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Il 13 marzo 1911 nasceva L. Ron Hubbard, scrittore statunitense, fondatore della religione di Scientology e tra i 100 americani più influenti di tutti i tempi.

Scritto da renatoongania il . Pubblicato in Religione

Milano – Gli Amici di Ron italiani si uniscono ai festeggiamenti dell’anniversario della nascita di L. Ron Hubbard, scrittore di best-seller internazionali e fondatore di Scientology.

In Italia le celebrazioni dell’anniversario prevedono una dozzina di eventi nel fine settimana in varie parti d’Italia.

Nella capitale presso la chiesa di via della Maglianella inaugurata nel 2009 di fronte a oltre 6.000 scientologist, a Milano nella nuova chiesa di oltre 10.000 mq di viale Fulvio Testi famosa per essere la più grande al mondo e quella “più in espansione”, ma anche a Monza, Novara, Torino, Pordenone, Verona, Brescia, Firenze, Catania, Cagliari e presso la Chiesa di Scientology di Padova – nella ex dimora nobiliare che si trova all’arsella, già nota come villa Francescani Lanza.La vita di Lafayette Ronald Hubbard non è semplice da raccontare perché si tratta di un’esistenza vissuta in maniera molto intensa, l’ultima biografia è una vera e propria enciclopedia di 16 volumi (La Serie di L. Ron Hubbard, New Era Publications, Copenaghen, 2012).

Il piccolo Ron nasce il 13 marzo 1911 negli Stati Uniti medio occidentali – nello stato del Nebraska. Prima Boy Scout poi uomo d’avventura, esploratore, filosofo e poco più che ventenne già scrittore professionista. Nella seconda guerra mondiale è ufficiale della Marina… per arrivare alla sintesi dell’istituto di istruzione e ricerca Smithsonian: “Uno dei 100 americani più influenti di tutti i tempi”.

Ci sono solo due criteri – ha osservato un giorno L. Ron Hubbard – per giudicare se una vita sia stata degna di essere vissuta: una persona è riuscita a realizzare i propri fini? E la gente è contenta che quella persona sia vissuta?

Nel 1986, anno della sua dipartita, a testimonianza del primo punto abbiamo l’intero corpus delle sue opere, inclusi più di diecimila lavori scritti e tremila conferenze registrate di Dianetics e Scientology. A riprova del secondo punto ci sono le centinaia di milioni di persone le cui vite sono palesemente migliorate grazie al fatto che L. Ron Hubbard sia vissuto.

“L. Ron Hubbard si schiera contro i mali della società. Li individua nell’analfabetismo, nella droga, nel degrado morale e nel serpeggiante materialismo che fu già capace di ridurre l’uomo allo stadio animale, senza anima e dignità – afferma Renato Ongania, direttore dell’ufficio relazioni pubbliche personali di L. Ron Hubbard per l’Italia – l’eredità del suo pensiero e la sua influenza prendono forma nei programmi di riforma sociale proprio in quei campi della conoscenza e del sapere oggetto della sua ricerca e a cui ha dedicato gran parte della propria vita”.

Educazione, istruzione e civiltà:

in Italia Applied Scholastics è lorganizzazione che si occupa di educazione nel mondo no-profit conta migliaia tra studenti ed insegnanti di almeno tre generazioni, grati ad Hubbard per le scoperte in campo educativo.

Risanare una società intossicata:

centri Narconon, una rete di centri di prevenzione all’abuso di sostanze stupefacenti e di riabilitazione dalle droghe che non usa metadone o altre droghe sostitutive, e salva letteralmente vite umane ogni giorno.

Ripristinare onore e rispetto di sé:

La Via della Felicità è un libro che L. Ron Hubbard ha scritto negli anni Ottanta che rappresenta un unicum, o per usare le parole di un vescovo cattolico che l’ha esaminato, “una base etica condivisibile”, libro non religioso basato unicamente sul buonsenso, distribuito gratuitamente in oltre 100 nazioni dai volontari della Fondazione della Via della Felicità.

Dianetics e Scientology:

Il libro Dianetics: La Forza del Pensiero sul Corpo, pubblicato per la prima volta nel 1950 (un anno dopo in Italia da Gherardo Casini Editore, Roma). Best-seller internazionale. E Scientology stessa, fruibile in tutto il suo splendore e novità in una delle chiese, missioni o gruppi presenti in Italia sin dagli anni Settanta. www.scientology.it  – Trailer sulla vita di L. Ron Hubbard:  www.lronhubbard.it

Ad Harlem apre la nuova Chiesa di Scientology ed il Centro per la Comunità

Scritto da Sandro Matini il . Pubblicato in Dal Mondo, Religione

Il 31 luglio scorso, sulla famosa 125a strada di Manhattan si è aperta la nuova Chiesa Ideale di Scientology e il Centro per la Comunità.

