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Vendere Oro, Come Guadagnare il Massimo

Scritto da David Gold il . Pubblicato in Affari, Mercati

Se hai da vendere oro sotto forma di vecchi gioielli o oggetti anche rotti o non più luccicanti hai due possibilità.
Nel caso l’oggetto in oro non abbia un particolare valore se non quello dell’oro in esso contenuto allora non conviene spendere soldi per ripristinarlo allo stato originale, recandosi presso un compro oro otterremo una valutazione analoga sia che sia in buone condizioni che non.
Vendere oro ad un compro oro è un’operazione molto semplice, è sufficiente un documento di identità valido e l’operatore accetterà di acquistare qualsiasi tipo di gioielli o oggetto in oro in qualsiasi condizioni essi siano.
L’interesse dei compro oro è unicamente quello di acquistare l’oro contenuto nell’oggetto e su questo farà una valutazione che terrà esclusivamente conto della purezza in base ai carati e della quantità del prezioso metallo giallo al netto di altri materiali.
Per avere una valutazione adeguata del valore dell’oro è consigliabile recarsi in zone o città dove la concentrazione di compro oro è più elevata, questo perché come accade per tutte le tipologie di attività commerciali la concorrenza tende a far avere condizioni di trattativa migliori per il cliente, anche se in questo caso si tratta di attività commerciali che non vendano al pubblico ma bensì acqistano.
Per esempio se ci troviamo in Toscana è più probabile ottenere una valutazione più alta del proprio oro presso un compro oro firenze rispetto ad altre città o paesi della stessa regione dove il numero di operatori ed il giro di affari è decisamente minore rispetto al capoluogo principale.
In caso di oggetti che hanno un valore superiore all’oro in essi contenuto come oggetti rari o che sono molto ricercati ed apprezzati, è giusto prendere in considerazione l’eventualità di ripristinarli allo stato originale.
Il costo di una pulitura o del ripristino di un oggetto d’oro potrebbe essere conveniente quando questi potrebbero essere rivenduti ad un prezzo decisamente superiore rispetto allo stesso oggetto in cattive condizioni.
Vendere oggetti in oro rari e o di particolare valore riuscendo a monetizzarne il valore reale è più complesso, in quanto sarà necessario rivolgersi a commercianti o clienti finali che trattano ed apprezzano le particolarità di tali oggetti al di là del valore dell’oro in essi contenuto.
In questi casi prima di vendere oro è consigliabile farsi fare delle stime precise da operatori professionali che non siano direttamente interessati all’acquisto di tali oggetti e solo successivamente proporre l’oggetto presso commercianti specializzati in quel genere di oggetti o proponendolo direttamente attraverso portali web specializzati.

“Il Bon Ton del Gioiello”, piccola guida per rendere preziosa ed elegante la vita di tutti i giorni

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Beauty & Wellness, Lifestyle

La rinomata gioielleria bolognese “F. Veronesi & Figli”, ormai giunta alla quarta generazione di una stimata tradizione familiare, si affida alla penna di Simona Artanidi, fondatrice di Etiquette Italy e massima esperta italiana di Business Etiquette, Stile e Immagine, per sancire il connubio tra qualità dei preziosi e l’eleganza del loro utilizzo, con l’obiettivo di indurre il lettore a riflettere sul profondo legame tra gioiello, buon gusto e significati nascosti.

