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Claudio Machetti: la carriera del manager di Enel

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Claudio Machetti, attuale Presidente di Enel Global Trading S.p.A., è laureato in Scienze Statistiche presso l’Università La Sapienza di Roma. La sua carriera professionale è iniziata nel settore finanziario, prima come impiegato presso il Banco di Roma e in seguito in Ferrovie dello Stato. È entrato in Enel nel 2000.

Claudio Machetti

Claudio Machetti: studi e prime esperienze professionali

Claudio Machetti nasce a Roma nel 1958 e qui si forma prima presso il Liceo Classico Tito Livio e in seguito all’Università La Sapienza, laureandosi in Scienze Statistiche nel 1982. La sua carriera professionale inizia a Milano, dove lavora in qualità di impiegato nella filiale del Banco di Roma. Nel 1984 viene trasferito alla Direzione Centrale di Roma con il ruolo di analista finanziario. Nel 1992, Claudio Machetti entra in Ferrovie Dello Stato, esercitando l’incarico di Dirigente Responsabile dell’unità Mercati Finanziari. Quattro anni più tardi è Direttore della Finanza Operativa. Nel medesimo periodo, è tra i fondatori di Fercredit, una realtà attiva nell’ambito captive nei settori del factoring, del leasing e del credito al consumo, della quale diverrà successivamente Amministratore Delegato.

Claudio Machetti: il percorso professionale in Enel

Il 2000 è l’anno che segna la svolta nella carriera di Claudio Machetti: il manager fa il suo l’ingresso in Enel come Responsabile dell’Area Finanza. In parallelo, fonda e diventa Amministratore Delegato di Enel Factor, la società finanziaria del Gruppo, e lavora alla nascita di Enel Insurance, società assicuratrice della quale diventerà Presidente fino al 2014. Nel 2005, consolida le proprie competenze, diventando Presidente di Fondenel, il fondo pensione integrativo dei dirigenti Enel, e di Fopen, di operai, impiegati e quadri, divenendo successivamente Direttore del Gruppo, a diretto riporto dell’Amministratore Delegato. Claudio Machetti entra a far parte, inoltre, dei Consigli di Amministrazione di numerose controllate e consociate, quali Wind Telecomunicazioni, Terna ed Endesa, nonché Presidente dei fondi pensione del gruppo. Il 2014, in seguito alla ristrutturazione del Gruppo, viene nominato alla guida della neonata Direzione Global Trading, una delle Business Line del Gruppo, con il compito di gestire il sourcing di carbone, gas ed olio combustibile e di supervisionare i mercati all’ingrosso di gas ed energia elettrica in tutti i Paesi dove Enel è presente. Ad oggi è Presidente di Enel Global Trading S.p.A.

Top Manager: il percorso professionale di Claudio Machetti

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Claudio Machetti è da poco meno di 20 anni attivo in Gruppo Enel: attualmente siede ai vertici della Global Trading Business Line della multinazionale dell’energia.

Claudio Machetti

Claudio Machetti: studi in Statistica e prime esperienze professionali

Claudio Machetti nasce a Roma nel 1958. Dopo essersi diplomato al liceo “Tito Lucrezio Caro”, all’età di 24 anni discute la sua tesi in Statistica presso l’Università La Sapienza. La sua prima esperienza lavorativa arriva a 25 anni, pochi mesi dopo la laurea, quando si sposta a Milano alle dipendenze della locale sede del Banco di Roma. A 27 anni ritorna nella Capitale, dove continua a lavorare per il Banco di Roma ma alla Direzione Centrale dell’istituto di credito: qui analizza il merito di credito dei maggiori gruppi industriali italiani. Successivamente, si sposta nel comparto equity, assumendo la posizione di funzionario presso la Direzione Finanziaria e quindi di gestione dell’IPO di alcune aziende poi quotate a Piazza Affari. A 32 anni è nominato vice direttore, e messo a capo del Nucleo Analisti Finanziari. Nel 1992 accade un evento significativo per la sua carriera: inizia a lavorare per Ferrovie dello Stato. Qui Claudio Machetti inizia assumendo la posizione di Dirigente Responsabile dell’unità Mercati Finanziari e diventando in seguito (1996) Direttore della Finanza Operativa. Sempre in quegli anni vede altresì la luce Fercredit (1992), realtà operativa nei servizi finanziari e che Machetti contribuisce a costituire ed a far crescere, divenendone Amministratore Delegato (1996).

