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Italiani rimandati in sicurezza stradale: ancora troppi quelli che non allacciano (tutte) le cinture

Scritto da PromozioneWeb il . Pubblicato in Automobili, Aziende, Italia

Milano, 19 novembre 2014 – Che siano amate o odiate, le cinture di sicurezza sono senza dubbio tra i più importanti meccanismi di sicurezza per chi si trova alla guida o all’interno di un’automobile. A otto anni dall’entrata in vigore della legge che rende obbligatorio l’uso delle cinture di sicurezza per tutti i passeggeri presenti nell’abitacolo della vettura, il Centro Studi e Documentazione Direct Line http://www.directline.it – la più grande compagnia di assicurazione auto on line – ha voluto interrogare gli automobilisti italiani sul rapporto e sull’uso di questo fondamentale dispositivo di sicurezza.

Buono, ma non troppo: così potremmo definire l’atteggiamento degli italiani a 8 anni dall’obbligo delle cinture posteriori e dal più che ventennale obbligo delle cinture. Ad ammettere chiaramente di utilizzare le cinture sempre è infatti l’88% degli intervistati, una percentuale alta, che rispecchia sicuramente una cultura più responsabile ormai affermatasi da tempo grazie agli automobilisti nati negli anni ’70, ma che evidenzia la resistenza di una minoranza di guidatori che ancora non rispetta le regole in materia. Il restante 12% che manca all’appello dei diligenti, infatti, si divide tra coloro che usano la cintura qualche volta (9%), quelli che la indossano esclusivamente nei lunghi viaggi (1%) e coloro che la allacciano solo quando siedono sul sedile anteriore (2%). Analizzando i dati per fasce d’età, è interessante sottolineare come il premio per i più attenti alla sicurezza vada proprio ai guidatori più giovani (18 – 24enni) che con il 90% registrano la percentuale più alta di coloro che indossano sempre le cinture. Seguono a poca distanza i 35-44enni con l’89%, mentre i 25-34enni e gli over 45 finiscono all’ultimo posto entrambi con l’84%.

La ricerca di Direct Line offre, inoltre, un interessante spaccato regionale dal quale emerge la tendenza all’uso delle cinture dei cittadini di alcune delle principali città italiane. Ecco di seguito la classifica degli automobilisti più attenti ad allacciare le cinture, tra le città interessate dal sondaggio, secondo quanto dichiarato dagli intervistati:

CLASSIFICA DI PROPENSIONE ALL’USO DELLE CINTURE
 1 Veronesi
 2 Milanesi
 3 Cagliaritani
 4 Bolognesi
 5 Bresciani
 6 Torinesi
 7 Fiorentini
 8 Romani
 9 Palermitani

Spostando l’attenzione sui passeggeri, piccoli o grandi che siano, la situazione nazionale non è delle più rosee: dal sondaggio emerge infatti che a conoscere la normativa per il corretto trasporto dei bambini in auto e a prestare l’adeguata attenzione affinché le cinture dei più piccoli siano allacciate nel modo giusto è il 70% degli italiani. Tra coloro che ammettono di non essere informati troviamo un pentito 7% che afferma di volersi documentare e un altro 7% che dichiara invece di non conoscere la normativa e che il proprio intuito e la propria guida sono sufficienti a salvaguardare la sicurezza dei piccoli passeggeri. Un 16% si dichiara invece disinformato in quanto non ha mai trasportato bambini nella propria macchina.

Decisamente negativo invece il dato relativo agli ospiti seduti sui sedili posteriori della vettura: solo il 38% dei guidatori italiani si accerta che anche i compagni di viaggio seduti nel retro allaccino le cinture. Più della metà degli intervistati (51%) non presta attenzione a questa pratica lasciando libera scelta ai passeggeri adulti (45%) o perché convinti che l’uso delle cinture non sia fondamentale per i sedili posteriori (6%). Un 12% ne impone l’uso anche dietro se il passeggero è un bambino.

 “Le cinture di sicurezza non sono un optional e devono sempre essere indossate da tutti i passeggeri – commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing di Direct Line. È questo il messaggio che abbiamo voluto trasmettere attraverso questo sondaggio. Riteniamo infatti fondamentale sottolineare come in Italia la situazione e la conoscenza degli obblighi e dei doveri degli automobilisti siano ancora troppo sottovalutati. Direct Line è da sempre impegnata nella promozione di una cultura della guida sicura e responsabile, per questa ragione speriamo che i risultati di questa indagine possano servire a tutti gli automobilisti italiani a comprendere che il rispetto delle normative, delle leggi e delle pratiche di buon senso è un dovere civile e morale per proteggere dai pericoli della strada se stessi e i propri cari, a partire dai bambini”.

Gli italiani e i parcheggi in città: una caccia all’ultimo posto… e al risparmio!