È ancora tempo di Galateo nel mondo dei preziosi: questo il messaggio congiunto della storica gioielleria “F. Veronesi & Figli” e di Simona Artanidi, massima esperta di Bon Ton ed etichetta.
Lungi dall’essere un oggetto di primaria necessità, il gioiello trae origine dagli elementi di natura per divenire un’opera dell’artificio umano, frutto di un’emozione cristallizzata ed espressione di un’anima, quella di chi l’ha realizzato ma anche di chi si è riconosciuto nella sua storia.
La ricercatezza propria del gioiello rifugge l’omologazione e tende alla non convenzionalità: la guida dal titolo “Il Bon Ton del Gioiello”, grazie ad un mirato excursus storico, dimostra che la qualità di un ornamento non si ottiene riproponendo eternamente i risultati del passato, ma prende anzi forma dalla fusione di tradizione ed innovazione. Come ricordato dall’autrice Simona Artanidi, ad insegnarlo è il precursore di tutta la letteratura rivolta alla diffusione delle buone maniere, Baldassarre Castiglione, autore de “Il Cortegiano” (1528) e autorevole sostenitore del valore della particolarità come elemento di raffinatezza e distinzione.
Simona Artanidi, autrice di questo compendio dei principi del Bon Ton moderno applicato al gioiello, svela inoltre, attraverso un piacevole gioco di enunciazione alfabetica, tutte le buone abitudini da acquisire per non scadere mai nella volgarità e nella vistosità dell’eccesso. Esiste un gioiello adatto ad ogni evenienza, da portare con misura, quale manifestazione dell’indole di chi lo indossa. Dall’anello di fidanzamento alla corretta manutenzione dell’orologio, il gioiello maschile per antonomasia, dai consigli per la scelta del regalo pregiato, unico ed esclusivo alla corretta lunghezza della collana da indossare a seconda dell’occasione, questa guida racchiude tante informazioni e utili consigli sull’arte di indossare i gioielli nella vita di tutti i giorni. “Oggi non esistono più cose che si possono fare o cose che non si possono fare – sostiene Simona ArtanidiEsistono però la misura, lo stile e il garbo, le vie che ho scelto di percorrere scrivendo questo libro”.
Attraverso le pagine di questo curioso decalogo, il gioiello ripercorre la sua secolare evoluzione fino ad assumere le fattezze odierne: un tempo considerato elemento di abbellimento cittadino, portatore di un chiaro messaggio di potere e prestigio, è divenuto in epoca moderna una forma di ornamento individuale distante dal mero desiderio di ostentazione. L’osservanza di tutte le buone norme del suo impiego si dimostra infatti fondamentale per risultare eleganti ed adeguati in ogni circostanza, sia essa quotidiana, lavorativa o celebrativa.
Il segreto per uno stile impeccabile è la semplicità. La vera eleganza non ha bisogno di esibizione e la disponibilità di numerosi preziosi non coincide con il ricorso ad essi tutti contemporaneamente. L’obiettivo è distinguersi senza risultare stucchevoli. La selezione di pochi ma raffinati gioielli permette di mantenere il necessario equilibrio tra linee e forme, e di valorizzare al contempo i punti forti della propria figura.
La lettura di questo libro dimostra inoltre che l’osservanza delle buone norme del Galateo del gioiello prevede anche la conoscenza delle sue origini e delle sue antiche valenze. Il diamante, oggi considerato pegno d’amore per antonomasia, non nacque con questa connotazione: prima del XV secolo altro non era infatti che un talismano in grado di accrescere il sentimento d’amore di un uomo sposato per la propria moglie. L’iniziativa dell’Arciduca Massimiliano d’Austria, che affidò ad un anello con diamante la richiesta di matrimonio alla donna amata, ottenendo il suo consenso, ne fece culturalmente il gioiello simbolo dell’emozionante proposta di nozze.
Tradizione, quindi, ma anche e soprattutto memoria del “saper fare” all’italiana: il Bel Paese, da sempre generatore di opere di bellezza e ingegno, continua ad applicare, oggi come in passato, la propria creatività all’industria orafa, esportandola oltre confine e facendosi apprezzare per l’unicità del vestire e del modo di porsi.
La guida “Il Bon Ton del Gioiello” è in distribuzione esclusiva presso la gioielleria F. Veronesi & Figli.

