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Download Innovation IT Festival 2018

Scritto da Sorint.Lab il . Pubblicato in Informatica, Locale, Tecnologia

Sorint.lab in collaborazione con il Comune di Bergamo, presenta la prima edizione di Download Innovation, il Festival dell’innovazione IT in programma sabato 8 e domenica 9 settembre 2018 nella suggestiva cornice del Lazzaretto di Bergamo.

Download Innovation è un happening dell’innovazione, delle opportunità e del domani, fuori dai formalismi e dall’accademico, d’ispirazione per le nuove generazioni.
Una manifestazione che coinvolge le eccellenze dell’universo IT e dell’innovazione in un confronto sulle ultime tendenze e tecnologie del mondo digitale: Bergamo diventa punto d’incontro tra professionisti dell’IT, geeks, nerds, startuppers e creativi per fare network, sviluppare idee e progetti ed individuare nuove soluzioni alle sfide del futuro.

Due giorni di innovazione e tecnologia, gratuiti ed aperti al pubblico, con oltre 30 sessioni tecniche di altissimo livello dedicate ai professionisti dell’IT (K8S, microservices, AI, Machine Learning, IoT, docker, cloud, SRE, DevOps), un Hackathon di 24 ore di sviluppo non stop, workshops, numerosi digital events (gaming, simulatori, coding), startuppers, drone experience, techtheatre, performance.

Oltre alle numerose attività formative e all’esposizione di progetti innovativi, è presente una ricca proposta di laboratori di coding e di lingua inglese, eventi culturali, musicali, d’intrattenimento, food e svago per famiglie e bambini.

Download Innovation è anche occasione di incontro con le scuole del territorio chiamate a partecipare al “Premio GFMarilli”, un concorso che offre la possibilità agli studenti degli Istituti Tecnici Superiori e dei Licei di Scienze Applicate della provincia di Bergamo di partecipare all’evento presentando progetti sui temi dell’Information Technology, sviluppati nel corso dell’anno scolastico 2017-18. (Per leggere il regolamento del concorso clicca qui)

Il programma della manifestazione sarà disponibile dalla metà di luglio sul sito download-event.io e sull’App “Download Innovation”.

L’ITFF al Santa Marinella Film Festival

Scritto da uff stampa il . Pubblicato in Cultura, Film

Inizia dalla Perla del Tirreno, la manifestazione che interesserà per tutta l’estate il litorale a nord di Roma.

Per tutto il prossimo weekend Santa Marinella diventerà il centro della cinematografia nazionale con tre giorni di anteprime, ospiti, mostre, sfilate che attireranno, come sempre, un folto pubblico di appassionati e fans del cinema.

Una manifestazione voluta e realizzata dalle associazioni culturali Santa Marinella Viva, Civitafilm Commission, Ciak 2000 e Aster Academy con lo scopo di creare un Festival internazionale itinerante sul litorale di Roma Nord per valorizzarne il territorio.

L’inizio della kermesse è previsto per venerdì 29 giugno ore 21:30 in Piazza Trieste, quando l’attrice Francesca Antonelli, madrina del festival, reduce dal successo internazionale del film Manuel, aprirà la manifestazione alla presenza di giornalisti, attori e cariche istituzionali.

A seguire, proiezione in anteprima nazionale del film La scelta impossibile di Samuele Dalò con Giuseppe Di Giorgio, Nathalie Caldonazzo e Marco Di Stefano, che saranno presenti al festival. Un film incentrato sulla mafia che uscirà nelle sale italiane il prossimo 26 luglio.

Durante la serata verranno consegnati premi a Giuseppe Di Giorgio (Miglior attore del film), Nathalie Caldonazzo (Migliore attrice non protagonista del film).

Molto interessante la serata di Sabato 30 Giugno ore 21:30 con la proiezione di cinque cortometraggi italiani alla presenza dei registi e degli attori. Per l’occasione saranno premiati l’attrice internazionale Jun Ichikawa (migliore attrice nel cortometraggio d’autore Satyagraha) della regista Nuanda Sheridan e Roberto Girometti per la splendida fotografia del cortometraggio d’autore Sogni…dell’amore del regista Roberto Posse.

Premi speciali per Sandra Milo, che riceverà il Prestigioso Apollo d’Oro alla Carriera e Francesca Antonelli che riceverà l’Apollo d’Argento per la sua intensa interpretazione nel film Manuel di Dario Albertini.

La serata di chiusura, domenica 1 luglio ore 21:30 invece sarà interamente dedicata ai giovani talenti del laboratorio di cinema nato due anni fa da un’idea di Sonia Signoracci, Presidente dell’associazione Santa Marinella Viva,coadiuvata dalla Cinefantasy Production. Saranno presentati i corti dei ragazzi che hanno partecipato al laboratorio e in conclusione una festa a loro dedicata con Max Liga e lo spettacolo Ligabue.

