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ADSL e fibra ottica: 1 cliente su 3 vorrebbe cambiare operatore

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Aziende, Economia, Tecnologia

Sono quasi 7,5 milioni gli italiani che nel corso dell’ultimo anno hanno cambiato il proprio operatore ADSL e fra chi ha un contratto attivo quasi 1 su 3, ovvero 10,5 milioni sono quelli che, invece, lo faranno non appena riusciranno a trovare un’offerta migliore o non appena scadrà il vincolo. Sono questi alcuni dei dati emersi dall’indagine commissionata da Facile.it (https://www.facile.it/adsl.html) all’istituto di ricerca mUp Research che, insieme a Norstat, ha interrogato un campione rappresentativo della popolazione italiana  adulta* per indagare il rapporto che i consumatori hanno con i servizi di telefonia ADSL-fibra ottica e sondare il livello di fedeltà dei clienti verso i propri fornitori.

Mi ami, ma quanto mi ami?

Così recitava un celebre spot degli anni ‘90; se questa domanda fosse fatta dall’operatore di telefonia, oggi oltre molti risponderebbero “non ti amo”. La bolletta ADSL-fibra ottica, si legge nell’analisi fatta per Facile.it, sembra essere una delle spese percepite come più onerose dagli italiani. Stilando la graduatoria dei costi domestici che, almeno da un punto di vista psicologico, incidono maggiormente sul budget familiare, l’ADSL-fibra ottica è indicata come risposta dal 32% del campione intervistato – battuta solo dalle bollette di luce e gas e dall’RC auto – e se sono ben 17 milioni gli italiani che dichiarano di voler ridurre la spesa della telefonia di casa nel corso del 2019, pochi quelli che dichiarano di esserci già riusciti nel 2018.

«I consumatori sono diventati sempre più attenti alle spese domestiche e, tra queste, la bolletta telefonica è una delle voci su cui è possibile risparmiare in modo più semplice» spiega Mario Rasimelli, responsabile settore telefonia e ADSL di Facile.it «Confrontando le tariffe ADSL e fibra ottica è possibile tagliare i costi fino al 40% e anche per questo motivo ogni mese si rivolgono a noi più 200.000 utenti alla ricerca di offerte più convenienti; un numero in costante aumento e proprio in virtù di questa crescente attenzione noi stessi abbiamo lanciato una campagna televisiva dedicata al risparmio sulle tariffe internet casa».

La mappa dell’infedeltà telefonica

Il servizio di ADSL-fibra ottica risulta essere molto diffuso e l’82% del campione intervistato dichiara di avere in casa una linea dati attiva; molto alto è, però, il livello di “infedeltà” degli italiani nei confronti degli operatori del settore; il 21% degli intervistati, pari a circa 7,5 milioni di persone, ha cambiato compagnia nel corso del 2018.

Quando si parla di internet casa, i più infedeli risultano essere gli uomini; nel campione maschile, la percentuale di chi ha cambiato operatore ADSL-fibra ottica è pari al 24% mentre tra le donne scende al 17,7%. Guardando alle fasce di età, invece, risultano essere meno fedeli i clienti con età compresa tra i 35-54 anni (il 23,1% ha cambiato operatore nell’ultimo anno), seguite dai giovani under 35 (20,4%).

Analizzando i dati su base territoriale, invece, nelle regioni del Sud Italia e nelle Isole si è registrata la più alta percentuale di clienti che hanno cambiato operatore; quasi 1 su 4.

Ma quanto mi costi?

Cosa spinge gli italiani a cambiare compagnia? La prima ragione è senza dubbio il costo eccessivo, motivazione indicata da oltre 5,6 milioni di consumatori (76% del campione totale di chi ha scelto un nuovo operatore). La seconda ragione, invece, è la velocità di navigazione troppo bassa, motivo che ha portato il 42% dei rispondenti a “navigare” verso altre acque.

Interessante notare, invece, come la terza ragione per cui gli italiani hanno cambiato operatore, indicata dal 13% dei rispondenti, sia la mancanza di trasparenza nelle politiche applicate dalla compagnia telefonica, valore estremamente alto se confrontato con quello delle altre spese domestiche più comuni (bollette, assicurazioni, Pay tv…) e secondo solo a quello registrato nell’ambito della telefonia mobile.

Le ragioni dell’addio cambiano naturalmente in base al genere e all’età anagrafica; le donne risultano essere più sensibili al prezzo (79% quelle che hanno per il costo troppo elevato contro il 73% degli uomini) e alla velocità di navigazione (43% contro il 40% maschile); gli uomini, invece, risultano più attenti e sensibili alle politiche applicate dall’operatore che, quando non trasparenti, si trasformano in spinta al cambiamento (15% contro il 10% delle donne).

Tra le fasce d’età, invece, i più attenti alla velocità di navigazione sono prevedibilmente i giovani under 35 (64% quelli che hanno cambiato per questo motivo), mentre i più attenti al costo sono i clienti con età compresa tra i 35 e i 54 anni (81%).

Se si guarda invece a coloro che nell’ultimo anno non hanno cambiato operatore di ADSL-fibra, emerge che tra questi solo il 47% si dichiara soddisfatto del proprio fornitore mentre il 9% ha sì mantenuto lo stesso operatore, ma ha cambiato l’offerta. A livello complessivo, pur se ancora non ha cambiato, come detto, migrerà verso una nuova compagnia non appena possibile 1 cliente su 3.

«Il mercato dell’ADSL e della fibra ottica» conclude Mario Rasimelli «è senza dubbio uno di quelli in cui gli italiani stanno imparando a risparmiare ed anche per questo motivo, come già accaduto anni fa per l’RC auto, Facile.it ha deciso di impegnarsi a fondo nel settore; siamo partiti con una campagna televisiva da oltre 2000 GRP annui e fino al 2021 continueremo a puntare sulla possibilità di far risparmiare i nostri utenti sui costi di ADSL e fibra, e lo faremo mettendo in campo investimenti media crescenti ogni anno ».