Scritto da PromozioneWeb il . Pubblicato in Automobili, Aziende

Direct Line rivela: l’89% degli italiani ha sprecato soldi per soste a pagamento mai usufruite e nove italiani su dieci non sono soddisfatti della situazione dei parcheggi nella propria città. Quelle peggio organizzate? Palermo e Roma

 Milano, 04 novembre 2014 – Ore passate a girare per le stesse strade alla disperata ricerca di un posto, litigi con gli altri automobilisti e manovre al limite della fantascienza per riuscire ad infilare la propria auto in spazi minuscoli, il tutto dovendo anche spendere soldi. Questa è la dura realtà con cui spesso si trovano a dover fare i conti gli automobilisti di città in tutta Italia. Il Centro Studi e Documentazione Direct Line http://www.directline.it – la più grande compagnia di assicurazione auto on line – ha voluto vederci più chiaro e ha chiesto ai diretti interessati qual è l’effettiva situazione dei parcheggi nelle città italiane.

Dopo aver accertato in una delle sue ultime indagini che il parcheggio è uno dei peggiori incubi di chi guida, il Centro Studi si è soffermato adesso sui costi e sulla qualità dei servizi offerti nelle nostre città. Ad un primo sguardo, la situazione non è per niente incoraggiante: ben l’89% degli automobilisti ammette di aver sprecato denaro per ore o minuti di parcheggi pagati ma non usufruiti. Un disagio non indifferente, che potrebbe essere risolto con semplici accortezze come l’inserimento di frazioni di tempo più corte e meglio gestibili. In particolare, il 33% degli italiani intervistati da Direct Line afferma di essere molto irritato da questo inutile spreco, il 27% ritiene che sia il caso di rivedere tariffe e fasce orarie dei parchimetri, mentre il 18% si dichiara rassegnato a questo spreco. Non manca chi si dice disposto a spendere i propri soldi se questi vengono poi utilizzati per finanziare nuove aree di sosta e per riqualificare le strade della città (7%), il 4% riconosce invece in questo spreco una pecca comune a tutte le nazioni. Il 14% non ha mai pensato a questo aspetto, mentre il 15% si dichiara molto attento nei conteggi delle ore di sosta. Da sottolineare che solo il 2% degli italiani dichiara di non pagare la sosta e rischiare la multa.

Ad aggravare una situazione già complicata a causa degli sprechi economici, si aggiunge una massiccia insufficienza dei servizi offerti: nove su dieci degli automobilisti intervistati si dichiarano insoddisfatti dei parcheggi della propria città per svariati motivi. Nello specifico, il 47% considera la quantità di posteggi troppo esigua e mal distribuita, per il 42%, invece, la relazione parcheggi liberi – parcheggi a pagamento è eccessivamente sbilanciata verso i secondi. C’è anche chi vorrebbe più posti auto per i diversamente abili (8%) e chi si dichiara talmente insoddisfatto da adottare senza ritegno la tattica del parcheggio selvaggio (2%). Un 16% si accontenterebbe invece di avere più posteggi riservati ai residenti, mentre un 3% dichiara di vivere in una città con pochi parcheggi a pagamento. Ad essere completamente soddisfatto è solo il 12% degli automobilisti.

La ricerca di Direct Line offre, inoltre, un interessante spaccato regionale. La situazione peggiore sembra essere quella dei palermitani, seguiti a stretto giro dai romani che registrano rispettivamente il 61% e il 59% di automobilisti che considera senza alcun dubbio i parcheggi troppo pochi e mal distribuiti nelle zone della città. Non stanno molto meglio a Bologna, dove il 58% degli intervistati denuncia la presenza di numerosi parcheggi a pagamento a discapito di quelli liberi. A Torino, invece, sembrano mancare posti riservati ai residenti (il 16% ne vorrebbe di più, percentuale più altra tra le città interessate dall’indagine), mentre a Verona vorrebbero più posteggi per gli automobilisti diversamente abili (22%). Non male invece la situazione a Firenze, Brescia e Cagliari che rispettivamente con il 14%, 14% e 13% registrano le percentuali più alte di guidatori soddisfatti. Non sorprende che a Milano si registri la più bassa percentuale di automobilisti che dichiarano di abitare in zone a basso tasso di parcheggi a pagamento (1%) né che il 6% degli intervistati ammetta di praticare il parcheggio selvaggio.

“I parcheggi sono da sempre una delle realtà più ostiche per ogni automobilista di città.  – commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing di Direct Line. Per questo abbiamo voluto richiamare l’attenzione e mandare un monito alle autorità competenti. Il sondaggio mette infatti in evidenza una chiara situazione di disagio per gli automobilisti che si vedono costretti a scontrarsi quotidianamente con una mancanza di posteggi che interessa il Paese da Nord a Sud.  Ma non solo: a peggiorare le cose c’è anche l’indiscusso spreco di denaro che spesso e volentieri penalizza tutti coloro che pagano per ore di parcheggio che effettivamente non vengono utilizzate. Da sottolineare comunque la buona volontà degli italiani che, nonostante gli evidenti disagi, dichiarano di pagare la sosta; è infatti solo un esiguo 2% a rischiare sistematicamente la multa pur di non spendere i propri soldi al parchimetro”.

Gli italiani e la seduzione in auto

Scritto da PromozioneWeb il . Pubblicato in Automobili, Aziende

L’automobile non è semplicemente un mezzo di trasporto, ma una compagna di vita, una passione, un vero e proprio amore. Ma cosa succede quando l’abitacolo della propria quattro ruote diventa un luogo di seduzione? Il Centro Studi e Documentazione Direct Line – la più grande compagnia di assicurazione auto on line http://www.directline.it – ha voluto chiedere agli automobilisti italiani come si comportano alla guida quando sono accompagnati dal un passeggero particolarmente attraente.