I giovani saranno il mio principale obiettivo – afferma Sonia Signoracci, direttore del Festival –  e si proseguirà su questa linea sperando che le istituzioni e tutto il territorio ne comprenda il senso che è quello di far conoscere l’arte del cinema a 360 gradi dove ci sono tante figure professionali. Oggi viviamo in un’epoca in cui, la conoscenza è indispensabile affinché sia un input per i giovani talenti per il mondo del lavoro.

La sinergia tra le varie realtà è l’obiettivo primario per la valorizzazione e la crescita del territorio– afferma Piero Pacchiarotti Presidente dell’ITFF – e non si escludono ulteriori collaborazioni affinché questo Festival si mantenga come un appuntamento annuale strutturato in molti Comuni. Quest’anno iniziamo da Santa Marinella, mentre le tappe successive saranno il 25 agosto a Montalto di Castro, il 22 settembre a S.Severa per concludere dal 3 al 7 ottobre a Civitavecchia con tutte le premiazioni delle opere vincenti.

Numerose le collaborazioni in questo Festival: a partire dalla società Cinefantasy Production che presenterà una piccola proiezione VR accompagnata dall’interpretazione di Agostino De Angelis, noto attore di teatro, e la direzione artistica di Ombretta Del Monte dove il cinema e il teatro si uniscono attraverso la realtà virtuale.

La stilista Anna Rotella che attraverso le modelle della scuola di portamento di Gloria Salipante esibirà i suoi abiti del marchio Azugaba con l’originale abito trasformista.

Durante l’evento è prevista l’esposizione di alcune auto d’epoca dell’associazione Circuito Storico di S.Marinella ideato da Daniele Padelletti.

L’evento è patrocinato da: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero degli Affari Esteri, Comune di S.Marinella, Regione Lazio e Mibact.

Si ringrazia per il supporto la BCC Agenzia di Santa Marinella.

Intervista: l’artista Graziano Ciacchini parla del Tuscania Art Festival

Scritto da Elena Gollini Art Blogger il . Pubblicato in Arte, Cultura

Il 26 e il 27 Maggio 2018, l’artista Graziano Ciacchini è stato uno dei protagonisti dello storico Tuscania Art Festival, evento di importante valenza, tenutosi a Peccioli, nella splendida cornice delle colline di Pisa. Di seguito l’intervista realizzata in occasione della sua partecipazione all’interno della sezione artistica del festival.

D: Di recente hai partecipato al rinomato Tuscania Art Festival, è stata un’esperienza positiva?
R: Direi molto positiva, sia per il contesto urbano e per la qualità delle esposizioni, sia per la possibilità di partecipare direttamente ad una esperienza fatta di tanti apporti artistici anche molto diversi tra loro. Queste manifestazioni fanno uscire il gesto artistico da contesti più specifici per portarlo in mezzo alle persone, le quali ripagano con la nutrita presenza e con la partecipazione attenta.

D: Come è nata l’occasione di questa tua partecipazione?
R: Lo scorso anno sono andato da spettatore, perché esponevano alcuni amici. Ho scoperto allora che c’era una richiesta da fare ed una selezione da superare. Ho inviato il materiale nel mese di marzo e sono stato selezionato per l’edizione 2018. Con grande gioia da parte mia, aggiungerei.

D: Quali opere hai esposto e in che contesto?
R: Ogni artista selezionato aveva uno spazio definito da sfruttare al meglio. Ho allora pensato di dare spazio ai miei azzurri. Tra le opere esposte mi piace ricordare “La casa della fata” e “Fly”.

D: Come consideri la simbolica sinergia tra arte e musica del Tuscania Art Festival?
R: Considero la sinergia e la contaminazione tra diverse forme espressive qualcosa di assolutamente vincente, sia dal punto di vista della qualità sia dal punto di vista emotivo; punto di vista, quest’ultimo che si legge in modo decisamente chiaro sui volti del pubblico che dimostra di apprezzare una lettura a più voci della creazione artistica.

Teatrando di Paglia 2018

Scritto da amilcarepompei il . Pubblicato in Cultura, Musica, Spettacolo, Teatro

La Mabò Band, storico trio di ClownMusicisti, in collaborazione con i Comuni di Monte San Giusto ( MC ) e Montegranaro ( FM ) organizza la PRIMA EDIZIONE del Festival “teatrando di paglia”.

