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Nuovo grande successo per il Concerto di Capodanno 2020 di Noi per Napoli

Scritto da Noi per Napoli il . Pubblicato in Cultura, Musica, Spettacolo, Teatro, Turismo

L’ Antico splendore del Concerto di Capodanno dell’Associazione Culturale Noi per Napoli incanta il pubblico del Delle Palme

Fiore all’occhiello per una Napoli intellettualmente feconda, un grande successo ha ottenuto al Teatro Delle Palme la quinta edizione del “Concerto di Capodanno” organizzato dall’Associazione “Noi per Napoli”. Puntuale più che mai nel primo giorno dell’anno, nello storico spazio di via Vetriera a Chiaia, lo spettacolo voluto dagli artisti stabili del Teatro San Carlo, il soprano Olga De Maio e il tenore Luca Lupoli, si è mostrato al pubblico ancora più splendido del solito, in netta controtendenza con quel decadimento che erroneamente si vuole associare ad una città da sempre capitale nel cuore. E così, con un programma frutto di una certosina cura per i dettagli musicali, con i cantanti lirici De Maio e Lupoli in primo piano unitamente all’altro tenore Lucio Lupoli, (nella foto di Mina Fiore ed Enzo Cinelli con i presentatori Licenziati e Giorgio)  e ancora con la ricchezza dinamica dell’ Ensemble “Noi per Napoli”, il pubblico accorso in massa ha potuto godere di un evento musicale dalla grandi prerogative artistiche, stilistiche e culturali. Dall’impeto musicale della dinastia degli Strauss fino ai grandi operisti italiani, passando per l’operetta di Lehar e la canzone classica napoletana, alla platea del teatro Delle Palme è stato offerto un concerto da pelle d’oca, per precisione tecnica e intensità intepretativa. Con una presentatrice elegante e raffinata come Lorenza Licenziati e gli affabulanti interventi del giornalista Giuseppe Giorgio pronto a collegare ad ogni brano, dati storici, aneddoti e curiosità, il “Concerto di Capodanno” firmato “Noi per Napoli” si è nuovamente mostrato come un nobile gesto di spontanea emotività. Con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale della Campania, dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e della Municipalità di Chiaia San Ferdinando, fra i più famosi brani d’opera di Donizetti, Puccini e Verdi, le arie da Salotto firmate Leoncavallo, la Tarantella di Rossini e le più appassionanti canzoni classiche napoletane, l’ormai consueto concerto del primo dell’anno ha raccolto i più vivi consensi di un pubblico entusiasta. Alla presenza di un testimonial d’eccezione come l’attore e regista Giacomo Rizzo, il trascinante bel canto di Olga De Maio e di Luca e Lucio Lupoli, si è magicamente fuso con l’accompagnamento della pianista Nataliya Apolenskaja e del Quartetto d’archi Aedon, con gli assoli del flautista Andrea Ceccomori e le evoluzioni del corpo di ballo del “Centro Tersicorea” con le coreografie di Gloria Sigona e Livia Spoto per una danza che è diventata forma d’arte moderna e rinnovata. Omaggio ai colori di una Napoli delle antiche insegne reali, il concerto di “Noi per Napoli” si è confermato come un segnale magnifico di bellezza senza età. Come una magistrale lezione di cultura per una città ancora una volta conscia delle sue grandi qualità. Uno spettacolo capace anche di diventare un motivo di solidarietà con una parte dell’incasso devoluto alla mensa Caritas dei senzatetto di Santa Chiara e di trasformarsi in una grande opportunità per godere di un’arte fatta di incantevole splendore e infinite emozioni.

Per l’ufficio stampa e comunicazione

Associazione “Noi per Napoli”

Si ringraziano:

REGIA,DIREZIONE ARTISTICA,ORGANIZZAZIONE ASSOCIAZIONE CULTURALE NOI PER NAPOLI  Fondatrice e Presidente Emerito : Dott.ssa EMILIA GALLO ( OLGA DE MAIO E LUCA LUPOLI)SPONSOR:
• Ium Academy School diretta dal Prof Eduardo Piccirilli presente in sala
• LA CAFFETTIERA DI PIAZZA DEI MARTIRI
• IMPERATORE ROSTICCERIA DI VIALE COLLI AMINEI
• GIOIELLI CASTRONUOVO ( Chiara Vitale resp Marketing)
• IOVINO AZIENDA VITIVINICOLA MONTESPINA DI ANTONIO IOVINO ( NEL FINALE GLI ARTISTI BRINDERANNO CON LO SPUMANTE TERRY PRODOTTO DA AZIENDA IOVINO E DEDICATO ALLA MOGLIE TERESA E DI CUI GLI ARTISTI LIRICI OLGA DE MAIO E LUCA LUPOLI saranno testimonial
• ARGENIO NAPOLI DI VIA FILANGIERI FORNITORE DELLA REAL CASA BORBONICA
• ARFE’ MATERASSI Via Vincenzo Gemito Napoli
• SPENDIMEGLIO CUOMO CRAL DI SALVATORE CUOMO VIA NICOLARDI NAPOLI
• ESPOSIZIONE DEL LIBRO ( Foyer del teatro)  “ La Napoli Romantica “ di Edmondo Cione ( presente la figlia la Dott.ssa Emilia Cione
• TIZIANA GRIMALDI STILISTA CON “MODERN DANCE” di Clelia Cortini   ED ACCESSORI LA PEPITA GIOIELLI di Brusciano in Via Padula e Via Cucca)
• SPONSOR TECNICI : ALOIA CAFFÈ(caffè degustazione) GAY ODIN CIOCCOLATERIA ( Cioccolatini offerti) ; PANETTONI (offerti da ) Ippolito Pasticceria di Marano
• MEDIA PARTNER : SERVIZIO TV IN CITTÀ  ; DG PHOTOART DI DAVIDE GUIDA riprese integrali dello spettacolo
• CENTRO STUDI LA CONTEA DI LUCIANO SCHIFONE
VIVERE NAPOLI Grande Napoli

https://youtu.be/633CXbZxyW4

Concerto in Villa “Aspettando il Natale”

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Musica, Religione, Società

Non solo bellissima musica … ma un iniziativa di beneficenza ad opera dei volontari de La via della felicità.

Padova: Si terrà domenica 22 dicembre la festa di beneficenza “Aspettando il Natale” ospitata a Villa Lanza, con un prestigioso concerto accompagnato dal Pianista Andrea La Rosa e il trombettista Sean Lucarello che, nonostante la giovane età ha collaborato con musicisti quali Fabrizio Bosso, Mauro Ottolini, Alex Sipiagin e altri. Le voci sono di Chiara Carrino, dotata di una potente voce black che sorprende sempre il pubblico che l’ascolta e la fantastica voce del soprano Cristina Santi.

Da più di 20 anni i volontari de La via della felicità si adoperano per raccogliere doni da distribuire; inizialmente erano solamente persone più anziane oppure ospiti delle case di riposo, da qualche anno però l’attività si è estesa alle famiglie che per la crisi si son trovate in difficoltà.

I doni raccolti e impacchettati verranno distribuiti direttamente ad amministratori, associazioni e parrocchie che pensano poi alla consegna.

Per il pubblico saranno anche disponibili copie gratuite dell’opuscolo La via della felicità di L. Ron Hubbard, guida al buon senso a cui i volontari si ispirano da anni per la realizzazione dell’evento di beneficenza.

Dalle 15.30 apertura porte con dolci natalizi, alle 16.30 inizio dell’evento e Concerto

Aspettando il Natale”

Ingresso libero

Villa Lanza, sede della Chiesa di Scientology di Padova, via Pontevigodarzere, 10. Per informazioni 049 8756317 o 393 3332499 padova.laviadellafelicita@gmail.com.

71esima giornata internazionale dei Diritti Umani a Villa Francesconi Lanza

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Religione

Si è tenuto a Villa Francesconi Lanza, ospite nella sede di Scientology, la ricorrenza della 71esima giornata internazionale dei Diritti Umani.

Ospiti di eccezione, reduci dalle sede delle Nazioni Unite di Ginevra, la Presidente dell’associazione Diritti Umani e Tolleranza, Fiorella Cerchiara ed il sindaco di Grantorto, Dott. Luciano Gavin. Hanno partecipato il responsabile di Padova, Massimo Galtarossa dell’associazione “Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani” ed hanno concluso l’evento con un concerto dei prestigiosi artisti lirici, l’italo uruguaiana Cristina Santi, la Sud Americana Luisa Kurtz, al pianoforte il maestro Carlos Morejano.

La serata ha visto un’introduzione sulla giornata ed un messaggio sulle intenzioni delle Nazioni Unite, dando enfasi al valore del far conoscere i Diritti Umani ai giovani, futuri artefici della vita. A seguire gli interventi degli ospiti, un magistrale concerto lirico che ha dato risalto al valore ed al contenuto dei 30 Diritti Umani, elementi fondanti di una speranza di ripresa del livello etico e morale della nostra società.