E’ stata una celebrazione nel vero spirito di Harlem che ha permeato il panorama culturale della storia americana. La cerimonia ha evocato la passione per la vita per cui Harlem è rinomata.

“Non vi è nessun altro luogo come Harlem […] Elimina Harlem dalla storia americana e tutto diventa insipido” ha detto il sig. David Miscavige, leader ecclesiastico della religione di Scientology. “Questo nuovo centro comunitario rappresenta non solo un’offerta di aiuto, ma, piuttosto, il nostro dovere e diritto di aiutare. Perché, indipendentemente da ciò che rende ciascuno di noi degli individui, tutti noi rappresentiamo la fratellanza degli uomini. E così non può sfuggire il fatto che la sofferenza di uno è anche la nostra sofferenza e che nessuno di noi è libero se non siamo tutti liberi.”

Nello spirito di tale offerta, alle migliaia di Scientologist e ospiti presenti si sono aggiunte autorità cittadine e statali per dare il benvenuto alla nuova struttura: il Deputato dello Stato di New York, sig. Robert Rodriguez; il Rev. Johnny Ray Youngblood, ministro e Pastore Senior della chiesa Battista; il Rev. Joseph Jones, ambasciatore per i Diritti Umani e il sig. Raphael Benavides, presidente dell’Associazione dei Commercianti.

“Non avreste potuto scegliere un luogo più adatto per stabilire la vostra nuova presenza d’avanguardia” ha detto il deputato Rodriguez nel suo discorso di benvenuto. “E credo che aprendo semplicemente le vostre porte state dando un’opportunità a questa comunità, un’opportunità di progresso.”

L’impatto della Chiesa di Scientology nella battaglia per i diritti umani è stata messa in risalto dal rev.do Joseph Jones: “Siamo qui per rivendicare i nostri diritti di oggi e per progettare il nostro futuro. Ed è un domani impresso con questi termini: ‘Diritti umani’. Il vostro programma per i diritti umani ha assunto una vita tutta sua. Si tratta di un treno inarrestabile che sfreccia verso la libertà e la giustizia. Dopo tutto, il vostro impegno per i diritti della persona è nato dall’ispirazione di un ministro, guidato da quel sognatore che era L. Ron Hubbard.”

La Chiesa Ideale di Scientology di Harlem è la 53ma inaugurata dal 2003. Altre chiese sono state recentemente inaugurate ad Atlanta, Milano, Tokyo, Bogotà e Basilea. Tutto ciò in aggiunta al nuovo complesso multimediale, Scientology Media Productions, aperto a Los Angeles a fine maggio, una struttura dalla quale le notizie e i messaggi della Chiesa di Scientology saranno trasmessi a tutto il mondo tramite la propria emittente radio-televisiva, i social network e i propri siti internet.

Nel frattempo nuove Chiese Ideali di Scientology sono prossime all’apertura in Australia, Nuova Zelanda, Europa e Nord America.

L. Ron Hubbard: Residuati Sorpassati

Scritto da renatoongania il . Pubblicato in Libri, Politica, Religione, Salute

Quello che segue è uno stralcio dell’intervento del Papa ripreso da “Il Garantista” lo scorso 25 ottobre 2014, dove parla di tortura negli ospedali psichiatrici: “Le torture ormai non sono somministrate solamente come mezzo per ottenere un determinato fine, come la confessione o la delazione – pratiche caratteristiche della dottrina della sicurezza nazionale – ma costituiscono un autentico plus di dolore che si aggiunge ai mali propri della detenzione. In questo modo, si tortura non solo in centri clandestini di detenzione o in moderni campi di concentramento, ma anche in carceri, istituti per minori, ospedali psichiatrici, commissariati e altri centri e istituzioni di detenzione e pena.”
Il primo manicomio italiano viene aperto il 22 giugno 1728, con Regio Decreto di Vittorio Amedeo II, che ne affida la gestione alla confraternita del SS. Sudario: si chiama “Spedale dei Pazzi”. Per una descrizione cruda e documentata delle violenze, dei soprusi e del mercato dellapsichiatria in Italia sui 100.000 ‘pazienti’ dei primi anni ’90 del secolo scorso, si consiglia la lettura del libro “L’Inganno Psichiatrico”, di Roberto Cestari.
Per conoscere invece gli orrori degli OPG (Ospedali Psichiatrici Giudiziari), con ancora 1000/1500 ‘pazienti’, si consiglia la lettura di “Matti in Libertà” di Maria Antonietta Farina Coscioni. Dal presidente Giorgio Napolitano a tutti gli altri politici, nessuno escluso ha definito queste strutture un “orrore”, indegne per un paese civile. Ma gli Opg sono ancora in vita. C’è una legge che risale al 15 maggio 2012. Che oltre a prevedere la chiusura dei sei centri nel Paese – Aversa, Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), Napoli, Montelupo Fiorentino (Firenze), Reggio Emilia e Castiglione delle Stiviere (Mantova) – ha stanziato 180 milioni per la costruzione delle nuove strutture. Altri 38 milioni sono arrivati poi nel 2012. E ancora: gli ultimi 55 nel 2013…
Per una chiave di lettura che riprende le radici della psichiatria dalla sua nascita, proponiamo un articolo di L. Ron Hubbard pubblicato il 15 novembre 1969 e presente sul volume Umanitario: Diritti Civili, New Era Publications.
RESIDUATI SORPASSATI

