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Assemblea pubblica Asmef sabato 17 gennaio ore 18

Scritto da Massimo Lucidi il . Pubblicato in Cultura, Opinioni / Editoriale, Politica

Giornate dell’Emigrazione 2015, X Edizione

Asmef l’associazione Mezzogiorno e Futuro presieduta dall’opinionista Salvo Iavarone si prepara alla decima edizione delle Giornate dell’Emigrazione con un impegno che la vedra’ presente per tutto il 2015 in numerosi incontri in Italia e all’estero. E lo fa convocando un’assemblea pubblica sabato 17 alle 18 nella suggestiva location di Palazzo De Vargas a Vatolla nel Cilento, sede della Fondazione Giambattista Vico, partner strategico di Asmef.

Due i progetti innovativi che legheranno una nuova stagione di seminari, incontri e conferenze sull’immigrazione, coinvolgendo le rappresentanze delle comunita’ italiane all’estero: Capitan Cooking coordinato dall’imprenditrice Cordelia Vitiello e il Premio Eccellenza Italiana ideato dal giornalista Massimo Lucidi e presieduto da Santo Versace.

Al direttivo, che vedra la partecipazione tra gli altri di Diego Di Fusco nella qualita di coordinatore del fund raising di Asmef, seguira’ l’assemblea pubblica nella quale sara’ annunciato il calendario eventi 2015: tra tutti, emerge il 25 febbraio occasione per presentare alle Istituzionali e al Governo, a Roma nella prestigiosa Sala Nassirya della Camera dei Deputati, la Decima edizione delle Giornate dell’Emigrazione.

Rippa (Fenalca): il Governo apre a leggi retroattive?

Scritto da Massimo Lucidi il . Pubblicato in Aziende, Legale, Politica

L’incertezza giuridica in Italia è uno dei principali freni all’ingresso di capitali esteri in Italia che con le politiche di bilancio restrittive e l’impossibile ricorso alla leva monetaria e l’insostenibile peso di quella fiscale, sarebbe l’unica prospettiva per lo sviluppo.

Spesso i tribunali che cancellano norme e adempimenti amministrativi e non solo le cosidette “pene certe”, il legislatore che discute i diritti quesiti chiaramente dei più deboli e non delle pensioni d’oro, dominano titoli di giornali, riflessioni quotidiane che alimentano l’incertezza verso il sistema Italia. “Abbiamo bisogno pure di norme retroattive?” chiede a gran voce Francesco Rippa Presidente del sindacato Fenalca.

L’allusione che muove Rippa al riguardo della riforma dei patronati e’ molto chiara : la prevista modifica prevede che i patronati che non realizzino per due anni consecutivi un punteggio non inferiore al 2,5% del punteggio nazionale sono a rischio chiusura e il primo di tali anni dovrebbe essere il 2014!!!!!!!!! Inoltre tale verifica dovrebbe esser fatta nel momento in cui il Ministero del Lavoro abbia certificato tale punteggio nazionale: cosa che avviene, di regola, non prima di due o tre anni (infatti ad oggi non è ancora definito il punteggio generale dell’anno 2012). “E nel frattempo che si fa? Si chiude? Non si e’ ammessi al finanziamento: nascerebbe una stagione di ricorsi e incertezze, capaci solo di alimentare incertezze e dubbi per 4.000 operatori del settore che svolgono la delicatissima gestione dell’assistenza fiscale e sociale di milioni di lavoratori e imprese” commenta amaro Francesco Rippa.

Quindi l’entrata in vigore di questa norma potrebbe di fatto snaturare i rapporti già in corso nel 2014 e aprire una stagione di gravi incertezze fino almeno al 2017. Altro che razionalizzare il lavoro dei caf e patronati.

DISOCCUPAZIONE, GREEN ECONOMY, TASSE E RIFORMA SANITARIA: INTERVISTATO L’AVV. MARCO CARRA

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Opinioni / Editoriale

L’Avvocato e Consigliere Regionale della Lombardia Marco Carra, intervistato sull’attuale situazione del Governo e sui problemi principali del Paese parla della sua opinione in merito.

COME CONCEPISCE L’ATTUALE SITUAZIONE NAZIONALE DI GOVERNO?

Ho un notevole rispetto per Letta, ma non mi è piaciuto come è nato questo Governo. Non si è data sufficientemente importanza alla legge di stabilità e alla legge del lavoro, troppi rinvii. Letta è bravo, allora che si dia da fare allora e che si ponga degli obiettivi. I membri del Governo la pensano diversamente su parecchi argomenti, ma tutto sommato voglio esser ottimista.

COSA PENSA DELL’AUMENTO DELL’IVA? RITIENE CHE POSSA PENALIZZARE ANCHE LA SUA CATEGORIA PROFESSIONALE?

L’aumento dell’Iva poteva esser scongiurato poiché va a colpire tutti allo stesso modo in maniera indiscriminata e quindi va a colpire i consumi, contrariamente all’Imu che è in base al reddito.

Si penalizza anche la mia categoria professionale poiché c’ è un’ulteriore spesa a carico dei clienti.