Etiquette Academy of Italy® – Lo stile nelle relazioni d’affari Galleria Ugo Bassi, 1 – 40100 Bologna – T. +39.051.269190 www.etiquetteitaly.com
Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200 – Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 m.barboni@borderlineagency.com

I simboli del settore ciondoli e i loro significati nascosti

Scritto da Danilo De Luca il . Pubblicato in Aziende, Beauty & Wellness, Lifestyle

I ciondoli sono un elemento di design e caratterizzazione che conquista consensi crescenti e brand come TrollBeads hanno articolato un segmento specifico di mercato per andare incontro a una domanda in continua ascesa. D’altra parte, ala passione che i consumatori mettono nella selezione e nell’acquisto non sempre corrisponde pari consapevolezza e non è raro che i pendenti, che esprimono significati spesso complessi e impegnati, vengano invece scelti sulla base di criteri squisitamente estetici. Cerchiamo allora di mettere ordine sulla questione, per quanto sia possibile.

Svastica

La svastica è forse il simbolo più equivocato della storia. Oggi esso, nell’immaginario comune, è un chiaro riferimento all’ideologia nazi-fascista e aborrito proprio per tale ragione. In realtà, però, essa fa riferimento a una simbologia antichissima presente fin dal Neolitico e utilizzata in molte culture a tutte le latitudini, esprimendo significati di pace, armonia e buoni auguri futuri. Inoltre, la credenza secondo cui la svastica cambia la sua accezione in relazione all’orientamento è una falsità.

Stella di David

Dall’altra parte c’è la Stella di David, il famoso astro a sei punte composto da due triangoli sovrapposti e rappresentazione della religione ebraica. Esso, però, ha un significato antico che fa riferimento all’incontro fra gli opposti, da cui si origina e si preserva tutto ciò che esiste al mondo.

Yin e Yang

Chiariamolo una colta per tutte: il simbolo di Yin e Yang non rappresenta l’eterno conflitto tra il bene e il male. Il suo significato, infatti, è ben più profondo e fa riferimento, anche esso ma con sfumature differenti dalla Stella di David, all’opposizione tra i contrari: giorno/notte, buio/luce, vita/morte; yin e Yang è simbolo ancestrale di una visione ciclica del mondo in cui la notte ha già in sé il seme del giorno che lo seguirà, che ogni elemento ha in sé il seme del proprio opposto, nell’eterno auto-alimentarsi dell’intero cosmo.

Caratteristiche dell’Oro che Non Tutti Conoscono

Scritto da Azzurra Azzurra il . Pubblicato in Affari

Nonostante l’oro sia uno dei metalli più conosciuti al mondo non in molti conoscano le sue moltissime caratteristiche che lo rendano un metallo non solo prezioso ma anche estremamente adattabile per molti utilizzi.
L’oro è un metallo prezioso di grande valore che viene molto utilizzato nella gioielleria ma anche in settori estremamente strategici per la vita dell’uomo come il campo medico e quello dell’elettronica.
Chi compra oro di solito non acquistano questo metallo per le proprie necessità mediche o per crearsi un dispositivo elettronico, le persone che acquistano oro lo fanno sotto forma di gioielli o oggetti da sfoggiare o nel caso si vogli acquistare oro da investimento sotto forma di monete e lingotti.
Le persone acquistano gioielli ed oro da investimento ma nonostante ciò non tutti sanno alcune cose importanti su questo prezioso metallo giallo, una delle cose principali da conoscere sono i carati: i carati servano come unità di misura della purezza dell’oro, per oro a 24 carati si intende oro puro al 100%.
Solitamente la maggioranza dei gioielli in oro in italia vengano realizzati con leghe auree con il 75% di oro puro mescolate con altri metalli, i quali servano per rendere gli oggetti sufficientemente duri in quanto l’oro è comunque un metallo troppo morbido per essere utilizzato puro.
Al contrario lingotti o monete da investimento vengano realizzate con leghe vicine ai 24 carati, questo viene fatto per minimizzare il costo della manodopera massimizzando la quantità di oro dell’oggetto.
Ci sono anche cose interessanti di carattere generale da sapere sull’oro che pur non essendo di utilità quotidiana per la maggioranza delle persone è bene sapere per comprendere meglio la storia e la diffusione di questo prezioso metallo.
Non tutti sanno che di tutto l’oro estratto quasi la metà viene utilizzato il 49% per realizzare gioielli e che il 20% di questo serve per le decorazioni del saree l’abito tradizionale indiano.
La maggioranza dell’oro proviene dal Sudafrica e il 40% di questo arrivi dal bacino di Witwatersrand che Si trova nella zona dell’altopiano centrale del paese, ad altitudini comprese fra 1700 e 1800 sul livello del mare.
Per quanto riguarda il valore si calcola che fatte dovute proporzioni l’oro abbia raggiunto la sua valutazione più elevata nel 1980 quando raggiunse circa 850 dollari l’oncia che secondo i calcoli equivarrebbe a 9000 dollari di oggi, la quotazione più alta in assoluto è stata invece raggiunta nel 2011 quando arrivo a 1900 dollari l’oncia.
Un’altra cosa che è bene sapere sull’oro è che questo metallo prezioso è considerato uno dei beni rifugio per eccellenza, si dice che il valore dell’oro sia in grado di resistere alle crisi economiche e politiche più gravi. L’oro è talmente diffuso ed apprezzato in tutto il mondo tanto da essere quasi considerato una valuta a se stante molto più stabile delle altre, uno dei suoi punti di forza è la facilità con la quale questo prezioso metalli può essere rivenduto in ogni parte del mondo.

