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Cultura Milano: premio alla carriera per l’avvocato Michele Zantedeschi

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Cultura, Legale

Il rinomato avvocato veronese Michele Zantedeschi, è stato insignito di un importante premio alla carriera, durante un evento svoltosi lo scorso 15 gennaio, presso la storica Milano Art Gallery, in via Alessi 11 a Milano, con l’organizzazione del manager della cultura Salvo Nugnes. L’iniziativa, rientra nel festival artistico letterario Cultura Milano, che ha visto la premiazione di nomi di spicco del panorama attuale, come Margherita Hack, Vittorio Sgarbi, Bruno Vespa, Giorgio Forattini, Katia Ricciarelli e altri personaggi affermati.

Zantedeschi, esercita sia nel ramo del diritto penale che in quello civile e amministrativo ed è conosciuto e apprezzato, a livello nazionale e internazionale, per l’esperta competenza in materia giuridica e forense. La consolidata preparazione e l’appassionato slancio nella svolgere la professione, unitamente al forte senso di giustizia e alla radicata deontologia, gli hanno fatto conseguire dei meritati successi e dei traguardi positivi. Già, in passato Zantedeschi aveva ricevuto altri premi prestigiosi per meriti professionali.

Cultura Milano: premio istituzionale alla carriera per la Dottoressa Elena Gollini

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

La Dottoressa Elena Gollini, curatrice e giornalista d’arte, ha ricevuto un premio istituzionale alla carriera, durante una cerimonia svoltasi in data venerdì 15 gennaio 2016 alle ore 18.00, presso la storica Milano Art Gallery in via Alessi 11 a Milano. L’organizzatore, è il manager della cultura Salvo Nugnes. L’iniziativa si inserisce nel festival artistico letterario Cultura Milano, che ha già visto tra i premiati esponenti del calibro di Bruno Vespa, Umberto Veronesi, Francesco Alberoni, Corrado Augias, Katia Ricciarelli.

La Dottoressa Gollini, svolge con appassionato impegno e forte entusiasmo l’attività nel settore artistico e culturale e si occupa di manifestazioni di portata nazionale e internazionale. Annovera collaborazioni prestigiose, tra cui quelle con il festival dei due mondi di Spoleto, la Biennale di Venezia ed altri eventi di forte risonanza. Ha già ottenuto riconoscimenti importanti per la carriera e anche nel 2016 si appresta ad intraprendere situazioni interessanti e a portare avanti un messaggio sociale positivo, a favore della diffusione a largo raggio dell’arte e della cultura e a sostegno del patrimonio e delle risorse, appartenenti a tale ambito.

Cultura Milano: il professor Alberto D’Atanasio riceve premio alla carriera

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Il Professor Alberto D’Atanasio riceverà un prestigioso premio istituzionale alla carriera in data venerdì 15 gennaio alle ore 18.00, presso lo storico spazio milanese della Milano Art Gallery, in via Alessi 11. L’iniziativa, è organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes ed entra a fare parte del festival artistico letterario Cultura Milano, che ha visto la premiazione di personalità del calibro Bruno Vespa, Margherita Hack, Umberto Veronesi, Corrado Augias, Francesco Alberoni, Giorgio Forattini, Katia Ricciarelli e altri grandi nomi del panorama attuale.

D’Atanasio, che in passato ha già ricevuto importanti riconoscimenti, svolge con passione, impegno e dedizione la professione di insegnante. Il suo significativo contributo, è stato ampiamente apprezzato negli anni, costituendo un modello di riferimento positivo nel campo della docenza. D’Atanasio, ha acquisito conoscenze approfondite anche nel campo artistico con studi e ricerche accurate, che gli hanno dato ampia competenza in materia e lo inseriscono tra i più autorevoli esperti del settore.

