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Fiorenzo Galli, Direttore del Museo della Scienza e della Tecnologia, dedica un libro a Milano e all’esperienza di Expo

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Cultura, Libri, Scienze

Milano di quale cultura ha bisogno per essere una città contemporanea e internazionale? Su questo e su altri interessanti spunti, commenta e riflette Fiorenzo Galli, Direttore Generale del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano, all’interno del suo libro di recente pubblicazione, dal titolo “Milano e le sue rotte obbligate. Le acque che ci tocca navigare. Appunti per una cittadinanza sostenibile” (Edizioni Guerini e Associati). Con questo libro Fiorenzo Galli si è classificato primo, nella sezione Scienze Giuridiche Economiche e Sociali, del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica del 2016. Galli sostiene la necessità di sviluppare, con determinazione e intraprendenza, lo slancio che la città ha conosciuto durante l’Expo 2015, tenendo viva la vocazione di vivere da protagonista il mondo contemporaneo. Nel testo vengono individuate e definite le rotte migliori da percorrere, per proiettare Milano nel panorama internazionale, facendo tesoro dell’esperienza positiva di Expo e rendendola sempre più attrattiva e appetibile agli occhi dell’opinione pubblica mondiale, attraverso la cultura, che è un elemento fondamentale e indispensabile per riuscire a concretizzare questo importante obiettivo. Galli porta con sagacia il lettore a valutare attentamente la scelta che oggi si pone dinanzi ai cittadini che vogliono partecipare e condividere le sfide della complessità del mondo che viviamo. Le rotte di cui si parla sono quelle tracciate proprio dalla vocazione internazionale di Milano. L’esperienza di Expo ha fatto non solo ritrovare alla città il suo ruolo simbolico di guida del Paese, ma ha esaltato il suo potenziale verso il mondo, lanciandola stabilmente nel marketing urbano globale: dopo il decennio di Barcellona e poi quello di Berlino, ci sono così tutte le condizioni per puntare ad avere un decennio di Milano come Città-Mondo. Questa preziosa opportunità è a portata di mano, anche se bisogna però fare i conti con le emergenze odierne da gestire e affrontare con soluzioni efficaci e incisive.

Il ruolo da protagonista di Milano in Expo secondo Luca Maris

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

L’Expo è nel pieno del suo svolgimento, confermando al meglio le previsioni di trionfale successo, auspicate dall’opinione pubblica mondiale già prima del suo inizio. Il noto cantautore musicista Luca Maris, interpellato per esprimere un suo commento sul tema di grande attualità, ha affrontato il discorso con interessanti riflessioni.
In particolare, Maris ha evidenziato:”L’Expo sta facendo di Milano la capitale simbolica del mondo per questi 6 mesi. Milano e l’Italia sono in prima linea nel proporre le proprie risorse e bellezze. Tutti i riflettori sono puntati su ciò che l’Italia ha di valido da offrire: dall’arte alla moda, dalla tecnologia ai motori, dalle alpi al mare, senza dimenticare il ruolo da protagonista, in ambito culinario e gastronomico, dove l’antica tradizione nazionale, coniugata alle moderne tendenze, vanta un patrimonio di inestimabile valore. L’Expo si sta rivelando una vetrina d’eccezione, un’opportunità da non perdere per farci conoscere e apportare un valido contributo al progresso universale. Mi piace l’idea, che il visitatore possa muoversi all’interno dei diversi itinerari tematici dell’area espositiva, che è vasta più di un milione di metri quadrati, alla scoperta delle soluzioni e innovazioni proposte dai paesi partecipanti. L’Expo rappresenta un’esposizione di festa, d’intrattenimento e di conoscenza, di scambio e di confronto arricchente e costruttivo. Ogni paese può fare conoscere i piatti migliori e le eccellenze della propria cultura alimentare”.

