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L’ideatore della Giax Tower Giovanni Gelmetti afferma che i social network sono importanti per la comunicazione mondiale – grattacieli Milano

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Giovanni Gelmetti, vulcanico imprenditore immobiliare milanese, ideatore della grattacielo di moda a Milano, la Giax Tower, raggiunto telefonicamente ha rilasciato un’intervista riguardante i Social Network e la loro incredibile diffusione su scala mondiale per la comunicazione.

D: Dott. Gelmetti cosa ne pensa dei Social Network?

R: I Social Network hanno conquistato una posizione importante nel contesto odierno, vengono utilizzati da tutti, da ragazzi e adulti per svariati motivi, dalla condivisione di foto e pensieri personali, alla comunicazione con persone e parenti lontani, per la promozione di un’azienda, per stringere contatti lavorativi, per conoscere opinioni di mercato, ecc.

D: Sono un business importante per le aziende a suo parere? Sono utili per la pubblicizzazione di un’azienda?

R: Nelle nuove piattaforme si possono chiedere pareri, riguardanti prodotti che si vorrebbero immettere nel mercato o sapere la valutazione dell’operato della propria azienda, in modo semplice e lo si può allargare ad un ampio raggio territoriale. Le aziende nel passato lavoravano grazie al passaparola di soddisfazione dei clienti locali, oggi invece si è ampliato e il passaparola è diventato telematico.

D: Ritiene che siano dannosi per i ragazzi? E per le relazioni interpersonali?

R: Ci sono pareri discordanti su questo. Molte volte vengono considerati come delle distrazioni durante per le attività quotidiane e come dei muri per le relazioni sociali. Capita molte volte infatti di entrare in un bar o in un ristorante e vedere persone sedute allo stesso tavolo che non si parlano, ma fissano i loro smartphone, per aggiornarsi sui nuovi gossip di Facebook o per chattare con altri amici.

D: In questi giorni Mark Zuckerberg ha annunciato l’acquisizione di Oculus VR, azienda leader nella tecnologia della realtà virtuale, secondo lei dove vuole arrivare con questa espansione?

R: Zuckerberg si sta espandendo sempre di più investendo nelle tecnologie più innovative del mercato come in questo caso la realtà virtuale di Oculus.

D:  La moda dell’ultimo momento è l’applicazione di messaggistica WhatsApp. Un commento?

R: Non sono un esperto di queste applicazioni di chat, ma penso che stiamo arrivando ad un livello di comunicazione sempre più immediato e che da la possibilità di avere sempre più informazioni sulle persone. Poi ci sono i pro e i contro…

Londra – Giovanni Gelmetti, ideatore della Giax Tower, parla del nuovo simbolo della città Shard, “la scheggia di vetro”, il grattacielo di Renzo Piano

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Intervistato il noto imprenditore milanese Giovanni Gelmetti, ideatore di una delle costruzioni residenziali più innovative di tutta Italia, la Giax Tower, parla dello skyline londinese e della futura costruzione londinese della torre, nel contesto  di Nine Elms.

1)Una giungla di grattacieli, stile Dubai, bellissimi, altissimi, ultramoderni, “energeticamente corretti” stravolgeranno lo skyline inglese, cosa ne pensa?

I lineamenti della vecchia Londra stanno cambiando, basta camminare nel cuore della City per rendersene conto. Diciamo che la costruzione di grattacieli accende sempre accesi dibattiti: chi li ammira, chi li rifiuta. Io personalmente, sono proiettato nel futuro, sto lavorando ad un progetto per costruire una versione british della Giax Tower, nel contesto  di Nine Elms, quindi non potrei non amarli! 

2)Quante torri stanno edificando?

La società di analisi “New London Architecture”, stimolata dai progetti che sono sul tavolo dell’amministrazione cittadina di Boris Johnson, ha calcolato che nel giro di pochi anni a Londra fioriranno 236 torri alte dai venti piani in su e 22 di queste toccheranno quota cinquanta.

3)Quale il grattacielo che più l’ha colpita?

Lo skyline londinese è cambiato grazie allo Shard, il grattacielo di Renzo Piano. E ora per tutti Shard, il simbolo della città, “la scheggia di vetro”, con i suoi 87 piani per 306 metri d’altezza , è la torre più alta dell’Unione Europea. 