Un Premio nato sotto una buona stella

Scritto da Massimo Lucidi il . Pubblicato in Dal Mondo, Italia, Lifestyle

Si svolgerà a Washington il prossimo 17 ottobre alle 12 nel prestigioso Cafe Milano, l’edizione 2015 del Premio Eccellenza Italiana presieduto da Santo Versace, alla presenza di imprenditori e professionisti meritevoli di raccontare un’Italia diversa, del Merito e delle Competenze. Il premio ideato da Massimo Lucidi giornalista economico ed esperto di marketing internazionale è patrocinato dall’Asmef che quest’anno con il programma istituzionale delle Giornate dell’Emigrazione giunge alla decima edizione. E così lo straordinario ristorante delle celebrità e delle autorità internazionali presenti spesso nella Capitale del Pianeta a pochi passi dalla Georgetown University una delle più importanti al mondo, Café Milano – col suo patron Franco Nuschese, premiato poi la sera stessa dalla prestigiosa Fondazione NIAF al Gala 2015 – torna ad essere il luogo dove si racconta un’Italia dell’Eccellenza e del Merito. Il Premio nato ad agosto 2014 si disse da molta stampa “nato grande” quest’anno conferma la buona stella dal momento che i premiati hanno realtà in forte sviluppo e che alimentano percorsi di crescita e di best practice per il territorio. È il caso del vincitore 2015 della sezione Industria il Gruppo Caffo. L’azienda di Limbadi a pochi passi da Capo Vaticano che festeggia quest’anno il Centenario, è una realtà industriale internazionale che non produce solo l’Amaro del Capo il più bevuto e apprezzato tra gli Amari italiani, ma tanti distillati di eccellenza che coniugano tradizione e innovazione, rendendo unici i prodotti distribuiti in tutto il mondo. Un’azienda capace di competere adoprando le armi della comunicazione e del marketing dopo aver consolidato un’ampia gamma di prodotti tipici e grappe. Il Gruppo Caffo è strutturato con una società basata in New Jersey e con dipendenti della struttura commerciale che fanno riferimento ad Alessio Pane vice presidente della Caffo Beverage, che interverrà al Cafe Milano a Washington.

Premio Eccellenza Italiana alla Doratex spa, l’azienda della Famiglia Ferrari nella bassa bresciana, nata oltre 50 anni fa per sviluppare una maglieria di grande qualità. Un esempio di stile e raffinatezza che sviluppa più marchi quali Gio Ferrari, Andrea Fenzi e Cristiano Fissore. Ed è con il suo marchio di punta Andrea Fenzi che Doratex vince il Premio Eccellenza Italiana per la prima volta nella sezione moda, convincendo in primis il suo presidente Santo Versace per due aspetti. Doratex sapientemente guidata dal Commendatore Mario Ferrari, dalla moglie Ester Tonon e dal figlio Cesare sono azienda total look per uomo giovane e sportivo ma pure in considerazione della continua capacita di convertirsi alle diverse esigenze dei mercati globali, hanno dimostrato una grande capacità manageriale e solidità finanziaria. Estro e management migliore premessa per crescere.

Il premio alla cultura 2015 assegnato alla Villa greco romana di Casignana: siamo a Bianco un lembo di terra in provincia di Reggio Calabria che valorizza il vino Greco di Bianco… in pratica tra un ambiente ancora incontaminato, una villa romana con mosaici conservati e recuperati con un corposo intervento sostenuto dall’Europa e con tanti produttori locali capaci di ripercorrere quella produzione di vino doc unico per storia e gusto. Un vino dolce ottimo dopopasto, col fascino di avere una storia millenaria. Ma se questo e’ possibile lo si deve a una visione di progetto che ha distinto tanti volontari e una famiglia in particolare i Crino’ che vuoi come Sindaco, Parlamentare, consigliere regionale, due fratelli Franco e  Pietro hanno saputo animare il territorio.

