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Roma: al Palladium la prima di “Leonora e il Bianco” nell’ambito di T.E.H.R. – Thematic Exibition on human rights, di e con Isabel Russinova.

Scritto da E-Art il . Pubblicato in Spettacolo, Teatro

Un appuntamento da non perdere quello con la prima nazionale assoluta di “Leonora e il Bianco” di e con Isabel Russinova e Gianluca Enria, per la regia Rodolfo Martinelli Carraresi. Le musiche originali sono di Francesco Verdinelli.  “Leonora e il Bianco” è l’appuntamento teatrale del 27 novembre alle ore 20.30 al Teatro Palladium di Roma, previsto nell’ambito della rassegna T.H.E.R. sui Diritti Umani.


L’opera vuole rammentare, nell’anniversario della caduta della rivoluzione napoletana e della condanna al patibolo, la storia di Leonora de Fonseca Pimentel, nata a Roma da famiglia nobile portoghese costretta a lasciare la città per ragioni politiche, trasferitasi ancora bimba a Napoli. Scrisse diverse opere apprezzate dai più grandi intellettuali dell’epoca, con i quali intrecciò fitte corrispondenze (Metastasio, Volterre , Fortis).
Il Bianco – Il Bianco è un religioso della “Confraternita dei Bianchi” che avevano il compito di consolare e confessare i condannati a morte prima dell’ esecuzione. In scena i due personaggi che mai si sarebbero incontrati se il destino non avesse spinto Leonora a compiere le scelte che l’hanno portata ed essere eroina e martire della rivoluzione. Un dialogo sincero, leale,un confronto tra idee della rivoluzione e quelle della restaurazione, tra il vecchio e il nuovo, tra realismo e utopia, tra audacia coraggio e misericordia.
“Leonora e il Bianco” saprà affascinare e incuriosire il pubblico con una storia importante del nostro passato e della nostra memoria che racconta umanità di esseri umani che conservano grande modernità.

La terza edizione di  T.E.H.R. – Thematic Exibition on human rights ha quest’anno davvero un nutritissimo programma e desidera far parlare di diritti umani attraverso le varie arti. La rassegna, iIdeata e diretta da   Isabel Russinova è presentata da “  Ars Millennia Prodution” e dall’” Associazione Culturale Bravò” associazione presieduta da   Rodolfo Martinelli   Carraresi, sociologo e giornalista e Vice Presidente del Sindacato dei Giornalisti del Lazio (associazione Stampa Romana). Rammentiamo che l’”  Associazione Culturale Bravò” opera già dal 2005 nell’ambito culturale, promuovendo teatro, documentari, eventi, libri e cinema.

L’argomento scelto per questa terza riuscitissima edizione è incentrato su “  Il coraggio delle donne”, e nasce in collaborazione con  Amnesty International Italia, con lo scopo di tenere viva l’attenzione sul rispetto dei diritti umani.  Tra gli appuntamenti anche un elegante Galà Musicale che si terrà   l’11 dicembre 2019  alle   ore 20.30 – coincidente con la giornata internazionale dei diritti umani – presso il   Conservatorio Santa Cecilia in Via dei Greci 18, e vedrà la presenza di prestigiosi ed autorevoli ospiti tra cui personalità della cultura, dell’arte e dello spettacolo.

Tra gli ospiti di questa edizione lo scrittore  giornalista e reporter di guerra Gian Micalessin, l’attrice e regista  Eleonora Ivone,  il regista drammaturgo Angelo Longoni, il vaticanista  Mimmo Muolo  e come sempre la grande musica del maestro compositore e curatore del Conservatorio di Santa Cecilia,  Michele dall’Ongaro, dove appunto si celebrerà, nella Sala Accademica la giornata internazionale dei diritti umani, l’11 dicembre.

