Posts Tagged ‘genitori’

210 mila famiglie hanno chiesto un prestito per l’arrivo di un figlio

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Economia

L’Italia è uno dei Paesi al mondo con il tasso di natalità più basso e tra le possibili cause di questa situazione ci sono anche ragioni di natura economica; avere un figlio costa e non sempre le famiglie riescono a sostenere tali spese. Un dato confermato anche dall’indagine realizzata per Facile.it da mUp Research e Norstat secondo la quale, nel corso degli ultimi 3 anni, circa 210.000 famiglie, ovvero il 13,3% del campione analizzato, hanno chiesto un prestito per sostenere i costi legati alla gravidanza o al primo anno di vita del figlio.

Passato questo periodo il quadro non cambia e, anzi, con l’arrivo delle spese legate al nido privato o alla babysitter, sono ancora più numerosi i genitori costretti a fare affidamento a terzi per far quadrare il bilancio familiare.

I 9 mesi di gravidanza

Secondo quanto emerso dall’indagine, realizzata su un campione rappresentativo della popolazione italiana con figli di età compresa fra 0 e 3 anni*, per le sole spese “ordinarie” legate ai 9 mesi di gravidanza – includendo quindi, ad esempio, visite, analisi, farmaci, abbigliamento, culla e tutto il necessario in vista dell’arrivo del bebè – in media si spendono 3.411 euro per il primo il primo figlio e 2.754 euro dal secondo in poi. La prima gravidanza, insomma, pare costare il 24% in più.

Importi sufficienti a mettere in difficoltà molte famiglie se si considera che per il 52,6% dei rispondenti risparmi e contributi statali non sono stati sufficienti e pertanto si è fatto ricorso all’aiuto di terzi: nella maggior parte dei casi (più di uno su 3) sono stati i nonni a saldare il conto, ma sono molte, circa 125.000, le famiglie che hanno chiesto un prestito già durante i 9 mesi della gravidanza.

In particolare, nel 5,2% dei casi il prestito è stato chiesto ad un familiare, mentre nel 3,4% a una società di credito. A livello territoriale, la tendenza a chiedere un prestito è maggiore nelle regioni del Meridione, più bassa tra le famiglie del Nord Est.

E la platea di chi ha fatto ricorso ad un finanziamento potrebbe essere ben più ampia se, oltre a quelle ordinarie, si considerano anche le spese straordinarie e importanti che spesso si affrontano in vista dell’arrivo del figlio; la più ricorrente è l’acquisto di una nuova auto (22,3%), ma c’è anche chi ha ristrutturato casa (12,4%), chi ne ha comprata (9,3%) o affittata (7,4%) una più grande o comoda.

Il primo anno di vita del bebè

Continuando a leggere i dati dell’indagine, si scopre che durante il primo anno di vita del bebè i costi sono addirittura più alti e tra pannolini, pappe, vestitini, visite e altri beni, il conto totale arriva, in media, a 3.577 euro per il primo figlio (poco meno, 2.811 euro, dal secondo in poi). Anche in questo caso sono molti, quasi il 40% dei rispondenti, coloro che hanno dichiarato di aver fatto fronte a tali costi ricorrendo a terzi. Ancora una volta, spesso sono stati i nonni o i familiari stretti a sostenere le spese di tasca propria (29,1%), mentre sono circa 155.000 le famiglie che hanno chiesto un prestito (9,8%), suddivise tra coloro che si sono rivolte ad un familiare (6,2%) o a una società di credito (4,6%).

In questo caso si fa maggiore ricorso al prestito nelle regioni del Centro Italia e, ancora, al Sud; diminuiscono, invece, coloro che sostengono spese straordinarie dopo l’arrivo del figlio: solo il 16% ha cambiato l’auto, il 10,1% ha ristrutturato casa o, l’8,7%, ne ha acquistata una.

Nido privato e babysitter

L’emergenza italiana sugli asili nido è cosa nota e i dati emersi dall’indagine confermano il quadro; Se già nel biennio 2016 – 2017 Istat evidenziava come i posti disponibili negli asili nido fossero sufficienti solo per coprire il meno del 25% del potenziale bacino d’utenza, l’indagine condotta da mUp Research e Norstat per Facile.it ha concluso che nel 2019 meno di 1 famiglia su 3 ha avuto accesso ad una struttura pubblica.

Per ovviare a ciò, circa il 40% delle famiglie ha fatto ricorso ad una soluzione a pagamento; il 31,7% ha iscritto il figlio ad un nido privato, il 12,5% ha scelto una babysitter per accudire i piccoli in assenza dei genitori.

