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Milano Art Gallery: mostra in onore del maestro De Dominicis prorogata con la curatela di Sgarbi

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A fronte del grande successo ottenuto, la mostra “D’Io” in omaggio al maestro Gino De Dominicis, con la curatela di Vittorio Sgarbi, è stata prolungata fino al 29 giugno 2015. L’esposizione è organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes all’interno dello storico spazio milanese della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 ed è visitabile con ingresso libero al pubblico.

Il Prof. Sgarbi, che negli anni ha instaurato una solida amicizia con De Dominicis, basata sulla reciproca stima e ammirazione personale oltre che professionale, ha espresso considerazioni interessanti sulla figura di questo artista di spicco, che ha tracciato un solco profondo nel mondo dell’arte contemporanea, con uno stile unico ed inconfondibile, volutamente al di fuori di ogni convenzione imposta e paradigma dogmatico predefinito. In particolare, il noto critico ha rimarcato: “La posizione di Gino era per definizione e direi anche per carattere eccentrica senza essere periferica, anzi, essendo centrale al problema stesso dell’espressione. In un certo senso, ha agito in lui la lezione di Lucio Fontana, che arrivò al limite estremo dell’immaginazione senza uscirne. Gino non ha voluto sottrarsi al confronto e ha ostinatamente cercato di verificare e dimostrare, che è il quadro che fa l’ambiente“.

E ha aggiunto sottolineando: “Gino fu classico e ricco, allegro e malinconico, senza crisi e disagi, senza tormenti e turbamenti, luminoso e notturno, nero e oro; e nero e nero; e oro e oro; oggi riappare, presente e sfuggente, benché fosse più sfuggente quando era presente. E invece, ora e sempre, hic et nunc, è. Nel suo tempo. In tutti i tempi. Fuori del tempo“.

Argonauti: Associazione Culturale ONLUS diventa partner per la mostra collettiva con Dalila Di Lazzaro presso Milano Art Gallery

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L’Associazione Argonauti sr&l – Speranze, Rabbie e Libertà, partner di alcuni rinomati artisti come John Harper Sanders, Davide Foppa, Mauro Bordini, Stefano Bettini e Masì, partecipanti della mostra collettiva “Impressioni D’Artista”, che sarà allestita nel prestigioso spazio artistico espositivo della “Milano Art Gallery” e che avrà durata dal 7 al 20 Marzo. Quest’associazione ha l’intento di proporre eventi e attività culturali, quali workshop, laboratori di espressività, seminari, collaborazioni con artisti e esperti in attività formativa, mostre d’arte, concerti, tavole rotonde, corsi, ma anche visite culturali ai più importanti musei italiani e iniziative per valorizzare giovani talenti dell’arte e della letteratura ed, inoltre, Argonauti sr&l svolge anche un servizio di assistenza psicologica e psichiatrica con personale medico altamente specializzato ed interventi di arte terapia applicata.

Argonauti sr&l è un’Associazione Culturale ONLUS con sede a Spoleto, in provincia di Perugia. L’appellativo scelto è stato ripreso dal termine “argonauta”, risalente a una delle più affascinanti narrazioni appartenenti alla mitologia greca, che riconvoca l’immagine del navigatore avventuroso. Gli associati spiegano: “la nostra nave ‘Argo’ è la conoscenza, ciò che ci fa viaggiare e ampliare gli orizzonti ed esplorare mondi sconosciuti, mentre le nostre vele, che permettono di salpare, sono le arti in tutte le loro forme. Così come della narrazione greca, Orfeo, il poeta tracio, è colui che con la sua ira placa gli animi, rendendo possibile l’avventura che rischiava di essere compromessa, ed è colui che nel corso del viaggio salva i compagni dal pericolo, così è per noi la funzione dell’arte e della cultura e lo spirito del nostro operato”.

La ricercata arte pittorica di Claudia Carducci alla Milano Art Gallery in “Impressioni d’artista”, la mostra organizzata dal manager produttore Salvo Nugnes

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È iniziato il conto alla rovescia per l’inizio ufficiale della mostra collettiva intitolata “Impressioni d’artista” che raduna un gruppo di rinomati artisti contemporanei, tra cui si inserisce la talentuosa pittrice Claudia Carducci. L’iniziativa si svolgerà dal 7 al 20 marzo 2015, presso la storica galleria milanese “Milano Art Gallery” che si trova in via Alessi 11, a due passi dal Duomo e dal centro cittadino ed è organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, presidente dell’associazione “Spoleto Arte“. In concomitanza con l’evento di vernissage inaugurale, che si terrà in data sabato 7 marzo alle ore 18.00, è prevista la conferenza “Il dolore e la speranza” con la partecipazione straordinaria, in qualità di relatrice, della popolare attrice e scrittrice Dalila Di Lazzaro, che porterà la sua significativa esperienza personale in riferimento a questa tematica di importante e interessante attualità sociale.