Grande successo di musica,bel canto e danza al Maschio Angioino con l’ Associazione Noi per Napoli

Scritto da Noi per Napoli il . Pubblicato in Cultura, Musica, Spettacolo, Turismo

Strepitosa serata di bel canto,danza e musica al chiaro di luna al Maschio Angioino

Magnifica serata al Maschio Angioino per l’ Estate a Napoli 2019 Quarantesima edizione indetta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, con l’ Associazione Culturale Noi Per Napoli per lo spettacolare Concerto Gia’ la luna in mezzo al mare sotto la luce della luna, una serata di canto,musica,danza dedicata a Napoli,Rossini,alla luna,al mare,alla danza della nostra bellissima citta’.

Un bel pubblico accogliente e caloroso ha applaudito gli artisti che hanno dato vita ad uno spettacolo raffinato e vario, proponendo brani di repertorio rossiniano operistico, cameristico, coreografico, insieme a dei brani meno conosciuti sia della tradizione del bel canto musicale antica napoletana che di quella classica da salotto!

Nel cast : Olga De Maio soprano, Luca e Lucio Lupoli tenori, Maurizio Iaccarinopianista, Andrea Ceccomori flautista, le coreografie del Centro d’Arte Tersicorea diGloria Sigona e Livia Spoto ed il loro Corpo di ballo con il ballerino ospite Liberato Novellino con le ballerine Flavia Fisciano, Marisa Fortunato, Michelle Priore, Emanuela Terracciano, Roberta Tripodi, la voce narrante Giuseppe Giorgio.

Al chiaro di luna hanno riecheggiato le note di romanze quali Vaga luna di Bellini, la serenata dal Barbiere di Siviglia rossininano ” Se il mio nome saper voi bramate”, la donizettiana “Me voglio fa na casa”, la Santa Lucia di Cottreau , fino poi alle “variazioni su tema di Rossini” di Chopin per flauto e pianoforte,alle coreografie dei passi a due di Massenet, Delibes, Minkus, la grande tradizione classica napoletana con Piscatore e Pusilleco, Mandulinata a Napule, Torna a Surriento e il brano dell’antica canzone classica napoletana La vesta nova…

Suggestive ed emozionanti le interpretazioni degli artisti che hanno entusiasmato il pubblico numeroso, in una serata veramente di pura arte e bellezza della musica della nostra immortale tradizione!

Il cameo della serata, come sigla di apertura e chiusura, e’ stata la Danza di Rossini, eseguita dai cantanti e dal corpo di ballo in una perfetta fusione di bel canto, danza e musica.

Una serata in cui è stato messo in luce il profondo legame tra il genio pesarese e la Città di Napoli in cui venne chiamato dal grande impresario Domenico Barbaja a dirigere il glorioso Teatro San Carlo tra il 1815 ed il 1822, la viva giocondita’ che egli trasfuse nelle sue opere buffe maturo’ molto probabilmente a contatto con la vivacità dell’ambiente musicale della città e con la grande tradizione della Scuola Napoletana di Scarlatti, Pergolesi e Paisiello!

La finalità di queste iniziative artistiche sono sempre quelle di poter diffondere tra un pubblico più vasto la conoscenza di brani musicali di un repertorio appartenenti sia all’opera lirica che alla tradizione classica napoletana meno nota, più antica e di trasmettere maggiormente alle giovani generazioni dei punti saldi di riferimento sui quale fondare sempre di più la propria identità culturale.

Il trombettista Luca Seccafieno diviso tra la musica e progetti cinematografici internazionali.

Scritto da uff stampa il . Pubblicato in Musica

Luca Seccafieno, classe ’75 ha iniziato gli studi musicali giovanissimo suonando prima il Pianoforte poi la Tromba presentandosi così in pubblico già a otto anni in qualità di trombettista in una banda musicale. Allievo di Giuseppe Cuccaro e Cicci Santucci, ha un discreto feeling con la musica swing ma la formazione classica, diventata dominante, l’ha appresa dal M° Sandro Verzari guida d’eccellenza che l’ha seguito per tutto il diploma e laurea. Tra i personaggi con cui Luca ha lavorato compaiono: Gigi Proietti, Laura Pausini, Renato Zero, Ernest Borgnine, Burt Young, Penelope Cruz, Giancarlo Giannini e Margareth Mazzantini.