Nel prosieguo anche gli altri appuntamenti in programma a dicembre:

  • 3 dicembre 2019 ore 17 – Università Roma tre  via Ostiense 234 Roma ( aula 20) “Donne in guerra”  Ayse non è Capuccetto rosso, dedicato a Ayse Deniz Karakagil. Relatori: il Prof. Luca Aversano Uniroma3, Paolo D Angelo di Uniroma3, Gian Micalessin inviato speciale -il giornale -reporter di guerra, che recentemente ha ricevuto il “Premio Nassiria”. Le letture saranno a cura dell’ attrice Silvia Siravo.
  • 11 dicembre2019  ore 20.30 – Conservatorio di Santa Cecilia – Sala Accademica –  Tehr  musica – giornata internazionale dei diritti umani.  Galà Musicale presso il Conservatorio Santa Cecilia in Via dei Greci 18 Ore 20.30 –  Sala Accademica con tema – La donna e la Rivoluzione.
  • 12 dicembre 2019 ore 17.30 presso la Biblioteca del Senato della Repubblica in Piazza delle Minerva 38 – Proiezione “ La dove continua il mare “ segue  incontro “La donna  simbolo di accoglienza” Partecipano: Gianni Marilotti , Presidente Biblioteca Senato della Repubblica, Gianni Todini  Vice Direttore Aska News.
  • 17 Dicembre 2019  – presso l’Università eCampus-via Matera 18- da ore 17,00 Proiezioni dei lavori cinematografici in collaborazione con Cineteca Nazionale e  RIFF (Rome independent film festival ) con tematiche legate ai diritti. Evento speciale : il cortometraggio ” Apri le labbra” di Eleonora Ivone. Partecipano: Angelo Longoni  drammaturgo regista , Gaia de Laurentiis  protagonista del film. Saranno presenti gli autori  ed attori  del corto.

Conoscere la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

Scritto da volontariato il . Pubblicato in Religione

Per diritti umani si intendono quei diritti riconosciuti all’uomo semplicemente in base alla sua appartenenza al genere umano.

Nonostante l’idea di diritti umani risalga a tempi antichi, il concetto moderno è emerso soltanto dopo la Seconda Guerra Mondiale con l’adozione della Dichiarazione universale dei diritti umani nel 1948 da parte delle Nazioni Unite.

Gli orrori della Seconda Guerra Mondiale, la morte di oltre 50 milioni di persone e lo sterminio del popolo ebraico resero necessaria la creazione di uno strumento in grado di salvaguardare i diritti fondamentali e la dignità di ciascun individuo senza distinzione “di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinioni politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.

Come affermato dalla Commissione dei Diritti Umani, incaricata di redigere la Dichiarazione, quando si parla di valore dei diritti umani si intende ben di più delle tradizioni occidentali, e la tutela di tali diritti deve essere garantita a prescindere dal contesto in cui ci si trovi, che sia esso culturale, religioso o di qualunque altro tipo.

Proprio per far conoscere questo importantissimo documento, i volontari dell’associazione ”La via della felicita Cervia – Amici di L. Ron Hubbard” Lunedì18 alle 15.30 a Rimini faranno una distribuzione di opuscoli dal titolo Che cosa sono i diritti umani?

“Opera in villa”: grandissimo successo per il concerto dei giovani talenti dai conservatori del Veneto

Scritto da volontariato il . Pubblicato in Musica

Concerto lirico opera in villa (1)per la Giornata Mondiale della pace 2019

Padova: Nella serata di lunedì, la sala teatro di Villa Francesconi Lanza ha ospitato l’evento per la celebrazione della giornata Mondiale della Pace 2019. Iniziativa organizzata dai volontari di Uniti per i diritti umani e dal direttore artistico, la splendida cantante lirica Cristina Santi. Ha accompagnato il concerto il maestro Alessandro Marini.

In apertura della serata, Ettore Botter di Uniti per i diritti umani, ha introdotto il tema della Giornata Mondiale della Pace 2019, che quest’anno, con il messaggio “Azione per il clima e per la pace”, richiama l’attenzione sull’importanza della lotta ai cambiamenti climatici come modo per proteggere e promuovere la pace in tutto il mondo.