Inoltre, ha sottolineato:”Di forte rilevanza è il fil rouge, che funge da tema portante e da filo conduttore di riferimento, quello di garantire un’alimentazione sana, sicura e sufficiente per tutto il pianeta. In un mondo in cui milioni di persone soffrono la fame, mentre altre combattono i disturbi di salute, legati ad un’alimentazione esagerata e scorretta, il tema della sostenibilità e dell’educazione alimentare è più che mai attuale e di impellente urgenza. Non va assolutamente sottovalutato questo aspetto e bisogna impegnarsi a livello comunitario, per gettare le basi del reale e radicale cambiamento, per assicurare alle future generazioni delle prospettive di vita e di sostentamento migliori”.

Il 16 maggio tutti in Piazza del Popolo per l’Oral Cancer Day 2015

Scritto da inpress il . Pubblicato in Salute

Oral cancer day 2015Vittoria (RG) – Sabato 16 maggio dalle ore 9.00 alle ore 19.00 la Piazza del Popolo ospiterà lo stand dei volontari dell’Associazione nazionale dentisti italiani (ANDI) per la IX edizione dell’Oral Cancer Day, il consueto appuntamento annuale con la salute della bocca e la prevenzione dei tumori del cavo orale, che quest’anno ha ricevuto il patrocinio di Expo Milano 2015.

La manifestazione, organizzata in settanta piazze d’Italia dall’ANDI, ha come scopo quello di sensibilizzare i cittadini sui fattori di rischio e sulle forme di prevenzione del cancro alla bocca.

Nello stand allestito nella Piazza del Popolo il presidente provinciale dell’ANDI dott. Antonio Migliore e i dentisti volontari dell’Associazione distribuiranno brochure informative e daranno indicazioni ai cittadini sui controlli da effettuare per prevenire i tumori del cavo orale e sulla necessità dei soggetti più a rischio di sottoporsi a screening periodici.

Quest’anno, inoltre, le visite gratuite di controllo negli studi dei dentisti dell’ANDI saranno prolungate fino al 31 ottobre, data di chiusura di Expo. Per conoscere l’indirizzo del dentista più vicino, basta telefonare al numero verde gratuito 800-911 202 oppure collegarsi al sito www.oralcancerday.itche fornisce l’elenco completo dei 21 studi odontoiatrici della provincia di Ragusa (oltre tremila in tutta Italia) aderenti all’iniziativa.

Nell’anno in cui l’Italia, grazie a Expo 2015, è al centro del dibattito mondiale su cibo e nutrizione, i dentisti dell’ANDI saranno impegnati a ribadire che un’alimentazione sana e bilanciata contribuisce al benessere dell’individuo e costituisce uno dei fattori più efficaci per evitare l’insorgenza e lo sviluppo delle neoplasie della bocca. Tra i fattori di rischio ci sono, infatti, stili di vita scorretti e cattive abitudini alimentari. Privilegiare una dieta ricca di frutta e verdura, cibi integrali e pochi grassi, mettere al bando il fumo e gli alcolici, saranno le parola d’ordine dell’Oral Cancer Day 2015 per dire stop al tumore del cavo orale.

Info e contatti:
Dott. Antonino Migliore (Presidente ANDI sez. Ragusa)
tel: 0932 762575
web: andi.it

EXPO 2015: Luca Maris intervistato in occasione dell’attesissima esposizione universale

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Cultura, Italia, Mercati

In occasione dell’ormai avvenuta apertura dell’attesissima esposizione internazionale Expo Milano 2015, abbiamo intervistato il noto cantautore napoletano Luca Maris, che ci riferisce che visiterà sicuramente la grande fiera milanese, da cui si aspetta positive reazioni per l’economia italiana in generale, ma anche, più nello specifico, per la musica italiana, e napoletana. Di seguito l’intervista:

D: Sta aprendo i battenti l’attesissimo Expo; andrà a visitarlo? Cosa andrà a vedere per prima?
R: Andrò a visitare Expo Milano 2015 per dare nel mio piccolo un contributo con la mia presenza, anche andando a visitare il Padiglione Italia. Per prima cosa andrò a visitare il Padiglione Svizzero, anche perché sarò ospite di alcuni eventi organizzati da alcuni partner del Padiglione.

