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“FLUSSO CREATIVO”: FINO AL 2 MARZO SI POSSONO AMMIRARE LE SPLENDIDE OPERE DI ROBERTO LANDO PRESSO LA MILANO ART GALLERY

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Il talentuoso artista veneto Roberto Lando prolunga fino a Domenica 2 Marzo la sua originale mostra dal titolo “Flusso Creativo” organizzata dal manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes, nell’esclusiva galleria milanese “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, con ingresso libero al pubblico. Nella ricca e multiforme esposizione in chiave antologica, che ripercorre l’evoluzione di ricerca sperimentale compiuta da Lando, sono allestite opere ispirate dall’intenso astrattismo materico, originali pitto-sculture elaborate con il fuoco, in cui compaiono inseriti anche oggetti particolari, come strumenti musicali e un’antica macchina da scrivere.

Lando spiega “Guardo gli altri artisti, ma non mi sono mai ispirato a nessuno. Molte persone osservando le mie opere, dicono che sembro ispirarmi a diversi artisti, ma in realtà io oggi faccio una cosa e domani mi proietto su un’altra totalmente diversa. Sperimento seguendo sempre e comunque la mia linea. Nella mia arte è come quando guidi: a volte fai chilometri pensando a tutt’altro, però riesci ugualmente a guidare. Leggendo Osho ho imparato a non pensare quando faccio arte, a non esserci con la mente nel momento in cui dipingo l’opera, in modo, che vengano fuori delle cose interiori”.

La curatrice Elena Gollini dice “Lando ci trasporta in una dimensione sospesa di suggestione emozionale, un ponte di collegamento e connessione dove il rapporto spazio-tempo perde estensione e durata e tutto è compresente. L’artista si volge verso la sconfinata profondità dell’anima e gli enigmi dell’assoluto. Il suo lavoro è un tramite di congiunzione con la ricerca sull’origine e sulle radici dell’esistenza e il segno, con la sua potente vitalità acquista nuova valenza simbolica”.

L’organizzatore Salvo Nugnes di Agenzia Promoter parla del grande successo riscosso dalla mostra di Roberto Lando alla “Milano Art Gallery”

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Si registrano degli ottimi consensi di pubblico e di critica per la mostra “Flusso Creativo” del poliedrico pittore veneto Roberto Lando nello storico contesto della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, con l’organizzazione del noto manager agente dei vip Salvo Nugnes. L’esposizione a grande richiesta sarà prolungata fino a domenica 2 marzo con ingresso libero per le visite.

L’organizzatore Salvo Nugnes commentando lo stile artistico di Lando afferma “Considero Lando un artista moderno, che unisce l’estemporaneità dell’ispirazione alla consapevolezza tecnica dei mezzi espressivi e della potenzialità del colore. Le sfumature cromatiche sono ben studiate e calibrate e mai utilizzate con casuale banalità, allo scopo di riprodurre un equilibrio di variopinte armonie. Colore e segno dialogano in un susseguirsi di sovrapposizioni e stratificazioni. La cromia e il segno si mescolano e si fondono, amalgamandosi in un insieme astratto e di elevata valenza artistica, inserito in un movimento dinamico, capace di infrangere le barriere del conosciuto e del razionale per arrivare ad esplorare nuovi livelli e piani creativi“.

Sul concetto d’arte Lando dice “L’arte è una creatività, che bisogna avere dentro, qualcosa di -strano- che arriva quando meno te lo aspetti. Quando cerchi qualcosa non la trovi, ma la trovi proprio quando non la cerchi“.

E aggiunge “La passione per l’arte c’è sempre stata dentro di me fin dalla tenera età e nel 1972 ho iniziato il mio percorso allestendo le prime mostre“.

LA MILANO ART GALLERY SI RIEMPIE DI COLORE: INAUGURATA LA MOSTRA DI ROBERTO LANDO

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L’energica arte di Roberto Lando, ricca di cromatismi e creatività, è da Venerdì 31 Gennaio 2014, in esposizione presso la rinomata e storica Milano Art Gallery, in via G. Alessi 11, nel cuore del capoluogo lombardo. Organizzata dal manager Salvo Nugnes, agente di illustri personalità del mondo della cultura, la splendida mostra del noto artista veneto, è stata inaugurata con ottimi consensi di pubblico e critica, nella prestigiosa galleria, alla presenza di Patrick di “Striscia la Notizia” e di Gip delle “Iene” che hanno potuto ammirare ed apprezzare le eclettiche opere esposte.

“Considero Lando un artista moderno, che unisce l’estemporaneità dell’ispirazione alla consapevolezza tecnica dei mezzi espressivi e della potenzialità del colore, sempre studiata e calibrata, mai usato in modo banale e utilizzato per creare variopinte armonie” afferma Nugnes e continua “Cela un vivace universo di messaggi reconditi, che il fruitore deve scoprire con fervida curiosità, proiettandosi oltre lo spazio delimitato e circoscritto dalla tela per entrare nell’infinito dell’immaginario virtuale”.

