Posts Tagged ‘libri’

“Ritorno all’Io. Ritorno a casa”, il nuovo libro di Giliana Azzolini

Scritto da blob agency il . Pubblicato in Libri

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

Ritorno all’Io. Ritorno a casa di Giliana Azzolini

La scrittrice modenese Giliana Azzolini presenta “Ritorno all’Io. Ritorno a casa”, il

quinto volume dell’opera “Viaggio interiore lungo i sentieri del cosmo”. Dopo aver spaziato negli universi e nei mondi alla ricerca di una consapevolezza più profonda di sé stessa, l’autrice rientra nel proprio Io e restituisce al lettore le sue riflessioni sull’uomo e sull’Assoluto. Un testo filosofico e religioso, svincolato però da qualunque dogmatismo; un’opera complessa e intensa che parla a chi ha la mente aperta di rinascita spirituale.

Titolo: Ritorno all’Io. Ritorno a casa

Autore: Giliana Azzolini

Genere: Spiritualità/Meditazione

Casa Editrice: Edizioni Alvorada

Collana: Schegge di luce

Pagine: 198

Prezzo: 16,00 €

Codice ISBN: 978-88-9928-046-8

«Attraverso le meditazioni profonde, partendo dal mio spirito/mente, ho trasmutato il reale generando mondi e universi. Forse li ho anche disintegrati. E tutto è stato (è) reale […]».

Ritorno all’Io. Ritorno a casa di Giliana Azzolini è un viaggio nella coscienza e nell’anima dell’autrice, un diario intimo in cui ella racconta del suo rapporto con il Tutto, regolato dalla figura di un Angelo che veglia sul suo cammino. “Un viaggio iniziato chissà quante vite fa e non ancora ultimato” in cui cercare risposte che sono già dentro di lei, e che vanno solo comprese nel profondo; un viaggio che ha una sola e importante parola d’ordine: consapevolezza. La sua è stata una ricerca intellettiva, spirituale e fisica alla scoperta cosmica dell’Assoluto, condotta attraverso proiezioni mentali e psichiche in altre dimensioni. L’autrice ritorna a sé stessa dopo tanto peregrinare, dopo aver udito le voci di entità appartenenti ad altri mondi, dopo aver sperimentato il divino, dopo aver conosciuto la potenza e la vibrazione dei colori e dei suoni. È l’autrice stessa ad ammettere di aver intrapreso questo viaggio nell’Io per superare la paura inconscia della morte; è stato infatti un percorso che l’ha preparata a liberarsi del suo corpo pesante, per innalzarsi nel Silenzio e nell’Armonia come pura energia. Dopo aver raccontato delle sue esperienze nei primi quattro volumi dell’opera Viaggio interiore lungo i sentieri del cosmo, Giliana Azzolini ritorna centrata su sé stessa, consapevole della scintilla di divino che ha acquisito lungo il suo cammino, e offre al lettore meditazioni e riflessioni sul suo essere in divenire. “Io sto come sta una goccia mentre si prepara a cadere. Sto come un fiore mentre si prepara a sbocciare”: la sua coscienza è in espansione, e tramite le meditazioni offre uno squarcio sul suo io più profondo, sul suo viaggio guidata dall’Angelo, con cui spesso si identifica. Ritorno all’Io. Ritorno a casa è un’opera complessa, che va compresa con una mente aperta e fiduciosa; un testo che presenta un denso flusso di coscienza e intense immagini oniriche che evocano pianeti lontani ed esseri straordinari, avvolti dal Respiro del cosmo. In cui tutto, attraverso la mente dell’autrice, cerca di armonizzarsi, perché “ogni mondo ha in sé il modo di purificarsi e di evolversi”.

TRAMA. Ritorno all’Io. Ritorno a casa è il quinto libro della serie Viaggio interiore lungo i sentieri del cosmo. Dopo aver viaggiato nel cosmo alla ricerca di saggezza e di armonia, protetta e guidata dall’angelicità, l’autrice rientra nel proprio io, consapevole del percorso intrapreso. Nei suoi viaggi mentali/spirituali riconcilia scienza e meditazione nella ricerca cosmica dell’Assoluto. In quest’ultimo volume Giliana Azzolini parla di argomenti di carattere spirituale, religioso e filosofico, trattandoli in modo innovativo e totalmente autonomo da ogni assolutismo. I concetti espressi, provenienti dal mondo angelico, sono per menti aperte. L’opera è dedicata alla memoria e alle opere del sensitivo Gustavo Rol.

L’AUTORE È DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

Per richiedere e/o prenotare intervista

iltaccuinoufficiostampa@gmail.com

BIOGRAFIA. Giliana Azzolini è una poetessa, scrittrice, sensitiva e medium. È stata amica e confidente del famoso sensitivo e saggista Gustavo Rol. Pubblica cinque libri di poesie, uno di haiku, due di narrativa per ragazzi (tra i quali si ricorda “La chiave magica”) e quattro di narrativa per adulti (tra i quali si menziona “I mari della luna”). È vincitrice di numerosi premi letterari nazionali e internazionali. Pubblica in cinque volumi “Viaggio interiore lungo i sentieri del Cosmo”, una serie di libri che trattano di stati di coscienza e di proiezioni mentali e psichiche in altre dimensioni, in cui Giliana Azzolini rivela la sua identità medianica.

LA CASA EDITRICE. Edizioni Alvorada è una piccola casa editrice nata per pubblicare a costi contenuti libri di carattere spirituale, esoterico e medianico. Il termine “Alvorada” significa “alba” in portoghese e in spagnolo (alborada) e rappresenta la speranza di un nuovo risorgere della spiritualità nell’essere umano.

Contatti

https://it-it.facebook.com/giliana.azzolini

http://www.edizionialvorada.com/

Link di vendita

https://www.mondadoristore.it/Viaggio-interiore-lungo-Giliana-Azzolini/eai978889928046/

https://www.lafeltrinelli.it/libri/giliana-azzolini/viaggio-interiore-lungo-i-sentieri/9788899280468

IL TACCUINO UFFICIO STAMPA

Via Silvagni 29 – 401387 Bologna – Phone: +393396038451

Sito: iltaccuinoufficiostampablog.wordpress.com

Facebook: www.facebook.com/iltaccuino.ufficiostampa/

Mail: iltaccuinoufficiostampa@gmail.com

“La stagionalità degli alimenti”, il nuovo libro di Sergio Maria Francardo ed Enrico Mariano

Scritto da blob agency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Libri

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

La stagionalità degli alimenti – nutrirsi con i cibi di stagione è la migliore medicina preventiva

di Sergio Maria Francardo e Enrico Mariani

Sergio Maria Francardo e Enrico Mariano presentano “La stagionalità degli alimenti – nutrirsi con i cibi di stagione è la migliore medicina preventiva”. Ritornare a trovare la connessione tra alimenti e cicli stagionali è il monito per stare in salute. Capire il ritmo della natura diventa la chiave per trovare il ritmo psico-fisico, percorrendo la sana strada della prevenzione. Tradizione e scienza trovano una nuova connessione.

Titolo: La stagionalità degli alimenti

Autori: Sergio Maria Francardo e Enrico Mariani

Genere: Alimentazione, medicina e scienze

Casa Editrice: Edilibri

Pagine: 160

Prezzo: 18,00 €

Codice ISBN: 978-8886943888

«[…] la natura ci offre gli agrumi durante l’inverno e le albicocche alla fine della primavera; le loro proprietà nutritive sono diverse e proveremo a considerarne le differenze, ma resta un punto fermo, cioè che la pianta affronta condizioni simili a quelle che incontriamo noi in quel momento, in quella stagione: è questa davvero la chiave dell’importanza e del valore di quel frutto e di quella verdura. Oltre alle conoscenze della nostra tradizione, oggi ci sono diversi studi scientifici che evidenziano come i vegetali consumati nella loro specifica stagione di maturazione posseggano proprietà nutritive superiori rispetto a un frutto o a una verdura maturati al di fuori del proprio arco temporale ideale.»