Il 6 maggio terrà all’Auditorium Parco della Musica un concerto insieme con Fabrizio Viti con cui suona da molti anni. La loro attività concertistica, infatti, è presente sul palcoscenico nazionale ed internazionale.

Di estrazione classica – l’uno già prima tromba dell’Orchestra da camera di Venezia, l’altro docente di pianoforte in conservatorio – sono accomunati dalla curiosità in campo musicale ed hanno maturato varie esperienze del mondo jazz, del pop rock e della musica per film. Questa loro poliedricità musicale li porterà, in questo concerto, a rielaborare la musica dell’Est di Arutunian, quella di Theo Charlier, le coinvolgenti atmosfere di West Side Story e la rapsodia per eccellenza: la Rapsodia in Blue di George Gershwin.

Un recital dai mille colori in cui il timbro degli strumenti sembra esser fagocitato dalla forza musicale delle composizioni.

E’ inoltre Endorser di SCHILKE – Chicago U.S.A.

Ma non esiste solo la musica nella vita di Luca Seccafieno; Infatti ha un contratto con l’Agenzia Letteraria Internazionale come scrittore da cui ha tratto la sceneggiatura per un importante film la cui produzione è affidata alla grande professionalità di Giuseppe Colombo, noto per aver prodotto vari film di Dario Argento – La sindrome di Stendhal, La maschera di cera e il Fantasma dell’opera – di Tinto Brass e ultimo, ma non ultimo, di Theo Angelopoulos. Inoltre sono in corso trattative avanzate con importanti partners coproduttori di grande fama. L’amicizia di Luca Seccafieno con Ludovic Bource, premio Oscar per le musiche di The Artist, sembra perdurare in questa nuova avventura cinematografica.

Il cast è ancora top secret, ma vede la presenza di attori di fama internazionale e un premio Oscar alla regia.

Tanti ospiti presenti ad applaudire il bravo Placido Domingo Jr

Scritto da uff stampa il . Pubblicato in Cultura, Musica, Teatro

Debutto assoluto italiano per Placido Domingo Jr che ha tenuto a Roma all’Auditorium Parco della Musica il 20 maggio il concerto-spettacolo “Volver – Anima Tango” di Silvia Bergamini e Annalisa Biancofiore, prodotto da Melos International di Dante Mariti, uno spettacolo multiforme fatto di musica, momenti teatrali e danza, basato sulle atmosfere e sulla tradizione del tango argentino.

Placido Domingo Jr cantante, compositore e produttore, figlio del celebre tenore, è stato accompagnato dal Buenos Aires Cafè Sextet, guidato dal fisarmonicista e bandoneonista Cristiano Lui, che ha curato gli arrangiamenti originali dello spettacolo, da Annalisa Biancofiore, attrice-cantante che ne ha curato la regia, e dai ballerini di tango argentino Pablo Moyano e Roberta Beccarini reduci dal successo di Ballando con le Stelle, autori delle coreografie, che hanno guidato anche cinque coppie di loro allievi, regalando al pubblico l’atmosfera di una “milonga dei ricordi”.

“Volver – Anima Tango” è uno spettacolo oltre il concerto che parla di un ritorno: in una atmosfera suggestiva, fatta di ombre, colori e rievocazioni, la voce di Domingo conduce il pubblico nel suo viaggio segreto, in cui l’intensità della musica, gli abbracci struggenti dei corpi che danzano e la profondità delle parole si fondono in un racconto unico, una emozione che si fa battito, come quando si torna a casa dopo un lungo viaggio e ci si ritrova.

Lo stato d’animo del tango è la condizione esistenziale del protagonista, che guarda con nuovi occhi tutto ciò che lo circonda: tutto si trasforma, tutto diventa “Tango”, in un singolare viaggio musicale e umano che va da Gardel a Piazzolla, passando per Bacalov, Modugno, Tenco e tanti altri, e che, accanto a celebri tangos tradizionali, ha regalato una nuova veste a brani altrettanto importanti e conosciuti al grande pubblico. Nel suo ricco repertorio, tra gli altri brani interpretati, Domingo ha fatto ascoltare al suo pubblico un nuovo arrangiamento di Vecchio Frack di Domenico Modugno, “Vedrai Vedrai” di Luigi Tenco e “La voce del Silenzio”.