Claudio Machetti: l’ascesa al top management di Enel

Claudio Machetti entra inizialmente nel Gruppo Enel come dirigente responsabile dell’Area Finanza, operativo in particolare nella gestione del debito, della tesoreria e delle assicurazioni. Negli anni a seguire è attivo in prima linea nell’avvio della società finanziaria Enelfactor, della quale assume anche il ruolo di Amministratore Delegato, e di Enel Insurance, compagnia captive di assicurazione di cui è Presidente fino al 2014, oltre a divenire presidente dei fondi pensione del gruppo Enel, Fondenel e Fopen. Nel 2005 assume l’incarico di Direttore Finanziario sempre per Enel: questo ruolo comporta inoltre la gestione delle operazioni di fusione e acquisizione e di relazione con gli investitori. Il dirigente romano è inoltre componente dei Consigli di Amministrazione di differenti realtà consociate, tra le quali sono degne di nota Wind Telecomunicazioni, Terna ed Endesa. Dal 2009 è ai vertici della direzione Risk Management, nata con lo scopo di gestire rischi aziendali di tipo finanziario, creditizio, industriale, assicurativo e relativi alle commodities. Successivamente (dal 2014), siede in posizione apicale presso la Global Trading Business Line del Gruppo, dove è incaricato della gestione dell’approvvigionamento di fonti energetiche come carbone, gas naturale e combustibile e della gestione dei mercati all’ingrosso di gas ed energia elettrica nei paesi dove opera Enel. Dopo essere stato nominato Presidente del CdA di Enel Trade, nel 2015 Claudio Machetti diviene nuovamente Presidente di Fondenel, il Fondo Pensione Dirigenti della corporation italiana dell’energia.

Francesco Starace e il modello di sviluppo sostenibile di Enel

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Francesco Starace, CEO di Enel, ha presenziato all’incontro pubblico “La politica italiana e l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. A che punto siamo?”, promosso dall’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile. Il manager ha ricordato il piano di sviluppo di Enel e l’importanza di investire nella sostenibilità.

Francesco Starace

Francesco Starace: l’importanza di investire in un progetto sostenibile

È ormai risaputo quali siano i vantaggi e i benefici derivati da un approccio sostenibile. Enel ha scelto di crescere e svilupparsi secondo questa logica e Francesco Starace, Amministratore Delegato e Direttore Generale della società, lo ha confermato, presenziando al convegno organizzato dall’Alleanza Italiana per lo sviluppo sostenibile: “La politica italiana e L’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. A che punto siamo?”. Il manager crede in prima persona nella sostenibilità, infatti, è membro della multitaskholder platform della Commissione europea sugli obiettivi di sviluppo sostenibile e in occasione dell’incontro ha ricordato le attività dell’azienda che riprendono 4 dei 17 punti dell’Agenda 2030: la necessità di dare a tutti istruzione, accesso ad energia pulita e conveniente, di mettere in atto ciò che serve per far crescere in maniera sostenibile l’economia e la lotta al cambiamento climatico. Francesco Starace ha aggiunto: “Abbiamo visto che sostanzialmente evitiamo errori, siamo in armonia con le popolazioni con le quali ci troviamo a operare e i nostri conti migliorano. Lavoriamo in Russia, in Cile e in Italia con questa logica”

Francesco Starace: la carriera dell’AD di Enel

Nominato nel maggio 2014, Francesco Starace è l’attuale Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo Enel. La sua carriera inizia nel 1981, dopo il conseguimento della laurea in ingegneria Nucleare presso il Politecnico di Milano, in qualità di analista della sicurezza degli impianti elettronucleari in NIRA Ansaldo. Per dieci anni, dal 1988 al 1998, guida alcune società del gruppo ABB. La collaborazione con Enel inizia nel 2000, dopo aver ricoperto il ruolo di Responsabile Energy Management di Enel Produzione. Nel 2002 guida l’Area Business Power, divisione Generazione ed Energy Management e in seguito diventa Direttore della Divisione Mercato Italia, mentre nel 2008 Francesco Starace è Amministratore Delegato della neonata Enel Green Power, specializzata nello sviluppo e nella gestione delle attività finalizzate a generare energia da fonti rinnovabili.

