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Conoscere la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

Scritto da volontariato il . Pubblicato in Religione

Per diritti umani si intendono quei diritti riconosciuti all’uomo semplicemente in base alla sua appartenenza al genere umano.

Nonostante l’idea di diritti umani risalga a tempi antichi, il concetto moderno è emerso soltanto dopo la Seconda Guerra Mondiale con l’adozione della Dichiarazione universale dei diritti umani nel 1948 da parte delle Nazioni Unite.

Gli orrori della Seconda Guerra Mondiale, la morte di oltre 50 milioni di persone e lo sterminio del popolo ebraico resero necessaria la creazione di uno strumento in grado di salvaguardare i diritti fondamentali e la dignità di ciascun individuo senza distinzione “di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinioni politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.

Come affermato dalla Commissione dei Diritti Umani, incaricata di redigere la Dichiarazione, quando si parla di valore dei diritti umani si intende ben di più delle tradizioni occidentali, e la tutela di tali diritti deve essere garantita a prescindere dal contesto in cui ci si trovi, che sia esso culturale, religioso o di qualunque altro tipo.

Proprio per far conoscere questo importantissimo documento, i volontari dell’associazione ”La via della felicita Cervia – Amici di L. Ron Hubbard” Lunedì18 alle 15.30 a Rimini faranno una distribuzione di opuscoli dal titolo Che cosa sono i diritti umani?

Un buon momento per sostenere la nostra Città

Scritto da volontariato il . Pubblicato in Religione

Un buon momento per sostenere la nostra CittàContinuano gli interventi di miglioramento alla città da parte dei Cittadini.
I Cittadini Volontari “Retake Padova” questa domenica hanno dedicato una mattinata piena ad una delle piazze più frequentate ed estetiche di Padova, Prato della Valle.

Sono ormai 62 gli interventi eseguiti nei primi 10 mesi del 2019, con una partecipazione totale di 292 volontari ed un attivo di 328 sacchi di immondizia raccolti.

Tutto questo per “modificare l’ambiente” migliorandolo.

I volontari tolgono le scritte e adesivi dai cartelli stradali, raccolgono spazzatura; dai mozziconi di sigaretta ai ruderi di biciclette abbandonate.

Lo scopo ..? conferire estetica e vita al territorio Patavino … .
C’è una grande voglia di creare, e fare in modo di ottenere “Il bello più bello”; questo è lo slogan ed intento del gruppo.

Nell’ultima uscita, i 17 volontari presenti hanno riempito di pulizia e gioia le aree periferiche dell’isola Memia.

Tutto questo, sta raccogliendo sempre più consensi tra i passanti e i volontari che si prestano a queste attività. Al momento nel gruppo di Padova sono presenti 101 cittadini volontari che si sono resi disponibili a sostenere l’idea di rendere la nostra città ancora più Bella.

Un grazie al gruppo “La Via della Felicità” per la presenza assidua spalla a spalla; anche loro operano per un ambiente migliore condividendo un programma dell’omonima guida al buon senso di L. Ron Hubbard e all’Aps-Acegas per il supporto e la collaborazione sempre pronta e vivace.

Mondo libero dalla droga allo Street Food Festival di Macerata

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Ben più di 1000 opuscoli messi direttamente nelle mani dei giovani maceratesi

Ieri sera tra le migliaia di persone presenti all’evento gastronomico, ad un certo punto della serata erano presenti tra la folla i famosi cappellini e le t shirt verde acqua dei volontari Mondo libero dalla droga.

Proprio questa mattina le parole del prefetto maceratese ha fatto ben intendere quanto la PREVENZIONE oggi più che mai è VITALE per salvare le vite delle nuove generazioni dal male generato dalle droghe.

Per questa ragione i volontari di Mondo libero dalla droga, da circa un anno percorrono regolarmente le strade delle cittadine del maceratese per sensibilizzare la coscienza collettiva, affinché aumenti l’ auto determinazione sia tra gli adulti che degli stessi ragazzi, a dire No alla droga.

