Posts Tagged ‘formazione’

La formazione prima di tutto: Poggi e la trasmissione di conoscenza

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Formazione

La bolognese Poggi trasmissioni meccaniche SpA il 17 ottobre ha avviato un progetto di formazione di tecnici specializzati in Dentatura CNC auspicando il loro inserimento tra le fila aziendali e portare così ulteriore know-how in una realtà in continuo sviluppo.

Nel panorama in continua evoluzione della produzione di ruote dentate, non sono solo la scelta dei componenti, dei materiali e dei metodi di lavorazione a permettere di raggiungere i risultati migliori, ma sono il fattore umano e le competenze diversificate a fare davvero la differenza. Questo processo in continuo cambiamento necessita una buona dose di flessibilità ed efficienza abilmente orchestrate da mani esperte e consapevoli.

Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA collabora da tempo con Gi Group e con FAV, Fondazione Aldini Valeriani, e a questo turno, grazie ad un lavoro di sinergia e collaborazione tra le tre Aziende, nasce un’Academy, per far fronte alla mancanza di operatori specializzati. Questa iniziativa unisce l’esigenza di personale qualificato da parte delle aziende del settore meccanico alla possibilità per numerosi giovani in cerca di occupazione di formarsi in maniera specifica e sul campo. Disponendo di un monte ore da dedicare alla pratica direttamente sulle macchine automatiche, e un monte ore teorico, si crea così una base di esperienza e una prospettiva di assunzione futura. In particolare, l’Academy porta alla vera e propria creazione di alcune figure specializzate e personale qualificato in ambito Dentatura CNC in grado di apportare un concreto vantaggio competitivo ad una realtà aziendale in crescita costante.

Nel mese di ottobre è partita la prima tranche di questo corso basato su una programmazione dettagliata del lavoro che tiene conto del monte ore totale e dell’alternanza teoria/pratica, il tutto curato nel dettaglio grazie alla collaborazione fra i tecnici di Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA e i docenti di FAV, e grazie alla gestione organizzativa ed al reclutamento di Gi Group. La storica sede di Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA ha accolto i giovani inseriti in questo percorso formativo, professionale e gratuito. L’Academy prevede l’apprendimento delle basi per la lettura del disegno meccanico, l’utilizzo delle apposite attrezzature, la metrologia sulle ruote dentate e l’uso delle dentatrici. Il corso trasmette dapprima conoscenze teoriche, e poi conoscenze orientate alla pratica sviluppate da maestranze interne all’azienda e specializzate nel settore che insegneranno a sfruttare al meglio le macchine in modo da ridurre al minimo errori e sprechi di tempo.

Tra i temi trattati un’iniziale e doverosa introduzione al mondo Poggi con la sua organizzazione, le sue procedure e processi interni. A seguire un focus sul disegno meccanico di base che verrà integrato da una parte dedicata alle ruote dentate. Tecnologie dei materiali, utilizzo delle attrezzatture e tematiche legate alla sicurezza sono solo alcune tra le materie approfondite. Nella seconda parte del corso gli studenti sperimentano un affiancamento ravvicinato e affrontano le lavorazioni meccaniche direttamente su ruote dentate.
Ancora formazione in Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA. Grazie alla collaborazione con l’Università di Bologna Poggi continua a investire risorse in formazione, e in questo caso in ricerca e sviluppo, con il progetto di un innovativo banco prova prodotti. Il nuovo banco prova permetterà di testare ed eseguire simulazioni reali molto affidabili dei rinvii angolari Poggi acquisendo e inviando i dati in ufficio tecnico per elaborarli, in modo da poter confrontare i risultati pratici con i risultati teorici dei programmi di calcolo e dimensionamento. Questo consentirà di eseguire verifiche precise dei pezzi, nell’intento di individuare ulteriori migliorie ai rinvii, al fine di ottenere un upgrade del prodotto che ne massimizzi il rendimento e l’affidabilità.

Inoltre, la laureanda in Ingegneria Meccanica Sara Censi, a partire da ottobre è ospitata dall’Azienda per uno stage. Oggetto della tesi di laurea sarà la progettazione di un nuovo sistema di calcolo e dimensionamento dei rinvii angolari e ricerca di ulteriori migliorie tecniche.

Investimenti continui in Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA, un’Azienda con realtà in continuo sviluppo.

http://www.poggispa.com/

Come approcciarsi alla formazione HACCP

Scritto da ictadmin il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Istruzione

Se stai per approcciarti al settore alimentare, in qualità di imprenditore, di dipendente o di collaboratore, devi assolutamente sapere cos’è l’HACCP e perché è così importante per le attività che rientrano nella filiera produttiva e distributiva di alimenti e bevande.