Considerevoli i costi: per il nido privato nel 2019 gli italiani hanno speso, in media, 531 euro al mese. Gli importi variano sensibilmente lungo lo Stivale, in una forbice compresa tra i 639 euro mensili rilevati nelle regioni del Nord Ovest e i 430 euro/mese nel Meridione.

Per far fronte a queste spese l’8,5% degli intervistati, pari ad oltre 41mila famiglie, ha chiesto un prestito a familiari o società di credito; percentuale che raggiunge il 15% nelle regioni del Nord ovest, dove i costi sono nettamente più alti.

Di poco inferiore la spesa affrontata da chi ha scelto la babysitter; nel 2019 le famiglie italiane che hanno utilizzato questo servizio hanno pagato, in media, 464 euro al mese.

* Metodologia: n. 1.691 interviste CAWI un campione rappresentativo della popolazione italiana avente figli da 0 a 3 anni. Indagine condotta a dicembre 2019

“Sinfonia, di Rose, di Cera”, il nuovo romanzo dello scrittore Edoardo Francesco Taurino

Scritto da blob agency il . Pubblicato in Libri

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

Sinfonia, di Rose, di Cera di Edoardo Francesco Taurino

Edoardo Francesco Taurino presenta “Sinfonia, di Rose, di Cera”, il suo libro d’esordio in cui racconta la storia d’amore tra un uomo e una donna, i genitori del protagonista, e lo fa quando ormai colui che parla è adulto e ha deciso di affrontare il passato. Con questo romanzo, il narratore protagonista prova a “guardare negli occhi” la madre e il padre, ormai scomparsi. Con questo racconto l’autore racconta la bellezza dell’universo, un vero e proprio trionfo della vita. Inoltre, vuole denunciare ciò che è successo e succede tuttora in Tibet, facendosi in qualche modo portavoce delle 137 persone che si sono date fuoco in segno di protesta a partire dal 2009.

Titolo: Sinfonia, di Rose, di Cera

Autore: Edoardo Francesco Taurino

Genere: Narrativa moderna e contemporanea

Casa Editrice: Schena Editore

Pagine: 145

Prezzo: 15,00 € Prezzo online: 12,75 €

Codice ISBN: 9788868062187

«Abbiamo aperto gli occhi nell’infinito e in esso ci siamo addormentati,

richiudendoli nella paura. Nell’inconscio del trasporto di questo

sogno, mossi dai flussi che dominano i cuori del mondo, ci siamo risvegliati

l’uno accanto all’altra. Così ti ho incontrata, mia amata, subito

dopo averti sognata. Abbiamo chiuso gli occhi nella paura, li abbiamo

riaperti nell’amore. […]».

Il romanzo di Edoardo Francesco Taurino è una lunga riflessione in cui la parola, che si fa poesia, ha una importanza fondamentale. Essa è il mezzo essenziale per comprendere l’universo, la sua bellezza e l’amore. Dinanzi ad un cielo infinito si propaga una dolce poesia per tutto ciò che poteva essere e non è stato, per coloro che hanno guardato nell’oblio di ciò che è perduto e ne sono rimasti schiavi. In quell’oblio fa eco un suono di liberazione, propagandosi nel vento. Fuochi risplendono nel cielo della notte, cuori donano la loro vita per donare ad altri la vita. L’impeto del fuoco fa riferimento al sacrificio di centotrentasette monaci tibetani che si diedero fuoco per protestare contro la politica oppressiva cinese. In questo contesto di tragedia è possibile ascoltare una sinfonia che racconta la verità dell’anima di quei cuori puri, poiché l’infinito si ricorda di coloro che hanno curato le rose dell’eternità. Oltre a questo omaggio alla tragica condizione tibetana, l’autore racconta una storia d’amore tra un uomo e una donna dal proprio punto di vista. Racconta la storia di un uomo e di una donna nel cui legame prende corpo la bellezza, in cui in un equilibrio perfetto convivono verità, energia, nascita e morte, bene e male, il passato, il presente e il futuro, il caso e il destino, il caos e la perfezione, il visibile e l’invisibile, la paura e la gioia. In definitiva: la vita. Perché di vita e del mondo parla Sinfonia, di Rose, di Cera: «Ma chi ben sa mi chiederà di quale mondo io stia parlando; gli risponderò allora che si tratta del mondo costruito nel cuore degli uomini». Questo romanzo racconta così una storia particolare e una storia più grande e attraverso un flusso continuo di parole dense e cariche di significati comunicano un messaggio fondamentale, ovvero che in ogni anima c’è qualcosa di vivo, di importante e che è possibile scoprire se solo si sa andare oltre la carnalità dell’essere. In questo romanzo Taurino innalza un vero e proprio inno alla vita, che va vissuta e difesa a tutti i costi.

