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Il “divertimento” a volte si trasforma in tragedia. …L’informazione non basta mai!

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Religione

Il “divertimento” a volte si trasforma in tragedia. …L’informazione non basta mai!

Notizie di arresti per droga, controlli, spaccio ecc… arrivano anche da Senigallia. E’ evidente quindi, quanto la droga, colpisca i giovani che non ne conoscono le vere conseguenze, attirandoli in una spirale discendente che porta alla distruzione della vita.

Per fare qualcosa in tal senso i volontari “La via della felicità – Amici di L. Ron Hubbard” mercoledì saranno presenti a Senigallia per sensibilizzare i giovani sulla verità in merito alla droga con opuscoli dal titolo La verità sulla droga.
L’uso di stupefacenti è una preoccupazione, perché rappresenta una
minaccia per la loro salute. Gli effetti negativi variano a seconda del tipo
di droga consumata, le dosi prese e la frequenza di utilizzo. Tutte le droghe hanno immediati effetti fisici, ma possono anche ostacolare gravemente lo sviluppo psicologico ed emotivo, soprattutto tra i giovani.
Per condurre una vita sana è necessario fare scelte che siano rispettose del corpo e della mente. Per fare queste scelte, i giovani hanno bisogno di orientamento e la necessità di ottenere i fatti sul consumo di droga. La campagna internazionale Mondo Libero dalla Droga offre ai giovani, e non solo, gli strumenti per educare se stessi circa i rischi connessi con l’uso di queste sostanze.

Proprio perché riguarda tutti noi, i volontari “La via della felicità-Amici di L. Ron Hubbard”, che da oltre 25 anni supportano questa campagna internazionale di prevenzione, continuano l’attività di informazione, sensibilizzando i giovani lungo le vie del centro e posizionando gratuitamente, gli opuscoli informativi di prevenzione presso i locali pubblici di Senigallia.

Ecco cosa dice Sabrina, una ragazza uscita dal tunnel della droga: “Droga uguale morte. Se non fai niente per uscirne, finirai col morire. Essere un tossicodipendente è come essere imprigionati. All’inizio pensi che la droga sia tua amica (sembrerebbe che ti aiuti a scappare dalle cose o dai sentimenti che ti infastidiscono). Ma ben presto scopri di svegliarti al mattino pensando soltanto alla droga.
Trascorri l’intera giornata cercando o prendendo droga. Sei sballato tutto il pomeriggio. La notte vai a dormire fatto di eroina. E vivi solo per questo. Sei in una prigione. Puoi sbattere la testa contro il muro, senza fermarti, ma non vai da nessuna parte. Alla fine, quella prigione diventa la tua tomba.”
Per informazioni visita il sito www.drugfreeworld.org

Ripristinare i valori e il buon senso nella vita: oggi più che mai!

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Religione

Ripristinare i valori e il buon senso nella vita: oggi più che mai!
Si chiama La Via della felicità ma in realtà questo libretto racchiude tanto buon senso che se usato nella quotidianità ci risparmia molti dispiaceri e la vita scorre nel verso giusto.
Oggi siamo a conoscenza di tanti problemi sociali ma ci chiediamo da dove provengono oppure che cosa avrei dovuto fare prima per evitare questo o quello?
Oggi il progresso ci ha portato a fare tutto di corsa, rimaniamo appiccicati ai telefoni o altri strumenti moderni e non notiamo tante cose che avvengono attorno a noi.
I volontari vogliono dare una possibilità alle persone, quella di consultare un piccolo manuale che fa riflettere, e non solo, infatti nelle aree dove è stato distribuito ha portato molta calma e più consapevolezza.
Questa iniziativa per rafforzare qui valori tanto antichi ma sempre alla moda anche se il progresso ci fa pensare che sono ormai obsoleti.
“Su tutto il pianeta, i valori tradizionali sono stati infranti. Non sono stati sostituiti da nuovi valori morali. Nel mondo d’oggi la dignità culturale è in uno stato di disintegrazione. I legami che tenevano uniti gli uomini in quanto genere umano e che conferivano loro dignità sono stati recisi da un assalto di falso materialismo. La venerazione dell’atomo ha sostituito le preghiere a Dio. Che cosa farà l’uomo quando crederà di essere solo fango? Giacché gli è stato insegnato che non è altro che una bestia, sta ora convincendosi di essere una vittima indifesa delle sue stesse passioni.
Si è quasi perduta una delle più pregevoli capacità intellettuali dell’uomo: quella di vivere con dignità ed onore.
I sacerdoti della sacra provetta e del computer vanno gridando perfino ai bimbi nelle scuole, che essi, per natura, sono depravati quanto i ratti.
Gli psicologi spiegano ai governi che è semplicemente naturale che ci sia il crimine.” “Giornale di Ron 33”.
In base alle ricerche del filosofo L. Ron Hubbard questa scena può cambiare mettendo in pratica i 21 precetti de La Via della Felicità.
Al sito: www.laviadellafelicità.org puoi vedere gli spot in video da 60 secondi ciascuno, inoltre troverai elencati i 21 precetti che ti daranno un nuovo senso di orientamento in materia. Metti in circolazione questi principi nella società e la calma si diffonderà sempre di più.
Dalla prossima settimana potrai ritirare la tua copia presso i negozi di Senigallia.