Claudio Machetti: la laurea in Scienze Statistiche e l’arrivo ai vertici di Enel

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Claudio Machetti è un dirigente italiano dalla lunga esperienza: oggi è a capo della Global Trading Business Line del Gruppo Enel.

Claudio Machetti

Gli studi in Scienze Statistiche e i primi ruoli ricoperti da Claudio Machetti

Oggi alla presidenza di Enel Global Trading S.p.A. e della Global Trading Business Line del Gruppo Enel, Claudio Machetti è nato a Roma nel 1958. Dopo aver terminato gli studi al liceo classico “Tito Lucrezio Caro”, nel 1982 si laurea in Scienze Statistiche presso l’Università La Sapienza. Il suo primo impiego è dell’anno successivo, quando si trasferisce a Milano per lavorare nella filiale cittadina del Banco di Roma. Nel 1984 si sposta nuovamente a Roma alla Direzione Centrale della stessa realtà aziendale, dove analizza il merito di credito dei più grandi gruppi industriali italiani. Il manager si focalizza in un secondo momento sull’equity, entrando a lavorare come funzionario presso la Direzione Finanziaria. In questo secondo ambito di attività possiede in gestione le IPO di molteplici società quotate a Piazza Affari a Milano. Nel 1990 diviene vice direttore responsabile del Nucleo Analisti Finanziari, mentre due anni dopo viene assunto in Ferrovie dello Stato. All’interno della società di trasporto ferroviario, Claudio Machetti diviene prima Dirigente Responsabile dell’unità Mercati Finanziari e successivamente Direttore della Finanza Operativa. È in questo lasso di tempo che vede la luce Fercredit, realtà attualmente ai massimi livelli del settore finanziario che contribuisce in prima persona a lanciare sul mercato (in seguito assume anche l’incarico di Amministratore Delegato).

Claudio Machetti: i ruoli in posizioni apicali all’interno di Enel

Claudio Machetti viene chiamato in un primo momento dal Gruppo Enel con l’incarico di Responsabile dell’Area Finanza; successivamente contribuisce attivamente a far nascere la società finanziaria Enelfactor, diventandone subito Amministratore Delegato. Negli stessi anni lancia inoltre Enel Insurance, compagnia captive di assicurazioni anch’essa afferente alla multinazionale italiana dell’energia e della quale è Presidente fino al 2014. Nel 2005 viene nominato Direttore Finanziario del Gruppo: in questa veste ha il compito di condurre, oltre alle operazioni consuetudinarie, anche quelle di fusioni e acquisizioni e i rapporti con la platea di investitori. Claudio Machetti è altresì membro dei Consigli di Amministrazione di diverse realtà consociate, tra le quali vale la pena citare Wind Telecomunicazioni e Terna. Dal 2009 diviene Direttore della unità di Risk Management, creata ex novo con l’obiettivo di governare eventuali rischi aziendali di tipo finanziario, creditizio, industriale, assicurativo e dei beni indifferenziati. Nel 2014 è nominato ai vertici della Global Trading Business Line dell’operatore romano. Tra i vari compiti previsti da questa posizione, quello di amministrare il reperimento di fonti energetiche quali carbone, gas naturale e olio combustibile e quello di coordinare i mercati all’ingrosso di gas ed energia elettrica nelle nazioni estere dove è presente Enel. Dopo essere anche stato Presidente del Consiglio di Amministrazione di Enel Trade, nel 2015 diviene Presidente di Fondenel, il Fondo Pensione Dirigenti della multinazionale energetica.

Milano: l’AD di Enel Francesco Starace presenta il Piano 2019-2021

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Enel presenta il Piano Strategico 2019-2021 a investitori e media: l’AD Francesco Starace a Milano fa il punto sul raggiungimento degli obiettivi prefissati e la definizione dei nuovi, sottolineando come la sostenibilità sia sempre più centrale nelle strategie del gruppo.