L’opuscolo, distribuito a brevi mano ieri sera nelle strade di Macerata, riportano informazioni vitali, tra cui esperienze di giovani che son stati salvati grazie a importanti percorsi di disintossicazione.

L’ultimo rapporto mondiale dell’Ufficio dell’Onu sulle droghe e il crimine (UNODC) presentati lo scorso 27 giugno 2019 dichiarava che i decessi registrati nel 2015 per le droghe sono stati di ben 450.000 per passare a 585.000 nel 2017.

Sì, aveva ragione l’umanitario L. Ron Hubbard, a seguito della sua storia, dichiarare: “Il problema droga è planetario. Sguazza nel sangue e nella sofferenza umana.”

Quindi, è bene chiedersi: come possiamo fermare questa piaga? La risposta si trova nell’istruzione. Questi piccoli opuscoli sono il primo gradino per salire nella consapevolezza e nella responsabilità.

Oggi più che mai la prevenzione è importante e la gratitudine della gente di Macerata si è potuta ascoltare direttamente dalla loro voce con parole di ringraziamento!

Mondo libero dalla droga ritorna a Macerata

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I volontari MONDO LIBERO DALLA DROGA ritornano a percorrere le strade del centro storico di Macerata in occasione del STREET FOOD FESTIVAL.

L’obbiettivo della campagna è quello di informare l’opinione della gente riguardo i pericoli delle droghe nelle sue varie forme.

Particolare attenzione ai ragazzi che oggi, che arrivano a provarla in giovane età. Qualcuno si illude di trarne un profitto pensando che possa guadagnare soldi in modo facile. Insomma, le motivazioni possono essere molto “allettanti”, ma sono sempre divulgate da chi ha solamente l’interesse di venderla, visto che si tratta di un business multimilionario, non solo legato all’illegalità, ma che si allarga a macchia d’olio partendo anche dall’uso di farmaci prescritti che vengono usati in quantità, a volte proprio per gli effetti che hanno, simili a quelli delle droghe illegali.

Aldilà dei motivi, la prevenzione grazie a questi opuscoli, con dati scientifici e testimonianze, raccolti in tutto il mondo, permette ai ragazzi di pensare e interrogarsi, imparando a riconoscere le menzogne degli spacciatori.

Del resto, riconoscere “ il loro sistema di marketing” può far scoprire come, persone senza scrupoli,” vendono morte” ai ragazzi con falsità di ogni genere, facendo diventare la droga un vero problema mondiale, che ebbe inizio dagli anni 70’ e come osservò l’umanitario L. Ron Hubbard da allora sta portando alla distruzione della nostra cultura e del futuro della società.

Pertanto i volontari per l’ennesima volta ritornano nel cuore di una città che vuole tornare a risplendere e essere pulita.

E’ “stupefacente” come la cocaina possa distruggere

Scritto da volontariato il . Pubblicato in Società

Soprannominata la droga dei “ricchi”; ma che si tratti di ricchi o poveri, gli effetti devastanti li troviamo nel degrado sociale.

Ecco perché i volontari di Mondo libero dalla droga della Romagna fanno una distribuzione di opuscoli informativi sulle conseguenze che può creare la cocaina da venerdì 4 a Montiano.

Oggi, la cocaina è un affare di miliardi di dollari in tutto il mondo. Coloro che ne fanno uso sono persone di ogni età, professione e livello economico, perfino scolari di otto anni. Leggiamo sulle pagine dei giornali di continui sequestri di cocaina e di “personaggi” che ne hanno fatto uso diventandone dipendenti. Il fatto che si riesca anche ad uscirne con un adeguata comunità, non vuol dire che non causi effetti permanenti o anche a livello sociale.

In realtà, il consumo di cocaina può portare alla morte per collasso delle vie respiratorie, ictus, emorragia cerebrale (perdita di sangue nel cervello) o infarto. I figli delle madri che sono dipendenti dalla cocaina vengono al mondo già tossicodipendenti. Molti soffrono di difetti dalla nascita e di molti altri problemi.