Più felicità per la città!

Scritto da Valentina il . Pubblicato in Religione

I volontari della fondazione alle prese con la distribuzione di opuscoli gratuiti dal titolo “La Via della Felicità”.

Domenica 13 gennaio nel pomeriggio i volontari della Fondazione “La Via della Felicità”, si sono impegnati nella città di Padova con un’operazione specifica in zona Arcella per la distribuzione di opuscoli intitolati “La via della felicità”.

“Il potere di indicare la via verso una vita meno pericolosa e più felice è nelle tue mani”. L. Ron Hubbard

I volontari, ispirati dalla citazione di L. Ron Hubbard hanno portato per le strade di questo speciale quartiere multietnico di Padova, un opuscolo nel quale sono indicati numerosi principi ideali per vivere nel pieno rispetto di se stessi e degli altri, raggiungendo in questo modo la “via della felicità”.

Un libro scritto da L. Ron Hubbard che è messo gratuitamente a disposizione dei cittadini nel corso della distribuzione pomeridiana, con al suo interno numerosi principi di buona condotta che consentono di vivere serenamente e con dignità.

Inoltre esiste il Kit di Risorse per l’Insegnante che fornisce strumenti potenti ed efficaci per insegnare i principi basati sul buon senso de La Via della Felicità. Grazie ai curriculum de La Via della Felicità, i giovani imparano ad applicare i concetti fondamentali di rispetto, decenza e umanità.

Per maggiori informazioni visita il sito: www.laviadellafelicita.org

Alla “Milano Art Gallery” appuntamento imperdibile in memoria della famosa scienziata Margherita Hack voluto dall’amico Salvo Nugnes

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Si preannuncia un appuntamento di forte risonanza quello organizzato da Salvo Nugnes in onore commemorativo della Professoressa Margherita Hack, sua cara amica, per ricordarla a un anno dalla scomparsa. L’evento si terrà nella rinomata “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, in fondo a Corso Genova, in data Giovedì 31 Luglio dalle ore 18.30. E’ previsto l’intervento di vip e noti personaggi, che nell’occasione porteranno il loro messaggio in omaggio all’indimenticabile scienziata astrofisica, la mitica “amica delle stelle”.

Salvo Nugnes spiega “In concomitanza si festeggia anche il simbolico compleanno della storica galleria milanese, che la Hack ha frequentato spesso, lasciando un segno indelebile della sua intensa esperienza esistenziale e intrattenendo la sala gremita con eccelse lectio magistralis. Per lei la Milano Art Gallery era un ambiente dall’atmosfera familiare, dove veniva sempre con grande piacere”.

Tra le significative frasi celebri da lei pronunciate amava ripetere “Sono felice, perché non desidero quello, che non posso avere. La felicità è essere contenti di ciò che si ha. Ed io non posso proprio lamentarmi. Ho avuto tanto, senza mai scendere a compromessi. Ho battagliato certo, ma fa parte del gioco”. E proseguendo con caparbia tenacia ribadiva “Non mi tengo fuori dai giochi, ma preferisco giocare nel rispetto delle mie regole. E il mio codice non prevede pillole dorate, finti inchini e baciamani”.