La ricerca conferma che il carattere passionale che caratterizza il popolo italiano sembra manifestarsi anche alla guida: il 44% del campione intervistato ammette infatti di lasciarsi deconcentrare da un passeggero di bell’aspetto. Nello specifico, il 22% afferma di sentirsi teso, il 9% si considera distratto e il 13% arriva addirittura a distogliere lo sguardo dallo strada per ammirare la persona che ha accanto.

Non tutti gli italiani cedono però a comportamenti pericolosi: fortunatamente il 57% afferma con fermezza di restare concentrato e attento alla strada anche quando è seduto accanto ad un passeggero particolarmente attraente. Analizzando i dati per genere, è interessante notare come la tendenza a distogliere lo sguardo dalla strada per guardare il proprio passeggero sia un comportamento diffuso soprattutto tra gli uomini che con il 18% di “colpevoli” superano di ben 10 punti percentuali le automobiliste. Ma interessante notare che anche le donne al volante subiscono il fascino del bel passeggero sentendosi più tese rispetto agli uomini (25% contro il 18% ).

Ma qual è l’errore più diffuso tra gli automobilisti che si lasciano affascinare dal proprio passeggero? Sicuramente è quello di sbagliare strada, il 37% ammette infatti di aver sbagliato percorso almeno una volta. A seguire due distrazioni ben più gravi: dimenticare di allacciare le cinture di sicurezza (9%), e fare manovre azzardate (9%) che mettono a rischio la sicurezza stradale propria e degli altri. A sbagliare strada sono specialmente i giovani automobilisti tra i 18 e i 24 anni (45%) e i 45 – 55enni (45%), mentre il 12% dei 25 – 34enni dimentica di allacciare le cinture e il 10% dei 35 – 44enni ammette di incorrere in manovre azzardate. Da sottolineare comunque che quasi la metà degli intervistati (45%) afferma invece di non cadere in alcuna distrazione e di non aver mai compiuto nessuno di questi sbagli nonostante il bell’aspetto del compagno di viaggio.

Sbagliare strada non è sempre frutto di una distrazione involontaria: il 59% degli italiani confessa infatti di aver scelto almeno una volta volontariamente un percorso sbagliato per allungare il tragitto e passare più tempo con la persona seduta accanto. Il 26% afferma di aver utilizzato questo escamotage in gioventù, il 21% dichiara di averlo fatto con il partner attuale per poter stare al suo fianco più a lungo, mentre il 12% dice di aver ceduto alla tentazione solo con passeggeri con i quali si è trovato particolarmente a proprio agio. Impassibile invece il 41% che non ha mai utilizzato questo espediente.

Lo stile di guida sembra essere una vera e propria arma di seduzione per gli italiani: il 58% degli intervistati ammette infatti di modificare la propria guida per far colpo su un compagno di viaggio particolarmente attraente. Il 26% afferma infatti di averlo fatto almeno una volta, il 19% simula grande sicurezza, mentre il 13% cerca in tutti i modi di apparire disinvolto. Un integro 42% dichiara invece di non aver mai modificato il proprio comportamento al volante per impressionare il proprio passeggero.

“Con questo sondaggio Direct Line ha voluto non solo fornire una fotografia ironica della seduzione alla guida, ma anche offrire uno spunto di riflessione – commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing di Direct Line. Ancora troppo spesso infatti capita di lasciarsi distrarre da chi ci sta accanto e di commettere leggerezze che possono dimostrarsi molto pericolose per tutti coloro con cui si condivide il viaggio e per tutti coloro con cui si condivide la strada. Direct Line è da sempre attiva nella promozione di una guida sicura e civile, per questo abbiamo voluto sottolineare come, per quanto possa essere gradevole la persona seduta nel posto passeggero, è di fondamentale importanza non deconcentrarsi e prestare la giusta attenzione alla strada, nel rispetto di tutti”.

Fonte della ricerca:

L’indagine ha coinvolto 1.000 individui di età compresa tra i 18 e i 64 anni su popolazioni. È stata condotta con metodologia CAWI (computer-assisted web interviewing), attraverso il panel proprietario di Duepuntozero Doxa. Le interviste sono avvenute a aprile 2014.

Direct Line: l’educazione stradale non è un gioco da ragazzi

Scritto da PromozioneWeb il . Pubblicato in Automobili, Aziende

La strada è un elemento che accompagna tutti fin da bambini: vivere e conoscere la strada nel modo corretto fin da piccoli è fondamentale per sviluppare la sensibilità necessaria per essere un automobilista, un motociclista, un ciclista o un pedone responsabili nell’età adulta. Da non dimenticare che non siamo sempre pedoni, automobilisti, ciclisti o motociclisti, ma spesso alterniamo questi ruoli dimenticandoci quali sono i rischi che si corrono ad essere l’uno o l’altro.

Direct Line – http://www.directline.it la più grande compagnia di assicurazione auto on line –, da sempre impegnata nel diffondere la cultura di un uso civile e responsabile della strada, sa quanto sia importante il ruolo della scuola nell’educazione dei più giovani.

Sebbene più della metà (59%) del campione intervistato da Direct Line afferma di non aver mai affrontato un programma dedicato all’educazione stradale durante i propri anni scolastici, il quadro diventa più incoraggiante quando lo si legge per fasce di età.