Nonostante i suoi pericoli, il consumo di cocaina continua ad aumentare, probabilmente perché chi ne fa uso trova difficile sfuggire ai primi passi lungo quell’interminabile strada buia che porta alla dipendenza.

La verità sulla Cocaina è un opuscolo che fornisce informazioni sugli effetti e testimonianze come quella di Susan, che dice: “Non avevo più futuro. Non riuscivo a vedere come poter sfuggire dalla mia dipendenza dalla cocaina. Ero perduta. Stavo scoppiando e non riuscivo a fermarmi dal continuare ad abusare gravemente di cocaina. Avevo allucinazioni di animali che strisciavano sotto la mia pelle. Li sentivo ogni volta che mi iniettavo la droga e per farli andar via mi raschiavo con l’ago della siringa fino a sanguinare. Una volta sanguinavo così tanto da dover essere portata all’ospedale.”

Mentre Shawne rivolge un appello ai lettori, del tipo: “Non toccate la cocaina. Ho passato due anni in prigione a causa di questa droga. E quando uscii, la vita era così dura che cominciai ad assumerla di nuovo. Conosco dieci ragazze che divennero prostitute a causa della cocaina. È molto più grave e degradante di quanto non crediamo. Allora non ci rendevamo conto fino a che punto ci stesse distruggendo.”

Tratto in inganno dagli effetti, visto che dà sensazioni di forza e di energia con riduzione della fatica, eccitazione e loquacità, diminuzione del bisogno di cibo, euforia, minore sensibilità alla fatica e al dolore,… uno sprovveduto consumatore può pensare di vivere meglio la propria vita, mentre l’assunzione di droga lo porterà a distruggere le proprie emozioni, come osservò L. Ron Hubbbard nei suoi studi, quelle vere, che sono l’unica ragione di vita!

Per informazioni visita il sito: www.drugfreeworld.org

“Opera in villa”: grandissimo successo per il concerto dei giovani talenti dai conservatori del Veneto

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Concerto lirico opera in villa (1)per la Giornata Mondiale della pace 2019

Padova: Nella serata di lunedì, la sala teatro di Villa Francesconi Lanza ha ospitato l’evento per la celebrazione della giornata Mondiale della Pace 2019. Iniziativa organizzata dai volontari di Uniti per i diritti umani e dal direttore artistico, la splendida cantante lirica Cristina Santi. Ha accompagnato il concerto il maestro Alessandro Marini.

In apertura della serata, Ettore Botter di Uniti per i diritti umani, ha introdotto il tema della Giornata Mondiale della Pace 2019, che quest’anno, con il messaggio “Azione per il clima e per la pace”, richiama l’attenzione sull’importanza della lotta ai cambiamenti climatici come modo per proteggere e promuovere la pace in tutto il mondo.

E proprio per parlare di azioni in merito all’ambiente, Gabriele Benetton di Retake Padova ha fornito non solo una testimonianza dell’impegno dei volontari, che solo da gennaio ad oggi hanno organizzato ben 59 interventi con oltre 2 tonnellate e mezza di rifiuti raccolti in 280 sacchi, ma un importante messaggio di sensibilizzazione. A sostegno di questo importante messaggio e delle attività ambientali anche il consigliere Alain Luciani, sempre sensibile al tema e sostenitore da anni di iniziative rivolte alla cura dell’ambiente e della città.

Il direttore artistico, la splendida cantante lirica Cristina Santi ha poi introdotto i giovani talenti provenienti dai conservatori di Adria, Rovigo e Verona che durante il concerto hanno dato prova della loro maestria.

Complimenti a tutti i giovani artisti, sono delle vere e proprie promesse della musica lirica. – ha commentato uno degli ospiti della serata – Complimenti a Cristina Santi ed Alessandro Marini per la scelta e l’esecuzione dei famosissimi brani.”