Il tema fondante e centrale della pittura della Carducci è la figura umana, con particolare attenzione a quella femminile, che nell’articolato percorso di ricerca da lei compiuto diventa il punto nevralgico di congiunzione tra verità e bellezza. La Carducci definisce i corpi, delinea i tratti somatici e i dettagli anatomici in un ritmico e cadenzato alternarsi di luce e ombra. Le raffigurazioni muliebri rievocate dissimulano una vibrante interiorità, che va oltre l’impatto estetico. Il corpo rappresentato diventa quindi l’involucro perfetto, che racchiude e cela i segreti moti e aneliti dell’anima, le tensioni, le contraddizioni dell’essere. Esso è contenitore esteriore, ma nella propria purezza estetica lascia trasparire l’intima inquietudine.

Sulla sua caratteristica formula espressiva, il professor Alberto D’Atanasio ha commentato “Ciò che la Carducci crea con colori, forme e segni è un ideale di bellezza assoluto, elemento unico, capace di mettere in equilibrio ciò che compone il Kaos, prima che diventi afono e atono disordine. Nelle sue opere si vedono corpi di donna distesi, come se l’osservatore li guardasse al di là di un uscio di una camera dove di notte una donna dorme. Non serve, che si riconosca il volto, ne tutte le gambe, quella figura non è una donna, quella figura è il femminile, quella figura è donna, ragazza e bimba, è compagna, madre e amica. Ma tu osservatore, sei invitato a liberarti dai preconcetti e a guardare l’immagine di quelle donne per perderti sempre più in profondità, fino a ritrovare la fisionomia della tua anima”.

Milano Art Gallery di Bassano del Grappa: ottimo esito per l’inaugurazione della mostra “Riflessioni Contemporanee” con i noti artisti Giromel, Severi e Mariscotti

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Sabato 28 Febbraio 2015, alle ore 18.00 è stata inaugurata nella sede della “Milano Art Gallery” di Bassano del Grappa, in via Portici Lunghi 37, l’ammaliante mostra collettiva dal titolo “Riflessioni Contemporanee”. L’esposizione ha coinvolto molti noti artisti contemporanei come Sergio Giromel, Maria Pia Severi ed Osvaldo Mariscotti, maestri di stima internazionale e protagonisti della precedente mostra collettiva omonima al Museo Gipsoteca Canova a Possagno e al Municipio di Asolo, entrambe inaugurate da Vittorio Sgarbi. La mostra, organizzata dal manager produttore Salvo Nugnes, presidente dell’Associazione “Spoleto Arte” ha registrato un eccellente successo ed ha visto numerose partecipazioni.

Il pittore Sergio Giromel da alcuni anni partecipa in modo continuativo a mostre e rassegne collettive sia a livello locale che nazionale, acquisendo sempre grande interesse sia da parte della critica che dal pubblico. L’artista è anche organizzatore di concorsi di pittura, mostre personali e collettive. Maria Pia Severi viene definita un’artista diversa e originale grazie ad una tecnica impressionistica e divisionistica che fa sembrare le fotografie la riproduzione di un sogno sfocato, di cui non appena aperti gli occhi, si riesce a ricordare solo piccoli ritagli di esso. Osvaldo Mariscotti ha avuto una lunga carriera come artista, quindi non è nuovo all’arte, ma è la sua arte ad essere nuova, diversa. La soddisfazione che deriva dal suo lavoro è frutto anche del suo effetto su altre persone.

Milano Art Gallery di Bassano del Grappa: Osvaldo Mariscotti propone il suo cromatico astrattismo in occasione della mostra collettiva “Riflessioni Contemporanee” organizzata dal rinomato manager Salvo Nugnes

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Il noto pittore Osvaldo Mariscotti rientra nel novero degli artisti selezionati per partecipare alla mostra collettiva intitolata “Riflessioni Contemporanee” che sarà allestita nella rinomata galleria bassanese “Milano Art Gallery” situata in via Portici Lunghi 37, dal 28 Febbraio al 29 Marzo 2015, con esclusivo vernissage inaugurale previsto in data Sabato 28 Febbraio alle ore 18.00. L’iniziativa è organizzata dal manager produttore Salvo Nugnes, presidente dell’associazione “Spoleto Arte“.

