrima, di Donizetti, a Giuseppe Verdi con La Traviata, Puccini con Gianni Schicchi Turandot, la immortale Nessun dorma, il bellissimo intermezzo della Cavalleria Rusticana di Mascagni, dell’operetta La Vedova Allegrail Paese dei Campanelli e la immancabile canzone classica napoletana con titoli quali Santa Lucia lontana, Torna a Surriento e O sole mio, accompagnate anche dalle dolci note del tradizionale mandolino del M° Michele Gaudino, nonché violinista.

Parte del programma saranno le coreografie della Scuola di Danza Be Art, diretta daBarbara Alicandro e la partecipazione del flautista M° Andrea Ceccomori che non solo accompagnerà gli artisti lirici ma eseguirà dei brani a solo con le coreografie dei danzatori.

Al pianoforte ed alla guida dell’ Ensemble strumentale il M°Francesco Schiattarella

Il pubblico sarà poi guidato in questo fantastico viaggio nel mondo della lirica, dell’operetta, della musica e della danza dalle note storiche e dalle curiosità raccontate dallo storico Giuseppe Giorgio.Instancabile organizzatore dell’ evento il Dott.Augusto Ciccolella,reduce dalla “Notte Bianca” di Formia del 19 luglio scorso che ha riscosso un notevole successo ed interesse: Augusto da grande appassionato per l’arte in generale e per la Cultura, da anni con grande spirito organizzativo, tenacia, competenza e professionalità, si dedica alla realizzazione di eventi di grande spessore ed in particolare per quanto concerne la lirica gia’ lo scorso anno diede l’opportunità a tanti cittadini di Gaeta, turisti, appassionati ed amanti del genere di ascoltare ed assistere sulla meravigliosa Terrazza Borbonica al bellissimo Recital lirico dedicato al melodramma ed al Bel Canto con gli artisti sopra menzionati, con grande soddisfazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Gaeta, tant’è che anche per quest’ Estate 2019 non hanno voluto far mancare il loro appoggio ad un appuntamento così importante, inserendolo nel calendario ufficiale delle Manifestazioni.

Quest’anno quindi si replica con un Recital intitolato appunto “La Notte della lirica “, in cui sara’ protagonista il Bel Canto dei due artisti lirici Olga De Maio e Luca Lupoli, insieme alla musica strumentale ed alla danza per offrire agli spettatori quello che è un saggio del melodramma teatrale, composto appunto da più componenti artistici e generi canto, musica e danza.

Sarà davvero una notte indimenticabile per sognare e sotto un cielo stellato emozionarsi ascoltando le note delle più belle melodie operistiche, delle passioni amorose delle operette e del pathos della immortale canzone classica napoletana, un appuntamento per tutti !

Per tutte le informazioni e per partecipare a questo fantastico evento rivolgersi:

Infoline 366 1824863/ 3394545044

Noi per Napoli

https://www.facebook.com/Associazione-Culturale-La-Magica-444263605707962/

Comune di Gaeta Ufficio Turismo http://www.comune.gaeta.lt.it Tel. 0771.469439

La minaccia dei Leviatani: ritorna il fantasy eroico e poetico di Federico Carro

Scritto da Fabiola Marchet il . Pubblicato in Cultura, Libri

Il cantante e scrittore ligure torna in libreria con il secondo volume della trilogia “Il re della luce”. Un’avventura oltre i limiti dell’immaginazione!

Federico Carro
Il re della luce – L’esercito Leviatano
Youcanprint Self-Publishing
Pagine: 298
Prezzo: 19,00 €
ISBN: 978-88-27838-75-4

Dopo il successo de L’ordine degli dèi oscuri, il cantante e scrittore ligure Federico Carro torna in libreria con L’esercito Leviatano, il secondo volume della trilogia fantasy Il re della luce, edito da Youcanprint.