di L. Ron Hubbard

Gli psichiatri e le loro associazioni di copertura vivono in un passato tanto remoto quanto quello di alcuni dei loro squilibrati pazienti.
Appartengono ai brutti vecchi tempi, di prima del 1450.Su ogni collina c’era il castello di un signorotto-brigante, governato solo dalle migliori che venivano dalle migliori tra le famiglie migliori.
Nel sottosuolo, sotto alle fortificazioni di ogni castello, c’erano delle segrete con mura costellate di catene e stanze di tortura, corredate di tavole dell’allungamento e stivaletti malesi, accompagnate da una tecnologia veramente completa per infliggere mutilazione e assassinio con la massima agonia possibile nel più lungo tempo possibile.
Per qualunque capriccio passeggero, qualsiasi contadino, soldato, mercante o viaggiatore di passaggio poteva essere sequestrato senza la benché minima procedura legale, i suoi possedimenti potevano essere confiscati e lui poteva essere incarcerato per anni senza nessuna accusa di sorta, per poi riemergere, nel raro caso lo facesse, con la salute e le membra a pezzi e completamente pazzo.
Qualsiasi scrittore o autore di opuscoli polemici che avesse l’ardire di sussurrare il minimo accenno di avvertimento a questi arroganti “signori” e alle loro “signore” veniva inseguito come un ratto, fatto a pezzi sulla ruota o impiccato, sventrato e squartato.
Le campagne erano in rovina, la gente impaurita se ne stava rimpiattata in luridi tuguri e lo spirito dell’uomo giaceva schiacciato e quasi morto.
Così era il 1450, nel “mondo civilizzato”.
Col lento passar dei decenni, l’Uomo conquistò a poco a poco, piccoli diritti e libertà. Ma solo tramite montagne di “ribelli” massacrati e solo lungo una strada lastricata dalle ossa degli impavidi campioni del genere umano, il cui coraggio quasi sempre li portò alla morte.
Ora siamo giunti al XX secolo. Abbiamo leggi e procedure secondo le regole del diritto processuale e abbiamo almeno un po’ di diritti e di libertà.
Ecco qui gruppi di copertura degli psichiatri, che agiscono solo per conto di un pugno di “specialisti”. Eccoli qui, in compagnia dei loro “signori” e delle loro “signore” e delle migliori tra le persone migliori.
Hanno i loro “ospedali” mentali dove si può perpetrare qualsiasi tortura, qualsiasi crimine.
Ci sono “leggi” mentali grazie alle quali chiunque può essere sequestrato senza nessuna procedura legale e trattenuto senza alcuna accusa.
Dopo essere stati sottoposte a “shock”, chirurgia, “cura” dell’acqua e droghe violente, quando le persone vengono rilasciate, se mai ciò avviene, sono dei rottami coi nervi a pezzi e incompetenti.
In base a tutte le prove complete, recentemente portate alla luce, la maggioranza dei reclusi di questi “istituti” non sono pazzi e non lo sono mai stati. C’è solo una minoranza di pazzi, e quanti di loro sono impazziti a causa di queste crudeli torture e percosse?
Perciò questi gruppi di copertura della psichiatria sono terribilmente fermi al 1450.
Sono composti soltanto dalle migliori tra le persone che si trovano al vertice.
Democrazia, decoro e procedure legali son tutte cose che essi considerano con sprezzante arroganza.
Tutto questo sta diventando ben noto. È oggetto di documentazione completa.
Ma che dire dei politici e dei legislatori che, con fare servile, s’inchinano, procurano loro delle leggi per effettuare facili sequestri e danno loro da spendere i miliardi dei contribuenti?
E che dire degli scrittori che sui giornali e negli stampati, leccano loro i piedi e attaccano qualsiasi persona o qualsiasi gruppo che, come gli Scientologist, cerca di smascherare tali crimini?
Beh, amici miei, io direi che politici e pennaioli di questa risma sono una manica di traditori della razza umana. Ecco quel che direi.
Non è il 1450, sapete. È il ventesimo secolo.
Tornate al presente, ecco quel che direi.



