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Carcere femminile di Rebibbia e Liceo Artistico E. Rossi: Vittorio Gucci affiancato dal manager Salvo Nugnes presenta il concorso nazionale “26motiviperfarearte”

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Lo scorso Venerdì 7 Novembre 2014, l’imprenditore e showman Vittorio Gucci è stato ospite della Casa Circondariale Femminile di Rebibbia a Roma, col manager Salvo Nugnes in qualità di relatore, per presentare il concorso nazionale da lui ideato “26MotiviPerFareArte” al quale la struttura carceraria e il Liceo Artistico “E. Rossi” situato al suo interno, partecipano attivamente, presentando un’opera realizzata dalle talentuose allieve.

Durante l’incontro, Gucci ha parlato dell’originale iniziativa, destinata a giovani aspiranti artisti dai 18 ai 26 anni, studenti e non, provenienti da istituti d’arte, scuole di design, accademie e altri indirizzi formativi. I 26 vincitori, selezionati da una giuria d’eccellenza capitanata da Vittorio Sgarbi e formata da Giorgio Forattini, Cristiano De André, Alessandro Meluzzi, Jo Squillo, Stefano Bidini e Antonio Vandoni, avranno la possibilità di vedere la propria opera d’arte, riprodotta su capi di abbigliamento, occhiali da sole, scarpe e molto altro, nonché di godere di grandi opportunità e notevole visibilità.

Oltre all’opera realizzata dalle studentesse del Liceo Artistico del carcere di Rebibbia, saranno selezionate tre creazioni realizzate rispettivamente dalla Comunità Exodus di Don Antonio Mazzi, dalla Cooperativa Sociale AGAPE “Madre dell’Accoglienza” del Prof. Meluzzi e dalla Casa di Reclusione di Bollate, a Milano. Proprio per le importanti finalità di 26MotiviPerFareArte, a favore di queste particolari realtà e dell’imprenditoria giovanile, Gucci ha recentemente ricevuto un premio istituzionale del Prefetto e dall’Assessore al Sociale di Treviso.

L’idea e di dare la possibilità a giovani artisti emergenti di tutto lo stivale, di fare spazio alla propria creatività, stimolando l’autentica espressione artistica che risiede in ognuno di loro” afferma l’ideatore e continua “È un progetto itinerante su tutto il territorio che ci vedrà viaggiare per tutto il Paese con molti eventi”.

Per avere ulteriori informazioni, visitare il sito www.26motiviperfarearte.com.

Carcere di Rebibbia a Roma: Evento a scopo solidale tra arte e musica con l’imprenditore e showman Vittorio Gucci insieme al manager Salvo Nugnes

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All’interno dell’Istituto Penitenziario Femminile di Rebibbia a Roma, nel contesto del Liceo Artistico E. Rossi, è imminente l’evento d’intrattenimento tra arte e musica con finalità benefiche e di solidarietà, che vedrà il poliedrico Vittorio Gucci, imprenditore, showman, compositore e musicista cimentarsi in conferenza affiancato dal manager produttore Salvo Nugnes in qualità di relatore. Durante l’incontro Gucci parlerà dell’importante concorso denominato #26MotiviPerFareArte, da lui ideato, che sta riscuotendo consensi unanimi. Non mancheranno poi momenti di piacevole performance canora e musicale, con un’inedita esibizione dal vivo da parte del talentuoso Gucci.

In particolare il concorso, con partecipazione libera e gratuita, è destinato a ragazzi e ragazze dai 18 ai 26 anni e vedrà selezionati 26 vincitori scelti da un’apposita giuria composta da grandi nomi del panorama attuale, con Vittorio Sgarbi presidente, Giorgio Forattini, Cristiano De André, Alessandro Meluzzi, Jo Squillo, Stefano Bidini, Antonio Vandoni. Il concorso è in prima linea anche per il sociale. Sarà infatti selezionata un’opera realizzata da ognuna delle seguenti strutture: la Comunità Exodus di Don Antonio Mazzi, la Cooperativa Sociale AGAPE “Madre dell’Accoglienza” del Prof. Meluzzi, la Casa di Reclusione di Bollate, a Milano, e appunto il Liceo Artistico Statale “E. Rossi” di Rebibbia. Per ricevere tutte le informazioni utili e iscriversi è possibile consultare il sito di riferimento www.26motiviperfarearte.com.