Cristina Santi di origine Italo-uruguaiana, ha studiato canto a Vienna. Ha ottenuto una borsa di studio per perfezionarsi in Italia in Canto Lirico, frequentando il Biennio Superiore di II livello, presso il Conservatorio Statale di Musica “Antonio Buzzolla” di Adria, laureandosi “cum lauda” nel 2016.

Ha vinto numerosi concorsi internazionali. Canta regolarmente in Italia, Germania, Francia, Norvegia e Russia. Ed è docente della cattedra di canto dell’Università di Atyrau in Kazakistan.

Per il concerto in occasione della Giornata Mondiale della Pace ho invitato studenti, giovani talenti dai conservatori del Veneto. Loro sono tutti stranieri, come me. Arriviamo da terre lontane e culture diverse, ma abbiamo una cosa in comune: amiamo la musica, amiamo cantare. C’è una frase di William Shakespeare che mi piace molto perché rispecchia quello che per me significa la musica come strumento di pace: Nulla è così aspro, insensibile e imbevuto di rabbia cui la musica, almeno nell’ascolto, non riesca a mutare la natura”. Ed ecco i giovanissimi protagonisti della serata:

Seok Won Kim Tenore Corea del Sud Conservatorio di Rovigo

Qiang Xu Tenore RPC (China) Conservatorio di Adria

Sofia Litovka Mezzosoprano RFSS (Russia) Conservatorio di Verona

Catia Neris Soprano Brasile Conservatorio di Rovigo

Elene Sanadze Soprano Georgia Conservatorio di Adria

Accompagnati al pianoforte dal Maestro Alessandro Marini.

Questa serata ha rappresentato veramente ciò che significa essere Uniti per i diritti umani per raggiungere la Pace, come sosteneva l’Umanitario L. Ron Hubbard, filosofo e fondatore della Chiesa di Scientology, la cui sede padovana ha ospitato l’evento.

Cantanti lirici di diverse nazionalità, uniti per la Giornata Mondiale della Pace

Scritto da volontariato il . Pubblicato in Musica, Religione

Opera in villa”: diritti umani e musica universale – un binomio perfetto per unire e sensibilizzare in direzione di un mondo di Pace.

Ogni anno il 21 Settembre si celebra la giornata internazionale della pace in tutto il mondo. L’Assemblea Generale lo ha dichiarato come un giorno dedicato al rafforzamento delle idee di pace, sia all’interno che tra le nazioni e i popoli. Tuttavia, i diritti umani e la pace sono in gioco quando si tratta dei cambiamenti che si verificano nel nostro ambiente e sul clima in generale. Quest’anno, le Nazioni Unite sono focalizzate sull’”Azione per il clima per la Pace” come tema principale della giornata internazionale della Pace.

A Padova l’evento, organizzato dai volontari di Uniti per i diritti umani, verrà celebrato con la serata dal titolo “Opera in Villa”, concerto lirico che coinvolge artisti di diverse nazionalità, uniti universalmente dal un fiume di della musica.

Un importante momento culturale che verrà preceduto da una breve riflessione sulla giornata mondiale ONU che quest’anno ha come tema: “Azione per il clima e per la pace”.

Ma l’ambiente che cos’ha a che fare con la pace?

Le catastrofi naturali allontanano dalle proprie terre, tre volte più persone rispetto ai conflitti, costringendo milioni di donne, uomini e bambini a lasciare le loro case per cercare altrove la sicurezza. Questo rispecchia chiaramente il Diritto Umano #4 Il diritto di cercare un posto sicuro in cui vivere. Ma può rappresentare un elemento di conflitto o disarmonia, per le popolazioni di diverse culture, che devono convivere in paesi già afflitti da problemi economico/sociali.