Nuro efis vince il Premio Eccellenza Italiana sezione start up per un innovativo sistema di volo messo a punto da una giovane squadra di ingegneri capitanati dall’entusiasmo di un fiscalista internazionale del calibro di Giuseppe Nucera che interverrà personalmente a Washington anche per ritirare il Premio nella sezione Innovazione alla società Seim System di Giovanni Sabetti. Peraltro aziende che hanno cominciato grazie al Premio anche a lavorare assieme. segno davvero di come il premio eccellenza italiana serva a raccontare l’Italia del merito e a creare un produttivo networking.

La presenza di Cristoforo Pignata imprenditore italiano che sta investendo a Miami e patron del prestigioso Puntino Restaurant sulla Lincoln Road di Miami Beach è segno di crescita del Premio: i Comitati Italiano e Americano stanno progettando numerose iniziative culturali collaterali al Premio, non solo nomination dunque a Miami, ma anche un evento d’arte dal 3 al 6 dicembre in occasione di Miami Art Basel.

Massimo M. dr. Lucidi
Giornalista
+39 339 8772770

“Milano Art Gallery”: In conferenza a “Cultura Milano” arriva Dalila Di Lazzaro con i Prof. Alberto D’Atanasio e Furio Zucco

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

La prestigiosa galleria milanese “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, si prepara ad ospitare la conferenza a tema “Il dolore e la speranza” con la partecipazione straordinaria della rinomata attrice e scrittrice Dalila Di Lazzaro, prevista in data Sabato 7 Marzo 2015 alle ore 18.00. In qualità di relatori, parteciperanno il Prof. Alberto D’Atanasio, docente di Storia dell’Arte e di Estetica dei Linguaggi Visivi presso l’Accademia di Belle Arti di Brescia “Santa Giulia” e il Prof. Furio Zucco, uno tra i più esperti specialisti in Terapia del Dolore e Cure Palliative. L’evento, organizzato dal manager produttore Salvo Nugnes, rientra nel corposo programma di importanti iniziative del festival artistico letterario “Cultura Milano” che annovera incontri ad ingresso libero con personaggi affermati, del calibro di Corrado Augias, Roberto Gervaso, Bruno Vespa, Antonino Zichichi, Margaret Mazzantini, Flavio Caroli, Giorgio Forattini, Vittorio Sgarbi, Stefano Zecchi, Vittorio Feltri, Mogol, Patty Pravo, Toni Capuozzo, Paolo Del Debbio, l’indimenticabile Margherita Hack.

La Di Lazzaro dichiara “Da dieci anni devo fronteggiare una sofferenza, che mi impedisce di stare a lungo in piedi e trasforma in torture i miei tragitti in auto. Ho speso tutti i miei soldi, visto decine di medici e conosciuto storie incredibili, come quella di una mia amica, che dopo anni di sofferenza non ce la fa più e sta pensando all’eutanasia. Perché il dolore cronico cambia la vita. E in Italia si fa ancora troppo poco per chi ne soffre. Vorrei aiutare la ricerca magari istituendo una ‘Giornata per il dolore’ e raccogliendo fondi attraverso una maratona televisiva”.

E aggiunge rimarcando sul discorso “Mancano la sensibilità e l’attenzione sul grave problema. Lo dimostra anche il fatto, che oltre ad essere veramente in pochi i reparti e i centri che si occupano esclusivamente del dolore, mancano percorsi accademici e formativi, che garantiscano la nascita di una nuova categoria di specialisti con valide competenze su questo campo. Altro tasto dolente è l’assistenza domiciliare. Infatti, chi è solo non sa a chi rivolgersi nella fase acuta, ma anche in quella cronica. Siamo abbandonati. Per questo voglio continuare a usare la mia immagine, la mia voce e a scrivere per chiedere di fare di più contro la sofferenza cronica. Ho ricevuto e ricevo migliaia di lettere da parte di persone, che soffrono di dolore cronico per emicrania, artrosi, diabete, disturbi neuropatici, traumi di varia natura. Vivere con il dolore è devastante. L’uomo non ha paura della morte, ma della sofferenza. Per questo credo che anche da noi come in altri paesi dovrebbero nascere appositi centri specializzati per la terapia del dolore cronico”. 