4)Quali sono gli stranieri che investono su queste avanguardistiche soluzioni immobiliari?

Russi, ma soprattutto arabi degli Emirati perché sono carichi di capitali. Da ricordare inoltre che la maggior parte dei progetti avranno fondamenta nel centro e nell’est londinese. 

5)Ritiene che sia positiva questa intensa edificazione di grattacieli?

Assolutamente si! Gli scenari demografici segnalano una crescita della popolazione di 1 milione di unità a medio e lungo termine e la necessità di spazi per 500 mila posti di lavoro. 

Architettura bioclimatica: per Giovanni Gelmetti è “la scelta giusta per aumentare l’efficienza energetica” – Grattacielo Milano

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Il noto imprenditore immobiliare milanese Giovanni Gelmetti, ideatore della Giax Tower, il grattacielo di moda a Milano, ha espresso un parere riguardo l’architettura bioclimatica, tecnologia che sfrutta gli elementi naturali del luogo quali il sole e il vento per la realizzazione di edifici termicamente efficienti, aumentando l’indipendenza dall’impianto di climatizzazione.

1) Dott. Gelmetti ci spiega brevemente cos’è l’architettura bioclimatica?

L’architettura bioclimatica è stata sviluppata per utilizzare le risorse naturali, come il sole, per la costruzione di un edificio termicamente efficiente e di conseguenza diminuire il consumo di energia per il riscaldo o il raffreddamento dell’ambiente, attraverso un sistema di schermatura solare, chiamato frangisole o brise-soleil, composto da migliaia di lamelle cinetiche in grado di ruotare a seconda dell’inclinazione dei raggi solari. 

2)Nella sua torre, la Giax Tower ha utilizzato questa tecnologia?

Certamente. Il grattacielo è dotato in tutti e quattro gli angoli dell’edificio di lamelle frangisole orizzontali fisse, e ai fronti Nord e Sud da lamelle mobili, movimentate elettricamente, per tutta la sua altezza. I brise-soleil proteggeranno gli ambienti interni dal caldo sole estivo e dei venti freddi invernali, diminuendo così i consumi.

3) Quali altre tecnologie possono essere utilizzate per il risparmio energetico?

Altre tecnologie, che adotta ad esempio la Giax Tower, possono essere il fotovoltaico, la geotermia, la domotica e di particolari contabilizzatori di energia che collegati al termostato locale consentono di controllare la temperatura dei singoli ambienti, ma anche semplicemente l’utilizzo di materiali efficienti per isolamento termico.

4) Quali sono i vari tipi di frangisole o brise-soleil?

Ne esistono diverse tipologie, possono essere a struttura fissa o mobile orientabile, e i materiali con i quali vengono realizzate le lamelle vanno dal tessuto, al legno, al metallo e al cemento armato.

5) Consiglierebbe ad altri imprenditori immobiliari l’utilizzo di questa tecnologia innovativa?

Io personalmente la trovo molto efficace e utile, quindi sì, certamente la consiglierei sicuramente ad altri esperti del settore.

Giovanni Gelmetti, noto imprenditore milanese rilascia un commento sulla mobilitazione globale del WWF “Earth Hour”

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Il WWF ha organizzato una mobilitazione globale intitolata “Earth Hour” per sensibilizzare i cittadini di tutto il Mondo sui cambiamenti climatici, in un gesto simbolico di spegnere tutte le luci per un ora “L’Ora della Terra”. Il dinamico imprenditore milanese Giovanni Gelmetti, ideatore del grattacielo ecosostenibile la Giax Tower ha rilasciato un intervista proprio su questo argomento.

D: Dott. Gelmetti, lei che è così attento al rispetto per l’ambiente, ci può fare un commento su questa particolare iniziativa del WWF?

R: Il WWF è sempre molto attivo e competente in queste iniziative per la salvaguardia dell’ambiente e delle specie animali, credo che sia un’iniziativa molto interessante e utile per sensibilizzare la popolazione su argomenti così importanti come il cambiamento climatico, soprattutto in questo periodo fatto di sprechi e inquinamento.

D: Repubblica.it ha lanciato un concorso nel quale invita i lettori a raccontare la propria “ora di buio”. Cosa ne pensa?