E proprio per parlare di azioni in merito all’ambiente, Gabriele Benetton di Retake Padova ha fornito non solo una testimonianza dell’impegno dei volontari, che solo da gennaio ad oggi hanno organizzato ben 59 interventi con oltre 2 tonnellate e mezza di rifiuti raccolti in 280 sacchi, ma un importante messaggio di sensibilizzazione. A sostegno di questo importante messaggio e delle attività ambientali anche il consigliere Alain Luciani, sempre sensibile al tema e sostenitore da anni di iniziative rivolte alla cura dell’ambiente e della città.

Il direttore artistico, la splendida cantante lirica Cristina Santi ha poi introdotto i giovani talenti provenienti dai conservatori di Adria, Rovigo e Verona che durante il concerto hanno dato prova della loro maestria.

Complimenti a tutti i giovani artisti, sono delle vere e proprie promesse della musica lirica. – ha commentato uno degli ospiti della serata – Complimenti a Cristina Santi ed Alessandro Marini per la scelta e l’esecuzione dei famosissimi brani.”

Cristina Santi di origine Italo-uruguaiana, ha studiato canto a Vienna. Ha ottenuto una borsa di studio per perfezionarsi in Italia in Canto Lirico, frequentando il Biennio Superiore di II livello, presso il Conservatorio Statale di Musica “Antonio Buzzolla” di Adria, laureandosi “cum lauda” nel 2016.

Ha vinto numerosi concorsi internazionali. Canta regolarmente in Italia, Germania, Francia, Norvegia e Russia. Ed è docente della cattedra di canto dell’Università di Atyrau in Kazakistan.

Per il concerto in occasione della Giornata Mondiale della Pace ho invitato studenti, giovani talenti dai conservatori del Veneto. Loro sono tutti stranieri, come me. Arriviamo da terre lontane e culture diverse, ma abbiamo una cosa in comune: amiamo la musica, amiamo cantare. C’è una frase di William Shakespeare che mi piace molto perché rispecchia quello che per me significa la musica come strumento di pace: Nulla è così aspro, insensibile e imbevuto di rabbia cui la musica, almeno nell’ascolto, non riesca a mutare la natura”. Ed ecco i giovanissimi protagonisti della serata:

Seok Won Kim Tenore Corea del Sud Conservatorio di Rovigo

Qiang Xu Tenore RPC (China) Conservatorio di Adria

Sofia Litovka Mezzosoprano RFSS (Russia) Conservatorio di Verona

Catia Neris Soprano Brasile Conservatorio di Rovigo

Elene Sanadze Soprano Georgia Conservatorio di Adria

Accompagnati al pianoforte dal Maestro Alessandro Marini.

Questa serata ha rappresentato veramente ciò che significa essere Uniti per i diritti umani per raggiungere la Pace, come sosteneva l’Umanitario L. Ron Hubbard, filosofo e fondatore della Chiesa di Scientology, la cui sede padovana ha ospitato l’evento.

Cantanti lirici di diverse nazionalità, uniti per la Giornata Mondiale della Pace

Scritto da volontariato il . Pubblicato in Musica, Religione

Opera in villa”: diritti umani e musica universale – un binomio perfetto per unire e sensibilizzare in direzione di un mondo di Pace.

Ogni anno il 21 Settembre si celebra la giornata internazionale della pace in tutto il mondo. L’Assemblea Generale lo ha dichiarato come un giorno dedicato al rafforzamento delle idee di pace, sia all’interno che tra le nazioni e i popoli. Tuttavia, i diritti umani e la pace sono in gioco quando si tratta dei cambiamenti che si verificano nel nostro ambiente e sul clima in generale. Quest’anno, le Nazioni Unite sono focalizzate sull’”Azione per il clima per la Pace” come tema principale della giornata internazionale della Pace.