Perché le Gioielleria Online non è così male come pensiamo

Scritto da Pinco Rossi il . Pubblicato in Lifestyle, Nuovo Sito Web

Con l’avvento di Internet e delle piattaforme di vendita online, anche attività commerciali più tradizionali come i negozi di gioielli si sono modernizzati e sono entrati a tutti gli effetti nell’era digitale, spostandosi in negozi di gioielleria online raggiungibili da più clienti. Ma questi negozi sono sicuri? O nascondono in sé problemi e complicazioni come alcune delle attività nel web 2.0?

I pro e i contro dell’acquistare in una gioielleria online

Come tutti i negozi online, una gioielleria online può presentare degli aspetti negativi che possono contribuire a costruire una cattiva immagine o una cattiva idea dell’acquisto online (come la poca affidabilità di alcune compagnie di corrieri, la mancanza di serietà di alcuni negozi e le sempre presenti truffe sempre in agguato); tuttavia, se si sta attenti e si fa affidamento su un esercizio commerciale dal marchio affermato e conosciuto, l’acquisto presso una gioielleria online presenta innumerevoli lati positivi:

  • Il cliente può vedere nel dettaglio i prodotti in esposizione fotografica, completi di descrizione dettagliata di componenti, marca ecc. e suddivisi per categoria o ricorrenza
  • Può comparare i prezzi a colpo d’occhio, senza dove cercare tra innumerevoli scaffali di un negozio
  • Può, all’occorrenza, salvare tra i preferiti i prodotti che gli interessano e ritrovarli in un secondo momento
  • Può beneficiare di sconti relativi alla vendita online
  • Può acquistare un prodotto presente solo dall’altra parte del mondo, comodamente a casa propria

I prodotti di una Gioielleria Online

Sono passati gli anni in cui i negozi online, in particolare di gioielli, offrivano solo un assaggio dell’enorme vastità di prodotti che venivano esposti in vetrine fisiche alla portata del cliente. Oggigiorno, le gioiellerie online, con i loro siti ricchi e dettagliati, danno  una visione a 360° del catalogo vendite e permettono ai naviganti della rete di acquistare in tutta sicurezza qualsiasi tipo di prodotto:

  • Anelli
  • Bracciali
  • Orologi
  • Collane
  • Fedi nuziali
  • Cornici argentate
  • Portachiavi
  • Penne
  • Diamanti

E molto altro ancora. Molte gioiellerie online offrono inoltre servizi aggiuntivi e, talvolta, gratuiti come incisioni di dediche o iniziali sui propri prodotti acquistati sul Web, al fine di instaurare un rapporto di fiducia con il cliente per spingerlo ad acquistare ancora in futuro.

Bisogna sempre stare attenti agli acquisti online, scegliendo con saggezza e obiettività a quali e-commerce rivolgersi, ma, senza dubbio, a causa dell’enorme ammontare di denaro con cui devono fare i conti, le gioiellerie online possono essere considerati degli esercizi affidabili e a cui rivolgersi senza problemi.