TRAMA. Il libro narra la storia d’amore tra un uomo e una donna raccontata dal figlio che molti anni dopo decide di riaffrontare il suo passato. Sceglie di farlo provando a guardare negli “occhi” la madre e il padre che non ci sono più. Lo scritto è uno stendardo alla bellezza dell’universo, un vero e proprio trionfo della vita. Esso vuole denunciare ciò che è successo e succede tuttora in Tibet, facendosi portavoce delle 137 persone che si sono date fuoco in segno di protesta. Il libro raffigura la solitudine che si può trovare all’interno di ognuno di noi in questo universo. Vuole far vedere che all’interno di ogni animo vi è qualcosa di veramente vivo oltre alla pura materia carnale. Nel suo interno si trovano le idee sviluppatesi nel corso della storia dai più grandi uomini passati su questa terra (Cristo, Buddha, Dalai lama, Platone, Shakespeare, Seneca e via dicendo). Il tutto è tenuto insieme da poesia e molto amore, ciò a cui ambisce ognuno e ciò in cui si trova immerso ognuno di noi senza rendersene conto. Denuncia lo spreco di vita e affronta la paura che si trova in ogni uomo. Un vero e proprio elogio alla vita e alla bellezza.

BIOGRAFIA. Edoardo Francesco Taurino viene al mondo sotto le stelle del 18 aprile 1997. Nato da madre francese e padre italiano, è uno tra i più giovani scrittori del nostro tempo. Custodisce nell’animo il romanticismo della cultura francese e il coraggio della cultura italiana. Di scuola Shakespeariana studia sin da piccolo i classici della letteratura greca e latina ed i maggiori esponenti della letteratura inglese, francese ed italiana. Amante della scultura e della pittura, innamorato dei grandi e della verità, aspira all’infinito e la sua bellezza.

L’AUTORE È DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

Per richiedere e/o prenotare intervista

iltaccuinoufficiostampa@gmail.com

CASA EDITRICE. «Nel lontano 1947, a Fasano, prende forma nei locali di via Egnazia la prima azienda delle “Arti Grafiche Nunzio Schena” (in seguito “Grafischena”). Di pari passo, oltre alla passione per la carta stampata (e stampata bene), cresce in Nunzio Schena sempre più forte l’amore per il libro. I primi volumi, realizzati interamente nella sua tipografia, datano alla fine degli anni Cinquanta, e da quel momento l’attenzione per la produzione editoriale diviene sempre maggiore. È però all’inizio degli anni Settanta che l’edizione di libri si fa più organica e continua. L’attenzione per i testi di argomento prima fasanese, e poi pugliese, diviene preponderante nella produzione bibliografica della fucina editoriale di Nunzio Schena. Il 1972 segna l’ampliamento delle officine grafiche col trasferimento nel nuovo, grande stabilimento di viale Stazione, con il marchio “Schena Editore”. Numerose le collaborazioni con le Università italiane: la casa editrice Schena annovera pubblicazioni realizzate con le Università pugliesi, ma anche con l’Università “La Sapienza” di Roma e con l’Università di Pavia. Anche dopo la dipartita del suo fondatore nel 2003, la casa editrice ha continuato, a perseguire il progetto culturale di Nunzio Schena e ad arricchire il suo prestigioso catalogo con circa 80 pubblicazioni annue. La passione per la cultura e l’amore per il libro persistono e si tramandano tra gli eredi di Nunzio Schena, che mantengono il carattere familiare di questa azienda. Nel 1998 è stato istituito il Premio Nazionale di Narrativa Valerio Gentile, riservato a giovani di età inferiore a 30 anni: consiste nella pubblicazione dell’opera vincitrice nella collana Pochepagine.

Contatti

https://www.sweetsoul.it/

Pagina Facebook: Edoardo Francesco / @edoardofrancescoo

Link di vendita

http://www.schenaeditore.it/catalogo/

https://www.amazon.it/Sinfonia-rose-Edoardo-Francesco-Taurino/

IL TACCUINO UFFICIO STAMPA

Via Silvagni 29 – 401387 Bologna – Phone:+393396038451

Sito: iltaccuinoufficiostampablog.wordpress.com

Facebook: www.facebook.com/iltaccuino.ufficiostampa/

Mail: iltaccuinoufficiostampa@gmail.com

LA VERITA’ SULLA DROGA ARRIVA A BARI

Scritto da Valentina il . Pubblicato in Religione

I volontari fanno prevenzione a Bari con una distribuzione di materiale informativo sulle droghe.