Venerdi 13 Sabato 14 e domenica 15 Luglio, sulle colline che uniscono Monte San Giusto e Montegranaro si alterneranno Grandi Ospiti tra Canzoni,Poesie,Concerti e momenti conviviali.
Il festival del “BuonStareInsieme” che inizierà ogni giorno con il cammino verso i luoghi degli spettacoli che potranno essere raggiunti a piedi con le “passeggiate spettacolo” o con servizio navetta gratuito.

Tra gli Ospiti grande attesa per il Concerto del Cantautore Tony Bungaro che farà tappa al festival con il suo tour “MareDentro” accompagnato dai suoi eccellenti musicisti ( sabato 14 Luglio nel Grande Teatro delle Balle di Paglia) , la genialità e l’ironia di Max Paiella voce della trasmissione di radio2 “il Ruggito del Coniglio”
( domenica 15 Luglio ) , l’emozionante concerto con il M.stro Francesco Di Rosa ( primo Oboe dell’orchestra Santa Cecilia di Roma ) al tramonto di sabato 14 Luglio ed una intensa performance del giovanissimo scrittore/poeta Gio Evan.

Nei tre giorni si alterneranno nei “luoghi della paglia” 23 diverse esibizioni artistiche con la partecipazione dell’Orchestra d’Archi del Conservatorio e della Junior Band.
Poi concerti con l’Orkestroska National ( venerdì 13 ) ed il cantautore Lucio Matricardi che insieme alla sua band presenterà l’album “Sogno Protetto” ( domenica 15 )

Street Food, Castello di Paglia per i Bambini e degustazioni di eccellenti vini della zona faranno da cornice al Festival insieme alle Osservazioni Astronomiche guidate da Molisella Lattanzi dell’associazione Nemesis Planetarium.

Tutti i momenti di spettacolo e le passeggiate saranno guidate dall’ironia  e la verve del trio Mabò Band.

L’ingresso giornaliero è di 10€ – ragazzi fino a 13 anni Gratuito –

possibilità di abbonamento al costo di 20€ con l’acquisto del “Braccialetto Teatrando di Paglia 2018”

Per tutti i dettagli e le info :
www.facebook.it/teatrandodipaglia

Graziano Ciacchini tra i protagonisti del prestigioso Tuscania Festival 2018

Scritto da Elena Gollini Art Blogger il . Pubblicato in Arte, Cultura

Il pittore Graziano Ciacchini è tra i protagonisti dello storico Tuscania Festival, che si svolge nel weekend di Sabato 26 e Domenica 27 Maggio 2018 a Peccioli sulle colline di Pisa. L’artista sarà presente in mostra espositiva con le sue intense proiezioni pittoriche, all’interno della sezione “Art” curata dall’organizzatrice Alessandra Ioalè. In questa interessante cornice, Graziano darà il suo pregevole contributo artistico per valorizzare questo evento, che celebra e stimola il connubio tra arte e musica, concepiti come linguaggi universali di condivisione a tutto tondo.

Ciacchini si dimostra ancora una volta artista di versatile pensiero, scegliendo di partecipare a iniziative che rivestono un’importante e incisiva funzione di aggregazione collettiva, supportando il valore sostanziale del fare arte, coniugato al lodevole intento sociale di evidenziarne la forza del prezioso potenziale comunicativo.

IN USCITA IL SINGOLO DI PETRONELA DONCIU VINCITRICE DEL SANREMO MUSIC AWARDS

Scritto da Nicola Convertino il . Pubblicato in Musica

Petronela Donciu, vincitrice dell’edizione 2018 del “Sanremo Music Awards” è entrata in sala per incidere il singolo prodotto dall’Insonnia Records di Nicola Convertino e Tatiana Bordeianu. Il brano sarà distribuito in tutti i principali Web Store del mondo e Petronela parteciperà anche al tour mondiale della nota Kermesse.

Un momento felice per la Donciu perché oltre al successo in patria, nella sua amata Chisinau, si ritrova anche l’attenzione della produzione del Festival che sta investendo su di lei.

Le qualità canore della ragazzina l’hanno portata a vincere l’ambito premio e a partecipare al Laboratorio del Sanremo Music Awards che gli permetterà di avere la produzione, la promozione e sarà seguita da un team di professionisti che la guideranno  in questo mondo di lustrini.

La voce, l’immagine e la giovane età di Petronella sono le tre caratteristiche necessarie affinchè, un Artista sia seguito in maniera professionale. Ormai il mondo discografico punta a questi tre fattori. Si parte dalle qualità canore, se poi c’è anche l’immagine, la cosa si fa più interessante, e poi fondamentale è l’età; si punta sui ragazzini perché i maggiori utenti oggi sono i giovani che vogliono identificarsi nell’idolo che ha la loro età, vogliono poter sognare di diventare come loro, inoltre la giovane età consente alla produzione di avere tanti anni su cui lavorare, c’è bisogno di tempo per creare una Star, un idolo.

