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Ecobonus, un toccasana per la nostra economia. Ma la richiesta è alzare l’aliquota

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Automobili, Economia

Le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie e la riqualificazione energetica, come ad esempio la sostituzione di nuovi infissi in legno, rappresentano una misura di vitale importanza per la nostra economia in grado di fornire un enorme contributo alla sua crescita. E se la conferma arriva direttamente dalle stesse istituzioni parlamentari c’è da fidarsi. Il dossier elaborato lo scorso novembre dal Servizio Studi dei dipartimenti Ambiente e Finanze della Camera dei Deputati in collaborazione con Cresme – il Centro ricerche di mercato nell’edilizia – dimostra ampiamente l’impatto positivo che tali misure fiscali hanno sull’economia italiana.

Per comprenderne bene gli effetti, è sufficiente guardare al settore dei serramenti: sono nel 2017 l’Ecobonus è valso oltre 1,7 miliardi di euro di lavori. Certamente un valore ancora lontano dai livelli pre-crisi ma comunque considerevole, che dovrebbe mantenersi costante anche per il 2018 appena trascorso e per il 2019 nonostante le previsioni prevedano un rallentamento globale dell’economia per quest’anno.

Sta di fatto che le detrazioni fiscali costituiscono non solo un volano di sviluppo per i settori edilizia e serramenti, ma anche un incentivo importante al miglioramento della qualità energetica e ambientale, senza dimenticare ovviamente i vantaggi economici per imprese e famiglie.

Sebbene l’Ecobonus sia previsto dalla Legge di Bilancio 2019, le associazioni di categoria chiedono al governo il potenziamento di questa misura anche nel caso di sostituzione di serramenti, chiusure e schermature. A farlo è soprattutto Finco – la Federazione delle Industrie per le Costruzioni – di cui sono membri anche le associazioni Anfit, Unicmi e Assites, la quale, seppur abbia apprezzato la proroga nel 2019, ritiene sia indispensabile riportarla al 65% rispetto al 50% attuale e di eliminare definitivamente i limiti di spesa. Ma ciò che per Finco è più importante, è rendere l’Ecobonus una misura strutturale in virtù dei suoi tanti vantaggi fiscali, energetici ed ambientali.

Poi c’è ovviamente il fattore qualità, assolutamente non trascurabile, perché ci sono serramenti e serramenti. Quelli prodotti da Modesti Srl ad esempio, ovvero infissi in legno e legno-alluminio, finestre in legno, portoni blindati, scuroni, persiane, porte interne ecc, sono tutti di elevata artigianalità e pregevole fattura, e rendono ancora più sicuro e remunerativo nel tempo l’investimento fatto.

Sostituzione serramenti: prorogato nel 2019 l’Ecobonus

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende

Anche nel 2019 sarà possibile beneficiare delle detrazioni fiscali Irpef e Ires per gli interventi di risparmio energetico, compresa la sostituzione di serramenti e infissi in legno: è quanto prevede la prossima Legge di Bilancio varata dal governo, che di fatto proroga di un altro anno il cosidetto Ecobonus.

In linea di massima, la bozza del testo della Manovra conferma i parametri di applicazione delle detrazioni sulle spese sostenute per gli interventi finalizzati a migliorare le prestazioni energetiche della propria abitazione, ufficio o attività. Rimane del 50% l’aliquota che può essere richiesta da chi sostituisce finestre e infissi, così come il limite di spesa fissato a 100 mila euro.

La stessa percentuale è prevista anche in caso di installazione di nuovi serramenti nell’ambito di lavori di ristrutturazione (Bonus Ristrutturazione). Come previsto negli anni precedenti, la detrazione è suddivisa in dieci rate annuali dello stesso importo ed è escluso il cumulo dei due incentivi.

