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Milano: l’AD di Enel Francesco Starace presenta il Piano 2019-2021

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Enel presenta il Piano Strategico 2019-2021 a investitori e media: l’AD Francesco Starace a Milano fa il punto sul raggiungimento degli obiettivi prefissati e la definizione dei nuovi, sottolineando come la sostenibilità sia sempre più centrale nelle strategie del gruppo.

Francesco Starace

Francesco Starace al Capital Markets Day: Enel cresce all’insegna della sostenibilità

“Oggi Enel è un’azienda caratterizzata da maggiore sostenibilità, efficienza, redditività e minor livello di rischio”: l’Amministratore Delegato Francesco Starace lo ha ribadito lo scorso 20 novembre presentando a investitori e media il Piano 2019-2021 del gruppo. L’AD ha fatto notare come la trasformazione in corso nel settore dell’energia ponga delle sfide ma, al contempo, offra nuove opportunità. “Siamo ben posizionati per generare valore da questa trasformazione: oggi la strategia di Enel è interamente costruita sulla sostenibilità, dal momento che integra principi di Shared Value e pratiche di Open Innovation in tutti i processi di business” ha spiegato Francesco Starace ricordando il forte impegno del gruppo nel conseguire gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite. Nello specifico Enel ha già superato l’obiettivo del 2020 per un’istruzione di alta qualità, inclusiva ed equa (SDG 4), oltre ad aver compiuto notevoli progressi anche nel garantire accesso a energia pulita e a basso costo (SDG 7) e nel produrre una crescita economica sostenibile ed inclusiva (SDG 8). Nel nuovo Piano sono inclusi target aggiuntivi specifici su altri due obiettivi: Industria, Innovazione e Infrastrutture (SDG 9) e Città e comunità sostenibili (SDG 11).

Enel, il Piano 2019-2021: Francesco Starace illustra strategie e obiettivi

“Siamo fiduciosi e motivati nel proseguire il nostro percorso di crescita nel futuro” ha affermato l’AD Francesco Starace in occasione della presentazione del Piano Strategico 2019-2021 di Enel. “Dal 2015 abbiamo centrato tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati”: il miglioramento della generazione dei flussi di cassa e un’accelerazione della crescita hanno infatti portato il gruppo a incrementare il dividendo per azione da 0,16 a 0,28 euro nel 2018, così come ad aumentare il pay-out che “si prevede rimanga stabile al 70% lungo tutto l’arco di piano”. Francesco Starace ha evidenziato come le attività nel campo delle rinnovabili e delle reti siano state il motore della strategia di investimento di Enel, concentrata sulla riduzione del time-to-market e su un aumento del grado di flessibilità per rispondere sempre più efficacemente alla progressiva trasformazione del settore. Il Piano 2019-2021 prevede investimenti per 27,5 miliardi di euro, EBITDA ordinario in crescita del 12% sul piano precedente e per il dividendo la conferma di un payout del 70% sull’utile netto ordinario di gruppo: “La solidità del piano 2019-2021 ci consente di migliorare i nostri target di EBITDA ordinario per il 2019 e 2020 e di introdurre nuovi e più ambiziosi obiettivi per il 2021. La validità di questa strategia si tradurrà, per la prima volta, in un dividendo per azione minimo lungo tutta la durata di piano”.

Enel: la lezione di Francesco Starace alla Scuola dello Sport

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“Io e lo sport che verrà”: alla Scuola dello Sport del CONI l’incontro degli studenti del Corso di Alta Specializzazione in Management Olimpico con Francesco Starace.

Francesco Starace, AD Enel

CONI: la lezione di Francesco Starace sullo sport

“Lo sport è un formidabile strumento di conoscenza ed un dono che va coltivato il più possibile”: Francesco Starace ha lanciato questo messaggio a dirigenti, atleti e studenti che lo scorso 23 ottobre hanno assistito alla lezione che ha tenuto alla Scuola dello Sport del CONI nel Centro Sportivo di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” all’Acqua Acetosa. L’Amministratore Delegato di Enel è stato ospitato nell’ambito del ciclo di incontri organizzato dalla Scuola per riflettere sull’evoluzione del mondo sportivo attraverso il pensiero di alcuni dei massimi rappresentanti del tessuto imprenditoriale e sociale del Paese. Nel suo intervento, Francesco Starace si è focalizzato su tecnologie e implicazioni socio-culturali dello sport nel contesto attuale e in prospettiva futura. Al termine della lezione, il Presidente Giovanni Malagò ha donato all’AD di Enel la medaglia celebrativa di Roma ’60 evidenziando come il suo intervento al CONI sia “per noi motivo di grande orgoglio”.