Il nuovo evento internazionale di Milano Art Gallery si inaugura con la partecipazione del noto disegnatore Giorgio Forattini

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Presenza illustre quella del grande Giorgio Forattini, il maestro per antonomasia del disegno fumettista, durante il vernissage della grande mostra collettiva “International Art Expo”, che si terrà in data Sabato 24 Gennaio alle ore 18.00, all’interno della rinomata “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano; vicinissima al centro storico e al Duomo. L’iniziativa, organizzata dal manager produttore Salvo Nugnes, resterà allestita in loco fino al 13 Febbraio 2015 ed è visitabile con ingresso libero al pubblico.

Saranno presenti artisti di consolidata fama internazionale con una ricca serie di opere, che raccontano il loro interessante e variegato cammino nel mondo dell’arte. Si preannuncia dunque una vetrina artistica di poliedrica impostazione, dove confluiranno una carrellata di opere di matrice ideativa e realizzativa molto varia e diversificata, per offrire al pubblico dei visitatori una visione artistica a tutto tondo, estesa ad ampio raggio di proiezione comunicativa. Questa mostra vuole fare da ponte di collegamento simbolico anche con l’imminente Expo, che si svolgerà proprio nel capoluogo lombardo, per valorizzare e divulgare al meglio il linguaggio universale trasmesso attraverso l’arte e le sue molteplici e multiformi applicazioni distintive.

La Milano Art Gallery è conosciuta come sede di prestigiose iniziative artistiche, tra cui le personali di Dario Fo e Amanda Lear, l’antologica dedicata al famoso decano della critica ultracentenario Gillo Dorfles e l’esposizione fotografica di scatti d’autore inediti su Pier Paolo Pasolini. Inoltre  accoglie il vasto calendario di appuntamenti di “Cultura Milano“, il Festival Artistico Letterario, che vuole rendere la cultura accessibile a tutti con incontri che coinvolgono personalità di spicco, del calibro di Corrado Augias, Bruno Vespa, Francesco Alberoni, Vittorio Sgarbi, Philippe Daverio, Katia Ricciarelli, Mario Luzzatto Fegiz, Umberto Veronesi, Mogol, Silvana Giacobini, Paolo Crepet, Claudio Brachino e molti altri.

L’organizzatore Salvo Nugnes sottolinea come: “Questa collettiva vuole fungere da tramite, per evidenziare il primario contributo fornito dall’arte e dalle sue eterogenee espressioni, anche in previsione dell’Expo, dove sarà in posizione di primissimo piano. Il maestro Forattini ci farà l’onore della sua partecipazione all’inaugurazione e visiterà con accurata attenzione la mostra. Inoltre, ci saranno altre autorevoli presenze al vernissage, che si prospetta un appuntamento cultural mondano davvero imperdibile”.

UN APPELLO A FRANCESCO DE GREGORI DAL CARCERE DI MILANO BOLLATE DURANTE LA CONFERENZA TENUTA DAL CANTAUTORE CRISTIANO DE ANDRÉ E IL MANAGER SALVO NUGNES

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Musica

Dall’istituto di reclusione di Milano Bollate, Cristiano De André intervenuto in conferenza intitolata “De André si racconta tra musica e parole” strutturata in stile autobiografico, ha lanciato un significativo appello simbolico a Francesco De Gregori, manifestando forte stima e ammirazione verso di lui, definito un autentico poeta della canzone d’autore, per creare una sinergica collaborazione canora e intavolare insieme positivi progetti professionali futuri. Non mancherà certamente la pronta risposta di De Gregori all’amico collega. Durante l’incontro, svoltosi Venerdì 11 Luglio, con finalità di solidarietà sociale per i detenuti carcerari, De André è stato affiancato dal manager Salvo Nugnes, in qualità di relatore. L’evento rientra nel novero del variegato programma di Cultura Milano il Festival Artistico Letterario, con il motto trainante di rendere la cultura accessibile a tutti, coinvolgendo esponenti di spicco del calibro di Umberto Veronesi, Corrado Augias, Antonino Zichichi, Bruno Vespa, Flavio Caroli, Margaret Mazzantini, Mogol, Vittorio Feltri, Patty Pravo, Stefano Zecchi, Katia Ricciarelli, Francesco Alberoni, Roberto Gervaso.