Claudia Carducci e la sua linea di gioielli “My Angel” col sostegno di Dalila Di Lazzaro

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Claudia Carducci da sempre si dedica all’arte in tutte le sue forme e la considera espressione di individualità e creatività. Già pittrice, scrittrice, coach professionista e counselor a fianco delle persone alla ricerca delle proprie potenzialità, recentemente ha rivolto le proprie doti artistiche nella creazione di una sua linea di gioielli che ha chiamato “My Angel”, vista l’importanza fondamentale che assume la figura dell’angelo nelle sue creazioni, come afferma la stessa artista: “…i miei gioielli sono la concretizzazione del bisogno di ricordare ad ognuno l’esistenza di queste figure determinanti ma spesso dimenticate che invece sono con noi dal momento della nostra nascita fino alla fine e ci accompagnano sempre nel nostro cammino di vita”.

L’artista ha intrapreso questo nuovo percorso qualche anno fa: “Accadde in una freddissima sera di novembre del 2010 in chiusura di una serata conviviale con amici in cui si parlava d’arte. Ad un tratto il critico Alberto D’Atanasio, improvvisamente ebbe un’idea e ci propose di recarci in un luogo ‘magico’ da lui conosciuto dove si diceva si incontrassero gli angeli. Arrivati in quel luogo così evocativo ci siamo raccolti in noi stessi e nel momento in cui abbiamo lasciato quel posto ho sentito il bisogno di prendere da terra una manciata di sassi e di portarli con me. Da quel momento la mia vita è cambiata. Gli angeli sono apparsi più volte nella mia vita in molti modi, in sogno, in intuizioni e percezioni e hanno guidato il mio cammino fino a farmi sentire il bisogno di saperne sempre di più, così per due anni sono andata molte volte in Germania per formarmi sull’argomento e sono diventata una Postgraduate Master Angel Life Coach certificata da Isabelle Von Fallois, una delle maggiori esperte mondiali sul tema”.

I gioielli “My Angel” sono prodotti artigianalmente in Italia e sono ricavati dall’acciaio e da pietre naturali diverse l’una dall’altra, cosa che li rende unici ed eleganti allo stesso tempo. Inoltre, la collezione è realizzata con scopi umanitari, in quanto sostiene i Maktub Angel, i volontari per l’aiuto dei bambini Makogeni del Kenya, e vede in qualità di madrina d’eccezione l’attrice e scrittrice popolare Dalila Di Lazzaro, a cui la Carducci ha donato una collana “My Angel” in occasione dell’esposizione delle sue opere presso la sede milanese delle gallerie Milano Art Gallery.

Bibigì, tecnica e audacia, la grande sfida del futuro

Scritto da marcosantini il . Pubblicato in Aziende, Lifestyle

Un prezioso know-how quello di Bibigì, ottenuto dopo anni di consolidato lavoro tra i titolari e loro validi collaboratori che da sempre hanno ricercato un nuovo ed alternativo concetto di gioielleria. Testando insoliti meccanismi ed incastri hanno saputo trasformare il gioiello ed attribuirgli un reale valore aggiunto, regalando alla donna stessa l’opportunità di creare l’oggetto a sua misura e piacimento, permettendosi oltre modo di soddisfare anche i gusti più eclettici.

Bibigì è attiva in un progetto di crescita continuo, fondato da grande entusiasmo, passione, conoscenza del mercato ed estrema malleabilità nel seguire i diversi gusti del proprio pubblico. Per questi capi saldi e per il forte senso imprenditoriale di accettare sempre nuove sfide, oggi nasce 925 by Bibigì, l’ultima creatura della maison, una linea interamente in argento e zirconi che grazie alle sue forme armoniose e leggere, incarna perfettamente lo spirito del gioiello che possiede l’unicità dell’universo Bibigì   Grazia