I detenuti al carcere di Opera assistono alla eccezionale conferenza di Felicita e Piero Chiambretti affiancati in qualità di relatore dal manager Salvo Nugnes

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Cultura, Opinioni / Editoriale

Ha riscosso un ottimo successo tra i detenuti, l’importante iniziativa a scopo benefico solidale che Giovedì 27 Febbraio 2014, ha visto come ospiti Piero e Felicita Chiambretti affiancati dal manager Salvo Nugnes, in qualità di relatore, nel contesto dell’istituto penitenziario milanese di Opera. L’incontro è iniziato con la presentazione della prima raccolta di poesie di Felicita Chiambretti “Farfalle di Verso” che ha letto alcuni suoi scritti assieme al filosofo Antonello De Vita. Il libro è il segno concreto e tangibile del suo generoso altruismo, poiché l’intero ricavato della vendita verrà devoluto al Centro Oncologico di Candiolo per finanziare la ricerca oncologica e la cura dei tumori. Felicita e Piero sono entrambi molto attivi nelle iniziative benefiche e spesso prestano la loro notorietà diventando testimonial di manifestazioni, per la raccolta fondi. Nella seconda parte della conferenza, Nugnes ha intervistato Piero Chiambretti, il quale ha saputo conquistare e coinvolgere il pubblico di reclusi, che hanno ampiamente apprezzato il suo modo di essere, dimostrando il loro entusiasmo con scrosci di applausi. Nello svelare alcuni simpatici aneddoti Piero afferma “All’università ho frequentato il DAMS a Bologna e per mantenermi ho lavorato ai mercati generali e alla discoteca Ritual di Torino. Mi consigliarono di comprare un cane di razza per rimorchiare le ragazze, ma io non avevo una lira e decisi di fare il disc jockey, perché lo faceva anche il mio macellaio e mi segnalò, che al Ritual ne cercavano uno. Poi sono approdato alle radio libere. La radio è la faccia buona della tv“.

Il manager Salvo Nugnes in conferenza al carcere di Opera con Felicita e Piero Chiambretti

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Cultura, Opinioni / Editoriale

Felicita e Piero Chiambretti saranno protagonisti di un’interessante conferenza nel contesto carcerario di Opera a Milano, per parlare dinanzi ai detenuti, organizzata dal manager agente dei vip Salvo Nugnes, in qualità di relatore. L’iniziativa, a scopo benefico solidale, è prevista in data 27 febbraio 2014 alle ore 15.00 e rientra nel vasto e variegato calendario di incontri del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” ideato e organizzato da Salvo Nugnes per divulgare un messaggio di cultura universale e accessibile a tutti. Nel prestigioso elenco dei personaggi, spiccano ospiti del calibro di Bruno Vespa, Francesco Alberoni, Vittorio Sgarbi, Katia Ricciarelli, Corrado Augias, Roberto Vecchioni, Silvana Giacobini, Umberto Veronesi, Mogol, l’indimenticabile Margherita Hack e tanti altri.

Piero racconta “Mia mamma mi ha avuto a 18 anni e mi ha cresciuto da sola a Torino. A 10 anni ho iniziato a scrivere un romanzo giallo, a scuola però non mi applicavo. Scambiavo la scuola per un teatro, gli insegnanti e i compagni erano il mio pubblico. Avevo l’ossessione di strappare risate. Dalle elementari alle medie ho dovuto cambiare una trentina di scuole. Quando mi sbattevano fuori mi ripresentavo in classe accompagnato non da mia mamma, ma da Luisa, una ragazza, che mi dava ripetizioni e, che indossava strepitose minigonne“.

Nell’occasione Felicita Chiambretti presenterà il suo primo libro di poesie dal titolo “Farfalle di verso” i cui proventi della vendita sono interamente destinati all’istituto piemontese di Candiolo, per finanziare la ricerca e la cura oncologica. La signora Felicita, mamma del grande Piero spiega “La mia vena poetica nasce con me, è insita in me. L’approccio alla poesia è sempre come un nuovo amore inaspettato, che matura prima nella mia coscienza, o un’ispirazione della musa, o un’onda mentale dalla quale poi scaturiscono i mezzi per la stesura della poesia“.

Consulta ON LINE la tua guida al buon senso: “La Via della Felicità” Preziosi consigli per una vita felice.