L. Ron Hubbard

Giustizia Veloce

Scritto da renatoongania il . Pubblicato in Legale, Opinioni / Editoriale, Religione

L’Italia, culla del diritto, soffre della lentezza della giustizia. I fascicoli accumulati sono quasi 10 milioni. Le sole pratiche relative ai procedimenti civili pendenti occuperebbero una superficie pari a 74 campi da calcio grandi come San Siro. Nella classifica mondiale ci piazziamo 158esimi dopo Gambia e Mongolia. In Italia servono 1.210 giorni per tutelare un contratto, contro 394 in Germania e 331 in Francia. Abnorme la durata dei fallimenti, più di 10 anni in media, non è da meno la giustizia tributaria. Secondo l’OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico), nel 2010 la durata media di un processo civile con i suoi tre gradi di giudizio è “stabile” su circa 8 anni.
Sulla base di questi dati proponiamo un articolo di L. Ron Hubbard scritto il 1 marzo 1969 e pubblicato nella Serie di L. Ron Hubbard – Umanitario, Diritti Civili Articoli e Saggi, New Era Publications.
 
GIUSTIZIA VELOCE
di L. Ron Hubbard
 
E’ ovvio che laddove esistono false accuse e non si mette direttamente a confronto una persona con i suoi accusatori, la struttura sociale di una nazione cessa di funzionare fino al punto in cui può essere rovesciata da qualsiasi rivoluzionario interno o da una qualsiasi nazione straniera, in possesso di una causa che sappia trascinare le folle. Nel corso di questo secolo, ciò è successo in un paese dopo l’altro e abbraccia la maggior parte della superficie terrestre del pianeta. Le accuse false e nascoste, la corruzione e le ingiustizie della Russia zarista diedero infatti inizio ai nostri problemi internazionali attuali, con il successo della rivolta bolscevica del 1917.

Questo nuovo dato, tratto dalla filosofia di Scientology, ci fornisce un rapido modo per riabilitare il mondo occidentale, prima che anch’esso segua quella strada.
Di solito tali riforme, quando vengono proposte, comportano un fastidioso lavoro di amministrazione o cambiamento.
Vi è un modo semplicissimo per fornire una giustizia veloce e poco costosa all’intera popolazione.
Basta solo NOMINARE COME GIUDICI TUTTI GLI AVVOCATI QUALIFICATI DEL PAESE.
Lasciate alle loro cariche tutti i giudici esistenti, ma facendo in modo che si occupino solo dei casi d’appello.
Fare una graduatoria di avvocati e giudici secondo una scala organizzata con associazioni di professionisti legali.
Non impedire agli avvocati di comparire, come avvocati, in tribunali che non siano i loro.
Far sì che per false accuse, pronunciate sotto giuramento o meno, ci sia una pena commisurata alla quantità di danno che esse avrebbero arrecato se fossero riuscite nell’intento di disciplinare o punire ingiustamente qualcuno.
Abrogare tutte le leggi sull’internamento per infermità mentale e sostituirle con il codice penale ordinario. Cessate di mescolare la giurisprudenza con le perizie mentali.
Perseguire come delitti, cosa che sono già, tutti i danni fisici, di qualunque tipo, che siano stati causati da shock o da operazioni al cervello.
Approvare leggi che richiedano che ogni accusato sia messo a confronto con i suoi accusatori.
Impedire il sequestro di proprietà da parte di psichiatri o dello stato o di un “tutore” in forza di procedimenti legali.
Proteggere le persone ed i gruppi da attacchi vessatori e basati su falsità.
Sradicare tutte le categorie di “privilegi speciali” in base alle quali non è possibile intentare causa contro funzionari e simili o sottoporli ai provvedimenti disciplinari per abuso di potere.
Sradicare e rendere perseguibile qualsiasi forma di brutalità da parte della polizia.
Togliere dallo statuto tutte le leggi intese a “prendere” qualcuno per crimini o trasgressioni all’infuori di quelli di cui è sospettato.
Approvare leggi che impediscano atti legislativi coi quali gruppi o persone che non hanno commesso nessun reato possano venir danneggiati vedendosi attribuire un’imputazione senza che abbia luogo un processo.
Aderire al principio di legge secondo il quale una persona è innocente fino a che non viene dimostrato che è colpevole al di là di ogni ragionevole dubbio.

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La mancanza di una giustizia pronta, veloce e poco costosa genera criminalità.
Una persona si fa giustizia da sé, solamente quando non la trova da nessun’altra parte.
All’uomo bollato come criminale per via di qualche suo precedente, di solito non resta altro che il crimine per guadagnarsi da vivere.

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Questa non è un’ “Utopia” pianificata e campata in aria. È semplicemente l’effettiva messa in pratica dei principi che un tempo esistevano, che spesso vengono scritti, ma che raramente vengono messi in pratica.
E raramente mi è capitato di vedere un avvocato che non sapesse di essere in grado di risolvere il problema per conto suo, se solo lo lasciassero fare. 

