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Concorso Graffiti METROpolitani II edizione

Scritto da YOWRAS Associazione culturale il . Pubblicato in Arte, Cultura

Premio Nazionale di Poesia Graffiti METROpolitani seconda edizione
dal 15 gennaio al 15 aprile 2019

Torna Graffiti METROpolitani, la Poesia sulle pagine del quotidiano Metro, l’invito a raccontare in versi il viaggio metropolitano e la sfida a scrivere la precisissima “Poesia lunga un Metro”.

Quanta ispirazione e creatività possono contenere 600, né uno di più né uno di meno, caratteri spazi compresi? “Poesia lunga un Metro” è la nuova sezione che si aggiunge alle altre due nella seconda edizione del concorso Graffiti METROpolitani.

Ideato dall’Associazione culturale YOWRAS Young Writers & Storytellers, il Premio Nazionale di Poesia “Graffiti METROpolitani” è realizzato in collaborazione con Metro e con la partecipazione di Lavazza.

Pubblicazione delle poesie su Metro

I vincitori del concorso, che comprende oltre a “Poesia lunga un Metro” le sezioni “Viaggio metropolitano” e “Tema libero”, vedranno le loro opere pubblicate sulle pagine di Metro, il quotidiano free più diffuso nel mondo che è presente, ogni giorno, a Torino, Milano e Roma.
Fra le opere meritevoli di attenzione sarà selezionata una poesia che riceverà il “Premio METRO”. Saranno inoltre assegnate dieci menzioni speciali.

Durante la premiazione, ai vincitori saranno consegnati i premi messi a disposizione da Lavazza.
Su Metro verranno pubblicate le prime 10 poesie di ciascuna sezione, le menzioni speciali, la poesia “Premio METRO”. Le 100 migliori poesie verranno inserite in una raccolta.

Scadenza e regolamento di Graffiti METROpolitani

I contributi poetici devono essere inoltrati entro il 15 aprile 2019 con le modalità descritte all’interno del regolamento che è pubblicato su www.yowras.it

Le tre sezioni del concorso

Le sezioni della seconda edizione di Graffiti METROpolitani a cui possono partecipare anche gli autori minorenni:

“Viaggio metropolitano” è l’invito a raccontare le sensazioni particolari legate allo spostamento breve, spinto dalla frenesia degli impegni della giornata. Un incontro casuale alla fermata, uno scambio di parole, il silenzio o il frastuono lungo i binari, l’attesa in coda al semaforo: un viaggio metropolitano può riservare sorprese e ispirare pensieri, riflessioni, fantasie legate a tempi e spazi lontani.
“Tema libero”, il componimento poetico che permette all’autore di esprimere la sua arte su un argomento a sua scelta.
“Poesia lunga un Metro” è la sezione dedicata a chi vuole contrapporre alla totale libertà che il poetare porta con sé un limite preciso da raggiungere e da non superare.

Cos’è Poesia lunga un Metro

Si tratta di una poesia a tema libero che deve misurare esattamente un metro di lunghezza. Ogni Poesia lunga un Metro dovrà essere composta esattamente da 600 caratteri spazi inclusi.
Su un foglio A4 con margine 2 cm, una riga in Times New Roman 12 misura 17 cm. Il testo “Nel mezzo del cammin di nostra vita/mi ritrovai per una selva oscura,/ché la diritta via era smarrita.” conta 102 caratteri spazi inclusi. Pertanto una poesia lunga un metro, con i suddetti parametri, corrisponde a 600 caratteri spazi inclusi.

Assemblea pubblica Asmef sabato 17 gennaio ore 18

Scritto da Massimo Lucidi il . Pubblicato in Cultura, Opinioni / Editoriale, Politica

Giornate dell’Emigrazione 2015, X Edizione

Asmef l’associazione Mezzogiorno e Futuro presieduta dall’opinionista Salvo Iavarone si prepara alla decima edizione delle Giornate dell’Emigrazione con un impegno che la vedra’ presente per tutto il 2015 in numerosi incontri in Italia e all’estero. E lo fa convocando un’assemblea pubblica sabato 17 alle 18 nella suggestiva location di Palazzo De Vargas a Vatolla nel Cilento, sede della Fondazione Giambattista Vico, partner strategico di Asmef.

Due i progetti innovativi che legheranno una nuova stagione di seminari, incontri e conferenze sull’immigrazione, coinvolgendo le rappresentanze delle comunita’ italiane all’estero: Capitan Cooking coordinato dall’imprenditrice Cordelia Vitiello e il Premio Eccellenza Italiana ideato dal giornalista Massimo Lucidi e presieduto da Santo Versace.

Al direttivo, che vedra la partecipazione tra gli altri di Diego Di Fusco nella qualita di coordinatore del fund raising di Asmef, seguira’ l’assemblea pubblica nella quale sara’ annunciato il calendario eventi 2015: tra tutti, emerge il 25 febbraio occasione per presentare alle Istituzionali e al Governo, a Roma nella prestigiosa Sala Nassirya della Camera dei Deputati, la Decima edizione delle Giornate dell’Emigrazione.

Sanremo: Alla famosa kermesse canora potrebbe partecipare Luca Maris, per lui sarebbe un riscatto da una passata situazione di sofferenza

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Musica

Il poliedrico artista Luca Maris è senza dubbio uno dei principali esponenti dell’attuale panorama della musica d’autore, con importanti collaborazioni al suo attivo, tra cui quella con il maestro Tony Esposito, icona della sonorità partenopea nel mondo. Le sue opere sono già state tradotte con successo in spagnolo, inglese e portoghese.

Il suo percorso sempre in continua evoluzione si prospetta ricco d’interessanti iniziative, che Maris rivela con entusiastico trasporto: “Attualmente sto lavorando per la preparazione del mio nuovo cd, che racchiude una piccola raccolta del mio passato discografico più recente. Al suo interno verrà inserito un brano, che mi piacerebbe cantare in occasione della prossima edizione del Festival di Sanremo, mio sogno prediletto fin dall’infanzia. Per me poter partecipare alla famosa kermesse canora sarebbe anche un simbolico atto di riscatto e di rivalsa da una tremenda situazione che ho attraversato in passato e mi ha segnato fortemente, il coma. Vorrei regalare quest’emozione di gioia a mia madre Rosa, per farle versare lacrime di felicità e dimenticare quelle versate con estrema sofferenza, per la paura di perdermi durante il periodo della malattia“.

Riguardo il pezzo da lui composto, che preferisce e considera più significativo dice: “Il brano da me cantato, al quale mi sento più legato e del quale ho scritto testo, musica e arrangiamento porta il titolo di -Tu che sei l’unica-. Ho voluto dedicarlo alla persona più importante in questa fase della mia vita professionale, che è la mia produttrice discografica Ines Diaz, una professionista e una donna di straordinaria umanità, umiltà, piena di valori e principi veri, quelli di altri tempi, assai difficili da trovare oggi in giro. Grazie al suo prezioso supporto e sostegno, che mi accompagna da vari anni, posso dedicarmi completamente alla mia immensa passione per la musica“.

Per Maris “La musica è l’essenza del vero amore, che non è quello fisico, perché non la si può toccare, ma solo percepire. La mia principale fonte ispiratrice è la ricerca spirituale di me stesso e delle persone che mi circondano, in mezzo alla natura o in città, nelle cose semplici della vita e del vivere quotidiano più genuino, immediato e spontaneo“.