Diritto Umano #29 Responsabilità – ogni essere umano fa parte della soluzione – dallo spegnimento delle luci al trasporto pubblico, dalla riduzione della plastica al riciclo o all’organizzazione di una campagna di sensibilizzazione nella nostra comunità, solo per citarne alcuni, ecco i piccoli gesti che contribuiscono al futuro di questa società.

Uniti ce la faremo!

Il Giorno in cui potremo fidarci gli uni degli altri, vi sarà pace sulla terra,” scrisse il filosofo umanitario L. Ron Hubbard. Ed è proprio questo uno degli elementi più importanti nelle relazioni umane. Fidarsi, sapere di poter contare sul prossimo, o su chi è supposto a promuovere azioni innovative per l’ambiente, non solo a breve termine, ma per le generazioni future, sono sicuramente degli elementi fondamentali per creare pace e stabilità sociale.

Ecco cosa intendiamo quando parliamo di Diritti Umani e Pace!

Sala teatro di Villa Lanza, Via Pontevigodarzere 10, Padova, sede del la Chiesa di Scientology di Padova.

Apertura porte ore 20.30 con piccolo buffet, 21.00 inizio serata con momento culturale seguito dal Concerto “Opera in villa”.

Summit di Gioventù per i diritti umani alle Nazioni Unite

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Religione

Si è tenuto in questi giorni, alle Nazioni Unite, sede principale di New York, il 16° Summit di di Gioventù per i diritti umani internazionale. Incontro annuale che raccoglie i giovani Ambasciatori e portavoce, che nel mondo, stanno sostenendo il messaggio delle Nazioni Unite.

Giovani tra i 18 ed i 32 anni che stanno sostenendo la voce dei diritti umani in tutto il mondo, dalla Guaiana, Mongolia, e Nepal, alla Colombia, Argentina Russia e Ghana, decine e decine di nazioni, tra queste anche l’Italia, rappresentata dal giovane Andrea.

I lavori si sono aperti con la corposa presenza di dignitari e missioni di varie nazioni che han deciso di presenziare a questa sessione di Giovantù per i diritti umani: tra questi il Governatore Antonio Echevarria Garcia di Nayarit, uno degli stati del Messico, e Francisco Molero, presidente dell’Associazione per l’Azione di Solidarietà in Angola.

Elemento forte e imponente ė stata la quantità di risultati ottenuti, come nella visione del filosofo L.Ron Hubbard, dove i diritti umani devono essere resi una realtà non un sogno idealistico.

Durante il Summit, son stati dati riconoscimenti a molti ragazzi e organizzazioni che si sono distinte per il notevole lavoro eseguito, tra questi anche all’alpinista Daniele Nardi, grande sostenitore dei diritti umani.

La delegazione italiana era composta da una decina di rappresentanti riconosciuti per il lavoro che stanno svolgendo, non soltanto in Italia, ma anche all’estero, come in Ghana, Congo, e India. Una pioggia di risultati che son difficili da descrivere, perché ogni ottenimento riflette un progresso sotto l’aspetto umano.

Risultati anche tra i sindaci italiani che si stanno coalizzando per sostenere sempre più la cultura dei diritti umani, come il sindaco del comune di Grantorto, di Rodi Garganico ed altri.

Un saluto è giunto al Summit proprio dal comune padovano, con una lettera di riconoscimento dal sindaco di Grantorto, Dott. Luciano Gavin, che è stato consegnato al presidente di Gioventù per i diritti umani internazionale, Mary Shattleworth nella sala delle Nazioni Unite.

Speciale seminario di Dianetics in occasione del 69° Anniversario

Scritto da Valentina Monti il . Pubblicato in Religione

69° Anniversario di Dianetics: la forza del pensiero sul corpo

Per quest’occasione si terrà il prossimo fine settimana uno speciale Seminario di Dianetics

Padova: Grande celebrazione internazionale dell’anniversario della pubblicazione di DIANETICS, La Forza del Pensiero sul Corpo. In Italia, come in più di 160 nazioni, sono previsti incontri e attività per celebrare i benefici conseguiti ogni giorno da migliaia di persone che, applicando le tecniche di Dianetics, da 69 anni risolvono le proprie condizioni indesiderate.