L. Ron Hubbard

L’ingiustizia non è qualcosa con cui un uomo al potere dovrebbe avere a che fare

Scritto da renatoongania il . Pubblicato in Libri, Politica, Religione

SOMMOSSE
di L. Ron Hubbard

Pubblicato ne La Serie di L. Ron Hubbard, Umanitario
Ripristinare onore e rispetto di sé, New Era Publications

(Nel nostro paese si registrano e continuano a maturare contesti difficili di ingiustizia in cui si manifesta la protesta popolare, a volte organizzata, altre volte spontanea – spesso non armata. Per cercare di capire le origini di questi avvenimenti, riproponiamo le riflessioni di L. Ron Hubbard, editi per la prima volta nel 1969).

LE SOMMOSSE NON SONO sempre causate da privazioni economiche.

La stragrande maggioranza delle sommosse in America sono causate dall’ingiustizia.

Solo gli abbienti possono permettersi la giustizia. Potrà anche essere scritto nella costituzione che ci deve essere giustizia, ma è possibile ottenerla solo nei tribunali di grado superiore.

Il comune cittadino non ha centomila dollari per lottare contro le azioni ingiuste di chi è al potere.

Finché non ci sarà giustizia per la gente comune e non solo per i ricchi, ci saranno sommosse. E queste sommosse possono facilmente sfociare in rivoluzioni selvagge e cruente.

Un uomo di colore potrebbe starsene innocentemente all’angolo di una strada. Può essere agguantato, picchiato, sbattuto in prigione e condannato ai lavori forzati, tutto per via di qualche accusa immaginaria. Potrà anche essere scritto nei codici penali che non si può fare, ma dove li prova lui centomila dollari per portare la sua questione abbastanza in alto perché si agisca?

Ho visto un professore d’università filippino trascinato via senza motivo, con la mascella spaccata, tenuto in arresto senza possibilità di cauzione, solo perché era filippino in una comunità di bianchi negli Stati Uniti (Port Orchard, nello stato di Washington).

Ho visto prigioni piene di uomini che non sapevano neanche di che cosa fossero effettivamente accusati; però ogni giorno lavoravano come dei cani a i lavori forzati.

Come ministro di culto, venendo a contatto con la gente, sono stato testimone di ingiustizie sufficienti a rovesciare uno stato, dove una semplice scintilla sarebbe bastata a far esplodere in rivoluzione l’ira repressa.

Finché la giustizia non sarà uguale per tutti, finché un individuo non sarà veramente considerato innocente sino a quando non è stato dimostrato colpevole, finché non costerà più una cifra astronomica ricorrere a una corte superiore, il governo è in pericolo.

Saranno anche molto influenti, il loro sudore sarà anche inodore, la loro ignoranza potrà anche erigerli al di sopra di tutti gli altri, ma i leader di una nazione che oggi, per un solo istante, tollerano che venga commessa un’ingiustizia contro il più povero dei loro cittadini dovrebbero preparare la loro testa per la cesta. Un nuovo 1789 sta ribollendo, aspetta solo che una grossa scintilla incendi tutto il mondo occidentale.

L’ingiustizia non è qualcosa con cui un uomo al potere dovrebbe avere a che fare. Non è soltanto un peccato. E’ un suicidio – L. Ron Hubbard

 

Cercare di capire il Medio Oriente

Scritto da renatoongania il . Pubblicato in Opinioni / Editoriale, Religione

Ogni giorno leggiamo notizie che riguardano il Medio Oriente ed è diventato difficile orientarsi per comprendere cosa stia realmente accadendo.

Ci sono alcuni elementi che possono aiutarci in questo tentativo.

Prima di tutto, le elezioni americane: il prossimo 6 novembre per Obama c’è il rischio di perdere la propria maggioranza; i Democratici dovranno tenere in considerazione la politica da adottare in Medio Oriente, soprattutto sulla faccenda del Nucleare (Iran), e nessun risultato è da escludere.

Altro elemento importante, questa volta legato al passato, è che gli alleati dell’Occidente sono sempre stati i Sunniti, ed ora è in corso una guerra tra sunniti. La mappa riporta infatti con il colore verde la presenza dei Sunniti nell’area.

Perchè la guerra attecchisce in Iraq?
Dopo la guerra in Siria, cominciata nel 2011 per rovesciare Assad, in Iraq sono iniziate le violenze da parte delle milizie sunnite dello Stato islamico contro le minoranze religiose. In realtà la guerra ha trovato terreno fertile in Iraq perché il Paese non si è ancora stabilizzato dopo la caduta di Saddam Hussein. 

Ultimo elemento conoscitivo è che gli americani sono capaci (e l’hanno dimostrato più volte), di far cadere i dittatori, purtroppo non sono in grado di prevedere chi prenderà il potere il giorno dopo, l’Isis? L’organizzazione terroristica Al Qaeda?