Le droghe oramai stanno distruggendo i giovani d’oggi.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità “sono da considerare sostanze stupefacenti tutte quelle sostanze di origine vegetale o sintetica che agendo sul sistema nervoso centrale provocano stati di dipendenza fisica e/o psichica, dando luogo in alcuni casi ad effetti di tolleranza (bisogno di incrementare le dosi con l’avanzare dell’abuso) ed in altri casi a dipendenza a doppio filo e cioè dipendenza dello stesso soggetto da più droghe”.

Molti sottovalutano queste informazioni e ritengono che “tutto sia naturale”, che “si possa smettere senza difficoltà” e che “non è niente di male”.

Per questo i volontari dell’associazione “Dico no alla droga Puglia” nei giorni scorsi hanno consegnato gli opuscoli informativi del programma “La Verità sulla Droga” ai commercianti della città di Bari.

Inoltre  a causa delle recenti notizie baresi, l’allarme  per i volontari è sempre più preoccupante. Per cui i volontari persistono con le loro attività di prevenzione per le città e le scuole pugliesi.

I volontari infatti sostengono che: “L’arma più efficace nella guerra contro le droghe è l’istruzione.”, affermazione dell’umanitario L. Ron Hubbard.

Le attività continueranno nei prossimi giorni nelle città di Bari, Barletta e Turi.

Ufficio Stampa

Dico no alla droga Puglia

Mondo Libero dalla Droga con la campagna informativa a Vicenza

Scritto da Valentina il . Pubblicato in Religione

Distribuiti opuscoli sugli effetti dannosi delle sostanze stupefacenti.

Sabato mattina, i volontari dell’associazione Mondo Libero dalla Droga hanno organizzato una distribuzione di opuscoli informativi direttamente nel centro della città di Vicenza. Un’attività che si rivela sempre decisiva e fondamentale per creare consapevolezza ed informare sugli effetti provocati dall’uso delle droghe.

Nel corso della mattinata sono stati distribuiti opuscoli informativi ai cittadini, ai negozianti e anche al Liceo Lioy ed al Liceo Pigafetta, con le stesse collaboratrici scolastiche che hanno invitato gli studenti a prendere gli opuscoli.

La campagna di informazione attraverso la distribuzione di opuscoli viene svolta ogni sabato mattina dallo scorso agosto 2018. In particolar modo ci si concentra su quelle zone delle città che, come Vicenza, sono zone più ad alto rischio come ad esempio il centro e la stazione con Campo Marzo, dove notoriamente si ritrovano spacciatori e tossicodipendenti.

Infatti già negli anni ’60, il filosofo e umanitario L. Ron Hubbard scrisse: “Il pianeta si è scontrato con una barriera che impedisce un progresso sociale su vasta scala: droga, farmaci e altre sostanze biochimiche.” Ed è per questo che i volontari non si sono mai fermati nella loro campagna informativa e portano avanti con tenacia la prevenzione ed informazione per combattere l’uso delle droghe.

Per maggiori informazioni visita il sito www.noalladroga.it o scrivici all’indirizzo mondoliberodalladroga.vi@gmail.com

La prevenzione porta a migliori scelte per i giovani maceratesi

Scritto da Valentina il . Pubblicato in Religione

Più di 200 milioni di persone in tutto il mondo fanno uso di droga per cui in ogni angolo dovremmo trovare materiali informativi che trattano  questo argomento, tanto da controbilanciare l’effetto devastante di queste sostanze “tanto di moda” al giorno d’oggi.

Infatti già negli anni ’60, il filoso e umanitario L. Ron Hubbard scrisse: ““Il pianeta si è scontrato con una barriera che impedisce un progresso sociale su vasta scala: droga, farmaci e altre sostanze biochimiche.”

Per questo i volontari dell’associazione “Mondo Libero dalla Droga” questo fine settimana erano presenti all’ingresso dell’IPSIA “F. Corridoni” di Corridonia dove hanno consegnato nelle mani degli studenti gli opuscoli informativi di prevenzione alle droghe.

Questo  materiale  informativo gratuito  tratta le  principali droghe in uso attualmente. L’attività è parte del programma “La Verità sulla Droga” appoggiato in modo decisivo dai volontari. L’iniziativa ha lo scopo di sensibilizzare giovani e adulti a scoprire la verità sulla droga.

Questo programma, disponibile gratuitamente anche per educatori ed insegnanti, prevede 24 kit di 14 opuscoli, un documentario, una guida per le attività da svolgere in aula e 16 spot educativi tradotti in più di 20 lingue  sulle principali droghe attualmente in uso come l’Ecstasy, la Cocaina, la Marijuana, l’abuso di Alcool, il Crack, le Metanfetamine, l’Eroina, l’LSD e l’abuso di Antidolorifici (Ossicodone).