Francesco Starace: il valore dello sport oggi

“Parlare di sport qui dentro è un problema perché siete tutti più esperti di me” ha esordito ironicamente Francesco Starace. L’AD si è concentrato su diversi aspetti che impattano oggi il mondo sportivo. Innanzitutto la tecnologia: “Ci sono persone che pensano di poter dirigere la sua evoluzione ma essa in realtà, ha una sua dinamica” ha fatto notare l’AD aggiungendo che “si può influenzare molto poco e si può cercare di anticiparne un pochino i risultati”. Ma lo sport spesso è anche competizione e la tecnologia “ci permette di competere con noi stessi o con persone lontane”. Francesco Starace si è poi soffermato sugli altri valori veicolati dallo sport: “Aiuta a capirci molto più e molto più profondamente, a conoscere i nostri limiti ed i nostri talenti”. Inoltre “è una delle poche cose che ci consentono di viaggiare nel tempo: possiamo confrontarci con noi stessi nel passato o nel futuro grazie ad una combinazione tra tecnologia e materiali”.

Claudio Machetti: dalla laurea in Scienze Statistiche alla crescita professionale in Enel

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Claudio Machetti è un manager dalla comprovata esperienza professionale: attualmente Direttore della Global Trading Business Line del Gruppo Enel, inizia la sua carriera negli anni ’80, lavorando presso il Banco di Roma.

Claudio Machetti

La formazione e i primi incarichi professionali di Claudio Machetti

Attuale Presidente di Enel Global Trading S.p.A. e Direttore della Global Trading Business Line del Gruppo Enel, Claudio Machetti è un manager di Roma. Dopo la maturità classica presso il liceo “Tito Lucrezio Caro”, consegue nel 1982 la Laurea in Scienze Statistiche presso l’Università La Sapienza. La sua carriera ha inizio con il suo ingresso in Banco di Roma, dove lavora come impiegato nella filiale di Milano. Nel 1984 viene trasferito nella Direzione Centrale di Roma dove riceve l’incarico di analista finanziario: si occupa di curare l’analisi del merito di credito dei grandi gruppi industriali del Paese. Il manager si specializza in seguito in equity, lavorando come funzionario presso la Direzione Finanziaria, nell’Ufficio Analisi Finanziarie. In questo contesto, cura l’IPO di alcune società nella Borsa Italiana. Viene nominato Vicedirettore Responsabile del Nucleo Analisti Finanziari nel 1990, per poi trasferirsi in Ferrovie dello Stato due anni più tardi. Claudio Machetti assume il ruolo di Dirigente Responsabile dell’unità Mercati Finanziari, mentre successivamente diventa Direttore della Finanza Operativa. Sono gli stessi anni della fondazione di Fercredit, società finanziaria che il manager contribuisce a creare e del quale diventerà in seguito Amministratore Delegato.

Claudio Machetti: l’attività all’interno del Gruppo Enel

Claudio Machetti entra in Enel con l’incarico di Responsabile dell’Area Finanza, per poi collaborare durante lo stesso anno alla nascita della società finanziaria Enelfactor, diventandone subito Amministratore Delegato. Al contempo, costituisce anche Enel Insurance, società riassicurativa captive del Gruppo. Di quest’ultima diventa Presidente, ruolo che manterrà fino al 2014. Nel 2005 il manager diventa Direttore Finanziario del Gruppo, occupandosi quindi anche di M&A e di rapporti con gli investitori. Claudio Machetti opera inoltre nei board di diverse consociate, tra le quali Wind Telecomunicazione e Terna. Dal 2009 guida la Direzione Risk Management, nuova divisione per il controllo dei rischi aziendali (finanziari, creditizi, industriali, assicurativi e relativi alle commodities). Nel 2014 passa alla guida della Direzione Global Trading Business Line di Enel: tra i suoi compiti, rientra quello di gestire il sourcing di carbone, gas e olio combustibile. È sua responsabilità inoltre la supervisione dei mercati all’ingrosso di gas ed energia elettrica in tutti i Paesi dove opera il Gruppo. Dopo aver assunto la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione di Enel Trade (oggi Enel Global Trading), nel 2015 viene nominato Presidente di Fondenel, dopo esserlo stato all’inizio degli anni duemila.