R: Credo che sia un’idea meravigliosa quella di chiedere ai lettori di descrivere la loro personale “ora di buio”. Il momento creato dall’assenza di luce, sembra una cosa banale ma non lo è affatto, siamo così talmente abituati ad avere sempre luce attorno a noi che a volte ci scordiamo cosa possiamo vedere con il buio, ad esempio il cielo stellato. Ho letto che sono arrivati molti racconti interessanti, avranno avuto molta difficoltà nel selezionare i vincitori dei 3 ingressi all’Oasi WWF.

D: Ha partecipato attivamente a questa iniziativa in modo privato e nei suoi cantieri?

R: Certamente, sono molto sensibile a queste particolari iniziative, mi sono impegnato a spegnere tutte le luci sia nella mia casa privata che nei miei cantieri.

D: Una sua riflessione sul cambiamento climatico?

R: È un argomento molto vasto e delicato di cui parlare, spazia dello scioglimento dei ghiacciai, alle temperature degli oceani e dei mari, le quantità e intensità delle precipitazioni, lo sviluppo e la distribuzione delle piante. Credo che in questo periodo ci sia la necessità di informare e sensibilizzare la popolazione sul rispetto della natura e il nostro pianeta, e in questo il WWF fa un egregio lavoro.

Il verde verticale spopola a Milano: il commento di Giovanni Gelmetti, ideatore della Giax Tower, il grattacielo eco-friendly

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Anche nei grandi centri urbani italiani, sta prendendo piede la moda del “verde verticale”, queste suggestive pareti verdi, che oltre a dare un incantevole tocco d’arte naturale, portano notevoli vantaggi. A questo proposito è stato intervistato Giovanni Gelmetti, imprenditore immobiliare milanese, ideatore dell’avanguardistico grattacielo Giax Tower, che se ne intende di tendenze edilizie.

1) Dott. Gelmetti, ci spiega brevemente cos’è il verde verticale?

Sono delle vere e proprie pareti, coltivate verticalmente con svariati tipi di piante e fiori. Ultimamente sta fortificandosi questa idea in Italia, perché permette di “rendere naturali” facciate di palazzi, case, grattacieli, muri e pannelli, e beneficiare di tutti i vantaggi che portano.

2) Quali sono questi vantaggi?

Prima di tutto salta all’occhio l’impatto estetico del verde verticale, perché permette di riqualificare zone urbane in degrado o dismesse, tramite la bellezza della natura. Poi abbiamo sicuramente un vantaggio dal punto di vista della qualità dell’aria, in quanto, come risaputo, i vegetali hanno un’azione filtrante e depurativa che cattura le sostanze inquinanti e l’anidride carbonica e produce ossigeno. Inoltre, migliora addirittura l’efficienza energetica dell’edificio, tramite la sua funzione di isolante termico, che protegge l’interno dagli agenti esterni, aumentando così le prestazioni dell’impianto di climatizzazione privato e riducendo i costi di gestione.

3) Si possono realizzare anche orti?

Certo ed è un ottima idea per chi vuole prodursi da solo il proprio cibo, che sarà dunque a km zero. Ovviamente bisogna informarsi bene sui tipi di ortaggi e frutta più adatti a questo tipo di coltivazione e sui metodi di irrigazione.

 4) Per la Giax Tower ha pensato alla realizzazione anche di giardini pensili.

Esattamente. Per questo grattacielo abbiamo progettato un grande giardino, nel piano terrace, con moltissime specie di piante, intervallato da percorsi in doghe di legno e panchine. La Giax Tower conta ben 6000 mq di verde privato, per non parlare della vicinanza allo storico Parco Nord, che la rendono uno dei grattacieli più verdi di Milano!

5) Quanto è importante per lei la Natura?

La metto al primo posto e ogni mio progetto è basato sul rispetto di essa. La Giax Tower, ad esempio, è costruita in classe A e utilizza la tecnologia geotermica e fotovoltaica.

In arrivo a Milano il Salone del Mobile: intervistato Giovanni Gelmetti, ideatore del grattacielo residenziale Giax Tower

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Inizia il conto alla rovescia per il Salone del Mobile 2014, che quest’anno si terrà dall’8 al 13 Aprile presso il Polo Fieristico di Milano Rho-Pero. La kermesse, che fa del capoluogo lombardo la capitale del design, raggiungerà più di 300.000 visitatori e conterà oltre 2400 espositori italiani e esteri. L’imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti, ideatore della Giax Tower, il grattacielo residenziale di moda a Milano, eco-friendly e dal design avanguardistico, ha rilasciato un intervista in anticipazione della grande manifestazione.