Fedrick, il protagonista della saga, raggiunge dopo mille peripezie il castello di Dar Queen a Torino, dove è tenuta prigioniera la sua amata Isabel. Ma invece di rappresentare la fine della storia, questo è solo l’inizio di un’avventura oltre ogni immaginazione. Che include l’unione di Dar Queen con il Leviatano celato nel sistema solare, la distruzione di Torino, la fine dell’umanità, una dimensione parallela in cui incontrare la propria figlia Luce – non ancora nata – già adulta. E trovarci anche un esercito di Leviatani più grandi dei pianeti. Per Fedrick una sfida impossibile, ma qualcuno sarà disposto ad aiutarlo. Chi, o cosa, è “il re della luce” che interviene in sua difesa?

Quello di Federico Carro è un ciclo originale, dallo stile e dal linguaggio ricercato e solenne. Perché Carro è prima di tutto un musicista e un poeta che trasferisce nelle sue opere lirica e musica, lasciando la sensazione di aver compiuto un viaggio attraverso le luci e i colori delle emozioni. La sua storia è dedicata al lettore romantico e sognatore, che crede ancora nei valori d’altri tempi: amore, fratellanza, amicizia, rispetto. Anche il nemico rappresenta un riferimento letterario alla cultura classica: il Leviatano, figura biblica altamente evocativa che, da mostro marino con fattezze di tortuoso serpente, nella versione di Carro si compone addirittura di stelle e pianeti.

Il libro è disponibile su www.amazon.com, www.youcanprint.it, www.federicocarro.com e nelle migliori librerie.

Federico Carro, classe 1991, vive a La Spezia. Artista poliedrico, oltre a scrivere romanzi fantasy è appassionato di musica pop, blues e jazz, che fonde nelle sue opere musicali originali. Ha pubblicato Il segreto del verziere (Arduino Sacco Editore) e Il re della luce: l’ordine degli dèi oscuri (Sovera Edizioni).

Ufficio stampa
Giro di Parole – divisione di Metaphor
media@girodiparole.it

Serata di Gala al Teatro dell’Unione per l’Accademia delle Arti “Antonio Savastano”

Scritto da uff stampa il . Pubblicato in Cultura, Musica, Teatro

Domenica 17 dicembre alle ore 18.30 si terrà a Viterbo presso il Teatro dell’Unione una serata di gala per la presentazione al pubblico e alla stampa della Accademia delle Arti “Antonio Savastano”, progetto promosso da Associazione XXI Secolo di Viterbo, l’Associazione A.r.t. Musica di Roma e l’Associazione Domingo & Savastano Music Academy che si inserisce nell’attività della Scuola Musicale Comunale di Viterbo.

L’Accademia, dedicata alla memoria del grande tenore Antonio Savastano, si configura come una accademia di alto perfezionamento nei settori Lirica, Sinfonico-orchestrale, Arte Scenica, Danza e sarà un grande strumento di valorizzazione e diffusione sul territorio della cultura musicale e, in generale, di tutte le arti, oltre a favorire l’avvicinamento alla vita professionale dei suoi allievi e promuovere scambi e collaborazioni a livello internazionale.

Alla serata prenderanno parte tutti i promotori delle varie associazioni, i quali illustreranno le attività di propria pertinenza.

Il settore della Lirica sarà curato dall’Associazione Domingo e Savastano Music Academy, diretta dal maestro Romualdo Savastano, stimato insegnante nel panorama italiano ed internazionale, fratello del tenore Antonio Savastano, che si occuperà della tecnica vocale. L’Accademia si avvarrà inoltre della collaborazione di Placido Domingo Jr, figlio del celebre tenore, che curerà il corso di interpretazione musicale ed arte scenica. Al loro fianco, la Dott.ssa Hamica Speroni sosterrà gli allievi dell’Accademia, grazie al progetto “Medicina dell’Arte” volto alla prevenzione e al trattamento delle patologie correlate alle professioni artistiche, supportandoli nel corso della loro carriera.

Il settore Sinfonico-Orchestrale dell’Accademia sarà curato dall’Associazione XXI Secolo, rappresentata dal Presidente Avv. Giuliano Nisi e dal maestro Fabrizio Bastianini, direttore d’orchestra, compositore e violinista, la quale negli ultimi anni ha stretto svariate collaborazioni con Festival e curato l’allestimento di opere di compositori emergenti. Ha altresì promosso la nascita del Premio Internazionale di Canto Lirico per giovani cantanti intitolato al baritono viterbese Fausto Ricci.