HACCP (acronimo di Hazard Analysis Critical Control Points – in italiano Analisi dei Pericoli e Punti Critici di Controllo), è un sistema di controllo per evitare pericoli per la sicurezza alimentare che possono verificarsi durante la produzione e manipolazione di alimenti.

Qual è la normativa di riferimento?

Con il primo gennaio 2006 è entrato in piena applicazione a livello Europeo il “Pacchetto Igiene”, una serie di regolamenti comunitari finalizzati a dettare regole igienico-sanitarie a tutela della sicurezza alimentare immediatamente cogenti in tutti gli stati membri della Comunità Europea.

Il Regolamento CE 852/2004 costituisce il riferimento normativo generale e, insieme al Regolamento CE 178/2002 che sviluppa ed evidenzia il tema della rintracciabilità, definisce i requisiti generali della legislazione alimentare e conferma i principi fondamentali del metodo HACCP.

Il D.Lgs. 193/2007 ha decretato definitivamente l’abrogazione del D.Lgs. 155/1997 (primo testo normativo italiano per l’applicazione del sistema HACCP) ed ha fissato specifiche sanzioni per il mancato adempimento di quanto previsto dal Regolamento CE 852/2004.

Il Regolamento UE 1169/2011, relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori, norma l’etichettatura dei prodotti alimentari.

Quali sono i principi su cui si basa l’elaborazione di un piano HACCP?

Il sistema HACCP, in base al Regolamento CE n. 852/2004 prevede i seguenti 7 principi:

  • Identificare ogni pericolo da prevenire, eliminare o ridurre;
  • Identificare i punti critici di controllo (CCP – Critical Control Points) nelle fasi in cui è possibile prevenire, eliminare o ridurre un rischio;
  • Stabilire, per questi punti critici di controllo, i limiti critici che differenziano l’accettabilità dalla inaccettabilità;
  • Tracciare e applicare procedure di sorveglianza efficaci nei punti critici di controllo;
  • Stabilire azioni correttive se un punto critico non risulta sotto controllo (superamento dei limiti critici stabiliti);
  • Pianificare le procedure da applicare regolarmente per verificare l’effettivo funzionamento delle misure adottate;
  • Predisporre documenti e registrazioni adeguati alla natura e alle dimensioni dell’impresa alimentare.

Chi deve applicare il piano HACCP?

Qualsiasi attività che effettua preparazione, trasformazione, manipolazione, confezionamento, trasporto, vendita (compresa la somministrazione) di prodotti alimentari.

Autocontrollo e sistema HACCP sono sinonimi?

No. Il concetto di autocontrollo ha una valenza più ampia che discende dalla responsabilizzazione dell’operatore del settore alimentare in materia di igiene e sicurezza degli alimenti e corrisponde all’obbligo di tenuta sotto controllo delle proprie produzioni.

E’ perciò obbligatorio per tutti gli operatori che a qualunque livello siano coinvolti nella filiera della produzione alimentare.

L’HACCP è invece un sistema che consente di applicare l’autocontrollo in maniera razionale e organizzata.

Cosa comprende la documentazione del sistema HACCP?

La documentazione comprende le procedure basate sui principi del sistema HACCP e le registrazioni che offrono l’evidenza dell’effettiva applicazione del sistema di autocontrollo.

Quando va aggiornato il manuale di autocontrollo?

La revisione del manuale di autocontrollo HACCP va effettuata ogni qualvolta siano modificate in modo significativo le modalità di lavorazione e le tecnologie utilizzate, in particolar modo quando si presentino variazioni riguardanti: ragione sociale, adeguamenti normativi, locali, attrezzature, procedure operative, variazione punti critici, diagrammi di flusso, sistema di verifica, ecc.

Quindi il sistema stesso, il manuale e tutte le procedure non costituiscono un insieme statico, ma in continua evoluzione e miglioramento.

Prestiti per lo studio: erogati oltre 71 milioni in 6 mesi

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Economia, Istruzione

Nei prossimi giorni milioni di alunni torneranno nelle aule scolastiche e non mancano le famiglie che, per far fronte ai costi legati allo studio, scelgono di chiedere un prestito personale; secondo le stime di Facile.it e Prestiti.it, nei soli primi 6 mesi del 2019 sono stati erogati oltre 71 milioni di euro in prestiti destinati a coprire le spese legate a scuola, università e, più in generale, alla formazione.

