Posts Tagged ‘Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani’

Padova: le famiglie devono essere informate adeguatamente per aiutare i propri figli.

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Religione

Si è tenuta nei giorni scorsi una conferenza sul tema delle violazioni dei diritti umani in ambito della salute mentale, ospitata nella sala della comunità della Chiesa di Scientology. L’iniziativa è stata organizzata dall’associazione Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani. Durante la serata in particolare si è trattato del soggetto dell’allontanamento non appropriato dei bimbi dalle famiglie.

La responsabile del comitato dei Cittadini per i Diritti Umani del Friuli e Veneto Orientale, Fabiola Pasin, ha dato un grosso contributo illustrando i materiali disponibili al sito dell’associazione. Indicazioni valide per sapere effettivamente chi sono i referenti con i quali si troveranno ad interagire e altre indicazioni per stabilire come procedere in caso si dovessero verificare delle violazioni.

In realtà oggi i bimbi allontanati dalle famiglie sono quasi all’ordine del giorno, ma a volte la procedura applicata non sortisce un effettivo risultato positivo, nè per i bimbi, ne per le famiglie coinvolte.

I diritti umani, come auspicò L. Ron Hubbard, devono essere resi una realtà e tra questi esiste il diritto all’informazione. Per questo i volontari sostengono il fatto che le persone hanno il diritto ad essere informate anche in questo particolare settore, e per questo fanno il possibile che ciò avvenga raggiungendo famiglie e cittadini con le corrette informazioni.

Mamma Cristina, alla fine della presentazione ha dato la sua toccante testimonianza, dopo un travaglio di molti anni in cui non trovava delle soluzioni efficaci, pur affidandosi a molti esperti del settore. Con le informazioni che trovò sul sito e altri professionisti che l’hanno aiutata, ora ha riunito nuovamente tutta la famiglia.

La conferenza è stata seguita con molto interesse e alla fine gli ospiti hanno potuto ritirare copie dei materiali informativi messi a disposizione del pubblico. Per informazioni visita il sito www.ccdu.org

ATTACCO IRRELIGIOSO: PSICHIATRIA CONTRO LA RELIGIONE

Scritto da ccdu il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Religione

Qual’è lo stato della religione oggi?

Brescia, 16 dicembre 2012, per salvaguardare il diritto a professare la propria fede religiosa, centinaia di libretti informativi sono stati distribuiti dal CCDU – “Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani”.

In una città americana, ai cittadini anziani era stato detto che non potevano cantare canzoni Gospel o pregare dopo i pasti, nel proprio centro comunitario, perché era un edificio pubblico. Solo dopo un lungo e travagliato ricorso legale questi diritti vennero affermati.

Ad una bambina venne detto che non poteva dare le sue matite con scritto “Gesù” ai suoi compagni di scuola. Piangendo, chiese alla madre: “Perché la scuola odia Gesù?” La signora Kelly Shackelfort, capo consigliere dell’Istituto di Libertà Legale, ha testimoniato di fronte al Congresso degli Stati Uniti durante un’udienza sull’espressione religiosa nel 2004, “Questi bambini hanno colto il messaggio. La loro religione viene trattata come una bestemmia. A questi bambini viene detto: ‘tieni per te la tua religione’, ‘è male’, ‘è sporca’, ‘è cattiva’”.

Nel marzo del 2004, il Parlamento francese ha messo in atto una legge che impediva agli studenti di indossare simboli religiosi nelle scuole pubbliche, includendo i veli e i foulard spesso indossati dalle ragazze musulmane, croci troppo evidenti e copricapi ebrei.

Ovviamente, gli attacchi alla religione sono presenti ed esistono da quando esiste la religione. Comunque, i rapporti sulle perversioni sessuali del clero (che hanno occupato le prime pagine dei giornali di quasi ogni paese nel mondo) sfociati in processi multimilionari e vinti contro le chiese coinvolte, sono qualcosa di completamente nuovo. Qui, le chiese sono di fronte ad un assalto insidioso, che non soltanto ne indebolisce la forza spirituale e materiale, ma in alcuni casi ne minaccia persino la sopravvivenza.

Mentre questo tipo di affronto letale è nuovo, le sue origini risalgono al 1800. Questo fu il momento in cui gli psichiatri, per la prima volta cercarono di rimpiazzare la religione con la loro “scienza senz’anima”. Nel 1940, la psichiatria ha dichiarato apertamente i suoi piani quando lo psichiatra britannico John Rawlings Rees, un co-fondatore della Federazione Mondiale della Salute Mentale (World Federation for Mental Health – WFMH), si è rivolto ad uno dei Consigli Nazionali per l’Igiene Mentale affermando: “Dall’ultima guerra mondiale, abbiamo fatto molto per infiltrarci nelle varie organizzazioni sociali del paese… abbiamo lanciato un attacco vantaggioso su una discreta quantità di professioni. Le due più facili sono ovviamente l’insegnamento e la Chiesa…”.