L’Italia non è proprio uno “spettatore”.
I servizi segreti marocchini svelano: “Sventato un attentato qaedista”. I dettagli sono stati rivelati nei giorni scorsi da Mohamed Yassine Mansouri, capo degli 007 di Rabat, “La cellula era marocchina e interagiva con alcuni fiancheggiatori in Italia. Siamo riusciti a fare un buon lavoro. Il gruppo è stato messo nelle condizioni di non nuocere”. Cosa vorrà dire?

L. Ron Hubbard, come esordio di “Causa e prevenzione delle Rivoluzioni” scrive:

Quando le cose non vanno bene, quando la popolazione , incapace di percepire il motivo, scivola in uno stato apatico al di sotto della capacità di percepire, quando una cultura, già fuorviata, scivola sempre più in direzione della rovina, è davvero una fortuna per la nazione avere persone dotate della capacità di riconoscere l’approssimarsi della rovina e del coraggio di farsi sentire.”

L. Ron Hubbard, 80 anni di carriera come scrittore

Scritto da renatoongania il . Pubblicato in Libri, Religione

Milano, 9 luglio 2014. “L. Ron Hubbard ‘compie’ 80 anni come scrittore”, la notizia arriva da Hollywood, nota per essere la capitale mondiale del cinema, ma anche sede dell’agenzia letteraria di L. Ron Hubbard. Il passaparola relativo all’anniversario di Hubbard, corre su un filo che unisce milioni di amici e lettori appartenenti a tre generazioni in tutto il mondo.

“Pur non perdendo di vista ciò che L. Ron Hubbard rappresenta come fondatore di Dianetics e Scientology”, afferma Renato Ongania, responsabile italiano delle relazioni pubbliche personali di

L. Ron Hubbard, “E’ uno degli autori di narrativa popolare più costanti e più letti al mondo, con qualcosa come cinquanta milioni di libri venduti a livello internazionale e tradotti in più di trenta lingue”.

La carriera di L. Ron Hubbard come scrittore professionista è iniziata nel bel mezzo della grande crisi che colpì gli States nel ’29. La grande depressione, detta anche crisi del 1929, grande crisi o crollo di Wall Street, fu una drammatica crisi economica che sconvolse l’economia mondiale alla fine degli anni Venti, con gravi ripercussioni durante i primi anni del decennio successivo. Da qui Hubbard avviò la sua carriera come scrittore, ancora studente di ingegneria alla George Washington University.

L. Ron Hubbard diede inizio alla brillante carriera di scrittore professionista con la pubblicazione di Il Dio Verde nell’edizione di febbraio 1934 del ‘Thrilling Adventures’.

Ad annunciarlo è Author Services Inc., l’agenzia letteraria di Hubbard nata nel 1982 per soddisfare la continua richiesta dei lettori.

“Hubbard, 23-enne, andò a Encinitas, appena a nord di San Diego (California), e cominciò a scrivere un racconto al giorno da 4.500 a 20.000 parole di lunghezza, per poi sottoporlo agli editori di New York ed entrare nel mercato”- dichiara John Goodwin, responsabile degli Affari Pubblici di Author Services – “Dopo appena sei settimane, ha venduto le sue prime due storie. Come altri grandi scrittori pulp, tra cui Edgar Rice Burroughs, Raymond Chandler, Agatha Christie e Dashiell Hammett, Hubbard divenne rapidamente un pilastro della narrativa popolare nel 20° secolo. Tuttavia, Hubbard possedeva delle differenze rispetto agli autori del tempo perché le sue storie riguardavano un ampio spettro di generi: avventura, western, giallo, thriller, fantasy, fantascienza e anche qualche storia d’amore, e usava 15 pseudonimi. Poiché le storie di L. Ron Hubbard erano ‘character driven’, sono rimaste senza tempo, offrendo grandi storie per una vasta gamma di lettori”. Goodwin aggiunge, “Questo aiuta a spiegare la loro accettazione popolare in così tanti ambienti tra loro diversi, si va infatti da un pubblico di lettori camionisti, militari, ma anche studenti dei programmi di lettura nelle scuole superiori.”

Author Services è stata impegnata nella ripubblicazione dei suoi scritti Pulp. La collana Pulp Storie dell’Età d’Oro contiene 153 racconti tutti scritti da Hubbard negli anni tra il 1930 e il 1940, includendo ampiamente quel periodo d’oro per il mondo della fantascienza. La versione di stampa di ogni lavoro comprende la l’arte della narrativa Pulp che originariamente ha accompagnato la storia delle pubblicazione su rivista. Inoltre, ogni titolo offre un full-cast, una presentazione teatrale con audio integrale completo corredato da un tema musicale ed effetti sonori tridimensionali.