John racconta: “Il mio scopo nella vita non era vivere… era quello di poter raggiungere il massimo. Stavo scivolando in una spirale discendente verso il punto da cui non si torna indietro. Nell’arco degli anni ho fatto uso di cocaina, marijuana e alcolici con la falsa convinzione che mi avrebbero permesso di sfuggire ai problemi. Questo non ha fatto che peggiorare la situazione. Avevo tutto: un buon lavoro, soldi, una famiglia che mi voleva bene, tuttavia mi sentivo vuoto dentro. Come se non avessi niente. In 20 anni continuavo a ripetermi: “Smetterò definitivamente… questa è l’ultima volta”. Non è mai successo. Ci sono stati dei momenti in cui ho pensato di arrendermi alla vita.”

Lo scopo dell’iniziativa è di dare la possibilità di scelta ai giovani e agli adulti fornendo loro fatti concreti sulle droghe, così che possano prendere una decisione fondata, dicendo no alla droga e aiutando gli altri a fare lo stesso. Per ulteriori informazioni visit ail sito www.noalladroga.it .

“Cyber boh” – dal 12 al 13 maggio a Bologna il più grande evento per scuole e famiglie sui pericoli del web

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Informatica, Internet, Istruzione, Tecnologia

Due giornate gratuite di conferenze, spettacoli, laboratori e tante curiosità per accompagnare le scuole e le famiglie nella rivoluzione digitale di questi anni. Frutto della collaborazione tra G DATA, Unijunior e Leo Scienza, Cyber boh è un evento dedicato a scuole e famiglie su cyberbullismo e pericoli del web

“Con Cyber boh forniamo una risposta ai numerosi interrogativi ed al generale disorientamento che si registrano intorno al tema della sicurezza in rete, dal rischio di frodi informatiche ai pericoli connessi alla condivisione dei dati e delle immagini sui social network, dall’uso di giochi online fino al fenomeno del cyberbullismo”. Così Riccardo Guidetti, presidente dell’Associazione Culturale Leo Scienza, presenta un grande evento volto a fornire strumenti di comprensione e valutazione delle potenzialità e dei rischi della rete e dei dispositivi digitali, a consigliare corrette modalità di utilizzo di tali strumenti e a indicare strategie per aumentare la sicurezza dei giovani internauti.

Patrocinata dalla Regione Emilia Romagna e dal Comune di Bologna, e ospitata nelle bellissime aule e negli spazi del Complesso Belmeloro dell’Università di Bologna, la due giorni (12 e 13 maggio) contro i rischi del web e il cyberbullismo prevede un foltissimo calendario di spettacoli a tema, conferenze interattive con i Cyberesperti di Unijunior, oltre che laboratori aperti alle scuole e al pubblico, sviluppati su misura per i nativi digitali, sempre più giovani, come ha rilevato G DATA nel corso della propria iniziativa ‘Cyberbullismo – 0 in condotta’.

Numerose le motivazioni che hanno spinto G DATA, Unijunior e Leo Scienza a lanciare “Cyber boh”, tra cui la ormai conclamata necessità di sensibilizzare e approfondire temi sensibili per i nativi digitali, per i loro genitori e insegnanti unitamente al fatto che, a livello nazionale, siano ancora troppo poche le attività di alfabetizzazione condotte con scuole e famiglie. Motivi per cui G DATA ha accolto con entusiasmo l’iniziativa di Unijunior e Leo Scienza, come conferma Giulio Vada, Country Manager di G DATA Italia e Presidente di Assintel Emilia Romagna.

“Siamo molti lieti di affiancare entrambe le organizzazioni nella divulgazione di informazioni corrette su come tutelare al meglio le attività condotte online e l’identità digitale dei più giovani” commenta Vada. “Siamo certi che il connubio tra il nostro know-how come produttore di soluzioni per la sicurezza IT e l’esperienza di Unijunior e Leo Scienza nel rapporto con gli istituti scolastici e le famiglie sia una ricetta vincente”.

“Alla sua prima edizione, Cyber boh è un’iniziativa educativa gratuita che speriamo di poter ripetere su base annuale” commenta Guidetti. “Articolato su due giorni Cyber boh è un evento di ampio respiro che vede già coinvolti numerosissimi istituti scolastici.

Oltre 700 tra allievi e insegnanti hanno già confermato la propria presenza a Cyber boh, confidiamo di poter incontrare altrettante famiglie”.