La scuola negli ultimi anni è più sensibile rispetto a questo tema: la percentuale di coloro che hanno affrontato l’educazione stradale e guida sicura sui banchi di scuola è sensibilmente più alta tra i più giovani. Il 66% degli automobilisti tra i 18 e i 24 anni afferma di aver seguito un ciclo di lezioni dedicate, sottolineando così i passi avanti fatti dal sistema scolastico negli anni più recenti. Non sorprende dunque che i meno “educati” in questo senso siano i guidatori di fascia d’età più alta (45 – 55enni), con il 68% che non ha mai avuto modo di affrontare questi argomenti a scuola. A confermare la crescente attenzione a questi argomenti, è il 43% degli italiani che afferma di conoscere bambini e studenti che frequentano programmi dedicati all’educazione stradale.

Gli italiani sembrano essere d’accordo sull’importanza di educare ad un corretto uso della strada fin da piccoli: infatti la stragrande maggioranza degli intervistati ritiene di fondamentale importanza inserire questi corsi già dalle scuole elementari. Le ragioni a sostegno di questa presa di posizione degli italiani sono molteplici, prima fra tutte la volontà di un’educazione che insegni ai bambini come vivere e fruire della strada in modo sicuro (73%) seguita dalla necessità di fornire loro i concetti di base su come vivere correttamente la strada (26%). A breve distanza troviamo la volontà di istruire i bambini che già da piccoli utilizzano la bici (23%) e la considerazione che i bambini di oggi saranno i guidatori di domani e questo darà loro un vantaggio al momento del conseguimento della patente (23%).

“I bambini sono il nostro futuro ed è per questo che abbiamo voluto attirare l’attenzione su un tema delicato e ancora poco dibattuto come quello dell’educazione stradale nelle scuole. – commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing di Direct Line. Con il nuovo anno scolastico ormai iniziato, riteniamo fondamentale una riflessione su quanto sia importante insegnare ai nostri bambini come comportarsi in modo corretto sulla strada; infatti è fondamentale insegnare loro fin da subito le corrette nozioni per affrontarla in totale sicurezza e consapevolezza. Inoltre sulla nostra pagina Facebook da sempre invitiamo i genitori a prendere atto delle regole della strada che coinvolgono i più piccoli, con immagini divertenti sollecitiamo dei comportamenti corretti e virtuosi, al fine di sensibilizzare e diffondere la cultura della sicurezza stradale anche nei più piccoli.

Conclude Barbara Panzeri: “Direct Line è infatti da sempre attiva su più fronti con lo scopo di sensibilizzare gli italiani sull’importanza di un corretto utilizzo della strada, ed è proprio in questo contesto che si inserisce il progetto itinerante Share the Road, che ha raccolto le voci di tutti gli attori della strada alla scoperta di quanto rispetto ed educazione c’è on the road”.

Fonte della ricerca:

L’indagine ha coinvolto 1.000 individui di età compresa tra i 18 e i 64 anni su popolazioni. È stata condotta con metodologia CAWI (computer-assisted web interviewing), attraverso il panel proprietario di Duepuntozero Doxa. Le interviste sono avvenute ad aprile 2014.

Direct Line: una mostra itinerante analizza la “convivenza” tra pedoni, automobilisti, ciclisti e motociclisti sulle strade italiane

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Direct Line http://www.directline.it – la più grande compagnia di assicurazione auto on line – da sempre impegnata nella creazione e nella promozione di una cultura della guida sicura, dà il via alla fase conclusiva di Share the Road, il progetto volto a promuovere l’educazione stradale intesa come rispetto delle regole, ma, soprattutto, come rispetto delle persone.

Una mostra itinerante, inaugurata il 17 settembre al Superstudio Più di Via Tortona 2 a Milano con un vernissage in anteprima, mostra quanta educazione c’è sulle strade italiane, rielaborando in maniera originale e d’impatto i dati raccolti dalla viva voce degli italiani durante tutto il progetto. Da aprile a maggio un’auto rossa Direct Line guidata da un team composto da intervistatore, fotografo e videomaker, ha infatti attraversato lo Stivale alla ricerca di autisti, centauri, ciclisti e pedoni per raccogliere testimonianze, opinioni e punti di vista sul tema della convivenza su strada attraverso l’iniziativa denominata Share the Road. La mostra del 17 settembre è stata arricchita anche dalle immagini realizzate ad hoc che hanno come soggetto alcuni tra gli influencer più seguiti della rete alle prese con pose e situazioni che interpretano in maniera divertente e diretta alcune tra le situazioni di vita comune su strada.

Il viaggio di Share the Road iniziato ad aprile non finisce e continua attraverso tre tappe che mostreranno a tutti i protagonisti della strada la rappresentazione fotografica dei dati raccolti durante le prime 6 tappe del progettoon the road”(Milano,Torino, Verona, Bologna Firenze e Roma). Ma a rendere ancora più innovativa l’esposizione saranno le istallazioni, che vedranno 5 Fiat 500L rosse utilizzate da Direct Line come speciali cavalletti per sostenere le immagini realizzate.