IN ITALIA

“In questi giorni in Italia”, afferma Renato Ongania, “Stanno venendo organizzati eventi privati nelle maggiori città per gli amici di L. Ron Hubbard e per tutti coloro che possiedono una scintilla di creatività e vogliono conoscere L. Ron Hubbard sotto il profilo artistico. Il retaggio che ci ha lasciato è talmente importante da aiutare noi stessi a comprendere meglio il concetto stesso di Arte”.

Da un estratto del saggio “O le arti o sfamarti”, pubblicato sul volume biografico “Scrittore”,

L. Ron Hubbard scrive:

“Secondo Voltaire, se si deve discutere, bisogna definire i propri termini e, di sicuro, è impossibile tracciare una linea di demarcazione tra arte e spazzatura, dato che il punto dove l’una finisce e l’altra inizia dipende interamente dal gusto della persona che opera tale distinzione. Quindi, a meno che non sia possibile scoprire qualche principio generale con il quale conciliare tali questioni, continueremo a incespicare, a barcollare e a chiedere scusa. Ho scoperto per puro caso ciò in cui sembra consistere tale principio generale”.

Per maggiori informazioni su L. Ron Hubbard, andare a http://www.lronhubbard.org.

Per maggiori informazioni sulle opere di narrativa di L. Ron Hubbard, visitare il sito http://www.galaxypress.com.

Per ulteriori informazioni sui Author Services, Inc. andare a http://www.authorservicesinc.com.

 

La violinista e cantante macedone Andrijana Janevska compone Melody of Liberty per L. Ron Hubbard

Scritto da renatoongania il . Pubblicato in Musica, Religione

Quest’anno Andrijana Janevska ha composto Melody of Liberty in onore del filosofo americano Lafayette Ron Hubbard. Esecuzione affidata ai membri dell’Orchestra Filarmonica di Macedonia.

Il 2014 sembra essere un anno ricco di celebrazioni e ricorrenze per la Musica Classica nel mondo. Oltre a L. Ron Hubbard (1911-1986) la cui memoria è onorata con Melody of Liberty, nel 2014 si celebrano i 150 anni di Richard Strauss unitamente ai 300 anni di Carl Philipp Emanuel Bach e Christoph Willibald Gluck, per citare i più noti.

Anche se Hubbard non si è mai considerato un musicista nel senso stretto del termine, i suoi successi musicali sono ragguardevoli e ben documentati, il suo contributo nel campo musicale è riconosciuto come innovativo e denso di creatività. Hubbard ha esaminato la musica in relazione alla risposta emotiva sulle persone e condotto investigazioni accurate nel campo dell’onda estetica. Al centro di questo esame risulta una visione molto particolare dell’uomo come essere intrinsecamente spirituale, affine al campo dell’estetica. Le ricerche di Hubbard lo portarono ad affrontare un altro problema: una descrizione funzionale di cosa fosse realmente ‘Arte’. Ron Hubbard, dopo anni di ricerca arrivò a formulare la seguente definizione: “l’Arte è una parola che riassume la qualità della comunicazione.”

A testimonianza della peculiarità dell’arte oggi, 150 e 300 anni dopo, siamo ancora in grado di godere dell’esecuzione delle sinfonie di Richard Strauss o le sonate di Carl Philipp Emanuel Bach o le opere di Christoph Willibald Gluck.

Nell’opera biografica Creatore di Musica, volume della Serie di L. Ron Hubbard, edita in Italiano da New Era Publications International, viene riportata una sua ricerca condotta nel 1978 dal titolo ‘Musica e Teatro’; nella parte finale si legge:

“…se le arti si risvegliassero, forse la società scoprirebbe che non è così tardi come pensa“.

Melody of Liberty su YouTube

L. Ron Hubbard

In Viaggio da Aosta a Barbiana per riscoprire Don Milani

Scritto da renatoongania il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Istruzione

Aosta Domenica 11 maggio, nell’ambito del progetto pedagogico “Scuola In Viaggio per combattere la scuola ferma”, una delegazione del Laboratorio Sant’Anselmo composta da “Scelte Giovani” e “Amici di Ron Hubbard”, ha visitato la “rivoluzionaria” Scuola di Barbiana di Don Lorenzo Milani, in Toscana.

La delegazione valdostana, guidata da Didier Pellissier, presidente di “Scelte Giovani”, dopo aver proposto l’estate scorsa una apertura straordinaria al pubblico della Scuola di Montagna dove fu studente Emile Chanoux (a Valsavarenche – AO), e che vide la presenza di Joel Farcoz (al tempo neo-assessore all’Istruzione), si è recata in Toscana, a pochi chilometri da Firenze, per incontrare uno dei primi sei allievi di Don Lorenzo Milani e apprendere il metodo pedagogico rivoluzionario creato dal Priore di Barbiana.

