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Civitanova: iniziamo il 2019 all’insegna della prevenzione!

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Religione

Non si sente che parlare di problemi, tragedie e morte legate all’uso di droga, e a volte le vittime sono amici e famigliari, per non parlare di qualcuno che disgraziatamente si trova nei paraggi di chi ha appena assunto qualsiasi tipo di droga. Un business ormai multimilionario di morte che sembra impossibile arginare!

Ma in verità qualcosa si può fare al riguardo. Sabato prossimo i volontari della Chiesa di Scientology dell’Adriatico, da molti anni impegnati in programmi di prevenzione, effettueranno  una vasta
distribuzione di opuscoli informativi a Civitanova dal titolo “La Verità sulla droga”. I volontari durante la mattinata passeranno dai negozianti e bar del centro per lasciare copie gratuite degli opuscoli informativi che verranno messi a disposizione dei giovani e delle famiglie.

Questo materiale messo nelle mani dei ragazzi ma anche dei genitori funge da canale informativo, che è la prima cosa da fare per poter affrontare questa terribile epidemia che oggi come oggi colpisce sempre di più i nostri giovani adolescenti.

Lo scopo dell’iniziativa è di dare potere di scelta ai giovani e agli adulti fornendo loro fatti concreti sulle droghe, così che possano prendere una decisione fondata, dicendo no alla droga e aiutando gli altri a fare lo stesso.

“Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono, comunque, l’unica ragione di vivere” scrisse l’umanitario L. Ron Hubbard,  al quale  i volontari si ispirano sin dal 1987, da quando iniziarono ad attivarsi con le prime attività della campagna “Dico No alla Droga, Dico Sì alla Vita, che si è evoluta negli anni nella Fondazione per un mondo libero dalla droga,  un’associazione di pubblica utilità, non a scopo di lucro, che dà ai giovani e agli adulti informazioni basate sui fatti in merito alla droga, affinché possano prendere decisioni consapevoli e vivere liberi dalla droga.

Ad oggi una rete globale di volontari, hanno distribuito 56 milioni di volantini educativi, hanno tenuto decine di migliaia di manifestazioni di sensibilizzazione e prevenzione alla droga in 120 paesi e gli annunci di pubblica utilità de La Verità sulla Droga sono stati trasmessi in 275 stazioni televisive. Aiutando persone di tutto il mondo a conoscere gli effetti distruttivi delle droghe e decidere di non farne uso.

Per ulteriori informazioni www.noalladroga.it.

Distribuzione di opuscoli “La via della felicità” a Cesenatico

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Religione

Martedì 8 gennaio i volontari “La via della felicità Cervia – Amici di L. Ron Hubbard “della Romagna fanno una distribuzione di opuscoli su “La via della felicità”, una guida al buon senso per una vita migliore. Questa distribuzione viene fatta ai commercianti di Cesenatico.

Si parla tanto di felicità quasi come un sogno! Ma che cos’è la felicità e come si può raggiungere?

La felicità consiste nell’impegnarsi in attività di valore.

In fondo esiste solo una persona che può dire con certezza cosa ti farà felice: te stesso.

Questo opuscolo contiene 21 precetti, in realtà, i margini della carreggiata. Violandoli si è come l’automobilista che esce di strada : il risultato può essere la rovina di un attimo, di un rapporto, di una vita. Solo tu puoi dire dove porta la strada. Spetta a ciascuno stabilire i propri obbiettivi per ogni momento, ogni relazione, ogni fase della propria vita.

A volte ci si può sentire come foglie trascinate dal vento, ci si può sentire insignificanti come un granello di sabbia lungo una strada sporca. Ma nessuno ha mai detto che la vita era una cosa calma e ordinata ; non lo è. Una persona può, in misura più o meno grande, tracciare il proprio percorso e seguirlo. Naturalmente si avranno occasionalmente delle sconfitte cercando di applicare e di far applicare questo libro. Se si rimane entro i margini di questa vita non si può sbagliare di troppo. L’emozione positiva, la felicità e la gioia vere, non vengono da vite spezzate, ma da altre cose.

La via della felicità è un’autostrada per coloro che ne conoscono i margini.