Collezione GRAZIA: i pastelli, ricordo d’infanzia

Un’immagine romantica che ci riporta in affascinanti quartieri di antiche città europee, i profumi di incantevoli pasticcerie, vecchie drogherie colme di caramelle colorate, questa è l’ispirazione che viene alla mente guardando la grazia e il garbo con le quali sono state creati questi gioielli di Bibigì. Una collezione leggiadra che ripropone il colore nelle sue nuances più delicate. Evanescenti e sfumati colori pastello ricreano insolite forme tondeggianti che riportano alla mente i dolci dell’infanzia. Bonbon zuccherati in agatha rosa, in opale e altre pietre semipreziose ripropongono insolite gioie abbinate a oro rosa e brillanti. Un’inevitabile bellezza abbinata a gioielli dal sapore retrò per una collezione creata con estrema “grazia” da Bibigì. Parfume 2

Collezione PARFUME: fragranze lontane e orientaleggianti

Un nome che evoca eleganti flaconi di Eau de Parfum sigillate da preziosi Bouchon sono l’ispirazione di questa preziosissima parure di Bibigì. Volumi inediti, sapori di viaggi lontani, atmosfere esotiche e conturbanti rappresentano al meglio il lusso e la portabilità di gioielli creati per distaccarsi da un gusto globale e diffondere il desiderio e il piacere dell’individualità. Un gioiello Bibigì rappresenta questo concetto, il valore unico di essere unici e irripetibili e l’orgoglio di appartenere a noi stessi e nessun altro. Creazioni esclusive firmano un lusso estremamente diverso e garbato che può e deve essere indossato con disinvoltura. Per affermare una personalità unica e forte come la collezione Parfume vuole essere.   Collana Elle

Collezione ELLE: un sogno diverso

Bibigi’ firma i grandi classici da sempre proponendo volumi, geometrie e incastonature diverse. Obiettivo indimenticabile, la lucentezza e la qualità unica dei propri diamanti. Elle è una collezione “EVERGREEN” di Bibigi’ che propone un design estremamente elegante per soddisfare il desiderio di ogni donna: un solitario che con la sua splendida montatura incatena la luce diffondendo riflessi unici e un trilogy da sempre simbolo d’amore con tre splendidi diamanti incastonati per emanare magici bagliori. Il lusso ragionevole e concreto diventa raggiungibile per esaudire ogni nostro desiderio di vivere una favola. Un sogno raggiunto firmato Bibigi’.   Anello Trilogi Versailles

Collezione VERSAILLES: i “must have” di Bibigì

Il magico “fil rouge” di Bibigì ci circonda e ci accompagna in questi splendidi viaggi della mente attraverso i luoghi più belli del mondo e ci ripropone i must have del lusso semplice ed estremamente chic dal design puro, elegante e adattabile a ogni personalità. Grande versatilità per questa collezione di Bibigì che rappresenta insieme a LOUVRE ed ELLE un percorso prezioso che possiamo denominare “i Must have di Bibigi’”. I Must have di Bibigi’ propongono con leggerezza e stile il buon gusto di gioielli da indossare ogni giorno con la disinvoltura che circonda lo stile “simply chic” di una donna elegante dallo charme inossidabile.

Bibigì – Collezione Versailles

IN OCCASIONE DELL’ INAUGURAZIONE STRAORDINARIA DELL’ATELIER “IL GIOIELLIERE DI VENEZIA” INTERVISTA AL MAESTRO ORAFO MAURIZIO DE MARCHI

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Aziende

Maurizio de Marchi, grande maestro orafo, specializzato in gemmologia, è stato intervistato in occasione dell’imminente e attesissima apertura del suo straordinario atelier “il gioielliere di Venezia“.

DOVE E QUANDO VERRÀ INAUGURATO IL NUOVO ATELIER DI VENDITA DE MARCHI “IL GIOIELLIERE DI VENEZIA”?
L’atelier inaugurerà a Venezia (Salizada San Samuele n° 3145) vicino al prestigioso contesto di piazza san marco. Il vernissage si terrà sabato 16 novembre dalle 18.00 alle 22.00 e sarà un evento unico nel suo genere.