A Padova l’evento, organizzato dai volontari di Uniti per i diritti umani, verrà celebrato con la serata dal titolo “Opera in Villa”, concerto lirico che coinvolge artisti di diverse nazionalità, uniti universalmente dal un fiume di della musica.

Un importante momento culturale che verrà preceduto da una breve riflessione sulla giornata mondiale ONU che quest’anno ha come tema: “Azione per il clima e per la pace”.

Ma l’ambiente che cos’ha a che fare con la pace?

Le catastrofi naturali allontanano dalle proprie terre, tre volte più persone rispetto ai conflitti, costringendo milioni di donne, uomini e bambini a lasciare le loro case per cercare altrove la sicurezza. Questo rispecchia chiaramente il Diritto Umano #4 Il diritto di cercare un posto sicuro in cui vivere. Ma può rappresentare un elemento di conflitto o disarmonia, per le popolazioni di diverse culture, che devono convivere in paesi già afflitti da problemi economico/sociali.

Diritto Umano #29 Responsabilità – ogni essere umano fa parte della soluzione – dallo spegnimento delle luci al trasporto pubblico, dalla riduzione della plastica al riciclo o all’organizzazione di una campagna di sensibilizzazione nella nostra comunità, solo per citarne alcuni, ecco i piccoli gesti che contribuiscono al futuro di questa società.

Uniti ce la faremo!

Il Giorno in cui potremo fidarci gli uni degli altri, vi sarà pace sulla terra,” scrisse il filosofo umanitario L. Ron Hubbard. Ed è proprio questo uno degli elementi più importanti nelle relazioni umane. Fidarsi, sapere di poter contare sul prossimo, o su chi è supposto a promuovere azioni innovative per l’ambiente, non solo a breve termine, ma per le generazioni future, sono sicuramente degli elementi fondamentali per creare pace e stabilità sociale.

Ecco cosa intendiamo quando parliamo di Diritti Umani e Pace!

Sala teatro di Villa Lanza, Via Pontevigodarzere 10, Padova, sede del la Chiesa di Scientology di Padova.

Apertura porte ore 20.30 con piccolo buffet, 21.00 inizio serata con momento culturale seguito dal Concerto “Opera in villa”.

Summit di Gioventù per i diritti umani alle Nazioni Unite

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Religione

Si è tenuto in questi giorni, alle Nazioni Unite, sede principale di New York, il 16° Summit di di Gioventù per i diritti umani internazionale. Incontro annuale che raccoglie i giovani Ambasciatori e portavoce, che nel mondo, stanno sostenendo il messaggio delle Nazioni Unite.

Giovani tra i 18 ed i 32 anni che stanno sostenendo la voce dei diritti umani in tutto il mondo, dalla Guaiana, Mongolia, e Nepal, alla Colombia, Argentina Russia e Ghana, decine e decine di nazioni, tra queste anche l’Italia, rappresentata dal giovane Andrea.

I lavori si sono aperti con la corposa presenza di dignitari e missioni di varie nazioni che han deciso di presenziare a questa sessione di Giovantù per i diritti umani: tra questi il Governatore Antonio Echevarria Garcia di Nayarit, uno degli stati del Messico, e Francisco Molero, presidente dell’Associazione per l’Azione di Solidarietà in Angola.

Elemento forte e imponente ė stata la quantità di risultati ottenuti, come nella visione del filosofo L.Ron Hubbard, dove i diritti umani devono essere resi una realtà non un sogno idealistico.

Durante il Summit, son stati dati riconoscimenti a molti ragazzi e organizzazioni che si sono distinte per il notevole lavoro eseguito, tra questi anche all’alpinista Daniele Nardi, grande sostenitore dei diritti umani.

La delegazione italiana era composta da una decina di rappresentanti riconosciuti per il lavoro che stanno svolgendo, non soltanto in Italia, ma anche all’estero, come in Ghana, Congo, e India. Una pioggia di risultati che son difficili da descrivere, perché ogni ottenimento riflette un progresso sotto l’aspetto umano.