– Secondo lei, cosa vuol dire per la città, organizzare delle iniziative del calibro del Salone del Mobile?

Per Milano è sempre un’occasione di estrema importanza. E’ la capitale della moda e del design e ogni iniziativa è un modo per confermare questo titolo, in quanto diventa un punto di riferimento a livello internazionale del settore. I visitatori e gli espositori arrivano veramente da ogni angolo del mondo per mostrare, scoprire, imparare, curiosare, acquistare, tenersi in aggiornamento ed arricchirsi professionalmente. E poi, è così bello vedere una città già molto frenetica, animarsi ancor più!

– Nel mese di Aprile, oltre al Salone del Mobile, ci sarà il “Fuorisalone” detto Milano Design Week. Cosa ne pensa di questa settimana all’insegna dell’arredamento e del design?

Penso che per me, come per molti altri esperti del settore, sarà un ottima occasione di aggiornamento e di ispirazione, che nel nostro lavoro sono punti essenziali. Come la Settimana della Moda anche la Settimana del Design è sempre di grande impatto: è addirittura classificata come uno degli eventi più importanti al Mondo legati a questo tema. Ed è semplice anche partecipare, in quanto il Fuorisalone è promosso in maniera autonoma. Basta avere un’idea, un contenuto da esporre, una location dove esporre, fare una buona promozione e il gioco è fatto!

– Nella sua professione, quanto è importante tenersi aggiornati e partecipare a queste fiere?

A parer mio è fondamentale. Durante queste manifestazioni hai l’opportunità di far il giro del globo e vedere le ultime tendenze mondiali, restando in una sola città!

– Parlando di questi temi, non posso non chiederle cos’ha scelto per arredare la Giax Tower!

La Giax Tower si presenta in tutta la sua interezza, come un grattacielo basato sull’eco-sostenibilità e sull’elegante design avanguardistico. Ci tengo a sottolineare che abbiamo dato preferenza agli arredi Made in Italy, che riescono in modo eccellente a coniugare raffinatezza e prestigio a funzionalità e semplicità.

– Dunque ci sono già degli appartamenti ultimati?

Certo. Ci sono appartamenti campione già arredati e pronti da mostrare agli acquirenti. Questi facilitano l’acquisto, in quanto favoriscono sia chi ha comprato nella carta sia chi ha intenzione di comprare e danno modo di analizzare da vicino il prodotto.

Intervistato il rinomato imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti sulle “smart cities”

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Intervistato il vulcanico Giovanni Gelmetti, imprenditore immobiliare, ideatore della Giax Tower, il grattacielo “intelligente” e alla moda di Milano, sulla nascita delle “smart cities”.

1) Come si definisce una “smart city”?

La “smart city” è una città intelligente, caratterizzata da un insieme di strategie di pianificazione urbanistica per rendere innovativi e ottimizzare tutti i servizi pubblici di un centro urbano, dalle infrastrutture ai mezzi di comunicazione, dall’ambiente all’efficienza energetica, con tecnologie all’avanguardia che assieme ad un nuovo modo di gestire l’economia, il capitale sociale e umano e la governance, riescono a migliorare significativamente la qualità della vita, assicurando uno sviluppo urbano sostenibile.

2) Dove nasce l’idea di “smart city”?

Nasce a livello mondiale a Rio de Janeiro, con i primi passi tecnologici per la trasformazione in smart city. Per quanto riguarda l’Europa è da pochi anni che si parla di questo concetto, ma sta prendendo piede e l’Unione Europea sta iniziando ad investire per questi progetti rivolti a rendere più efficienti ed ecosostenibili le città.

3) Quali sono i concetti sui quali si basano?

Per essere definita “smart” una città deve presentare attività economiche e di ricerca innovative;

tecnologie all’avanguardia mirate all’efficienza, all’ottimizzazione e all’ecosostenibilità; i suoi abitanti devono essere sulla stessa lunghezza d’onda del progetto, ovvero “intelligenti”, dalle larghe vedute, tolleranti, capaci e consapevoli. Infine, molto importante, il contesto politico, la governance deve essere improntata su dei modelli basati sulla centralità dei beni comuni, sulla partecipazione civica e sociale di tutti i cittadini nel governo della città.