La mostra, che raggruppa alcune delle opere più belle di Lando, è ad ingresso libero al pubblico e sarà visitabile fino al 16 Febbraio 2014.

Milano Art Gallery: intervista a Roberto Lando in occasione della mostra personale “Flusso creativo” organizzata da Salvo Nugnes

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Apre il 31 Gennaio 2014, alle ore 18.00, la mostra personale di Roberto Lando, presso la storica Milano Art Gallery. L’esposizione, organizzata dal noto manager Salvo Nugnes, durerà fino al 16 Febbraio 2014, con ingresso libero al pubblico.

Di seguito l’intervista all’artista, che racconta la sua arte e commenta l’incredibile opportunità di esporre nella rinomata Galleria.

D. Come nasce la grande opportunità della sua imminente mostra alla storica galleria milanese “Milano Art Gallery”? E’ compiaciuto dell’importante esposizione nel rinomato contesto?

R. L’opportunità nasce per caso. Tramite un amico, che ha comprato delle mie opere, ho conosciuto il Dott. Salvo Nugnes, che dopo essere venuto a trovarmi ed aver apprezzato le mie opere, ha deciso di organizzare una mia esposizione presso questa rinomata galleria milanese. Abito in campagna, dove ho una galleria nel mio capannone, con circa due-trecento opere. È da tanto che aspetto un’opportunità come questa, per far vedere cosa faccio anche in altri posti. Sono stato in Francia, a Vienna, a Venezia e Bologna, però penso che una personale a Milano potrà avere un buon riscontro.

Mi fa piacere mostrare i miei lavori, per vedere qual è l’impatto e per capire a che punto sono arrivato nella mia arte, perché io continuo sempre a provare cose nuove, non mi fermo qui, con quello che si vedrà.

D. Quando nasce la passione per l’arte?

R.  C’è sempre stata dentro di me. Fin da quando ero piccolo avevo la passione per l’arte poi, nel 1972, ho iniziato a fare le prime mostre.

D. Come avviene la sua formazione artistica e il suo esordio nel mondo dell’arte?

R. Ho iniziato quarant’anni fa, esponendo le mie tele, così come fan tutti. Dipingevo a olio e all’inizio prediligevo il figurativo poi andando avanti, verso il 2000, ho continuato con l’astratto casualmente, un astratto informale. Ultimamente creo le mie opere non pensando a ciò che esiste, addirittura non pensando proprio a nulla. Non rappresento ciò che si può toccare con mano, ma ciò che scaturisce dalla mia mente, come se io non ci fossi, mentre dipingo.

D. Quali sono le sue principali tecniche di lavorazione e come si sono evolute negli anni?

R. Ho cominciato con l’olio, poi ho sperimentato tutte le tecniche, dall’affresco all’affresco a strappo, la tempera, l’acquerello, gli acrilici,… Amo la pittura forte e materica, quindi spesso la mia pittura  risultava molto pesante, tramite l’utilizzo di sassi e mattoni. Poi ho cominciato con il fuoco, altra tecnica arrivata casualmente: riesco a far cambiare la cromatura dei colori scaldandoli con il fuoco. Ultimamente ho lavorato anche con fogli di policarbonato, che con il fuoco prendono forme molto strane, i colori vengono dati a caso sul foglio caldo, in modo che penetrino e rimangano sul foglio creando effetti particolari.

D. Una riflessione sul concetto di arte.

R. L’arte è una creatività che bisogna avere dentro, qualcosa di “strano” che arriva quando meno te lo aspetti. Quando cerchi qualcosa non la trovi, ma la trovi proprio quando non la cerchi.

D. C’è un artista particolare o un movimento al quale si ispira?

R. No. Guardo agli altri artisti, ma non mi sono mai ispirato a nessuno. Molte persone guardando le mie opere dicendo che sembro ispirarmi a diversi artisti, ma io oggi faccio una cosa e domani ne faccio un’altra. Sperimento seguendo sempre e comunque la mia linea.

Nella mia arte è come quando guidi: fai chilometri e chilometri pensando a tutt’altro però riesci a guidare. Leggendo Osho ho imparato totalmente a non pensare quando faccio arte, a non esserci nel momento in cui dipingo l’opera, in modo che vengano fuori delle cose interiori e non quello che penso al momento.

D. Quali opere saranno esposte alla Milano Art Gallery e quale orientamento tematico avrà questa mostra?

R. Sono tutte opere molto materiche. Porterò una quindicina delle ultime che ho realizzato e poi sicuramente quelle fatte con il fuoco. Probabilmente esporrò anche alcune opere fatte con strumenti musicali e oggetti inseriti dentro.