Come conciliare una corretta alimentazione con un buono stato di salute? È ciò che cercano di dimostrare Francardo e Mariani, in un saggio che affronta tale connubio alla luce soprattutto delle ultime ricerche mediche. Lo sviluppo della tecnica ha dato nuovo impulso all’agricoltura e alla capacità di produzione e conservazione dei vari alimenti in ogni momento dell’anno. Gli autori, però, ritengono che sia necessario riconoscere nell’uomo un ritmo psico-fisico capace di allinearsi con i ritmi della natura scanditi dalle stagioni. L’importanza della consumazione dei prodotti stagionali, in particolare, è centrale in fase di prevenzione delle malattie, non solo perché il corpo umano riesce ad assorbire meglio tutto ciò che è naturale anziché artificiale, ma soprattutto perché i vari alimenti vegetali raggiungono le loro più elevate qualità nutritive proprio nell’arco di tempo del loro ciclo “naturale” di maturazione. Un saggio fondamentale che risulta essere anche una guida per costruire un piano alimentare sano e consapevole.

TRAMA. Un saggio che è più di una guida. Un’analisi approfondita in chiave scientifica di tutti i prodotti – frutta e verdura – che la natura ci offre mese per mese, a sostegno della tesi che seguire un’alimentazione stagionale ci aiuta a prevenire e a combattere le malattie. La ricerca, condotta con perizia, si snoda attraverso i contributi dei due autori, entrambi medici, che spiegano dapprima l’importanza della sincronia tra ritmo psico-fisico e ritmo della natura nelle singole stagioni, quindi illustrano in un vero e proprio calendario – mese per mese – tutto ciò che la natura genera da sé e il corretto utilizzo per l’alimentazione umana che, se organizzata, trova un’armonia tra stile di vita e abitudini alimentari. Un saggio che parla ai sensi, anche attraverso spezie e aromi, alla riscoperta dei sapori autentici e dei giusti “stimolatori” dei processi di digestione e assimilazione.

GLI AUTORI SONO DISPONIBILI A RILASCIARE INTERVISTE

Per richiedere e/o prenotare intervista

iltaccuinoufficiostampa@gmail.com

BIOGRAFIE.

Sergio Maria Francardo, esercita come medico a Milano dal 1980. È membro fondatore del Comitato tecnico-scientifico per la Medicina complementare della Regione Lombardia. Ha tenuto seminari e corsi di alimentazione nell’ambito delle attività legate all’agricoltura biodinamica. Con Edilibri ha pubblicato I semi del futuro – Riflessioni di un medico sui cibi transgenici (2001) e Medicina antroposofica familiare (2004).

Enrico Mariani, medico dal 1978, specializzato in scienza dell’alimentazione e in medicina dello sport. Primario ospedaliero di medicina generale a Milano (1992-2010) e medico sociale di squadre si calcio professionistiche (1994-2009), è autore di circa 30 pubblicazioni scientifiche inerenti a temi di alimentazione, salutogenesi e fisiologia sportiva su riviste di settore. Attualmente esercita la libera professione a Milano.

CASA EDITRICE. Casa editrice fondata nel 1996. Attualmente ha 38 titoli disponibili in catalogo. Tra questi, circa 15 fiabe classiche (in particolare dei fratelli Grimm) con illustrazioni pittoriche ad acquerello per bambini dai 5 ai 9 anni (collana “Fiabe e Colori”), a cui vanno aggiunti altri testi illustrati in bianco e nero di parascolastica (sezione “Prime Letture”). Nella sezione “Filosofia e Spiritualità” alcuni titoli sono dedicati alle religioni, altri alla ricerca interiore in senso sia filosofico sia esoterico-metafisico. Nella sezione “Scienza e Medicina” vengono trattati temi di interesse attuale quali gli OGM, le medicine alternative, il progresso scientifico e i suoi risvolti sociali. Nella sezione “Storia e attualità” i testi elaborano gli ultimi avvenimenti in Medio Oriente e nell’Est Europa in chiave geopolitica fino ad abbracciare gli ultimi 100-150 anni di storia moderna.

Contatti

https://www.edilibri.it/

https://www.edilibri.it/la-stagionalita-degli-alimenti.html

IL TACCUINO UFFICIO STAMPA

Via Silvagni 29 – 401387 Bologna – Phone:+393396038451

Sito: iltaccuinoufficiostampablog.wordpress.com

“Lascia che le cose accadano”, il nuovo romanzo della scrittrice Ksenija Stojic

Scritto da blob agency il . Pubblicato in Cultura, Libri

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

Lascia che le cose accadano di Ksenija Stojic

La scrittrice croata Ksenija Stojic presenta “Lascia che le cose accadano”, un delicato romanzo che racconta la nascita di un rapporto speciale tra una giovane donna, Mare, e un’anziana signora, Giovanna. Un legame indissolubile che segnerà nel profondo la vita di entrambe. Una storia che parla di dolore e di solitudine, di accettazione e di rinascita attraverso il punto di vista di due donne reduci da un’esistenza complicata. Giovanna ha già imparato a navigare a vista nel burrascoso oceano della vita, e diventa per la giovane amica il faro che la orienterà verso la consapevolezza piena di sé stessa.

Titolo: Lascia che le cose accadano

Autore: Ksenija Stojic

Genere: Narrativa contemporanea

Casa Editrice: Europa Edizioni

Collana: Edificare Universi

Pagine: 177

Prezzo: 14,90 €

Codice ISBN: 978-88-5508-429-1

«Bisognava lasciarle sole e osservare col passare del tempo quale piega avrebbe preso questo scambio tra vecchio e giovane, tra chi la vita l’ha vissuta e chi ha paura di viverla, tra chi non ha paura della morte e chi la teme da sempre […]».

Lascia che le cose accadano di Ksenija Stojic è un viaggio nel cuore e nell’anima dell’essere umano, nelle sue paure e nelle sue fragilità così come nella sua tenacia e nella sua capacità di superare anche gli ostacoli più duri. Una storia di amicizia e di comprensione in cui due donne molto distanti per età e vissuto personale si trovano a condividere un pezzo di strada insieme; una strada che per l’una è quasi giunta al traguardo, mentre per l’altra è ancora tutta da percorrere. Giovanna è un’anziana donna innamorata della natura e dall’indole tenera e compassionevole, che accoglie ogni giorno come un dono e che sa ancora stupirsi delle piccole cose. Una bella signora con un cuore grande, che “fa parte di quei pochi privilegiati che vedono l’intero universo in un granello di sabbia”. Mare è invece una giovane donna con un passato doloroso che non riesce a buttarsi alle spalle; è un’anima ferita chiusa nella sua solitudine e ostinatamente attaccata alla sua sofferenza. Una condizione che la sta allontanando sempre di più dalla vita e dall’accettazione dell’amore. L’autrice descrive con sensibilità l’incontro fortunato e significativo tra le due donne, che permetterà a Giovanna di lasciarsi andare al suo destino con serenità e a Mare di perdonare il passato e di ricongiungersi con il mondo e soprattutto con sé stessa. Lascia che le cose accadano è un omaggio alla semplicità e alla bellezza della vita, è un invito a trovare il coraggio di decidere il proprio cammino, rispettandosi e rispettando ciò che ci circonda. Grazie all’anziana amica, Mare comprende che la sofferenza fa parte dell’esistenza così come la felicità, e che ogni dolore rappresenta una possibilità di rinascita, di modificare la propria prospettiva di vita. La giovane donna accetta finalmente il cambiamento, e comprende che non può esserci luce senza oscurità. È infatti emblematica una frase all’interno dell’opera che recita: “solo dopo aver riconosciuto l’esistenza di spazi di morte nella vita, oltre che di spazi di vita nella morte, aveva ritrovato di nuovo sé stessa”. Mare ritrova sé stessa mentre Giovanna si smarrisce in un luminoso giorno di primavera, ma la sua partenza non è affatto triste perché rappresenterà per la giovane donna la speranza di poter vivere una vita in equilibrio con il mondo, di provare sincera gratitudine per i doni che le saranno offerti e di essere profondamente consapevole del proprio percorso esistenziale, fino al suo ultimo respiro.

TRAMA. La motivazione che ha spinto la psicologa e psicoterapeuta Ksenija Stojic a scrivere questo romanzo è nata spontaneamente, dopo che una paziente che aveva perso la madre le chiese di consigliarle qualche testo che potesse aiutarla ad affrontare il profondo dolore. In modo del tutto naturale dal cuore e dalla mente dell’autrice presero vita i personaggi, le trame e le parole, e nacque questo romanzo dove si racconta la profonda crisi esistenziale di una giovane donna, la quale, mediante incontri e confronti affascinanti, sviluppa un ricco e complesso approccio alla vita che le permette non solo di riappropriarsi delle sue profonde risorse psicologiche ma anche dell’amore. I protagonisti si confrontano sugli aspetti fondamentali delle loro esistenze: la dialettica tra la vecchiaia e la gioventù, tra chi la vita l’ha vissuta e chi ha paura di viverla, tra chi non ha paura della morte e chi la teme da sempre, comporta uno scambio di concetti e di valori che incidono profondamente sulle personalità dei protagonisti.