Enel, Francesco Starace a Vallelunga per l’E-Mobility Revolution 2018

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A Vallelunga nasce il primo “Enel X e-Mobility Hub”, un polo per la progettazione di tecnologie innovative da applicare alla mobilità elettrica: la soddisfazione dell’AD Francesco Starace.

Francesco Starace

Vallelunga: Francesco Starace interviene all’E-mobility Revolution 2018

L’autodromo romano di Vallelunga ha ospitato lo scorso 21 settembre l’edizione 2018 dell’evento “E-mobility Revolution” organizzato da Enel X, società del gruppo Enel specializzata in mobilità elettrica: “Abbiamo scelto il tempio dell’auto veloce – ha spiegato l’AD Francesco Starace nel suo intervento – per sottolineare come il processo della mobilità elettrica si innesti in un fenomeno altrettanto veloce che riguarda lo spostamento del consumo di energia sull’elettricità”. Non a caso Enel è tra i più convinti sostenitori della mobilità elettrica e in occasione dell’incontro ha annunciato la nascita a Vallelunga del primo polo per lo sviluppo delle tecnologie: l’Enel X e-mobility Hub è frutto della collaborazione con Aci e, come ha evidenziato Francesco Starace, sarà affiancato da un laboratorio Enel X Lab dove si sperimenteranno e testeranno soluzioni tecnologiche innovative.

Francesco Starace: “E-mobility, la rivoluzione è in corso e l’Italia è in prima fila”

“Nei consumi di energia c’è una grande spinta all’elettrificazione, il digitale accompagna questo processo migliorando enormemente l’efficienza: la mobilità elettrica è parte di questo processo” ha affermato Francesco Starace delineando lo scenario in cui si colloca la “E-mobility Revolution 2018”. “La nostra sfida è quella di guidare la transizione energetica: l’elettricità sarà il principale vettore per realizzare una profonda decarbonizzazione di tutti i settori, primo fra tutti quello dei trasporti” ha aggiunto l’AD di Enel facendo notare come quella della mobilità elettrica sia una “rivoluzione in corso” e l’Italia parta da una posizione di vantaggio avendo una rete già completamente digitalizzata. In questa ottica il gruppo energetico ha un ruolo fondamentale. Enel è infatti impegnata da tempo nella realizzazione del Piano nazionale di infrastrutture di ricarica, che prevede l’installazione di circa 7mila colonnine entro il 2020 per arrivare a 14mila nel 2022, come ha ricordato l’AD Francesco Starace a Vallelunga: “Abbiamo già siglato accordi per circa 4.300 infrastrutture di ricarica con le amministrazioni pubbliche ma anche con realtà industriali e commerciali, che ci permetteranno di proseguire speditamente per far sì che l’auto elettrica diventi un mezzo alla portata di tutti”.

Claudio Machetti: le tappe del percorso professionale del Direttore di Enel

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Da maggio 2014 Claudio Machetti ricopre la carica di Direttore della Global Trading Business Line di Enel, un traguardo raggiunto dopo una carriera di quasi 30 anni nell’ambito finanziario e dirigenziale.

