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Monza, Villa Reale: Salvo Nugnes, manager ed esperto d’arte rivela la sua opinione riguardo la mostra appena conclusa “Giorgio De Chirico e l’oggetto misterioso”

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Si è appena conclusa con ottimi riscontri di pubblico una delle mostre più rappresentative in omaggio al famoso maestro Giorgio De Chirico intitolata “Giorgio De Chirico e l’oggetto misterioso” allestita nel suggestivo contesto della Villa Reale di Monza. Durante una recente intervista è stato chiesto un commento sulla prestigiosa esposizione al manager produttore Salvo Nugnes, grande esperto e conoscitore d’arte, che l’ha visitata con forte interesse.

Nugnes ha spiegato “Questa mostra è riuscita ad esaltare e valorizzare al meglio il talento di De Chirico, considerato la figura artistica più importante e poliedrica del panorama italiano del Novecento. È stato perfettamente raggiunto l’obiettivo di illustrare il ruolo, che l’oggetto misterioso gioca nella produzione artistica del Maestro e si è incentrata soprattutto sull’ultimo periodo della sua pittura, caratterizzata da intensa e marcata colorazione e definita con il termine di neometafisica. In questo fase De Chirico riscopre una formidabile vena creativa, con la commistione di colori e sensazioni. L’esposizione si snoda attraverso un percorso iconografico, per meglio approfondire il rapporto del pittore con alcune tematiche particolari della sua ricerca, come la presenza ricorrente di alcuni oggetti. Ho trovato molto congeniale l’idea di accompagnare le opere a filmati video, racconti suggestivi e suoni per poter offrire allo spettatore una totale completa immersione nella vita e nell’opera di De Chirico”.

Le parole del manager Salvo Nugnes sul record mondiale di vendita di un’opera di De Chirico

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Opinioni / Editoriale

La notizia, che si è velocemente diffusa nel vortice del tam tam mediatico, riguarda lo strabiliante primato da record mondiale per la vendita di un’opera di Giorgio De Chirico avvenuta durante un’asta presso la celebre Sotheby’s di Londra, svoltasi il 6 febbraio scorso, in occasione di un prestigioso appuntamento sull’Impressionist & Modern Art. sull’argomento è stato intervistato il rinomato manager Salvo Nugnes, produttore di grandi eventi e agente di illustri personaggi della cultura.

1) Quale opera è stata oggetto dell’incredibile “battuta d’asta” da record?

L’opera protagonista di questo guinness da primato nella vendita è una straordinaria carta metafisica realizzata dal maestro De Chirico, con una partenza di base d’asta di 35-45 mila sterline, che nel corso della sessione giornaliera è stata aggiudicata, dopo una lunga battaglia, per la cifra record di 1,314,500 GBP, corrispondente a oltre 1 milione e mezzo di euro.

2) Che significato assume questa particolare circostanza per il mondo dell’arte?

Questa vendita speciale testimonia il valore indiscusso delle creazioni De Chirico, un’artista di conclamata fama internazionale, una presenza altisonante nel panorama artistico da cui non si può prescindere. Inoltre, evidenzia come il mercato dell’arte mantiene sempre e comunque un livello commerciale crescente e nonostante il periodo di crisi economica generale, continua ad essere concepito come vantaggiosa e proficua formula d’investimento.

3) Quali sono le caratteristiche distintive dell’opera?

Si tratta di un disegno, in forma di lavoro preparatorio per la tela “Piazza Italia” elaborato intorno al 1913 e proveniente dalla pregiata collezione privata di Jan Krugier, che a sua volta aveva acquistato l’opera direttamente dal critico letterario ed editore francese Jean Paul Man e vanta un curriculum espositivo d’eccezione. Infatti, negli anni è stata presentata in mostra in tutta Europa nel contesto di pregevoli strutture istituzionali, come il Grand Palais di Parigi, lo Staatliche Museen di Berlino, il Thyssen-Bornemisza di Madrid, l’Albertina di Vienna e la Kunsthalle di Monaco. In Italia è stata ospitata a Venezia dalla collezione Peggy Guggenheim nel Palazzo Venier dei Leoni.