A prima vista”, afferma Didier Pellissier, presidente dell’associazione Scelte Giovani, “Le uniche somiglianze tra la scuola di montagna frequentata da Chanoux a Valsaverenche e la Scuola di Barbiana sono strutturali: una scuola all’essenziale, su due piani, un locale per insegnare e un piano inferiore per il laboratorio. Tuttavia la differenza più profonda con la ‘Scuola Pubblica moderna’, non sta nei muri o negli spazi, è lo scopo – come ci ha rivelato Michele Gesualdi, presidente delle Fondazione Don Milani e fra i primi sei allievi, ‘si andava a scuola per imparare’. Alla domanda, usavate un dizionario a scuola? Michele risponde ‘si altroché, su una parola Don Milani ci stava anche un ora, per farcela capire bene, nelle varie definizioni che dava il Fanfani [dizionario di Pietro Fanfani]”

Wikipedia riporta che il progetto educativo di Don Milani sconcertò e stimolò il dibattito pedagogico negli anni ’60. Molto più attuale di Wikipedia è quanto ha detto Papa Franscesco lo scorso 10 maggio “Nei primi anni si impara a 360 gradi, poi piano piano si approfondisce un indirizzo e infine ci si specializza. Ma se uno ha imparato a imparare, questo gli rimane per sempre, rimane una persona aperta alla realta’! Questo lo insegnava anche un grande educatore italiano, che era un prete: Don Lorenzo Milani”. Con queste parole Papa Francesco ha reso omaggio al priore di Barbiana nel discorso al maxi-raduno del mondo della scuola promosso dalla Cei in piazza San Pietro. Sulla scia di don Milani, Bergoglio ha affermato nel suo intervento che “gli insegnanti sono i primi che devono rimanere aperti alla realtà’, con la mente sempre aperta a imparare!”.

Per maggiori informazioni sulle tappe del progetto “Scuola In Viaggio, R. Steiner, Maria Montessori, Don Milani e L. Ron Hubbard”, scrivere a didierpellissier[at]yahoo.it oppure contattare il numero: 328.2799578.

Dianetics: il 9 maggio si celebra il 64° Anniversario

Scritto da renatoongania il . Pubblicato in Libri, Religione

La sorgente nascosta di tutte le malattie psicosomatiche e dell’aberrazione umana è stata scoperta e sono state sviluppate abilità per curarle senza eccezioni.

9 maggio 2014 – Il mondo dell’editoria e delle scienze sociali si uniscono agli Amici di L. Ron Hubbard per celebrare internazionalmente l’anniversario della pubblicazione di DIANETICS, La Forza del Pensiero sul Corpo. In Italia, come in altre 160 nazioni, sono previste feste e attività per onorare i benefici conseguiti ogni giorno da migliaia di persone che, applicando le tecniche di Dianetics, da 64 anni risolvono le proprie condizioni indesiderate.

 Scritto dal filosofo e umanitario statunitense L. Ron Hubbard viene pubblicato per la prima volta nel 1950 dalla casa editrice Hermitage con il titolo Dianetics: The Modern Science of Mental Health – il manuale della mente è tradotto e pubblicato in Italia sin dal 1951 (Gherardo Casini Editore di Roma), e oggi disponibile nella sua migliore traduzione italiana sia in versione economica che in copertina rigida grazie a New Era Publications (Copenaghen) – www.newerapublications.it

 “Si tratta di una lettura consigliata a tutti coloro che amano l’avventura”, afferma Renato Ongania, responsabile delle relazioni pubbliche personali dell’autore per l’Italia, “Chi vuole comprendere la vita e i misteri della mente umana, ed è aperto alle nuove scoperte scientifiche, troverà in questo volume pane per i suoi denti. Dianetics non ha niente a che vedere con le stramberie o con le teorie che si basano sull’impulso sessuale su cui hanno lavorato con convinzione Freud, Adler, Jung e altri. Si tratta di uno studio indipendente che punta ad aiutare l’Uomo”.

 L. Ron Hubbard (1911-1986), commenta la portata di Dianetics con queste parole: “La storia di Dianetics è appena cominciata. Cos’altro abbia inizio con l’origine di una scienza della mente solo il tempo potrà dirlo”.

Con oltre duecento milioni di copie delle sue opere in circolazione e decine di best seller internazionali (tra cui appunto Dianetics), L. Ron Hubbard ha dato il via ad un movimento vastissimo. Nel complesso, queste opere comprendono circa 5.000 scritti e 3.000 conferenze registrate e in quanto tali, spiccano come l’esposizione più completa della mente e dello spirito umano.

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Fonte: www.dianetics.org

Dianetics: (dal greco dia, attraverso, e nous, mente o anima) è la scienza della mente. Molto più semplice della fisica o della chimica, è a queste paragonabile per la precisione dei suoi assiomi e presenta un livello di utilità considerevolmente superiore.