Oggi si fa presto a tirar fuori un fenomeno però poi si deve mantenere il successo e quì entrano in ballo gli anni; preparazione, promozione, costruzione di un futuro, di un “seguito” fatto da tanti “fans”, insomma dietro ogni Artista c’è un Team che lavora e consente all’Artista stesso di esprimersi al meglio, creandogli la situazione giusta per poter comunicare la sua Arte, e spesso molti Artisti prima di arrivare al successo non sanno nemmeno loro quali sono le loro potenzialità, ma un Manager esperto vede avanti e capisce dove può arrivare quel ragazzo imberbe alle prese con le prime esperienze.

Un lavoro di squadra che se fatto con amore porta i risultati e Petronela questo lo sta appurando di persona, giorno per giorno, seguendo la produzione italiana che le sta aprendo la strada per lo show business.

Quanto pagherebbe di RC auto Baglioni se guidasse le auto più famose della musica italiana?

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Economia

Fra pochi giorni comincerà il Festival di Sanremo e a condurlo sarà Claudio Baglioni; ma quanto dovrebbe pagare di assicurazione Baglioni se, invece che al volante della kermesse si trovasse a quello delle auto citate in alcune delle più famose canzoni italiane di ieri e di oggi?

A fare i calcoli è Facile.it, il principale portale italiano di confronto assicurativo che, in occasione del Festival sanremese, ha passato in rassegna i testi di centinaia di canzoni giocando a ipotizzare quale sarebbe il costo RC auto, ad esempio, per la Torpedo Blu di Giorgio Gaber, la Y10 bordeaux di Daniele Silvestri o, anche, il maggiolone cabriolet che apre il testo di Marlon Brando è sempre lui di Ligabue.

Per ciascuna delle auto si è ipotizzato che l’anno di immatricolazione fosse quello di pubblicazione della canzone nel cui testo è citata, che a guidarla fosse un sessantaseienne (Baglioni è nato il 16/05/1951) residente a Sanremo (in fondo per almeno 5 giorni è come se il conduttore risiedesse nella città dei fiori!) assicurato in prima classe di merito (Baglioni è un bravo ragazzo, no?). Se l’età della “signora a 4 ruote” era tale da renderla auto storica, si è deciso di considerarla ancora una “ragazza” e preso come campione un modello di pari cilindrata. Ecco cosa è venuto fuori.

Se Baglioni sedesse al volante della Topolino amaranto cantata nel 1975 da Paolo Conte dovrebbe pagare 290,76 euro, curiosamente la stessa cifra che gli costerebbe il premio annuo per assicurare la Fiat 1300 che dava il titolo alla canzone (Milletrè) portata al successo nel 1961 da uno dei nomi più illustri della storia di Sanremo: Domenico Modugno.

Le auto Fiat sono spesso protagoniste delle canzoni italiane, soprattutto nel periodo che va dalla fine degli anni ‘60 agli ‘80. La capostipite di questo filone automobilistico-musicale è, forse, la Torpedo blu di Giorgio Gaber. In realtà Torpedo è un tipo di carrozzeria che la Fiat realizzò per diversi modelli come la 501 o la 520, nel caso in cui Matteo Chiosso e Giorgio Gaber, gli autori di quella canzone del 1968, avessero in mente uno dei due modelli, oggi Baglioni per guidarle dovrebbe pagare un’assicurazione appena inferiore ai 400 euro (392,18€). E se, invece che alla Fiat, Chiosso e Gaber avessero pensato alla Cadillac Torpedo che guidava Al Capone? Beh, in quel caso il nostro Baglioni pagherebbe 404,66 euro.

Erano anni complicati i ‘70 e lo si leggeva anche nei testi delle canzoni, come la Canzone di maggio scritta da Nicola Piovani e Fabrizio De Andrè (1973). In quella prendevano addirittura fuoco le Fiat 1100 che diventavano invece protagoniste dei pensieri dell’operaio cantato l’anno dopo da Rino Gaetano (L’operaio della Fiat, 1974). Alla catena di montaggio, però, quell’operaio monta Fiat 128 arrivando ad odiarle. Se Baglioni assicurasse una 1100 spenderebbe 373,63 euro, se si mettesse invece al volante di una delle 128 costruite dall’operaio di Rino Gaetano dovrebbe mettere a budget 306,95 euro.

Era sempre il 1973 quando proprio Claudio Baglioni portò al successo 70,80,90,100… dove Camilla, la sua Citroën 2CV era testimone dell’amore con Simona. Nel caso in cui Baglioni volesse ancora correre con Camilla sulle strade italiane il costo dell’RC auto sarebbe di 260,77 euro, il medesimo necessario per assicurare la protagonista di un altro testo di Baglioni la Bianchina di Cosa non si fa (2009).

