Posts Tagged ‘De Dominicis’

Crypt Gallery: Spoleto Arte in mostra con Guttuso, Schifano e i grandi artisti contemporanei

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A seguito del successo della mostra Spoleto Arte a cura di Vittorio Sgarbi, il già ricco programma di Spoleto Arte si impreziosisce con The Great Italian Art in London. Vista anche l’eccezionalità della precedente edizione con la personale di Amanda Lear, l’esposizione arriva il 9 luglio a Londra per inaugurare la collettiva alla Crypt Gallery. Situata nel centro nevralgico della città, in Euston Road, la location si trova a due passi dalle redazioni di due delle più grandi testate giornalistiche inglesi, «The Guardian» e «Time out».

Organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, la mostra ospiterà le opere di grandi artisti del Novecento italiano, tra i quali si annoverano i nomi dei ben noti Renato Guttuso, Eugenio Carmi, Marco Lodola, Mario Schifano, Fausto Pirandello e Gino De Dominicis.

Per la sua particolarità, a partire dal 2002 la cripta, dove si terrà l’atteso evento, è divenuta sede di prestigiose mostre d’arte proveniente da tutto il mondo. E proprio The Great Italian Art in London diventa la perfetta occasione per portare in primo piano artisti di rilievo come Corrado Avanzi, Umberto Barillaro, Anna Borgarelli, Roberto Cardone, Germano Costa, Amalia Di Domenico, Italo Duranti, Mimmo Emanuele, Jacqueline Gallicot Madar, Mauro Martin, Enrica Mazzuchin, Renate Merzinger-Pleban, Vittorino Morari, Giuseppe Notarbartolo, Antonio Pamato, Katiuscia Papaleo, Giovanni Pelini, Maria Petrucci, Matteo Piacenti, Rolando Rovati, Beatrice Santarelli, Elettra Spalla Pizzorno, Fedora Spinelli, Emel Vardar, Giuseppe Varuzzi e Flavio Zoner. Ma le selezioni sono ancora aperte, per cui è facile prevedere che ci saranno sicuramente molte altre partecipazioni interessanti.

Per maggiori informazioni è possibile contattare lo 0424 525190, scrivere a info@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

Milano Art Gallery: grandi apprezzamenti per Gabriella Martino alla mostra presentata da Sgarbi

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Nel selezionato gruppo di artisti rinomati, partecipanti alla prestigiosa mostra collettiva dal titolo “Riflessioni Contemporanee” la talentuosa Gabriella Martino propone una serie di dipinti di interessante proiezione suggestiva, che hanno ricevuto particolari apprezzamenti da parte dei numerosi visitatori, tra cui anche nomi di spicco del calibro dello scrittore e noto volto televisivo Andrea Pinketts e dello stilista internazionale Alviero Martini, che hanno osservato con attenzione le opere ed espresso positivi commenti a favore. L’esposizione, organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, è allestita nello storico spazio milanese della Milano Art Gallery, in via Alessi 11, nel cuore della città, dove in quasi 50 anni hanno esposto i grandi maestri dell’arte come De Dominicis, Guttuso, Dario Fo, Pirandello e ha visto la presenza straordinaria dell’autorevole critico Vittorio Sgarbi durante il vernissage inaugurale, svoltosi con successo lo scorso 16 dicembre.
La curatrice Elena Gollini, nello spiegare i tratti salienti dello stile espressivo della Martino, ha scritto: “Ogni quadro diventa una sintesi perfetta di messaggi e di significati, lasciando libero chi guarda di trovare la dimensione di lettura più affine e congeniale al proprio pathos, alle sensazioni e ai sentimenti più intimi e introspettivi. È una pittura colta e di approfondita ricerca, che però non vuole trasmettere concetti complicati ed elucubrazioni macchinose, ma vuole conquistare lo spettatore in maniera empatica, con una sintonia e una compartecipazione diretta e immediata. La componente riflessiva avvalora l’impianto narrativo nel suo insieme e la tavolozza cromatica, sempre ben calibrata e armoniosa nella partitura, diventa elemento protagonista, per rafforzare il potere rievocativo visionario e generare un linguaggio comunicativo, in cui immergersi e abbandonarsi nel risveglio e nel tripudio dei sensi, all’insegna di un approccio completo e molto gratificante”.
E inoltre ha evidenziato: “All’interno di un comparto sempre più multiforme e sfaccettato, come è quello dell’arte moderna e contemporanea, Gabriella Martino si colloca in perfetta linea con lo spirito innovatore, ma al tempo stesso si dimostra attenta custode nel conservare quei principi cardine e quei pilastri portanti di riferimento, provenienti da una tradizione di insegnamenti sempre attuali e imprescindibili”.