De André ha eseguito dal vivo una serie di pezzi accompagnato dalla chitarra, suscitando intensa partecipazione emozionale tra i presenti. Con grande disponibilità ha parlato e descritto le fasi più salienti della sua lunga carriera artistica, coronata da numerosi successi nazionali e internazionali, soffermandosi con particolare premura sul nuovo CD, a cui tiene moltissimo. Il cantautore ha evidenziato come “L’album –Così in cielo come in guerra- è un disco davvero calzante, che mi corrisponde totalmente, perché dentro ci sono io, le mie convinzioni più intime, il mio modo di essere anarchico, ma anche uno sguardo sulla nostra società e verso la politica”. E aggiunge “Nel brano, che prende il titolo, il cielo è vuoto, perché ce lo hanno svuotato dai nostri sogni, facendoci inseguire falsi ideali come il denaro. Come se fossero i soldi a regalare la felicità. La felicità si conquista dando da mangiare alla propria anima, non inseguendo la furbizia e il guadagno rapido. Questi 40 anni di sottocultura ci hanno distrutto i sogni e il pensiero”.

“Milano Art Gallery”: evento imperdibile con l’assessore Fabio Del Corno e il professor Alessandro Meluzzi per parlare del connubio tra dell’Expo e Arte

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Il Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” si arricchisce di un altro importante evento, la conferenza “Expo e Arte” prevista per Mercoledì 9 Luglio alle ore 18.30, con protagonisti l’assessore alla cultura di Milano Fabio Del Corno e il professor Alessandro Meluzzi, noto psichiatra e popolare volto televisivo Mediaset, nella trasmissione di grande successo “Quarto Grado”. L’incontro attesissimo si terrà nella storica “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano. Ad affiancarli in qualità di relatore sarà il manager produttore Salvo Nugnes, ideatore e organizzatore di “Cultura Milano ” con il motto trainante di “rendere la cultura accessibile a tutti” coinvolgendo personalità di pregio, del calibro di Bruno Vespa, Francesco Alberoni, Umberto Veronesi, Corrado Augias, Alessandro Sallusti, Vittorio Sgarbi, Piero Chiambretti, Katia Ricciarelli, Margaret Mazzantini, Bruno Vespa, l’indimenticabile Margherita Hack  e molti altri personaggi altisonanti. 

L’interessante iniziativa è un modo per evidenziare lo stretto legame ad intreccio tra Expo 2015 e arte e per creare una positiva sinergia a livello mediatico con le numerose iniziative artistico-culturali realizzate a tale scopo. In particolare Del Corno spiega “Il nostro obiettivo è restituire a Milano il rango di capitale europea della cultura. Abbiamo iniziato con il progetto -Autunno americano- e abbiamo proseguito con il progetto -La primavera di Milano. L’Expo si colloca in tale prospettiva attraverso i progetti denominati -Expo in città- che costituiscono la piena realizzazione di tale strategia”.

E prosegue soffermandosi nel commentare “Su questa scia d’azione stiamo predisponendo il progetto -OCA Officine Creative Ansaldo-, che è stata una sperimentazione condotta nei primissimi anni della nostra amministrazione, rispetto alla restituzione di una parte importante del complesso dell’Ansaldo, dedicato all’energia delle nuove officine creative, che di fatto stanno popolando sempre di più la città e il suo sistema economico. In questo caso con una procedura di bando di evidenza pubblica, abbiamo messo lo spazio dedicato alle officine creative a disposizione della città. Il bando non è ancora chiuso, ma lo spazio verrà poi assegnato a un soggetto o a una rete di soggetti e di fatto vedremo svilupparsi ancora di più il progetto di destinare quel luogo al tema dell’officina creativa, che è un tema di grande interesse anche riguardo lo sviluppo economico della città”.

