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Terza edizione del Premio letterario “Mangiaparole”. Scadenza 31 dicembre 2014

Scritto da Progetto Cultura il . Pubblicato in Cultura, Libri

Il 31 dicembre 2014 è la data ultima per poter partecipare alla terza edizione del Premio letterario “Mangiaparole”, un concorso ideato ed organizzato dall’omonima libreria caffèletterario di Roma (www.mangiaparole.it) in collaborazione con Edizioni Progetto Cultura (www.progettocultura.it). 
Si tratta di un Premio, ricordiamo, che si articola in tre distinte Sezioni:

A) Silloge di poesia (da un minimo di 15 a un massimo di 60 componimenti);

B) Raccolta di racconti (minimo 3 racconti, per uno sviluppo complessivo massimo di 60 cartelle);

C) Romanzo.

La giuria del Premio, composta dalla redazione della casa editrice e presieduta dal Prof. Franco Ferrarotti (per la Poesia: Sez. A) e dal Prof. Cristiano Castelfranchi (per la Narrativa: Sez. B e C), selezionerà una rosa di 15 finalisti per ognuna delle tre Sezioni.
I vincitori saranno designati nel corso della serata di premiazione, che si terrà a Roma presso i locali di “Mangiaparole”, in Via Manlio Capitolino, 7/9 (la data/ora di svolgimento verranno tempestivamente comunicate agli interessati).
Il Premio per l’opera vincitrice di ogni Sezione consiste nella pubblicazione (a titolo completamente gratuito) da parte di Edizioni Progetto Cultura, previo regolare contratto di edizione.
La giuria si riserva la facoltà di pubblicare nelle collane di Edizioni Progetto Cultura, sempre previo regolare contratto di edizione, ulteriori opere, oltre a quelle vincitrici, ritenute meritevoli di considerazione nonché, relativamente alle Sezioni Poesia e Racconti, di raccogliere i migliori testi in un’Antologia del Premio.
Per conoscere nel dettaglio le modalità di partecipazione, o per richiedere informazioni, scrivere a info@progettocultura.it

Luca Maris: La musica è un linguaggio universale che appartiene a tutti

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Cultura, Musica

Luca Maris, eclettico protagonista del panorama musicale contemporaneo sa spaziare abilmente dalla musica popolare agli arrangiamenti dalla coinvolgente carica spirituale. La profonda valenza filosofica ed educativa, che attribuisce alla musica fa di lui un autore e un uomo dai valori elevati. La sua arte canora è come un dono simbolico, che vuole condividere con generosità in tutta la suggestiva bellezza e intensità, come un “virtuoso talento” ricevuto da distribuire e diffondere, perché possa generare i frutti più proficui e non sterili e fini a se stessi.

Parlando delle nuove generazioni e del giusto metodo per inculcare l’amore verso la musica sottolinea: “I giovani dovrebbero entrare in modo più serio e meno superficiale nel mondo della musica, ma anche nella dimensione della vita stessa. Due mondi vasti e sconfinati, che per loro dovrebbero anche rappresentare un messaggio educativo e di riflessione, con un senso di appartenenza universale. Basta avere la voglia di applicare e rispettare le regole della vita e parimenti della musica. Inoltre, bisognerebbe non avere pregiudizi su niente e nessuno, poiché ogni creatività così come ogni essere umano può costituire un’esperienza da vivere e che può insegnare qualcosa d’importante nel bene e nel male. La musica come la vita è un linguaggio universale, che appartiene di diritto a tutti. Le nuove leve di aspiranti cantanti e cantautori devono essere disposti a sostenere tanti sacrifici, a fare tante rinunce e ad attendere con tenacia il momento giusto per poter emergere e fare carriera“.

Sui talent show canori sottolinea: “Ritengo possano offrire buone opportunità per emergere. Tuttavia, penso serva anche un periodo di -gavetta- altrimenti dopo l’immediata popolarità derivante dal talent se non si acquista esperienza concreta, si è poi quasi inevitabilmente destinati a subire un declino professionale. Mi piacerebbe essere chiamato nella giuria di un talent e accetterei volentieri l’invito“.