Tu sei il guidatore.

Buon viaggio

Ravenna: cosa significa conoscere i diritti umani

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Religione

Anche nel nostro paese i media trattano quasi quotidianamente di violazioni di diritti umani, specie quando si parla di immigrazione. In realtà i diritti umani sono universali e sono di tutti, ai governi spetta il compito di  attuarli a vantaggio di ogni essere umano, compito sicuramente molto difficile, nella scena sociale attuale. Di base però guerre, terribili situazioni di vita che si verificano in ogni dove, e gli abusi di ogni genere avvengono ben dopo che tali diritti son stati violati; forse proprio per mancanza della loro conoscenza in primo luogo.

Per far conoscere i 30 diritti della dichiarazione il 7 gennaio prossimo, i volontari “La via della felicità – Amici di L. Ron Hubbard” della Romagna sono in centro a Ravenna per una distribuzione di opuscoli sui Diritti Umani.

Questa è una campagna tesa a rinsaldare a livello mondiale la consapevolezza e il rispetto per la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, creata dalle Nazioni Unite sullo sfondo dei postumi della Seconda Guerra Mondiale.

L’iniziativa si incentra su 30 annunci di pubblica utilità, un breve documentario, opuscoli educativi, poster e piani di lezione, tutti improntati al tema dei diritti umani.

Per assistere insegnanti ed istruttori in ogni parte del mondo a trasmettere il messaggio dei diritti umani alle loro classi e ai loro gruppi, i materiali vengono resi disponibili sotto forma di pacchetto educativo chiavi in mano. Il kit fornisce piani di lezioni scolastiche per un intero semestre per rendere partecipi gli studenti ed elevare la loro comprensione dell’importanza dei diritti umani.

La portata completa dei diritti umani è molto più vasta.

Significa scelte e opportunità.

Fattore essenziale è anche la responsabilità che ne deriva dal fatto di conoscerli ed applicarli. I diritti di una persona implicano automaticamente dei doveri e con questo il  raggiungimento di una maggiore consapevolezza di cosa significa vivere nel rispetto e nella creazione di un mondo migliore per tutti.

Per chi ne volesse sapere di più è disponibile il sito www.unitiperidirittiumani.it

RAGGIUNGIAMO I RAGAZZI PRIMA CHE LO FACCIA LA DROGA

Scritto da Valentina il . Pubblicato in Religione, Società

“ECCO I PROPOSITIVI PER L’ANNO NUOVO DEI VOLONTARI DI MONDO LIBERO DALLA DROGA: PER TUTTE LE FESTIVITA’ 2018 I VOLONTARI DELL’ASSOCIAZIONE MONDO LIBERO DALLA DROGA PRESENTI A VICENZA PER DISTRIBUIRE MATERIALE INFORMATIVO PER DIRE NO ALLA DROGA”.

VICENZA – I volontari di Mondo Libero dalla Droga anche durante le festività continuano con l’attività di prevenzione tramite l’informazione dei danni delle droghe

E’ appurato che il miglior deterrente contro l’abuso di droghe sia la prevenzione: una buona campagna d’informazione può cambiare un’idea, un comportamento, e salvare, così, vite umane.

Con questo l’intento i volontari Associazione Mondo libero dalla droga sono scesi in campo  anche durante le festività nell’impegno di fare prevenzione nelle strade del centro di Vicenza e dei suoi bellissimi negozi distribuendo opuscoli informativi sulle principali droghe abusate: marijuana, cocaina, ecstasy, eroina e molte altre.

Per sfatare il “mito” della droga, i volontari, ispirati dalle opere di L. Ron Hubbard da oltre 30 anni conducono attività di sensibilizzazione e informazione sull’importanza di avere le corrette informazioni sugli effetti dannosi della droga. Tali informazioni possono portare i giovani a comprendere esattamente quali possono essere le conseguenze, decidendo di condurre una vita libera dalla droga.