Francesco Starace

Francesco Starace al Capital Markets Day: Enel cresce all’insegna della sostenibilità

“Oggi Enel è un’azienda caratterizzata da maggiore sostenibilità, efficienza, redditività e minor livello di rischio”: l’Amministratore Delegato Francesco Starace lo ha ribadito lo scorso 20 novembre presentando a investitori e media il Piano 2019-2021 del gruppo. L’AD ha fatto notare come la trasformazione in corso nel settore dell’energia ponga delle sfide ma, al contempo, offra nuove opportunità. “Siamo ben posizionati per generare valore da questa trasformazione: oggi la strategia di Enel è interamente costruita sulla sostenibilità, dal momento che integra principi di Shared Value e pratiche di Open Innovation in tutti i processi di business” ha spiegato Francesco Starace ricordando il forte impegno del gruppo nel conseguire gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite. Nello specifico Enel ha già superato l’obiettivo del 2020 per un’istruzione di alta qualità, inclusiva ed equa (SDG 4), oltre ad aver compiuto notevoli progressi anche nel garantire accesso a energia pulita e a basso costo (SDG 7) e nel produrre una crescita economica sostenibile ed inclusiva (SDG 8). Nel nuovo Piano sono inclusi target aggiuntivi specifici su altri due obiettivi: Industria, Innovazione e Infrastrutture (SDG 9) e Città e comunità sostenibili (SDG 11).

Enel, il Piano 2019-2021: Francesco Starace illustra strategie e obiettivi

“Siamo fiduciosi e motivati nel proseguire il nostro percorso di crescita nel futuro” ha affermato l’AD Francesco Starace in occasione della presentazione del Piano Strategico 2019-2021 di Enel. “Dal 2015 abbiamo centrato tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati”: il miglioramento della generazione dei flussi di cassa e un’accelerazione della crescita hanno infatti portato il gruppo a incrementare il dividendo per azione da 0,16 a 0,28 euro nel 2018, così come ad aumentare il pay-out che “si prevede rimanga stabile al 70% lungo tutto l’arco di piano”. Francesco Starace ha evidenziato come le attività nel campo delle rinnovabili e delle reti siano state il motore della strategia di investimento di Enel, concentrata sulla riduzione del time-to-market e su un aumento del grado di flessibilità per rispondere sempre più efficacemente alla progressiva trasformazione del settore. Il Piano 2019-2021 prevede investimenti per 27,5 miliardi di euro, EBITDA ordinario in crescita del 12% sul piano precedente e per il dividendo la conferma di un payout del 70% sull’utile netto ordinario di gruppo: “La solidità del piano 2019-2021 ci consente di migliorare i nostri target di EBITDA ordinario per il 2019 e 2020 e di introdurre nuovi e più ambiziosi obiettivi per il 2021. La validità di questa strategia si tradurrà, per la prima volta, in un dividendo per azione minimo lungo tutta la durata di piano”.

Enel: la lezione di Francesco Starace alla Scuola dello Sport

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“Io e lo sport che verrà”: alla Scuola dello Sport del CONI l’incontro degli studenti del Corso di Alta Specializzazione in Management Olimpico con Francesco Starace.

Francesco Starace, AD Enel

CONI: la lezione di Francesco Starace sullo sport

“Lo sport è un formidabile strumento di conoscenza ed un dono che va coltivato il più possibile”: Francesco Starace ha lanciato questo messaggio a dirigenti, atleti e studenti che lo scorso 23 ottobre hanno assistito alla lezione che ha tenuto alla Scuola dello Sport del CONI nel Centro Sportivo di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” all’Acqua Acetosa. L’Amministratore Delegato di Enel è stato ospitato nell’ambito del ciclo di incontri organizzato dalla Scuola per riflettere sull’evoluzione del mondo sportivo attraverso il pensiero di alcuni dei massimi rappresentanti del tessuto imprenditoriale e sociale del Paese. Nel suo intervento, Francesco Starace si è focalizzato su tecnologie e implicazioni socio-culturali dello sport nel contesto attuale e in prospettiva futura. Al termine della lezione, il Presidente Giovanni Malagò ha donato all’AD di Enel la medaglia celebrativa di Roma ’60 evidenziando come il suo intervento al CONI sia “per noi motivo di grande orgoglio”.