Per celebrare questo anniversario la Chiesa di Scientology di Padova per il 25 e 26 maggio, ha organizzato un seminario, dove le persone potranno apprendere, applicare e soddisfare ogni domanda in merito alla tecnologia di Dianetics.

Dianetics: (dal greco dia, attraverso, e nous, mente o anima) è la scienza della mente.

Scritto dal filosofo e umanitario statunitense L. Ron Hubbard viene pubblicato per la prima volta il 9 maggio del 1950 dalla casa editrice Hermitage con il titolo Dianetics: The Modern Science of Mental Health – il manuale della mente è tradotto e pubblicato in Italia sin dal 1951 (Gherardo Casini Editore di Roma), e oggi disponibile nella sua migliore traduzione italiana sia in versione economica che in copertina rigida grazie a New Era Publications (Copenaghen) – www.newerapublications.it Il libro fu una straordinaria novità che diede inizio a un movimento internazionale. Questo libro è infatti la pietra miliare in cui L. Ron Hubbard, presenta la sua scoperta della mente reattiva che risiede al di sotto della consapevolezza dell’Uomo e lo rende schiavo. È la fonte degli incubi, delle paure irragionevoli, dei turbamenti e dell’insicurezza. Qui si trova anche il modo di sbarazzarsene raggiungendo l’obiettivo a lungo cercato di Clear.

Ecco il manuale completo delle procedure di Dianetics con cui qualsiasi coppia di persone discretamente sveglie, possono spezzare le catene che le hanno tenute prigioniere nei turbamenti e nei traumi del passato.

Best-seller da oltre mezzo secolo, con una circolazione di decine di milioni di copie, tradotto in oltre cinquanta lingue e usato in più di 100 paesi sulla Terra, Dianetics è indubbiamente il libro sulla mente umana più letto e più influente che sia mai stato scritto. Questo è il motivo per cui sarà sempre noto come Libro Uno.

Ron Hubbard (1911-1986), allora commentò la portata di Dianetics con queste parole: “La storia di Dianetics è appena cominciata. Cos’altro abbia inizio con l’origine di una scienza della mente solo il tempo potrà dirlo”.

Dal 1950 con la pubblicazione di Dianetics, L. Ron Hubbard ha dato il via ad un movimento vastissimo. Nel complesso, queste opere comprendono circa 5.000 scritti e 3.000 conferenze registrate e in quanto tali, spiccano come l’esposizione più completa della mente e dello spirito umano.

A Padova la ricorrenza mentre il 25 e 26 maggio si terrà un Seminario di Dianetics il tutto ospitato dalla Chiesa di Scientology in via Pontevigodarzere, 10. Per informazioni contatta lo 049.8756317 oppure www.scientology-padova.org

L. Ron Hubbard: filosofo ed umanitario

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Religione

Tra i vari criteri per giudicare se una vita sia stata degna di essere vissuta ve ne sono due di una certa importanza: una persona è riuscita a realizzare i propri fini? E la gente è contenta che quella persona sia vissuta? In riferimento alla vita di L. Ron Hubbard, a testimonianza del primo punto abbiamo l’intero corpo delle sue opere, fra cui oltre 5.000 scritti e 3.000 conferenze registrate di Dianetics e Scientology. A riprova del secondo punto ci sono le decine di milioni di persone le cui vite sono palesemente migliorate grazie al fatto che L. Ron Hubbard sia vissuto. Sono i bambini che ora leggono grazie alle sue scoperte nel campo dell’istruzione; i milioni di uomini e donne liberati dalla schiavitù della droga grazie alle sue formidabili conquiste nell’ambito della riabilitazione dalla tossicodipendenza; gli oltre cinquanta milioni che hanno beneficiato del suo codice morale non religioso; e sono gli altri milioni di persone che considerano la sua opera il fondamento spirituale della propria vita.