L’AUTORE È DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

Per richiedere e/o prenotare intervista

iltaccuinoufficiostampa@gmail.com

BIOGRAFIA. Ksenija Stojic è nata a Dubrovnik (Croazia) nel 1962 ed è residente a Parma. Ha frequentato la Facoltà di Pedagogia a Sarajevo (Bosnia) e la Facoltà di Psicologia a Padova. Esercita la professione di psicologo e psicoterapeuta. Ha pubblicato il saggio “In viaggio per sempre – storie cliniche sulla sofferenza: una risorsa per conoscersi profondamente e cambiare” (Alpes Editore, 2014), la raccolta di poesie “Di Pane e d’Amore” (Aletti Editore, 2018) e il romanzo “Lascia che le cose accadano” (Europa Edizioni, 2019).

LA CASA EDITRICE. Europa Edizioni nasce per offrire nuova linfa al dibattito culturale italiano ed internazionale, proponendo opere letterarie che siano in grado di partecipare attivamente al suo svolgimento. Narrativa, poesia e saggistica sono i generi presenti nel loro catalogo, che ospita autori di primo piano del panorama letterario contemporaneo e non solo. Un’accurata e rigorosa proposta di titoli che si pone l’obiettivo, sempre ambizioso, di stimolare le conoscenze e sollecitare gli interessi anche dei lettori più esigenti. Concepiscono la figura dello scrittore come il faro che può e deve illuminare questo obiettivo, permettendo di scorgere tratti di strada altrimenti non battuti, che possano diventare territori comuni. Perché le parole sono corpi tattili, come scriveva Pessoa, materiale intellettivo capace di edificare universi.

Contatti

https://www.ksenijastojic.it/

https://it-it.facebook.com/people/Ksenija-Stojic/100007554794806

https://www.europaedizioni.com/

Link di vendita

https://www.europaedizioni.com/prodotti/lascia-che-le-cose-accadano-ksenija-stojic/

https://www.ibs.it/lascia-che-cose-accadano-libro-ksenija-stojic/e/9788855084291

IL TACCUINO UFFICIO STAMPA

Via Silvagni 29 – 401387 Bologna – Phone: +393396038451

Sito: iltaccuinoufficiostampablog.wordpress.com

Facebook: www.facebook.com/iltaccuino.ufficiostampa/

Mail: iltaccuinoufficiostampa@gmail.com

“Nove C”, il nuovo romanzo dello scrittore Dario Ricci

Scritto da blob agency il . Pubblicato in Libri

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

Nove C di Dario Ricci

Lo scrittore fiorentino Dario Ricci presenta “Nove C”, una storia d’amore e di montagna, una riflessione sulla paura di cambiare e sul bisogno di rischiare. Il racconto della vita di un giovane uomo alle prese con il martellante dubbio tra rinunciare o conquistare, tra fermarsi o andare. Un romanzo scritto con uno stile agile e diretto, in cui il silenzio assordante della neve e la precarietà di un corpo sospeso su una parete di roccia ricordano quanto sia arduo eppure meraviglioso scoprire chi si è davvero, e cosa si desidera per la propria vita.

Titolo: Nove C

Autore: Dario Ricci

Genere: Narrativa contemporanea

Casa Editrice: Il Seme Bianco

Collana: Magnolia

Pagine: 176

Prezzo: 15,90 €

Codice ISBN: 978-88-336-11-747

«Scalo in base all’umore. Stamattina le sensazioni sono quelle giuste. Il bosco sembra ancora riposare. Oggi riesco a non pensarti. Giulia. Mentre penso di non pensarti, in realtà ti penso lo stesso. Adesso credo di aver capito. Qualcuno ti direbbe che ti porto ancora nel cuore. Io credo invece di portarti più tra le costole. Come una frattura […]».

Nove C di Dario Ricci è un romanzo onesto e diretto, che sa strappare una risata ma che ha anche il potere di spezzare il cuore. Una storia che parla d’amore, verso un altro essere umano e verso la natura, in particolare la montagna. Soprattutto nell’ultima parte dell’opera si focalizza l’attenzione sulla passione ardente del protagonista Diego per l’arrampicata e lo scialpinismo, raccontati con precisione tecnica senza però mai mettere da parte la loro grande portata emotiva. È sicuramente di grande impatto la traversata sul ghiacciaio islandese del Vatnajökull che il giovane compie con la consapevolezza di stare effettuando innanzitutto un viaggio interiore nel suo dolore. Una traversata che insegnerà a Diego che spesso è giusto rinunciare, in montagna come in amore, e che “la neve fa un rumore assordante. Vuole solo essere ascoltata. Con le sue verità che si sciolgono al sole”. Verità che emergeranno dirompenti nell’apparente silenzio di un mondo candido e a volte ostile, che lo cambierà nel profondo. Diego è un’anima errante per tutto il corso della narrazione, un giovane uomo che vede nel rischio la possibilità di sentirsi vivo, che come un moderno Robert Frost esercita il proprio diritto di scegliere la strada meno battuta, rinunciando a un lavoro sicuro e ben retribuito, e a una storia d’amore con una donna in pace con sé stessa. Egli invece non è in pace, anzi, non cerca la pace, e la sua vita è un continuo tenersi in bilico in un disperato bisogno di “dipendere dal verticale”, con l’elettrizzante consapevolezza di avere duecento metri di vuoto sotto di lui. E nell’amore verso Giulia il protagonista ritrova lo stesso brivido, la stessa vertigine: lei è il suo “continuo strapiombo”, la verità ridotta all’osso, l’essenza di ogni cosa. Nove C è un romanzo scritto con uno stile lucido e incalzante, a volte quasi telegrafico, in linea con i pensieri fugaci di Diego, definiti da lui stesso “indolenziti”. Dario Ricci ci permette di fare la conoscenza di un personaggio cinico, ironico e dissacrante, protagonista di episodi tragicomici e di altri estremamente intensi, che espongono con onestà la sua anima ferita. Nel viaggio in Islanda troverà la sua salvezza nell’accettare l’imperfezione della vita, nel comprendere quando rischiare e arrampicarsi verso la cima e quando invece rimanere con i piedi ben saldi a terra. Perché da entrambe le prospettive è possibile scorgere il proprio futuro, e costruirsi la propria squilibrata pace.

TRAMA. Diego Capecchi, trentacinque anni. Responsabile marketing di un’azienda di moda. Un lavoro che odia, ma che va inspiegabilmente a gonfie vele. Anni di convivenza con Giulia finiti improvvisamente. Lei amante della montagna e alpinista; lui no, almeno fino al loro incontro. Una passione profonda per le vette esplosa come l’amore per questa ragazza trentina sensibile, imprevedibile e taciturna. Difficile da dimenticare. Poi Dafne. Un meraviglioso incastro imperfetto. Saranno le nevi perenni dell’Islanda e un incontro inatteso in un pub di Reykjavík a ricomporre il puzzle della sua vita. Intanto il climber ceco Adam Ondra sarà impegnato con il progetto più difficile mai realizzato in arrampicata, “Silence”. Difficoltà: Nove C.

L’AUTORE È DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

Per richiedere e/o prenotare intervista

iltaccuinoufficiostampa@gmail.com

BIOGRAFIA. Dario Ricci (Firenze, 1982) è un appassionato di vette ma è stato adottato dal mare. “Nove C” (Il seme bianco, 2019) è il suo primo romanzo.

LA CASA EDITRICE. Il Seme Bianco è una casa editrice del Gruppo LIT che mira a dare voce e a valorizzare autori emergenti ed esordienti, al fine di dare spazio alla potenzialità creativa e alla sperimentazione espressiva che spesso non trovano ascolto in circuiti editoriali più paludati. Pubblica libri di narrativa generale, noir, gialli, saggi, fantasy e raccolte di racconti. Il filo conduttore che unisce i diversi generi è la passione per la scoperta. Scoperta di una particolare visione, di un punto di vista originale che permetta al lettore di curiosare in territori “altri”, siano essi geografici, sociali, generazionali, storici, psicologici, distopici, spirituali.