Risultati anche tra i sindaci italiani che si stanno coalizzando per sostenere sempre più la cultura dei diritti umani, come il sindaco del comune di Grantorto, di Rodi Garganico ed altri.

Un saluto è giunto al Summit proprio dal comune padovano, con una lettera di riconoscimento dal sindaco di Grantorto, Dott. Luciano Gavin, che è stato consegnato al presidente di Gioventù per i diritti umani internazionale, Mary Shattleworth nella sala delle Nazioni Unite.

Corso gratuito online per conoscere i diritti umani

Scritto da Valentina Monti il . Pubblicato in Comunicati Stampa

Conosci i tuoi diritti umani? Il fatto è che la maggior parte delle persone non è in grado di dire più di una manciata dei 30 diritti umani che tutti noi condividiamo. Nondimeno, questi stessi diritti umani garantiscono la nostra sicurezza e la nostra stessa vita.
Questo corso interattivo offre un’introduzione ai diritti umani e illustra il loro sviluppo attraverso la storia fino ai giorni nostri. Ti fa conoscere il documento più importante al mondo sui diritti umani e comprende ogni articolo della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
Personaggi come Mahatma Gandhi, Eleonor Roosewelt, Cèsar Chàves, Nelson Mandela, Martin Luther King Jr., il filosofo e umanitario L. Ron Hubbard, … solo per menzionarne alcuni, son stati  dei grandi sostenitori dei  Diritti Umani, ma ancora oggi, viste le terribili situazioni e i disagi sociali dovuti alla violazione di tali diritti, possiamo dire che serve una maggior conoscenza sul tema della Dichiarazione Universale dei diritti umani.
I 30 articoli non sono ancora familiari alle persone, ma sono risapute le violazioni e violenze, che ogni giorno avvengono nella nostra società, dalla violenza sulle donne, bambini per arrivare al traffico di esseri umani e repressioni di ogni genere.
Inizia subito, perché quando conosci i tuoi diritti umani, non ti potranno mai essere portati via.
Conoscere i diritti umani è una necessità di tutti noi: metterli in pratica è dovere al fine di vivere in armonia in una società migliore.
Il corso è disponibile al  sito: www.unitiperidirittiumani.it/course/  per dare la possibilità a tutti di conoscere e informarsi on line comodamente da casa.

Diritti Umani: i volontari di Scientology fanno informazione a Corinaldo

Scritto da Valentina Monti il . Pubblicato in Religione

Attivi costantemente per far conoscere i diritti umani, in questi giorni, i volontari della Chiesa di Scientology delle Marche sono a Corinaldo con la distribuzione di opuscoli dal titolo Che cosa sono i Diritti Umani?
I media in questi giorni non fanno altro che parlare di violazioni di diritti umani, e il dibattito verte sui comportamenti giusti o sbagliati relativi ai diritti e ai doveri. Si parla di vita e di morte, e di tutte le sfumature di violazioni e crimini che vengono perpetrate su donne, uomini e bambini che vivono tali violazioni.
I volontari vogliono fare informazione su questi diritti tratti dalla Dichiarazione Universale creata nel lontano 1948 dalle Nazioni Unite.
La dichiarazione Universale è da far conoscere ed attuare a tutti i popoli e tutte le nazioni, al fine che ogni individuo ed ogni organo sociale, avendo costantemente presente questa Dichiarazione, si sforzi di promuovere leggi basate su di essa, e insistano sull’insegnamento, l’educazione, e il rispetto di questi Diritti e di queste libertà e di garantirne, mediante misure progressive di carattere nazionale e internazionale, l’universale ed effettivo riconoscimento e rispetto tanto fra i popoli degli stessi stati associati quanto fra quelli dei territori sottoposti alla loro giurisdizione.
Come cita il filosofo umanitario L. Ron Hubbard “I diritti umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”.
Qualcosa da usare  nella vita di tutti i giorni, con i vicini di casa, colleghi di lavoro ma anche in famiglia.
Consulta il  sito www.youthforhumanrights.org si trovano tutte le informazioni riguardo al  documento sancito dall’ONU dal 1948.

