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Milena De Martino in mostra con la sua arte materica al Padiglione Tibet di Venezia – Agenzia Promoter

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Originale manifestazione quella a cui partecipa la celebre artista genovese Milena De Martino, che vedrà una delle sue significative opere in esposizione al “Padiglione Tibet” all’interno dello spazio di Santa Maria dei Congressi a Venezia, in contemporanea e parallelamente alla 55° Biennale d’Arte.

La De Martino, laureata in Lettere e Filosofia presso l’Università di Genova, ha conseguito un master in filosofia orientale, detto Reiki, iniziando in seguito ad occuparsi sempre più di “Poesia visiva” esponendo in varie gallerie d’Italia. Con l’organizzazione di Promoter Arte di Salvo Nugnes, Milena porta “Espansione” opera astratta e materica, che mostra l’evoluzione artistica di Milena, recentemente concentrata su una pittura più informale, che vede come protagonisti oggetti spaziali come galassie, comete e stelle. La De Martino afferma «L’amore per il lontano, come diceva Nietzsche, mi sta convincendo e cerco di trasmetterlo attraverso la mia creatività».

Il “Padiglione Tibet” a cura di Ruggero Maggi, inaugurerà domani, Sabato 1 Giugno 2013, alle ore 18.00 e sarà allestito fino al 7 Settembre 2013.

A GRANDE RICHIESTA TONI ZARPELLON PROLUNGA LA SUA MOSTRA ALLA “MILANO ART GALLERY”

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L’esposizione organizzata dal manager Salvo Nugnes è prorogata fino al 1 maggio 2013

A fronte del grande successo ottenuto, la mostra “I Colori della Realta’” del maestro Toni Zarpellon, presso la “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in via Alessi 11, a Milano, è stata prorogata fino al 1 Maggio 2013. L’esposizione, organizzata dal manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte, raccoglie un’ampia quantità di opere del poliedrico artista bassanese che ha fatto della radicata passione per l’arte e del talento innato una fonte d’ispirazione inesauribile, per dedicarsi ad un’intensa ricerca di sperimentazione.

Le creazioni di Zarpellon sono complete, emblemi di ricerca stilistica e di indagine psicologica. Viene individuato un linguaggio essenziale, in una sorta di nuova ontologia sulla ricerca dell’essere e dell’esistere. Ha la capacità di scrutare la realtà attraverso una ritrovata verità introspettiva per spiegare il cuore umano e cancellare il dolore che, lo trafigge.

La sofferenza e il tormento interiori vengono trasferiti sul piano della poetica del segno, come un diario virtuale e un linguaggio intimo che catturano e penetrano lo sguardo e l’animo dell’osservatore per trasportarlo oltre l’apparenza visiva e materica.

Zarpellon afferma “Io credo che un rapporto primario con la realtà possa costituire l’inizio di un nuovo modo di essere nel mondo“.