Gucci spiega: “Voglio precisare, che nessuno vincerà niente di ‘materiale’ dal concorso, ma cercheremo nel nostro piccolo di dare una possibilità a tutti coloro che parteciperanno e grandi opportunità ai 26 prescelti. Innanzitutto, sarà dato un 3% di royalties sulle vendite dei capi d’abbigliamento e sugli accessori realizzati con l’opera del singolo artista. Penso comunque, che sia fondamentale, che l’artista possa riuscire davvero a realizzarsi grazie al concorso, poi tutto arriva da sé direi…”.

Il 10 Ottobre scorso Gucci, durante una prestigiosa serata di gala svoltasi nel rinomato Auditorium Fondazione Cassamarca a Treviso per festeggiare i 150 anni della Croce Rossa, è stato insignito dalle Istituzioni della Prefettura Cittadina di una speciale Targa Premio di riconoscimento “Per l’impegno nell’imprenditoria giovanile e l’innovatività del progetto #26MotiviPerFareArte“.

Appuntamento a scopo benefico solidale a Roma presso il Carcere di Rebibbia con Padre Enzo Fortunato e il manager Salvo Nugnes

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Importante appuntamento culturale a scopo benefico solidale presso l’Istituto Penitenziario Femminile di Rebibbia a Roma, all’interno del Liceo Artistico E. Rossi, con protagonista Padre Enzo Fortunato, responsabile della sala stampa del Sacro Convento di Assisi e noto volto televisivo, che in data Venerdì 7 Novembre 2014, presenterà il suo libro di recente pubblicazione intitolato “Vado da Francesco” (Mondadori). Ad affiancarlo per l’occasione in qualità di relatore sarà il manager produttore Salvo Nugnes.

Sulle tematiche affrontate Padre Enzo spiega: “Il testo contiene dei racconti sulla ricerca di Dio. Si narra di uomini e donne, poveri e potenti, che visitano Assisi attratti dalla sua bellezza artistica e dalla corposa tradizione culturale, ma che poi in quel frangente riscoprono la spiritualità, che talvolta è rimasta sepolta dalle vicende dell’esistenza quotidiana“.

E prosegue sottolineando: “Questo libro nasce dalla consapevolezza di fare emergere la tensione spirituale presente in ogni uomo. Ci siamo accorti, accogliendo diversi pellegrini, non solo i vip e i personaggi famosi, ma anche gli uomini attratti dalla cultura, dall’arte e coloro che sono attratti dalla figura di San Francesco, che in tutti c’è questo grande desiderio di spiritualità. La cosa più bella è vedere quando arrivano i pellegrini ad Assisi, prima ancora dei pellegrini i turisti, che vengono solo per il patrimonio artistico culturale. Il mio intento è stato quello di -verbalizzare- quasi come un amanuense, questa tensione spirituale in modo che l’uomo di oggi potesse soffermarsi, riflettere e anche meditare su questo grande tesoro, che a volte è sepolto da tante cose e non emerge“.

Padre Enzo, che è anche Direttore degli editoriali della rivista “San Francesco Patrono D’Italia” dice: “Non esiste strada più solenne della vita di tutti i giorni per ridare bellezza alla nostra umanità, attraverso sani pensieri, nobili gesti e soprattutto una fede colorata di amabilità francescana. La vera rivoluzione antropologica non avviene fuori di noi, ma dentro di noi attraverso un percorso, che ci permette di essere uomini fraterni o come direbbe San Francesco uomini amabili. Un volto riverso verso Dio è necessariamente un volto rivolto verso un fratello“.