La serata, che sarà presentata dalla soprano Maria Carfora, vedrà la partecipazione e l’esibizione di allievi ed ospiti illustri, che si esibiranno nel corso della manifestazione e renderanno omaggio al tenore Antonio Savastano: tra cui Anna Goryachova, Ana Lucrecia García, Giada e Alfonso Paganini, I solisti dell’EtruriAEnsemble con il giovane Antonio Savastano al pianoforte.

Info e prenotazioni: Ufficio Turistico di Viterbo tel. 0761.226427 – info@visit.viterbo.it

Uscita la prima silloge poetica di Silvia Pattarini.

Scritto da Tiziana Iaccarino il . Pubblicato in Arte, Cultura, Libri

Profumo d’inchiostro” è il titolo della nuova silloge poetica di Silvia Pattarini. Autrice che si sta facendo conoscere per le sue innate doti per la poesia e una grande voglia di affascinare il pubblico con le emozioni che sa trasmettere.
Già uscita nel 2013 con l’opera “Biglietto di terza classe” per la 0111 Edizioni, la Pattarini è una scrittrice sensibile che ama districarsi in più generi.
Ha già partecipato a numerosi concorsi letterari sia per poesia che per prosa e sembra pronta a conquistare un pubblico maggiore con la sua grande e positiva intraprendenza letteraria.

Nella sua nuova opera esprime sentimenti puri e personali, ma tratta anche temi sociali, di interesse collettivo e soprattutto rivela un animo generoso di passione e vivida armonia con il mondo.

Ecco alcuni titoli contenuti nell’opera: “I luoghi dell’anima”, “Madre”, “Voglio scrivere sui muri”, “Bucaneve”, “Passioni”. La silloge contiene emozioni dirette e grandi temi da scoprire e su cui riflettere.

Profumo d’inchiostro” è in vendita su Amazon al link: http://www.amazon.it/Profumo-dinchiostro-Silvia-Pattarini-ebook/dp/B00OVFWH0Q/ref=sr_1_2?ie=UTF8&qid=1414313596&sr=8-2&keywords=Profumo+d%27inchiostro .

Tiziana Iaccarino.

Un settembre di musica a Fabro: prima esecuzione in tempi moderna de “La vanità delusa” di Cimarosa

Scritto da cimarosa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Musica

La quarta edizione del Corso di alto perfezionamento per cantanti lirici, pianisti accompagnatori e direttori d’orchestra La bottega dell’opera presenterà a Fabro (Terni) una prima esecuzione operistica in tempi moderni, una vera e propria riscoperta.

Dopo le audizioni selettive, infatti, tramite le quali i Docenti de La bottega dell’opera hanno scelto gli studenti, provenienti da tutto il mondo, che potranno partecipare come allievi effettivi, la scelta sulla produzione operistica di fine corso è caduta sulla riproposta di un’opera comica di Domenico Cimarosa, La vanità delusa, che il celebre compositore aversano compose nel 1784 su commissione del Teatro della Pergola di Firenze.

L’opera verrà eseguita dagli allievi del corso, coadiuvati dall’orchestra da camera “Domenico Cimarosa” e con la direzione d’orchestra di Simone Perugini, anche Direttore artistico e musicale dell’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa” promotrice, insieme al Comune di Fabro, dell’iniziativa.

Perugini è considerato uno dei massimi esperti del compositore aversano e conta al proprio attivo già altre interpretazioni di opere cimarosiane, alcune in prima esecuzione; collabora come Responsabile principale del progetto Centro cimarosiano di Studi che si propone la pubblicazione, in edizione critica, dell’opera omnia cimarosiana sia con l’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa”, che con l’editore Artaria Editions Limited, editore musicale neozelandese appartenente alla maggiore etichetta discografica mondiale, Naxos.