Per poter invece usufruire del bonus 2018 e godere delle agevolazioni, è indispensabile la comunicazione Enea: tutti i cittadini, condomini e imprese che hanno effettuato lavori di efficientamento energetico e di ristrutturazione quest’anno, devono comunicarlo all’Ente che gestisce gli incentivi fiscali attraverso il portale online ristrutturazioni2018.enea.it.

L’invio delle informazioni deve avvenire entro 90 giorni a partire dalla data di ultimazione dei lavori o collaudo. Qualora la data di fine lavori fosse compresa tra il 1° agosto e il 21 novembre 2018, il termine per l’invio decorre dal 21 novembre 2018. L’obbligo di comunicazione è previsto solo per gli interventi che comportano riduzione dei consumi energetici o utilizzo delle fonti di energia rinnovabili.

Insomma, anche il prossimo anno sostituire i serramenti conviene doppiamente ma è importante affidarsi a qualità e professionalità. Esattamente ciò che troverai da Modesti Srl se vieni a scoprire la sua vasta linea di serramenti, infissi e portoni blindati.

Infissi casa, le tendenze 2018 dicono legno e grandi vetrate

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Scegliere infissi giusti per la propria casa non è mai un’operazione semplice, perché diversi sono infatti i fattori da considerare: le caratteristiche tecniche, la loro resistenza nel tempo, l’aspetto economico e, non da ultima, la bellezza estetica. Una cosa è certa: le tendenze 2018 ci dicono che gli infissi in legno sono tornati ad essere la scelta principale nelle abitazioni.

Se per ovvie ragioni di economicità, il PVC è stato il materiale più utilizzato negli ultimi anni, nel 2018 il legno la fa da padrone! Dalle finestre ai portoni, dalle vetrate alle porte interne, l’uso del legno è tornato ad essere massiccio da parte delle imprese produttrici di serramenti, non solo per la qualità indiscutibile del materiale ma anche per le diverse tonalità che ben si sposano con stili differenti.

Nel 2018 si affermano le finestre di grandi dimensioni che occupano quasi l’intera parete, con grandi superfici vetrate che consentono alla luce di entrare in misura maggiore all’interno delle case, garantendo continuità tra l’esterno e l’interno. Una scelta azzeccata, soprattutto in presenza di una vista mozzafiato sul paesaggio circostante.

Ma con una superficie in vetro di enorme dimensioni servono dei profili poco spessi e allo stesso tempo resistenti, e in tal caso il PVC è senz’altro il materiale meno indicato per costruire un telaio duraturo. Cosa che non si può dire invece del legno, più robusto e capace quindi di sostenere il peso di grande vetrate a taglio termico, e disponibile in lamellare pino, mogano o rovere. Stesso risultato che è possibile ottenere abbinandolo ad un altro materiale in grado di garantire resistenza e flessibilità, ovvero l’alluminio.

Le vetrate all’americana, insomma, sembrano essere la prima scelta per chi acquista nuovi infissi per la propria casa. Modesti Srl propone diversi modelli di infissi esterni in legno e legno-alluminio con queste caratteristiche. Vieni a scoprirli direttamente in azienda nello spazio dedicato all’esposizione, oppure visita il sito.

Riqualificazione energetica: quasi la metà degli interventi riguarda gli infissi

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Ambiente, Aziende

Nel 2017 gli italiani hanno investito oltre 3,7 miliardi di euro per realizzare circa 420 mila interventi di riqualificazione energetica, portando a un risparmio di oltre 1300 Gwh/anno: è questo il quadro presentato dal 7° rapporto annuale sull’efficienza energetica di ENEA, l’Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo ecosostenibile. Il merito è soprattutto dell’Ecobonus, ossia delle agevolazioni fiscali previste per questo tipo di interventi, tra cui l’installazione di nuovi infissi in legno.