Il giorno della memoria

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Società

Commemorare la giornata della Memoria all’insegna dei Diritti Umani.
Domenica 27 gennaio i volontari “ La via della felicità Cervia – Amici di L. Ron Hubbard “ hanno organizzato una distribuzione, in centro a Rimini, di opuscoli dal titolo La storia dei diritti umani, che tratta la storia dei diritti umani dal 539 A.C. alla la Dichiarazione Universale dei diritti umani del 1948, scritta proprio dopo gli orrori della Seconda Guerra Mondiale.
Il 27 Gennaio si celebra in tutto il mondo la Giornata della Memoria dove si ricordano le atrocità subite dal popolo ebraico durante la seconda guerra mondiale.
Ma cosa successe: il movimento nazionalsocialista fondato da Adolf Hitler varò dei provvedimenti che discriminavano gli israeliti con attacchi alle persone e alle attività economiche.
Alcune famiglie ebraiche ripararono all’estero, mentre molte saranno poi detenute in campi di concentramento; si parla della morte di sei milioni di ebrei e altre categorie nel nome di un azione mirata di “purificazione razziale”.
Ciò avvenne, dopo il 1939 nei paesi europei occupati Polonia ,Francia, Russia, Balcani, e nella stessa Italia dopo il 1943, dove furono creati i campi di concentramento (Lager) che in Germania e nei territori occupati videro passare e molto spesso morire milioni di persone.
Ma alla fine della Seconda Guerra Mondiale nel 1945, le città di tutta l’Europa e dell’Asia erano ridotte a cumuli di macerie fumanti. Milioni di persone erano morte e altri milioni erano prive di casa o morivano di fame.
A seguito di questi orrori, nell’aprile del 1945, i delegati di cinquanta paesi si riunirono a San Francisco, creando l’Assemblea delle Nazioni Unite sull’Organizzazione Internazionale che aveva lo scopo di costituire un corpo internazionale per promuovere la pace e prevenire guerre future. Gli ideali dell’organizzazione erano asseriti nel preambolo dello statuto proposto: “Noi, popoli delle Nazioni Unite, siamo determinati a preservare le generazioni future dal flagello della guerra, che già due volte nella nostra vita ha portato indicibili sofferenze all’umanità”.
Entro il 1948, la nuova Commissione delle Nazioni Unite per i Diritti Umani sotto l’attiva presidenza di Eleanor Roosevelt (vedova del presidente Franklin Roosevelt, paladina lei stessa dei diritti umani e delegata degli Stati Uniti presso le Nazioni Unite) decise di redigere il documento che divenne la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Essa fu adottata dalle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948. Nel preambolo e nell’Articolo 1, la Dichiarazione proclama inequivocabilmente i diritti innati di ogni essere umano: “La noncuranza e il disprezzo per i diritti umani hanno prodotto atti barbarici che hanno oltraggiato la coscienza dell’umanità; l’avvento di un mondo in cui gli esseri umani possono godere di libertà di parola e credo, libertà dalla paura e dalla povertà è stata proclamata come la più elevata aspirazione della gente comune… Tutti gli esseri umani sono nati liberi e con uguali diritti e dignità.”
Tutto questo deve essere conosciuto e rispettato per creare un mondo di pace.
Oggi ricordiamo perché non accada di nuovo, sostenendo a gran voce la Dichiarazione Universale dei diritti umani.
Per maggiori informazioni il materiale è disponibile al sito: humanrights.com

Iniziativa per la pace con i Diritti Umani

Scritto da Valentina il . Pubblicato in Religione

Continua l’informazione anche durante le feste natalizie da parte dei volontari “Amici di L. Ron Hubbard” per far conoscere alla comunità i principi della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani affinché ognuno di noi li conosca e possa attuarli nella vita di tutti i giorni.