4) La Giax Tower è considerata uno “smart building”. Cosa significa e quali innovazioni tecnologiche propone?

La Giax Tower è un edificio costruito in classe A, mirato a ridurre l’impatto ambientale tramite la riduzione dei consumi energetici, sfruttando l’energia geotermica e fotovoltaica e adottando apparecchiature sofisticate e tecnologiche in grado di permettere una gestione e un controllo in remoto, in modo semplice, di numerosi dispositivi elettronici.

5) Cosa ne pensa dell’affermazione del direttore generale della Gestione dell’Expo 2015 “Faremo di Milano la Smart City d’Europa”?

Sono d’accordo con questa affermazione. Milano è una grande città, formata da Università, centri di ricerca, aziende, infrastrutture e mezzi di comunicazione sviluppati. E’ bene che punti a rendere sostenibile il proprio sviluppo urbano. Sicuramente ne ricaverà moltissimi vantaggi, diventerà una città più efficiente, organizzata e partecipata, a livello sociale, economico e politico.

Il noto imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti esprime il suo parere sul convegno Expocomfort di Milano

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Raggiunto telefonicamente per un’intervista il dinamico imprenditore Giovanni Gelmetti, ideatore della Giax Tower, sulla 39esima edizione della MCE, Mostra Convegno Expocomfort di Milano. L’evento è incentrato sui temi dell’efficienza, del risparmio energetico e delle innovazioni tecnologiche connesse al mondo dell’impiantistica.

D: Dott. Gelmetti ha avuto modo di visitare la Mostra Convegno Expocomfort di Milano?

R: Si, certo. Trovo che sia una manifestazione molto interessante, in quanto i temi principali, quali il risparmio energetico e le innovazioni tecnologiche dell’impiantistica del riscaldamento e della climatizzazione, sono degli argomenti ai quali sono particolarmente attento.

D: Cosa ne pensa dei temi scelti quest’anno per la 39esima edizione?

R: Sono temi molti importanti da affrontare. Negli ultimi anni la ricerca ha fatto passi avanti notevoli. Ad esempio la geotermia e il fotovoltaico, con un investimento iniziale, ci permette di risparmiare sfruttando le risorse naturali del nostro pianeta senza usufruire delle condutture pubbliche. Non è fondamentale soltanto l’impianto stesso, ma tutto ciò che può influire nel consumo eccessivo del riscaldamento e raffreddamento di uno spazio, come gli isolanti termici di ultima generazione che diminuiscono i ponti termici con l’esterno.

D: Erano presenti molti espositori? Ci sono stati molti visitatori?

R: Erano presenti più di 2000 espositori, molti di Paesi stranieri quali Francia, Spagna, Gran Bretagna e Germania. I visitatori sono stati nettamente maggiori rispetto la precedente edizione, soprattutto dall’estero, come India, Emirati Arabi e Africa, interessati allo sviluppo di nuovi mercati.

D: Cosa l’ha colpita dell’evento?

R: Mi ha colpito maggiormente il fitto programma di oltre 200 convegni e workshop che sono riusciti ad organizzare perfettamente, offrendo la possibilità ai visitatori di approfondire le conoscenza e formarsi nelle nuove tecnologie per la sostenibilità ambientale.

Grattacieli Milano: Giovanni Gelmetti, ideatore dell’avanguardistica Giax Tower, intervistato sul mondo dell’edilizia.

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Intervistato il noto imprenditore milanese Giovanni Gelmetti, ideatore di una delle costruzioni residenziali più innovative di tutta Italia, la Giax Tower, parla del mondo dell’imprenditoria e del suo avanguardistico grattacielo.

D- Quali pensa possano essere le cause della continua chiusura di imprenditori e imprese edili?

R- Credo vivamente che dall’immobiliare parta tutto, è un indotto incredibile dell’economia, degli artigiani e quindi bisognerebbe prestare particolare attenzione al settore dell’edilizia. E’ come il motore di un’auto: se funzione bene, l’auto cammina sicura.

D- Cosa l’ha spinta, in un periodo così difficile per il nostro Paese, a ideare e progettare una delle costruzioni residenziali più grandi e innovative di tutta Italia? E perché ha scelto proprio il quartier Maciachini a Milano?