Per quanto la sua fama sia prevalentemente legata a Dianetics e Scientology, la vita di L. Ron Hubbard è stata troppo varia e la sua influenza troppo vasta per poter associare il suo nome esclusivamente a queste due discipline. Vi sono, per esempio, i membri della tribù Bantù in Sud Africa che non sanno niente di Dianetics e Scientology, ma conoscono. L. Ron Hubbard l’educatore. In modo analogo, ci sono operai in Albania che lo conoscono solo per le sue scoperte nella sfera amministrativa; ci sono bambini in Cina che lo conoscono solo per il suo codice morale e lettori in una decina di lingue diverse che lo conoscono solo per i suoi romanzi. Pertanto, L. Ron Hubbard non è un uomo che si possa facilmente classificare e certamente non rispecchia la comune concezione che vede nel “fondatore di una religione” una figura distaccata e contemplativa.

Quello che Scientology propone è proprio ciò che ci si aspetterebbe da un uomo come L. Ron Hubbard. Infatti essa non solo fornisce un modo unico di affrontare quesiti fondamentali quali “Chi siamo?” “Da dove siamo venuti e quale è il nostro destino?”, ma fornisce anche un’altrettanto impareggiabile percorso per accrescere la propria consapevolezza in qualità di essere spirituale.

La verità è che oggi L. Ron Hubbard sarebbe ugualmente famoso anche se si fosse fermato dopo una sola delle sue tante imprese. Per esempio, con trentotto milioni di copie dei suoi libri di narrativa in circolazione, fra cui colossali Best-seller come Battaglia per la terra, Paura e la collana Missione Terra, L. Ron Hubbard è indubbiamente uno tra gli autori più letti di tutti i tempi. I suoi romanzi si sono guadagnati alcuni dei premi letterari di maggior prestigio nel mondo e lui stesso è stato descritto molto fedelmente come “uno degli autori più prolifici e autorevoli del ventesimo secolo”.

Fra gli altri campi di ricerca a cui L. Ron Hubbard si è dedicato, sono da citare lo sviluppo e la codifica di una tecnologia amministrativa attualmente utilizzata da oltre quattromila organizzazioni di tutto il mondo, fra cui società multinazionali, enti di beneficenza, partiti politici, scuole, club giovanili e centinaia di piccole aziende. Anche le metodologie didattiche sviluppate da L. Ron Hubbard e applaudite in tutto il mondo sono utilizzate da migliaia di istituti accademici, e il suo programma di riabilitazione dalla droga ha riscosso un analogo successo di altri programmi simili.

Per quanto notevoli siano queste cifre, il quadro dell’opera e della vita di L. Ron Hubbard non sarebbe completo senza una qualche comprensione di quello che diventò il lavoro della sua vita: Dianetics e Scientology. Scientology, rappresenta oggi la libertà spirituale per milioni di persone di tutto il mondo appartenenti ad ogni ceto, cultura e classe sociale. Inoltre, quando si parla delle scoperte di L. Ron Hubbard nel regno della mente umana e dello spirito, ci si riferisce fondamentalmente alle basi filosofiche su cui si fonda tutto quello che ha conseguito: migliorare l’istruzione, liberare le città dal crimine, eliminare la droga dalle scuole, creare organizzazioni salde ed etiche e rivitalizzare la cultura attraverso l’arte. Tutto questo e altro ancora è stato possibile grazie alle scoperte contenute in Dianetics e Scientology.

Egli stesso misurava sempre il successo di un’idea basandosi unicamente sulla sua praticità, questo aspetto costituisce la nota dominante delle sue scoperte.

Per maggiori informazioni potete visitare il sito internet: www.lronhubbard.it oppure potete rivolgervi alla Chiesa di Scientology della Romagna, via Magazzini Anteriori, 27 – 48122 Ravenna. Tel. 0544 30080, oppure potete scrivere a: scientology.romagna@gmail.com.