«La vanità delusa», spiega Perugini, «fu un’opera composta in fretta e furia da Cimarosa su commissione del maggior teatro fiorentino dell’epoca. Nel 1784, anno in cui debuttò, il musicista fu impegnato in altre cinque produzioni operistiche tra Napoli, Milano, Vicenza e Torino e, per questo motivo, fu costretto a comporre sei grandi opere, serie e comiche, nel ristrettissmo periodo di dodici mesi. Il lavoro fu tratto da un precedente libretto di Carlo Goldoni, già musicato agli inizi del secolo da Fischetti e da Giuseppe Scarlatti che venne fortemente tagliato e riadattato per il compositore aversano. Il gusto del pubblico nel 1784 era già fortemente cambiato e la lunga successione di recitativi e arie, nonché la ormai sorpassata suddivisione in tre atti previsti dall’originale goldoniano, non era più percepita dai contemporanei di Cimarosa come attuale. Un anonimo librettista, che, come spiego e dimostro nella prefazione all’edizione critica della partitura da me curata e appena pubblicata dall’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa”, si può identificare, con un margine di incertezza piuttosto esiguo, in Giovan Battista Lorenzi, rielaborò l’originale goldoniano, accorciandone la drammaturgia a due atti, tagliando alcune arie solistiche e introducendo diversi brani concertati non solo al termine degli atti, come era d’uso negli anni ’80 del Settecento, ma anche all’interno degli stessi. La versione di Cimarosa, così, appare molto più snella, divertente e musicalmente moderna rispetto alle precedenti versioni di Scarlatti e Fischietti. La partitura parzialmente autografa dell’opera, come del resto tutte quelle degli altri lavori cimarosiani, è custodita presso la Biblioteca del Conservatorio “San Pietro a Majella” nel fondo dedicato a Cimarosa e che fu costituito dall’imponente dono dei manoscritti del musicista fatto dal figlio del compositore, Paolo, che fu insegnate in quella istituzione. Una seconda tranche di autografi venne venduta dal nipote di Domenico (e figlio di Paolo), Aurelio Cimarosa. Quando il musicista era ancora in vita, aveva regalato tutto il proprio archivio musicale al Cardinal Ercole Consalvi, figura potentissima della Chiesa di allora, che fu sincero amico e sommo ammiratore del compositore. Fu proprio il Cardinale che, morto l’amico fraterno Domenico, regalò al figlio Paolo i manoscritti paterni.»

L’opera verrà rappresentata in prima esecuzione in tempi moderni a Fabro il 20 e 21 settembre 2014 dagli allievi de La bottega dell’opera coadiuvati dall’Orchestra da Camera “Domenico Cimarosa” con la direzione di Simone Perugini e la regia di Sandra Rucellai.

“Latte&Limoni”, la nuova raccolta di liriche di Anna Maria Dall’Olio.

Scritto da Tiziana Iaccarino il . Pubblicato in Arte, Cultura, Libri

Si intitola “Latte&Limoni” (ed. La Vita Felice, 2014) ed è la nuova attesissima raccolta di liriche della poetessa toscana Anna Maria Dall’Olio.

Una avventura letteraria nella quale l’artista si cimenterà con sicuro impegno promozionale in un settore complesso come quello editoriale. Ma il pubblico ha già dimostrato di gradire gli interventi pubblici dell’artista che ha all’attivo moltissime partecipazioni a eventi e fiere ed è protagonista di presentazioni letterarie in scenari diversi e affascinanti, in occasione delle quali è stata seguita, apprezzata, applaudita.

Le sue opere sono amate perché l’artista sa presentarle a dovere, ne recita le liriche, ne parla con grande trasporto e soprattutto tratta argomenti interessanti che stanno a cuore a tutti: dalle discriminazioni alla fame, dalla sopraffazione sociale alle difficoltà che incontrano i giovani nella vita, fino ad argomenti più delicati inerenti i sentimenti. Nella nuova raccolta, infatti, si parlerà anche di amore.

Una nuova interessante e piacevole opera che, certamente, spingerà le persone a rivalutare la lirica in generale e ad apprezzarne i contenuti. Dopotutto, i riscontri ottenuti dall’artista finora, anche dalla sua precedente raccolta intitolata “Solo 10 Poesie. L’angoscia del pane” (Lietocolle, 2010) le ha portato un riscontro notevole e una buona risposta da parte del pubblico.