Scoprire chi sono i più indisciplinati al volante, quali sono i comportamenti più consueti di ciclisti, pedoni, automobilisti e motociclisti e quali consigli di sicurezza i protagonisti della strada si raccomandano l’un l’altro, è facile, basta partecipare ai tre eventi aperti al pubblico:

  • Firenze – 20 settembre, piazza Ognissanti
  • Verona – 27 settembre, piazza San Zeno
  • Milano – 28 settembre, piazza Gae Aulenti

Le mostre, come l’intero progetto Share the Road, rivive sui principali Social Network grazie ai profili ufficiali di Direct Line, che hanno raccontato step by step questo viaggio attraverso l’hashtag #sharetheroad

Siamo molto orgogliosi di questo progetto, Share the Road ha rappresentato per noi un grande impegno ancora più concreto in favore della guida sicura, educata e civile. – commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing Direct LineIl nostro contributo su questo tema è da sempre molto forte, ma grazie a questo progetto itinerante abbiamo potuto e voluto incontrare direttamente sul campo coloro che la strada la vivono da tutti i punti di vista. Ascoltare le voci degli automobilisti, ciclisti, motociclisti e pedoni italiani in giro per lo Stivale ci ha permesso di avere una fotografia definita e chiara di quello che accade sulle nostre strade. La mostra è la degna conclusione di questo viaggio alla scoperta dell’educazione e del rispetto che, come in ogni aspetto della vita, non può mancare nemmeno on the road. Con l’esposizione dei dati raccolti nelle piazze italiane speriamo di poter svolgere un servizio pubblico che possa rendere i cittadini consapevoli di quelli che sono i comportamenti da evitare e quelli da adottare nel rispetto di tutti coloro che vivono la strada. Il tutto presentato in maniera originale, divertente e diretto in perfetto stile Direct Line”.

Direct Line si fa in 3 per i nuovi clienti: 3 mesi gratis di polizza auto

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Direct Line http://www.directline.it – la più grande assicurazione auto on line – è ancora più vicina ai consumatori grazie a una nuova campagna promozionale. Fino al 14 gennaio 2015 coloro che acquistano una nuova polizza auto con Direct Line possono avere ben 3 mesi gratis di polizza: saranno assicurati per un intero anno ma pagheranno solo 9 mesi, grazie ad uno sconto del 25%.

Beneficiare della promozione è davvero facile: basta calcolare un preventivo includendo le tre garanzie Infortuni del Conducente, Assistenza stradale e Tutela giudiziaria su Preventivo Direct o telefonicamente al numero 848.80.11.80 e acquistare con carta di credito con pagamento annuale almeno 3 giorni prima della decorrenza. Per avere il massimo dello sconto i clienti dovranno inserire la targa di un’altra auto del nucleo familiare già assicurata con Direct Line. Tutti i dettagli su directline.it

Un’occasione imperdibile per diventare cliente Direct Line e assicurare la propria auto e la propria serenità, approfittando dell’esperienza e della qualità di Direct Line usufruendo di:

  • Garanzia Infortuni del Conducente: tutela il guidatore in caso di incidente con colpa, risarcendo eventuali danni subiti alla persona
  • Assistenza stradale: permette a chi la sottoscrive di ricevere aiuto 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno in caso di incidente o guasto
  • Tutela giudiziaria: è la garanzia che da la possibilità di avvalersi dell’aiuto di un professionista in difesa degli interessi di chi la stipula

“Direct Line con questa nuova iniziativa di marketing strizza l’occhio al risparmio, arrivando ad offrire fino a tre mesi di polizza gratis, aumentando i servizi e la qualità del prodotto offerto”, commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing Direct Line. “La nuova campagna vuole infatti rispondere alla necessità di risparmio, particolarmente sentita in questo momento dagli automobilisti, senza però rinunciare agli alti standard di qualità che siamo soliti offrire. Direct Line è orgogliosamente la Migliore Compagnia Rc auto per la soddisfazione del cliente, certificata dall’Istituto Tedesco di Qualità e per questo vogliamo continuare a sviluppare le nostre offerte restando fedeli alle aspettative di tutti coloro che da tanti anni ci scelgono”

Al via il nuovo concorso “Vai in rete e vinci con Direct Line”

Scritto da PromozioneWeb il . Pubblicato in Aziende, Sport, TV

Dopo i successi delle stagioni passate, Direct Line – la più grande compagnia di assicurazione auto on line – rinnova la propria partecipazione alla trasmissione sportiva “Qui Studio a Voi Stadio”.

Anche quest’anno la Compagnia del Telefono Rosso e Mouse sulle Ruote sarà quindi in diretta su Telelombardia, insieme al direttore Fabio Ravezzani e i commentatori Marcello Chirico, Gianluca Rossi e Cristiano Ruiu, in uno dei programmi di intrattenimento e approfondimento calcistico più seguiti del panorama televisivo del nord Italia. La presenza di Direct Line in trasmissione prevede oltre alla promozione e all’inconfondibile Telefono Rosso e Mouse su Ruote, altre curiose iniziative quali l’onda del goal e la simpatica lavagna dove saranno ricostruite le azioni salienti della giornata.

Direct Line è da sempre vicina ai propri clienti e festeggia il sodalizio con “Qui Studio a Voi Stadio (QSVS)” e la passione degli italiani per il calcio con il lancio del nuovo concorso “Vai in rete e vinci con Direct Line”, che mette in palio 10 Samsung Galaxy Tab S.