L’imprenditore Vittorio Gucci di 26MotiviPerFareArte riceve una targa premio di riconoscimento alla carriera

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

L’imprenditore Vittorio Gucci, conosciuto come poliedrico personaggio e showman televisivo, nonché come cantante, compositore e musicista di acclarata fama, ha ricevuto un’importante targa premio di riconoscimento istituzionale alla carriera da parte del Comune e della prefettura di Treviso, in data Venerdì 10 Ottobre 2014, in occasione del concerto dell’orchestra “I Solisti Veneti” diretta dal Maestro Claudio Scimone. L’esclusiva serata di gala, che ha celebrato i 150 anni della Croce Rossa Italiana, si è svolta nel prestigioso Auditorium Fondazione Cassamarca, a Treviso.

Attualmente Gucci, riconosciuto “per il grande impegno a favore dell’imprenditoria giovanile”, si sta dedicando al lancio dell’interessante progetto da lui ideato e denominato “26MotiviPerFareArte” un concorso nazionale riservato ad artisti dai 18 ai 26 anni, che potranno partecipare a titolo gratuito ad un’accurata selezione fatta da un’autorevole giuria di qualità presieduta dal critico Vittorio Sgarbi e composta da nomi di grande spicco del panorama odierno: Giorgio Forattini, Cristiano De André, Alessandro Meluzzi, Jo Squillo, Antonio Vandoni, Stefano Bidini. I 26 vincitori vedranno la loro opera d’arte realizzata ad hoc su capi d’abbigliamento, occhiali da sole e tanti altri oggetti di svariato e molteplice utilizzo. In particolare, uno dei vincitori verrà designato tra i detenuti del carcere di bollate e uno invece sarà scelto tra i membri della comunità Exodus di Don Antonio Mazzi, che riceverà anche una cospicua cifra in dono a titolo di solidarietà benefica.

Sono già partiti una serie di spot televisivi in onda sulle reti ammiraglie Mediaset, che promuovono la lodevole iniziativa del concorso, sul quale è possibile attingere informazioni utili per l’iscrizione visionando il sito www.26motiviperfarearte.com. Inoltre, in data Domenica 26 Ottobre 2014 dalle ore 20.30 Gucci ha organizzato una piacevole serata di festa a tema arte e musica, presso il famoso locale milanese “Gattopardo Caffè” alla quale è possibile accedere in modo gratuito, ricevendo in omaggio simpatici gadget loghizzati con il brand di 26MotiviPerfareArte.

Palazzo Falier domenica 28 settembre: Il “Premio Margherita Hack” alla sua prima edizione

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Si è svolta Domenica 28 settembre 2014, a Venezia, la prima edizione del “Premio Margherita Hack”. Nella meravigliosa cornice di Palazzo Falier, storico edificio affacciato sul Canal Grande, a pochi passi da Ponte dell’Accademia, la nota direttrice e scrittrice Silvana Giacobini ha presentato la solenne cerimonia di consegna del prestigioso riconoscimento, istituito dal manager Salvo Nugnes, in ricordo dell’amica astrofisica e divulgatrice scientifica, scomparsa a 91 anni nel Giugno 2013, che ha lasciato un segno indelebile nella storia italiana. L’iniziativa è patrocinata dall’INAF Istituto Nazionale di Astrofisica.

Il Premio è stato assegnato a personalità che si sono particolarmente distinte nel campo della scienza, della cultura, dell’arte, del sociale e dell’impegno animalista, selezionate da un comitato di esperti e intellettuali, presieduto dal sociologo Francesco Alberoni e composto dal fisico Antonino Zichichi, dallo storico e critico d’arte Vittorio Sgarbi, dal Direttore del quotidiano “La Repubblica” Ezio Mauro e dal fondatore della Fondazione Exodus Don Antonio Mazzi.

Per la categoria “Cultura” premiato da Alberoni, lo scrittore e critico letterario Alessandro Bertante “per il suo impegno nella comprensione di una società multietnica e multilingue”. Per la categoria “Arte” premiato da Sgarbi, lo scultore e speleologo Filippo Dobrilla “per l’innato estro e talento creativo”. Per la categoria “Scienze” premiato dalla Prof.ssa Silvia Dalla Torre, delegata di Zichichi, il professore di Fisica Teorica Augusto Sagnotti “per l’eccellenza della Sua attività scientifica e in particolare per lo studio delle divergenze matematiche che mettono in crisi la Teoria della Forza Gravitazionale di Einstein”. Per la categoria “Sociale” premiata dal giornalista Paolo Mauri, rappresentante di Mauro, l’attrice e conduttrice Barbara De Rossi “per la fervida battaglia contro la violenza sulle donne”. Infine, per la categoria “Impegno animalista” premiato da Don Mazzi, il Presidente della LIPU Lega Italiana Protezione Uccelli Fulvio Mamone Capria “per il costante impegno nella tutela e difesa degli animali”.