Claudio Machetti

Claudio Machetti: percorso formativo e prime esperienze professionali

Di formazione classica, Claudio Machetti si laurea in Scienze Statistiche presso l’Università La Sapienza di Roma nel 1982. Il suo percorso professionale prende avvio all’interno del Banco di Roma, dove inizialmente lavora in qualità di impiegato nella filiale di Milano. Trasferitosi nel 1984 alla Direzione Centrale di Roma, cura l’analisi del merito dei grandi gruppi industriali del Paese come analista finanziario. Sono anni in cui affina le sue competenze in materia di equity e gestione delle operazioni di IPO, arrivando nel 1990 a ricoprire il ruolo di Vicedirettore responsabile del Nucleo Analisti Finanziari. Il 1992 segna il suo passaggio a Ferrovie dello Stato inizialmente come Dirigente Responsabile dell’Unità Mercati Finanziari e successivamente come Direttore della Finanza Operativa. In questo periodo collabora, inoltre, alla costituzione di una società finanziaria specializzata in ambito captive nei settori del factoring, del leasing e del credito al consumo, Fercredit. Claudio Machetti ne diviene anche Amministratore Delegato.

Le tappe del percorso professionale di Claudio Machetti in Enel

Claudio Machetti entra a far parte del Gruppo Enel nel 2000 come Responsabile dell’Area Finanza. Sin dagli inizi del suo percorso si mette in gioco in prima persona collaborando alla nascita di Enelfactor, società finanziaria all’interno della quale ricopre anche il ruolo di AD, e costituendo Enel Insurance, realtà assicuratrice del Gruppo per la quale resta Presidente fino al 2014. Assume lo stesso incarico anche in Fondenel, fondo pensione integrativo dei dirigenti Enel, e in Fopen, fondo pensione di operai, impiegati e quadri del gruppo. Nominato nel 2005 Direttore Finanziario, allarga le sue competenze anche alle M&A e alla gestione dei rapporti con gli investitori. Il 2009 segna il suo approdo alla guida della Direzione Risk Management, divisione nata con l’obiettivo di controllare i rischi aziendali (finanziari, creditizi, industriali, assicurativi e quelli relativi alle commodities). È nel 2014 che gli viene affidato il ruolo di Direttore della Global Trading Business Line di Enel, incarico che ricopre tuttora. Claudio Machetti è anche Presidente del Consiglio di Amministrazione di Enel Global Trading.

Enel: la Colombia nomina Francesco Starace Commendatore dell’Ordine nazionale al merito

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La Colombia conferisce a Francesco Starace la Croce di Commendatore dell’Ordine nazionale al merito della Repubblica: un riconoscimento all’impegno dell’AD di Enel per la crescita sostenibile del Paese.

Francesco Starace, AD Enel

La Colombia premia Francesco Starace: all’AD di Enel la “Croce di Commendatore”

Ulteriore onorificenza per Francesco Starace. A pochi giorni dal conferimento del titolo di Commendatore dell’Ordine di Rio Branco da parte del Governo del Brasile, l’Amministratore Delegato di Enel ha ricevuto lo scorso 19 luglio la Croce di Commendatore dell’Ordine nazionale al merito della Repubblica di Colombia. A consegnargliela Juan Mesa Zuleta, l’ambasciatore in Italia: tra le motivazioni che hanno portato il governo colombiano ad assegnare il riconoscimento si sottolinea come solo nel 2017 Enel abbia creato nel Paese oltre 2.000 posti di lavoro, con un impatto positivo anche sulle relazioni commerciali tra Italia e Colombia. È stato inoltre riconosciuto l’impegno di Francesco Starace nel promuovere le energie rinnovabili e lo sviluppo sostenibile della Colombia. Non a caso il Governo colombiano conferisce il titolo a personalità o enti giuridici che hanno operato su scala internazionale per la crescita del Paese contribuendo allo sviluppo scientifico ed economico e supportandone il progresso culturale.