Ma cosa aspettarsi dalle nuove presentazioni dell’artista? Vi invitiamo a scoprirlo nel suo sito ufficiale: http://annamariadallolio.it/ e sulla sua pagina social che è già molto seguita: https://www.facebook.com/pages/Anna-Maria-DallOlio/523319041016383 .

Infine, per ogni info su “Latte & Limoni” (ed. La Vita Felice, 2014) dal sito della casa editrice, potete cliccare sul seguente link:  http://www.lavitafelice.it/scheda-libro/anna-maria-dallolio/latte-limoni-9788877995940-170444.html .

Tiziana Iaccarino.

Intervista: l’incantevole voce di Katia Ricciarelli al Pala Banco di Brescia il 21 Marzo con lo strepitoso spettacolo “Altro di me”

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Libri, Musica, Teatro

L’atteso evento nasce dalla sinergica collaborazione organizzativa di due importanti società: la Free Event e l’Agenzia Promoter.

1) Innanzitutto ci racconta quando e come ha avuto l’idea per questo speciale spettacolo?

L’idea trova la prima fonte ispiratrice nel mio libro “Altro di me non saprei narrare” scritto in chiave autobiografica e contenente la stupenda prefazione introduttiva di Vittorio Sgarbi. Ho pensato alla possibilità di trasformarlo in performance teatrale, in uno show in forma di recital cantato e musicato, che potesse generare emozione e coinvolgimento del pubblico, per raccontare la mia storia di vita ampliando e rivisitando la dimensione strettamente narrativa contenuta nel testo.

2) E’ vero, che ha chiesto la collaborazione di Maurizio Costanzo ed Enrico Vaime per la realizzazione del progetto?

Ho scelto due eccellenti nomi, maestri della storia dello spettacolo, come autori, Costanzo e Vaime e mi sono affidata alla loro consolidata esperienza professionale. Mi sono rivolta a Costanzo regalandogli una copia del libro, per sapere da lui se poteva essere buona l’idea di farlo diventare uno show da palcoscenico. Costanzo a sua volta ne ha parlato a Vaime ed entrambi l’hanno considerata un’opportunità molto interessante da sviluppare e hanno coinvolto il talentuoso regista Marco Mattolini. 

3) Come si svolge lo spettacolo?

Premetto, che non si tratta di un concerto di musica lirica nel senso stretto del termine, anche se ovviamente non mancherà la musica con un repertorio, che va dall’aria d’opera alla romanza da salotto, alla canzone d’autore, con l’accompagnamento di cinque musicisti d’eccezione. E’ una commedia frizzante, divertente, ricca di episodi inediti e dialoghi entusiasmanti, nel corso della quale il pubblico potrà assistere a una Katia Ricciarelli in una veste forse più insolita, ma sicuramente più accattivante. Lo show è stato concepito come un dialogo libero e aperto, in cui parlo di me a un giovane tenore, che è venuto a farsi ascoltare durante un’audizione. Gli svelo e gli descrivo vicende e aneddoti della mia vita privata e professionale, come se aprissi e leggessi dinanzi a lui le pagine di un diario virtuale.

Il tenore, che mi accompagna sul palco è Francesco Zingariello, una voce magnifica del panorama lirico, una personalità di grande spicco tra le nuove generazioni canore, che ho voluto accanto proprio per queste sue virtuose doti innate, offrendogli l’occasione di cimentarsi in uno show al di fuori dei tradizionali schemi. A rendere ancora più emozionante lo spettacolo ci saranno delle proiezioni di immagini e foto inedite, tratte dal mio album dei ricordi, per rivelare i momenti e gli attimi di intimità vissuti insieme a coloro, che hanno reso speciale la mia vita.

4) Oltre a Zingariello, chi la affianca durante la performance?