“Vogliamo mantenere sempre viva la memoria su quanto ha fatto per noi Margherita, nei tanti anni di studi e ricerche” afferma l’organizzatore e prosegue “Ha speso l’intera vita, dimostrando un’autentica propensione e ha sempre conservato una spontanea modestia, un’umiltà profonda, una semplicità radicata, che le hanno permesso di rimanere una persona schietta e verace, di non scendere mai a compromessi e di guadagnarsi la stima e il rispetto di tutti”.

Per informazioni visitare il sito ufficiale di Margherita Hack www.margheritahack.it.

Bando della III° edizione del Premio letterario “Mangiaparole”

Scritto da Progetto Cultura il . Pubblicato in Cultura, Libri

Edizioni Progetto Cultura e “Mangiaparole” , libreria-caffèletterario di Roma, indicono la III° edizione del Premio letterario MANGIAPAROLE (in appresso, per brevità, Premio), che si articola in tre Sezioni:

A) Silloge di poesia (da un minimo di 15 a un massimo di 60 componimenti);
B) 
Raccolta di racconti
 (minimo 3 racconti, per uno sviluppo complessivo massimo di 60 cartelle);
C) 
Romanzo
.

La giuria del Premio, composta dalla redazione della casa editrice e presieduta dal Prof. Franco Ferrarotti (per la Poesia: Sez. A) e dal Prof. Cristiano Castelfranchi (per la Narrativa: Sez. B e C), selezionerà una rosa di 15 finalisti per ognuna delle tre Sezioni.

L’elenco dei finalisti verrà pubblicato sul sito della casa editrice (www.progettocultura.it) e della libreria-cafféletterario “Mangiaparole” (www.mangiaparole.it); agli interessati verrà data comunicazione anche via e-mail.
I vincitori saranno designati nel corso della serata di premiazione, che si terrà a Roma presso i locali di “Mangiaparole”, in Via Manlio Capitolino, 7/9 (la data/ora di svolgimento verranno tempestivamente comunicate agli interessati).

Il Premio per l’opera vincitrice di ogni Sezione consiste nella pubblicazione (a titolo completamente gratuito) da parte di Edizioni Progetto Cultura, previo regolare contratto di edizione.
La giuria si riserva la facoltà di pubblicare nelle collane di Edizioni Progetto Cultura, previo regolare contratto di edizione, ulteriori opere, oltre a quelle vincitrici, ritenute meritevoli di considerazione nonché, relativamente alle Sezioni Poesia e Racconti, di raccogliere i migliori testi in un’Antologia del Premio.

Modalità di partecipazione. Gli autori dovranno inviare i dattiloscritti in unica copia – indicando la sezione per la quale partecipano e allegando, oltre a una breve sinossi dell’opera, anche un curriculum con i propri dati personali (indirizzo, telefono, e-mail e codice fiscale) – entro il termine del 31 dicembre 2014 (farà fede il timbro postale) al seguente indirizzo: EDIZIONI PROGETTO CULTURA – Casella Postale 746 – 00144 ROMA EUR.

Si richiede una quota di partecipazione pari a 20 euro per spese di organizzazione e di segreteria, da versare tramite bonifico bancario con Iban = IT06I0558403252000000051351 (Banca Popolare di Milano, Ag. Roma) ovvero c/corrente postale n° 52028743 intestato a Edizioni Progetto Cultura – Roma, indicando come causale “Premio Letterario Mangiaparole”. Ricevuta del pagamento effettuato dovrà essere acclusa al plico contenente il dattiloscritto. I dattiloscritti inviati non saranno restituiti.

La partecipazione al Premio comporta automaticamente l’accettazione integrale del presente Regolamento. Con l’invio dei dattiloscritti s’intende accordato il consenso al trattamento dei dati personali da parte dei partecipanti a Premio per ogni aspetto connesso attività di Edizioni Progetto Cultura e di Mangiaparole.