Francesco Starace: l’importanza della Colombia per Enel

Onorato di ricevere il titolo di Commendatore dell’Ordine nazionale al merito della Repubblica di Colombia, Francesco Starace ha sottolineato il valore del Paese per il gruppo: “La Colombia occupa un posto importante tra i Paesi di presenza Enel; a fine 2017 essa rappresentava infatti il secondo Paese in America Latina per generazione di Ebitda”. Ma quest’anno è stato raggiunto un ulteriore traguardo, quando in maggio è stata avviata la costruzione del primo parco solare nel Paese: “In linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite – ha spiegato l’AD di Enel – i nostri programmi per lo sviluppo economico e sociale, per il supporto all’educazione e per l’accesso all’elettricità hanno generato nel 2017 un impatto positivo per 193.000 beneficiari diretti nel Paese”. Enel inoltre è già proiettata nel futuro della Colombia: “Per i prossimi anni abbiamo già pianificato la digitalizzazione e l’espansione delle reti elettriche e l’ulteriore sviluppo di progetti rinnovabili e di sostenibilità”. Per Francesco Starace quindi è doveroso condividere l’onorificenza ricevuta anche con tutti i colleghi che hanno reso possibile la crescita di Enel in Colombia: questo conferimento rappresenta infatti “sia il punto di arrivo per il lavoro svolto finora, sia uno stimolo ad impegnarci ancora nel Paese”.

Enel, le competenze e l’esperienza di Claudio Machetti

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Claudio Machetti, professionista con competenze in materia di finanza, ha ricoperto nel corso della propria carriera numerosi incarichi al vertice di Enel, con ruoli di consigliere di amministrazione in società quali Terna, Wind ed Endesa.

Claudio Machetti

Claudio Machetti, biografia e prime esperienze professionali

Classe 1958, Claudio Machetti nasce a Roma. Dopo il conseguimento della maturità classica al liceo “Tito Lucrezio Caro”, frequenta l’Università la Sapienza, ateneo in cui si laurea nel 1982 in Scienze Statistiche. L’anno successivo avvia la propria carriera professionale presso il Banco di Roma, attivo inizialmente come impiegato nella filiale di Milano. Trasferitosi nel 1984 alla Direzione Centrale di Roma, si occupa in qualità di analista finanziario dell’analisi del merito di credito dei grandi gruppi industriali italiani. Specializzatosi nell’ambito dell’equity, cura l’Ipo di alcune società a Piazza Affari. Grazie alle competenze acquisite nel corso delle precedenti esperienze, nel 1990 Claudio Machetti riceve l’incarico di Vicedirettore responsabile del Nucleo Analisti Finanziari. Nel 1992 il professionista romano passa alle Ferrovie dello Stato, dove opera nel ruolo di Dirigente Responsabile dell’Unità Mercati Finanziari e, in seguito, di Direttore della Finanza Operativa. Nel contempo collabora alla nascita di Fercredit, società finanziaria specializzata in ambito captive nei settori del factoring, del leasing e del credito al consumo e della quale diverrà CEO.

La carriera di Claudio Machetti in Enel

L’inizio del sodalizio professionale tra Enel e Claudio Machetti risale al 2000, anno in cui il manager entra a far parte del colosso dell’energia in qualità di Responsabile dell’Area Finanza e collabora, nel frattempo, alla fondazione di Enel Insurance e Enelfactor. Nominato Amministratore Delegato per quest’ultima, nel 2005 riceve l’incarico di Direttore Finanziario, a diretto riporto dell’AD del Gruppo. Presente nel board delle consociate Wind telecomunicazioni, Endesa e Terna, nel 2009 Claudio Machetti viene chiamato a guidare le attività della Direzione Risk Management, divisione sulla quale ricade la responsabilità dei controlli inerenti ai rischi aziendali. Dal 2014 è Direttore della Global Trading Business Line, dove si occupa della gestione del sourcing di risorse quali carbone, olio combustile e gas, compito a cui si somma inoltre la gestione dei mercati all’ingrosso di energia elettrica e gas nei Paesi in cui il Gruppo è attivo. Presidente di Fondenel, in passato anche di Fopen, fondi pensione riservati rispettivamente agli operai e ai dirigenti di Enel, Claudio Machetti riveste oggi la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione di Enel Trade.

Enel: Francesco Starace presenta il rebranding di Eurelectric

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Il rebranding di Eurelectric rispecchia l’impegno delle industrie energetiche europee a proiettare la società in un futuro a emissioni zero: Francesco Starace, AD di Enel e Presidente dell’associazione, presenta la “Vision Declaration” stilata dall’associazione al Vicepresidente della Commissione Ue per l’Unione dell’energia Maros Sefcovic.