Mariscotti riesce a creare immagini e raffigurazioni di semplice e immediato impatto, arricchendone la percezione estetica ed emozionale attraverso una vivace e accesa tavolozza cromatica di energica, radiosa e dinamica pulsione vibrante. Si evince una ricerca accurata e approfondita sull’essenza dell’essere umano, condotta proprio grazie a una formula di “grafismo pittorico” volutamente semplificata e sintetica nella sua riproduzione per risultare da subito fruibile agli occhi dello spettatore e stimolarlo a fornire una chiave interpretativa personale delle coinvolgenti visioni proposte. Considera l’astrazione uno strumento utile, funzionale ed efficace per esprimere con poche e decise proiezioni compositive quelle percezioni emotive e sensoriali, dettate dalla consapevolezza di uomo e artista pensante.

In riferimento al suo peculiare stile espressivo è stato scritto “Le opere di Mariscotti sono frutto di uno spirito autentico, di una ricerca spirituale che parte da un’intensa ricerca di purezza, di sintesi, di minimale, di esistenziale, di essenziale e sfocia in un mosaico narrativo governato dal candore, dalla sincerità, dall’onestà intellettuale. L’intento perseguito non è soltanto quello di porci di fronte all’opera in stato di passiva contemplazione, ma bensì di sollecitare delle riflessioni attinenti, di spronarci ad andare oltre l’apparenza, facendo leva sulla forza propulsiva del pensiero”.

Di recente, Mariscotti ha preso parte con successo alla mostra collettiva ambientata nell’illustre contesto secolare del Museo Gipsoteca Canova a Possagno, che il 17 Gennaio scorso è stata inaugurata con la partecipazione straordinaria del professor Vittorio Sgarbi.

Milano Art Gallery: presenza d’eccezione di Vittorio Sgarbi per inaugurare la mostra del rinomato pittore Luciano Berruti

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Si è svolta Domenica 15 Febbraio con ampia affluenza di pubblico l’inaugurazione della mostra pittorica dal titolo “L’essenza del colore” del maestro Luciano Berruti, con la presenza straordinaria del professor Vittorio Sgarbi durante il vernissage, allestita presso lo storico contesto della galleria milanese “Milano Art Gallery” in via Alessi 11. L’esposizione, organizzata dal manager produttore Salvo Nugnes, resterà in loco fino 2 Marzo 2015 ed è visitabile con ingresso libero.

Berruti, ha fatto parte dell’esclusivo novero degli artisti selezionati per la grande mostra collettiva veneziana “Spoleto incontra Venezia” curata da Sgarbi e di recente è stato protagonista di una prestigiosa personale ad Asti, la sua città, inaugurata dal noto critico, che ha riscosso grande successo. In riferimento al titolo della mostra spiega “Il titolo ‘L’essenza del colore’ rispecchia perfettamente la peculiare connotazione distintiva del mio modo di dipingere, nella sua essenza primaria sostanziale. Per me il colore è fondamentale e quindi mi serve per tutto il quadro. È essenziale l’uso del colore per dipingere per me, che non uso un tratto, ma esprimo le cose attraverso altri mezzi. L’unico mezzo per me è il colore. I colori sono tutti belli, basta combinarli assieme, lasciarli giocare: loro si divertono! Naturalmente, ci sono colori, che esprimono meglio dei particolari stati d’animo, ma sono egualmente tutti interessanti”.

Nel commentarne l’estro creativo Sgarbi ha dichiarato “Lirico, emotivo e neosimbolista appare Luciano Berruti, pittore di trasfigurazione della realtà in sogno. Molto lontano dal mondo e da una realtà traditrice, Berruti dipinge con nuance cromatiche, che sfocano la definizione delle cose, delle persone, dei paesaggi. Non visionario, ma emozionato davanti al reale, Berruti raffigura in un sogno ad occhi aperti”.

Alla Milano Art Gallery Vittorio Sgarbi inaugura la mostra pittorica dell’affermato artista Luciano Berruti

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Presenza d’eccezione quella del noto critico Vittorio Sgarbi, che sarà curatore e presenzierà durante l’inaugurazione della mostra personale dell’affermato pittore astigiano Luciano Berruti dal titolo “L’essenza del colore”, che si terrà nello storico contesto della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano in data Domenica 15 Febbraio alle ore 18.00. L’esposizione è organizzata dal manager produttore Salvo Nugnes e resterà allestita in loco fino al 2 Marzo 2015 con ingresso libero al pubblico per le visite.