La distribuzione degli opuscoli forniti dalla Fondazione per un mondo libero dalla droga, è sola una parte della campagna di prevenzione alle droghe, infatti i volontari sono disponibile , per chiunque lo desideri, fornire conferenze informative sulle droghe e i suoi effetti nocivi

Hai il diritto di conoscere i fatti sulla droga, non opinioni, esagerazioni o tattiche intimidatorie. Quindi, come si distingue la realtà dalla fantasia?

Per maggiori informazioni scrivici a mondoliberodalladroga.vi@gmail.com o visita il sito www.noalladroga.it .

Aspettando il Natale: conclusa l’iniziativa di beneficenza natalizia di Scientology

Scritto da Valentina Monti il . Pubblicato in Religione

Si è tenuta sabato pomeriggio la festa di beneficenza “Aspettando il Natale” dei volontari dell’associazione “La via della Felicità” alla presenza di autorità, rappresentanti di associazioni

«E’ ormai tradizione per noi celebrare il Natale all’insegna della beneficenza e della solidarietà – ha detto Tiziana Bonazza della Chiesa di Scientology – E questa sera, come da tradizione, abbiamo ospitato l’iniziativa natalizia dei Volontari de La Via della felicità, che da anni si ispirano all’omonima alla guida al buon senso, per una vita migliore, del filosofo L. Ron Hubbard. Anche quest’anno l’iniziativa ha visto impegnati molti volontari per dei mesi per poter dare un sorriso alle famiglie meno fortunate della nostra città».

L’iniziativa:

Nel quartiere, da un paio d’anni, l’iniziativa si svolge in collaborazione all’associazione Nuova Arcella, e commercianti del quartiere che si son adoperati, non solo personalmente, ma sensibilizzando i propri clienti a fare un dono. Uno speciale ringraziamento va dell’Angolo della Biancheria per aver contribuito, oltre con dei doni, anche con le borse che son state consegnate.

Ettore Botter coordinatore dell’attività dei volontari, ha dato un grosso riconoscimento a tutti coloro che hanno sostenuto e lavorato impegnandosi nella riuscita dell’iniziativa, dicendo: «Grazie alla sensibilità dei cittadini, aziende e negozianti del quartiere, anche quest’anno son stati realizzati più di 200 borsoni come quelli che vedete …che verranno consegnati prima di Natale, e di questo devo veramente ringraziare tutti. E’ un piccolo gesto, ma fatto con il cuore, per far sentire la vicinanza dell’intera comunità a chi ne ha più bisogno».

Da oltre 20 anni i volontari de La via della felicità si adoperano per raccogliere doni da distribuire; inizialmente erano solamente persone più anziane oppure ospiti delle case di riposo, da qualche anno però l’attività si è estesa alle famiglie che per la crisi si son trovate in difficoltà. Alla fine della serata, i doni raccolti e impacchettati son già stati consegnati direttamente ad amministratori, associazioni e parrocchie che pensano poi alla consegna.

Importanti e sentite le parole di encomio per l’iniziativa da parte del Sindaco di Grantorto Luciano Gavin presente a nome di alcune associazioni del suo comune, oltre che a quelle dei rappresentanti delle associazioni di beneficenza tra cui Flora Grassivaro l’Associazione delle Donne per la Pace nel mondo, Ibrahim Azakay dell’associazione Assais, e e di Angelo Chirulli rappresentante dell’Associazione delle Famiglie per la Pace nel mondo. Per il pubblico erano anche disponibili copie gratuite dell’opuscolo La via della felicità di L. Ron Hubbard che i volontari hanno distribuito durante la raccolta doni, a cui i volontari si sono ispirati per la realizzazione dell’evento di beneficenza.

Padova solidale per il Natale delle famiglie bisognose

Scritto da Valentina il . Pubblicato in Religione

Padova, in questi giorni, come per tradizione la città si veste di Natale ed avvolge i cittadini in un’atmosfera piena di calore, simpatia e spirito di fratellanza.  Luminarie, banchetti, mercati e diverse iniziative di volontariato si trovano in ogni angolo della città. In questi giorni, nel centro cittadino sono presenti anche i volontari dell’associazione La via della felicità con un’iniziativa benefica rivolta alle persone meno fortunate della nostra città.