L’analisi, realizzata su un campione di oltre 122.000 domande di prestito personale presentate dal 1° gennaio al 30 giugno 2019 attraverso i due portali, ha evidenziato un doppio trend; da un lato è aumentato l’importo medio richiesto alle società di credito, che nel corso del primo semestre 2019 è stato pari a 7.960 euro, vale a dire il 5% in più rispetto allo stesso periodo del 2018, dall’altro è cresciuta la percentuale di richiedenti under 25, il cui peso sul totale è salito di ben 7 punti percentuali rispetto allo scorso anno, passando dal 12% al 19%.

Analizzando più da vicino l’incremento dell’importo medio richiesto emerge che, ad aumentare, in particolare, sono state le richieste di prestiti di taglio medio, quelle tra i 3mila euro e i 5mila euro sono passate dal 24% al 28% del totale, e quelle di taglio grande, superiori a 10mila euro, che sono salite dal 19% al 22%. Di contro, sono diminuite le richieste di prestiti personali per lo studio di piccolo taglio; quelle sotto i 3mila euro, ad esempio, sono calate dal 33% al 28% del totale.

«Richiedere un prestito personale per far fronte alle spese legate allo studio può essere un modo per non rinunciare, ad esempio, ad una formazione di alto livello, i cui costi possono essere spesso molto elevati, ma anche una semplice strategia per far pesare il meno possibile sul budget mensile spese scolastiche o formative dilazionandole in rate di piccolo importo», spiega Andrea Bordigone, responsabile prestiti di Facile.it. 

La scelta di contenere l’importo delle rate mensili è testimoniata anche da un altro dato, quello relativo alla durata media dei prestiti; a fronte di un aumento delle somme richieste, il piano di ammortamento medio si è allungato passando da 51 rate nel primo semestre 2018 a 58 rate (poco più di 4 anni e mezzo) nel primo semestre 2019.

Guardando all’età media dei richiedenti, invece, emerge chiaramente come siano sempre più i giovani a chiedere questo tipo di prestito personale; chi nel corso del primo semestre dell’anno ha presentato domanda di finanziamento per pagare i costi legati allo studio aveva, in media, 38 anni, due anni in meno rispetto allo stesso periodo del 2018 (40 anni). Un valore estremamente basso se si considera che, guardando alle richieste totali di prestiti personali, normalmente l’età media di chi si rivolge ad una società di credito è pari a circa 43 anni. A determinare il calo dell’età, come detto, è stato l’aumento del peso degli under 25, ai quali hanno fatto capo quasi una richiesta di prestito per lo studio su cinque tra quelle raccolte nei primi sei mesi del 2019.

«La richiesta di prestiti da parte dei giovani – spiega Bordigone – va visto come un elemento di fiducia; non solo è positivo sapere che siano i ragazzi stessi i primi a voler investire sul proprio futuro, ma è anche indice del fatto che abbiano una situazione reddituale più serena rispetto al passato e che gli consente, seppur magari aiutati dai genitori, di impegnarsi nella restituzione delle rate».

Altro dato interessante è quello relativo al sesso dei richiedenti; dall’analisi emerge che, a presentar domanda di prestiti per lo studio, sono molto spesso le donne; nel primo semestre 2019 le richieste provenienti dal campione femminile rappresentavano il 37% del totale, valore molto elevato se si considera che, normalmente, guardando alle richieste totali, le donne rappresentano solo un quarto dei richiedenti. Per quanto riguarda la posizione lavorativa dei richiedenti, il 63% è un dipendente privato a tempo indeterminato, l’11% un lavoratore autonomo o libero professionista.

Il Gruppo Varvel premia la passione, motore ideale per chi corre incontro al futuro

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Industria

Una borsa di studio al corsista più meritevole del Master in Ingegneria della Moto da Corsa dell’ente di Alta Formazione per il business Professional Datagest. Nei giovani di oggi i talenti di domani.

Valsamoggia (BO), 14 giugno 2019 – Impegno, competenza e ottime prestazioni sono alcuni dei fattori che caratterizzano il Gruppo Varvel, realtà bolognese che dal 1955 progetta, produce e commercializza riduttori meccanici di velocità. L’azienda socialmente responsabile da sempre presta molta attenzione alle giovani generazioni e da diversi anni sostiene progetti volti a favorire la collaborazione tra poli scientifici e tessuto produttivo. Anche quest’anno, in quest’ottica ha premiato lo studente che più si è distinto nel Master in Ingegneria della Moto da Corsa organizzato dall’ente di formazione bolognese Professional Datagest.