Altro tassello significativo dello spettacolo è la partecipazione straordinaria dei due ballerini Simona De Nittis e Sebastiano Meli, che faranno da coreografica cornice all’esibizione mia e di Zingariello. Sono una presenza preziosa per valorizzare l’alternanza tra il canto e le conversazioni dialogate e generare suggestive atmosfere di contorno di notevole impatto per gli spettatori

5) E’ compiaciuta di esibirsi a Brescia, in un contesto artistico-culturale così illustre come il Pala Banco?

Brescia mi ha sempre accolto benissimo e ci ritorno molto volentieri ad esibirmi. E’ una città vivace, sensibile, attenta e partecipe alle iniziative artistico-culturali in generale. Sono assai compiaciuta di portare il mio spettacolo all’interno di una struttura di pregio come il Pala Banco e sono certa, che sarà una serata di piacevole intrattenimento e il pubblico bresciano mi riserverà una calorosa accoglienza.

L’opera lirica a Fabro interpretata da giovani talenti

Scritto da cimarosa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Musica

L’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa”, diretta da Simone Perugini, in collaborazione con il Comune di Fabro (Terni), organizzano la IV Edizione del Corso di alto perfezionamento per cantanti lirici, pianisti collaboratori e direttori d’orchestra La bottega dell’opera. Il corso si svolgerà nella cittadina di Fabro dal 13 luglio al 3 agosto 2014 e verterà, come nelle precedenti edizioni, nello studio intensivo della prassi esecutiva del teatro operistico italiano della fine del Settecento e dell’inizio dell’Ottocento. Durante il corso tutti gli allievi, selezionati tramite audizione, parteciperanno a lezioni individuali e collettive sulla tecnica dell’arte del canto (con particolare riferimento allo studio della prassi belcantistica classica, uso e scrittura di puntature, variazioni, tecniche di respirazione e di emissione del suono secondo i canoni della scuola antica di canto italiana), arte scenica, tecnica Alexander, interpretazione del repertorio, tecniche di accompagnamento del basso continuo e tecniche dei Maestri collaboratori. Si terranno, inoltre, seminari specifici sull’ascolto di grandi interpretazioni del passato (le cui registrazioni sono a tutt’oggi di difficile reperibilità). La bottega dell’opera, oltre all’aspetto didattico, propone un programma produttivo/pratico dove gli studenti potranno sperimentare le tecniche apprese durante le lezioni e i seminari: tutti gli allievi, infatti, saranno coinvolti in veste di protagonisti in due concerti lirici a tema e alla produzione finale di un’opera lirica tratta dal repertorio italiano di fine Settecento o inizio Ottocento. L’opera verrà prodotta in forma scenica, integrale, e con la collaborazione dell’Orchestra da Camera “Domenico Cimarosa”. La direzione d’orchestra e la concertazione sarà affidata a Simone Perugini, compositore, direttore d’orchestra e musicologo esperto nella prassi esecutiva del tardo Settecento e la regia a Luigi Benassai (gReY the Mime).

Docenti del corso (edizione 2014): Michael Aspinall, Simone Perugini, Francesco Fornasaro, Luigi Benassai, Dominga Giannone.

Le iscrizioni a la bottega dell’opera si chiuderanno il 12 maggio 2014.

Tutte le info, il regolamento completo del corso e le modalità d’iscrizione e audizioni sono reperibili nel sito ufficiale dell’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa” (clicca qui per accedere direttamente al sito).