Dettagli su Cyber boh – 12/13 maggio 2017, Bologna

Il calendario completo delle due giornate è reperibile al link:

http://bit.ly/2pwiNqD

Il modulo di registrazione per istituti scolastici è reperibile qui:

http://bit.ly/2pXJZ35

Ulteriori dettagli sull’evento sono reperibili sulla pagina di facebook dedicata all’inizativa: https://www.facebook.com/events/1654039628235472/

Chi è G DATA

La sicurezza IT è nata in Germania: G DATA Software AG viene considerata a pieno titolo l’inventore dei software antivirus. L’azienda, fondata nel 1985 a Bochum sviluppò oltre 30 anni fa il primo programma contro la diffusione dei virus informatici. Oggi, G DATA è uno dei principali fornitori al mondo di soluzioni per la sicurezza IT.

Numerosi test mirati condotti sia in Germania sia da organizzazioni rinomate a livello internazionale oltre che test comparativi condotti da riviste specialistiche indipendenti hanno dimostrato che la IT security “Made in Germany” offre agli utenti di Internet la miglior protezione possibile.  Nel marzo 2017 la soluzione ha ottenuto per il decimo anno consecutivo un’eccellente valutazione per la rilevazione dei virus da Stiftung Warentest.

Inoltre, per il secondo anno consecutivo, G DATA è partner tecnico di Ducati Corse per la MotoGP ed ha il compito di proteggere i sistemi IT di pista del team Ducati

Il portafoglio prodotti G DATA comprende soluzioni di sicurezza sia per privati, sia per le aziende, dalle PMI alle grandi imprese. Le soluzioni di sicurezza di G DATA sono disponibili in oltre 90 Paesi di tutto il mondo.

Ulteriori informazioni su G DATA e sulle soluzioni di sicurezza sono consultabili sul sito www.gdata.it

Chi è UNIJUNIOR

Unijuniorconoscere per crescere è il primo e più importante esempio italiano di «Children’s Universities» – università dei bambini; un progetto educativo e innovativo di stampo europeo di comunicazione e divulgazione della conoscenza.

Unijunior rappresenta un ponte fra territorio ed Università: il mondo accademico si apre infatti alla società accogliendo i giovanissimi e le famiglie con il

fine di contrastare la perdita di interesse verso la conoscenza e la ricerca attraverso una formula che presenta e rende l’Università un luogo accessibile a tutti ed in particolare alle giovani generazioni, “tempio del sapere” ma anche spazio di condivisione e confronto, dove tutte le domande sono preziose.

Il progetto Unijunior vuole infine proporre una visione della conoscenza che sia da stimolo per i giovanissimi e guida nelle loro scelte future. Conoscenza intesa non come ricezione passiva e imposta ma come conquista attiva, mossa da curiosità, passione ed intraprendenza perché “i giovani non sono vasi da riempire ma fiaccole da accendere” [Plutarco].

Unijunior Italia è in continua espansione giunto oramai alla sua 9°edizione coinvolge ogni anno 3000 giovani studenti dagli 8 ai 14 anni, e oltre 200 tra docenti e ricercatori che tengono a loro lezioni, a titolo assolutamente gratuito, assumendo un linguaggio adeguato all’età dei giovani studenti.

Tutte le lezioni si svolgono all’interno di aule universitarie messe a disposizione dai rispettivi Atenei e Campus coinvolti (Bologna, Modena, Reggio Emilia, Ferrara, Rimini, Forlì, Cesena, Ravenna).

Leo Scienza è l’associazione promotrice ed organizzatrice del progetto Unijunior ed è membro di EUCUNET- European Children‘s Universities Network.

Ulteriori informazioni al sito internet: www.unijunior.it

Chi è LEO SCIENZA

Dal 2005 l’associazione culturale Leo Scienza si occupa di divulgazione scientifica e culturale rivolgendosi per lo più a bambine/i e ragazze/i dai 4 ai 14 anni.

Il consiglio direttivo composto da 5 membri fondatori di cui Riccardo Guidetti ne è il presidente, si avvale della collaborazione ed esperienza di oltre 15 operatori scientifici per lo più laureati in materie scientifiche o pedagogiche e formati in base alla metodologia Leo Scienza e di oltre 2500 associati ogni anno.

Da oltre 10 anni LEO SCIENZA opera in tutto il territorio Italiano realizzando progetti formativi e di intrattenimento per circoli scolastici, istituzioni pubbliche, festival scientifici e culturali, musei, biblioteche, parchi tematici.

Collabora con enti ed istituzioni di ogni genere e con soggetti privati (aziende, centri commerciali, agenzie di comunicazione) nell’organizzazione di campagne di sensibilizzazione ed eventi culturali rivolti ai più giovani e alle loro famiglie.

Solo nell’ultimo anno sono stati oltre 10.000 gli studenti (di ogni ordine e grado) che hanno partecipato alle nostre attività didattiche in tutta Italia.