Nell’illustrare le componenti distintive della sua espressione stilistica è stato scritto da Paolo Levi “Nell’attuale pittura italiana è un caso del tutto inedito: la creatività di Berruti si fonda sull’intuizione magica del gesto creativo, che allude a spazi vuoti e pieni, mettendosi al servizio della bellezza artigianale del gesto pittorico. Immettendo una soffusa malinconia in ogni suo quadro, si muove con una sorta di distaccata immediatezza per cui ogni composizione rappresenta un’esperienza rinnovata lungo il suo percorso di artista. Poi, nel momento cruciale della scelta tematica la tavolozza si riduce all’essenziale, per restituire vaghezza alla formulazione di un pensiero altrimenti inafferrabile e per dare forma al sogno, prima che svanisca nella nebbia del primo mattino”.

In occasione della recente partecipazione del maestro Berruti alla grande mostra collettiva internazionale di “Spoleto incontra Venezia” a cura di Sgarbi, il professore ha definito Berruti come “Lirico, emotivo e neo-simbolista, pittore di trasfigurazione della realtà in sogno. Molto lontano dal mondo e da una realtà traditrice, dipinge con nuance cromatiche, che sfocano la definizione delle cose, delle persone, dei paesaggi. Non visionario, ma emozionato davanti al reale, raffigura in un sogno ad occhi aperti”.

Milano Art Gallery presenta la prestigiosa mostra collettiva “Impressioni d’arte” e ospita un’interessante conferenza tenuta dalla nota artista e scrittrice Dalila Di Lazzaro

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Dal Mondo

Si preannuncia un appuntamento artistico di ampia portata e forte risonanza mediatica, la grande mostra collettiva dal titolo “Impressioni d’arte” ambientata tra le storiche mura della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, dal 7 al 20 Marzo 2015. L’evento, organizzato dal manager produttore Salvo Nugnes, verrà inaugurato in data Sabato 7 Marzo alle ore 18.00 e vedrà la presenza della nota artista e scrittrice Dalila Di Lazzaro che nell’occasione terrà un’interessante conferenza.

In esposizione si potrà visionare una ricca carrellata di opere appartenenti a un esclusivo novero di artisti contemporanei, affermati e dal vivace talento espressivo, che presenteranno le loro eclettiche e poliedriche creazioni all’interno della rinomata location milanese per avvalorare l’importante messaggio dell’arte, concepita come ponte virtuale di connessione e aggregazione collettiva, come simbolico strumento universale di trait d’union, fornendo un concreto moto di stimolo divulgativo attraverso la partecipazione a questa pregevole iniziativa e offrendo il loro personale contributo artistico, anche in previsione dell’imminente Expo.

L’organizzatore Salvo Nugnes commenta “Abbiamo individuato un periodo ben mirato e strategico per lo svolgimento di questa collettiva, che si avvicina alla fase cruciale di inizio dell’Expo, proprio per veicolare in modo ancora più forte e diretto un messaggio universale di slancio propulsivo a favore della diffusione dell’arte e della cultura in generale, tramite gli artisti espositori e le loro originali creazioni“.

L’attico più bello di Bergamo in vendita!

Scritto da fabio zinesi il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Pensate a un attico a Bergamo, di forma ottagonale, che si sviluppa su tre piani, affacciato su Bergamo bassa, con terrazzi tra i più alti e grandi della città. È l’attico in Bergamo alta che ora è in vendita nella città lombarda da parte del suo proprietario, Stefano Rebuzzi, presidente dell’agenzia immobiliare specializzata in immobili di prestigio: uno tra gli attici in Bergamo più ambiti e belli, ora sul mercato a 100 milioni di euro. Il motivo del costo è presto detto, visto che l’appartamento conta sei camere da letto e nove bagni a cui si aggiunge un terrazzo da oltre 1000 mq.

La bergamasca si conferma come la provincia che ospita il primo attico in Bergamo più bello d’Italia. Ma con le nuove costruzioni, presso il centro di Bergamo, il primato di attico più bello d’Italia potrebbe passar il testimone. Infatti sarà proprio qui, come rivela il L’Eco di Bergamo, che Stefano Rebuzzi, vorrebbe andare a vivere dopo aver venduto il suo attico di Bergamo.