Se il deus ex machina del Festival 2018 amasse le auto storiche, potrebbe scegliere l’Isotta Fraschini della sigla scritta per la trasmissione del 1977 Secondo voi da due icone di Sanremo: Pippo Baudo e Pippo Caruso. A cantare era Pippo Franco, per assicurare Isotta, oggi, servirebbero 313,65 euro.

Poco più di 319 euro, invece, sono quelli che servirebbero per assicurare la Fiat 600 che rivoleva indietro assieme alla sua gioventù Roberto Vecchioni in Luci a San Siro; da un vincitore della kermesse ad uno che alla gara di Sanremo non ha mai partecipato: Ligabue. Per assicurare il Maggiolone cabriolet di Marlon Brando è sempre lui (1990), canzone contenuta nell’album di esordio del cantante di Correggio, servirebbero 328,51 euro.

Sul Palco dell’Ariston è salito spesso, invece, Daniele Silvestri. Se Baglioni decidesse di guidare la Y10 bordeaux di cui scrisse Silvestri nel 1995, dovrebbe pagare 314,77 euro di RC auto, quasi 40 in meno di quelle che servirebbero per assicurare la Fiat Tipo di seconda mano che fa da pub, da disco e da divano a Caparezza nella sua Fuori dal tunnel (2003).

Ha suscitato non poche polemiche l’esclusione di Loredana Berté dall’elenco dei big ammessi al Festival; se per quest’anno la cantante non sarà presente a Sanremo, è invece presente nell’elenco delle canzoni che compongono la particolare play list creata da Facile.it. E lo è a pieno titolo visto che nel 2005 canta Mercedes Benz, dove dichiara di aver sognato per tutta la vita di guidare quella macchina e non la Porsche che guidano i suoi amici. Per assicurare la Mercedes Benz di Loredana a Baglioni servirebbero 308,38 euro.

Quella di Sanremo dovrebbe essere l’ultima apparizione come gruppo di Elio e le Storie Tese.  Anche loro hanno cantato le gesta di un’automobile e, quindi, rientrano di diritto in questa classifica. L’anno era il 1992, la canzone Cinquecento; per assicurare la quattro ruote degli Elii, Baglioni spenderebbe 300,11 euro.

Ma quale è l’auto più costosa, in termini assicurativi, fra quelle della musica italiana? Nessun dubbio per la classifica di Facile.it; la Lamborghini che dà il titolo alla canzone del 2017 di Gue Pequeno. Per assicurarla servirebbero ben 496,78 euro.

Cinque giorni di cultura al Cubo Festival, tra proiezioni, incontri e dibattiti

Scritto da uff stampa il . Pubblicato in Cultura, Film

Dal 6 al 10 dicembre 2017 il CUBO FESTIVAL rende omaggio al Cinema e l’audiovisivo con il CUBO CINE FESTIVAL E IL CUBO CINE AWARD. Nel bellissimo centro storico di Ronciglione l’organizzazione del festival, che vede come Direttore Artistico Antonio De Feo: al Teatro Petrolini, alla Sala del Collegio nella ex chiesa di San Costanzo realizza tre vere e proprie sale cinematografiche. In quei giorni il Cubo Cine Festival propone ai numerosi e sempre crescenti spettatori i film usciti nell’anno in corso e i grandi capolavori del passato. Proiezioni, conferenze, dibattiti e corsi gratuiti. Oltre al cinema il festival omaggia l’audiovisivo e tutto quello che ruota intorno. Il festival inoltre, assegnerà una serie di premi a chi si è distinto nel 2017 nell’audiovisivo: Premio miglior film; Premio miglior regia, Premio miglior attore, Premio miglior attrice, Premio miglior attore emergente, Premio all’opera prima, Premio alla sceneggiatura, Premio alla fotografia, Premio alla carriera maschile, Premio alla carriera femminile, Premio alla fiction televisiva, Premio miglior attore di fiction, Premio miglior cortometraggio. I vincitori saranno selezionati da una giuria composta da importanti personaggi del cinema italiano. Il premio è riservato esclusivamente al cinema e l’audiovisivo italiano. Tra i film in lizza per il Cubo Cine Award 2017: “Ammore e Malavita” dei Manetti Bros., “Nobili Bugie” di Antonio Pisù, “Talking To the Trees” di Ilaria Borrelli, “Ninna Nanna” di Dario Germani ed Enzo Russo e “La mia Famiglia a Soqquadro” di Max Nardari.