Una partnership che è nata nel 2012, quando Varvel sostenne due allievi provenienti dai comuni emiliani colpiti dal terremoto di quell’anno. Non è mancato dunque anche nella settima edizione un contributo tangibile, premiando Marco Radaelli, il corsista che ha dimostrato maggior talento e passione, impegno e determinazione, distinguendosi nei mesi intensi in cui, tra lezioni teoriche e pratiche, esami e verifiche, ha saputo ottenere la pole position tra i suoi colleghi del master.

“La vita è una sfida, per cui la vera gara deve ancora iniziare – ha commentato Mauro Cominoli, Direttore Generale del Gruppo Varvel ma di sicuro Marco ha dimostrato di voler tagliare per primo il traguardo e noi siamo ben felici di aiutarlo nella sua corsa. È fondamentale offrire opportunità ai professionisti di domani e contribuire alla realizzazione di un sogno. Perché la passione è una grande forza per sviluppare il proprio domani. Lo studio e la formazione sono determinanti per far emergere nuovi talenti e mettere in luce nuove risorse volenterose, qualificate e con un grande potenziale da esprimere. Un bene comune da cui attingere per costruire il futuro, da preservare e incentivare per attingere a risorse umane motivate che permetteranno la crescita delle aziende e dell’intero sistema.”

Il master, con la partecipazione di docenti provenienti dalla celebre “Motor Valley”, così denominata per la concentrazione di eccellenze nel settore della meccanica, si rivolge a giovani laureati e laureandi in ingegneria meccanica, elettronica e aerospaziale interessati ad acquisire le competenze tecniche specialistiche per la progettazione e la costruzione di moto da corsa, spaziando dalla dinamica all’elettronica, passando per l’analisi dati su pista e la gestione di un racing team, con oltre 300 ore di formazione, tra lezioni in aula tenute dai docenti provenienti da scuderie e case costruttrici e momenti formativi nelle aziende e nei luoghi del motorsport.

GRUPPO VARVEL

Dal 1955 il Gruppo Varvel progetta e realizza sistemi di trasmissione di potenza impiegati in numerose applicazioni industriali, (packaging, sistemi di alimentazione per animali, soluzioni per l’automazione e il controllo degli accessi) e nei sistemi innovativi come i generatori eolici e gli impianti fotovoltaici. Grazie alla grande esperienza maturata in oltre sessant’anni di attività, una produzione di oltre 500.000 riduttori l’anno e un fatturato di circa 50 milioni di Euro, Varvel offre alla clientela un’ampia gamma di soluzioni standard e prodotti personalizzati per esigenze specifiche. L’intera gamma di prodotti è progettata e realizzata in Italia, a Crespellano (Bologna) dove Varvel ha la propria sede centrale. La quota export ha raggiunto il 70% grazie a due filiali (una in USA e l’altra in India) e una rete globale di oltre 100 partner commerciali.

Ulteriori approfondimenti sono disponibili al sito www.varvel.com

A scuola d’innovazione con l’Academy di Campagnola

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende

Lezioni frontali e training tecnici per garantire l’aggiornamento dello staff e dotarlo delle competenze indispensabili al progresso: l’azienda prosegue il suo iter formativo con il ciclo di corsi pensati per clienti e forza vendita.

Una storia di successi passa sempre da un’adeguata preparazione delle sue risorse: ecco perché Campagnola – azienda giunta ai sessant’anni di attività nella produzione di soluzioni pneumatiche ed elettromeccaniche per la potatura e la raccolta agevolate – dal 2016 propone percorsi formativi modellati sulle esigenze di aggiornamento della clientela e della squadra di rivenditori, anima e motore di questo potente ingranaggio all’avanguardia.

Grazie all’esperienza dei suoi docenti interni – Marco Cassina per l’assistenza clienti, Patrizio Pellicanò per gli approfondimenti di ordine tecnico e Vanni Roncagli per gli aspetti commerciali – il programma dell’Academy made in Campagnola spazia da contenuti specificatamente legati ai prodotti, a corsi di preparazione e aggiornamento circa la manutenzione degli stessi, riconoscendo lo svolgimento del percorso formativo tramite il rilascio di un attestato accademico.

Se da un lato Campagnola si affida all’intermediazione dei rivenditori autorizzati per raggiungere la propria clientela, dall’altro riconosce l’importanza di un continuo perfezionamento della loro professionalità, fondamentale per fidelizzare gli utenti e per mostrare i valori aggiunti della strumentazione di precisione presente nell’ampia offerta del marchio emiliano. È proprio agli agricoltori 4.0, infatti, che si rivolge l’altro grande filone della formazione di Campagnola, attraverso incontri volti all’esplorazione di tutte le innumerevoli funzioni e potenzialità di macchinari e attrezzature professionali.