Francesco Starace: il valore dello sport oggi

“Parlare di sport qui dentro è un problema perché siete tutti più esperti di me” ha esordito ironicamente Francesco Starace. L’AD si è concentrato su diversi aspetti che impattano oggi il mondo sportivo. Innanzitutto la tecnologia: “Ci sono persone che pensano di poter dirigere la sua evoluzione ma essa in realtà, ha una sua dinamica” ha fatto notare l’AD aggiungendo che “si può influenzare molto poco e si può cercare di anticiparne un pochino i risultati”. Ma lo sport spesso è anche competizione e la tecnologia “ci permette di competere con noi stessi o con persone lontane”. Francesco Starace si è poi soffermato sugli altri valori veicolati dallo sport: “Aiuta a capirci molto più e molto più profondamente, a conoscere i nostri limiti ed i nostri talenti”. Inoltre “è una delle poche cose che ci consentono di viaggiare nel tempo: possiamo confrontarci con noi stessi nel passato o nel futuro grazie ad una combinazione tra tecnologia e materiali”.

Claudio Machetti: dalla laurea in Scienze Statistiche alla crescita professionale in Enel

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Claudio Machetti è un manager dalla comprovata esperienza professionale: attualmente Direttore della Global Trading Business Line del Gruppo Enel, inizia la sua carriera negli anni ’80, lavorando presso il Banco di Roma.

Claudio Machetti

La formazione e i primi incarichi professionali di Claudio Machetti

Attuale Presidente di Enel Global Trading S.p.A. e Direttore della Global Trading Business Line del Gruppo Enel, Claudio Machetti è un manager di Roma. Dopo la maturità classica presso il liceo “Tito Lucrezio Caro”, consegue nel 1982 la Laurea in Scienze Statistiche presso l’Università La Sapienza. La sua carriera ha inizio con il suo ingresso in Banco di Roma, dove lavora come impiegato nella filiale di Milano. Nel 1984 viene trasferito nella Direzione Centrale di Roma dove riceve l’incarico di analista finanziario: si occupa di curare l’analisi del merito di credito dei grandi gruppi industriali del Paese. Il manager si specializza in seguito in equity, lavorando come funzionario presso la Direzione Finanziaria, nell’Ufficio Analisi Finanziarie. In questo contesto, cura l’IPO di alcune società nella Borsa Italiana. Viene nominato Vicedirettore Responsabile del Nucleo Analisti Finanziari nel 1990, per poi trasferirsi in Ferrovie dello Stato due anni più tardi. Claudio Machetti assume il ruolo di Dirigente Responsabile dell’unità Mercati Finanziari, mentre successivamente diventa Direttore della Finanza Operativa. Sono gli stessi anni della fondazione di Fercredit, società finanziaria che il manager contribuisce a creare e del quale diventerà in seguito Amministratore Delegato.

Claudio Machetti: l’attività all’interno del Gruppo Enel

Claudio Machetti entra in Enel con l’incarico di Responsabile dell’Area Finanza, per poi collaborare durante lo stesso anno alla nascita della società finanziaria Enelfactor, diventandone subito Amministratore Delegato. Al contempo, costituisce anche Enel Insurance, società riassicurativa captive del Gruppo. Di quest’ultima diventa Presidente, ruolo che manterrà fino al 2014. Nel 2005 il manager diventa Direttore Finanziario del Gruppo, occupandosi quindi anche di M&A e di rapporti con gli investitori. Claudio Machetti opera inoltre nei board di diverse consociate, tra le quali Wind Telecomunicazione e Terna. Dal 2009 guida la Direzione Risk Management, nuova divisione per il controllo dei rischi aziendali (finanziari, creditizi, industriali, assicurativi e relativi alle commodities). Nel 2014 passa alla guida della Direzione Global Trading Business Line di Enel: tra i suoi compiti, rientra quello di gestire il sourcing di carbone, gas e olio combustibile. È sua responsabilità inoltre la supervisione dei mercati all’ingrosso di gas ed energia elettrica in tutti i Paesi dove opera il Gruppo. Dopo aver assunto la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione di Enel Trade (oggi Enel Global Trading), nel 2015 viene nominato Presidente di Fondenel, dopo esserlo stato all’inizio degli anni duemila.