Francesco Starace, amministratore delegato Enel
Enel: Francesco Starace all’evento per il rebranding di Eurelectric

Una nuova visione dell’industria energetica, proiettata sempre più verso un futuro pulito, a emissioni zero, che Eurelectric ben esprime anche attraverso il processo di rebranding avviato qualche mese fa. I frutti di quel lavoro sono stati presentati nel corso di un evento speciale organizzato a Bruxelles lo scorso 8 febbraio dall’AD di Enel Francesco Starace, che ricopre anche il ruolo di Presidente nell’associazione nata per rappresentare le circa 3500 realtà europee specializzate nel campo. “Riflette la profonda evoluzione del settore e il nostro impegno nell’incentivare il processo di transizione energetica” ha spiegato il Presidente aprendo il convegno a cui ha preso parte anche il Vicepresidente della Commissione Ue per l’Unione dell’energia Maros Sefcovic. Un’occasione importante anche per presentargli la “Vision Declaration” che Eurelectric ha sottoscritto negli scorsi mesi impegnando le aziende associate a unire le forze per rendere il sistema energetico europeo pienamente sostenibile. Non a caso nell’illustrargli il documento Francesco Starace ha sottolineato quanto sia importante “avere il sostegno dei decisori politici per creare un ambiente stabile per gli investimenti a lungo termine”. Un percorso in crescita che va verso più direzioni: insieme alla sostenibilità c’è anche l’obiettivo di “offrire valore ai consumatori e alla società nel suo insieme”.

Eurelectric: Francesco Starace presenta la Vision Declaration

Nella “Vision Declaration” di Eurelectric, come ha detto il Presidente Francesco Starace a Bruxelles, sono indicati cinque obiettivi da tener presente quando si definiscono le strategie aziendali da adottare. “Transizione è la parola chiave” ha specificato l’AD di Enel citando il primo target: generare energia pulita e ridurre le emissioni devono essere prioritarie per arrivare ad essere “neutrali” a livello di CO2 “ben prima” del 2050, come stabilito da Parigi. Rendere il sistema energetico più reattivo, resiliente ed efficiente incentivandone la trasformazione è quanto contempla il secondo punto. Il terzo incoraggia invece ad accelerare la transizione energetica anche negli altri settori economici. Quarto, incorporare la sostenibilità in ogni parte della catena del valore. E infine, come ha ripetuto più volte Francesco Starace nel suo intervento, l’innovazione deve essere perseguita anche nell’ottica di implementare modelli di business avanzati che si basino sulle scoperte tecnologiche più all’avanguardia.

Capital Markets Day 2017: Francesco Starace presenta il Piano Strategico 2018-2020 di Enel

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Al Capital Markets Day 2017 l’Amministratore Delegato Francesco Starace ha presentato il piano strategico 2018-2020 di Enel, sottolineando come gli obiettivi del precedente piano siano stati raggiunti con largo anticipo, facendo del Gruppo “un’organizzazione più redditizia, efficiente e sostenibile”.

Francesco Starace: AD Enel

Francesco Starace e il piano strategico 2018-2020 di Enel

Sarà un futuro all’insegna della digitalizzazione, dei servizi al cliente e dello sviluppo delle reti e delle rinnovabili: emerge questo dalla presentazione del piano strategico 2018-2020 di Enel, tenutasi a Londra in occasione del Capital Markets Day 2017. L’AD Francesco Starace ha illustrato gli obiettivi del Gruppo, soffermandosi inizialmente sui risultati raggiunti nel 2016, con un aumento del dividendo del 44% rispetto al pay-out dell’anno precedente derivato da un incremento della generazione dei flussi di cassa e della redditività. In uno scenario complesso Enel ha saputo configurarsi come una realtà “all’avanguardia nella transazione energetica globale”, in particolare nelle rinnovabili e nelle reti di distribuzione digitalizzate, macro-aree fondamentali per la crescita sostenibile. Il Gruppo andrà avanti inevitabilmente su questa strada, investendo in maniera ancora più efficiente sulle proprie strategie e puntando in primis sulla digitalizzazione, un aspetto diventato oggi “una dimensione concreta e tangibile del nostro business”. Come sottolineato da Francesco Starace, il piano prevede infatti un investimento di circa 5,3 miliardi di euro in questo settore, 600 milioni di euro in più rispetto a quanto previsto nel precedente.