D: Cosa si aspetta e cosa si augura di positivo per il nostro Paese, sulla scia dell’Expo?
R: Mi aspetto che con la forte risonanza mediatica che ha Expo Milano 2015, che possa fungere da motore trainante positivo non solo per il comparto della musica napoletana e italiana nel mondo, ma anche per tutta l’economia italiana in generale. Expo Milano 2015 può aiutare a unire e confrontare la musica e i diversi mercati.

D: Ritiene che la tematica centrale di riferimento di “nutrire il pianeta” sia di interessante spessore sociale e di rilevante portata collettiva?
R: Ritengo che la tematica di riferimento “nutrire il pianeta” sia di interessante spessore sociale e di rilevante portata collettiva perché Expo Milano 2015 è un’occasione unica mondiale, per riflettere e confrontarsi sui diversi tentativi di trovare soluzioni alle condizioni del nostro mondo, dove c’è chi soffre la fame e invece, da un’altra parte, c’è chi muore per disturbi di salute legati a un’alimentazione scorretta. Per questo motivo credo che servano scelte politiche consapevoli.

D: Una curiosità: da cantautore musicista, quale canzone, attuale o passata, potrebbe essere più adatta per diventare un “simbolico inno musicale” testimonial dell’Expo?
R: Secondo me la canzone che potrebbe essere più adatta a diventare un “simbolico inno musicale” testimonial di Expo Milano 2015, è quella interpretata da Mino Reitano al Festival di Sanremo del 1988 dal titolo “Italia” scritta, testo e musica, da Umberto Balsamo.

D: Le piace la mascotte ufficiale dell’Expo? Pensa che con l’accattivante simpatia possa attirare anche il pubblico di giovani e giovanissimi?
R: La mascotte ufficiale di Expo Milano 2015 mi piace, e secondo me può attirare anche il pubblico di giovani e giovanissimi, perché Foody, che è un personaggio di fantasia, appartiene anche ad una famiglia di undici elementi, ognuno con caratteristiche diverse, che agiscono come dei veri e propri personaggi. Tra l’altro, Foody e i suoi amici sono anche i protagonisti della serie animata in onda sui canali Tv Disney, Disney Channel e Disney XD e su YouTube, che riuniti in un volto unico rappresentano l’ideale sinergia tra i Paesi del mondo chiamati a rispondere con energia e positività alle sfide del nostro pianeta sull’alimentazione, presentandosi come una vera famiglia, unica, simpatica e dinamica.

D: Se potesse dare un ipotetico consiglio/suggerimento agli organizzatori/referenti dell’Expo, che cosa si sente di dire?
R: Il mio ipotetico suggerimento da cittadino italiano che do agli organizzatori/referenti dell’Expo Milano 2015, è di sfruttare al meglio questa occasione unica mondiale per fare in modo di dare la possibilità all’economia italiana in generale di riprendersi nei vari settori imprenditoriali.

Intervista al cantante Luca Maris: brano pronto per l’Expo 2015

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Musica

Intervistato il noto cantante napoletano Luca Maris, artista a tutto tondo, divulgatore della cultura musicale napoletana e italiana nel mondo. Cantante, autore, compositore, arrangiatore, si sente a suo agio in ogni suo ruolo: ognuno di essi gli provoca forti emozioni, che riesce poi a trasmette al suo pubblico.

D: Ha mai fatto delle tournée canore fuori Italia?

R: Sì, ho fatto alcune serate in Svizzera, Spagna, Francia, Germania.

D: Quale paese straniero attualmente considera più adatto ad accogliere la sua “arte musicale e canora”?

R: La Svizzera perché plurilingue, neutrale e giudica in base alla qualità delle opere musicali, allo spessore dell’artista e senza inutili pregiudizi.

D: Ha mai pensato di tradurre le sue canzoni in lingua straniera e magari incidere un cd apposito da esportare fuori Italia?

R: Ho già tradotto delle mie opere musicale in spagnolo, inglese e portoghese.