COME NASCE L’IDEA DEL BRAND DISTINTIVO COL NOME DI “IL GIOIELLIERE DI VENEZIA“?
Il Gioielliere di Venezia” è un brand di alta gioielleria, ispirato dal mio amore per la città di Venezia. Una città suggestiva sia per il suo multiculturalismo sia per la sua ricchezza di colori. Colori presi come modello e ricreati poi con pietre preziose nelle mie creazioni. Oltre alla grande passione che nutro, “il Gioielliere di Venezia” è stato ispirato dai miei clienti, personalità dal buon gusto elegante e molto esigenti, facenti parte di antiche famiglie veneziane, che hanno riconosciuto il brand come tale, in quanto venivano da me per farsi realizzare, su committenza, straordinari e autentici gioielli di artigianato, che rispettassero le loro richieste, il loro modo di essere, i lori gusti.

SI OCCUPA LEI IN PRIMA PERSONA DELLA CREAZIONE DEI GIOIELLI?
Tutte le mie creazioni partono da una bozza, vengono progettate e realizzate da me. L’ispirazione viene tutta dalla passione che metto in quello che faccio, una passione che è iniziata a sbocciare sin da quando ero un adolescente. Giovane, grintoso, ma con già le idee chiare sul percorso che stavo per intraprendere. Come già anticipato, realizzo gioielli anche su commissione, partendo direttamente dal disegno del committente o anche da pietre preziose e gioie di proprietà, dopo aver fatto un’accurata intervista al cliente per scoprirne i gusti, lo stile, il modo di essere e per capire quali i materiali adatti a lui.

EFFETTUA ANCHE SERVIZIO DI LABORATORIO PER LA MANUTENZIONE E RIPARAZIONE DEI GIOIELLI?
Si, effettuo qualsiasi tipo di manutenzione e riparazione, capacità maturata in anni di esperienza lavorativa.

QUAL E’ IL SUO CLIENTE IDEALE?
Io punto tutto sulla donna indipendente, che si reca in gioielleria per acquistare o farsi creare un gioiello, a suo gusto e piacere, invece che voler solamente attirare l’attenzione dell’uomo che vuole fare un dono a sua moglie, figlia, amica… La figura della donna emancipata è in tutta la mia comunicazione.

QUALE LA FILOSOFIA DEL SUO ATELIER?
Il mio atelier è un vero e proprio salotto culturale, elegante e raffinato, in puro stile veneziano. La parola chiave infatti è proprio “Cultura”. Sono assolutamente contrario all’ideologia, ormai radicata, di comprare i gioielli, solo per la firma che porta. Purtroppo la gente è sempre più focalizzata nei brand che sono più conosciuti a livello mediatico, di pubblicità. Io con il mio lavoro e il mio atelier, voglio portare avanti il concetto di “Cultura delle pietre”, perché ognuna ha una provenienza, una storia, un significato, un’anima, così come le gemme, le perle, i diamanti e tutti i materiali preziosi che compongono un gioiello. Inoltre, continueremo a creare ottime sinergie e collaborazioni con artisti, studiosi, critici d’arte, intellettuali e scrittori e poeti, come Roberto Mussapi, che mi ha dedicato una magnifica poesia, visibile su sito www.ilgioiellieredivenezia.it

TUTTO E’ CURATO NEI MINIMI DETTAGLI. ANCHE IL LOGO DEL BRAND HA UN SUO SIGNIFICATO?
Certamente. Il colore giallo del logo esprime energia, gioia, calore, come la grinta, la personalità e la passione che metto nel mio lavoro, punti fondamentali che trasmetto alle creazioni che nascono dal mio studio accurato. Il blu invece simboleggia l’eleganza, la raffinatezza e la perfezione. Tutte caratteristiche che si riflettono nei miei gioielli.