Tra i vari bis che il pubblico ha richiesto prima del termine del concerto, Domingo Jr ha introdotto sul palco un’esibizione speciale di Tango svolta da Roberto Nicchiotti e Cinzia David della scuola L’Oltre Tango che nasce nell’ambito delle attività proposte dall’Associazone Diaphora di Latina e che vede coinvolti ragazzi con disabilità di diversa natura

Un ricco parterre di fans e ospiti hanno accolto Placido Domingo jr nella sala Sinopoli dell’Auditorium. Tra i presenti: Milly Carlucci con il marito Angelo Donati, il rugbista Martin Castrogiovanni accompagnato da alcuni amici, l’attrice Michelle Carpente, Enzo De Camillis, Luis Molteni e tanti altri.

Al termine del concerto Domingo Jr si è recato nella libreria accanto all’Auditorium per firmare le copie del suo ultimo disco “Volver Anima Tango” e per scattare foto ricordo con i suoi numerosi fans. L’artista ha, inoltre, ricevuto l’importante premio “Mousikè Sperimentiamo 2017” per i meriti eccezionali nel mondo dell’arte e della cultura.

Placido Domingo Jr in concerto il 20 maggio all’Auditorium Parco della Musica

Scritto da uff stampa il . Pubblicato in Musica, Spettacolo, Teatro

Debutto assoluto italiano per Placido Domingo Jr che terrà a Roma all’Auditorium Parco della Musica il 20 maggio il concerto-spettacolo “Volver – Anima Tango”, uno spettacolo multiforme fatto di musica, momenti teatrali e danza, basato sulle atmosfere e sulla tradizione del tango argentino.

Placido Domingo Jr cantante, compositore e produttore, figlio del celebre tenore, sarà accompagnato dal Buenos Aires Cafè Sextet, guidato dal fisarmonicista e bandoneonista Cristiano Lui, che cura gli arrangiamenti originali dello spettacolo, da Annalisa Biancofiore, attrice-cantante che ne cura la regia, e dai ballerini di tango argentino Pablo Moyano e Roberta Beccarini, autori delle coreografie, che guideranno anche cinque coppie di loro allievi, regalando al pubblico l’atmosfera di una “milonga dei ricordi”.

“Volver – Anima Tango” è uno spettacolo oltre il concerto che parla di un ritorno: in una atmosfera suggestiva, fatta di ombre, colori e rievocazioni, la voce di Domingo conduce il pubblico nel suo viaggio segreto, in cui l’intensità della musica, gli abbracci struggenti dei corpi che danzano e la profondità delle parole si fondono in un racconto unico, una emozione che si fa battito, come quando si torna a casa dopo un lungo viaggio e ci si ritrova.

Lo stato d’animo del tango è la condizione esistenziale del protagonista, che guarda con nuovi occhi tutto ciò che lo circonda: tutto si trasforma, tutto diventa “Tango”, in un singolare viaggio musicale e umano che va da Gardel a Piazzolla, passando per Bacalov, Modugno, Tenco e tanti altri, e che, accanto a celebri tangos tradizionali, regala una nuova veste a brani altrettanto importanti e conosciuti al grande pubblico.

VOLVER Anima Tango

di Silvia Bergamini e Annalisa Biancofiore

Placido Domingo Jr, voce

Annalisa Biancofiore, voce

Buenos Aires Café Sextet

Cristiano Lui, fisarmonica e bandoneon

Andrea Paoletti, violino

Stefano Ciotola, chitarre

Remigio Coco, pianoforte

Paride Furzi, contrabbasso

Tommaso Tozzi, batteria

Pablo Moyano e Roberta Beccarini, ballerini

e la partecipazione degli allievi della “Escuela Tango al Piso” di P. Moyano e R. Beccarini

Produzione Melos International di Dante Mariti

Per info e costi http://www.ticketone.it/tickets.html?affiliate=FMR&fun=evdetail&doc=evdetailb&key=1864083$9482343

Pagina Facebook https://www.facebook.com/VolverAnimaTango/

Ageop: Concerto Abbraccio del Maestro Muti venerdì 10 marzo ore 21

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Arte, Musica, Salute

Il Concerto Abbraccio del Maestro Riccardo Muti

per i bambini dell’Oncologia Pediatrica di cui Ageop si prende Cura

venerdì 10 marzo ore 21

Auditorium Santa Cristina, piazzetta Morandi 2 Bologna

#LOTTOANCHIO 2017 Campagna AGEOP

Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile

Sarà un “Concerto Abbraccio” quello che il Maestro Riccardo Muti dedicherà venerdì 10 marzo ai bambini dell’Oncologia Pediatrica di cui Ageop si prende Cura. Saranno al suo fianco all’Auditorium di Santa Cristina Rosa Feola, soprano, Anna Malavasi, mezzosoprano e Giovanni Sebastiano Sala, tenore, cantanti che il Maestro accompagnerà al pianoforte su arie e duetti d’Opera che lui stesso introdurrà al pubblico.