Miami meets Milano: in primo piano la grande arte italiana con Guttuso, Pirandello, Schifano, De Dominicis e Pesce

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È iniziato il conto alla rovescia per l’apertura dell’edizione 2016 della grande mostra internazionale di “Miami meets Milano” che dal 30 novembre al 4 dicembre 2016, vedrà protagonisti in esposizione maestri d’arte del calibro di Renato Guttuso, Fausto Pirandello, Gillo Dorfles, Mario Schifano, Gaetano Pesce, Eugenio Carmi, Sandro Chia e altri autorevoli esponenti, le cui opere affiancheranno quelle di talentuosi artisti più o meno conosciuti. L’evento, che si terrà in concomitanza con la storica fiera di Miami Art Basel considerata la più importante del settore, è organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes e si terrà presso l’esclusivo contesto dell’hotel Victor in Ocean Drive, nel cuore di Miami Beach. L’inaugurazione è fissata per mercoledì 30 novembre.

L’organizzatore Salvo Nugnes, intervistato per commentare la pregevole iniziativa, ha spiegato “L’unione sinergica di Miami e Milano, in nome del messaggio a favore dell’arte e della cultura, si riconferma e si rafforza con forte slancio. Anche quest’anno abbiamo ricevuto il supporto di consenso e gli apprezzamenti da parte delle principali cariche istituzionale delle due città, del Console italiano a Miami, nonché del Presidente Maroni, di Vittorio Sgarbi e di altri nomi di spicco”.

E continuando, evidenzia “Questa iniziativa vuole consolidare la centralità della grande arte italiana nel mondo, dando spazio a un selezionato parterre di artisti, che tracciano un significativo e interessante percorso di stili e di generi diversi e presentano una visione allargata ed eterogenea delle evoluzioni e trasformazioni, all’interno del campo creativo contemporaneo”.

Milano Art Gallery: mostra in onore del maestro De Dominicis prorogata con la curatela di Sgarbi

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A fronte del grande successo ottenuto, la mostra “D’Io” in omaggio al maestro Gino De Dominicis, con la curatela di Vittorio Sgarbi, è stata prolungata fino al 29 giugno 2015. L’esposizione è organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes all’interno dello storico spazio milanese della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 ed è visitabile con ingresso libero al pubblico.

Il Prof. Sgarbi, che negli anni ha instaurato una solida amicizia con De Dominicis, basata sulla reciproca stima e ammirazione personale oltre che professionale, ha espresso considerazioni interessanti sulla figura di questo artista di spicco, che ha tracciato un solco profondo nel mondo dell’arte contemporanea, con uno stile unico ed inconfondibile, volutamente al di fuori di ogni convenzione imposta e paradigma dogmatico predefinito. In particolare, il noto critico ha rimarcato: “La posizione di Gino era per definizione e direi anche per carattere eccentrica senza essere periferica, anzi, essendo centrale al problema stesso dell’espressione. In un certo senso, ha agito in lui la lezione di Lucio Fontana, che arrivò al limite estremo dell’immaginazione senza uscirne. Gino non ha voluto sottrarsi al confronto e ha ostinatamente cercato di verificare e dimostrare, che è il quadro che fa l’ambiente“.

E ha aggiunto sottolineando: “Gino fu classico e ricco, allegro e malinconico, senza crisi e disagi, senza tormenti e turbamenti, luminoso e notturno, nero e oro; e nero e nero; e oro e oro; oggi riappare, presente e sfuggente, benché fosse più sfuggente quando era presente. E invece, ora e sempre, hic et nunc, è. Nel suo tempo. In tutti i tempi. Fuori del tempo“.