L’iniziativa che continua da oltre 20 anni, ha lo scopo di far sentire, anche le persone che stanno attraversando momenti di difficoltà, meno sole e ancora partecipi alla vita della comunità, nonostante l’attuale stile di vita e lo stress della vita quotidiana.

Questo tipo di iniziativa evidenzia l’importanza dei valori sociali e familiari, che sono parte della nostra tradizione, come la famiglia stessa rappresenta la tradizione e saggezza della nostra società.

Sabato 22 Dicembre, come ogni anno, c’è stata l’attesissima festa ospitata dalla Chiesa di Scientology di Padova, per festeggiare il Natale con la consegna dei regali raccolti dai volontari dell’Associazione La Via della Felicità e donati dai cittadini come simbolo di fratellanza e di rispetto, per coloro che vivono al nostro fianco con delle difficoltà economiche da superare.

La via della felicità diventa molto più luminosa seguendo questo precetto tratto nella guida al buona senso ”La Via della Felicità”  scritta dall’umanitario L. Ron Hubbard che cita: ”Cerca di trattare gli altri come vorresti che gli altri trattassero te”.

Per maggiori informazioni scrivici a padova.laviadellafelicita@gmail.com o visita il sito www.laviadellafelicita.org .

Il 13 marzo 1911 nasceva L. Ron Hubbard, scrittore statunitense, fondatore della religione di Scientology e tra i 100 americani più influenti di tutti i tempi.

Scritto da renatoongania il . Pubblicato in Religione

Milano – Gli Amici di Ron italiani si uniscono ai festeggiamenti dell’anniversario della nascita di L. Ron Hubbard, scrittore di best-seller internazionali e fondatore di Scientology.

In Italia le celebrazioni dell’anniversario prevedono una dozzina di eventi nel fine settimana in varie parti d’Italia.

Nella capitale presso la chiesa di via della Maglianella inaugurata nel 2009 di fronte a oltre 6.000 scientologist, a Milano nella nuova chiesa di oltre 10.000 mq di viale Fulvio Testi famosa per essere la più grande al mondo e quella “più in espansione”, ma anche a Monza, Novara, Torino, Pordenone, Verona, Brescia, Firenze, Catania, Cagliari e presso la Chiesa di Scientology di Padova – nella ex dimora nobiliare che si trova all’arsella, già nota come villa Francescani Lanza.La vita di Lafayette Ronald Hubbard non è semplice da raccontare perché si tratta di un’esistenza vissuta in maniera molto intensa, l’ultima biografia è una vera e propria enciclopedia di 16 volumi (La Serie di L. Ron Hubbard, New Era Publications, Copenaghen, 2012).

Il piccolo Ron nasce il 13 marzo 1911 negli Stati Uniti medio occidentali – nello stato del Nebraska. Prima Boy Scout poi uomo d’avventura, esploratore, filosofo e poco più che ventenne già scrittore professionista. Nella seconda guerra mondiale è ufficiale della Marina… per arrivare alla sintesi dell’istituto di istruzione e ricerca Smithsonian: “Uno dei 100 americani più influenti di tutti i tempi”.

Ci sono solo due criteri – ha osservato un giorno L. Ron Hubbard – per giudicare se una vita sia stata degna di essere vissuta: una persona è riuscita a realizzare i propri fini? E la gente è contenta che quella persona sia vissuta?

Nel 1986, anno della sua dipartita, a testimonianza del primo punto abbiamo l’intero corpus delle sue opere, inclusi più di diecimila lavori scritti e tremila conferenze registrate di Dianetics e Scientology. A riprova del secondo punto ci sono le centinaia di milioni di persone le cui vite sono palesemente migliorate grazie al fatto che L. Ron Hubbard sia vissuto.

“L. Ron Hubbard si schiera contro i mali della società. Li individua nell’analfabetismo, nella droga, nel degrado morale e nel serpeggiante materialismo che fu già capace di ridurre l’uomo allo stadio animale, senza anima e dignità – afferma Renato Ongania, direttore dell’ufficio relazioni pubbliche personali di L. Ron Hubbard per l’Italia – l’eredità del suo pensiero e la sua influenza prendono forma nei programmi di riforma sociale proprio in quei campi della conoscenza e del sapere oggetto della sua ricerca e a cui ha dedicato gran parte della propria vita”.