Contatti

https://www.facebook.com/darioricci.posta

http://www.ilsemebianco.it/

Link di vendita

https://www.amazon.it/Nove-C-Dario-Ricci/dp/8833611744

IL TACCUINO UFFICIO STAMPA

Via Silvagni 29 – 401387 Bologna – Phone: +393396038451

Sito: iltaccuinoufficiostampablog.wordpress.com

Facebook: www.facebook.com/iltaccuino.ufficiostampa/

“Lo spazio tra noi”, il nuovo romanzo della scrittrice Andretta Baldanza

Scritto da blob agency il . Pubblicato in Libri

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

Lo spazio tra noi di Andretta Baldanza

La scrittrice milanese Andretta Baldanza presenta “Lo spazio tra noi”, un romance appassionante che travalica il suo genere di appartenenza per approdare nel fantascientifico, con piccole incursioni nel giallo. Ambientata in un’affascinante Edimburgo, questa storia racconta di un viaggiatore dello spazio inviato ad esplorare il Pianeta Terra e di una piccola, grande donna intenta a rimettere insieme i pezzi della propria vita. Il loro inatteso quanto strabiliante incontro permetterà alle loro anime di unirsi, e di trovare finalmente la pace.

Titolo: Lo spazio tra noi

Autore: Andretta Baldanza

Genere: Romance/Urban Sci-fi

Casa Editrice: Amazon Kindle direct publishing

Pagine: 572

Prezzo: 2,99 € (eBook)

«Quando sono arrivato ero solo un esploratore. Poi il dolore, l’amore, la gioia, la paura mi hanno cambiato. Qui, tra di voi, sono diventato un uomo. E non voglio mai più essere nient’altro. Io sono Malcom MacDubh […]».

Lo spazio tra noi di Andretta Baldanza è un romanzo particolare, che abbraccia diversi generi letterari per raccontare una storia che ha le sue radici nella fantascienza, che esplora le relazioni umane in un romance dalle soffuse tinte erotiche, e che vira nel giallo nel trattare un’intricata ed agghiacciante vicenda. Protagonista del romanzo è un viaggiatore dello spazio, una forma primigenia che ha la capacità di svilupparsi in un corpo umano per partenogenesi, evolvendosi da un’unica cellula. Questo essere di pura luce decide di chiamarsi Malcom: infiltrandosi nella società edimburghese con il suo nuovo corpo mortale dovrà studiare le relazioni tra gli esseri umani e le altre specie presenti sul Pianeta Terra. Malcom comprende subito quanto il suo nuovo corpo possa essere fonte di sensazioni ed emozioni forti e indescrivibili, trovandosi spesso spiazzato nel tentativo di dar loro un significato coerente. In particolare si rende conto dell’enorme fortuna che hanno gli esseri umani di non sentirsi mai soli, e di avere il privilegio di amare ed essere amati, due aspetti che spesso l’uomo tende a sottovalutare. Malcom ripensa alla sua lunghissima vita perso nel cosmo – “il vero problema dello spazio non è affatto l’oscurità…è la solitudine” – e si rende conto di quanta ricchezza è presente sulla Terra, che non è materiale ma fatta di sorrisi, di sguardi, di mani protese e di calore di due corpi abbracciati. Quando incontra Caylin, una ragazza dal passato difficile e doloroso, quella ricchezza sembra cadergli letteralmente tra le braccia, spingendolo a riconsiderare tutto il suo vissuto, e rendendolo giorno dopo giorno “drogato di umanità”. In questa storia che parla di consapevolezza, di autodeterminazione e di riscatto, si assiste al coraggioso tentativo di due esseri umani chiusi nelle loro personali gabbie di fuggire da una condizione che sembra immutabile. Attraverso una trama avvincente ed emotivamente coinvolgente si racconta della dura lotta di Malcom e Caylin contro un destino che li vuole separati, e contro differenze all’apparenza inconciliabili che vengono annullate grazie al tenace amore che provano l’uno per l’altra. Lo spazio tra noi è un romanzo che racconta le luci e le ombre dell’essere umano dal punto di vista di diversi personaggi; un’opera citazionista che svela la grande passione dell’autrice per la cultura pop e in particolare per il cinema e le serie televisive. Sono infatti molteplici le citazioni palesi e nascoste a film come Blade Runner o Il signore degli anelli, e a serie televisive come Outlander o Doctor Who; citazioni che la stessa autrice invita a scovare nella nota introduttiva al romanzo, rendendo il lettore attivamente partecipe della sua storia.

TRAMA. Cosa vuol dire essere un uomo? Cosa vuol dire provare emozioni profonde e a volte violente come l’amore o la paura, la passione o il dolore? Sono sufficienti per potersi definire veramente e pienamente umani? A queste domande dovrà rispondere Malcom, un visitatore di un altro Mondo, giunto sulla Terra per una semplice missione esplorativa che si trasformerà in qualcosa di molto più complesso. Grazie all’incontro con Caylin, una donna particolare nel cui passato c’è un mistero insoluto, Malcom compirà un difficile viaggio all’interno di sé stesso, dal quale emergerà cambiato per sempre, arrivando a modificare la propria identità e tutto ciò che credeva di sapere sulla vita.

L’AUTORE È DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

Per richiedere e/o prenotare intervista

iltaccuinoufficiostampa@gmail.com

BIOGRAFIA. Andretta Baldanza è nata a Milano ed è laureata in Scienze Politiche. Esordisce nella narrativa nel 2018 con i romance “The Viking Chronicles 1 – L’incontro” e “The Viking Chronicles 2 – L’ascesa”. “Lo spazio tra noi” (2019) è il suo ultimo romanzo.

Contatti

https://www.facebook.com/AndrettaBaldanzaAutrice/

https://www.instagram.com/andretta.baldanza.autrice/

Link di vendita

https://www.amazon.it/SPAZIO-TRA-NOI-ANDRETTA-BALDANZA-ebook/dp/B07SX1JT2T

IL TACCUINO UFFICIO STAMPA

Via Silvagni 29 – 401387 Bologna – Phone: +393396038451

Sito: iltaccuinoufficiostampablog.wordpress.com

Facebook: www.facebook.com/iltaccuino.ufficiostampa/

Mail: iltaccuinoufficiostampa@gmail.com

“Il colore dell’inganno”, il nuovo thriller dello scrittore Alessandro Sola

Scritto da blob agency il . Pubblicato in Libri

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

Il colore dell’inganno di Alessandro Sola

Lo scrittore torinese Alessandro Sola presenta “Il colore dell’inganno”, un thriller avvincente, ambientato in una Torino misteriosa e oscura. Quando viene rinvenuto il cadavere di un giovane appartenente a una ricca famiglia torinese, il commissario Tommaso Fuoco si trova invischiato in un omicidio che si rivelerà essere solo il primo atto di una tragedia sanguinaria e controversa. Un thriller ben concepito abitato da personaggi ambigui, una storia inquietante in cui è difficile comprendere il confine tra vittima e carnefice.

Titolo: Il colore dell’inganno

Autore: Alessandro Sola

Genere: Thriller

Casa Editrice: Pathos Edizioni

Pagine: 387

Prezzo: 18,00 €

Codice ISBN: 978-88-855-29-472

«Il suo respiro si fece sempre più lento fino a fermarsi, gli occhi si spalancarono colmi di paura e fu buio per sempre. La bocca spalancata in un grido senza voce. L’oscurità della notte e il caldo silenzio che permeava Torino aiutarono l’ombra scura a scomparire […]».