Elena Gollini: curatrice di grandi mostre d’arte collabora con noti artisti contemporanei

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Da Modena a Milano, da Londra a Montecarlo, la Dott.ssa Elena Gollini porta le sue mostre in giro per l’Europa riscuotendo grandi successi. Partecipa da anni a diverse esposizioni della Biennale di Venezia e a quelle del Festival di Spoleto, con artisti come Fontana, Botero, Schifano, Pistoletto, Boetti, Warhol, Paladino, De Dominicis, Bonalumi, De Chirico, Castellani, Pirandello e molti altri. Nata a Modena e laureata in Giurisprudenza, la Dott.ssa Gollini, dedica la sua vita al mondo artistico, collaborando, in qualità di curatrice e critica d’arte, con noti artisti contemporanei, coordinando e curando prestigiose personali e collettive.

Collabora da molto tempo con Promoter Arte, azienda leader nel settore mostre, eventi e comunicazione e le molteplici gallerie di sua gestione, come le “Milano Art Gallery” situate a Milano, a Roma, a Siena e a Bassano del Grappa.

Inoltre, partecipa attivamente all’organizzazione del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” un salotto culturale, con appuntamenti ad ingresso libero, che coinvolgono personalità di spicco del mondo della cultura, dell’imprenditoria e dello spettacolo. Si parla di nomi del calibro dell’indimenticabile Margherita Hack, Bruno Vespa, Vittorio Sgarbi, Umberto Veronesi, Margaret Mazzantini, Francesco Alberoni, Piero Chiambretti e molti altri.

Dalla Biennale di Venezia al Festival di Spoleto, la curatrice Elena Gollini miete successi

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Da Modena a Milano, da Londra a Montecarlo, la Dott.ssa Elena Gollini porta le sue mostre in giro per l’Europa riscuotendo grandi successi. Partecipa da anni a diverse esposizioni della Biennale di Venezia e a quelle del Festival di Spoleto, con artisti come Fontana, Botero, Schifano, Pistoletto, Boetti, Warhol, Paladino, De Dominicis, Bonalumi, De Chirico, Castellani, Pirandello e molti altri. Nata a Modena e laureata in Giurisprudenza, la Dott.ssa Gollini, dedica la sua vita al mondo artistico, collaborando, in qualità di curatrice e critica d’arte, con noti artisti contemporanei, coordinando e curando prestigiose personali e collettive. 

Collabora da molto tempo con Promoter Arte, azienda leader nel settore mostre, eventi e comunicazione e le molteplici gallerie di sua gestione, come le “Milano Art Gallery” situate a Milano, a Roma, a Siena e a Bassano del Grappa.

Inoltre, partecipa attivamente all’organizzazione del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” un salotto culturale, con appuntamenti ad ingresso libero, che coinvolgono personalità di spicco del mondo della cultura, dell’imprenditoria e dello spettacolo. Si parla di nomi del calibro dell’indimenticabile Margherita Hack, Bruno Vespa, Vittorio Sgarbi, Umberto Veronesi, Margaret Mazzantini, Francesco Alberoni, Piero Chiambretti e molti altri.

Milano Art Gallery, un luogo di incontro e di confronto

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Nell’esclusiva Milano Art Gallery in via Alessi 11 a Milano, si è svolto con grandi consensi il vernissage inaugurale della mostra “Le Dive nell’arte” di Piercarlo Malinverni, detto “L’artista della Casa Reale dei Savoia”. La pregiata esposizione di opere, è solo la più recente tra le tante mostre di successo portate alla luce in questo spazio culturale polivalente.

In questo rinomato contesto storico hanno preso vita eccellenti personali e importanti pensieri di personaggi di tutto lustro: dalla grande Amanda Lear al padre della critica Gillo Dorfles, da artisti straordinari come Luigi Galligani e Stefano Solimani ad artisti storicizzati come Pirandello e Gino De Dominicis. Alla Milano Art Gallery infatti, le mostre d’Arte plastica e pittorica trovano il loro spazio ideale convivendo e avvicendandosi con incontri formativi e performance audiovisuali.

Il manager Salvo Nugnes, fondatore di questo luogo d’incontro e di confronto, culla dei molteplici stimoli offerti dalla Cultura, racconta: “La Milano Art Gallery ambisce a superare la settorialità del sapere e a colmare la distanza tra le discipline scientifiche e umanistiche. Divario che ha contraddistinto la modernità e che merita di essere risolto, all’insegna dell’unione armonica delle Arti e dei Saperi, ben espressa dal culto della Bellezza”.