Dati impressionanti che dimostrano la validità di strumenti come gli incentivi, capaci di portare a risultati eccellenti sia in termini di miglioramento delle condizioni ambientali che in quelli di risparmio economico per le famiglie, con l’Italia a primeggiare nel mondo in questo senso. E in effetti, grazie all’emissione di 5,8 milioni di titoli di efficienza energetica (cd certificati bianchi) è stato possibile ottenere un risparmio di circa 2 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio (Mtep).

A giocare un ruolo fondamentale in questa partita sono stati proprio i serramenti, che figurano tra gli interventi di riqualificazione energetica più gettonati degli edifici. Secondo il rapporto Enea oltre il 40% di essi legati all’Ecobonus riguardano la sostituzione di porte e finestre, ovvero negli ultimi quattro anni sono stati sostituiti 2,6 milioni per una spesa di 6 miliardi di euro (2,1 miliardi per coibentazione di solai e pareti).

Ma come abbiamo più volte sottolineato, efficienza energetica significa anche risparmio economico: oltre ai benefici ambientali (dal 2011 al 2017 sono stati immessi 19 milioni di T di Co2 in meno nell’atmosfera), l’Ecobonus ha permesso di ottenere un risparmio medio nella bolletta annuale tra i 250 euro del 2014  e i 150 euro del 2017, ossia un risparmio medio annuo del 15% sulla spesa energetica delle famiglie italiane.

Ecco perché la scelta di serramenti che rispettano i nuovi parametri fi efficientamento energetico come gli infissi in legno e legno-alluminio, le finestre in legno di Modesti Srl, non è solo una scelta di stile ed eleganza, ma è soprattutto un investimento di qualità duraturo nel tempo in grado di portare anche a vantaggi economici.

Infissi in legno: una scelta che fa bene al portafogli e all’ambiente

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

La sostituzione dei vecchi serramenti della propria casa è, in linea di massima, una scelta considerata utile solo per ottimizzare i consumi energetici in ambito domestico, senza tener conto di quali potrebbero essere i potenziali vantaggi per l’ambiente. Spesso e volentieri abbiamo sottolineato come infissi in legno di elevata qualità siano in grado di garantire ottimi risultati in termini di efficientamento energetico, ma forse pochi sanno di quanto questi prodotti contribuiscano realmente a rendere migliore la salute del pianeta in cui viviamo.

Ebbene, durante l’ultima Giornata Mondiale dell’Ambiente dello scorso 5 Giugno, incentrata prevalentemente sulla lotta alla plastica, è emerso che in Italia ogni anno si producono 7,6 T di Co2 pro capite a causa dei consumi domestici per il riscaldamento e il raffreddamento in presenza di vecchi infissi.

Il risultato è una forte dispersione termica che, oltre a far aumentare la bolletta, produce un’elevata emissione di anidride carbonica nell’atmosfera: un fenomeno che va arginato immediatamente e che non va assolutamente sottovalutato. Per questo la mission delle imprese produttrici deve essere quella di puntare con forza all’ecosostenibilità, intesa come impiego durante il processo produttivo di legno di qualità e certificato, proveniente cioè da foreste controllate e soggette al rimboschimento.

In sostanza, stiamo parlando di un processo di adeguamento necessario, al quale Modesti Srl ha aderito anche attraverso la conclusione dell’iter per la certificazione FSC®-COC dei suoi prodotti, puntando come sempre all’esclusività e qualità della sua offerta, e soprattutto all’elevata artigianalità.

Insomma, quando decidiamo di cambiare i serramenti di casa scegliamo solo infissi e finestre in legno ma anche infissi in legno-alluminio realizzati con le ultime tecnologie, perché solo in questo modo si può dire di aver fatto una scelta intelligente per il design e il comfort della propria casa, per i consumi domestici di energia, ma soprattutto per la salute del nostro pianeta e la nostra!

Trasmittanza termica degli infissi: la Norma ISO 10077-2:2017

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Tra i parametri che determinano il livello di rendimento e qualità dei serramenti, che si tratti di infissi in legno, legno-alluminio o di qualsiasi altro materiale, quello della trasmittanza termica è sicuramente uno dei più importanti.