Un’altro co-fondatore della WFMH, lo psichiatra canadese G. Brock Chisholm, ha rafforzato il suo piano originale del 1945 ponendosi come obbiettivo i valori religiosi e proclamando gli psichiatri come coloro che libereranno “la razza… dall’opprimente fardello del bene e del male”. Usurpando malignamente antichi principi religiosi, la psichiatra ha riformato la condotta criminale e definito peccato e male come “disturbi mentali”.

Nel suo libro La Morte di Satana, l’autore Andrew Delbanco si riferisce al “linguaggio del male” e al procedimento del “togliere il nome al male”. Fino a che l’emergenza psichiatrica non è apparsa, la società operava con idee molto chiare sulla “coscienza del male”. Oggi, invece, sentiamo eufemismi come “problemi comportamentali” o “disturbo della personalità”. Delbanco descrive questi come concetti “…in cui l’idea di responsabilità è scomparsa e l’essere umano è rielaborato ora come un componente con una funzione predefinita. Se non funziona in modo appropriato, bisogna riparare il dispositivo; ma non è coinvolto nessun senso di colpa….Pensiamo in termini di aggiustare le parti difettose o, se è troppo tardi, liberarsene.”

Come risultato del piano sovversivo degli psichiatri nei confronti della religione, i concetti di comportamento positivo e negativo, di buona e cattiva condotta e di responsabilità personale, hanno subito un tale colpo che le persone oggi hanno poche o nessuna linea guida per controllare, giudicare o dirigere il proprio comportamento. Parole come etica, morale, peccato e male sono quasi scomparse dal linguaggio comune.

Delbanco ha anche affermato: “Il repertorio del male non è mai stato così ricco. E la nostra reazione non è mai stata così debole….Non possiamo identificare facilmente il colpevole….I delinquenti sono più difficili da trovare….Quindi il demonio è al lavoro ovunque, ma nessuno sa dove trovarlo….Il male tende a ritirarsi nel dietro le quinte della vita moderna….Sentiamo qualcosa che la nostra cultura non ci da più le parole per esprimere”.

Le conseguenze sono state devastanti sia per la società che per la religione. Non è il male ad essere scomparso: ci sono abbondanti prove del male e del comportamento distruttivo che agisce indisturbato nella società, ed è difficile da confrontare, come lo è sempre stato. Eppure tutti vorrebbero vivere in una società in cui il male possa essere definito e sconfitto.

Questo è possibile?

Per più di un secolo, il genere umano è stato la cavia involontaria della psichiatria, che ha creato un esperimento di “ingegneria sociale” che è stato concepito nell’inferno. L’esperimento include un assalto alle roccaforti di religione e morale nella società. Non potrebbe andare avanti se l’Uomo avesse un concetto chiaro del male che possa esprimere e di cui possa occuparsi. Questo si nasconde in modo insidioso dietro all’attuale degradazione sociale. E questa è l’incarnazione del male, nascosto alle apparenze sociali esteriori.

Prima d’ora, era la religione a fornire all’Uomo la morale e i punti fermi, al livello spirituale, che gli permettevano di creare e mantenere civiltà di cui potessero andar fieri. La religione fornisce l’ispirazione necessaria per una vita caratterizzata da un significato ed uno scopo più alti. In questa crisi, sta ai leader religiosi fare il passo decisivo.

Gli uomini di chiesa devono liberarsi dal giogo del materialismo senz’anima che la psichiatria e la psicologia hanno diffuso, riportando la religione nelle mani dei religiosi.

In realtà, i leader religiosi devono assumersi la responsabilità non soltanto per la sopravvivenza della religione, ma anche per la sopravvivenza del genere umano stesso.

Per maggiori informazioni si prega di contattare via mail il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani di Brescia all’indirizzo ccdubrescia@gmail.com.

COMITATO DEI CITTADINI PER I DIRITTI UMANI

Scritto da gabri.casella il . Pubblicato in Comunicati Stampa

PUBBLICAZIONE DEL DOCUMENTARIO IN DVD PER ESPORRE LA VERITA’ DIETRO LE CAMPAGNE DI STERMINIO DELL’ERA NAZISTA

Un nuovo documentario appena pubblicato dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU), L’ERA DELLA PAURA: IL REGNO DI TERRORE DELLA PSICHIATRIA DIETRO IL SIPARIO, svela nuovi scioccanti fatti dell’influenza nascosta della psichiatrica dietro agli orrori di Hitler e dei suoi scagnozzi perpetrati contro coloro che ritenevano “indegni di vita” durante il Terzo Reich.

Il documentario è una lezione dalla storia: la storia non raccontata dei programmi di omicidio di massa avvenuti prima dell’Olocausto, e degli psichiatri che hanno concepito, organizzato e gestito il programma di selezione giudicando loro stessi chi doveva vivere e chi doveva morire.