L’Intero ricavato del concerto sarà destinato al raggiungimento dell’obiettivo della campagna #LOTTOANCHIO, dedicata da Ageop alla Giornata Mondiale di Lotta al cancro infantile. La Campagna ha come simbolo i pugni dell’Incredibile Hulk, emblema della forza che ognuno può donare a un bambino che sta combattendo contro il cancro ed si propone l’obiettivo di raccogliere 30.000 euro per garantire accoglienza e assistenza gratuite per un anno nelle case Ageop a tre bambini in terapia e alle loro famiglie.

I bambini che Ageop ospita gratuitamente nelle sue case insieme alle famiglie sono piccoli pazienti in terapia presso il Reparto di Oncoematologia Pediatrica del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi di Bologna.

Sono circa 250 i bimbi di cui Ageop si prende cura ogni anno all’interno del Lalla Seràgnoli, tra questi sono circa 100 i piccoli che necessitano di ospitalità nelle case dell’Associazione.

I periodi di permanenza di ogni bambino nelle case Ageop dipendono dalla fase della malattia, dalla risposta alle terapie e dalla distanza del paese di origine da Bologna e possono pertanto andare da alcune settimane ad oltre un anno.

Ad accoglierli, i piccoli pazienti non trovano solo un alloggio confortevole, giochi, farmaci, servizi gratuiti di trasporto e spesa a domicilio, ma anche due operatrici competenti e affettuose, volontari qualificati e progetti di assistenza quotidiana pensati per affrontare la malattia ed elaborarla.

Proprio a sostegno di questi piccoli pazienti andrà il dono del Maestro Muti che nel pomeriggio del 10 marzo dedicherà loro un incontro privato all’interno del Reparto Lalla Seràgnoli.

Il “Concerto Abbraccio” che si terrà la stessa sera avrà l’obiettivo di dar voce ai piccoli e sensibilizzare la cittadinanza sul complesso mondo dell’Oncoematologia Pediatrica.

Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere a promozione.ageop@aosp.bo.it o telefonare allo 051 399621.

L’evento non è aperto ai media.

AGEOP RICERCA ONLUS esprime il più profondo ringraziamento al Maestro Riccardo Muti per aver scelto di donare la Sua Arte all’Associazione e ai bambini dell’Oncologia Pediatrica e ringrazia sinceramente Rosa Feola, Anna Malavasi e Giovanni Sebastiano Sala per aver accettato l’invito del Maestro a prendere parte al Concerto Abbraccio.

Si ringraziano la Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna e Genus Bononiae per la concessione gratuita dell’Auditorium Santa Cristina e di tutti i servizi annessi all’uso della sala stessa.

 #LOTTOANCHIO ha il patrocinio di: Ministero della Salute, Regione Emilia Romagna, Città Metropolitana, Comune di Bologna, Azienda Ospedaliero Universitaria Sant’Orsola-Malpighi di Bologna, Confcommercio Ascom Bologna, Associazione Panificatori di Bologna ed ha già ottenuto il sostegno di diversi personaggi famosi.

Sala Borsa è stata partner della conferenza di lancio mettendo a disposizione i suoi spazi.

Il gruppo Multiradio partecipa all’evento attraverso la collaborazione delle tre emittenti Radio Bruno, Lattemiele e Radio Bologna Uno

CRIF S.p.a. è sponsor della Campagna #LOTTOANCHIO 2017.

L’Ufficio Stampa

Giada Oliva

promozione.ageop@aosp.bo.it

Tel: 051 214 3866 / 051 399621

www.ageop.org

AGEOP RICERCA ONLUS, Associazione Genitori Ematologia Oncologia Pediatrica, al 1982 accoglie e assiste i bambini malati di tumore e le loro famiglie, per migliorare le loro condizioni di vita e costruire un domani senza malattia.

Ha sede nel Reparto di Oncoematologia Pediatrica Lalla Seràgnoli della Pediatria-Pession del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi di Bologna e contribuisce alla crescita di questo centro d’eccellenza.

250 sono i piccoli pazienti di cui ogni anno Ageop si prende cura all’interno del Reparto di Oncoematologia Pediatrica del Policlinico S.Orsola-Malpighi di Bologna.