Educazione, istruzione e civiltà:

in Italia Applied Scholastics è lorganizzazione che si occupa di educazione nel mondo no-profit conta migliaia tra studenti ed insegnanti di almeno tre generazioni, grati ad Hubbard per le scoperte in campo educativo.

Risanare una società intossicata:

centri Narconon, una rete di centri di prevenzione all’abuso di sostanze stupefacenti e di riabilitazione dalle droghe che non usa metadone o altre droghe sostitutive, e salva letteralmente vite umane ogni giorno.

Ripristinare onore e rispetto di sé:

La Via della Felicità è un libro che L. Ron Hubbard ha scritto negli anni Ottanta che rappresenta un unicum, o per usare le parole di un vescovo cattolico che l’ha esaminato, “una base etica condivisibile”, libro non religioso basato unicamente sul buonsenso, distribuito gratuitamente in oltre 100 nazioni dai volontari della Fondazione della Via della Felicità.

Dianetics e Scientology:

Il libro Dianetics: La Forza del Pensiero sul Corpo, pubblicato per la prima volta nel 1950 (un anno dopo in Italia da Gherardo Casini Editore, Roma). Best-seller internazionale. E Scientology stessa, fruibile in tutto il suo splendore e novità in una delle chiese, missioni o gruppi presenti in Italia sin dagli anni Settanta. www.scientology.it  – Trailer sulla vita di L. Ron Hubbard:  www.lronhubbard.it

Ad Harlem apre la nuova Chiesa di Scientology ed il Centro per la Comunità

Scritto da Sandro Matini il . Pubblicato in Dal Mondo, Religione

Il 31 luglio scorso, sulla famosa 125a strada di Manhattan si è aperta la nuova Chiesa Ideale di Scientology e il Centro per la Comunità.

E’ stata una celebrazione nel vero spirito di Harlem che ha permeato il panorama culturale della storia americana. La cerimonia ha evocato la passione per la vita per cui Harlem è rinomata.

“Non vi è nessun altro luogo come Harlem […] Elimina Harlem dalla storia americana e tutto diventa insipido” ha detto il sig. David Miscavige, leader ecclesiastico della religione di Scientology. “Questo nuovo centro comunitario rappresenta non solo un’offerta di aiuto, ma, piuttosto, il nostro dovere e diritto di aiutare. Perché, indipendentemente da ciò che rende ciascuno di noi degli individui, tutti noi rappresentiamo la fratellanza degli uomini. E così non può sfuggire il fatto che la sofferenza di uno è anche la nostra sofferenza e che nessuno di noi è libero se non siamo tutti liberi.”

Nello spirito di tale offerta, alle migliaia di Scientologist e ospiti presenti si sono aggiunte autorità cittadine e statali per dare il benvenuto alla nuova struttura: il Deputato dello Stato di New York, sig. Robert Rodriguez; il Rev. Johnny Ray Youngblood, ministro e Pastore Senior della chiesa Battista; il Rev. Joseph Jones, ambasciatore per i Diritti Umani e il sig. Raphael Benavides, presidente dell’Associazione dei Commercianti.

“Non avreste potuto scegliere un luogo più adatto per stabilire la vostra nuova presenza d’avanguardia” ha detto il deputato Rodriguez nel suo discorso di benvenuto. “E credo che aprendo semplicemente le vostre porte state dando un’opportunità a questa comunità, un’opportunità di progresso.”

L’impatto della Chiesa di Scientology nella battaglia per i diritti umani è stata messa in risalto dal rev.do Joseph Jones: “Siamo qui per rivendicare i nostri diritti di oggi e per progettare il nostro futuro. Ed è un domani impresso con questi termini: ‘Diritti umani’. Il vostro programma per i diritti umani ha assunto una vita tutta sua. Si tratta di un treno inarrestabile che sfreccia verso la libertà e la giustizia. Dopo tutto, il vostro impegno per i diritti della persona è nato dall’ispirazione di un ministro, guidato da quel sognatore che era L. Ron Hubbard.”