Il colore dell’inganno di Alessandro Sola è un thriller dalle tinte fosche e dall’interessante approfondimento psicologico. È infatti messa in primo piano l’ambiguità della natura umana, il suo oscillare tra luce e oscurità, e la sua capacità camaleontica di nascondersi dietro spesse maschere. Ambientato nel mondo della Torino “bene”, il romanzo racconta di un efferato omicidio ai danni di un giovane, Dawide Broun, appartenente a una famiglia molto in vista. Le dinamiche dell’uccisione e i misteriosi fatti che accadono a seguito di questo omicidio coinvolgono il commissario Tommaso Fuoco e i suoi agenti in un gioco pericoloso e mortale, in cui niente è come appare e in cui tutti sembrano nascondere qualcosa. E il lettore viene trascinato nello stesso gorgo sanguinario, spettatore inerme di violenze commesse da un’ombra inquietante e ghignante. A unire gli omicidi è un particolare che spesso le vittime notano prima di morire: delle scarpe da ginnastica rosse. Scarpe che diventano onnipresenti nel corso della storia, indossate anche da personaggi insospettabili, a rimarcare l’intento dell’autore di riflettere sulla natura chiaroscurale dell’essere umano. Nessuno è innocente, tutti possono essere colpevoli, e il rosso diventa sinonimo di sangue così come di passione, quindi un colore ambiguo, a metà strada tra il negativo e il positivo così come lo è l’anima di ognuno dei personaggi. La stessa vittima, Dawide, nasconde troppi segreti, e anche sulla polizia cade la pesante ombra dell’inganno e della violenza. E in una Torino macchiata dal rosso del sangue non stupisce che il commissario si chiami Fuoco: ancora il colore scarlatto che torna a stuzzicare l’attenzione del lettore. Alessandro Sola costruisce un thriller solido e appassionante, frutto di molte ricerche e di approfondimenti effettuati con l’aiuto di un agente di polizia e di un’anatomopatologa. Una storia di inganni, sospetti e manipolazioni, in cui il male e l’oscurità si possono annidare ovunque, anche in piena luce. Come recita una delle citazioni presenti in apertura di ogni capitolo del romanzo: “La luce pensa di viaggiare più veloce di qualsiasi altra cosa, ma si sbaglia. Per quanto veloce viaggi, la luce scopre che l’oscurità arriva sempre prima, ed è lì che l’aspetta” (Terry Pratchett).

TRAMA. Una guida turistica in viaggio a Torino scopre un cadavere nei pressi del centro, vicino alla stazione di Porta Nuova, cuore pulsante della città. Il commissario Tommaso Fuoco viene immediatamente incaricato delle indagini. Il suo lavoro e quello della sua squadra si rivela da subito complicato, aggravato anche dall’affiancamento di un detective siciliano dal passato oscuro. Al primo cadavere si aggiungono altre morti che sconvolgono l’opinione pubblica e la Torino “bene”, alla quale apparteneva la prima vittima. Il commissario si insinua nella vita privata del giovane e scopre delle verità inquietanti. Prosegue cocciuto e determinato per scoprire chi si cela dietro quelle morti violente.

L’AUTORE È DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

Per richiedere e/o prenotare intervista

iltaccuinoufficiostampa@gmail.com

BIOGRAFIA. Alessandro Sola ha pubblicato nel 2017 per Pathos Edizioni il fantasy per ragazzi “Il regno di Nunar -Il ciondolo reale”. Il suo secondo romanzo, il thriller “Il colore dell’inganno” (Pathos edizioni, 2019) è stato presentato alla XXXII edizione del Salone internazionale del libro di Torino 2019.

LA CASA EDITRICE. Pathos Edizioni è una giovane realtà editoriale di Torino che ha esordito nel mondo della saggistica universitaria nel 2016, per poi spaziare negli anni seguenti dal romanzo storico alla narrativa contemporanea, dal fantasy per adulti all’erotico, passando per una nuova visione della poesia classica e moderna. Un occhio di riguardo è riservato ai testi animalisti e alla difesa dei loro diritti, per cui spiccano nel catalogo numerosi titoli che raccontano delle azioni di liberazione e delle lotte giuridiche per l’approvazione di leggi a loro tutela. Fedele alle categorie degli indifesi e dei più fragili, devolve annualmente parte dei ricavati alle associazioni onlus con cui collabora.

Contatti

https://www.facebook.com/Alessandro-Sola-autore-285456159014058/

https://www.instagram.com/alessandrosola_autore/

https://www.pathosedizioni.it/

Booktrailer del romanzo Il colore dell’inganno

https://www.youtube.com/watch?v=A3XUPa-tGck

Link di vendita

https://www.pathosedizioni.it/catalogo/il-colore-dellinganno/

https://www.amazon.it/colore-dellinganno-Alessandro-Sola/dp/8885529615

IL TACCUINO UFFICIO STAMPA

Via Silvagni 29 – 401387 Bologna – Phone: +393396038451

Sito: iltaccuinoufficiostampablog.wordpress.com

Facebook: www.facebook.com/iltaccuino.ufficiostampa/

Mail: iltaccuinoufficiostampa@gmail.com

“Latte e sangue”, il nuovo romanzo storico dello scrittore Carlo Silini

Scritto da blob agency il . Pubblicato in Cultura, Libri

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

Latte e sangue di Carlo Silini

Lo scrittore svizzero Carlo Silini presenta “Latte e sangue”, un romanzo storico dalle tinte fosche carico di tensione e angoscia, ambientato tra il Ceresio e il lago di Como in un Seicento violento e sensuale. Un’opera che riesce a condensare la storia di un secolo pieno di contraddizioni nella disperata vicenda di Maddalena de Buziis, una donna bellissima e fiera, condannata a espiare le colpe di una società malata. Finalmente l’atteso sequel del romanzo d’esordio di Carlo Silini “Il ladro di ragazze”, entrambi pubblicati da Gabriele Capelli Editore.

Titolo: Latte e sangue

Autore: Carlo Silini

Genere: Romanzo storico

Casa Editrice: Gabriele Capelli Editore

Pagine: 480

Prezzo: 23,00 €

Codice ISBN: 978-88-973-08-850

«Era un maestro di veleni e intrighi, odiava i miti. E adorava amministrare il destino dei deboli dall’alto, senza sporcarsi le mani, senza graffiarsele nel groviglio della pianura. Eppure anche lui viveva lì, al piano terra dell’universo, da signore, sì, ma pur sempre immerso nel pantano del fondovalle. Così, quando voleva sentirsi al di sopra del mondo, si rintanava in quel covo da pirati, un posto impervio e isolato. Priva di ogni comodità, tranne quella di poter guardare l’esistenza dei mortali dall’alto […]».

Nel secondo libro dello scrittore Carlo Silini, Latte e sangue, si ritorna alla suggestiva atmosfera della seconda metà del Seicento nei baliaggi svizzeri, già affascinante cornice del romanzo d’esordio dell’autore, Il ladro di ragazze, di cui quest’opera rappresenta un’ideale continuazione. In questa nuova storia che narra di violenza insensata e di amore viscerale, di colpe mai scontate e di innocenti capri espiatori, si assiste all’evoluzione di una trama ricca di colpi di scena e di immagini forti dai colori accesi e violenti, e dalla portata emotiva a tratti intollerabile. L’autore ci propone una vicenda che attinge dalla Storia per poi espandersi libera dai vincoli di mera cronaca, mostrando la bravura di Silini nel dipingere l’originale e complesso affresco di un’umanità spesso ingabbiata nel vizio e nella menzogna. Un’umanità resa con pennellate vigorose, dalla densa consistenza materica, che tratteggiano figure tormentate e inquiete, nella cui anima infuria una violenta lotta tra luce e oscurità. Nell’abbagliante luce dell’amore e del sacrificio permane fino alla fine la protagonista Maddalena, nonostante le dure prove che dovrà affrontare; nell’oscurità più nera e vischiosa persevera invece l’antagonista della storia, un uomo dai tratti del volto ferini, che emerge dal marciume della sua vigliaccheria stillando collera e covando una cieca vendetta. Latte e sangue è un romanzo carnale, solido e vibrante come i corpi che rappresenta: contorti nella tortura, avvinghiati in amplessi disperati, santificati nelle loro danze catartiche. Un’ardente storia che ricorda gli anni bui della superstizione e dell’Inquisizione, e che presenta un lucido e crudo racconto di un processo per stregoneria, riflettendo sull’abisso senza fondo della cattiveria umana e sulle insensate pretese di una giustizia terrena che si assurge a divina. Un romanzo che distribuisce colpe e assoluzioni, e che mostra senza filtri l’animalità di persone pronte sempre all’attacco e mai al perdono. E in ragione di tutto questo fango, il resiliente diamante di Maddalena brilla sempre più intensamente, permettendo al lettore di conoscere e amare un personaggio che mai dimenticherà, o che tornerà ogni tanto a visitare i suoi sogni, o a stuzzicare le sue fantasie diurne. Una donna bellissima, come le Vergini dei dipinti che lei ha ispirato, ed estremamente forte, come la natura che l’ha forgiata, in cui si sente davvero libera. E rimane scolpita nella memoria la sua sensuale danza nei boschi, con le braccia protese verso l’alto a descrivere archi invisibili come se volesse provare a volare; una danza che porta leggerezza anche nell’ambiente opprimente del tribunale dell’Inquisizione, e che mostra tutta la potenza della luce proprio nei momenti di massima oscurità.

