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I detenuti al carcere di Opera assistono alla eccezionale conferenza di Felicita e Piero Chiambretti affiancati in qualità di relatore dal manager Salvo Nugnes

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Cultura, Opinioni / Editoriale

Ha riscosso un ottimo successo tra i detenuti, l’importante iniziativa a scopo benefico solidale che Giovedì 27 Febbraio 2014, ha visto come ospiti Piero e Felicita Chiambretti affiancati dal manager Salvo Nugnes, in qualità di relatore, nel contesto dell’istituto penitenziario milanese di Opera. L’incontro è iniziato con la presentazione della prima raccolta di poesie di Felicita Chiambretti “Farfalle di Verso” che ha letto alcuni suoi scritti assieme al filosofo Antonello De Vita. Il libro è il segno concreto e tangibile del suo generoso altruismo, poiché l’intero ricavato della vendita verrà devoluto al Centro Oncologico di Candiolo per finanziare la ricerca oncologica e la cura dei tumori. Felicita e Piero sono entrambi molto attivi nelle iniziative benefiche e spesso prestano la loro notorietà diventando testimonial di manifestazioni, per la raccolta fondi. Nella seconda parte della conferenza, Nugnes ha intervistato Piero Chiambretti, il quale ha saputo conquistare e coinvolgere il pubblico di reclusi, che hanno ampiamente apprezzato il suo modo di essere, dimostrando il loro entusiasmo con scrosci di applausi. Nello svelare alcuni simpatici aneddoti Piero afferma “All’università ho frequentato il DAMS a Bologna e per mantenermi ho lavorato ai mercati generali e alla discoteca Ritual di Torino. Mi consigliarono di comprare un cane di razza per rimorchiare le ragazze, ma io non avevo una lira e decisi di fare il disc jockey, perché lo faceva anche il mio macellaio e mi segnalò, che al Ritual ne cercavano uno. Poi sono approdato alle radio libere. La radio è la faccia buona della tv“.

Il manager Salvo Nugnes in conferenza al carcere di Opera con Felicita e Piero Chiambretti

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Felicita e Piero Chiambretti saranno protagonisti di un’interessante conferenza nel contesto carcerario di Opera a Milano, per parlare dinanzi ai detenuti, organizzata dal manager agente dei vip Salvo Nugnes, in qualità di relatore. L’iniziativa, a scopo benefico solidale, è prevista in data 27 febbraio 2014 alle ore 15.00 e rientra nel vasto e variegato calendario di incontri del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” ideato e organizzato da Salvo Nugnes per divulgare un messaggio di cultura universale e accessibile a tutti. Nel prestigioso elenco dei personaggi, spiccano ospiti del calibro di Bruno Vespa, Francesco Alberoni, Vittorio Sgarbi, Katia Ricciarelli, Corrado Augias, Roberto Vecchioni, Silvana Giacobini, Umberto Veronesi, Mogol, l’indimenticabile Margherita Hack e tanti altri.

Piero racconta “Mia mamma mi ha avuto a 18 anni e mi ha cresciuto da sola a Torino. A 10 anni ho iniziato a scrivere un romanzo giallo, a scuola però non mi applicavo. Scambiavo la scuola per un teatro, gli insegnanti e i compagni erano il mio pubblico. Avevo l’ossessione di strappare risate. Dalle elementari alle medie ho dovuto cambiare una trentina di scuole. Quando mi sbattevano fuori mi ripresentavo in classe accompagnato non da mia mamma, ma da Luisa, una ragazza, che mi dava ripetizioni e, che indossava strepitose minigonne“.

Nell’occasione Felicita Chiambretti presenterà il suo primo libro di poesie dal titolo “Farfalle di verso” i cui proventi della vendita sono interamente destinati all’istituto piemontese di Candiolo, per finanziare la ricerca e la cura oncologica. La signora Felicita, mamma del grande Piero spiega “La mia vena poetica nasce con me, è insita in me. L’approccio alla poesia è sempre come un nuovo amore inaspettato, che matura prima nella mia coscienza, o un’ispirazione della musa, o un’onda mentale dalla quale poi scaturiscono i mezzi per la stesura della poesia“.