Tra questi, sono circa 100 i bambini, che provenendo da fuori Bologna, vengono ospitati gratuitamente ogni anno insieme  alle loro famiglie nelle Case Ageop. Ad accoglierli non hanno trovano solo un alloggio confortevole, giochi, farmaci, servizi gratuiti di trasporti e spesa a domicilio, ma anche due operatrici competenti ed affettuose, volontari qualificati e di progetti di assistenza pensati per affrontare la malattia e elaborarla.

200 sono i volontari esperti, che ogni giorno tessono le attività di Ageop dedicandosi alla sensibilizzazione, alla realizzazione di eventi, alla creazione di manufatti, all’accoglienza e assistenza, al front office, ai trasporti, alla logistica e ai Punti.

€ 400.000 sono i fondi che Ageop investite per garantire ai piccoli pazienti il servizio di accoglienza (vitto, alloggio, trasporti quotidiani, utenze, supporto logistico).

€ 120.000 per garantire il personale che si dedica quotidianamente all’assistenza dei piccoli pazienti, dei loro genitori e dei loro fratelli.

€ 70.000 sono i fondi erogati da Ageop ogni anno per i contratti alle 2 psicologhe Ageop che supportano bambini e famiglie in ospedale e nelle case d’accoglienza.

Circa € 280.000 vengono investiti da Ageop ogni anno per garantire i contratti a 4 medici dell’Unità Trapianto e ai 5 biologi-ricercatori del Laboratorio di Ricerca e Diagnostica del nostro “Lalla Seràgnoli”.

€20.000 sono i fondi dedicati ogni anno al Progetto di Arte Terapia, Yoga e Riabilitazione Psicosociale.

 

Spoleto Arte incontra Venezia: successo per il concerto “Omaggio alla Callas” nella mostra di Sgarbi

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Musica

Gran successo per il concerto in memoria della straordinaria Maria Callas, il soprano più famoso che il mondo abbia conosciuto e alla quale il Presidente di Spoleto Arte, Salvo Nugnes ha voluto rendere omaggio portando nella città da lei più amata, Venezia, il suo ricordo con una straordinaria mostra di cimeli a lei appartenuti. L’esposizione, organizzata dal manager Salvo Nugnes, è allestita fino al 7 novembre 2016, presso il secolare palazzo Giustinian Faccanon, conosciuto come la prima sede storica ufficiale del giornale “Il Gazzettino”, nonché come la casa natale del famoso Antonio Casanova.

Durante il concerto, i musicisti hanno proposto un vasto repertorio, passando in rassegna brani celebri della tradizione passata, di cui alcuni risalenti persino al 1500 e altri più recenti e di impostazione più attuale e moderna, coinvolgendo ed emozionando il nutrito pubblico presente. In particolare, è stato inserito un brano speciale, scritto appositamente per essere suonato, con uno strumento raramente in uso comune ai giorni nostri, che è il pregiato clavicembalo di Alberto Colzani. Inoltre, non sono mancati pezzi di illustri maestri come Bach, Vivaldi e Morricone.

È stato fatto anche un omaggio esclusivo alla Divina del canto lirico Maria Callas, con la toccante esecuzione dell’Ave Maria. All’interno della mostra, è visitabile uno spazio interamente dedicato a commemorare il ricordo dell’indimenticabile soprano, dove si possono ammirare dei preziosi cimeli da collezione, appartenenti all’archivio privato del modenese Ilario Tamassia, che è considerato il principale collezionista al mondo della Callas.

“Spoleto Arte Incontra Venezia”: intervista a Zoya Tukhmanova Karapetyan in occasione del concerto “Omaggio alla Callas” organizzato da Nugnes

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Musica

1) Come nasce l’occasione per esibirsi nella cornice della prestigiosa mostra di “Spoleto Arte incontra Venezia”?

Durante il vernissage inaugurale il professor Vittorio Sgarbi ha molto apprezzato la mia performance, fatta con musiche scelte ed adattate per clavicembalo. In seguito, ho ricevuto l’invito del Dott. Salvo Nugnes, per partecipare a questo importante concerto e ho accettato con tanto piacere.

2) Con quali pezzi vi esibite?