Partecipare al concorso è davvero semplice, basta calcolare e salvare un nuovo preventivo per la polizza auto Direct Line sul sito www.directline.it/qsvs entro il 15 gennaio 2015. Tra tutti i preventivi calcolati su http://www.directline.it/qsvs saranno estratti i 10 vincitori dei premi in palio. Tutte le informazioni sull’iniziativa sono presenti sulla home page e nelle sezioni interne del sito directline.it/qsvs e saranno anche comunicate nelle nuove e divertenti telepromozioni che hanno come protagonisti proprio Chirico, Rossi e Ruiu. La comunicazione sarà on air sulla trasmissione QSVS di Telelombardia e sui canali televisivi Antenna 3 e Top Calcio. L’iniziativa sarà presente e visibile anche sulla pagina Facebook di Direct Line Italia.

“Direct Line è da sempre vicina ai propri clienti e alle loro passioni – commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing Direct Line – le buone performance di business ottenute nelle scorse edizioni e i commenti positivi dei fan della trasmissione ci hanno convinto nel continuare con questa avventura televisiva. Siamo infatti stati la prima compagnia assicurativa a fare Product Placement in una trasmissione sportiva innovando ancora una volta il modo di comunicare e di fare business. Il target dei telespettatori della trasmissione infatti è assolutamente vicino al nostro profilo di cliente tipo e quindi confermare la nostra presenza nella trasmissione QSVS, ha avvalorato il posizionamento di Direct Line come l’Assicurazione sempre in Rete.”

Pop, classica, dance o rock: dimmi che musica ascolti e ti dirò come guidi

Scritto da PromozioneWeb il . Pubblicato in Automobili, Lifestyle, Musica

Scegliere la propria colonna sonora durante un viaggio, si sa, è fondamentale. Numerosi sono infatti gli studi che negli ultimi anni hanno cercato di approfondire gli effetti della musica sullo stile di guida: c’è chi ne riconosce gli influssi positivi come la capacità di migliorare l’umore, rilassare e favorire l’adozione di comportamenti di guida più sicuri* e chi afferma invece che il coinvolgimento durante l’ascolto provoca eccitazione e quindi una deconcentrazione dalla strada**. Ma la novità su cui ha voluto indagare il Centro Studi e Documentazione Direct Line, http://www.directline.it la più grande compagnia di assicurazione auto on line, è l’associazione di idee tra il proprio stile di guida e la scelta musicale.

Ciò che è certo è che ad ogni modalità di guida corrisponde un genere musicale. Come si definiscono in termini musicali gli automobilisti italiani? Direct Line ha voluto chiedere ai diretti interessati a quale genere musicale assocerebbero il proprio stile di guida: contemporanea, classica, hard rock e persino folk. Ecco di seguito la Top 5 degli stili di guida degli italiani:

Se fosse una canzone lo stile di guida degli italiani sarebbe…
Un pezzo di musica pop: gradevole e gioioso
Un’aria di musica classica: rilassante e rassicurante
Un brano dance: travolgente e divertente
Un pezzo rock: energico e sicuro
Una canzone d’amore, perché quando guido la mia auto mi sento in paradiso

Fonte tabella: Ricerca DuepuntoZero/Doxa per Direct Line. Elaborazione Direct Line.

Gli italiani al volante si considerano gradevoli e gioiosi come un pezzo di musica pop, dunque, ma non sempre. Analizzando i risultati del sondaggio per fasce di età, infatti, emerge una netta predominanza di questo stile di guida “leggero” tra i guidatori 35-44enni che con il 35% raggiungono la percentuale più alta, mentre i più maturi 45-55enni si definiscono come guidatori più “classici” (18%). Non sorprende che scendendo con l’età lo stile di guida si faccia più energico e dinamico: i giovani guidatori tra i 18 e i 24 anni identificano il proprio stile di guida nella musica dance (27%), mentre i 25-34enni sono i più rock (16%). Infine il 9% ama alla follia guidare la propria auto e quando la guida si sente in paradiso.

Ma cosa cercano gli automobilisti del Bel Paese nella base musicale dei loro viaggi? La maggior parte dei guidatori italiani (43%) vuole una colonna sonora in grado di tenere compagnia e far cantare. C’è poi chi cerca in un brano il relax necessario per affrontare con la giusta calma le insidie del traffico dei lunghi viaggi (22%) e chi vuole solo un sottofondo che permetta la massima concentrazione sulla strada (22%). Non mancano comunque autisti più esigenti: il 13% pretende dall’autoradio una selezione energica che tenga svegli nelle eventuali lunghe code vacanziere. Analizzando i dati per genere, è interessante notare che la ricerca di un sottofondo musicale che aiuti a rilassarsi e affrontare con calma il traffico è una prerogativa soprattutto maschile: con il 28% gli automobilisti superano di ben 13 punti percentuali le donne (15%) che risultano invece più “canore”. Ben il 51% delle automobiliste italiane cerca infatti una base musicale che tenga compagnia e che faccia cantare.