Lo sguardo di Campagnola, focalizzato sull’evoluzione delle richieste del mercato, dalla fondazione ad oggi preserva una speciale attenzione per l’acquirente finale, proponendo soluzioni improntate alla maneggevolezza e all’innovazione tecnologica per garantire all’operatore lavorazioni semplici ed efficaci.

Alla base di tutto, vi è la ricerca: grazie a uno staff tecnico esperto, l’azienda riesce ad offrire il meglio in termini di prodotti e soluzioni tecnico-commerciali, distinguendosi per qualità, affidabilità e rispetto ambientale. Sono questi i valori che caratterizzano l’incessante sviluppo della realtà emiliana e che – in virtù dell’apporto di risorse umane formatesi grazie all’attività dell’Academy – ne accompagneranno con perizia e professionalità il cammino futuro.

www.campagnola.it

N.A.C.A. presenta: Riqualifichiamo Insieme Tour

Scritto da AmiPress il . Pubblicato in Aziende, Italia, Locale

Networking e formazione d’eccellenza, queste le parole d’ordine del nuovo progetto che Naca – National Association Condominium Administrators – ha creato per i professionisti della gestione delle civili abitazioni.

Naca, associazione nazionale amministratori di condominio, con il patrocinio della Camera di Commercio Napoli e del Consiglio Regionale della Campania, lancia per il 2018 il programma “Riqualifichiamo Insieme Tour”, un progetto concreto di coinvolgimento di tutti i soggetti del mercato immobiliare e delle Istituzioni Pubbliche che attraverso gli organi territoriali, effettuano attività di programmazione, controllo e incentivazione della riqualificazione degli immobili urbani ed extra urbani sull’intero territorio nazionale. Il progetto ha un duplice obiettivo: da un lato vuole essere uno strumento di formazione di alto livello per tutti coloro che lavorano nell’ambito della gestione condominiale, grazie ad una serie di incontri e seminari ad hoc; dall’altro si propone di creare un network di addetti ai lavori che, attraverso la condivisione di esperienze e competenze, elaboreranno un protocollo per la gestione dei lavori condominiali di riqualifica.

Naca che da ormai cinque anni raggruppa amministratori di condominio in Campania, Lazio, Basilicata, Calabria, Lombardia, Puglia, sa bene quali sono le criticità cui va incontro chi lavora nella gestione delle civili abitazioni e sa che i contenziosi in caso di lavori di riqualificazione rappresentano le problematiche più frequenti. “Da una analisi svolta a livello nazionale e in special modo territoriale” – ricorda Sabrina Apuzzo, responsabile nazionale Naca – “il contenzioso in materia Condominiale e in particolare la contestazione dell’esecuzione dei lavori rappresenta il 70% dei contenziosi in essere: il nostro obiettivo è redigere insieme a tutti i professionisti, ordini professionali ed Istituzioni Pubbliche un protocollo – procedura, affinché siano ridotti al minimo i contenziosi”.

Punto di forza del progetto è l’offerta formativa messa a disposizione: una formazione condivisa e sopratutto costante nel tempo. La formazione dei professionisti infatti è co-organizzata con gli ordini professionali e con le associazioni professionali territoriali. I seminari non si esauriranno in una sola giornata ma continueranno lungo tutto il 2018, con un percorso di formazione di 30 ore che si snoderà in sei appuntamenti:

– il 15 e 16 Giugno 2018 Castellammare di Stabia: Presentazione del Riqualifichiamo Insieme Tour (ore 09.30 – 18.30)

– 07 Luglio 2018 Sorrento: Le Responsabilità durante la Manutenzione Straordinaria dei Condomini: Amministratori, Imprese e Professionisti. (9.30/13.00)

– 19 Ottobre 2018 Gragnano: La Contabilità Condominiale Straordinaria e l’importanza della Sua Corretta Tenuta ( 9.30/13.00)

– 14 Dicembre 2018 Napoli: L’importanza del R.A.S. – Aspetti Legali e Tecnici(ore 09.30 – 13.00)

Il programma completo e tutte le informazioni per la partecipazione sono consultabili sul sito http://www.riqualifichiamoinsieme.it/

Itely Hairfashion nomina Mauro Ferrari Sales Manager

Scritto da HALO COMUNICAZIONE il . Pubblicato in Aziende, Beauty & Wellness

Itely Hairfashion, innovativa azienda da 30 anni leader nella produzione e commercializzazione di colore per i capelli e referenze per la cura e la bellezza di cute e chioma, nell’ottica di un ambizioso progetto di sviluppo, annuncia la nomina di Mauro Ferrari quale Sales Manager per il mercato Italia.