Francesco Starace: Enel X, la nuova business line globale

Un altro aspetto che ha permesso a Enel di distinguersi negli anni è quello dell’attenzione riservata al cliente. Francesco Starace si è soffermato infatti sul lancio di una nuova business line globale che “aprirà opportunità per creare ulteriore valore”. Tale offerta arriverà sui mercati a partire dal 2018 e prenderà il nome di Enel X, andando ad arricchire la proposta del Gruppo nell’ambito della digital economy e dell’e-business. e-Industry, e-Mobility, e-Home ed e-City saranno le quattro nuove linee di prodotti e servizi commercializzate per rispondere alle esigenze dei clienti. La presentazione del piano strategico si è conclusa con un messaggio da parte dell’AD, il quale ha sottolineato come il miglioramento degli obiettivi finanziari sia un propellente di entusiasmo e rafforzi la fiducia “con cui guardiamo al futuro e al ruolo di Enel, oggi come negli anni a venire”.

Francesco Starace: il piano di Enel per l’installazione di 14.000 colonnine per auto elettriche

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È avvenuta all’Autodromo di Vallelunga la presentazione del piano di Enel che rivoluzionerà la E-Mobility. Soddisfatto l’Amministratore Delegato Francesco Starace che ha sottolineato come la realizzazione dell’infrastruttura rappresenti un importante passo avanti per il Paese a livello tecnologico.

Francesco Starace

E-Mobility Revolution: il piano di Enel presentato dall’AD Francesco Starace

Un programma di infrastrutturazione molto ambizioso quello che Francesco Starace, Amministratore Delegato di Enel, ha presentato all’Autodromo di Vallelunga. Il Gruppo si è dato un obiettivo ben preciso: arrivare all’installazione in Italia di 7.000 colonnine per auto elettriche entro il 2020 e di 14.000 entro il 2022. Il raggiungimento di una copertura capillare in tutte le Regioni italiane farà da traino alla diffusione dei veicoli elettrici e di quelli ibridi. Una vera a propria E-Mobility Revolution che allontanerà dai possessori di auto elettrica la cosiddetta “range anxiety”, ovvero la paura di rimanere a secco di energia. Vallelunga è destinato a diventare il primo polo tecnologico di Enel in tutta Italia, un punto di riferimento per la ricerca e lo sviluppo di soluzioni per far progredire il mercato di riferimento. Saranno investiti tra i 100 e i 300 milioni di euro per agevolare la realizzazione di questa rete capillare di ricarica che sarà composta da colonnine Quick (22kW) nelle zone urbane e da colonnine Fast (50 kW) e Ultra Fast (150 kW) nelle aree extraurbane. L’avvio è previsto già a partire dal 2018 con la copertura di circa 250 comuni.

Francesco Starace: “Un importante passo avanti per il Paese dal punto di vista tecnologico”

“La realizzazione in tutta Italia di questa avanzata infrastruttura di ricarica rappresenta un importante passo avanti per il Paese dal punto di vista tecnologico”: con queste parole Francesco Starace ha iniziato il suo discorso di presentazione del piano di Enel. Il Gruppo, da sempre impegnato ad agevolare l’evoluzione di un sistema di mobilità sostenibile, ha investito molto nella E-Mobility Revolution perché “il futuro è nell’elettrico da rinnovabili, non più nel fossile”. Enel vuole essere leader di mercato ma anche tecnologico, il business sarà di chi saprà prepararsi meglio al cambiamento. “Nei prossimi anni avremo il progressivo abbattimento dei costi dell’energia elettrica”, ha proseguito Francesco Starace, “le fonti fossili saranno sostituite e anche l’Italia dovrà seguire questa strada”. Una cosa è certa, con il piano presentato all’Autodromo di Vallelunga “non vedremo più la copertina di un giornale tedesco con l’immagine di un’auto bloccata per strada e l’invito ad andare in vacanza altrove, non in Italia”. Il futuro è alle porte.