D: Ha pensato di creare una sinergia tra l’Expo e le sue performance canore? Tipo dedicare un brano simbolico all’Expo, esibirsi a Milano nel periodo del grande evento ecc…

R: Il brano per Expo l’ho scritto diverso tempo fa. Sono del parere che bisogna pensare sempre: “Non si sa mai. Magari mi chiamano e mi chiedono una canzone per quell’evento” e quindi per Expo ho già la canzone pronta nel cassetto. Per ora è un buon demo, ma nel caso in cui interessasse, basterà solo fare l’arrangiamento professionale in studio. Sarebbe bello diventasse l’inno ufficiale dell’Esposizione Universale e sicuramente mi farebbe piacere anche esibirmi nel periodo del grande evento.

D: Pensa, che l’Expo di Milano, con la forte risonanza mediatica che riscuote già da adesso, possa fungere da motore trainante positivo anche per il comparto musicale nazionale di rimando?

R: Sì, Expo può fungere da motore trainante positivo non solo per la musica italiana, ma anche per tutta l’economia in generale. Può aiutare a unire e confrontare la musica e i diversi mercati.

D: Le piacerebbe duettare con una cantante milanese doc come Ornella Vanoni? Oppure scriverle un pezzo da interpretare?

R: Ornella Vanoni è una delle più belle, originali e riconoscibili voci della storia della musica italiana quindi sicuramente duetterei con lei e gli scriverei anche un pezzo, se me lo chiedesse.

D: Sappiamo, che lei è da sempre molto attivo anche per le iniziative a scopo benefico solidale; ci racconta al riguardo come unisce musica e finalità etico sociali di elevato spessore?

R: Sento come un dovere in questo mio viaggio di vita fisica di “dare una goccia al mare”, di aiutare nel mio piccolo, mettendomi a servizio delle nobili cause benefiche e sostenendo le persone bisognose: Ciò mettendo anche a disposizione le mie opere musicali con la discografia per raccogliere fondi da destinare alle varie cause, oppure attraverso i miei interventi sia personali che musicali.

Piano B e Ab comunicazioni si aggiudicano la gara eventi EXPO 2015 Padiglione Italia

Scritto da 100gradi il . Pubblicato in Aziende, Comunicati Stampa, Italia

Piano B e Ab comunicazioni si occuperanno del coordinamento, della progettazione e realizzazione di eventi e attività connesse per Padiglione Italia

Milano, 16 settembre 2014 – Expo 2015, Padiglione Italia affida a Piano B e Ab Comunicazioni lo sviluppo degli eventi e le attività di comunicazione in vista del grande evento.

“Siamo orgogliosi di essere parte di EXPO 2015. La volontà del Padiglione Italia di diventare punto di riferimento per giovani talenti, un vivaio di idee dove sperimentare proposte, soluzioni, energie diverse ci ha ispirato fin dal primo momento perché rappresenta quello che viviamo quotidianamente in Piano B. Leggiamo come un segnale di innovazione la scelta di affidare a una agenzia non convenzionale e fuori dagli schemi come Piano B la comunicazione di questo determinante progetto di rilancio del nostro Paese. Ci sarà da divertirsi.” ha commentato Mario Viscardi, Partner e direttore artistico di Piano B.

“Siamo felici di poter proseguire il percorso iniziato con la gestione degli Eventi di Expo Milano 2015. A otto mesi dalla grande manifestazione siamo pronti a iniziare questa avventura per la promozione di Padiglione Italia Expo Milano 2015, l’atteso evento del 2015 carico di positive aspettative per la nostra Milano e la nostra Italia.” ha commentato Andrea Bertoletti, Direttore Generale Ab Comunicazioni Srl.

Expo 2015: Intervista al manager Salvo Nugnes sui grandi eventi

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Aziende, Cultura

Dall’1 maggio al 31 ottobre 2015, la città di Milano ospiterà l’Expo 2015. Intervistato in merito ai progetti dell’Esposizione Universale che coinvolgerà più di 147 Stati del mondo, il manager dell’arte Salvo Nugnes, molto attivo nell’organizzazione di eventi nel milanese e in Italia, dalla forte valenza culturale e artistica.