Il metodo d’insegnamento ideato da Leo Scienza vuole creare il giusto bilanciamento tra educazione e intrattenimento unendo rigorosi contenuti didattici a tecniche di interpretazione teatrale e sperimentazione diretta.

L’ obiettivo è quello di risvegliare la curiosità e l’immaginazione dei ragazzi attraverso un esperienza divertente ed educativa.

I format proposti vanno dai laboratori didattici agli spettacoli teatrali trattando argomenti come chimica, fisica, astronomia, ambiente e sostenibilità, alimentazione, salute, corpo umano e temi sociali e di prevenzione.

Ulteriori informazioni al sito internet: www.leoscienza.it

Le tecnologie AVM al servizio dei più piccoli

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Informatica, Internet, Tecnologia Personale

logoavmOffrire ai genitori privi di conoscenze tecniche approfondite strumenti che li affianchino in modo affidabile nell’applicazione delle misure per la salvaguardia dei minori adottate in famiglia è un must per lo specialista berlinese delle comunicazioni.

I dati della Polizia Postale e delle Comunicazioni in merito alle minacce di Internet per i più piccini sono allarmanti: nel solo 2014 il rapporto evidenza un raddoppiamento dei casi di cyberbullismo con oltre 340 casi di prepotenze compiute da minori contro minori, a fronte dei circa 150 dell’anno precedente. Inoltre il furto di identità sui Social Network comprende 1/3 delle vittime totali (114 casi), seguiti dalla diffamazione online (82) e dalle ingiurie via e-mail (41). Infine, sempre nel 2014, sono state arrestate 38 persone e altre 428 denunciate per adescamento online di minori (229 denunce, delle quali 155 relative ad approcci tramite social network), oltre che per la produzione, diffusione e commercializzazione di materiale pedopornografico su Internet.

Questo sviluppo non stupisce. Già nel 2013 lo studio del Movimento Italiano Genitori (ndr. Moige) rilevava che 9 minori su 10 usano Internet, di cui un terzo per più di 3 ore al giorno. Solo il 23% dei genitori limitava le fasce orarie per la fruizione di Internet, ma di rado, oltre il 30% dei giovani internauti disponeva di un PC connesso ad Internet nella propria stanza e 6 intervistati su 10 avevano dichiarato di utilizzare Internet da soli per motivi tutt’altro che didattici (solo 1 su 7 impiega Internet per studiare), con una significativa percentuale di genitori (il 25%) che sa “poco” o “niente” delle attività online dei propri figli.

Da sempre AVM, specialista berlinese delle telecomunicazioni, affianca alle linee guida segnalate nel Codice di autoregolamentazione per un uso corretto e consapevole di Internet “Internet e Minori”, coprodotto dalla Polizia Postale e dal Ministero delle Comunicazioni, dell’Innovazione e le Tecnologie con le Associazioni degli Internet Service Provider, strumenti che consentano anche agli adulti privi di conoscenze tecniche approfondite, di beneficiare rapidamente ed in modo affidabile delle proprie tecnologie a supporto dell’applicazione delle misure per la salvaguardia dei minori adottate in famiglia.

Il filtro web
Oltre ad avvalersi di motori di ricerca web per bambini e ad insegnare ai propri figli a navigare sul web, controllandone navigazione e interessi, per lo meno nel primo periodo, sarebbe importante che i genitori posizionino il PC che utilizza il bambino nel soggiorno o in cucina, non nascosto nella cameretta, la navigazione dovrebbe essere monitorata e sarebbe utile mantenere attiva la cronologia dei siti visitati per qualche giorno. Lato tecnologia, al fine di tutelare i bambini contro la crescita esponenziale di nuovi siti potenzialmente dannosi, è possibile impostare direttamente nell’interfaccia del FRITZ!Box liste bianche e/o nere di siti rispettivamente consentiti o vietati, a corredo della protezione offerta da software installati direttamente sul PC (di norma soluzioni antivirus) dotati di filtro dinamico dei contenuti web.

Allo stesso modo è possibile bloccare tutto il traffico dei figli diretto a siti https:// (social network, video streaming e altri siti eventualmente indesiderati) semplicemente selezionando l’apposita opzione nella sezione “filtri”, una misura utile, specie qualora i figli siano più smaliziati e provino ad aggirare eventuali filtri web.