Scritto da minodora dinu il . Pubblicato in Religione

Le culture di tutte le epoche hanno sempre avuto un proprio codice morale che stabiliva a grandi linee un modo di comportarsi che tendesse all’accordo comune e alla sopravvivenza. Benché la maggior parte dei codici morali del passato possano non sembrare particolarmente adatti alla fine del ventesimo secolo, questi si addicevano perfettamente alla realtà del tempo in cui erano stati stilati. In quell’epoca contribuivano a garantire la perpetuazione della famiglia, del gruppo e della nazione, fungendo da baluardo per i principi fondamentali di onestà e di fiducia reciproca. In breve, il codice morale costituiva l’insieme dei principi dominanti in base ai quali gli uomini potevano vivere in pace, in prosperità e in armonia con i loro simili.
Tuttavia, agli inizi degli anni Ottanta, per usare le schiette parole di L. Ron Hubbard, il mondo era diventato una vera e propria giungla. I segni erano ovunque. “La cupidigia è l’unico dio” fu un aforisma popolare di un’epoca nella quale si accumulavano indecenti fortune ricorrendo alla frode e alla manipolazione del mercato azionario. Se l’arte e lo spettacolo potevano essere stati un ritratto di quel momento, allora gli anni Ottanta segnavano l’inizio di un’era davvero spaventosa di fredda brutalità. Chi, poi, può dimenticare la violenza nei ghetti metropolitani che ha macchiato quel decennio, quando ragazzini di dodici, tredici anni si ammazzavano fra loro senza provare assolutamente alcun rimorso. Ed è sempre da quel periodo che è giunto l’eco agghiacciante della “violenza gratuita”.
“Felicità vuol dire prodigarsi in attività degne di essere svolte. Ma solo la persona stessa, e nessun altro, può dire con certezza cosa la renderà felice.”
L. Ron Hubbard.

Chiunque deve fare affidamento sulla benevolenza e onestà degli altri (polizia, compagnie di assicurazione, commercianti o banche, chiunque in effetti) ha sperimentato i danni creati dal basso livello di moralità presente in questa cultura.
La Via della Felicità è stato scritto per colmare questo vuoto morale nella società. Con i seguenti programmi, i kit su misura e i vari punti, chiunque può guidare gli altri verso una migliore qualità della vita e la felicità.
PER FUNZIONARI PENITENZIARI: Il Kit degli Strumenti per il Ripristino del Rispetto di Sé – Questo kit fornirà ai funzionari e ai consulenti penitenziari gli strumenti efficaci di cui hanno bisogno per ripristinare la fiducia, il rispetto e l’onestà nelle persone presso cui prestano servizio.
PER EDUCATORI: Il Kit degli Strumenti per l’Educatore – Questo kit fornisce strumenti potenti ed efficaci per insegnare i principi del buon senso de La Via della Felicità.
PER LE IMPRESE: Il programma fornisce a qualsiasi attività gli strumenti necessari per migliorare il morale, gli atteggiamenti dei dipendenti, così come la produttività.
PER I PROGRAMMI DELLA POLIZIA: Questo programma permette agli agenti di polizia di utilizzare La Via della Felicità e di ridurre la diffusione della criminalità e della violenza nelle loro comunità.
PER LE ZONE DI CRISI: Questi punti aiutano gli individui a diffondere la calma nelle aree lacerate da disordini e da guerre.
PER I GOVERNI: Il programma fornirà alle nazioni un codice morale a cui ogni cittadino, indipendentemente da razza, colore, credo o religione può aderire e quindi promuoverà la pace in intere nazioni.
PER I GRUPPI DELLA COMUNITÀ: Questi punti li aiuteranno a fare la differenza fra i giovani e nella creazione di ambienti e quartieri sicuri.
PER I GENITORI: Questi punti sono utilizzati per aiutare i genitori a far crescere i loro figli insegnando loro valori di buon senso per la vita.
PER I RAGAZZI: Questi semplici passi forniranno agli adolescenti uno strumento concreto per aiutare gli amici e per prendere le corrette decisioni morali per conto proprio.

Scopri tutti i programmi ed i materiali disponibili al sito: www.laviadellafelicità.org e scopri i preziosi consigli per una vita felice.

Per info:
Aiudi Renata 335 7864031
14 febbraio 2014