Oltre ai film usciti nel 2017 e ai grandi capolavori della storia del cinema, il festival darà spazio ai giovani registi con una sezione dedicata ai cortometraggi. Le conferenze al festival saranno tenute da registi, attori e autori del cinema e della televisione.

Anche per il 2017 il festival proporrà nelle scuole di Ronciglione proiezioni, incontri e dibattiti con registi e attori del cinema italiano. Tra gli appuntamenti principali: Il 6 dicembre alle ore 10 ad aprire il festival sarà il film FORTAPASC di Marco Risi con un evento dedicato alla legalità. L’evento realizzato in collaborazione con l’Unicoop, Libera, Cooperativa Lavoro non solo di Corleone, Liceo Scientifico Meucci e Rete Studenti Medi prevede oltre alla proiezione del film di Marco Risi dedicato al giornalista Siani, ucciso dalla camorra, un dibattito a cui interverranno: Dino Gianrusso (aiuto regista del film e inviato delle Iene), Calogero Parisi (presidente Coop. Lavoro e non solo di Corleone), Lucia Rossi (Resp. Nazionale legalità Spi-Cgil), Paolo Siani (fratello del giornalista), Angelo Barbagallo (Produttore film) e Gianfranco De Rosa (produttore esecutivo del film).

Il 7 dicembre alle ore 10, per il secondo appuntamento con le scuole, il festival dedicherà la proiezione all’inclusione e al bullismo. Da due anni grazie alla collaborazione con associazioni di settore il festival propone il progetto “sbulla il bullo”. Mentre le classi prime e terze assisteranno alla proiezione del film le classi seconde delle medie di Ronciglione parteciperanno all’incontro contro il bullismo con specialisti del settore. Per la proiezione a cui seguirà un dibattito si è scelto di proporre il film di Gabriele Salvatores “Il Ragazzo Invisibile”.

Sempre Il 7 dicembre all’interno della palestra della Scuola Elementare di Ronciglione il festival allestirà un vero e proprio cinema e proietterà a 450 bambini il film Alla Ricerca di Dory. Per le elementari il tema scelto per il secondo anno consecutivo sarà l’ambiente. Grazie all’UnipolSai l’organizzazione, oltre a proiettare il film, distribuirà materiale da gioco dedicato al mare e alla sua fauna.

Il Cubo Festival premia e propone il meglio della televisione e del web italiano del 2017: Film, Fiction, Documentari e Format in mostra durante il festival. Tra gli appuntamenti imperdibili: Il 7 dicembre proiezione del film “Ettore Petrolini – L’uomo che deride” alla presenza del regista Luca Verdone e di Franco Petrolini. Il 9 dicembre, invece, si terrà la proiezione del film tv “In Arte Nino” alla presenza del regista Luca Manfredi e del protagonista Elio Germano. Sempre il 9 dicembre sarà proiettata “The Pills – La Web Serie”, sarà presente uno dei componenti di The Pills, Luca Vecchi.

Ma il Cubo Festival ha uno sguardo molto attento anche ai corti d’autore. Tra i corti selezionati per il 2017: “Offline” di Emanuela Mascherini, “The Sin” di Gulistan Acet, “InterNos” di Roberto Pantano, “Il Suono del Bingo” di Bernardo Nuti, “Valparaiso” di Carlo Sironi, “Il Respiro dell’Arco” di Enrico Maria Artale, “Tre Mai” di Sante Paolacci.

Tanti ospiti in programma per l’edizione 2017 del Cubo Festival. I registi e gli attori protagonisti del cinema italiano in visione al Festival.

Ecco alcuni degli ospiti in programma per il 2017: Nino Frassica, Francesca Inaudi, Ivano Marescotti, Claudia Gerini, Tiziana Foschi, Nini Salerno, Raffaele Pisù , Manetti Bros, The Pills, Luca Manfredi, Nini Bruschetta, Marco Cocci, Bianca Nappi, Louis Molteni, Luca Verdone, Elio Germano, Tonino Zangardi, Max Nardari, Libero di Rienzo, Dario Germani, Ilaria Borrelli, Enzo Russo, Antonio Pisù, Anna Fendi e tanti altri.

 

Ritorna il Fantafestival dal 22 al 26 novembre. Ecco il programma

Scritto da uff stampa il . Pubblicato in Cultura, Film, Spettacolo

Al via dal 22 al 26 novembre la 37^ edizione del FANTAFESTIVAL (Mostra Internazionale del Film di Fantascienza e del Fantastico), diretta da Alberto Ravaglioli. Un appuntamento ricco di anteprime esclusive, eventi speciali, incontri, retrospettive, dibattiti e sezioni competitive.