TRAMA. Secolo brumoso e sanguinario, il Seicento, nelle terre tra il Ducato di Milano e i baliaggi svizzeri a sud delle Alpi. Maddalena de Buziis è l’ultima sopravvissuta di un’atroce vicenda di rapimenti, stupri e uccisioni, commessi da un oscuro personaggio dedito alle arti negromantiche fuggito da Vimercate verso le terre elvetiche: il Mago di Cantone. La vicenda è narrata nel precedente romanzo di Carlo Silini, Il ladro di ragazze. Maddalena vive ora in un villaggio discosto della Brianza e si occupa dei nonni acquisiti, molto malati. Li cura con “erbe e sguardi” perché conosce i segreti delle piante: ella è una “strega buona”. Inquieta, cerca amore e, soprattutto, la verità su sé stessa. A volte si apparta nei boschi e danza da sola, al bramito dei cervi, perché “qualsiasi cosa succeda, l’importante è ballare”. Mentre ancora cerca di riprendersi dalla sconvolgente disavventura vissuta nelle terre svizzere, qualcuno si mette sulle sue tracce per scovarla a tutti i costi. È un sicario della più feroce banda criminale del confine italo-svizzero. Il mandante è un enigmatico religioso che elabora trame inquietanti in uno spartano riparo sul Monte Generoso: l’Uomo dei Trii Böcc. Invece di scappare per sottrarsi alla cattura, Maddalena parte al contrattacco e si mette sulle tracce dei suoi persecutori. Una trama incentrata soprattutto nel territorio di Como, che si estende dai ruvidi baliaggi svizzeri a ridosso del Ducato di Milano fino a Roma, capitale degli intrighi e della cristianità.

L’AUTORE È DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

Per richiedere e/o prenotare intervista

iltaccuinoufficiostampa@gmail.com

BIOGRAFIA. Nato a Mendrisio nel 1965, Carlo Silini è caporedattore al “Corriere del Ticino”. Ha vinto nel 2015 lo Swiss Press Award, il più importante premio svizzero di giornalismo, per la categoria carta stampata e nel 2017 per la categoria local. Nel 2015 pubblica per Gabriele Capelli Editore il suo romanzo d’esordio “Il ladro di ragazze”, rimasto per mesi ai primi posti delle classifiche dei libri più venduti della Svizzera italiana. “Latte e sangue” (Gabriele Capelli Editore, 2019) è il suo secondo romanzo.

LA CASA EDITRICE. Gabriele Capelli Editore nasce nel 2001 pubblicando libri d’arte, di architettura, fotografia e grafica. Da più di un decennio la produzione si è concentrata prevalentemente sulla narrativa. I libri della GCE sono distribuiti in tutte le librerie italiane e svizzere.

Contatti

https://www.facebook.com/carlo.silini.1

https://www.instagram.com/carlo_silini/

https://gabrielecapellieditore.com/

Link di vendita

https://www.amazon.it/Latte-sangue-Carlo-Silini/dp/8897308856

https://www.ibs.it/latte-sangue-libro-carlo-silini/e/9788897308850

IL TACCUINO UFFICIO STAMPA

Via Silvagni 29 – 401387 Bologna – Phone:+393396038451

Sito: iltaccuinoufficiostampablog.wordpress.com

Facebook: www.facebook.com/iltaccuino.ufficiostampa/

Mail: iltaccuinoufficiostampa@gmail.com

La politica spirituale e la rivoluzione interiore, il saggio dello scrittore Domenico Campanelli

Scritto da blob agency il . Pubblicato in Cultura, Libri

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

La politica spirituale e la rivoluzione interiore

di Domenico Campanelli

Domenico Campanelli presenta “La politica spirituale e la rivoluzione interiore”, un saggio eclettico ed estremamente attuale portavoce di un messaggio importante: in questi tempi difficili , segnati da crisi ambientali e politiche, intolleranza e violenza, c’è ancora la possibilità di lavorare su noi stessi per poi riflettere il nostro cambiamento positivo sul mondo. Attraverso la sua approfondita analisi umanistica e scientifica si pongono le basi per una concreta rivoluzione interiore e sistemica, si offrono gli strumenti per agire con più consapevolezza, come singoli e come collettività, per un presente e un futuro migliori.

Titolo: La politica spirituale e la rivoluzione interiore

Autore: Domenico Campanelli

Genere: Saggio

Casa Editrice: Europa Edizioni

Collana: Fare Mondi

Pagine: 476

Prezzo: 16,90 €

Codice ISBN: 978-88-938-49-241

«Il potere della tecnologia ci ha illuso che l’uomo fosse più forte della natura e che potesse addirittura controllarla, facendoci dimenticare il potere dell’infinito, dell’universo, dell’ignoto, separandoci sempre di più dalla matrice della vita: ma questo errore, se non corretto a tempo, potrebbe costarci molto caro […]».

“La politica spirituale e la rivoluzione interiore” di Domenico Campanelli è un saggio articolato e profondo che riporta diversi esperimenti scientifici, statistiche, teorie e riflessioni in grado di contribuire con efficacia all’attivazione di un nuovo processo psichico individuale e collettivo. Non per questo il testo è di difficile lettura: l’autore riesce infatti a condurre per mano il lettore in un viaggio chiaro e significante alla scoperta della mente umana, delle sue zone di luce e di ombra, ma soprattutto delle sue potenzialità. È indubbio che nel corso del tempo l’essere umano si sia evoluto, ma è meno certo che il progresso sia avanzato di pari passo con la coscienza, che sia stato dunque davvero compreso: non abbiamo ancora raggiunto piena consapevolezza di ciò che siamo, di cosa siamo capaci, su cosa dovremmo focalizzarci per crescere ancora. Lo sviluppo tecnologico ha permesso all’uomo di affermarsi come specie dominante nel mondo, ma tale portentoso processo è potuto avvenire solo alle spese di un equilibrio fondamentale della natura e della nostra psiche. È lo stesso Campanelli ad affermare: “si tratta di cambiare o perdersi”. A questo punto dell’evoluzione umana siamo quasi arrivati al confine, al punto di rottura che potrebbe distruggerci come specie. È il momento di operare un cambiamento radicale, di permettere alle scoperte scientifiche di favorire la nostra vita e non minacciarla, come ad esempio darci più tempo, vero aspetto positivo del progresso tecnologico, per permetterci di guardare dentro noi stessi, di analizzarci e comprenderci, di osservare ed essere consapevoli dei nostri processi consci e inconsci, per modificare in positivo la nostra attitudine mentale. L’autore insiste sull’importanza della consapevolezza individuale – perché solo la conoscenza di noi stessi ci renderà finalmente liberi -. Un nuovo uomo più consapevole e responsabile potrà poi influenzare positivamente la società, la quale è in fondo nient’altro che lo specchio di ciò che siamo, pensiamo e agiamo, è la proiezione generale delle nostre credenze. Tutto è collegato: per entanglement quantistico le nostre esperienze si legano in piccole dosi a quelle di ogni persona, ogni paese, ogni galassia dell’universo. I pensieri dell’uomo sono potenti strumenti che agiscono dall’interno verso l’esterno e si influenzano reciprocamente, nel bene e nel male, in quello che l’autore definisce “il calderone dell’inconscio collettivo”. In questo momento di crisi globale e individuale sarebbe fondamentale utilizzare la consapevolezza del disagio storico presente come stimolo, come opportunità per comprendere gli errori del passato per capire dove cominciare ad agire, per migliorare come uomini e come collettività. La nuova scienza può essere oggi finalmente rapportata ai principi morali dettati da tutte le tradizioni religiose della storia, fornendo così potenzialmente un’etica perfetta in quanto scientifica, in grado di ispirare quindi un nuovo ordine sistemico più in armonia con l’essere ed il pianeta. Tale ideologia prende il nome di politica spirituale, sinonimo di un nuovo sistema politico-economico che sappia orientare l’uomo verso il risveglio, che persegua l’uguaglianza e l’armonia generale e che diffonda l’importanza dei sentimenti di responsabilità collettiva, di consapevolezza storica e ambientale. “Siamo tutti sulla stessa barca planetaria”, dobbiamo dunque fare di tutto affinché essa non affondi. Di fronte all’emergenza globale a cui assistiamo l’umanità non avrà altra scelta che evolvere verso un nuovo cammino: ognuno di noi rappresenta in tal senso la chiave di una grande rivoluzione.