Il programma del concerto sarà molto vario. Si va dai brani antichi del 1500 a quelli più attuali e moderni. Abbiamo un brano speciale scritto appositamente per me, per essere eseguito con uno strumento raramente in uso comune ai giorni nostri, che è il clavicembalo di Alberto Colzani. Faremo pezzi di Bach, Vivaldi, Morricone e altri maestri, con una panoramica eterogenea. In ricordo alla divina Maria Callas faremo anche la celebre Ave Maria.

3) Chi sono i suoi colleghi di concerto?

Ci saranno con me Margherita Celanzi, violinista, violista, mezzo soprano, pittrice, con una poliedrica genialità artistica. Lavora al Teatro La Fenice e realizza concerti di musica sacra ed operistica anche nelle Marche.

4) Quando nasce la passione per la musica?

Vengo da una famiglia di musicisti. Mia madre è docente di teoria musicale presso l’Accademia della Musica di Mosca e di recente è stata insignita di un importante riconoscimento istituzionale dalla Federazione russa, l’Ordine del Cavalierato del Lavoro, conferitole dal presidente Putin. Mio zio, è un noto compositore armeno-russo ed il suo inno alla vittoria viene suonato ogni anno, durante la parata militare sulla Piazza del Cremlino. I miei nonni e bisnonni suonavano vari strumenti musicali ed io sono musicista di quinta generazione.

5) Cosa ha di così particolare il prezioso clavicembalo di Alberto Colzani, con cui lei suonerà durante il concerto?

Il clavicembalo, è considerato come uno strumento appartenente alla tradizione musicale del passato e ce lo immaginiamo suonato da un giovane Mozart alla corte degli imperatori, oppure rappresentato da Vermeer nei quadri con le fanciulle melanconiche. Ai giorni nostri, con il suo suono acuto e preciso, si presta facilmente per le musiche ultra moderne, come le composizioni jazz, blues, ragtime, così come per le canzoni dei mitici Beatles. Il rinomato liutaio Alberto Colzani adotta standard di elevatissima qualità, che riguardano soprattutto la scelta e la selezione dei legni e rispettando la tradizione antica usa la tecnologia moderna. Ha sostituito la penna di corvo, facilmente deteriorabile nel tempo, con il delrin, un materiale simile nella rispondenza, ma molto più robusto, resistente, durevole e di semplice manutenzione. Con questa soluzione migliorativa, posso cimentarmi in tutti i brani più moderni, con il massimo rendimento.

6) In generale, c’è un compositore preferito a cui si ispira?

Per un musicista professionista è difficile fare un solo nome. Potrei provare a dire Bach, ma adoro anche l’opera lirica e quindi penso a Verdi, Puccini, Bellini, Wagner, che sento molto vicini. In più ho la passione per i veneziani Gabrieli e Monteverdi. Nella Basilica di San Marco, dove sto lavorando adesso, eseguiamo i loro brani in doppio e triplo coro.

7) Come è avvenuta la sua formazione in campo musicale?

La mia prima insegnante, è stata mia madre, che amava farmi abbinare lo studio del pianoforte con quello delle altre materie artistiche. A 5 anni avevo già imparato a memoria varie poesie. Mi sono laureata in conservatorio a Mosca in direzione del coro. Ho proseguito studiando il clavicembalo. Molto importante e decisivo per la mia formazione, è stato l’incontro con il professor Marco Vincenzi, che mi ha dato uno spunto di stimolo in più per imparare a perfezionarmi con il clavicembalo. In Italia, ho avuto la grande fortuna di avere come maestro, professionale ed anche come guida spirituale, il professor di conservatorio Marco Gemmani, direttore della Cappella Marciana.

8) Arte e musica sono due linguaggi universali, per comunicare?

Con la musica possiamo esaltare il valore e il significato delle opere d’arte. Voglio sottolineare, che arte e musica sono come due “Anime Gemelle” che si fondono e si completano a vicenda. Spero, che al mio concerto il pubblico possa emozionarsi ascoltando la musica e godere nella visione delle suggestive opere d’arte, appagando insieme l’udito e la vista.

9) C’è un sogno nel cassetto, che vorrebbe realizzare quanto prima?

Realizzazione di un sogno? Cosa può essere più bello per un artista, quando la sua performance comunica nel momento dell’esecuzione, in modo compiuto e completo. Come diceva una persona a me cara: è inutile sognare qualcosa, che non puoi fare. Ma se devo esprimere un mio forte desiderio, mi piacerebbe incidere un cd con musiche moderne per clavicembalo. Ho già raccolto del materiale valido e mi manca solo la casa discografica, disposta a supportarmi in questo progetto, che coltivo da lungo tempo.