Figlio d’arte, una carriera professionale consolidata nel settore hair, una grande passione, il calcio, e un obiettivo anche nel lavoro: puntare in alto e fare squadra. Dopo 20 anni in Alfaparf dove si è occupato di sviluppare il business nel continente America e successivamente della direzione commerciale Italia, Mauro Ferrari è entrato a far parte del team di Itely Hairfashion in qualità di Sales Manager.

“Itely Hairfashion è un’azienda dal potenziale impressionante, una realtà all’avanguardia, come se ne vedono poche” afferma Mauro Ferrari, e continua “Itely Hairfashion è stata capace di grandi rinnovamenti, in questi 30 anni, infatti, si è molto strutturata investendo in un innovativo laboratorio di ricerca e sviluppo, in uno stabilimento di produzione con macchinari altamente tecnologici e in uno staff specializzato. Una color company, come ama essere definita, che del colore per i capelli ha fatto il suo punto di forza, ma che ha anche un portafoglio prodotti molto completo per la cura e la bellezza di cute e chioma.”

Il brand, oggi distribuito in più di 80 Paesi del mondo, ha affidato a Mauro Ferrari l’obiettivo di far crescere in modo esponenziale l’Italia. Itely Hairfashion, già ben distribuita a livello nazionale, punta infatti a una più capillare copertura del territorio, oltre che al rafforzamento della proposta formativa per elevare la qualità consulenziale della propria rete vendita e per accrescere le competenze dei parrucchieri. Ferrari commenta “Il Presidente Lucio Fusaro mi ha conquistato per il suo approccio al lavoro, per la sua idea di team. Mi ha sottoposto un progetto di sviluppo a lungo termine che ho trovato molto interessante e stimolante, soprattutto perché sono convinto che esistano tutte le premesse per ottenere ottimi risultati”.

 Convinto che per fare la differenza sia necessario puntare ai servizi e alla professionalità, per Ferrari la proposta educational riveste un ruolo determinante.

Da gennaio 2018 prenderà il via il progetto dell’Accademia Itely Hairfashion, un intenso programma di corsi che potranno essere svolti nella sede del BioLife Medical & Beauty Village di Vernate (in una sala con oltre 150 posti a sedere), oppure essere itineranti per soddisfare le esigenze dei professionisti delle diverse regioni d’Italia. Il menu dei corsi prevede 4 livelli: tecnico, styling, make-up e basic. La formazione sarà quindi parte integrante della proposta commerciale che, per Mauro Ferrari, non può essere disgiunta da una profonda conoscenza del mercato e dei clienti che va conquistata sul campo. Il suo recente passato di calciatore professionista gli ha insegnato che per interpretare correttamente le esigenze del proprio target e fornire le risposte più aderenti alle aspettative sia necessario allenarsi correttamente e costantemente, essere adeguatamente preparati e mettersi in gioco in prima persona per cogliere stimoli e opportunità. Come ogni bravo sportivo non perde mai di vista il focus ed è convinto che il successo stia nella condivisione di obiettivi comuni, nella capacità di mettersi in discussione e nell’accurato lavoro di tutti gli elementi di una squadra (ricerca e sviluppo, produzione, marketing, comunicazione, amministrazione, logistica). Un approccio al lavoro, che vede nella forza e nella coesione del team, la forza stessa del brand e che sposa appieno la filosofia di Lucio Fusaro che è stata più volte sottolineata nel corso di International Beauty Show, il mega-evento di ottobre di Itely Hairfashion: “il successo non è nulla se non hai nessuno con cui condividerlo e il nostro successo lo condividiamo e lo condivideremo sempre con i nostri clienti”.

A scuola di Qualità con One Express Academy

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Istruzione

Un nuovo variegato programma pensato per l’aggiornamento professionale di Affiliati e Risorse Umane: One Express imprime una decisa spinta allo sviluppo dell’Academy – centro propulsore della Formazione del Network – nel segno della specializzazione operativa

Il successo di una Rete di Aziende passa anche – e soprattutto – dalla preparazione e dall’ampliamento delle competenze delle sue Risorse Umane: One Express lo sa bene ed è per questo che sin dalla costituzione del Network (che annovera oggi oltre 120 Affiliati) ha intuito l’importanza di dedicarsi ad un progetto formativo, oggi ampiamente strutturato e per sua stessa vocazione passibile di aggiornamento, in linea con le mutevoli esigenze di un Gruppo di Aziende sempre più competitivo e innovativo.