Tra gli incontri attesi Luigi Cozzi, regista di Star Crash – Scontri Stellari Oltre la Terza Dimensione e protagonista del documentario a lui dedicato Fantasticozzi, diretto da Felice M. Guerra, e l’effettista e regista Sergio Stivaletti, che presenterà in anteprima una clip tratta dalla sua ultima fatica dietro la macchina da presa: Rabbia Furiosa, liberamente ispirato al terribile fatto di cronaca riguardante il cosiddetto “Canaro della Magliana”.

Il 23 novembre si terrà un appuntamento dedicato al fantastico televisivo, volto a riportare alla luce l’unico esempio di serie televisiva fantascientifica realizzata per il circuito delle emittenti locali. Alla presenza degli autori e del cast artistico e tecnico, infatti, verranno proiettati tre episodi di un piccolo tesoro perduto della storia della TV italiana: la sconosciuta Ora Zero e dintorni, realizzata nel 1979 e di stampo antologico con ambientazione post-atomica.

Sabato 25 novembre sarà dedicato, invece, ad un grande del piccolo schermo fantastico (e non solo) tricolore: Biagio Proietti. Per l’occasione verranno proiettati il rarissimo Storia senza parole, appassionante giallo senza dialoghi, e La casa della follia, uno dei migliori episodi della serie Il fascino dell’insolito, tratto da un racconto del grande Richard Matheson. Alla serata parteciperà lo stesso Proietti, pronto a rispondere alle domande del pubblico e a raccontare la sua vita e la sua carriera.

Il 24 novembre, il Fantafestival dedicherà la serata al rapporto tra Cinema e Fumetto di genere fantastico: oltre alla presentazione dei progetti editoriali di Bugs Comics il ricco programma di proiezioni prevede, tra l’altro, il documentario Splatter – La rivista proibita e il primo cortometraggio da regista di Claudio Chiaverotti, sceneggiatore Sergio Bonelli Editore di Dylan Dog, Brendon e Morgan Lost: l’horror I vampiri sognano le fate d’inverno?

Domenica 26 novembre in chiusura, invece, sarà la volta di un omaggio al recentemente scomparso maestro del cinema horror George A. Romero: la proiezione su grande schermo della versione restaurata del cult Zombi. Il film sarà proiettato nella versione europea della pellicola, con il montaggio di Dario Argento e le musiche originali dei Goblin e sarà introdotto proprio dallo stesso Argento, che con il padre degli zombi ha condiviso lavoro e amicizia. Un omaggio oltretutto preceduto da un’intervista esclusiva allo stesso Romero realizzata da Leopoldo Santovincenzo e Carlo Modesti Pauer.

Anche quest’anno la sezione Panoramica Italia si propone come vetrina privilegiata del lavoro dei giovani autori italiani di cinema fantastico e ospiterà, tra gli altri: il misterico fanta-horror The Antithesis con Crisula Stafida (Tulpa – Perdizioni mortali) e Marina Loi (Zombi 3); The Wicked Gift, opera prima di Roberto D’Antona, giovane attore/regista indipendente che ha già all’attivo diversi cortometraggi e webserie di genere e Almost Dead, thriller-horror di Giorgio Bruno, premiato a Miami al MiSciFi 2017 come “Miglior Thriller”.

Il 37° FANTAFESTIVAL dedica due proiezioni notturne agli Z-Movies e a due registi che sono riusciti ad entrare nella storia del cinema orgogliosamente dalla porta sul retro.

Andrea Marfori, regista del cult-trash horror Il Bosco 1, presenterà Zombie Soviet Invasion, episodio pilota di quella che è stata definita la risposta russa a The Walking Dead e il mediometraggio The Unfortunate Life of Georgina Spelvin Chained to a Radiator.

Protagonista della seconda serata Z-Movies sarà Marco Antonio Andolfi, regista e protagonista del film La Croce delle Sette Pietre. In occasione del trentennale di quello che è conosciuto anche come Il lupo mannaro contro la Camorra, sarà proiettato anche il mediometraggio sequel del film del 1987: Riecco Aborym!

Inoltre, all’inizio di febbraio il FANTAFESTIVAL organizzerà, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale, un’interessante rassegna sulla seconda generazione dei maestri del fantastico italiano. Il programma è in fase di elaborazione e sarà comunicato direttamente attraverso le newsletter.

Preparatevi ad una nuova invasione di creature ultraterrene ed esseri soprannaturali, dunque, il Fantafestival sta tornando per tenere ancora una volta alta la bandiera della sua quasi quarantennale tradizione a base di curiosità inedite, titoli emozionanti e, ovviamente, ospiti speciali!