Un rapporto indissolubile dunque quello tra musica e automobile, che nelle vacanze estive ormai alle porte trova la sua massima espressione: c’è già chi si appresta alla partenza preparando tutto il necessario, a partire dalla play-list. Mai come in un lungo viaggio infatti la musica gioca un ruolo fondamentale, ne sono convinti gli automobilisti italiani: la metà del campione intervistato da Direct Line (49%) afferma infatti senza alcun dubbio che la scelta musicale sbagliata rovina l’atmosfera e rende il viaggio noioso. Per un intransigente10% l’errore della selezione della playlist è addirittura fonte di litigi con gli altri passeggeri, mentre fortunatamente l’8% sdrammatizza indirizzando battute scherzose al conducente dai gusti discutibili. Resta comunque un 34% che si dice indifferente alla scelta musicale che ha come unica funzione quella di sottofondo agevolatore delle chiacchiere tra compagni di viaggio.

“La musica è da sempre una compagna di vita degli italiani, proprio come l’automobile, con la quale vive un rapporto di stretta simbiosi – commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing di Direct Line. Chi si ritrova a dover passare parecchie ore in macchina, sia per lavoro che per un viaggio di piacere, ripone infatti parecchia attenzione nella scelta del sottofondo musicale. Direct Line ha voluto affrontare questo tema gioioso nel periodo dell’anno che più di ogni altro vede la musica durante la guida protagonista”.

“Durante i lunghi viaggi estivi – continua Barbara Panzeri – sappiamo che la scelta della giusta colonna sonora è fondamentale e può aiutare a mantenere alta la concentrazione e favorire la guida responsabile. Ma stiamo attenti al volume. Dobbiamo ricordarci che è sempre buona norma non esagerare perché la musica a volume troppo alto può essere fonte di distrazione e di guida imprudente. Mentre a chi decide di ascoltare la musica con le cuffiette, ricordiamo di utilizzarne una sola poiché il Codice della Strada prevede che si possa utilizzare un solo auricolare alla guida e non due. Questo perché le cuffie oltre a distrarre isolano anche il guidatore e non permettono di sentire correttamente i rumori e gli eventuali avvertimenti degli altri protagonisti delle strada. Ricordiamo che la strada è di tutti. ”

Fonte della ricerca:

L’indagine ha coinvolto 1.000 individui di età compresa tra i 18 e i 64 anni su popolazioni. È stata condotta con metodologia CAWI (computer-assisted web interviewing), attraverso il panel proprietario di Duepuntozero Doxa. Le interviste sono avvenute a aprile 2014.

*(fonti: M. Van der Zwaag , Philips Research Laboratories / Ergonomics 2013 – A.B. Ünal, University of Groningen/Accident; analysis and prevention 2012)

**(fonte: Simon Moore, professore di psichiatria alla London University).

Se potessi avere 10€ di occasioni al mese… con Bonus Direct si può!

Scritto da PromozioneWeb il . Pubblicato in Automobili, Aziende

Anche quest’anno Direct Line – http://www.directline.it la più grande compagnia di assicurazione auto on line – ha voluto essere vicina ai propri clienti offrendo loro la possibilità di aderire all’ormai consolidato programma di loyalty Bonus Direct, una formula di successo che da diversi anni offre ai titolari di un’assicurazione auto o moto Direct Line un mondo di vantaggi esclusivi.

È partita a luglio la nuova edizione di Bonus Direct che stupirà ulteriormente gli utenti con una gamma di offerte ancora più ampia. Direct Line è da sempre attenta ai propri clienti, per questo motivo quest’anno ha deciso di rispondere alle crescenti esigenze di risparmio delle famiglie italiane con un’iniziativa unica: a rendere più vantaggiosa l’adesione a Bonus Direct ci saranno infatti 10€ di risparmio al mese per ogni utente iscritto al programma. Tutti coloro che aderiranno, infatti, riceveranno mensilmente una Email con tutte le indicazioni necessarie ad ottenere attraverso il sito bonusdirect.it. un codice sconto del valore di 10€.

Il programma di loyalty Bonus Direct si rivolge ad oltre un milione di clienti Direct Line e iscriversi é semplice e completamente gratuito: è sufficiente visitare il sito bonusdirect.it e eseguire la registrazione online.

Nel mese di luglio a dare il via  al nuovo programma sarà la possibilità di risparmiare 10€ sull’acquisto di biglietti aerei sul sito eDreams.it , agenzia di viaggi online leader in Europa; per usufruire dell’occasione gli utenti avranno tempo tutto il mese. Ma Bonus Direct non si ferma qui, infatti le novità di quest’anno vanno ad aggiungersi ai plus di successo delle scorse edizioni.

  • La possibilità di accumulare EuroPunti acquistando a condizioni vantaggiose sui siti partner dell’iniziativa, accessibili direttamente dal sito bonusdirect.it. Al momento del rinnovo della polizza, i punti raccolti potranno essere convertiti in buoni Promoshopping, veri e propri buoni spesa, o in buoni carburante;
  • Approfittare della sezione “Sconti” avendo la possibilità di scaricare coupon sconto da utilizzare sui siti partner.