Ed è proprio la trasmittanza termica l’oggetto della nuova norma ISO 10077-2:2017, che rivede i metodi di calcolo per porte finestre e chiusure oscuranti previsti dalla norma ISO 10077-1 del 2012. Introdotta nel 2017 da ISO – l’Organizzazione Mondiale Normativa – ma in vigore dallo scorso 1° Marzo 2018, questa norma specifica un metodo e offre dati di ingresso di riferimento per la trasmittanza termica lineare della giunzione con le vetrazioni o con pannelli opachi.Lo stesso metodo può essere adottato anche per valutare la resistenza termica dei profili di chiusure e le caratteristiche termiche dei cassonetti delle chiusure avvolgibili e componenti simili, come ad esempio le persiane.

La Norma ISO 10077-2:2017, inoltre, specifica anche i criteri di validazione dei metodi numerici utilizzati per il calcolo, e introduce il nuovo metodo “RADIOSITY”, ovvero un metodo di calcolo applicato alla modellazione degli scambi termici all’interno dei profili per serramenti, già utilizzato in passato per simulare in maniera realistica i fenomeni di illuminazione nella grafica 3D su computer.

Efficienza termica, resistenza e design di altissimo profilo sono le caratteristiche della linea di serramenti in legno di Modesti Srl, ai quali vanno ad aggiungersi altre realizzazioni di elevata qualità come scuroni, portoni blindati, persiane, avvolgibili e una gamma assortita di porte interne, tutte rigorosamente artigianali.

Infissi Modesti, concluso l’iter per la certificazione FSC®-COC

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Mettere a disposizione del mercato prodotti di altissima qualità nel rispetto dell’ambiente e della gestione “responsabile” delle foreste: un principio importante ma sempre meno osservato nel mercato globale dei serramenti, sul quale però Modesti Srl, leader nella produzione di infissi in legno di pregevole manifattura, ha deciso di puntare con determinazione. Proprio partendo da questo presupposto, la nostra azienda ha concluso con successo l’iter per la certificazione FSC®-COC di taluni prodotti aziendali.

Ma che cos’è la certificazione FSC® e a chi si rivolge? FSC® (Forest Stewardship Council) è una certificazione internazionale indipendente specifica per il settore forestale e i prodotti derivati dalle foreste (legnosi e non legnosi), distinguibile in due tipologie: la Certificazione di Gestione Forestale, riservata ai proprietari e gestori forestali, e quella di Catena di Custodia (Chain of Custody), rivolta alle imprese di trasformazione e commercio dei prodotti forestali, ossia l’intero percorso seguito da prodotti e materiali di origine forestale a partire dalla foresta di origine (o nel caso di materiali di riciclo dal momento del loro recupero) fino alla vendita con attestazione FSC®. Ed è proprio a quest’ultima che Modesti Srl è particolarmente interessata.

L’ottenimento della certificazione FSC®-COC passa necessariamente attraverso il riconoscimento di determinati standard di riferimento da parte di un Ente di certificazione indipendente e accreditato a livello internazionale da Accreditation Services International (ASI), incaricato di effettuare una verifica ispettiva presso l’impresa al fine di accertarne la conformità rispetto agli standard applicabili. L’esito positivo di tale verifica determina il conseguimento della certificazione FSC®-COC, la quale ha durata 5 anni e viene sottoposta a controlli di sorveglianza annuali da parte dello stesso Ente di Certificazione allo scopo di garantirne l’osservanza degli standard per l’intero periodo.

La certificazione FSC rappresenterà per Modesti Srl una tappa fondamentale nel suo continuo percorso di crescita professionale, che si va ad aggiungere alla riconosciuta qualità dei suoi infissi e finestre in legno, in legno-alluminio e dell’intera gamma di serramenti prodotti.