* Metodologia: n. 1.023 interviste CAWI con individui in età 18 anni ed oltre su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta in età 18-74 anni + n.411 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione dell’area metropolitana di Milano. Indagine condotta a novembre 2018.

3CX aiuta Avignon Tourisme a decollare

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Tecnologia, Turismo

Con un numero di dipendenti che a seconda della stagione varia di 70 unità, diverse sedi dislocate nella città e l’esigenza di erogare un servizio d’eccellenza ai viaggiatori, Avignon Tourisme ha selezionato la piattaforma UC completa di 3CX per rinnovare la propria infrastruttura telefonica, ormai non più in grado di soddisfare le esigenze dell’ente.

Cipro – Quale località con una storia di secoli e ricca di monumenti, Avignone, città della Francia sudorientale, pullula di turisti di provenienza internazionale. Che si visiti il Palazzo dei Papi o che si sia diretti per lavoro al Centro Congressi Internazionale del Parco delle Esposizioni, si può sempre contare sugli uffici di Avignon Tourisme, che si occupa della gestione e della manutenzione di tutti i siti caratteristici di Avignone ed offre ai turisti l’assistenza necessaria per godere appieno di tutte le meraviglie che questa città ha da offrire.

Tuttavia, gestire il patrimonio culturale di Avignone utilizzando un sistema telefonico altrettanto datato si stava rivelando un compito decisamente arduo. Avignon Tourisme conta tra le 130 e le 200 persone a seconda della stagione e per crescere in termini di efficienza economica e operativa, necessitava di rinnovare la piattaforma per le telecomunicazioni con un sistema all’avanguardia, che favorisse la mobilità degli operatori e soprattutto assicurasse la massima flessibilità nell’implementazione di interni aggiuntivi nella sede centrale e nelle sedi remote e facilitasse la gestione delle linee telefoniche a disposizione dell’ente.

Pascal Borel, responsabile dei sistemi informativi di Avignon Tourisme conferma: “La nostra infrastruttura telefonica constava di un centralino per ogni singola sede, con tutti i costi di noleggio, per le conversazioni e la manutenzione di sistemi separati che ciò comportava. Peraltro il sistema non supportava le moderne funzionalità delle Unified Communications”.

Dopo aver passato in rassegna numerosi altri sistemi, Pascal Borel scoprì che 3CX offriva la soluzione in grado di soddisfare tutte le esigenze della sua organizzazione, che oggi si avvale di connettività Internet in fibra ottica e 20 linee telefoniche tramite SIP trunk con un enorme risparmio sui costi per le chiamate tra le sedi e verso l’esterno. L’ente impiega oltre 100 telefoni IP Snom, telefoni Cisco e 3CX client per smartphone per gli operatori stagionali e quelli sul campo. Per Avignon Tourisme era altresì importante poter assegnare linee telefoniche con un click a qualsivoglia sede a seconda del fabbisogno, impostare centralmente in pochi minuti le code di chiamata più efficaci per offrire ai turisti un servizio d’eccellenza, grazie al 3CX call flow designer integrato e gestire centralmente la configurazione del sistema per poi trasmettere via autoprovisioning tutte le impostazioni ai terminali dislocati nelle differenti sedi.

Installazione senza interruzione del servizio a garanzia di un completo rinnovamento del sistema

Nel mondo del turismo il servizio clienti è la chiave del successo. Anche per questo Pascal Borel era consapevole che la transizione a 3CX doveva essere implementata senza interrompere l’operatività degli utenti, evitando downtime che si sarebbero ripercossi sui viaggiatori. Dato che 3CX gira sui più comuni sistemi operativi, sia l’installazione sia l’impiego pratico risultano particolarmente semplici. E grazie all’intuitività di utilizzo della soluzione 3CX, non fu necessario sottoporre il personale di Avignon Tourisme ad alcun training.

La trasformazione tecnologica di Avignon Tourisme

Grazie a 3CX e all’impiego della telefonia VoIP via SIP Trunk, Avignon Tourisme ottenne immediati benefici, a partire dalla dismissione di centralini e all’azzeramento dei costi di leasing e manutenzione. Secondo Borel, l’impiego della piattaforma UC di 3CX ha assicurato na necessaria flessibilità per la configurazione e l’utilizzo della telefonia, restituendo alla società il pieno controllo del proprio sistema telefonico. Il personale riconobbe anche un miglioramento in termini di mobilità tra i diversi siti, incluse le località più remote.

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Chi è 3CX (www.3cx.it)

3CX sviluppa un centralino telefonico IP software e open standard in grado di rinnovare le telecomunicazioni e di rimpiazzare i centralini proprietari. 3CX taglia i costi telefonici ed aumenta la produttività e la mobilità aziendale. Le soluzioni 3CX sono commercializzate esclusivamente attraverso il canale.

Grazie alla webconference basata su WebRTC integrata nella soluzione, ai client per Mac e Windows ed alle app per Android, iOS e Windows phone, 3CX offre alle aziende una piattaforma completa per le Unified Communications pronta all’uso.

Oltre 50.000 clienti nel mondo hanno scelto 3CX, compresi, Boeing, McDonalds, Hugo Boss, Ramada Plaza Antwerp, Harley Davidson, Wilson Sporting Goods e Pepsi. Presente su scala globale tramite la sua rete di partner certificati, 3CX ha sedi in U.S.A., Inghilterra, Germania, Hong Kong, Italia, Sud Africa, Russia e Australia.