La Chiesa Ideale di Scientology di Harlem è la 53ma inaugurata dal 2003. Altre chiese sono state recentemente inaugurate ad Atlanta, Milano, Tokyo, Bogotà e Basilea. Tutto ciò in aggiunta al nuovo complesso multimediale, Scientology Media Productions, aperto a Los Angeles a fine maggio, una struttura dalla quale le notizie e i messaggi della Chiesa di Scientology saranno trasmessi a tutto il mondo tramite la propria emittente radio-televisiva, i social network e i propri siti internet.

Nel frattempo nuove Chiese Ideali di Scientology sono prossime all’apertura in Australia, Nuova Zelanda, Europa e Nord America.

L. Ron Hubbard: Residuati Sorpassati

Scritto da renatoongania il . Pubblicato in Libri, Politica, Religione, Salute

Quello che segue è uno stralcio dell’intervento del Papa ripreso da “Il Garantista” lo scorso 25 ottobre 2014, dove parla di tortura negli ospedali psichiatrici: “Le torture ormai non sono somministrate solamente come mezzo per ottenere un determinato fine, come la confessione o la delazione – pratiche caratteristiche della dottrina della sicurezza nazionale – ma costituiscono un autentico plus di dolore che si aggiunge ai mali propri della detenzione. In questo modo, si tortura non solo in centri clandestini di detenzione o in moderni campi di concentramento, ma anche in carceri, istituti per minori, ospedali psichiatrici, commissariati e altri centri e istituzioni di detenzione e pena.”
Il primo manicomio italiano viene aperto il 22 giugno 1728, con Regio Decreto di Vittorio Amedeo II, che ne affida la gestione alla confraternita del SS. Sudario: si chiama “Spedale dei Pazzi”. Per una descrizione cruda e documentata delle violenze, dei soprusi e del mercato dellapsichiatria in Italia sui 100.000 ‘pazienti’ dei primi anni ’90 del secolo scorso, si consiglia la lettura del libro “L’Inganno Psichiatrico”, di Roberto Cestari.
Per conoscere invece gli orrori degli OPG (Ospedali Psichiatrici Giudiziari), con ancora 1000/1500 ‘pazienti’, si consiglia la lettura di “Matti in Libertà” di Maria Antonietta Farina Coscioni. Dal presidente Giorgio Napolitano a tutti gli altri politici, nessuno escluso ha definito queste strutture un “orrore”, indegne per un paese civile. Ma gli Opg sono ancora in vita. C’è una legge che risale al 15 maggio 2012. Che oltre a prevedere la chiusura dei sei centri nel Paese – Aversa, Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), Napoli, Montelupo Fiorentino (Firenze), Reggio Emilia e Castiglione delle Stiviere (Mantova) – ha stanziato 180 milioni per la costruzione delle nuove strutture. Altri 38 milioni sono arrivati poi nel 2012. E ancora: gli ultimi 55 nel 2013…
Per una chiave di lettura che riprende le radici della psichiatria dalla sua nascita, proponiamo un articolo di L. Ron Hubbard pubblicato il 15 novembre 1969 e presente sul volume Umanitario: Diritti Civili, New Era Publications.
RESIDUATI SORPASSATI