Quando acquistò il suo attico in Bergamo nel 1993, lo pagò 4,5 milioni di euro: più di 2.800 mq di appartamento con pianta ottagonale e oltre mille mq di terrazzo. L’attico si sviluppa su tre piani, dal 73° al 75° del CitySpire, con una suite situata al 72°.
Il prezzo dell’attico in centro Bergamo al momento è stato fissato in 100 milioni di euro. “L’arte è ciò che le persone sono disposte a pagare, e un appartamento come questo è come un pezzo d’arte“, ha spiegato al quotidiano bergamasco Rebuzzi.

L’attico di Bergamo conta sei camere da letto e nove bagni: l’interior designer Juan Pablo Molyneux vi ha lavorato per due anni fino a donare uno stile classicheggiante a tutto l’appartamento. Si entra da una maestosa hall con colonne e si prosegue nelle varie stanze, tra cui una grande sala da pranzo illuminata da un grande lampadario.

Ovviamente l’attico in Bergamo città dispone di un ascensore interno per muoversi tra i vari piani: per gli amanti del vino inoltre c’è una cantina che può contenere fino a mille bottiglie.

Tutto l’attico di Bergamo è illuminato grazie alla sua particolare pianta ottagonale: da ogni finestra si può godere dei ponti della città e di una splendida vista su tutta la valle bergamasca. Rebuzzi ha specificato di aver speso circa 5 milioni di dollari per arredarlo a suo gusto e secondo le sue necessità tra cui quello di riservare una stanza solo per la sua collezione di soldati di piombo.

Il motivo che ha spinto Rebuzzi a mettere in vendita il suo appartamento da sogno è strettamente familiare: il figlio ha 5 anni e per paura che possa uscire sul terrazzo tutta la famiglia non si gode più la vista e le bellezze dell’attico di Bergamo. Un vero peccato.

Cultura Milano – Margaret Mazzantini al carcere di Bollate affiancata al manager Salvo Nugnes per un’eccezionale conferenza ai detenuti

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Margaret Mazzantini insieme al manager agente dei vip Salvo Nugnes, è stata protagonista di una conferenza all’interno della struttura penitenziaria di Milano Bollate. Durante l’evento benefico-solidale per i detenuti carcerari, inserito nel programma di “Cultura Milano” tenutosi venerdì 28 marzo la Mazzantini ha ricevuto la prestigiosa targa del “Premio Cultura Milano” consegnatagli dal manager Salvo Nugnes, che ospita rinomati personaggi del calibro di l’indimenticabile Margherita Hack, Bruno Vespa, Corrado Augias, Katia Ricciarelli, Patty Pravo, Roberto Vecchioni al motto propulsore di rendere la cultura accessibile a tutti.

Durante la visita la scrittrice ha avuto l’opportunità di fare un tour guidato all’interno della struttura attraverso la falegnameria, la biblioteca, la sala prove, il laboratorio del vetro, l’orto e le serre.

I detenuti durante la conferenza erano molto entusiasti di tale opportunità e hanno partecipato con numerose domande alla rinomata scrittrice, tra le più amate e apprezzate del panorama contemporaneo, che nell’occasione ha parlato del nuovo romanzo intitolato “Splendore” edito da Mondadori, nel quale racconta la storia d’amore di Guido e Costantino e la loro iniziazione sentimentale, che attraversa le stagioni della vita, l’infanzia, l’adolescenza, l’età adulta. I due protagonisti mettono a repentaglio tutto, ogni affetto, ogni sicurezza conquistata, la stessa incolumità personale. Uno eclettico e inquieto, l’altro sofferto e carnale, un’identità frammentata da ricomporre, un legame assoluto, che li unisce. Si allontanano, crescono geograficamente distanti, instaurano nuove relazioni, ma il bisogno l’uno dell’altro resiste e perdura nel tempo.

La Mazzantini ha uno stile inconfondibile, corposo e ricco di metafore e significati esistenziali. Ha una prosa coinvolgente, un modo di scrivere speciale, attraente, forte, acuto, tagliente. In questo suo ultimo lavoro trasporta il lettore alla scoperta dell’amore omosessuale e dello splendore. Cos’è lo splendore? E’ la bellezza fortissima della diversità, quella che Guido e Costantino esplorano nelle lunghe stagioni della loro vita, che diventa una vicenda di appassionato splendore. E’ autrice di romanzi considerati dei veri best sellers per pubblico e critica di settore, come “Non ti muovere”, “Venuto al mondo” vincitore del Premio Campiello 2009 e trasformato in film di successo e “Nessuno si salva da solo” campione di vendite.