CARUSO INVESTIMENTI IMMOBILIARI MILANO

Scritto da fabio zinesi il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

CARUSO INVESTIMENTI IMMOBILIARI MILANO svolge attività di consulenza rivolta alla compravendita e locazione di beni immobili a uso residenziale e strumentale svolgendo quindi investimenti immobiliari a Milano, dalla singola unità fino a interi fabbricati e complessi immobiliari. Fornisce inoltre servizi di consulenza in materia creditizia relativamente a mutui e leasing immobiliari ma pure su eventuali investimenti immobiliari.

CARUSO INVESTIMENTI IMMOBILIARI MILANO nasce e si sviluppa a Milano su iniziativa di Dario Caruso, giovane e dinamico imprenditore da sempre attento osservatore delle evoluzioni del mercato immobiliare e sugli investimenti immobiliari a Milano li quale, sulla base dell’esperienza maturata in molti anni di attività con alcune tra le più importanti aziende immobiliari italiane e internazionali, è riuscito a cogliere e sintetizzare quanto di meglio offerto dai principali operatori di settore relativamente a know-how e servizi, eliminando al contempo tutte le criticità riscontrate.

CARUSO INVESTIMENTI IMMOBILIARI MILANO ha messo a punto una completa gamma di servizi grazie, tra cui investimenti immobiliari a Milano, a cui è in grado di rispondere in modo rapido, concreto ed efficace alle sempre maggiori esigenze e aspettative di chi si trova ad affrontare il mercato immobiliare con investimenti immobiliari a Milano, riuscendo a facilitare l’incontro tra “domanda” e “offerta” e garantendo una completa assistenza e tutto il supporto necessario, oltre che da un punto di vista commerciale, anche per quanto concerne gli aspetti normativi, tecnici, legali e fiscali.



L’organizzazione della struttura e l’approfondita conoscenza del mercato consentono di portare a termine con successo qualsiasi tipo di incarico e di offrire i propri servizi sull’intero territorio nazionale, anche grazie all’ausilio di un qualificato network di operatori immobiliari/investimeniti immobiliari a Milano.

Ogni singola pratica è costantemente gestita, dal contatto iniziale sino alla stesura dei protocolli contrattuali definitivi, con la massima trasparenza, secondo attenti e scrupolosi parametri deontologici e professionali.

Tutti i clienti possono quindi beneficiare di una reale consulenza basata sull’analisi delle specifiche esigenze e delle strategie da mettere in atto per cogliere le migliori opportunità offerte dal mercato. Possono dunque effettuare i peonie investimenti immobiliari a Milano eseguiti da esperiti del settore.

Il principale obiettivo di CARUSO INVESTIMENTI IMMOBILIARI MILANO è la soddisfazione del cliente, con la convinzione che questa rappresenti l’unica via per raggiungere il successo. Tale obiettivo viene perseguito rivestendo un ruolo realmente professionale e consulenziale soprattutto sugli investimenti immobiliari a Milano, ponendosi al fianco del cliente per consigliarlo, aiutarlo nella realizzazione dei propri desideri e tutelare i suoi interessi, anche quando ciò significhi dover rinunciare alla conclusione di un affare.

CARUSO INVESTIMENTI IMMOBILIARI MILANO, il Vostro consulente immobiliare di fiducia.

INVESTIMENTO A REDDITO MILANO

Scritto da fabio zinesi il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

INVESTIMENTO A REDDITO MILANO– Oggi vorrei proporre alcune considerazioni su quella che probabilmente (tra gli italiani) è la più diffusa forma di impiego dei propri risparmi: l’investimento a reddito a Milano. Quindi non quelli adibiti a residenza primaria.
Vorrei soprattutto sfatare alcuni “luoghi comuni” tanto sbagliati quanto radicati.