di L. Ron Hubbard

Gli psichiatri e le loro associazioni di copertura vivono in un passato tanto remoto quanto quello di alcuni dei loro squilibrati pazienti.
Appartengono ai brutti vecchi tempi, di prima del 1450.Su ogni collina c’era il castello di un signorotto-brigante, governato solo dalle migliori che venivano dalle migliori tra le famiglie migliori.
Nel sottosuolo, sotto alle fortificazioni di ogni castello, c’erano delle segrete con mura costellate di catene e stanze di tortura, corredate di tavole dell’allungamento e stivaletti malesi, accompagnate da una tecnologia veramente completa per infliggere mutilazione e assassinio con la massima agonia possibile nel più lungo tempo possibile.
Per qualunque capriccio passeggero, qualsiasi contadino, soldato, mercante o viaggiatore di passaggio poteva essere sequestrato senza la benché minima procedura legale, i suoi possedimenti potevano essere confiscati e lui poteva essere incarcerato per anni senza nessuna accusa di sorta, per poi riemergere, nel raro caso lo facesse, con la salute e le membra a pezzi e completamente pazzo.
Qualsiasi scrittore o autore di opuscoli polemici che avesse l’ardire di sussurrare il minimo accenno di avvertimento a questi arroganti “signori” e alle loro “signore” veniva inseguito come un ratto, fatto a pezzi sulla ruota o impiccato, sventrato e squartato.
Le campagne erano in rovina, la gente impaurita se ne stava rimpiattata in luridi tuguri e lo spirito dell’uomo giaceva schiacciato e quasi morto.
Così era il 1450, nel “mondo civilizzato”.
Col lento passar dei decenni, l’Uomo conquistò a poco a poco, piccoli diritti e libertà. Ma solo tramite montagne di “ribelli” massacrati e solo lungo una strada lastricata dalle ossa degli impavidi campioni del genere umano, il cui coraggio quasi sempre li portò alla morte.
Ora siamo giunti al XX secolo. Abbiamo leggi e procedure secondo le regole del diritto processuale e abbiamo almeno un po’ di diritti e di libertà.
Ecco qui gruppi di copertura degli psichiatri, che agiscono solo per conto di un pugno di “specialisti”. Eccoli qui, in compagnia dei loro “signori” e delle loro “signore” e delle migliori tra le persone migliori.
Hanno i loro “ospedali” mentali dove si può perpetrare qualsiasi tortura, qualsiasi crimine.
Ci sono “leggi” mentali grazie alle quali chiunque può essere sequestrato senza nessuna procedura legale e trattenuto senza alcuna accusa.
Dopo essere stati sottoposte a “shock”, chirurgia, “cura” dell’acqua e droghe violente, quando le persone vengono rilasciate, se mai ciò avviene, sono dei rottami coi nervi a pezzi e incompetenti.
In base a tutte le prove complete, recentemente portate alla luce, la maggioranza dei reclusi di questi “istituti” non sono pazzi e non lo sono mai stati. C’è solo una minoranza di pazzi, e quanti di loro sono impazziti a causa di queste crudeli torture e percosse?
Perciò questi gruppi di copertura della psichiatria sono terribilmente fermi al 1450.
Sono composti soltanto dalle migliori tra le persone che si trovano al vertice.
Democrazia, decoro e procedure legali son tutte cose che essi considerano con sprezzante arroganza.
Tutto questo sta diventando ben noto. È oggetto di documentazione completa.
Ma che dire dei politici e dei legislatori che, con fare servile, s’inchinano, procurano loro delle leggi per effettuare facili sequestri e danno loro da spendere i miliardi dei contribuenti?
E che dire degli scrittori che sui giornali e negli stampati, leccano loro i piedi e attaccano qualsiasi persona o qualsiasi gruppo che, come gli Scientologist, cerca di smascherare tali crimini?
Beh, amici miei, io direi che politici e pennaioli di questa risma sono una manica di traditori della razza umana. Ecco quel che direi.
Non è il 1450, sapete. È il ventesimo secolo.
Tornate al presente, ecco quel che direi.



L. Ron Hubbard

Giustizia Veloce

Scritto da renatoongania il . Pubblicato in Legale, Opinioni / Editoriale, Religione

L’Italia, culla del diritto, soffre della lentezza della giustizia. I fascicoli accumulati sono quasi 10 milioni. Le sole pratiche relative ai procedimenti civili pendenti occuperebbero una superficie pari a 74 campi da calcio grandi come San Siro. Nella classifica mondiale ci piazziamo 158esimi dopo Gambia e Mongolia. In Italia servono 1.210 giorni per tutelare un contratto, contro 394 in Germania e 331 in Francia. Abnorme la durata dei fallimenti, più di 10 anni in media, non è da meno la giustizia tributaria. Secondo l’OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico), nel 2010 la durata media di un processo civile con i suoi tre gradi di giudizio è “stabile” su circa 8 anni.
Sulla base di questi dati proponiamo un articolo di L. Ron Hubbard scritto il 1 marzo 1969 e pubblicato nella Serie di L. Ron Hubbard – Umanitario, Diritti Civili Articoli e Saggi, New Era Publications.
 