Venerdì 4 Gennaio 2019 in centro a Cesena è stata effettuata dai volontari una distribuzione di opuscoli dal titolo “Che cosa sono i Diritti Umani?” che ogni cittadino o visitatore presente nella zona ha potuto ritirare presso le attività commerciali del centro.

Questa iniziativa ha lo scopo di sensibilizzare la comunità ad una maggior conoscenza che porti in seguito ognuno di noi verso una serena convivenza con famigliari, colleghi, amici e tutti coloro che sono di cultura diversa.

Nel sito si trovano tutte le informazioni riguardo al  documento sancito dall’ONU dal 1948, dunque i 30 diritti umani per esteso e la loro storia, i bellissimi video in cortometraggio con i rispettivi esempi di violazioni sui 30 diritti umani.

La petizione è un’iniziativa che sta venendo supportata da molte associazioni ed individui nell’ambito del progetto umanitario internazionale “Gioventù per i Diritti Umani” che ha elaborato una serie di strumenti didattico-educativi, imperniati sul testo della Dichiarazione Universale dell’ONU del 1948, di cui si propone l’insegnamento anche oltre l’ambito scolastico. Tali strumenti sono infatti utilizzati in diversi contesti per i giovani e gli adulti, dallo sport alla musica, ispirando nel mondo eventi di ogni genere e concerti pro-diritti umani.

Il video UNITED è l’elemento principale della didattica di “Gioventù Internazionale per i Diritti Umani”, pluripremiato video musicale che con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere violenza, intolleranza e bullismo.

Al sito:www.dirittiumanietolleranza.org,   cliccando sulle attività si possono vedere le immagini dei progetti più significativi svolti dai volontari italiani in Africa, concerti ed iniziative di grande valore umanitario.

Ravenna: cosa significa conoscere i diritti umani

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Religione

Anche nel nostro paese i media trattano quasi quotidianamente di violazioni di diritti umani, specie quando si parla di immigrazione. In realtà i diritti umani sono universali e sono di tutti, ai governi spetta il compito di  attuarli a vantaggio di ogni essere umano, compito sicuramente molto difficile, nella scena sociale attuale. Di base però guerre, terribili situazioni di vita che si verificano in ogni dove, e gli abusi di ogni genere avvengono ben dopo che tali diritti son stati violati; forse proprio per mancanza della loro conoscenza in primo luogo.

Per far conoscere i 30 diritti della dichiarazione il 7 gennaio prossimo, i volontari “La via della felicità – Amici di L. Ron Hubbard” della Romagna sono in centro a Ravenna per una distribuzione di opuscoli sui Diritti Umani.

Questa è una campagna tesa a rinsaldare a livello mondiale la consapevolezza e il rispetto per la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, creata dalle Nazioni Unite sullo sfondo dei postumi della Seconda Guerra Mondiale.

L’iniziativa si incentra su 30 annunci di pubblica utilità, un breve documentario, opuscoli educativi, poster e piani di lezione, tutti improntati al tema dei diritti umani.

Per assistere insegnanti ed istruttori in ogni parte del mondo a trasmettere il messaggio dei diritti umani alle loro classi e ai loro gruppi, i materiali vengono resi disponibili sotto forma di pacchetto educativo chiavi in mano. Il kit fornisce piani di lezioni scolastiche per un intero semestre per rendere partecipi gli studenti ed elevare la loro comprensione dell’importanza dei diritti umani.

La portata completa dei diritti umani è molto più vasta.

Significa scelte e opportunità.

Fattore essenziale è anche la responsabilità che ne deriva dal fatto di conoscerli ed applicarli. I diritti di una persona implicano automaticamente dei doveri e con questo il  raggiungimento di una maggiore consapevolezza di cosa significa vivere nel rispetto e nella creazione di un mondo migliore per tutti.

Per chi ne volesse sapere di più è disponibile il sito www.unitiperidirittiumani.it