UN COMMENTO SULLA FORTE CRISI OCCUPAZIONALE E SULLA CRESCENTE DISOCCUPAZIONE GIOVANILE;

Se non sappiamo rilanciare lo sviluppo aumenterà sempre più la crisi occupazionale, specie quella giovanile. Bisognerebbe che mentre si è a casa disoccupati ci fosse la possibilità di percepire un reddito minimo garantito e di esser formati in base alle figure professionali richieste dal mercato.

UNA RIFLESSIONE SUL CONCETTO DI GREEN ECONOMY DI CUI LEI È CONVINTO PROMOTORE E SOSTENITORE;

Auspico che ci possa esser maggior attenzione all’ambiente e alle energie alternative, come capita ormai da molti anni in Germania. Tutto ciò porterebbe a maggiore occupazione.

COSA PROPONE IN MERITO ALLA RIFORMA SANITARIA E AI GRAVI PROBLEMI DI MALASANITÀ?

Il problema della sanità è davvero un grosso problema ed è sempre più attuale. Io sono Segretario per la Commissione Sanità della Regione Lombardia. Bisognerebbe intervenire ad esempio sui ticket che sono molto alti , i più alti d’Italia qui, creare ospedali di comunità, quella che in gergo si chiama medicina territoriale, ridurre il tempo di attesa per effettuare una visita e soprattutto gli sprechi.

UN PENSIERO DI RIFLESSIONE SUL DEGRADO DEL PATRIMONIO ARTISTICO CULTURALE ITALIANO (CASO ECLATANTE POMPEI);

Il nostro patrimonio artistico e paesaggistico è l’“oro nero” dell’Italia, peccato che sia agli ultimi posti dell’attenzione politica italiana. Valorizzando il nostro territorio si potrebbe creare occupazione.

UNA CALOROSA ACCOGLIENZA PER BRUNO VESPA OSPITE A CULTURA MILANO.IT PRESSO LA MILANO ART GALLERY PER COMMENTARE LE ATTUALI VICENDE SOCIO POLITICHE DEL PAESE

Scritto da AgenziaPromoter il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Libri

Venerdì 8 Febbraio, una calorosa accoglienza, è stata riservata a Bruno Vespa, ospite al Festival Artistico Letterario “Cultura Milano.it” per commentare le attuali vicende socio politiche del Paese e raccontarne la storia passata, che influisce sul presente e sul futuro, tematiche affrontate nel suo libro, di recente pubblicazione “Il palazzo e la piazza” (Mondadori). “Cultura Milano.it” è organizzata da Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter e si svolge presso la “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in Via Alessi 11, a Milano. Gli incontri sono ad ingresso libero, allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti e coinvolgono illustri personaggi, come Francesco Alberoni, Vittorio Sgarbi, Margherita Hack, Antonino Zichichi, Umberto Veronesi e Corrado Augias.

Durante l’evento, a Bruno Vespa è stata conferita la targa di “Mentore dell’informazione” da Salvo Nugnes, che lo ha affiancato in qualità di moderatore, come simbolico riconoscimento, per il prezioso contributo, fornito all’informazione e al giornalismo, in tanti anni di prestigiosa carriera. Di grande simpatia il premio speciale, consegnato dagli inviati di Simona Ventura, che conduce su Sky Cielo, il programma sul calcio “Cielo che gol!” che Vespa ha accolto con scherzosa ironia, definendo il suo libro “Un mattone imperdibile” e prestandosi al gioco di battute, sulle quattrocento pagine, che lo compongono.

Davanti ad un nutrito e attento pubblico, Vespa ha proiettato le sue riflessioni, sui protagonisti di ieri e di oggi, per descrivere gli effetti del grave declino, in corso, partendo dal crollo di Wall Street, del 1929. Per Vespa “Mentre la crisi morde, la disoccupazione cresce, milioni di italiani fanno i salti mortali, per quadrare i bilanci, una legione di giovani si arrabatta, tra precariato e paghette da fame, si scopre che, nel mondo politico, l’impudenza va oltre la leggenda. I casi di Lusito, Bensito, Fiorito e gli altri ancora, dimostrano che, c’è gente inebriata dal messaggio di un’impressionante quantità di soldi pubblici, considerati privati, in quanto partito e che, li ha spesi proprio nel modo migliore, per alimentare la fantasia popolare e armarla di forconi: ostriche, caviale, vacanze nei posti più lussuosi, case. Un disastro. I partiti vacillano e talvolta cadono. L’antipolitica trionfa“.

Vespa, indagando, a fondo, sul malcostume politico e sugli errori pregressi, ritiene che, il 2012 sarà ricordato come l’anno più triste del dopoguerra. L’anno, in cui la crisi economica ha spazzato via certezze consolidate e ha avvolto il futuro in una nebbia fittissima. La frustrazione degli italiani, costretti ad un’austerità, in parte necessaria, ma poco sopportabile, in una tremenda recessione, è diventata ribellione, ora silenziosa, ora gridata nelle piazze, dinanzi alla cecità di un mondo politico, restio a sintonizzarsi, con gli umori della gente, nei tagli ai propri privilegi. Vespa spiega “Gli italiani dovranno imparare un po’ di normalità, dagli altri cittadini europei e i politici uscire dal Palazzo e scendere nella piazza. Per ascoltare e capire“.