Abbiamo dato concretezza a un’idea. Al momento della sua partenza, tre anni fa, sembrava una scommessa, ma si trattava di un progetto in cui riponevamo molta fiducia – spiega Roberto Taliani, Network & Operation Manager One Expresscon l’obiettivo di far crescere non solo le Risorse Umane dell’Azienda ma anche quelle degli Affiliati. Puntiamo sulla Qualità e questa dipende dalle Persone e da tutti componenti della Rete”. È convinzione del Network, infatti, che la propria forza risieda nelle Persone che contribuiscono quotidianamente all’offerta di un servizio altamente qualificato. La formula adottata si è dimostrata vincente ed ha portato presto alla creazione di un terreno condiviso su cui misurare l’efficienza e il modus operandi di tutto l’universo One Express, che può contare oggi su un portfolio di servizi di alto livello, omogenei per standard qualitativi.

Attualmente, il calendario didattico include degli appuntamenti legati alla professionalità di ogni singola figura e al ruolo che essa svolge all’interno dell’Azienda. Le lezioni sono di natura operativa, pertanto legate ai processi: a settembre si è tenuta la sessione di carattere internazionale sulle esportazioni ed importazioni, mentre la seconda fase si è concentrata sul processo del contenzioso, quindi sul ramo legale. Oltre alla proposta dedicata agli Affiliati, One Express ha predisposto uno step formativo su misura per le Risorse Umane interne. L’aspetto interessante, in questo caso, risiede nell’attenzione alla sfera psicologica e attitudinale delle singole figure professionali, per individuare i rispettivi punti di forza e lavorare sulla valorizzazione delle competenze più spiccate. “Vogliamo offrire una conoscenza operativa a 360° – illustra Talianiperché solo così possiamo fare la differenza. Per il coaching rivolto ai Dipendenti di One Express ci stiamo avvalendo dell’esperienza di una psicologa del lavoro: l’idea è di osservare il singolo collaboratore all’opera evidenziandone le peculiarità, per poi intavolare un’ora di dialogo volta a focalizzare e risolvere l’eventuale insicurezza riscontrata. Le adesioni si sono rivelate fin dal principio numerose ed entusiaste, ci auguriamo di continuare su questa strada”.

www.oneexpress.it

Nasce FORM&GO: iniziativa a sostegno della formazione continua dei destinatari di voucher nel settore della somministrazione di lavoro

Scritto da armosia il . Pubblicato in Aziende, Istruzione

Prende il via Form&Go un’iniziativa Forma.Temp che, in attuazione del CCNL per il settore della Somministrazione di lavoro, ha come finalità la costituzione di un Catalogo di corsi di formazione tecnica e specialistica mirati alla riqualificazione e all’aggiornamento dei lavoratori con l’obiettivo di rafforzarne l’occupabilità in un mercato del lavoro in continua evoluzione.

Il Catalogo, consultabile sul sito www.form-and-go.it, è stato valutato da una Commissione di esperti appositamente costituita e i corsi sono stati presentati sulla base dei fabbisogni regionali rispondenti all’Atlante del Lavoro e delle Qualificazioni Inapp. L’offerta formativa è composta da più di 1.200 corsi organizzati in tutto il territorio nazionale e fruibili in differenti modalità (individuale, in aula, FaD).

La registrazione ai corsi è molto semplice è può essere fatta autonomamente sul sito oppure rivolgendosi ad uno Sportello Sindacale abilitato per il supporto nell’iter di iscrizione. Gli Sportelli Sindacali di FelSA CISL, NIdil CGIL e UILTem.p@ sono oltre 200 e l’elenco suddiviso per regione è disponibile sul sito di Form&Go.

I candidati possono scegliere uno o più corsi all’interno del Catalogo, filtrando per parole chiave/titolo, tipologia, ente, fabbisogno formativo, range di costo, attestazione/certificazione, provincia e comune di svolgimento o periodo di svolgimento.

I destinatari dei corsi, in base ai requisiti riportati sul sito dell’iniziativa, potranno aderire usufruendo di una dotazione finanziaria denominata “voucher” del valore massimo individuale di 5.000,00 Euro, spendibile anche su più corsi.