GIUSTIZIA VELOCE
di L. Ron Hubbard
 
E’ ovvio che laddove esistono false accuse e non si mette direttamente a confronto una persona con i suoi accusatori, la struttura sociale di una nazione cessa di funzionare fino al punto in cui può essere rovesciata da qualsiasi rivoluzionario interno o da una qualsiasi nazione straniera, in possesso di una causa che sappia trascinare le folle. Nel corso di questo secolo, ciò è successo in un paese dopo l’altro e abbraccia la maggior parte della superficie terrestre del pianeta. Le accuse false e nascoste, la corruzione e le ingiustizie della Russia zarista diedero infatti inizio ai nostri problemi internazionali attuali, con il successo della rivolta bolscevica del 1917.

Questo nuovo dato, tratto dalla filosofia di Scientology, ci fornisce un rapido modo per riabilitare il mondo occidentale, prima che anch’esso segua quella strada.
Di solito tali riforme, quando vengono proposte, comportano un fastidioso lavoro di amministrazione o cambiamento.
Vi è un modo semplicissimo per fornire una giustizia veloce e poco costosa all’intera popolazione.
Basta solo NOMINARE COME GIUDICI TUTTI GLI AVVOCATI QUALIFICATI DEL PAESE.
Lasciate alle loro cariche tutti i giudici esistenti, ma facendo in modo che si occupino solo dei casi d’appello.
Fare una graduatoria di avvocati e giudici secondo una scala organizzata con associazioni di professionisti legali.
Non impedire agli avvocati di comparire, come avvocati, in tribunali che non siano i loro.
Far sì che per false accuse, pronunciate sotto giuramento o meno, ci sia una pena commisurata alla quantità di danno che esse avrebbero arrecato se fossero riuscite nell’intento di disciplinare o punire ingiustamente qualcuno.
Abrogare tutte le leggi sull’internamento per infermità mentale e sostituirle con il codice penale ordinario. Cessate di mescolare la giurisprudenza con le perizie mentali.
Perseguire come delitti, cosa che sono già, tutti i danni fisici, di qualunque tipo, che siano stati causati da shock o da operazioni al cervello.
Approvare leggi che richiedano che ogni accusato sia messo a confronto con i suoi accusatori.
Impedire il sequestro di proprietà da parte di psichiatri o dello stato o di un “tutore” in forza di procedimenti legali.
Proteggere le persone ed i gruppi da attacchi vessatori e basati su falsità.
Sradicare tutte le categorie di “privilegi speciali” in base alle quali non è possibile intentare causa contro funzionari e simili o sottoporli ai provvedimenti disciplinari per abuso di potere.
Sradicare e rendere perseguibile qualsiasi forma di brutalità da parte della polizia.
Togliere dallo statuto tutte le leggi intese a “prendere” qualcuno per crimini o trasgressioni all’infuori di quelli di cui è sospettato.
Approvare leggi che impediscano atti legislativi coi quali gruppi o persone che non hanno commesso nessun reato possano venir danneggiati vedendosi attribuire un’imputazione senza che abbia luogo un processo.
Aderire al principio di legge secondo il quale una persona è innocente fino a che non viene dimostrato che è colpevole al di là di ogni ragionevole dubbio.

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La mancanza di una giustizia pronta, veloce e poco costosa genera criminalità.
Una persona si fa giustizia da sé, solamente quando non la trova da nessun’altra parte.
All’uomo bollato come criminale per via di qualche suo precedente, di solito non resta altro che il crimine per guadagnarsi da vivere.

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Questa non è un’ “Utopia” pianificata e campata in aria. È semplicemente l’effettiva messa in pratica dei principi che un tempo esistevano, che spesso vengono scritti, ma che raramente vengono messi in pratica.
E raramente mi è capitato di vedere un avvocato che non sapesse di essere in grado di risolvere il problema per conto suo, se solo lo lasciassero fare. 

L. Ron Hubbard