TRAMA. La realtà che ci circonda appare molto spesso immutabile e spaventosamente incontrollabile. Recenti scoperte scientifiche, così come anche grandi tradizioni spirituali del passato, ci dimostrano invece quanto questo presente sia in fondo molto più vasto di quanto immaginiamo. Domenico Campanelli tratteggia argute e logiche linee di connessione tra fisica quantistica, storia, psicologia, filosofia politica, spiritualità e religione, con nettezza e precisione. Il suo saggio esplora le interconnessioni sottili, ma tangibili, che uniscono la realtà fisica al nostro processo interiore, erigendo un ponte tra la mente cosciente e incosciente, tra la razionalità e lo spirito, fornendo informazioni e approfondimenti determinanti per attraversare armonicamente il grande cambiamento sociale, culturale e ambientale a cui stiamo assistendo. Le sue parole, frutto di un lungo lavoro di introspezione, di ricerca e di studio, ci forniscono gli strumenti per comprendere il mondo e il suo funzionamento: solo attraverso tale comprensione potremo riprendere saldamente in mano il timone della nostra vita, imparando così ad influenzare la realtà in modo più profondo tramite il nostro operato. La chiave per una nuova conoscenza è in noi stessi: saper decifrare con precisione il presente che viviamo e le molteplici cause che lo determinano può aiutarci grandemente a percepire nuove vie, a migliorare come persone, può renderci strumenti attivi di una trasformazione positiva oggi sempre più necessaria per salvaguardare il futuro della civiltà.

L’AUTORE É DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

Per richiedere e/o prenotare intervista

iltaccuinoufficiostampa@gmail.com

BIOGRAFIA. Domenico Campanelli (Cosenza, 1983) è laureato in Scienze Politiche, indirizzo culture e diritti umani. La sua inesauribile voglia di conoscenza lo porta negli anni in giro per il mondo: in Turchia, Iran, Pakistan, India, Balcani, Europa, Messico, Guatemala, Cile, Bolivia. Nei suoi viaggi studia le culture e le tradizioni di diversi paesi, comunicando attraverso i linguaggi universali della musica e del teatro, e perseguendo ideali umanitari. Musicista diplomato alla scuola di arti sceniche e circensi di Madrid, ha fondato nel 2008 con un gruppo di artisti una delle compagnie di circo teatro contemporaneo più note in Italia. Dal 2010 si trasferisce in Brasile per aderire a un progetto sociale per bambini disagiati a Bahia, e in questo periodo si dedica inoltre ad un approfondito studio del sé e delle discipline interiori, dei testi sacri e della psicologia. Tornato in Italia da pochi anni, si occupa attualmente di organizzare eventi culturali e artistici nella sua regione, di promuovere tecniche rivolte all’auto-conoscenza, e di diffondere propositi sociali e culturali attraverso la musica (è fondatore della band “Dharma music tribe”). “La politica spirituale e la rivoluzione interiore” (Europa Edizioni, 2019) è il suo esordio nella saggistica.

Contatti

https://www.facebook.com/lapoliticaspirituale/

Booktrailer del libro “La politica spirituale e la rivoluzione interiore”

https://www.youtube.com/watch?v=IaLgzJLnyYw

Link di vendita
https://www.ibs.it/politica-spirituale-rivoluzione-interiore-libro-domenico-campanelli/e/9788893849241

https://www.lafeltrinelli.it/smartphone/libri/domenico-campanelli/politica-spirituale-e-rivoluzione-interiore/9788893849241

https://www.amazon.it/politica-spirituale-rivoluzione-interiore/dp/8893849240

IL TACCUINO UFFICIO STAMPA

Via Silvagni 29 – 401387 Bologna – Phone:+393396038451

Sito: iltaccuinoufficiostampablog.wordpress.com

Facebook: www.facebook.com/iltaccuino.ufficiostampa/

Mail: iltaccuinoufficiostampa@gmail.com

Come anime scelte che si ritrovano, la raccolta di racconti dello scrittore Gianni Verdoliva

Scritto da blob agency il . Pubblicato in Cultura, Libri

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

Come anime scelte che si ritrovano

di Gianni Verdoliva

Lo scrittore torinese Gianni Verdoliva presenta “Come anime scelte che si ritrovano”, una raccolta di venti racconti avvolti nel mistero e nella magia, in cui si narra l’amore nelle sue tante e meravigliose sfumature. Storie evocative e struggenti che raccontano di uomini e donne speciali che diventano l’anello di congiunzione tra il passato e il presente, e che con la purezza delle loro anime sapranno cancellare torti e dolore, e riportare pace a fantasmi perduti nel tempo e nello spazio. Un’opera originale e significativa, a metà strada tra il paranormal romance e il realismo magico.

Titolo: Come anime scelte che si ritrovano

Autore: Gianni Verdoliva

Genere: Raccolta di racconti

Casa Editrice: Robin Edizioni

Collana: Robin&sons

Pagine: 168

Prezzo: 12,00 €

Codice ISBN: 978-88-7274-379-9

«I suoi passi risuonano nel lungo corridoio semibuio malgrado fuori sia pieno giorno, le due piccole finestre sembra non riescano a illuminare l’intero spazio. Come se parte della casa dovesse in qualche modo restare in penombra, come se qualcosa di segreto dovesse essere lì nascosto […]».

“Come anime scelte che si ritrovano” di Gianni Verdoliva è una raccolta di racconti molto suggestiva in cui si mette a nudo l’anima di uomini e donne che sanno vedere oltre le apparenze, che sanno squarciare il velo del reale e osservare ciò che non c’è più, ma che sempre riecheggia nel tempo. In brevi e intensi racconti l’autore riesce a creare un’atmosfera ricca di suspence e mistero, descrivendo manieri pieni di segreti, abbazie perse in isole disabitate, ma anche luoghi all’apparenza “normali” che d’improvviso sembrano attrarre energie sinistre e anime erranti. Ognuno dei protagonisti di queste storie sembra essere giunto a un bivio; sono esseri umani che vogliono tornare all’essenziale, e per questo motivo ricercano la solitudine e il silenzio. Ma il silenzio in queste storie è spesso rotto da brusii, mormorii, e musiche che con le loro note accarezzano le orecchie dei protagonisti, e arrivano fino al lettore. La musica è elemento ricorrente nei racconti: che provenga da un’arpa, da un pianoforte o da un liuto, essa diventa spesso un ponte tra il passato e il presente, tra chi riemerge da un tempo dimenticato e chi sta cercando di riappropriarsi del proprio tempo presente. Ma ci sono anche altri temi importanti che attraversano l’opera, come potenti e significativi fils rouges: la magia, il senso del mistero, l’amore, e soprattutto la collisione tra passato e presente che genera nuova vita, che porta trasformazione. “A Michela sembra di trovarsi in un’altra dimensione, dove il presente e il passato si toccano”: è proprio ciò che succede in queste storie, a Michela come agli altri personaggi, di riuscire a sfiorare l’ineffabile e a instaurare una comunicazione con entità atemporali. Sono storie oniriche ma anche profondamente reali, che narrano di incontri fugaci e viaggi interiori intrapresi in un’atmosfera da racconto d’altri tempi, in cui c’è un tocco di gotico e di mistery, e soprattutto tanto romanticismo. Le storie d’amore raccontate hanno un occhio di riguardo per l’inclusività, tema tanto attuale ai nostri tempi che merita sempre più attenzione, e sono descritte nella loro semplicità, nella loro forza, nella loro quotidiana magia. Amori che superano ogni ostacolo, anche quello definitivo della morte, amori tra fantasmi che inquietano ma che non fanno paura, e che chiedono aiuto ai protagonisti per conquistare l’agognata pace, e per riunirsi alle loro anime gemelle. Fantasmi da liberare, da ascoltare, e da cui imparare a comprendersi nel profondo.

TRAMA. Quando il passato e il presente si toccano, accade qualcosa di magico. Specie in certi luoghi dove il silenzio e la tranquillità conducono i sensi oltre ciò che è apparente. In una cornice da racconto gotico, tra vecchi monasteri, paesi abbandonati, ville di campagna e antiche dimore, circondati da un’atmosfera suggestiva, l’elemento sovrannaturale rappresenta lo snodo, misterioso quanto affascinante, di queste vicende a metà tra i racconti di fantasmi e le storie d’amore. Tra reincarnazioni, presagi, incantesimi e dejà vu, i misteri si possono svelare e le maledizioni potranno essere interrotte. Venti storie cariche di emozioni e di sentimento, nelle quali i protagonisti sono donne e uomini lontani da stereotipi e cliché, pronti a sorprendere e a sorprenderci, capaci di vivere appieno le loro vicende. Personaggi, ma soprattutto anime, particolari e profonde, che si ritrovano.