Circa 300.000 persone mentalmente e fisicamente disabili sono state assassinate, altre 6.000 sono morte a causa di operazioni di sterilizzazione forzata e, ancora più allarmante, queste atrocità psichiatriche non si sono fermate con la fine della seconda guerra mondiale.

Infatti, molte delle stesse azioni psichiatriche dell’era nazista come detenzione involontaria, trattamento obbligatorio e sottrazione forzata di minori, si verificano ancora oggi, e sono spaventosamente brutali, in ogni paese civilizzato, inclusi gli Stati Uniti.

Il film include riprese inquietanti del presidente dell’Associazione tedesca di Psichiatria e Psicoterapia (DGPPN), il Dr. Frank Schneider, che recentemente ha confessato ai suoi colleghi che “sotto il nazionalsocialismo (nazismo), gli psichiatri hanno dimostrato vero disprezzo per il prossimo. Hanno mentito e ingannato i pazienti e i loro famigliari riguardo alle loro “cure”. Li hanno costretti ad essere sterilizzati, hanno organizzato la loro morte e spesso sono stati loro stessi gli omicidi. Hanno anche ucciso bambini fisicamente e mentalmente disabili in oltre 30 ospedali psichiatrici e pediatrici come parte di quello che viene chiamato ‘eutanasia infantile.’ “

Il film va ancora più nei dettagli e per chi volesse saperne di più può vedere direttamente il video documentario al link: http://www.cchr.org/videos/age-of-fear.htm

Per maggiori informazioni si prega di contattare via mail il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani di Brescia all’indirizzo ccdubrescia@gmail.com.

COMITATO DEI CITTADINI PER I DIRITTI UMANI

Scritto da gabri.casella il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Religione

Come parte del loro codice religioso, gli Scientologist si impegnano “a scoprire e contribuire a sopprimere ogni e qualsiasi pratica fisicamente dannosa nel campo della salute mentale” e, quindi, determinare un clima di sicurezza e protezione per la guarigione mentale.

Con questo in mente, nel 1969 gli Scientologist fondarono il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU), un ente di tutela che indaga ed espone le violazioni psichiatriche dei diritti umani.

Oggi il CCDU è una forza a livello mondiale che lavora attivamente per eliminare i trattamenti brutali, le pratiche criminali e le violazioni dei diritti umani nel campo della salute mentale.

Ha contribuito a far promulgare più di 150 leggi che proteggono le persone da pratiche abusanti e coercitive nel campo della salute mentale.

Per maggiori informazioni visita il sito: http://www.scientology.it/activity/citizens-commission-on-human-rights/citizens-commission-on-human-rights.html

COMITATO DEI CITTADINI PER I DIRITTI UMANI

Scritto da gabri.casella il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Religione

Come parte del loro codice religioso, gli Scientologist si impegnano “a scoprire e contribuire a sopprimere ogni e qualsiasi pratica fisicamente dannosa nel campo della salute mentale” e, quindi, determinare un clima di sicurezza e protezione per la guarigione mentale.

Con questo in mente, nel 1969 gli Scientologist fondarono il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU), un ente di tutela che indaga ed espone le violazioni psichiatriche dei diritti umani.

Oggi il CCDU è una forza a livello mondiale che lavora attivamente per eliminare i trattamenti brutali, le pratiche criminali e le violazioni dei diritti umani nel campo della salute mentale.

Ha contribuito a far promulgare più di 150 leggi che proteggono le persone da pratiche abusanti e coercitive nel campo della salute mentale.

Per maggiori informazioni visita il sito: http://www.scientology.it/activity/citizens-commission-on-human-rights/citizens-commission-on-human-rights.html

COS’È IL COMITATO DEI CITTADINI PER I DIRITTI UMANI?

Scritto da gabri.casella il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Religione

Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU; in America CCHR, Citizens Commission on Human Rights) è stato formato dalla Chiesa di Scientology (fondata da L. Ron Hubbard) e dallo scrittore-psichiatra Thomas Szasz, nel 1969. Si adopera per denunciare le violazioni psichiatriche dei diritti umani e ripulire il campo della salute mentale. Da un singolo ufficio, è cresciuto fino a diventare un potente network che difende i diritti umani internazionali, formato da 250 sezioni in 34 nazioni. La sede centrale è a Los Angeles, California, dove si trova il Museo Psichiatria: Un’Industria di Morte del CCHR, cronaca di una storia sconvolgente di brutalità psichiatriche, dagli orrori del primo manicomio alla sperimentazione nel campo di concentramento di Dachau, passando per gli enormi, osceni, profitti provenienti dalla vendita di psicofarmaci ai bambini.

Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani ha inoltre descritto la storia triste e brutale della psichiatria in una serie di documentari incisivi, Macabri Profitti e Marketing della Pazzia.

Per maggiori informazioni visita il sito: http://www.ccdu.it