Sostituzione infissi: quando usufruire dell’Iva agevolata al 10%

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Tra le misure di agevolazione fiscale previste per l’acquisto e la sostituzione di infissi esterni e serramenti ricordiamo quella dell’Iva agevolata del 10%. A differenza della detrazione fiscale Irpef, modificabile e prorogabile in base alle disposizioni contenute nella Legge di Bilancio annuale dello Stato, questa misura è invece entrata definitivamente a regime dal 2011. Prevista dalla L. 488/1999, essa stabilisce che gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, di restauro e risanamento conservativo, nonché ristrutturazione di fabbricati a prevalente uso abitativo, sono soggetti all’Iva del 10%.

Le prestazioni per le quali è possibile fruire di questa particolare agevolazione in presenza di beni significativi, riguardano sia interventi di manutenzione ordinaria, ovvero riparazione e sostituzione di finiture di edifici, mantenimento in efficienza degli impianti tecnologici esistenti (es. sostituzione pavimenti, tinteggiature esterne, rifacimento intonaci, impermeabilizzazione tetti ecc); sia interventi straordinari, e cioè rinnovamento e sostituzioni di opere strutturali di edifici, integrazione dei servizi igienico-sanitari e tecnologici (es. installazione ascensori, interventi di risparmio energetico ecc), purché non vengano alterati volumi e superfici dei singoli immobili e non venga modificata la destinazione d’uso.

Fatte queste precisazioni, vediamo quando è possibile applicare l’Iva al 10%.

Anzitutto, gli interventi devono essere eseguiti su fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata, e quindi immobili di categoria A (esclusa A/10) comprese le pertinenze, ma anche edifici che abbiano oltre il 50% della superficie dei piani di sopra terra destinati ad uso abitativo privato. L’agevolazione riguarda le sole prestazioni di servizi, rese in base a contratto d’appalto o d’opera (escluse prestazioni professionali e subappalti).

L’Iva al 10%, inoltre, si applica sull’intero valore della prestazione del servizio compresi i beni impiegati, laddove questi siano significativi: se il loro valore non supera il 50% del valore della prestazione, l’Iva agevolata si applica sull’intero valore della prestazione e fornitura di beni; se invece il loro valore supera il 50% di quello della prestazione, essa si potrà applicare solo fino alla concorrenza del valore della prestazione, al netto del valore degli stessi beni significativi.

I beni significativi, che secondo la Legge di Bilancio 2018 deve essere individuati in base all’accordo contrattuale tra le parti, all’autonomia funzionale delle parti rispetto al manufatto principale, tenendo conto sia delle materie prime che della manodopera, sono: ascensori e montacarichi, caldaie, sanitari, impianti di sicurezza, video-citofoni, impianti di condizionamento aria e, soprattutto, infissi esterni e interni come gli infissi in legno e legno-alluminio di qualità della Modesti Srl.

Infissi esterni, ecco perché preferire il legno al PVC

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Esteticità, efficienza termica e isolamento acustico: tutte prerogative essenziali di cui andiamo alla ricerca quando si profila la necessità di acquistare infissi esterni per la nuova casa o sostituire quelli esistenti. Una scelta che apparirebbe semplice se non fosse che spesso e volentieri a deciderla è il nostro portafogli. Ma l’aspetto economico non è l’unico fattore da prendere in considerazione: sono pochi, infatti, a pensare alle conseguenze per la propria salute!

In precedenza abbiamo già affrontato il tema dei materiali impiegati nella produzione di infissi, ovvero le differenze tra legno e PVC, evidenziando i vantaggi di entrambi in termini di efficientamento energetico ma sollevando qualche perplessità sulla qualità e l’impatto che il PVC potrebbe avere sulla nostra salute e l’ambiente. In effetti non tutti concordano sulla scelta di questo materiale, il cui impiego non riguarda solo il comparto serramenti ma anche tantissimi altri settori della vita quotidiana.