L’AUTORE É DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

Per richiedere e/o prenotare intervista

iltaccuinoufficiostampa@gmail.com

BIOGRAFIA. Gianni Verdoliva vive e lavora a Torino. È un giornalista pubblicista e uno scrittore che ama i racconti di fantasmi e il paranormale. Dopo aver ultimato la scuola triennale di counselling ad indirizzo Analitico-Transazionale, è attualmente S.F.E.R.A. Coach. “Come anime scelte che si ritrovano” è la sua opera di esordio, una raccolta di racconti pubblicata da Robin Edizioni nella collana Robin&sons, finalista al Premio “Il Convivio” nella categoria opera inedita.

Contatti

https://gianniverdolivascrittore.it/

http://www.robinedizioni.it/

Link di vendita

https://www.lafeltrinelli.it/libri/gianni-verdoliva/come-anime-scelte-che-si/9788872743799

https://www.amazon.it/Come-anime-scelte-che-ritrovano/dp/8872743796

https://www.ibs.it/come-anime-scelte-che-si-libro-gianni-verdoliva/e/9788872743799

IL TACCUINO UFFICIO STAMPA

Via Silvagni 29 – 401387 Bologna – Phone:+393396038451

Sito: iltaccuinoufficiostampablog.wordpress.com

Facebook: www.facebook.com/iltaccuino.ufficiostampa/

Mail: iltaccuinoufficiostampa@gmail.com

La resilienza, il nuovo romanzo della scrittrice R. P. Giannotte

Scritto da blob agency il . Pubblicato in Libri

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

La resilienza di R. P. Giannotte

La scrittrice e avvocatessa cagliaritana R. P. Giannotte presenta “La resilienza”, secondo volume del Ciclo del Parma Caffè, inaugurato con il suo romanzo d’esordio “La finestra al sole”. Nella sua ultima opera l’autrice racconta di vite spezzate in attesa di ricomporsi, sullo sfondo di una storia intrigante incentrata sulla finanza al femminile. Un romanzo che ha cuore e cervello nel parlare della capacità umana di accettare il proprio destino e di rialzarsi con coraggio, e nel proporre uno scenario originale, quello del mondo spietato e calcolatore del trading finanziario.

Titolo: La resilienza

Autore: R. P. Giannotte

Genere: Narrativa contemporanea

Casa Editrice: Edizioni La Zattera

Pagine: 258

Prezzo: 18,00 €

Codice ISBN: 978-88-855-86-512

«Diego Vascelli era un bambino cattivo. Gliel’aveva detto sua madre, l’ultima volta che l’aveva sgridato. Aveva proprio detto “Sei cattivo”, mentre le altre mamme raccomandavano ai propri figli di non fare i cattivi. Ne aveva, dunque, dedotto che gli altri facevano da cattivi quando serviva, mentre lui era cattivo sempre. […]».

Nel secondo romanzo della scrittrice R. P. Giannotte La resilienza si fa la conoscenza di due personaggi molto lontani per esperienze di vita passata e presente, ma che nel corso dell’opera avranno modo di veder concordare le proprie identità. Pia Ludovica Bartoli è una trader milanese che lavora per una importante società di investimento, la Dolby’s; una donna realizzata, che ama scommettere e rischiare nel suo lavoro, molto meno invece nella sua vita privata. Diego Vascelli, nome d’arte Diego Vas, è un cantante molto famoso di Pop-Trap, proprietario di un locale e di una società di produzione musicale; un giovane spesso rabbioso, tormentato da un ingiusto passato. La vicenda è ambientata a Cagliari, città ben descritta dall’autrice, che tiene particolarmente a dipingere un ritratto veritiero della Sardegna contemporanea. È un romanzo narrato in terza persona, che accoglie però al suo interno delle parti in prima persona, in cui i due protagonisti raccontano il proprio passato, mostrando al lettore quanto ciò che accade nell’infanzia possa influenzare l’intero corso della vita. In quest’opera si parla di realizzazione personale, di amicizia vera, della famiglia che ci tocca e di quella che si sceglie, di compromessi e di ritorni al passato, spesso necessari per chiudere il cerchio della propria esistenza. Pia è una donna che sembra totalmente proiettata in avanti: un matrimonio imminente, il desiderio di un figlio, la lotta per una promozione meritata; Diego ha invece gli occhi rivolti sempre verso il passato, un passato che ha condizionato la sua vita e con il quale ha deciso di chiudere i conti. Tra Pia e Diego vi è l’anello di congiunzione di un personaggio che con la sua presenza/assenza ha influito sulle loro esistenze e sul loro destino; una figura che non appare direttamente nel romanzo se non nei ricordi dei protagonisti, ma non per questo ha meno peso sullo svolgimento della trama. Una trama interessante, che svela poco alla volta l’anima e i tormenti dei personaggi, e che non rinuncia a proporre anche una storia spietata legata al mondo della finanza, tecnicamente molto curata, che svela una realtà poco frequentata in narrativa, soprattutto trattando della figura della donna in questo ambiente ritenuto prettamente maschile. È di intrighi aziendali che si parla, di una serpe in seno che va scovata e neutralizzata, e di una missione in cui Pia dovrà imparare a seguire l’istinto per riconquistare un grosso cliente e smascherare la spia. Ma ancora più importante sarà la scoperta della donna di essere diversa e migliore dell’immagine erroneamente perfetta che si era creata nella testa, e in parallelo si assisterà alla presa di consapevolezza di Diego di essere andato avanti testardamente nonostante il suo cuore spezzato, di avercela fatta nonostante le sue mancanze. Perché è di questo che parla con profondità il romanzo, di resilienza, di coraggio di rialzarsi, di reagire ai traumi e di riprendersi la propria vita più forti di prima.

TRAMA. È una linea sottile quella che unisce Pia Ludovica Bartoli, trader in carriera di una multinazionale finanziaria con sede a Milano, e Diego Vascelli, in arte Diego Vas, cagliaritano, cantante Pop-Trap del momento. Le loro vite sono scivolate su strade che si sono sfiorate senza mai incrociarsi. Fino al giorno in cui Diego decide di affidare il proprio capitale alla società di Pia per un investimento che si rivelerà disastroso. Non solo per colpa di Pia, responsabile dell’operazione, ma anche perché all’interno della società qualcuno ha remato contro. Questo costringerà Pia a recarsi a Cagliari – dove Diego Vas ha programmato le riprese per il suo prossimo videoclip – per non perdere il cliente e scoprire chi tra i suoi colleghi ha tradito. Pia e Diego si incontreranno, si conosceranno e si metteranno a nudo. Scopriranno, insieme, che cosa voglia dire resilienza, l’adattamento necessario alle circostanze che la vita presenta.

L’AUTORE E’ DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

Per richiedere e/o prenotare intervista

iltaccuinoufficiostampa@gmail.com

BIOGRAFIA. R.P. Giannotte nasce a Cagliari nel 1986. Laureata col massimo dei voti in Giurisprudenza, attualmente lavora come avvocato amministrativista. “La finestra al sole” è il suo romanzo d’esordio, con cui inaugura il Ciclo del Parma Caffè, per il quale vince il Premio Nazionale Bonifacio VIII 2018 dell’Accademia Bonifaciana di Anagni, e il secondo posto nel Concorso Artistico Internazionale Amico Rom 2018 e nel Premio Letterario Catone2018. Con “La resilienza” riceve il 1° posto al Premio Internazionale Genesis – sezione aforismi per la frase nel retro di copertina: «Non nasciamo mica con le istruzioni per l’uso».

Contatti

https://rpgiannotte.com/

https://www.instagram.com/rpgiannotte/

https://www.facebook.com/rpgiannotte/?ref=aymt_homepage_panel

http://www.lazatteraedizioni.net/

Link di vendita

https://www.amazon.it/resilienza-R-P-Giannotte/dp/8885586511

https://www.ibs.it/resilienza-libro-r-p-giannotte/e/9788885586512

IL TACCUINO UFFICIO STAMPA

Via Silvagni 29 – 401387 Bologna – Phone:+393396038451

Sito: iltaccuinoufficiostampablog.wordpress.com

Facebook: www.facebook.com/iltaccuino.ufficiostampa/

Mail: iltaccuinoufficiostampa@gmail.com