1) Cosa pensa dell’intesa stipulata tra Lombardia e Piemonte per la creazione di un’apposita “Carta unica museale” che permetterà l’accesso a Musei e luoghi di cultura durante l’Expo e anche per un periodo successivo?
Mi sembra un ottimo compromesso d’accordo raggiunto tra le due Regioni confinanti, perché diventa un ulteriore stimolo ad approfondire le numerose iniziative e manifestazioni, correlate all’Expo, che si svolgeranno anche fuori dal comprensorio lombardo. Rappresenta dunque un sinergico ponte di collegamento per unire realtà culturali e territoriali diverse, in nome di un messaggio universale a favore della diffusione dell’arte e della cultura. Inoltre, questa carta fungendo da speciale strumento “anti crisi” avrà un’efficace funzionalità, in virtù dei vantaggi economici permessi tramite il suo utilizzo, favorendo delle categorie sociali più deboli, gli studenti, gli anziani e le persone non abbienti in generale.

2) Pensa di proporre iniziative di tipo artistico culturale connesse all’Expo durante il suo svolgimento?
Certamente, occupandomi a largo raggio di eventi e manifestazioni artistico culturali ad alto livello, sia in ambito nazionale sia in ambito internazionale, intendo convogliare diversi appuntamenti prestigiosi nel contesto dell’Expo, organizzando appuntamenti con personalità illustri e ospiti di spicco del panorama attuale. Verranno utilizzate varie location esclusive, tra cui lo storico Spazio Culturale “Milano Art Gallery” che si trova in via G. Alessi 11, in posizione centrale, nel cuore di Milano, che già è sede del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” da me ideato, e di numerose mostre espositive di forte risonanza.

3) Come vede il programma “Made of italians” riservato agli italiani nel mondo, che diventerà operativo nel periodo dell’Expo?
Considero un’idea davvero significativa, dal sapore patriottico, questo programma offerto ai nostri connazionali residenti all’estero. Il poter rientrare in Italia e visitare per la prima volta la loro terra d’origine ha una valenza, che va ben oltre il semplice supporto logistico e organizzativo, perché tocca quella sfera intima dei ricordi e delle memorie più care, che esprime forte calore d’umanità. È un programma di stampo etico-sociale molto valido e lodevole.

4) Una riflessione sul progetto “Expo in città”;
Assolutamente favorevole a questo progetto e tutto quanto possa agevolare al meglio l’intreccio interattivo all’azione svolta da enti, associazioni, fondazioni e imprese private, che si muovono durante l’Expo. C’è bisogno di sostegno attivo e concreto e di instaurare solidi rapporti collaborativi. È necessario rafforzare il lavoro in squadra, proiettato all’obiettivo comune della miglior riuscita dell’Expo e di ciò che ruota attorno e dentro questo prezioso “contenitore” multiforme.

5) Expo 2015, non solo a Milano. Quali sono gli altri fulcri nevralgici in cui poter sviluppare un rilancio turistico positivo, sulla scia del grande evento?
Oltre a Torino, che già si è si congiunta al programma Expo con la “Carta museale” direi, che c’è quasi l’imbarazzo della scelta. L’Italia ha un potenziale enorme da investire per rivalutare e rivalorizzare a livello turistico l’inestimabile patrimonio, che possiede e che ha conquistato il mondo intero. Però se devo fare un elenco più specifico penserei a Roma, Firenze, Venezia, come a tre poli doc e poi Genova, Spoleto, Padova, Napoli, Bologna dove hanno tantissime risorse da sfruttare e ottimizzare, nel modo più adeguato e congeniale.