GLI EFFETTI COLLATERALI DEL 37° FANTAFESTIVAL

NEL BLU STUDIOS ROMA – DICEMBRE 2017/FEBBRAIO 2018

Come per gli anni passati, tornano anche gli Effetti Collaterali del Fantafestival, attività permanenti di approfondimento dei temi dell’immaginario con incontri e proiezioni a cura di Tino Franco e Simone Scardecchia presso la sede dell’associazione culturale Nel Blu Studios (Via Montello,2)

Sabato 2 dicembre 2017 ore 21,00

Sogno n° 1. Godzilla: Fantasma Cinematografico di Simone Scardecchia – documentario 50’

Godzilla, leggenda del Cinema, miete successi quanto vittime da ormai 60 anni. Un’indagine sulle origini e le fonti di ispirazione del celeberrimo personaggio con una suggestiva tesi sulle profonde radici del fascino che in tutto il mondo milioni di fan nutrono per questa formidabile creatura.

Sabato 27 gennaio 2018 ore 21,00

Sogno n° 2. L’Abominevole Uomo delle Nevi di Simone Scardecchia – documentario 50’

Una ipotesi riguardo la natura, il significato profondo e l’importanza antropologica che riveste nell’immaginario lo Yeti delle vette Himalayane. Cercandone le radici nella figura leggendaria e mitica, universalmente diffusa, dell’Uomo Selvaggio.

Il Fantafestival 2017 per la traduzione ed il sottotitolaggio dei film ha il supporto degli studenti del corso di adattamento televisivo dell’Università degli Studi Internazionali di Roma UNINT, il patrocinio del I Municipio del Comune di Roma ed il sostegno della Banca di Credito Cooperativo di Roma.

Grande successo per “Offline” di Emanuela Mascherini

Scritto da uff stampa il . Pubblicato in Film, Spettacolo

Continua ad essere selezionato ufficialmente ai Festival più importanti di Italia e non solo “Offline”, il corto firmato dalla regista, attrice e scrittrice Emanuela Mascherini. Dal 22 al 28 maggio, infatti, volerà a Cannes nella sezione Short Film Corners con proiezione ufficiale il 26 maggio alle ore 16.20.

Tra gli altri Festival, invece, sarà al Valdarno Cinema Fedic, al Castelbolognese Film Festival, il 20 maggio al Pietrasanta Film Festival e ad ottobre al Montecatini Film Festival International Road Show. Un tema molto attuale e che fa parlare di sé quello di “Offline”: l’incomunicabilità nell’epoca della bulimia delle comunicazioni. Tutti noi, infatti, viviamo in un periodo dove siamo quotidianamente connessi 24 ore su 24, anche se, in realtà, non siamo connessi con nessuno, anzi, spesso non conosciamo davvero chi è il nostro interlocutore. Questo è il caso dei due protagonisti di “Offline”, Aurora (Mascherini) e Nicolas (Domenico Diele, presente ultimamente nel cast della fiction tv “Di padre e in figlia”, nella nuova stagione prossimamente su Sky di “1993” e nella serie tv sempre Sky, attualmente in onda, “In Treatment”): due solitudini molto diverse che si contattano attraverso un social network. Una bulimia di comunicazioni sembra farli uscire per un breve spazio dalla teca delle connessioni virtuali. Un tempo breve e disconnesso quanto una connessione lontana e molto debole. In tutto il racconto i personaggi attraverso webcam, foto e dialoghi non vedono che alcuni pezzi dell’altro, e noi con loro. Il corto affronta non solo il tema delle relazioni virtuali ma anche la pericolosa superficialità con la quale ci approcciamo al mezzo virtuale.

Ad arricchire il cast: Francesca Romana De Martini, Michelle Carpente, Simone Faucci e Matilde Esposito. Una produzione Alessio Coluccia & Emanuela Mascherini con il contributo di Nuovo Imaie.

Emanuela Mascherini è anche reduce dal successo ottenuto da protagonista di Crisalide nel film “In bici senza sella”, che racconta la storia di sette giovani e del tanto sognato posto fisso, “pedalando” senza sosta verso il loro futuro. Il film, presentato alla scorsa edizione della Festa del Cinema di Roma, sta riscuotendo ancora oggi numerosi consensi, infatti, sarà proiettato prossimamente a Cremona, Firenze, Miami e San Diego.

La Mascherini, infine, sarà il 20 maggio al salone del libro per presentare il suo libro “Alice senza meraviglie” edito da Pendragon; Un viaggio tragicomico e a tratti surreale di Celeste, una ghost writer e attrice ad anni alterni. Una favola contemporanea sulla seconda verginità di chi, dopo dieci anni di convivenza, si risveglia in un mondo che ha delle regole totalmente nuove e capisce di dover ripartire da zero. Una ri-alfabetizzazione affettiva, sessuale e sociale.