R- I colleghi, la gente del settore, mi hanno fin dal principio sconsigliato di costruire un grattacielo residenziale in questo periodo. Mi dicevano che ero “folle” e che non avrei avuto buoni esiti. Anche personalità importanti, che stimavo molto, hanno provato a convincermi a lasciare perdere, ma io non mi sono dato per vinto e ho proseguito con la mia idea, la mia visione, che, a quanto pare, mi sta dando ragione! Perché ho scelto il quartiere Maciachini? Fin da ragazzo mi divertivo a scoprire zone dove c’era la possibilità di rivalorizzare, partendo da situazioni di degrado. Questa passione per la riqualificazione è sempre rimasta. Adoro l’idea di fotografare in mente un quartiere e andare a crearne nuovi layout.

D- È stato difficile per lei mantenere un rapporto qualità-prezzo così conveniente per l’acquirente?

R- Certamente non è semplice, per un’innovazione del genere. Il risultato deriva da lunghi studi ed importanti decisioni. Per ottenere risultati competitivi, ho fatto scelte considerevoli ed avuto intuizioni creative. Ho infatti adottato un’impostazione di business basata sulla creatività e sulla positività.

D- C’è giunta notizia che molto presto comincerà la costruzione di una “nuova Giax Tower” a Londra. Ha trovato differenze sostanziali tra la burocrazia italiana e quella inglese?

R- Beh, ogni Stato ha la sua burocrazia, quindi anche tra Italia ed Inghilterra ci sono svariate differenze, date dalle diverse culture.

D- Da importante imprenditore, noto in tutta Italia quale è lei, cosa si sente di consigliare ai giovani imprenditori che vogliono intraprendere la sua strada?

R- Di fare progetti con il cuore.

Mercato immobiliare sempre in calo: Intervistato l’imprenditore Giovanni Gelmetti parla delle novità dell’edilizia

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Secondo i dati, il 2013 è stato un anno nero per il mercato immobiliare. Le compravendite sono calate del 10% circa, con numeri al di sotto dei livelli del 1985. Abbiamo contattato l’imprenditore Giovanni Gelmetti, molto attivo nel settore, ideatore di uno dei grattacieli residenziali di Milano, la Giax Tower, per sentire il suo parere da esperto.

D: Cosa pensa si potrebbe fare per iniziare a risollevare l’immobiliare?

R: Secondo me, prima di tutto bisogna credere nelle innovazioni. Sono convinto che tutte le idee originali e creative che stanno nascendo e che si stanno sviluppando in Italia, porteranno un grande beneficio al nostro Paese.

D: A proposito di novità. Una delle ultime tendenze punta all’edilizia etica. Si stanno infatti sviluppando dei progetti di cohousing per anziani. In cosa consistono e cosa ne pensa?

R: Credo siano progetti imprenditoriali molto ambiziosi e lodevoli. Premetto che seguo particolarmente la filosofia del “coabitare”, che ho applicato anche per l’ideazione della Giax Tower, dunque sostengo fortemente queste iniziative. Il cohousing per anziani semplificherà la vita di molti, perché andrà in contro alle esigenze e alle necessità di chi non è in grado di pagare ingenti affitti, di chi è stanco di stare da solo, di chi vuole vivere bene nel contesto della propria abitazione. Ho sentito inoltre che in queste palazzine, che non hanno nulla a che vedere con le Residenze Sanitarie Assistenziali, ci saranno molteplici aree comuni, la possibilità di avere la spesa a domicilio, il personale domestico, servizi infermieristici e soprattutto la vigilanza 24 ore su 24.

D: Oltre allo sviluppo di “idee creative”, cos’altro potrebbe giovare al mercato?

R: Sicuramente la popolazione ha bisogno di incentivi. I giovani tendono a restare in famiglia, le famiglie faticano ad arrivare a fine mese, i pensionati non hanno abbastanza introiti, gli investitori non credono più nel settore e via dicendo, dunque la maggior parte degli italiani evita di acquistare, cambiare o costruire casa. C’è bisogno di un aiuto, una spinta da parte dell’alto, che faccia sentire alla popolazione un reale sostegno. L’immobiliare è un indotto incredibile dell’economia e bisogna prestarne particolare attenzione. Dopotutto, ognuno di noi deve avere una casa, è un bene primario.