6) Come concepisce i risultati contenuti nel rapporto 2014 “Io sono cultura- L’Italia della qualità e della bellezza sfida la crisi”? Quanto il peso della cultura influisce positivamente sull’incremento turistico?
Sono decisamente rassicurato da quanto emerso da questi autorevoli studi di settore, che evidenziano una buona tenuta in generale del sistema produttivo culturale italiano, che nonostante la crisi galoppante, continua a rimanere uno dei pilastri primari di fondamento del “Made in Italy”. Questi dati sono la prova tangibile, di quanto ancora la cultura riveste una portata consistente nel nostro “Bagaglio” formativo. È palese, che l’elemento culturale incida anche nella crescita turistica, poiché l’Italia racchiude contesti unici di straordinario interesse, che i turisti amano visitare e rivedere addirittura più volte, con vivace propensione e coinvolgimento.

Flussi 2014 : per l’Expo 2015 in arrivo 2000 immigrati

Scritto da Vprattt il . Pubblicato in Aziende, Dal Mondo, Italia

Decreto flussi 2014

Nel decreto flussi 2014 previsti 2.000 posti per lavoro subordinato non stagionale agli immigrati che lavoreranno all’Expo 2015.

Il decreto flussi 2014, emanato con DPCM del 12 marzo 2014 prevede che per potranno trasferirsi in Italia per lavoro subordinato stagionale 15.000 lavoratori immigrati provenienti dai seguenti paesi: Albania, Algeria, Bosnia-Herzegovina, Egitto, Repubblica delle Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, India, Kosovo, Repubblica ex Jugoslava di Macedonia, Marocco, Mauritius, Moldavia, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Ucraina, Tunisia.

Rispetto al 2013 il decreto flussi 2014 introduce due importanti novità. È previsto un nulla osta stagionale pluriennale, su richiesta del datore di lavoro, per 3.000 lavoratori immigrati non comunitari che abbiano fatto ingresso in Italia per prestare lavoro subordinato stagionale per almeno due anni consecutivi.

Saranno inoltre ammessi in Italia, per lavoro subordinato non stagionale, 2.000 immigrati non comunitari che lavoreranno all’ Expo 2015.

La presentazione delle domande:

  • Deve essere effettuata per via telematica entro le ore 24 del 31 dicembre 2014 compilando il mod.C – stag. sul sito https://nullaostalavoro.interno.it/Ministero/index2.jsp
  • Può essere effettuata tramite le associazioni di categoria firmatarie del protocollo con il ministero dell’interno
  • Se il datore di lavoro è lo stesso dell’ingresso avvenuto l’anno precedente vale il “silenzio assenso” entro 20 giorni dalla data di presentazione

Nei casi di accoglimento delle domande si procederà al rilascio del nulla osta e del visto e all’ingresso dei lavoratori immigrati. Il datore di lavoro dovrà quindi sottoscrivere il contratto di soggiorno presso lo Sportello Unico che comunicherà l’inizio del rapporto di lavoro, al fine di scongiurare il rischio della mancata stipula dei contratti.

Le linee guida per l’Expo 2015 saranno oggetto di una successiva circolare redatta d’intesa con in ministero degli affari esteri.

Contattato Giovanni Gelmetti per un’intervista in merito al testimonial originale Foody dell’Expo 2015

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte

Il rinomato imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti, ideatore del grattacielo di moda a Milano, la Giax Tower, contattato per una breve intervista a commento sulla mascotte designata per l’edizione 2015 di Expo.

1) Dottor Gelmetti, come le sembra l’idea di questa mascotte testimonial dell’Expo 2015 di nome Foody?
Piuttosto originale.

2) Secondo lei, piace al pubblico?
Non riesco a capirlo.

3) Pensa che possa risultare un’immagine simpatica e accattivante con le sue origini partenopee veraci per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica sul grande evento?
Certamente il popolo napoletano è un popolo straordinario, ma non capisco l’attinenza con Milano e con l’Expo.

4) Lo considera anche una forma di business commerciale vantaggioso attraverso i gadget e i prodotti, che verranno propagandati con questo logo identificativo?
Sicuramente. La mascotte ha questo ruolo!