La domanda di Voucher viene valutata in una prima fase da Forma.Temp che verificherà che i requisiti corrispondano alla categoria indicata e successivamente dall’Organizzazione Sindacale che accerterà la congruità dell’iscrizione ai corsi selezionati. Entrambe le fasi si concludono entro 30 giorni dall’invio della richiesta da parte del candidato.

Forma.Temp è il Fondo bilaterale per la formazione ed il sostegno al reddito dei lavoratori in somministrazione costituito sotto forma di libera associazione senza fini di lucro con personalità giuridica, autorizzato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Sono soci del Fondo le due Associazioni di rappresentanza delle Agenzie per il Lavoro – ApL (Assolavoro e Assosomm), le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori somministrati (FelSA-CISL, NIDIL-CGIL,UILTem.p@) e le tre Confederazioni Sindacali (CGIL, CISL e UIL).

Il Fondo è finanziato con il contributo, a carico delle Agenzie per il Lavoro pari al 4% delle retribuzioni imponibili ai fini previdenziali da queste corrisposte ai lavoratori con contratto di lavoro in somministrazione. Con tale contributo, Forma.Temp finanzia politiche attive e passive per i candidati a missione di lavoro e per i lavoratori a tempo determinato e a tempo indeterminato in somministrazione.

L’obiettivo di Forma.Temp è supportare lo sviluppo della somministrazione in Italia assicurando fonti di finanziamento per la formazione dei lavoratori e dei candidati a missione, con attenzione alle esigenze di professionalizzazione continua. Nelle fasi di transizione tra occasioni lavorative o in mancanza di opportunità̀ di lavoro, Forma.Temp garantisce l’attivazione di istituti di sostegno al reddito e integrazione salariale assicurando a tutti pari opportunità̀ di accesso alle prestazioni.

Nel mondo rurale, sinergia pubblico-privato in un’ottica di sistema turistico locale

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Economia, Turismo

Continua sul territorio veneto il percorso formativo avanzato “Attività Agrituristica” che, organizzato da C.i.p.a.t. Veneto, vede un gruppo d’imprenditori confrontarsi in due giornate full immersion alle Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC), con le dinamiche rurali della Romagna.

“L’idea alla base di tutti i progetti e percorsi formativi – sottolinea Fausto Faggioli, docente nell’ambito del percorso – è quella di coinvolgere i vari operatori economici in un’ottica sempre più ampia di sistema turistico locale, creando delle sinergie tra pubblico e privato e attivando azioni di buone prassi a livello locale, per gestire il miglioramento imprenditoriale in modo personalizzato e contestualizzato e di valorizzazione dei prodotti, dei territori in una promozione dei valori del mondo agricolo.”

“Dobbiamo orientarci – prosegue il gruppo delle imprese – verso una proposta specializzata, verso una domanda che richiede risposte sempre più  tailor made, risposte su misura perché  l’incontro con le nostre imprese rurali possa diventare un momento anche di ricerca delle proprie emozioni. Dobbiamo costruire un’offerta che esalti la storia e la cultura delle Comunità rurali che oggi sono un forte richiamo per chi vive nelle grandi città, comunicandola poi al grande pubblico. I nostri obiettivi riguardano la salvaguardia delle produzioni tradizionali e di qualità, condividendo anche con il mondo della Scuola il tema della sostenibilità ambientale.”

“Gli imprenditori di questo progetto – continua Alessandro Bonotto, coordinatore del percorso formativo e docente, finanziato dal PSR Veneto – propongono un’imprenditorialità rurale caratterizzata da uno stretto rapporto con il Territorio e dall’equilibrio fra la tradizione costruttiva e l’innovazione tecnologica con la valorizzazione dei prodotti di qualità riconosciuti DOP-DOCG-IGT-IGP etc. Puntando e investendo nelle risorse umane ai fini di  creare anche le condizioni che permettano il mantenimento delle attività produttive attuali, l’insediamento delle nuove e l’inserimento di risorse giovani.”

A completamento di queste giornate in fattoria, vissuta fin nei più remoti temi rurali, l’incontro con un gruppo d’imprenditrici venete, attualmente in Romagna per incontrare le realtà agrituristiche più significative del territorio in una logica di rete nazionale.

Il gruppo di lavoro: Bonotto Alessandro, Bisarello Luca, Bressan Giampaolo Burato Massimiliano Defilippi PierGiorgio, Facco Stefania, Faraon Christian, Marangon Alessio, Martinuzzi Sante, Moro Elena, Moscarda Lucio, Pelosin Elisabetta, Regini Donatella, Schiavon Giuliana, Simionato Nadia, Stellatelli Francesco.