Enel, Francesco Starace a Vallelunga per l’E-Mobility Revolution 2018

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A Vallelunga nasce il primo “Enel X e-Mobility Hub”, un polo per la progettazione di tecnologie innovative da applicare alla mobilità elettrica: la soddisfazione dell’AD Francesco Starace.

Francesco Starace

Vallelunga: Francesco Starace interviene all’E-mobility Revolution 2018

L’autodromo romano di Vallelunga ha ospitato lo scorso 21 settembre l’edizione 2018 dell’evento “E-mobility Revolution” organizzato da Enel X, società del gruppo Enel specializzata in mobilità elettrica: “Abbiamo scelto il tempio dell’auto veloce – ha spiegato l’AD Francesco Starace nel suo intervento – per sottolineare come il processo della mobilità elettrica si innesti in un fenomeno altrettanto veloce che riguarda lo spostamento del consumo di energia sull’elettricità”. Non a caso Enel è tra i più convinti sostenitori della mobilità elettrica e in occasione dell’incontro ha annunciato la nascita a Vallelunga del primo polo per lo sviluppo delle tecnologie: l’Enel X e-mobility Hub è frutto della collaborazione con Aci e, come ha evidenziato Francesco Starace, sarà affiancato da un laboratorio Enel X Lab dove si sperimenteranno e testeranno soluzioni tecnologiche innovative.

Francesco Starace: “E-mobility, la rivoluzione è in corso e l’Italia è in prima fila”

“Nei consumi di energia c’è una grande spinta all’elettrificazione, il digitale accompagna questo processo migliorando enormemente l’efficienza: la mobilità elettrica è parte di questo processo” ha affermato Francesco Starace delineando lo scenario in cui si colloca la “E-mobility Revolution 2018”. “La nostra sfida è quella di guidare la transizione energetica: l’elettricità sarà il principale vettore per realizzare una profonda decarbonizzazione di tutti i settori, primo fra tutti quello dei trasporti” ha aggiunto l’AD di Enel facendo notare come quella della mobilità elettrica sia una “rivoluzione in corso” e l’Italia parta da una posizione di vantaggio avendo una rete già completamente digitalizzata. In questa ottica il gruppo energetico ha un ruolo fondamentale. Enel è infatti impegnata da tempo nella realizzazione del Piano nazionale di infrastrutture di ricarica, che prevede l’installazione di circa 7mila colonnine entro il 2020 per arrivare a 14mila nel 2022, come ha ricordato l’AD Francesco Starace a Vallelunga: “Abbiamo già siglato accordi per circa 4.300 infrastrutture di ricarica con le amministrazioni pubbliche ma anche con realtà industriali e commerciali, che ci permetteranno di proseguire speditamente per far sì che l’auto elettrica diventi un mezzo alla portata di tutti”.

Claudio Machetti: le tappe del percorso professionale del Direttore di Enel

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Da maggio 2014 Claudio Machetti ricopre la carica di Direttore della Global Trading Business Line di Enel, un traguardo raggiunto dopo una carriera di quasi 30 anni nell’ambito finanziario e dirigenziale.

Claudio Machetti

Claudio Machetti: percorso formativo e prime esperienze professionali

Di formazione classica, Claudio Machetti si laurea in Scienze Statistiche presso l’Università La Sapienza di Roma nel 1982. Il suo percorso professionale prende avvio all’interno del Banco di Roma, dove inizialmente lavora in qualità di impiegato nella filiale di Milano. Trasferitosi nel 1984 alla Direzione Centrale di Roma, cura l’analisi del merito dei grandi gruppi industriali del Paese come analista finanziario. Sono anni in cui affina le sue competenze in materia di equity e gestione delle operazioni di IPO, arrivando nel 1990 a ricoprire il ruolo di Vicedirettore responsabile del Nucleo Analisti Finanziari. Il 1992 segna il suo passaggio a Ferrovie dello Stato inizialmente come Dirigente Responsabile dell’Unità Mercati Finanziari e successivamente come Direttore della Finanza Operativa. In questo periodo collabora, inoltre, alla costituzione di una società finanziaria specializzata in ambito captive nei settori del factoring, del leasing e del credito al consumo, Fercredit. Claudio Machetti ne diviene anche Amministratore Delegato.