5) Ritiene che sia stata una buona scelta di affidare ai bambini tramite un concorso la designazione del personaggio simbolo dell’Expo?
Certo, loro sono il futuro.

6) Una curiosità, parlando di personaggi di fantasia e divenuti beniamini del pubblico, come Topo Gigio ad esempio; è vero, che sua zia Maria Perego è l’inventrice e la creatrice del mitico topolino e che lei aveva proposto 5 anni fa di recuperarlo in funzione di testimonial dell’Expo? Se dovesse fare un paragone tra Foody e Topo Gigio?
Se l’Expo è stato vinto da Milano, certamente Topo Gigio è da ben 60 anni milanese doc!

Milano: l’avv. Gloria Gatti parla della preparazione del Expo 2015 che porterà speranza, fermento e grandi aspettative per gli abitanti e per la città

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Aziende, Italia, Legale

E’ iniziato il countdown per Expo 2015, che come risaputo si terrà a Milano dal 1° Maggio al 31 Ottobre 2015 e vedrà la partecipazione ufficiale di 147 Paesi del Mondo, un’esposizione universale che con il tema “Nutrire il Paese, Energia per la Vita” ospiterà oltre 20 milioni di visitatori provenienti da tutto il globo. Per l’occasione, abbiamo intervistato un rinomato protagonista del panorama milanese, l’Avv. Gloria Gatti, rinomato esperto in campo giuridico/giurisprudenziale che svolge con grande professionalità la sua attività, proprio nel capoluogo lombardo e collabora con il Tribunale della città e con Il Sole 24 Ore. 

1) Avv. Gatti, svolgendo da svariati anni con successo la sua attività professionale a Milano, vorremmo un suo commento sull’Expo 2015; pensa possa in qualche modo creare dei vantaggi anche nel suo ambito?

Credo sia una grande opportunità per il Paese e soprattutto per Milano. Noi stiamo assistendo diversi clienti coinvolti nell’iniziativa, nei settori immobiliare e alimentare, quindi ritengo che anche il settore legale stia beneficiando in via indiretta dell’indotto creato da Expo.

2) Ritiene possa risultare uno slancio propulsore concreto per una generale ripresa economica del Paese? Quali settori verranno maggiormente agevolati?

Vorrei rispondere senza esitazioni in senso affermativo, ma ritengo che la ripresa economica potrà verificarsi solo quando il sistema bancario ritornerà a concedere credito equilibrato agli imprenditori meritevoli. Dico meritevoli, perché prima del “credit crunch” abbiamo vissuto una fase di bancarizzazione dell’economia, dove la leva finanziaria era spropositata rispetto all’apporto dell’imprenditore, che in molti casi ha fatto proliferare una classe imprenditoriale poco responsabile. Sono fermamente convinta che il settore turistico e quello alimentare, sui quali Expo ha puntato, avranno certamente un grande ritorno. Questi due settori sono il nostro migliore patrimonio, sono ritenuti eccellenze a livello mondiale e meritano di avere un grande sviluppo. 

3) Come la città e i suoi abitanti si stanno preparando ad accogliere il mega evento?

Vedo fermento, speranza e grandi aspettative. Personalmente non vedo l’ora di respirare a Milano un’aria internazionale, di vedere le vie della città brulicare di persone che parlano lingue diverse ma che sono tutte accomunate dalla curiosità di vedere il “nuovo”.

4) Una curiosità: conosce la mascotte ufficiale dell’Expo? La considera ben rappresentativa a livello simbolico?

Trovo Foody semplicemente geniale, credo sia frutto di un grande studio di comunicazione, è decisamente evocativo dei temi di Expo, ma anche divertente e sano. Piacerà ai bambini e a chi ama l’arte, perché a tratti sembra una rivisitazione in chiave Disney di alcune opere del pittore Arcimboldo, anche lui, non a caso, milanese. 

5) Immaginando di poter dare qualche consiglio/suggerimento ai referenti organizzativi, quali considerazioni desidera esprimere?

Da mamma mi piacerebbe molto che venissero organizzate iniziative anche per i bambini più piccoli.