E qui si apre il dibattito. I detrattori di questo prodotto sostengono infatti che il clorulo di polivinile può essere estremamente pericoloso se bruciato o scaldato a elevate temperature. La colpa, per così dire, è del cloro presente nella molecola, che in casi particolari come ad esempio un incendio può liberarsi come HCI, e cioè diossina: in altri termini, il monomero del PVC è considerato un potente cancerogeno. Questo materiale, inoltre, sarebbe pericoloso per la salute dell’uomo e l’ambiente in tutte le fasi del suo ciclo vitale, considerata la presenza di altri elementi chimici come ad esempio gli additivi che lo rendono flessibile, oltre a materiali pesanti che gli conferiscono resistenza. A ciò si aggiunge anche il problema smaltimento: se incenerito il PVC rilascia non solo gas acido, ma anche diossine ed altri organocloruri.

Di contro, c’è chi invece sostiene la sicura affidabilità di questo materiale plastico, ossia che il clorulo di polivinile è un materiale sicuro e autoestinguente (capace di ben comportarsi con il fuoco), 100% riciclabile e concretamente riciclato, ed assolutamente ecologico in tutto il suo ciclo di vita.

Se i dubbi e le perplessità sull’affidabilità di questo prodotto continueranno ad esserci, di sicuro non si può negare un dato di fatto oggettivo: a differenza del PVC, il legno, essendo un materiale naturale, rinnovabile e riciclabile, non è assolutamente dannoso per la salute dell’uomo e del pianeta, perché è vivo, capace di proteggere e isolare, e soprattutto in grado di conferire quel valore aggiunto al design dell’ambiente. Per questo Infissi Modesti garantisce da sempre elevata artigianalità e altissima qualità nella produzione di infissi in legno, puntando sulla sostenibilità di materiali come legno e alluminio.

Ecobonus 2018, le novità per gli infissi in legno

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino, Economia

Le indiscrezioni trapelate nelle scorse settimane circa le detrazioni fiscali riguardanti serramenti e infissi in legno a risparmio energetico, trovano conferma dal punto di vista legislativo. La Legge di Bilancio dello Stato 2018 (L. 205 del 27 dicembre 2017) in vigore dallo scorso 1° gennaio, contenente una serie di misure importanti per questo settore e per l’edilizia, rivede al ribasso la percentuale Irpef detraibile per finestre comprensive di infissi ad alta valenza energetica e schermature solari, che scende dal 65% al 50%.

I tentativi fatti in Commissione Bilancio del Senato destinati a scongiurare questa decurtazione non sono dunque andati a buon fine, nonostante l’impatto negativo che una tale decisione può avere sotto il profilo economico e occupazionale.

Di positivo rimane comunque il fatto che anche per questo 2018 esiste la possibilità di poter beneficiare di un’agevolazione fiscale per le spese relative all’acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi. Ma puntare all’efficientamento energetico della propria casa comporta sempre dei vantaggi economici con notevoli risparmi in bolletta. E questo discorso vale non solo per gli impianti di riscaldamento di ultima generazione, ma anche per quel che concerne i serramenti in generale.

Porte e finestre all’interno di un’unità abitativa immobiliare rappresentano infatti dei punti deboli per via delle dispersioni di calore che possono venirsi a creare. Per questo installare degli infissi in grado di garantire un’elevata efficienza energetica è molto importante, soprattutto quando ad essere impiegati sono materiali di alta qualità lavorati a regola d’arte.

Le finestre in legno, le persiane, i portoni blindati, le porte interne e in generale tutti gli infissi in legno e legno-alluminio realizzati da Modesti Srl, sono tutti prodotti di altissima manifattura artigianale in grado di fornire risultati eccellenti in termini di trasmittanza termica, senza dimenticare l’eleganza e la raffinatezza di un design curato nel minimo dettaglio progettato dai professionisti del settore.