Le tappe del percorso professionale di Claudio Machetti in Enel

Claudio Machetti entra a far parte del Gruppo Enel nel 2000 come Responsabile dell’Area Finanza. Sin dagli inizi del suo percorso si mette in gioco in prima persona collaborando alla nascita di Enelfactor, società finanziaria all’interno della quale ricopre anche il ruolo di AD, e costituendo Enel Insurance, realtà assicuratrice del Gruppo per la quale resta Presidente fino al 2014. Assume lo stesso incarico anche in Fondenel, fondo pensione integrativo dei dirigenti Enel, e in Fopen, fondo pensione di operai, impiegati e quadri del gruppo. Nominato nel 2005 Direttore Finanziario, allarga le sue competenze anche alle M&A e alla gestione dei rapporti con gli investitori. Il 2009 segna il suo approdo alla guida della Direzione Risk Management, divisione nata con l’obiettivo di controllare i rischi aziendali (finanziari, creditizi, industriali, assicurativi e quelli relativi alle commodities). È nel 2014 che gli viene affidato il ruolo di Direttore della Global Trading Business Line di Enel, incarico che ricopre tuttora. Claudio Machetti è anche Presidente del Consiglio di Amministrazione di Enel Global Trading.

Enel: la Colombia nomina Francesco Starace Commendatore dell’Ordine nazionale al merito

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La Colombia conferisce a Francesco Starace la Croce di Commendatore dell’Ordine nazionale al merito della Repubblica: un riconoscimento all’impegno dell’AD di Enel per la crescita sostenibile del Paese.

Francesco Starace, AD Enel

La Colombia premia Francesco Starace: all’AD di Enel la “Croce di Commendatore”

Ulteriore onorificenza per Francesco Starace. A pochi giorni dal conferimento del titolo di Commendatore dell’Ordine di Rio Branco da parte del Governo del Brasile, l’Amministratore Delegato di Enel ha ricevuto lo scorso 19 luglio la Croce di Commendatore dell’Ordine nazionale al merito della Repubblica di Colombia. A consegnargliela Juan Mesa Zuleta, l’ambasciatore in Italia: tra le motivazioni che hanno portato il governo colombiano ad assegnare il riconoscimento si sottolinea come solo nel 2017 Enel abbia creato nel Paese oltre 2.000 posti di lavoro, con un impatto positivo anche sulle relazioni commerciali tra Italia e Colombia. È stato inoltre riconosciuto l’impegno di Francesco Starace nel promuovere le energie rinnovabili e lo sviluppo sostenibile della Colombia. Non a caso il Governo colombiano conferisce il titolo a personalità o enti giuridici che hanno operato su scala internazionale per la crescita del Paese contribuendo allo sviluppo scientifico ed economico e supportandone il progresso culturale.

Francesco Starace: l’importanza della Colombia per Enel

Onorato di ricevere il titolo di Commendatore dell’Ordine nazionale al merito della Repubblica di Colombia, Francesco Starace ha sottolineato il valore del Paese per il gruppo: “La Colombia occupa un posto importante tra i Paesi di presenza Enel; a fine 2017 essa rappresentava infatti il secondo Paese in America Latina per generazione di Ebitda”. Ma quest’anno è stato raggiunto un ulteriore traguardo, quando in maggio è stata avviata la costruzione del primo parco solare nel Paese: “In linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite – ha spiegato l’AD di Enel – i nostri programmi per lo sviluppo economico e sociale, per il supporto all’educazione e per l’accesso all’elettricità hanno generato nel 2017 un impatto positivo per 193.000 beneficiari diretti nel Paese”. Enel inoltre è già proiettata nel futuro della Colombia: “Per i prossimi anni abbiamo già pianificato la digitalizzazione e l’espansione delle reti elettriche e l’ulteriore sviluppo di progetti rinnovabili e di sostenibilità”. Per Francesco Starace quindi è doveroso condividere l’onorificenza ricevuta anche con tutti i colleghi che hanno reso possibile la crescita di Enel in Colombia: questo conferimento rappresenta infatti “sia il punto di arrivo per il lavoro svolto finora, sia uno stimolo ad impegnarci ancora nel Paese”.