Direct Line indaga il comportamento degli italiani alla guida

Scritto da PromozioneWeb il . Pubblicato in Automobili, Lifestyle

Gli italiani amano la propria auto, lo sanno tutti, e ogni automobilista tiene molto ad un interno dell’abitacolo pulito e ordinato. Ma pur di mantenere in ordine l’interno della propria vettura, gli italiani dimenticano le regole dell’educazione gettano mozziconi di sigarette, cartacce e addirittura cibo dal finestrino sottovalutando i rischi che un comportamento all’apparenza solo maleducato possa costituire per chi transita col proprio mezzo sulla strada che potrebbe causare un incidente stradale.

Il Centro Studi e Documentazione Direct Line – la più grande compagnia di assicurazione auto on line http://www.directline.it – ha voluto sottolineare ancora una volta l’importanza di una convivenza civile sulle strade chiedendo agli italiani come si comportano in materia di “rifiuti on the road”. Nel dettaglio, il sondaggio ha indagato sul se e perché gli automobilisti del Bel Paese gettano i rifiuti fuori dalla propria auto.

Incredibilmente il 31% del campione ammette la colpa. Nello specifico, un 14% degli italiani “colpevoli” si divide tra coloro che dichiarano di farlo spesso (22%) e coloro che ammettono di farlo a volte (78%), c’è poi il 16% che non lo fa quasi mai (e sottolineiamo il quasi) e fortunatamente solo l’1%, che dichiara di gettare cose dal finestrino solo per fare un dispetto al guidatore che segue. Ma non siamo un Paese composto da soli incivili. Il 56% infatti dichiara di non farlo mai. E a questa percentuale di virtuosi si aggiunge il 13% composto dai pentiti che sostengono di aver smesso una volta cresciuti o dopo aver smesso di fumare.

Al primo posto della classifica dell’immondizia gettata dalle auto in corsa, troviamo infatti le cicche delle sigarette che si confermano il genere di rifiuto più gettato dal finestrino sia delle strade italiane. Ecco la Top 5 dei rifiuti più gettati dai finestrini delle vetture italiane:

In Italia, il 48% degli intervistati ha ammesso di buttare i mozziconi delle sigarette dal finestrino, mentre i fazzoletti sono il punto debole del 43% del campione. Ben distaccate le cartacce (29%) e gli avanzi di cibo (17%). Decisamente meno probabile vedere buttar fuori dall’abitacolo bottiglie e lattine (6%) o giornali e altri oggetti usati (3%). Analizzando i dati per genere, si scopre che i più inclini al lancio della sigaretta sono gli uomini che con il 62% registrano ben 31 punti percentuali di scarto dalle automobiliste donne (31%). Il pattume più gettato dalle signore al volante è invece il fazzoletto usato (46%).

I rifiuti più gettati dalle auto italiane

possibili rischi (sottovalutati)

Mozziconi di sigarette Incendi in caso di siccità prolungata.Distrazione al volantePossibile fonte di distrazione per motociclista.
Fazzoletti usati Distrazione al volante per i  motociclisti che seguono l’auto
Cartacce Distrazione al volante di motociclisti/auto che seguono l’auto
Avanzi di cibo Distrazione al volante di motociclisti/auto che seguono l’auto Possibile alterazione del manto stradale
Bottiglie e lattine Pericolo grave per motociclisti, automobilisti e ciclisti

Fonte tabella: Ricerca DuepuntoZero/Doxa per Direct Line. Elaborazione Direct Line.

Cosa c’è alla base dell’irrefrenabile voglia di liberarsi dell’immondizia presente in auto? Gli italiani non hanno dubbi, per il 42% il defenestramento dei rifiuti ha come causa principale la voglia di non riempire la vettura di sporcizia e disordine. A seguire, tra le giustificazioni, troviamo la prevenzione della creazione di cattivo odore nell’abitacolo (38%) e il non poter scendere a buttare il pattume quando ci si trova su strade molto trafficate (29%).

Un impaziente 16% dichiara invece di non voler aspettare di trovare un cestino per la raccolta dei rifiuti.

La maleducazione e l’inciviltà non conosce tempo, sono sempre di più gli italiani che protetti dal buio e dalla loro auto buttano indisturbati sacchetti di rifiuti urbani ai cigli delle strade, appena fuori l’abitato, nonostante la presenza lungo le strade di numerosi cassonetti dei rifiuti.

“Le vacanze sono sempre più vicine, ma la promozione della convivenza civile on the road non può e non deve avere pause neanche in estate. – commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing di Direct Line. Il sondaggio si inserisce in un progetto di Direct Line che prevede la promozione dell’educazione stradale intesa come rispetto per tutti i protagonisti della strada. Si è infatti da poco conclusa la prima fase del progetto itinerante Share The Road che ha raccolto, in tutta Italia, la voce e le esperienze dei fruitori delle nostre strade. Il tema dei rifiuti gettati dai finestrini è di fondamentale importanza infatti oltre ad essere una cattiva abitudine è anche un comportamento estremamente pericoloso per le conseguenze che può avere. Abbiamo voluto per questo attirare l’attenzione su un argomento così delicato per la sicurezza di chi guida, senza dimenticare che anche il Codice della Strada sanziona giustamente queste cattive abitudini con multe salate”.

Fonte della ricerca:

L’indagine ha coinvolto 1.000 individui di età compresa tra i 18 e i 64 anni su popolazioni. È stata condotta con metodologia CAWI (computer-assisted web interviewing), attraverso il panel proprietario di Duepuntozero Doxa. Le interviste sono avvenute a aprile 2014.