Prezzo oro usato

Scritto da comproorosoldisubito il . Pubblicato in Affari

compro oro firenze

Più o meno tutti sanno che il prezzo dell’oro varia quotidianamente, il suo valore è stabilito quotidianamente dai mercati, anche se tecnicamente il valore dell’oro è deciso due volte al giorno dalla borsa di Londra che valutando l’andamento della domanda e dell’offerta ne fissa il il prezzo, il cosiddetto fixing dell’oro. L’oro che viene acquistato in forme lavorate come gioielli, monili o quant’altro una volta acquistato viene considerato oro usato e per questo perde parte del suo valore, la perdita di valore dell’oro usato dipende dal fatto che la lega di tali oggetti è quasi sempre mescolata ad altri metalli che sono necessari a dare stabilità e durezza al prezioso metallo giallo, troppo morbido perché possa essere utilizzato puro.  La lega più utilizzata è quella a 18 carati che contiene tre parti di oro puro più una parte di altro metallo, al momento che questi oggetti vengano rivenduti come oro a peso tale oro prima che possa essere rivenduto al prezzo attuale dell’oro stabilito in borsa dovrà essere rifuso e rilavorato affinché possa essere creato un nuovo lingotto a 24 carati è cioè composto dal 99,99 di metallo aureo senza la presenza di altri metalli. Per questo il valore dell’oro usato è minore del prezzo dell’oro attuale fissato in borsa, la differenza di prezzo serve per coprire le spese necessarie a queste lavorazioni e alla successiva saggiatura dell’oro che certifica la purezza dell’oro che per i lingotti ufficialmente riconosciuti deve essere del 99,99%. L’unico modo per acquistare oro che mantenga il valore dell’oro nuovo che varia quotidianamente in borsa è quello di comprare oro sotto forma di lingotti da investimento ufficiali che devano oltretutto rimanere nei circuiti e nei depositi ufficiali stabiliti, pena lo sconto di una nuova saggiatura che stabilisca l’integrità del lingotto e la certezza di non essere stato alterato.

“CALIBRO 12” LA NUOVA LINEA DI GIOIELLI FIRST PEOPLE FIRST IN COLLABORAZIONE CON ELISABETTA CANALIS

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Comunicati Stampa

C’è solo un modo per portare un’arma: smontarla, scomporla, rivisitarla trasformando ogni suo singolo componente in un elemento prezioso -non solo nei materiali- ma soprattutto per il suo diverso utilizzo. Un gioiello da indossare per trasmettere un messaggio importante, che la trasformi per renderla inoffensiva: un’arma capace di colpire, unicamente l’attenzione.

First People First, marchio di gioielleria artigianale ethically-correct nato dall’incontro dell’intuizione di Arianna Alessi con l’esperienza creativa di Beppe Callegari, presenta la prima linea di gioielli in collaborazione con una celebrity: Calibro12 è infatti stata creata in partnership con Elisabetta Canalis.

Calibro 12 è una linea completa di gioielli composta da girocolli, anelli, bracciali e orecchini, in argento e oro, i cui materiali sono utilizzati in purezza oppure invecchiati e impreziositi da brillanti e rubini. L’intera collezione è ispirata all’iconografia delle pistole, reinventate nella loro interezza o scomposte nei loro elementi principali: tamburo, proiettile e caricatore.

Ho sempre sognato di realizzare una linea di gioielli e di esserne la testimonial” – spiega Elisabetta Canalis – “Abbiamo scelto l’iconografia legata alla pistola perché, scomposta nelle sue diverse parti, la pistola diventa un oggetto affascinante, fonte d’ispirazione della collezione, perdendo così la sua funzione di arma. Una pistola, per me, può solo essere usata come gioiello da indossare: per questo motivo abbiamo voluto un claim chiaro e inequivocabile, THE ONLY WAY TO USE IT”.

First People First devolverà parte dei proventi della Collezione Calibro 12 alla Fondazione Only The Brave, la cui mission è combattere la disuguaglianza sociale e contribuire allo sviluppo sostenibile delle zone e delle persone svantaggiate di tutto il mondo.

Dal 19 marzo sarà possibile acquistare la collezione Calibro12 presso il corner store First People First all’interno de la Rinascente di Piazza Duomo a Milano. I gioielli saranno inoltre acquistabili sul sito www.firstpeoplefirst.com.