Prima però desidero fare alcune premesse al fine di eliminare da subito i potenziali dubbi che a qualche lettore potrebbero venire in mente pensando a investimento a reddito in Milano:
1. Un consulente finanziario indipendente non opera  in conflitto di interesse. Non è quindi nella condizione di voler argomentare positivamente o negativamente – in assoluto – verso alcuna forma di impiego. Nei portafogli dei nostri clienti possono essere presenti (e quindi valutati e gestiti) come una qualunque altra forma di investimento, investimento a reddito a Milano, anche gli immobili.
2. Ritengo l’immobile, utilizzato come residenza primaria, una delle più importanti e basilari forme di investimento (soprattutto investimento a reddito in Milano).

Lo spunto per le mie considerazioni parte da una lettera scritta a Il Corriere della Sera e pubblicata giovedì 2 gennaio 2012 a pagina 20. Il titolo dell’articolo è: “investimento a reddito in Milano? Un occasione unica”. Non posso riprendere tutti gli spunti di interesse tanti sono e rimando caldamente alla lettura dell’articolo.

La risposta, vista la fonte, è quindi pienamente affidabile sia nell’assoluto valore tecnico che nell’altrettanta assoluta imparzialità. Anzi, l’autore, è assai noto per la sue posizioni di tutela dei risparmiatori ed ha spesso preso posizione in difesa loro e di una razionale gestione dei loro risparmi e di coloro che attuano investimento a reddito in Milano.

Sovente – con certezza granitica – mi viene raccontato: “Abbiamo comprato l’alloggio con investimento a reddito in Milano, l’abbiamo pagato 100 ed oggi vale 200. Abbiamo raddoppiato il capitale in pochi anni: è stato un ottimo affare senza rischi!”.

La realtà (come saggiamente argomenta l’articolo) non è proprio come quella valutazione (esclusivamente emotiva), porta a vedere.
Infatti, NESSUNO tra coloro che con sfumature diverse mi ha fatto questi racconti, ha MAI considerato e – soprattutto – VALUTATO i tanti aspetti che determinano l’EFFETTIVO costo TOTALE di ACQUISTO,  di MANUTENZIONE, di GESTIONE o dei MANCATI INTROITI dei loro immobili dati in locazione. E di conseguenza la rendita dell’ipotetico 100%, ricavata da un investimento a reddito in Milano appartiene al mondo della fantasia. La morosità poi è una parola che si trovava in quella pagina del vocabolario che qualcuno ha stracciato per dispetto.

Quindi il conteggio reale non è tra un ipotetico valore di 100 e 200 ma – magari – tra un realistico seppur assolutamente ipotetico (assommando tutte le effettive voci di costo) 140 e 200.
Non solo. Un supposto valore di 200 alla data attuale non è assolutamente paragonabile al valore iniziale di 100! Manca infatti l’importante perdita del valore di acquisto che sempre si determina con il passare degli anni.

Quindi l’equazione acquisto a 100 – valore attuale 200 = guadagno del 100% è solo una favola che di fatto non corrisponde mai alla realtà. Per cui prima di far un investimento a reddito in Milano bisogna considerare diversi aspetti tra i quali il tempo, le tasse e il mercato attuale!
Tutto questo, e in particolare gli aspetti inerenti il flusso di entrate legate alle locazioni, è appunto spiegato con estremo realismo ed efficienza nell’articolo de Il Corriere della Sera.

L’investimento a reddito in Milano che cresce solo e sempre e non ha rischi esiste solo nel mondo delle favole. Tutte le altre forme hanno incognite e opportunità, vantaggi e svantaggi: occorre però valutarli non come si faceva a scuola (tanti anni fa) dividendo la lavagna tra “buoni” e “cattivi” ma cercando di conoscere e approfondire gli aspetti positivi o negativi che qualunque forma di investimento ha insita in sé e di cercare di conseguenza di gestirli con oculatezza.