“La bottega dell’opera” porta Cimarosa e Rossini a Fabro

Scritto da cimarosa il . Pubblicato in Arte, Istruzione, Musica

L’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa”, diretta da Simone Perugini, in collaborazione con il Comune di Fabro (Terni), organizzano la IV Edizione del Corso di alto perfezionamento per cantanti lirici, pianisti collaboratori e direttori d’orchestra La bottega dell’opera. Il corso si svolgerà nella cittadina di Fabro dal 13 luglio al 3 agosto 2014 e verterà, come nelle precedenti edizioni, nello studio intensivo della prassi esecutiva del teatro operistico italiano della fine del Settecento e dell’inizio dell’Ottocento. Durante il corso tutti gli allievi, selezionati tramite audizione, parteciperanno a lezioni individuali e collettive sulla tecnica dell’arte del canto (con particolare riferimento allo studio della prassi belcantistica classica, uso e scrittura di puntature, variazioni, tecniche di respirazione e di emissione del suono secondo i canoni della scuola antica di canto italiana), arte scenica, tecnica Alexander, interpretazione del repertorio, tecniche di accompagnamento del basso continuo e tecniche dei Maestri collaboratori. Si terranno, inoltre, seminari specifici sull’ascolto di grandi interpretazioni del passato (le cui registrazioni sono a tutt’oggi di difficile reperibilità). La bottega dell’opera, oltre all’aspetto didattico, propone un programma produttivo/pratico dove gli studenti potranno sperimentare le tecniche apprese durante le lezioni e i seminari: tutti gli allievi, infatti, saranno coinvolti in veste di protagonisti in due concerti lirici a tema e alla produzione finale di un’opera lirica tratta dal repertorio italiano di fine Settecento o inizio Ottocento. L’opera verrà prodotta in forma scenica, integrale, e con la collaborazione dell’Orchestra da Camera “Domenico Cimarosa”. La direzione d’orchestra e la concertazione sarà affidata a Simone Perugini, compositore, direttore d’orchestra e musicologo esperto nella prassi esecutiva del tardo Settecento e la regia a Luigi Benassai (gReY the Mime).

Docenti del corso (edizione 2014): Michael Aspinall, Simone Perugini, Francesco Fornasaro, Luigi Benassai, Dominga Giannone.

Le iscrizioni a la bottega dell’opera si chiuderanno il 12 maggio 2014.

Tutte le info, il regolamento completo del corso e le modalità d’iscrizione e audizioni sono reperibili nel sito ufficiale dell’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa”: http://accademiacimarosa.wix.com/cimarosa

Una vita dedicata all’arte.

Scritto da Tiziana Iaccarino il . Pubblicato in Cultura, Libri, Musica

Un autore e la sua capacità di esprimere, attraverso l’arte, la grandezza della sua anima e il talento verso ciò che gli permette di esprimersi al meglio.

Luciano Poli, classe 1959, si è presto reso conto che l’arte avrebbe cambiato in meglio la sua vita o, per lo meno, che gli avrebbe permesso un approccio migliore alle esperienze negative della stessa, come spesso capita a tanti.

Una passione smisurata per la lirica nasce dal momento in cui comincia a redigere riflessioni e pensieri, a raccontarsi in prima persona, a parlare della sua vita e delle sue esperienze sofferte, ma anche gioiose. Un autore che ha saputo tramutare in lirica i sentimenti che provava, le emozioni che sentiva, le difficoltà che affrontava, gli ostacoli che incontrava, ma che ha anche saputo, grazie alla stessa arte, superare con grande equilibrio e molta capacità d’interazione.

L’arte aiuta chi la ama. E si potrebbe dire che anche questo è il caso, nel momento stesso in cui Poli si rende conto che questa sarà una strada importante per la sua esistenza.  Arte intesa nel suo senso più ampio, poiché nel tempo è riuscito a districarsi in vari settori e soprattutto a ottenere buoni riscontri in ciascuno degli stessi.

Nel 1978 fonda la sua prima radio, “Radio Echo”, e comincia ad affermarsi nelle discoteche, oltre che come Dj in varie radio fino a gemellarsi con “Radio Valtrompia Centrale”. Viene anche menzionato sulla rivista nazionale “Tv Sorrisi e Canzoni ” nella sezione radio locali e il suo successo lo porta alla convinzione che la strada artistica si possa snodare su vari percorsi.

Nel 2013 pubblica la sua prima raccolta di liriche dal titolo “I pensieri di un dolce uomo” e la seconda nello stesso anno dal titolo “Il cuore di un dolce uomo”, mentre la terza che concluderà la trilogia dedicata alla sua famiglia si intitolerà “L’anima di un dolce uomo”, ma altre sorprese piacevoli saranno presentate al suo pubblico prossimamente. Pertanto, un buon consiglio è quello di visitare la pagina dell’autore al blog http://poeticamenteluce.blogspot.it/ .

Tiziana Iaccarino.