Un profilo utente per ogni bambino e un monte ore predefinito per la fruizione di Internet
Dato che i bambini dispongono anche di tablet e smartphone, oltre che di un’eventuale postazione fissa, il FRITZ!Box consente di definire profili di accesso specifici per ogni utente collegato alla rete, indipendentemente da quale dispositivo utilizzi. Supponendo di avere due bambini in una fascia di età differente è possibile autorizzare o vietare la fruizione di particolari applicazioni web, utilizzare solo le white list o le black list per i siti, e impostare a priori un monte orario in cui il bambino può navigare, indipendentemente dal dispositivo usato per la connessione Internet: un valido aiuto nella limitazione del tempo trascorso dal bambino su Internet. Superato il monte ore/giorno (personalizzabile per ogni giorno della settimana) stabilito, il FRITZ!Box rifiuta qualsiasi connessione Internet da e verso qualsiasi terminale usato dal bambino (console di gioco inclusa!). Infine, l’applicazione gratuita FRITZ!Box Child Protect (in lingua inglese) installata sul PC usato dal bambino consente di assegnare il profilo stabilito e impostato nel FRITZ!Box anche al suo utente Windows: qualora due bambini abbiano accesso allo stesso PC, ognuno avrà connettività nelle modalità e negli orari stabiliti nel rispettivo profilo sul FRITZ!Box.

Lo streaming di contenuti multimediali adatti ai bambini
Grazie al Media Server e alla funzione di archivio di rete del FRITZ!Box, è possibile trasmettere attraverso i cordless di AVM o la FRITZ!App Media per Android qualsiasi contenuto multimediale (file audio o video) a qualsiasi dispositivo in grado di riprodurli e collegato in rete (TV smart, casse wireless, dvd o bluray player con porta di rete). In questo modo i genitori possono assicurarsi che i figli visionino o ascoltino contenuti adatti alla propria età senza incappare nelle immagini cruente dei notiziari o in cartoni animati, filmati o brani che possano turbarli.

AVM_Famile_Gaming

Lo spegnimento automatico di TV / PC o CONSOLE
Un’altra misura che può aiutare i genitori nella gestione delle dinamiche familiari è la possibilità di spegnere in modo automatico qualsiasi dispositivo collegato alle prese intelligenti di AVM. Il FRITZ!Box consente ti temporizzare l’erogazione di energia elettrica ai dispositivi collegati in orari prestabiliti secondo un calendario del tutto personalizzabile. Anche in questo caso l’apporto del genitore che informa il bambino che il “tempo utile” sta per scadere è fondamentale, ma pianificando lo spegnimento degli apparecchi a priori o premendo un semplice tasto virtuale alla voce Smart Home della MyFRITZ!App gratuita per smartphone iOS e Android, si evitano le infinite discussioni in merito al minuto in più di gioco o di televisione e si favorisce l’instaurarsi di una consuetudine che consenta ai bambini di rivolgersi anche ad altre attività.

La tecnologia al servizio di genitori sempre più insostituibili
In generale, il FRITZ!Box da solo non può sostituire il necessario apporto educativo e pedagogico dei genitori, ma può affiancarli egregiamente grazie all’ampio spettro di funzioni per il controllo genitoriale sulla navigazione e sulla fruizione di contenuti multimediali in merito a tempistiche e idoneità degli stessi.

Come crescere bene i bambini: corso gratuito on line

Scritto da Sandrone il . Pubblicato in Istruzione, Religione

In questo corso apprenderai: Ciò di cui i bambini hanno più bisogno da parte dei propri genitori. Perché un bambino si arrabbia, e come risolvere agevolmente i turbamenti. Gli esatti strumenti da usare per crescere bambini felici, sani, intelligenti e che hanno fiducia in se stessi.

Alla maggior parte dei genitori non viene insegnato come crescere un figlio sano e felice. Molti di loro, infatti, benché mossi dalle migliori intenzioni, commettono degli errori nel corso dell’intero processo educativo. Di conseguenza, è sin troppo comune trovare situazioni familiari infelici, dove la tensione fra genitori e figli è continua.

Questo non è lo stato naturale. In realtà può essere completamente evitato. L. Ron Hubbard ha sviluppato molti metodi per portare alla luce la parte migliore di un bambino… e dei suoi genitori. In questo corso e nell’opuscolo corrispondente, troverete alcuni di questi metodi e scoprirete come crescere un bambino senza distruggerne la personalità, come fare in modo che sia disposto a dare il proprio contributo alla famiglia, e come aiutarlo a superare velocemente i turbamenti quotidiani e le sofferenze della vita.

Crescere i bambini dovrebbe essere una gioia e lo è. In effetti può essere una delle esperienze umane più appaganti. L’applicazione dei principi di Scientology nell’educazione dei bambini può garantire che essi siano felici, affettuosi, produttivi e che diventino membri preziosi della società nella quale vivono.

Per maggiori informazioni visita il sito: http://www.scientology.it/courses/children/overview.html